Generali Jeniot Academy

.  .  .  Pensando di fare cosa utile e gradita segnaliamo i corsi di aggiornamento professionale che si terranno presso il Centro di:

via Carlo Pisacane, 48, Pero (MI)

Martedì 21 maggio 2019 – IL PERITO E IL CONSULENTE TECNICO (nel processo penale e civile) – 8 ore

  • Il perito nel processo penale: nomina, albo dei periti, ricusazione e astensione, sostituzione del perito
  • Le operazioni peritali
  • Adempimenti e poteri del perito
  • Gli ausiliari del perito
  • La consulenza tecnica nel processo penale: consulente tecnico del PM nell’indagine preliminare (art 359 cpp), gli accertamenti tecnici non ripetibili (art 360 cpp)
  • La consulenza tecnica nel caso di incidente probatorio (art 392 cpp)
  • La consulenza tecnica nell’udienza preliminare
  • La consulenza tecnica extraperitale (art 233 cpp)
  • La consulenza tecnica nel processo civile
  • Ammissione e della consulenza e nomina del consulente
  • Motivi di astensione e ricusazione
  • Il giuramento e la formulazione dei quesiti
  • Contenuti e forma della relazione di consulenza tecnica
  • L’accertamento tecnico preventivo
  • Responsabilità del consulente tecnico – disciplinare, civile, penale
  • La consulenza tecnica di parte

Mercoledì 22 maggio 2019 – LA PSICOLOGIA DELLA TESTIMONIANZA NELL’INFORTUNISTICA STRADALE – 8 ore

  • Principi di psicologia della testimonianza
  • Il testimone del sinistro stradale (soggetto terzo)
  • La psicologia dell’investigatore
  • Elementi di criminologia
  • Metodi di audizione dei testimoni e di assunzione delle testimonianze
  • Errori nella gestione del testimone
  • La verifica della testimonianza attraverso il confronto e gli elementi oggettivi
  • Elementi di foto analisi
  • Case studies e prove pratiche

La quota di partecipazione, per singolo corso, di €uro 150,00 + IVA, comprensiva di light lunch a buffet, è da versarsi interamente al momento dell’iscrizione con le modalità che verranno indicate.

La partecipazione al corso è limitata ad un numero massimo di 20 aderenti, in caso di eccedenza verrà data priorità alle domande di iscrizione in ragione della data di invio.

Ogni partecipante, al termine del corso, riceverà il materiale didattico e l’attestato di frequenza.

Generali Jeniot Academy è Ente Terzo accreditato a livello nazionale dal Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati (CNPI). Per ognuno di questi corsi verranno riconosciuti 11 crediti formativi validi per la Formazione Professionale Continua.

Vi segnaliamo che Generali Jeniot ha stipulato con Atahotel Expo Fiera una convenzione dedicata ai partecipanti ai propri corsi che prevede condizioni particolarmente vantaggiose per pernotto ed eventuale cena.

Atahotel Expo Fiera via G. Keplero, 12 Pero (MI) dista circa 10 min a piedi sia dalla metropolitana fermata MM1 “Molino Dorino” che da Generali Jeniot. E’ disponibile un servizio di navetta gratuita che collega l’hotel alla fermata della metropolitana.

La convenzione con Atahotel Expo Fiera è attivabile direttamente da ogni singolo partecipante mediante prenotazione telefonica al numero 02.69826982 indicando quale riferimento “Convenzione Generalicar”.

Per segnalare il proprio interesse e per eventuali chiarimenti info@generalicar.com .

Corso: I veicoli elettrici e ibridi

Coming Soon in programma a breve hashtagGeneraliJeniotAcademy per i periti e i tecnici per informazioni ed iscrizioni info@generalicar.com “Generali Jeniot Academy: imparare è un’esperienza, tutto il resto è informazione”

ULTIMI POSTI DISPONIBILI CORSO SUI DANNI AI MOTOCICLI

  In allegato scheda iscrizione al corso di formazione professionale “Accertamento e stima dei danni a motocicli”che si terrà mercoledì 27 e giovedì 28 giugno 2018 (09:30 – 17:30) presso:

Generali Innovation Center for Automobile Repairs via Carlo Pisacane, 48, Pero (MI)

Al fine di una ottimale organizzazione vi preghiamo inviarla compilata e sottoscritta per ogni sua parte, unitamente a copia ordine di bonifico, a info@generalicar.com entro il 18 giugno 2018.

Il corso si svolgerà come da programma allegato e avrà una durata totale di 16 ore.

La quota di partecipazione, comprensiva di light lunch a buffet, è da versarsi interamente al momento dell’iscrizione tramite bonifico bancario.

Il corso, oltre alla parte didattica in aula, intende privilegiare un ruolo attivo dei partecipanti con esercitazioni e prove tecniche presso il Centro Sperimentale; la partecipazione, pertanto, è limitata ad un numero massimo di 20 aderenti, in caso di eccedenza verrà data priorità alle domande di iscrizione in ragione della data di invio.

Ogni partecipante, al termine del corso, riceverà il materiale didattico e l’attestato di frequenza.

Vi segnaliamo che Generalicar ha stipulato con Atahotel Expo Fiera una convenzione dedicata ai partecipanti ai propri corsi che prevede condizioni particolarmente vantaggiose per pernotto ed eventuale cena.

