Riduzione tariffe Rc auto, disegno di legge depositato alla Camera

Cna – Bugiotti: “E’ stato mantenuto l’impegno a lavorare per tutelare i diritti dei consumatori e delle imprese”

Gianfranco Bugiotti

Gianfranco Bugiotti

A comunicarlo, è la Cna.Viterbo – Le proposte presentate unitariamente dalle associazioni artigiane lo scorso primo ottobre, a Roma, per la modifica del Codice delle Assicurazioni sono state recepite in un disegno di legge depositato alla Camera dei deputati, prima firmataria Sara Moretto (Pd), componente della commissione Finanze.

Stavolta, finalmente, arriva dal Parlamento una buona notizia. E’ stato mantenuto l’impegno a lavorare per produrre norme a tutela dei diritti dei consumatori e delle imprese. Ci auguriamo che si dia subito il via all’esame del disegno di legge e si consenta una rapida conclusione dell’iter”, afferma Gianfranco Bugiotti, presidente di Cna Servizi alla Comunità – Carrozzerie di Viterbo e Civitavecchia, evidenziando l’esigenza di mettere ordine nel mercato assicurativo, anche per ridurre il gap con gli altri Paesi europei riguardo ai costi delle polizze, lievitati in Italia, negli ultimi dieci anni, del 27,9 per cento contro il 13,6 dell’Eurozona.

Ed ecco i principi alla base del disegno di legge Moretto: libera scelta della carrozzeria da parte dell’assicurato; riparazione nel rispetto della conformità con gli standard dei costruttori e revisione dell’auto riparata; obbligo della fatturazione analitica di tutti gli interventi eseguiti in officina, specificando i tempi e le modalità di riparazione nonché i ricambi utilizzati, anche ai fini della tracciabilità dell’intervento per il contrasto delle frodi assicurative; utilizzo della cessione del credito; difesa della concorrenza nel mercato dell’autoriparazione; risarcimento integrale dei danni subiti, compresi i servizi aggiuntivi e complementari, quali, ad esempio, il soccorso stradale e l’auto di cortesia durante il periodo della riparazione; abrogazione della disciplina del risarcimento diretto; indipendenza del perito assicurativo.

Esercizio abusivo della professione: Periti Napoli istituisce commissione contrasto

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Sansone: “Tuteliamo i nostri iscritti”

Via libera dal Consiglio Direttivo del Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati di Napoli alla Commissione di Indagine sull’esercizio abusivo della professione. L’organismo interno, che sarà istituito a tutela degli iscritti all’ente, avrà il compito di monitorare, su segnalazione, i casi di esercizio abusivo nelle diverse specializzazioni previste dall’ordinamento ordinistico interno (meccanico, edile, tessile, infortunistica stradale, chimica, informatica, elettronica, elettrotecnica, ecc). La Commissione, secondo quanto previsto dall’atto istitutivo che sarà approvato nella prossima riunione del Direttivo, si riunirà su documentata segnalazione degli iscritti, potrà proporre al Presidente del Collegio eventuali denunce alle autorità competenti e dovrà redigere una relazione annuale. “Tuteliamo i nostri iscritti – spiega il presidente del Collegio dei Periti Industriali partenopei Maurizio Sansone – ma soprattutto garantiamo chi si avvale delle nostre professionalità e delle nostre specializzazioni da sgradite sorprese da parte di quanti non hanno titolo all’esercizio di una specifica professione pur svolgendola in violazione della legge o addirittura sedendosi ai tavoli istituzionali” . “Abbiamo il dovere di tenere gli elenchi degli iscritti abilitati a norma di legge, – sottolinea il presidente Sansone – e ci occupiamo del loro aggiornamento professionale e dunque anche della crescita qualitativa delle relative competenze. Vedere avvocati che si improvvisano periti di infortunistica stradale, rappresentanti di stoffe che si spacciano per periti tessili, appassionati di computer che si inventano periti informatici, giusto per citare qualche esempio, non può vederci spettatori silenti”.
ilvelino.it

PERITO ASSICURATIVO CREMONA

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Descrizione

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Settore azienda: STUDI PROFESSIONALI

Adecco Italia Spa ricerca per azienda cliente un perito assicurativo con esperienza, in possesso di P.IVA ed automunito.