Atahotel Expo Fiera via G. Keplero, 12 Pero (MI) dista circa 10 min a piedi sia dalla metropolitana fermata MM1 “Molino Dorino” che da Generalicar. E’ disponibile un servizio di navetta gratuita che collega l’hotel alla fermata della metropolitana.

La convenzione con Atahotel Expo Fiera è attivabile direttamente da ogni singolo partecipante mediante prenotazione telefonica al numero 02.69826982 indicando quale riferimento “Convenzione Generalicar”.

A disposizione per eventuali chiarimenti invio cordiali saluti.

“Generalicar: tecnica, didattica e consulenza al servizio del mercato assicurativo.”

Generali Innovation Center for Automobile Repairs

Via C. Pisacane, 48

20016 Pero (MI)

  1. +39 02 33915645
  2. +39 041 2598323

generalicar.com

Programma_Motocicli_2018

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CORSO AVANZATO SULLE TECNICHE DI LIQUIDAZIONE DEI DANNI CIVILI

Milano 16 e 17 dicembre 2014

Roma 28 e 29 gennaio 2015

2 incontri, 14 ore in aula

Relatore: Cons. Marco Rossetti

Formazione continua avvocati: accreditato 14 ore CNF

Quota di partecipazione:

€ 380,00 +iva
Sconti di gruppo:
  • 2 partecipanti a € 323,00 (+iva) ciascuno
  • 3 partecipanti a € 304,00 (+iva) ciascuno
  • 4 partecipanti a € 285,00 (+iva) ciascuno
 CORSO AVANZATO SULLE TECNICHE DI LIQUIDAZIONE DEI DANNI CIVILI

€ 342,00 +iva Scadenza “iscriviti prima” domenica 16 novembre 2014

Formazione obbligatoria degli avvocati: accreditato 14 ore CNF

Il corso è concepito come un’organica e sistematica esposizione dei fondamenti teorici e dei problemi pratici ed applicativi concernenti l’accertamento la liquidazione del danno patrimoniale e di quello non patrimoniale.
La prima giornata sarà dedicata all’esame della nozione, dell’accertamento della liquidazione del danno non patrimoniale, in tutte le sue manifestazioni, ed in particolare al danno alla salute, al danno da morte, al danno da lesione di altri valori inviolabili della persona.
È, quella appena ricordata, materia nella quale come noto si intrecciano incertezze di ogni tipo: non solo sui criteri di accertamento e di liquidazione utilizzabili, ma, prima ancora, sulla nozione stessa di danno risarcibile, e sulla identità/sovrapposizione tra le varie figure di danno non patrimoniale create dalla prassi (ad esempio il danno morale e quello biologico). Il corso si propone di esporre in modo chiaro e completo lo stato della materia, con un taglio eminentemente pratico, il quale senza trascurare i necessari presupposti teorici, indichi agli operatori le opportunità da cogliere e le insidie da evitare nella gestione delle liti sia nella fase stragiudiziale che in quella giudiziale.
La seconda giornata sarà dedicata invece al danno patrimoniale del quale potrebbe forse dirsi che è uno sconosciuto,essendosi la dottrina e la stessa giurisprudenza preoccupata prevalentemente del danno non patrimoniale.
Tuttavia anche le tecniche liquidatorie del danno patrimoniale hanno subito negli ultimi anni profonde innovazioni in relazione, in particolare, alla
riduzione della capacità di guadagno, per liquidare il quale parte della giurisprudenza ancora ricorre all’obsoleto concetto di incapacità lavorativa specifica ed alla sua quantificazione percentuale, bandita dalla medicina legale pressoché unanime; quello da morte di un prossimo congiunto, per il quale – ad esempio – ancora si discute se base del calcolo debba porsi il reddito della vittima al netto od al lordo del carico fiscale; e sinanche quello ai veicoli, per il quale ancora si discute se sia valida o meno la cessione del relativo credito risarcitorio e sui criteri risarcitori del c.d. fermo tecnico.
Il presente seminario si propone di “fare il punto” non solo sulle basi tecniche e giuridiche delle operazioni di liquidazione del danno patrimoniale e non patrimoniale, ma anche sui principali problemi irrisolti e i contrasti giurisprudenziali relativi al risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale, uno spazio sarà dedicato alla redazione dei motivi di amissibilità e rigetto della prova testimoniale.

http://shop.altalex.com/index.php/corso-avanzato-tecniche-liquidazioni-danni1402.html?idnot=58383&utm_source=Altalex&utm_medium=Banner&utm_campaign=Rett-dx-Formaz-key

Corso Perito assicurativo e Ricostruzioni di sinistri stradali a Siracusa

Studio decennale avviato con intensa attività nel settore esegue corso per perito assicurivo e ricostruzione di sinistri stradali

Per Info: tel. 392.0182055 e 331.4100496

Città: Siracusa

A day in the life: Vehicle inspector – Un giorno con: Il Perito Auto Ispettore

perito auto appraiser car

Dealing with drivers is a constant challenge for BCA vehicle inspector Andy Kendall, especially when it comes to signing for a repair estimate that may reach thousands of pounds.
Kendall has been with BCA for more than 16 years, originally starting his career in the bodyshop and then progressing to a vehicle inspector’s role.
He is one of BCA’s 45 field inspectors in the UK, who travel around the country assessing fleet vehicles either on-site or at one of BCA’s auction centres.
Their job is to estimate the total cost to restore and repair a vehicle which is being defleeted, either for the leasing company to use as a guide when setting recharges or for fleets prior to sending vehicles off to auction. All inspectors have a ready-made office in the boot of their car which includes a printer, hand-held devices and camera.
The inspection process
The inspectors use a grading process to assess a vehicle’s body and trim, with grade one being the best condition and grade five indicating that substantial repair work needs to be carried out.
“The whole thing about vehicles going into a bodyshop is time,” says Kendall.
“Time is money in terms of company vehicles, and the grading helps highlight to potential buyers how much work would be needed.
“This is invaluable so our clients know what it is going to cost them to be able to sell the vehicle.” The companies that commission BCA’s inspectors may also have requirements and standards they expect the vehicles to be returned in with their own damage checklist with different associated costs.
There will be slightly different views on wear and tear and damage between leasing companies and manufacturers. On the flip side, some may not charge for things others will.
For example, leasing companies differ on whether they issue a fine when a vehicle’s service history is missing. During a vehicle inspection, all damage is photographed and uploaded into BCA’s reporting system.
Natural light has to be present to be able to carry out the inspection correctly and all drivers are instructed to clean their vehicles beforehand.
If the inspector turns up and the car or van is too dirty, they can refuse to perform the inspection with the charge still payable by the company.
“Dealing with the driver is a particular challenge and getting a signature from them, especially when they are faced with a particularly high bill, can sometimes be difficult,” says Kendall.
“People will deny they have had an accident and say that damage has happened without their knowledge.”
Repair damage promptly and properly
Repair early and professionally is a key message the inspectors try and get through to drivers, stressing the extra costs associated with badly carried out smart repairs or damage that goes untreated.
“Quite often we do come across smart repairs that are not always done well, which then ends up being counter-productive because the client ends up paying more to get the work re-done,” says Kendall.
“The key thing for us in the broader scheme of things is the message to get repairs done early rather than later. In our experience, damage left untreated ends up costing more in the long run and causes more damage when left.”
Wheels, tyres and bumpers are the most common damages, while incidents of air vents damaged by phone holders are becoming more frequent.
Communication is key
“Our role is to deliver a transparent audit trail for the client’s asset so they can see the condition of the vehicle when it came from fleet and decide on how to cost the vehicles back,” says Kendall.
To keep vehicle recharges down, he urges fleet operators to keep communicating to drivers the importance of reporting damage and keeping vehicles in a good condition.
“It is down to good fleet management, monthly checks and good communication to keep the vehicles in good condition,” he said.
“Not having a blame culture is also a good thing, as this can make it easier for drivers to report any damage rather than avoid doing it.”

                                                           TRADUZIONE:

Trattare con i drivers è una sfida costante per l’ispettore di veicoli della BCA Andy Kendall, soprattutto quando si tratta di sottoscrivere  un preventivo di danno che può raggiungere migliaia di sterline.
Kendall è con BCA da oltre 16 anni, ha iniziato la sua carriera in carrozzeria e poi è diventato un Perito Auto Ispettore.
Egli è uno dei 45 ispettori in campo di BCA nel Regno Unito, che viaggiano in tutto il paese per valutare i veicoli della flotta sia presso i clienti che presso uno dei centri di vendita all’asta di BCA.
Il loro compito è quello di stimare il costo totale per ripristinare e riparare un veicolo che viene tolto dalla flotta, sia per la società di leasing per fissare il prezzo di vendita o per le flotte prima di inviare i veicoli all’asta.
Tutti gli ispettori hanno un ufficio pronto all’uso nel bagagliaio della loro auto, che comprende una stampante, dispositivi palmari e macchina fotografica.
Il processo di ispezione
Gli ispettori utilizzano un processo di classificazione da 1 a 5 per valutare la carrozzeria del veicolo e assegnare, con un valore tra 1 per la migliore condizione e il grado 5 che  indica che i lavori di riparazionecon sostituzione del ricambio deve essere effettuato.
“La cosa più importante per i veicoli che entrano in una carrozzeria è tempo”, dice Kendall.
“Il tempo è denaro per i veicoli aziendali, e la classificazione aiuta molto i potenziali acquirenti indicando quanto lavoro sarà necessario.
“Questo ha un valore inestimabile e i nostri clienti sanno cosa verrà a costare loro riparare il veicolo prima di venderlo.”
Le società forniscono agli ispettori della Commissione di BCA calibri di valutazione diversi che indicano come i veicoli devono essere restituiti e danno specifiche checklist con differenti costi da abbinare ad ogni singolo danno.
Ci saranno leggere differenze di valutazione  su usura e danni tra le società di leasing e produttori o NLT. Il rovescio della medaglia è che alcuni non pagheranno riparazioni che altri faranno.
Ad esempio, le società di leasing si differenziano se emettono una penale quando il libretto di manutenzione  di un veicolo è mancante.
Nel corso di una ispezione del veicolo, tutto il danno viene fotografato e caricato nel sistema di reporting di BCA.
La luce naturale deve essere presente per poter effettuare l’ispezione correttamente e tutti i driver sono incaricati di pulire i loro veicoli in anticipo.
Se l’ispettore vede  l’auto o il furgone ed è troppo sporco, può rifiutarsi di eseguire l’ispezione addebitando il costo dell’ispezione alla società.
“Trattare con il conducente è una sfida particolare e ottenere una firma da loro, soprattutto quando sono di fronte a un conto particolarmente elevato, a volte può essere difficile”, spiega Kendall.
“La gente nega di aver avuto un incidente e dice che il danno è avvenuto a loro insaputa.”
Riparare i danni prontamente e correttamente
Riparare presto e professionalmente è un messaggio chiave che gli ispettori cercano di dare attraverso i conducenti, sottolineando i costi aggiuntivi associati con le riparazioni  da fare  o  male effettuate.
“Molto spesso noi incontriamo riparazioni  che non sono sempre fatte bene, e poi finisce per essere controproducente perché il cliente finisce per pagare di più per un lavoro rifatto”, spiega Kendall.
“La cosa fondamentale per noi in linea di massima è il messaggio per ottenere riparazioni fatte presto e bene piuttosto che male o più tardi. Nella nostra esperienza, il danno non trattato finisce per costare di più nel lungo periodo e provoca più costi quando si ripara. “
Ruote, pneumatici e paraurti sono sede dei danni più comuni, mentre gli episodi di prese d’aria danneggiati dai titolari di telefonia sono sempre più frequenti.
La comunicazione è la chiave
“Il nostro ruolo è quello di fornire una linea di controllo trasparente per gli asset del cliente in modo che possano vedere la condizione del veicolo quando è arrivato dalla flotta e decidere come dare il veicoli indietro”, spiega Kendall.
Per mantenere il veicolo in forma, egli esorta i gestori di flotte per mantenere la comunicazione ai conducenti sull’importanza di riportare danni e mantenere i veicoli in buone condizioni.
“Per una buona gestione della flotta sono necessari controlli mensili e una buona comunicazione che obblighi i conducenti a  mantenere i veicoli in buone condizioni”, ha detto.
“Non avendo una cultura di responsabilità  è anche una buona cosa per i conducenti di segnalare prontamente eventuali danni, piuttosto che evitare di farlo.”