Data scadenza offerta: 30/09/2014
Data inizio contratto: 01/10/2014
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Requisiti richiesti:

Competenze:
Finance & Legal – Assicurazioni – Perizie assicurative – Ottimo

Esperienze Lavorative:

  • Perito di assicurazioni

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Contratto: libero professionista (o Partita iva)
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E’ gradita conoscenza del settore o analoghe esperienze di perizie estimative.

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A day in the life: Vehicle inspector – Un giorno con: Il Perito Auto Ispettore

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Dealing with drivers is a constant challenge for BCA vehicle inspector Andy Kendall, especially when it comes to signing for a repair estimate that may reach thousands of pounds.
Kendall has been with BCA for more than 16 years, originally starting his career in the bodyshop and then progressing to a vehicle inspector’s role.
He is one of BCA’s 45 field inspectors in the UK, who travel around the country assessing fleet vehicles either on-site or at one of BCA’s auction centres.
Their job is to estimate the total cost to restore and repair a vehicle which is being defleeted, either for the leasing company to use as a guide when setting recharges or for fleets prior to sending vehicles off to auction. All inspectors have a ready-made office in the boot of their car which includes a printer, hand-held devices and camera.
The inspection process
The inspectors use a grading process to assess a vehicle’s body and trim, with grade one being the best condition and grade five indicating that substantial repair work needs to be carried out.
“The whole thing about vehicles going into a bodyshop is time,” says Kendall.
“Time is money in terms of company vehicles, and the grading helps highlight to potential buyers how much work would be needed.
“This is invaluable so our clients know what it is going to cost them to be able to sell the vehicle.” The companies that commission BCA’s inspectors may also have requirements and standards they expect the vehicles to be returned in with their own damage checklist with different associated costs.
There will be slightly different views on wear and tear and damage between leasing companies and manufacturers. On the flip side, some may not charge for things others will.
For example, leasing companies differ on whether they issue a fine when a vehicle’s service history is missing. During a vehicle inspection, all damage is photographed and uploaded into BCA’s reporting system.
Natural light has to be present to be able to carry out the inspection correctly and all drivers are instructed to clean their vehicles beforehand.
If the inspector turns up and the car or van is too dirty, they can refuse to perform the inspection with the charge still payable by the company.
“Dealing with the driver is a particular challenge and getting a signature from them, especially when they are faced with a particularly high bill, can sometimes be difficult,” says Kendall.
“People will deny they have had an accident and say that damage has happened without their knowledge.”
Repair damage promptly and properly
Repair early and professionally is a key message the inspectors try and get through to drivers, stressing the extra costs associated with badly carried out smart repairs or damage that goes untreated.
“Quite often we do come across smart repairs that are not always done well, which then ends up being counter-productive because the client ends up paying more to get the work re-done,” says Kendall.
“The key thing for us in the broader scheme of things is the message to get repairs done early rather than later. In our experience, damage left untreated ends up costing more in the long run and causes more damage when left.”
Wheels, tyres and bumpers are the most common damages, while incidents of air vents damaged by phone holders are becoming more frequent.
Communication is key
“Our role is to deliver a transparent audit trail for the client’s asset so they can see the condition of the vehicle when it came from fleet and decide on how to cost the vehicles back,” says Kendall.
To keep vehicle recharges down, he urges fleet operators to keep communicating to drivers the importance of reporting damage and keeping vehicles in a good condition.
“It is down to good fleet management, monthly checks and good communication to keep the vehicles in good condition,” he said.
“Not having a blame culture is also a good thing, as this can make it easier for drivers to report any damage rather than avoid doing it.”

                                                           TRADUZIONE:

Trattare con i drivers è una sfida costante per l’ispettore di veicoli della BCA Andy Kendall, soprattutto quando si tratta di sottoscrivere  un preventivo di danno che può raggiungere migliaia di sterline.
Kendall è con BCA da oltre 16 anni, ha iniziato la sua carriera in carrozzeria e poi è diventato un Perito Auto Ispettore.
Egli è uno dei 45 ispettori in campo di BCA nel Regno Unito, che viaggiano in tutto il paese per valutare i veicoli della flotta sia presso i clienti che presso uno dei centri di vendita all’asta di BCA.
Il loro compito è quello di stimare il costo totale per ripristinare e riparare un veicolo che viene tolto dalla flotta, sia per la società di leasing per fissare il prezzo di vendita o per le flotte prima di inviare i veicoli all’asta.
Tutti gli ispettori hanno un ufficio pronto all’uso nel bagagliaio della loro auto, che comprende una stampante, dispositivi palmari e macchina fotografica.
Il processo di ispezione
Gli ispettori utilizzano un processo di classificazione da 1 a 5 per valutare la carrozzeria del veicolo e assegnare, con un valore tra 1 per la migliore condizione e il grado 5 che  indica che i lavori di riparazionecon sostituzione del ricambio deve essere effettuato.
“La cosa più importante per i veicoli che entrano in una carrozzeria è tempo”, dice Kendall.
“Il tempo è denaro per i veicoli aziendali, e la classificazione aiuta molto i potenziali acquirenti indicando quanto lavoro sarà necessario.
“Questo ha un valore inestimabile e i nostri clienti sanno cosa verrà a costare loro riparare il veicolo prima di venderlo.”
Le società forniscono agli ispettori della Commissione di BCA calibri di valutazione diversi che indicano come i veicoli devono essere restituiti e danno specifiche checklist con differenti costi da abbinare ad ogni singolo danno.
Ci saranno leggere differenze di valutazione  su usura e danni tra le società di leasing e produttori o NLT. Il rovescio della medaglia è che alcuni non pagheranno riparazioni che altri faranno.
Ad esempio, le società di leasing si differenziano se emettono una penale quando il libretto di manutenzione  di un veicolo è mancante.
Nel corso di una ispezione del veicolo, tutto il danno viene fotografato e caricato nel sistema di reporting di BCA.
La luce naturale deve essere presente per poter effettuare l’ispezione correttamente e tutti i driver sono incaricati di pulire i loro veicoli in anticipo.
Se l’ispettore vede  l’auto o il furgone ed è troppo sporco, può rifiutarsi di eseguire l’ispezione addebitando il costo dell’ispezione alla società.
“Trattare con il conducente è una sfida particolare e ottenere una firma da loro, soprattutto quando sono di fronte a un conto particolarmente elevato, a volte può essere difficile”, spiega Kendall.
“La gente nega di aver avuto un incidente e dice che il danno è avvenuto a loro insaputa.”
Riparare i danni prontamente e correttamente
Riparare presto e professionalmente è un messaggio chiave che gli ispettori cercano di dare attraverso i conducenti, sottolineando i costi aggiuntivi associati con le riparazioni  da fare  o  male effettuate.
“Molto spesso noi incontriamo riparazioni  che non sono sempre fatte bene, e poi finisce per essere controproducente perché il cliente finisce per pagare di più per un lavoro rifatto”, spiega Kendall.
“La cosa fondamentale per noi in linea di massima è il messaggio per ottenere riparazioni fatte presto e bene piuttosto che male o più tardi. Nella nostra esperienza, il danno non trattato finisce per costare di più nel lungo periodo e provoca più costi quando si ripara. “
Ruote, pneumatici e paraurti sono sede dei danni più comuni, mentre gli episodi di prese d’aria danneggiati dai titolari di telefonia sono sempre più frequenti.
La comunicazione è la chiave
“Il nostro ruolo è quello di fornire una linea di controllo trasparente per gli asset del cliente in modo che possano vedere la condizione del veicolo quando è arrivato dalla flotta e decidere come dare il veicoli indietro”, spiega Kendall.
Per mantenere il veicolo in forma, egli esorta i gestori di flotte per mantenere la comunicazione ai conducenti sull’importanza di riportare danni e mantenere i veicoli in buone condizioni.
“Per una buona gestione della flotta sono necessari controlli mensili e una buona comunicazione che obblighi i conducenti a  mantenere i veicoli in buone condizioni”, ha detto.
“Non avendo una cultura di responsabilità  è anche una buona cosa per i conducenti di segnalare prontamente eventuali danni, piuttosto che evitare di farlo.”

 Author

Perito Assicurativo Ricostruttore Cinematico 

Siamo alla ricerca di neo laureati in ingegneria meccanica, da avviare alla professione di perito ricostruttore cinematico per le assicurazioni. La sede di lavoro e a Scorzè (VE), site web www.unicasrl.net .

nfo@unicasrl.net

Perito assicurativo anche prima exp

Contratto: da definire
Disponibilità: full time
Comune: Roma
Studio di Perizie tecniche assicurative operante in rami i (danni ad immobili, furto e responsabilità civile terzi) cerca giovane laureato in materie tecniche (ingegneria, architettura) o diplomato geometra avviarla/o alla professione. Cercasi massima serietà, dedizione al lavoro, rispetto per il prossimo e gli impegni assunti. Inquadramento in funzione del profilo e delle competenze
Per maggiori informazioni inviare una email a info@peritiauto.it con la stessa email con la quale si è iscritti su http://www.peritiauto.it e confermare l’e-mail di ricevuta.