 Author

CORSO SPECIALISTICO “INFORTUNISTICA STRADALE E NORME UNI”

Corso specialistico “Infortunistica stradale e norme UNI”
WWW.PIEMMENEWS.IT

CORSO SPECIALISTICO “INFORTUNISTICA STRADALE E NORME UNI” Con il patrocinio di: Città di Massafra e A.N.C.U.P.M. Docente: Ugo Sergio Auteri – Funzionario di Polizia Locale, esperto di infortunistica stradale e amministratore del portale “www.piemmenews […]

ELEMENTI DI RICOSTRUZIONE DEI SINISTRI STRADALI. MODULO BASE

ELEMENTI DI RICOSTRUZIONE DEI SINISTRI  – Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano

16 ORE. 09 e 16 giugno 2014 – ore 9:00 – durata del corso 8+8 ore.

Presentazione NOI Mutua, la nostra mutua sanitaria

noi mutua meeting limbiate

Martedì 29 Aprile 2014 alle ore 18 si è tenuto, presso il Centro Congressi AS Hotel di Corso Como a Limbiate (MB) l’evento di presentazione di NOI Mutua, mutua sanitaria integrativa.

Erano presenti  circa 100 partecipanti tra agenti assicurativi, brokers, intermediari, mediatori creditizi, consulenti finanziari, periti auto e collaboratori vari. Hanno presenziato  i soci fondatori e gli amministratori: il presidente Daniela Mantia, il vicepresidente Mario Stornaiuolo, gli amministratori Roberto Cecconi e Roberto Marino ed i consiglieri Maddalena Canevari, Antonio Caleari, Andrea Canale, Massimo Rosa, Maurizio Gatto e Stefano Ghioni.

Ha preso la parola il Presidente che ha dato il benvenuto ed ha presentato la squadra e gli scopi della Società di Mutuo Soccorso. Subito dopo  l’Amministratore Roberto Cecconi  ha  sintetizzato lo statuto e l’organizzazione societaria. Ha poi illustrato gli strumenti di aggregazione costituiti da prodotti previdenziali, assicurativi e di servizio che possono dare agli associati una tranquillità nella vita familiare e professionale.

Molto interessanti anche le possibilità di adesione e divulgazione della mutualità sanitaria che da la possibilità a chi lo desidera di promuovere l’associazionismo e le adesioni ai sussidi con interessanti profitti economici. Si riesce con Noi Mutua a coniugare il benessere proprio con quello del prossimo.

I partner scelti sono di primo livello quali Allianz ed Europ Assistance oltre ad altri molto specialistici per garantire tranquillità in ogni ambito sociale.

Si allega la presentazione illustrata: Presentazione NOI Mutua Maggio 2014

Per contatti o ulteriori info http://www.noimutua.org/

Peri gli associati di  Periti Auto interessati scrivere a info@peritiauto.it

ASSICURAZIONE: AL VIA GRUPPO DI LAVORO SU PREVENZIONE RISCHI NELLE AZIENDE

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Milano – Per diffondere la cultura del rischio e le tecniche di prevenzione e gestione degli eventi avversi nelle aziende e’ nato un gruppo di lavoro al quale partecipano imprenditori, risk manager, broker, assicuratori, periti assicurativi e centri di formazione. Ne fanno parte: Marco Oriolo, vice presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, Carlo Marietti Andreani, presidente di Aiba (broker assicurativi), Adolfo Bertani, presidente del Cineas (consorzio universitario di formazione manageriale sulla cultura del rischio), Francesco Cincotti (vice presidente dell’Unione giovani assicuratori e riassicuratori italiani), Roberto Bosco (consigliere Anra, l’associazione dei risk manager), Mauro Tamagnone (presidente di Aipai, l’associazione dei periti liquidatori assicurativi) e Marco Santinato, amministratore delegato di Per Consulting. L’idea di un tavolo comune e’ emersa nel corso del workshop ‘Strategie e tecniche per proteggere le imprese: il valore della formazione’, che si e’ tenuto questa mattina a Milano presso la Fondazione Cariplo. Il nuovo gruppo di lavoro comincera’ a riunirsi subito dopo Pasqua.

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(RADIOCOR) 16-04-14 19:27:29 (0623) 5 NNNN

CORSO PER OPERATORI DI CONCILIAZIONE RC AUTO

Ecco il programma dei prossimi eventi, ai quali la invitiamo a partecipare per prendere contatto con la nostra realtà:

26 marzo 2014 presso Casa Bonus Pastor via Aurelia, 208 Roma
 
CORSO PER OPERATORI FRONT PEOPLE DI ASSOCIAZIONE CONSUMATORI  h 9:30-13
Il corso, destinato a nuovi operatori, si prefigge la preparazione di base per l’accoglienza del cittadino/consumatore da parte di una associazione consumatori. E’ riservato agli operatori Konsumer Italia – ACU – Mdc – Mec – Confconsumatori. La partecipazione è gratuita e sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

Programma:

Benvenuto Presidente Ass. Cons.
Il senso di partecipare alle attività sociali – Carlo Pileri
L’organizzazione – Fabrizio Premuti
L’accoglienza del cittadino – Giovanni Nardone
Impostazione di un fascicolo – Valentina Masciari
l’attività legale – Giurista
Consegna attestati

E’ richiesta la prenotazione presso  info@konsumer.it  poiché i posti sono limitati
CORSO PER OPERATORI DI CONCILIAZIONE RC AUTO   h 15-18

La Conciliazione Paritetica tra Assicurazioni e consumatori è una realtà, formiamo nuovi operatori agenti, broker, subagenti che possano offrire ai propri clienti uno strumento veloce ed economico in caso di contenzioso su un sinistro RC Auto. Insieme a loro formiamo gli operatori di Konsumer Italia ed ACU.
Per informazioni sul corso scrivere a info@konsumer.it
Il corso ha il valore di 8 crediti formativi ai fini IVASS.
E’ diviso in due sessioni, una in aula ed una online attraverso il portale di Officina del sapere. Il superamento del test finale viene confermato dalla consegna di un attestato.
La sessione in Aula avrà per programma:
Introduzione Congiu Massimo Unapass
Le potenzialità Fabrizio Premuti Konsumer Italia-ACU
la RC Auto CdA Rossella Sebastiani ANIA
La Procedura Giacomo Carbonari ANIA
Il portale Matteo Avico ANIA

on line

Nozioni di Medicina Legale Arturo Di Folco Konsumer Italia
Nozioni di Codice del Consumo Marco Recchi Konsumer I.
Nozioni di Estimo auto Roberto Tomassetti Konsumer italia

Test finale basato su domande a risposte multiple.
Per la partecipazione é richiesto un contributo di € 80 comprensivi dell’iscrizione a Konsumer – ACU, pagabili con bonifico bancario.  E’ richiesta la prenotazione poiché i posti sono limitati:
per iscrizioni ed informazioni scrivere a info@konsumer.it
27 marzo 2014 presso Casa Bonus Pastor Via Aurelia, 208 Roma
Assemblea Nazionale Quadri Konsumer Italia h 9:30 – 13

Milena Giannelli
Coordinatrice della Presidenza

 mobile 3663156918 – info@konsumer.it

Le 10 lezioni che ho imparato da Steve Jobs su Life &Leadership

Screenshot 2014-03-01 08.16.58  E ‘un peccato che un visionario come Steve Jobs non stia camminando in mezzo a noi . Questo ricorda veramente a tutti noi come la vita è breve e preziosa. Proprio come non ci sarà mai un altro Parks Rosa , Wayne Gretzky , Nelson Mandela , o Gandhi , non ci sarà mai un altro Steve Jobs . Qui di seguito ci sono dieci lezioni di leadership che ho imparato da Steve nel  breve tempo che abbiamo avuto insieme .

1 . semplificare

Jobs ha chiesto che l’iPod non avesse  alcun pulsante, compreso un interruttore on / off .  Questo sembrava inverosimile  per gli ingegneri che lavorano al progetto,  ma Jobs non avrebbe cambiato idea . Gli ingegneri sono stati spinti ai loro limiti e di conseguenza le loro menti si sono ispirate. Jobs indica “che è stato uno dei miei mantra/focus la semplicità. Semplice può essere più difficile che complesso: Devi lavorare duro per mantenere il pensiero pulito per renderlo semplice. Ma ne vale la pena , alla fine, perché una volta arrivati ​​lì , si possono spostare le montagne . ”

2 . Il potere del ” NO”

Jobs è stato altrettanto orgoglioso dei tanti prodotti che ha eliminato nel corso degli anni, tra quelli che erano stati successi monumentali. A un certo punto ha lavorato sodo su un dispositivo simile al Palm Pilot, ma ugualmente eliminato nel concentrarsi sul mercato della telefonia cellulare. Il risultato fu l’iPod e iPhone. Oggi , la nostra azienda crea mensilmente un elenco “progetti da non fare “.