Per essere sempre informato sulle offerte di lavoro dipendente o opportunità professionali per Periti Assicurativi iscriviti al sito http://www.peritiauto.it

Pronta la nuova app per chiedere un Perito Auto “sul posto” del sinistro

app periti auto Ci siamo! Pronta la nuova app Periti Auto che ti manda il soccorso stradale o l’assistenza di un Perito Auto “sul posto”. Presentazione 21/5/14 Verona Automotive Dealer Day.

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Per potere scaricare la app bisogna ancora attendere i termini di autorizzazione di Androide e IPhone .

Contiamo entro il 15 giugno 14. Perla prima o per avere la personalizzazione scrivi a info@peritiauto.it

 

Ultimi giorni per l’iscrizione alla Giornata di Simulazione di Roma del 17 Maggio

Clicca per iscriverti alla Simulazione dell'Esame CONSAP

Vi ricordiamo che questo giovedì, 15 Maggio, è l’ultimo giorno per iscriversi alla nostra giornata di simulazione dell’esame CONSAP che si terrà a Roma il prossimo sabato 17 Maggio.
Il corso tenuto da Stefano Burato e Salvatore Infantino inizierà al pomeriggio alle ore 14.30 e finirà alle 19.00. Sarà suddiviso in tre parti:
Presentazione iniziale su come funziona l’esame scritto con tutti i suggerimenti per affrontare il test a risposta multipla e superarlo.
Simulazione della prima prova d’esame: verrà assegnato un test a risposta multipla di 80 domande simile a quello dell’esame. Al termine della prova verranno fornite le risposte esatte e verranno brevemente commentate le domande meritevoli di essere approfondite. Il partecipante potrà così verificare il proprio livello di preparazione e fare un ripasso generale degli argomenti studiati.
Presentazione della seconda prova d’esame: il docente illustrerà il metodo valutativo della commissione e come redigere la perizia tecnica il giorno dell’esame, sulla base di quanto richiesto nel Bando di Concorso. Verranno inoltre forniti dei consigli utili per superare la prova e si procederà a delle brevi simulazioni pratiche.
Alla fine della sessione i docenti saranno disponibili a rispondere alle domande dei lettori sugli argomenti d’esame.
Per iscriversi cliccare qui.

richiesta di iscrizione

gregoriopersico@libero.it gregoriopersico@libero.it

13:07 (1 ora fa)

info
Spett.le PERITI AUTO,

sono il per. ind. Gregorio PERSICO iscritto al Ruolo Nazionale dei Periti
Assicurativi.
Avendo avuto la possibilita’ di apprezzare il Vs. impegno per la categoria
tramite la Vs. piattaforma, con la presente chiedo di essere iscritto al sito,
elencando di seguito i miei dati:
nome e cognome: Gregorio PERSICO
data di nascita: 28/12/1961
luogo di nascita: Taranto
numero iscrizione: p000002312
sede operativa: Taranto
e-mail: gregoriopersico@libero.it
Grazie

Spett.le PERITI AUTO,

l giorno 17 aprile 2014 13:07, gregoriopersico@libero.it <gregoriopersico@libero.it> ha scritto:

Spett.le PERITI AUTO,

sono il per. ind. Gregorio PERSICO iscritto al Ruolo Nazionale dei Periti
Assicurativi.
Avendo avuto la possibilita’ di apprezzare il Vs. impegno per la categoria
tramite la Vs. piattaforma, con la presente chiedo di essere iscritto al sito,
elencando di seguito i miei dati:
nome e cognome: Gregorio PERSICO
data di nascita: 28/12/1961
luogo di nascita: Taranto
numero iscrizione: p000002312
sede operativa: Taranto
e-mail: gregoriopersico@libero.it
Grazie

 

richiesta iscrizione

———- Messaggio inoltrato ———-

Da: matteo.rotondo2009@libero.it <matteo.rotondo2009@libero.it>
Date: 01 aprile 2014 17:37
Oggetto: richesta iscrizione
A: info@peritiauto.it
Con la presente richiedo iscrizione presso Vs associazione e invio breve curriculum personale. In attesa di vs riscontro Vi porgo cordiali saluti. Matteo Rotondo. n. ruolo Consap 5454.