3 . Il denaro è sopravvalutato

“Essere l’ uomo più ricco del cimitero non ‘  a me importa… andare a letto la sera dicendo che abbiamo fatto qualcosa di meraviglioso .. questo è quello che conta per me . ”

L’innovazione non ha nulla a che fare con quanti dollari avete destinato alla Ricerca e Sviluppo. Quando Apple si avvicinò con il Mac , IBM stava spendendo almeno 100 volte di più in R. e S. Non si tratta di soldi. Si tratta di persone che hai, come si sta a concentrazione, e quanto si ottiene. [ Fortune , 9 novembre 1998 ]

4 . Non è quello che dici: è come lo si dice

Jobs fu un incantatore anche nelle parole chiave e nei lanci di prodotto. Il “suo” fattore mancante è palpabile quando non è sul palco.

Non tutti i prodotti sono la sua amministrazione stati i più all’avanguardia sul mercato, ma i consumatori percepirono come se lo fossero.  Parte di questo era data dalla segretezza che Jobs pretendeva  intorno ai prodotti . Questo segreto ha alimentato i desideri dei consumatori  per i prodotti, una volta che sono stati pubblicizzati.

Questo è il punto critico – la percezione diventa realtà . Parte del successo di Jobs si è basata sul concetto che ” I vostri clienti sognano una vita più felice e migliore. Non muovere prodotti. Invece percepiscono che quel  prodotto arricchire la vita . ”

5 . Riconoscere le Buone Idee

Jobs e Apple non hanno creato il mouse del computer , il podcasting o il touch screen , ma hanno riconosciuto il loro valore e integrate queste innovazioni nei loro prodotti . A volte non si tratta di inventare la “cosa” si tratta di inventare un modo per rendere la “cosa” migliore .

6 . Evita la Maggioranza

Le azioni di Jobs hanno esemplificato il mantra “se la maggioranza avesse sempre ragione  saremmo tutti ricchi” . Come Henry Ford prima di lui ha indicato « Se chiedo al pubblico quello che vuole direbbe un cavallo più veloce “,  il gruppo di Jobs in genere lo ha evitato e ha dato al pubblico ciò che pensava avesse  bisogno . Questo ha funzionato per la maggior parte del tempo , quando non c’era un’opzione sicura prima del progetto c’erano delle  lezioni con lui .

” Ecco i pazzi , i disadattati , i ribelli , i facinorosi , i pioli rotondi in fori quadrati … perché quelli che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo , sono quelli che lo fanno. ”

7 . Mangia il Tuo Pranzo

C’è un detto nella Silicon Valley che dovete mangiare il vostro pranzo prima che qualcun altro lo faccia . Jobs ha avuto la convinzione di fare questo con l’introduzione di iPhone, ben sapendo che avrebbe come ha cannibalizzare le vendite della nave ammiraglia iPod . Lasciare la strada vecchia  per abbracciare l’ignoto è una vera prova di leadership.

8 . Tendere alla perfezione

La notte prima dell’apertura del primo negozio Apple,  a Jobs non piaceva l’aspetto delle piastrelle così le staccò tutte e le fece sostituire. Anche prima del lancio dell’ iPod ha voluto che tutti i jack per le cuffie fossero sostituiti in modo che fossero più “Cliccanti “.

9 . Piccole Squadre

Jobs non ha voluto che la sua squadra iPhone si conformasse con le nozioni preconcette di tutto il mercato della telefonia mobile e ha collocato la squadra in un edificio separato . Questo urtò alcuni dipendenti che quindi non furono  selezionati, ma i risultati sono inconfutabili .

Il team originale Macintosh aveva 100 membri . Ogni volta che ha raggiunto 101 membri avrebbero dovuto rimescolare e rimuovere qualcuno dalla squadra. la convinzione di Jobs era che lui riusciva a ricordare solo 100 nomi . [ Fonte : Leaner Kahney, The 10 Commandments of Steve,” Newsweek , pagina 35 , settembre 2011]

10 . Segui Il Tuo Cuore

“Se oggi fosse l’ultimo giorno della mia vita , avrei voglia di fare quello che sto per fare oggi ? ” E ogni qualvolta la risposta è stata “No” per troppi giorni di seguito, so che ho bisogno di cambiare qualcosa . “E ‘ triste pensare che Jobs è morto alla giovane età di 56 . Eppure la sua eredità vive nelle lezioni che ha instillato in altri, come me .

La mia speranza è che si trovino queste lezioni utili tanto da inserirle nella vostra vita, come ho e comincio a fare io.

10 Lessons I learned from Steve Jobs on Life & Leadership

It is unfortunate visionary Steve Jobs is no longer walking among us. It truly reminds all of us how short and precious life is. Just like there will never be another Rosa Parks, Wayne Gretzky, Nelson Mandela, or Gandhi, there will never be another Steve Jobs. Below are ten leadership lessons that I learned from Steve in our short time together.

1. Simplify

Jobs demanded that the iPod not have any buttons on it; including an on/off switch. This seemed implausibility for the engineers working on the project, but Jobs wouldn’t bend. The engineers were pushed to their limits and as a result the scroll wheel was inspired. Jobs indicates “that’s been one of my mantras — focus and simplicity. Simple can be harder than complex: You have to work hard to get your thinking clean to make it simple. But it’s worth it in the end because once you get there, you can move mountains.”

2. The power of “NO”

Jobs is just as proud of the many products he killed over the years as the ones that were monumental successes. At one point he worked hard on a device similar to the Palm Pilot, but appropriately killed it to focus on the cell phone market. What resulted was the iPod and iPhone. Today, my company monthly create’s a “Don’t Do These Projects” list.

3. Money is overvalued

“Being the richest man in the cemetery doesn’t’ matter to me…Going to bed at night saying we’ve done something wonderful..that’s what matters to me.”

Innovation has nothing to do with how many R&D dollars you have. When Apple came up with the Mac, IBM was spending at least 100 times more on R&D. It’s not about money. It’s about the people you have, how you’re led, and how much you get it. [Fortune, November 9, 1998]

4. It’s not what you say; it’s how you say it

Jobs keynotes and product launches spellbound audiences. The missing “it” factor is palpable when he’s not on stage.

Not all products under Jobs were the most cutting edge on the market, however consumers perceived them to be. Part of this was Jobs overzealous demand of secrecy around products. This secrecy helped feed consumers desires for the product once they were revealed.

That is the critical point – perception becomes reality. Part of Jobs success was based on the notion that “Your customers dream of a happier and better life. Don’t move products. Instead, enrich lives.”

5. Recognize Good Ideas

Jobs and Apple did not create the computer mouse, podcasting or the touch screen, but they recognized their value and integrated these innovations into their products. Sometimes it’s not about inventing the “thing” it’s about inventing a way to make the “thing” better.

6. Shun the Majority

Jobs actions epitomized the mantra of if the majority was always right than we’d all be rich. Like Henry Ford before him who indicated “If I asked the public what they wanted they would say a faster horse,” Jobs typically eschewed focus groups and gave the public what he thought they needed. This worked the majority of the time, when it didn’t it was a chance for him to fail forward into the next project taking the lessons with him.

“Here’s to the crazy ones, the misfits, the rebels, the troublemakers, the round pegs in the square holes… because the ones who are crazy enough to think that they can change the world, are the ones who do.”

7. Eat Your Own Lunch

There is a saying in Silicon Valley that you need to eat your own lunch before someone else does. Jobs had the conviction to do this with the introduction of the iPhone, knowing full well it would and did cannibalize the sales of the flagship iPod. Letting go of the familiar and embracing the unknown is a real test of leadership.

8. Strive for perfection

The night before the opening of the first Apple store, jobs didn’t like the look of the tiles so he had them all ripped up and replaced. Right before the iPod launch job also had all the headphone jacks replaced so that they were more “clicky.”

9. Small Teams

Jobs didn’t want his iPhone team to be muddled with pre-conceived notions around the mobile market and had the team placed in a separate building. While this rubbed some employees the wrong way for not being selected, the results are irrefutable.

The original Macintosh team had 100 members. Whenever it reached 101 members they would have to reshuffle and remove someone from the team. Jobs belief was that he could only remember 100 names. [Source: Leaner Kahney, The 10 Commandments of Steve,” Newsweek, page 35, September, 2011]

10. Follow Your Heart

“If today were the last day of my life, would I want to do what I am about to do today?” And whenever the answer has been “No” for too many days in a arrow, I know I need to change something.” It’s sad to think that Jobs passed at the young age of 56. Yet his legacy lives on in the lessons he’s instilled in others, like me.

My hope is you find these lessons as helpful as I have and begin to incorporate them into your life.

Erik Q.

Il Consulente tecnico d’ufficio: Consulenze tecniche, accertamenti

foto Notizia

17/01/2014 – Il corso si propone come guida per i professionisti che intendono occuparsi di perizie e consulenza tecnica giudiziaria specialmente in campo immobiliare. La consulenza d’ufficio sugli immobili è un particolare settore professionale che sta assumendo negli ultimi tempi un crescente rilievo parallelamente al notorio incremento del contenzioso civile e amministrativo.

Dopo avere affrontato le principali questioni di interesse generale (da come si ottiene l’iscrizione all’albo presso il Tribunale fino alla descrizione dei diversi ruoli che il consulente tecnico può generalmente assumere nelle procedure di giustizia), il corso dispiega i fondamenti di alcune materie base (catasto, estimo, urbanistica, tariffa professionale) la cui conoscenza è indispensabile per un corretto svolgimento dell’attività peritale.

Ampia parte è dedicata al laboratorio pratico in cui saranno trattati casi di studio (Stima del valore venale di un immobile, Stima del valore del diritto di usufrutto e della nuda proprietà, Stima del valore del diritto di uso e abitazione, Stima dei danni, …) ed esempi pratici di redazione atti ed elaborati (Istanza per l’iscrizione all’Albo dei Consulenti Tecnici d’Ufficio, Istanza di accesso agli atti presso una P.A., Istanza di autorizzazione a richiedere l’assistenza della forza pubblica e di personale specializzato, …).

Il corso si concluderà con un’analisi normativa e giurisprudenziale in tema di CTU e con un test di comprensione finale al quale seguirà dibattito con in partecipanti.