CURRICULUM VITAE.

INFORMAZIONI PERSONALI

Nome: MATTEO ROTONDO
Indirizzo: VIA GOLGOTA, 22C – 70014 CONVERSANO, BARI
Telefono: 328/3130183-080/2377347-080/4956747.
Fax: 080/4956747.
E-mail:matteo.rotondo2009@libero.it-matteo.rotondo2009@pec.it
Nazionalità:Italiana
Data e luogo di nascita: Torino-31-12-1964

ESPERIENZA LAVORATIVA PRESSO AZIENDE PRIVATE.
-Titolare officina e carrozzeria con annessa vendita autovetture autorizzata Audi-Volkswagen dal 1986 al 2000- fatturazione cassa e magazzino preventivi auto sinistrate presso il Volkswagen Zentrum Bari dal 2000 al 2006-analoga posizione presso il Centro Autoveicoli srl-Centro Porsche Bari sino al 2009. Consulente garanzia di conformità e convenzionale autovetture per conto della RPM Garantie-Biella.

ISTRUZIONE E FORMAZIONE
-Tipo di istituto di istruzione o formazione: Diploma in ragioneria.

Principali materie / abilità professionali.

-PERITO ASSICURATIVO iscritto presso la CONSAP n.ro P000005454 e C.T.U. ricostruzione e quantificazione danni per sinistri stradali iscritto presso il tribunale di Bari categoria PERITI ASSICURATIVI n.ro e data iscrizione albo C.T.U.: 5 del 13/12/2002 e albo periti: 1 del 14/12/2005.
-Partecipazione corsi CESTAR su riparazione vetture in alluminio, rilevazione danni perizia ergonometrica e convenzione indennizzo diretto.
-Partecipazione corso AICIS per sistemi diagnosi autovetture, conciliazione obbligatoria, consulenza tecnica in giudizio.
-Utilizzo del software Cetris tool kit pro e Genius.
Dal 2010:
-Collaborazioni con studi peritali Facchini, Aprea e Zarra su Bari.
-Collaborazioni e nomine a ctu dagli uffici dei G.d.P di: Acquaviva delle Fonti (G.d.P. avv. Benedetto Rizzo e Donato Mocciola), Altamura (G.d.P. avv. Antonio Cascella), Gioia del Colle (G.d.P. avv. Beatrice Giattino), Monopoli (G.d.P. avv. Valter Vavalle e Francesca Verola) , Noci (G.d.P. avv. Tiziana Gigantesco) Putignano (G.d.P. dr. Flaviano Coletta e avv. Francesca Verola), Rutigliano (G.d.P. avv. Loredana Franca Mastrangelo e Angela Cinque).
Collaborazioni e nomine a ctu dagli uffici delle sezioni distaccate del tribunale di: Putignano (dott.ssa Maria Loredana Perna) Acquaviva delle Fonti (dott. Giuseppe Di Sabato e dott. Sergio Cassano), Rutigliano (G.O.T. dott.ssa Cristina Fasano e Giudice Onorario avv. Nicola Achille), Altamura (G.O.T. dott. Lullo).
Consento il trattamento dei miei dati personali ai sensi del D.Lgs.196/2003 art. 13.

In arrivo la APP di Periti Auto

 mockup_2 Sono in fase avanzate le operazioni per diffondere la APP dei Periti Assicurativi. Conterrà la posizione sul territorio dei Periti Auto registrati che possono intervenire nell’immediatezza del sinistro per “cristallizzare” la situazione e la chiamata automatica di soccorso con l’invio del carro attrezzi o dell’ambulanza nel punto preciso in cui ce n’è bisogno rilevato in automatico dallo smartphone.

Ma vediamo nel dettaglio le funzionalità di questa nuova APP Android / Iphone.

In avvio l’app provvede subito a localizzare la persona, mostrando il livello di qualità di ricezione del segnale (Gps piu’ alto, Wifi medio, 3G meno preciso), anche con la precisione in metri con la quale si segnalerà la posizione dell’utente. Ci sono poi due pulsanti della stessa dimensione:

RICHIESTA INTERVENTO
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e  CHI SIAMO

premendo il pulsante “CHI SIAMO” si apre una pagina di spiegazioni sul servizio, chi ne e’ titolare, ed un disclaimer sulla privacy ed altre informazioni.

Premendo il pulsante dell’ intervento, viene richiesto all’utente se si tratta di sinistro o guasto. In caso di sinistro è data la possibilità, dopo la richiesta di soccorso se necessario, di aggiungere 4 foto georeferenziate ed inserire altre informazioni come ad esempio feriti, eventuali testimoni ecc ecc. e di chiedere se si desidera l’invio di un Perito Auto per “cristallizzare” il sinistro o semplicemente per un aiuto nella compilazione della CAI.

In caso di guasto si va direttamente all’invio di richiesta di soccorso.

La schermata della richiesta di soccorso richiederà :

nome e cognome della persona
targa del mezzo (pre-impostabili)

eventuali note descrittive (che vengono inviate al server per “apertura pratica”) ed un pulsante “invia segnalazione” alla pressione del quale è precompilato un sms da inviare ad un numero verde predefinito, con testo anch’esso predefinito, contenente i dati di localizzazione, nome cognome dell’utente e modello e targa del veicolo. Viene aggiunto anche il dato dell’ IMEI che identifica univocamente il telefonino.

In caso di sinistro, oltre all’ sms è previsto un invio al server delle foto, più i dati dell’utente, targa e tutti i dati inseriti dall’utente. In caso di mancanza di connettività, l’app sospende l’invio fino a che non sarà nuovamente disponibile una connessione ad internet.

E’ previsto, per semplificare la richiesta di soccorso in caso di emergenza,  il censimento della persona  che può inserire nome, cognome, targa del mezzo, da riproporre poi direttamente nella schermata di richiesta di soccorso.

mockup_1 Cari Colleghi Periti Auto, Investigatori, Accertatori, Ricostruttori, Avvocati, Periti R.E., Agenti di Assicurazione, Broker, Patrocinatori, Carrozzieri o di altre categorie legate al mondo dell’Infortunistica Stradale, se siete disponibili ad intervenire nell’immediatezza del sinistro per fare una rilevazione “light” (solo per sinistri senza feriti) con la compilazione della CAI, affrettatevi a registrarvi con gli orari e le zone di reperibilità e l’email, oltre al n° di telefonino ovviamente.

Scarica la App per Android https://play.google.com/store/apps/details?id=it.peritiauto.app

registrazione periti periti auto

registrazione-altre-categorie-periti-auto

IL CANTO DEL CIGNO DI UN PERITO

DA: Marco Liberatori <info@studioliberatori.com>,

A: info@peritiauto.it

DATA: 10/3/14 10:20

Salve Roberto,

Ti invio quanto in allegato, potresti pubblicarlo sul Tuo giornale?

Eventualmente fammi sapere, grazie e a presto sentirsi.

Un caro saluto.

Marco

Screenshot 2014-03-25 18.22.56 Comunic informativa

Collaborazioni Peritali Caserta

Salve mi chiamo Tammaro Iannone e sono della provincia di Caserta.Sono un
giovane perito assicurativo iscritto al RNPA in cerca di uno studio peritale
con il quale collaborare e crescere professionalmente.In caso di
interessamento
posso inviare via Email il mio C.V.  RingraziandoVi per l’attenzione porgo
Distinti saluti.  Email: tammaro.iannone@libero.it        cell :333 31 90
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Per essere sempre informato sulle offerte di lavoro dipendente o opportunità professionali per Periti Assicurativi iscriviti al sito http://www.peritiauto.it

Truffa alle assicurazioni auto a Roma: 27 persone indagate

Coinvolti anche un avvocato e 2 medici. Creavano falsi incidenti stradali per i rimborsi

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      INFOPHOTO<br />

Roma,  (TMNews) – Creavano falsi incidenti stradali mediante la presentazione di falsa documentazione medica a carico di infortunati ed inesistenti conducenti di autoveicoli, creando un vero e proprio raggiro a danno delle compagnie assicurative. E il meccanismo per indurre in errore le assicurazioni, prevedeva svariate richieste di rimborsi di piccole somme di denaro, proprio per evitare controlli accurati.

Ma i carabinieri della Stazione di Grottaferrata e agenti della Polizia Locale di Roma Capitale U.O. di P.G. presso le Procure della Repubblica hanno interrotto questa truffa alle assicurazioni che operavano nella capitale.

In totale sono 27 le persone indagate per associazione per delinquere finalizzata alle truffe alle assicurazioni. A cinque persone, coloro i quali sono considerati i promotori dell’organizzazione, carabinieri e agenti hanno notificato misure cautelari, emesse dal Gip su richiesta della Procura di Roma. Si tratta di 2 ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari e 3 ordinanze di sospensione dall’esercizio della professione per un avvocato e due medici (un medico legale ed un radiologo).

L’indagine, nata nell’anno 2011 in seguito alle denunce sporte da alcune compagnie assicurative ai Carabinieri ed alla Polizia Locale di Roma Capitale, ha permesso di individuare un’organizzazione criminale di professionisti (medici, avvocati e periti infortunistici) resisi responsabili della falsa certificazione di 27 sinistri stradali mai verificatisi, nonché della indebita percezione dei risarcimenti assicurativi.

L’illecita attività permetteva la riscossione del risarcimento prevalentemente di incidenti mai esistiti e, in alcuni casi, di incidenti realmente accaduti ma accompagnati dalla denuncia di lesioni false o da falsi referti medici.

Confermati arresti per due rapinatori del dottor Benghi. Un perito assicurativo ed un disoccupato

Rimini – Il Gip ha confermato la custodia cautelare in carcere per Nicola Milani e Gennaro Terracciano che hanno confessato la tentata rapina nei confronti del dottor Marcello Benghi avvenuta venerdì scorso all’uscita dal suo studio medico. I tre colpi din pistola in aria esplosi dal medico, li hanno messi in fuga. L’arma, una scacciacani (nella foto), è quella utilizzata per la rapina.

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Un caso (raro) nel quale i rapinatori sono più impacciati della loro vittima. E’ stato anche questo a permettere la reazione a sangue freddo del dottor Marcello Benghi, che il 7 marzo scorso, all’uscita dal suo studio medico nei pressi del complesso residenziale ‘Leon Battista Alberti’ sulla Flaminia, si è trovato di fronte tre persone il cui scopo era portargli via l’incasso della giornata: circa 2.000 euro. Grazie ai tre colpi sparati in aria con la sua Beretta Nano, regolarmente detenuta, è riuscito a metterli in fuga.
Il modus operandi del riminese Nicola Milani 42 anni perito assicuratore e di Gennaro Terracciano, napoletano di 36 anni, è da manuale di goffaggine. Spinti dalle difficoltà economiche (Terracciano non lavora da due anni, prima lavorava in una ditta di spurghi) ha detto ai carabinieri di essere disperato. Sia Terracciano che Milani conoscevano il dottor Benghi: era il dottore di alcuni familiari di Milani e aveva curato Terracciano diversi anni fa a Bellaria.
Sapevano che l’attività del medico ortopedico che svolgeva anche consulenze per il tribunale, era proficua. Ma, sin dall’inizio, le cose non sono andate come avrebbero dovuto. I due hanno infatti dato il tempo al dottore d’insospettirsi: Terracciano si era presentato una settimana prima (in orario di chiusura) nello studio medico, con la scusa di alcuni dolori al braccio. Era lì che doveva avvenire la rapina. Invece non ha avuto il coraggio, ed è uscito dallo studio dopo essersi fatto fare delle infiltrazioni. A questo punto entra in scena il terzo complice, arruolato dopo il primo flop. Probabilmente uno che non si faceva scrupoli ad usare una pistola. Infatti la pistola scacciacani a salve, senza tappo rosso, calibro 8 mm ritrovata sotto un cespuglio in via Colonna, l’ha impugnata lui. Le impronte digitali potranno fornire elementi sulla sua identità, visto che i due arrestati non hanno ancora fatto il suo nome.
Una precisazione importante quella fatta dai carabinieri durante la conferenza stampa di oggi: ‘Questa volta è andata bene – ha detto il Comandante Ferruccio Nardacci– il medico sapeva utilizzare l’arma e ha coscienziosamente sparato in aria, tuttavia la giustizia ‘fai da te’ è da evitare. A quell’ora di venerdì sera (la rapina è avvenuta intorno alle 22) la zona era molto frequentata, inoltre lì c’è un complesso residenziale. La soluzione più prudente è fare intervenire le forze dell’ordine per evitare di fare sciocchezze’.L’arma del medico è stata sequestrata.