Docente
Massimo Aleo, architetto, si occupa da oltre due decenni di questioni territoriali ne rapporto con la P.A.. Esperto giudiziario e di governance dei sistemi locali, è autore di numerosi lavori, consulenza e pubblicazioni specialistiche.

Destinatari
Il corso si rivolge a professionisti (architetti, ingegneri, agronomi, geometri, periti edili, periti agrari, agrotecnici) che desiderano approfondire il tema delle consulenze tecniche ed in particolare le consulenze tecniche, accertamenti e perizie sugli immobili.

Contenuti
– Il Ruolo dei consulenti e dei periti come ausiliari dell’autorità giudiziaria
– L’attività del Consulente Tecnico d’Ufficio
– L’incarico di CTU nell’accertamento tecnico preventivo
– L’incarico di CTU nelle esecuzioni immobiliari
– L’incarico di CTU nella procedura fallimentare
– L’incarico di CTU nel rito amministrativo
– Il Consulente Tecnico di parte
– L’incarico di ausiliario dell’ufficiale giudiziario
– L’incarico di perito nel rito penale
– I dati identificativi degli immobili
– Cenni di Estimo
– Elementi di urbanistica
– Tariffe e compensi
– Modelli di perizie svolte
– Formulario
– Appendice normativa
– Giurisprudenza

Attestato e crediti formativi Al termine del corso è previsto un test finale che verifica l’apprendimento con domande a risposta singola e multipla riguardo l’intero contenuto del corso fruito. È previsto l’attestato di formazione rilasciato da GRAFILL Formazione tecnica.
Ai fini della formazione continua per la professione dei Geometri è stata chiesta richiesta la valutazione preventiva del percorso formativo ai fini del riconoscimento dei Crediti Formativi Professionali.

Durata
33 ore

Modalità
E-learning

I vantaggi dell’e-learning
– Risparmio in termini di tempo e costi
– Piattaforma conforme agli standard internazionali
– Accessibilità ovunque e in ogni momento
– Possibilità di rivedere le lezioni anche dopo aver terminato il corso

Requisiti minimi
– CPU Pentium II 400 MHz
– Ram 32 Mbytes
– Scheda video SVGA 800×600
– Scheda audio 16 bit
– Amplificazione audio
– Web browser Internet Explorer 8.0 o Firefox 13.0 o superiori
– Plug-in Shockwave Player, Flash Player, Java

 

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Corso specialistico per la ricostruzione di incidenti stradali

 

foto Notizia

Il corso intende fornire ai tecnici le competenze necessarie alla ricostruzione di incidenti stradali. Durante il corso verranno spiegate la normativa, le procedure e le tecniche dei rilievi, i principi fisici, le tipologie d’urto. Nel programma sono previste le analisi di vari esempi ed una verifica finale. Con esplicito riferimento al calcolo durante l’impatto, saranno illustrate in particolare, le formulazioni applicabili ed i loro limiti sulla base anche del complesso di dati sperimentali disponibili per la comprensione del meccanismo dell’urto elestoplastico; su tale tema saranno discussi esempi reali per il confronto tra i diversi metodi.

Calendario del corso:
1) 20/2/2014 giovedì sala 15 dell’Ordine
2) 24/2/2014 lunedì sala 15 dell’Ordine
3) 27/2/2014 giovedì sala 15 dell’Ordine
4) 03/3/2014 lunedì sala 15 dell’Ordine
5) 06/3/2014 giovedì sala 15 dell’Ordine
6) 10/3/2014 lunedì sala 15 dell’Ordine
7) 13/3/2014 giovedì sala 15 dell’Ordine
8) 17/3/2014 lunedì sala 14 dell’Ordine
9) 20/3/2014 giovedì sala 14 dell’Ordine
10) 24/3/2014 lunedì sala 14 dell’Ordine
11) 27/3/2014 giovedì sala 14 dell’Ordine

Costi
La quota di partecipazione è di 390 Euro, da versare su c/c postale o tramite bonifico bancario o in contanti o bancomat presso la sede dell’Ordine.
“ORDINE DEGLI INGEGNERI DI ROMA” non è soggetto IVA.

Sedi e orari del corso
Sale 14 e 15 dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, Via Vittorio Emanuele Orlando, 83 – 00185 Roma
Dalle ore dalle 15.30 alle 19.30 (ingresso in aula 15.10)

Requisiti d’ammissione:
La quota di partecipazione è di 390 euro per gli iscritti all’Ordine e di 430 euro per i non iscritti. Sarà data priorità agli ingegneri iscritti all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, ma può partecipare chiunque.

Materiale didattico
Le dispense dei docenti saranno distribuite esclusivamente attraverso Internet, in formato elettronico.
Verrà comunicata a tutti gli iscritti al corso una password.

Attestati
Al termine del corso verranno rilasciati gli attestati di frequenza.

Altre informazioni
Frequenza: Obbligatoria

Programma
Lezione n. 1 Presentazione – Procedure e rilievi tecnici
a)Elementi di procedura
– consulenti del tribunale e di parte:quesiti, giuramento, proroghe, sopralluoghi, documentazione;
– struttura della perizia e di eventuali supplementi;
– lesioni post urto di pedoni e di conducenti.
b)Rilievi di incidenti stradali
– definizione di sinistro e della sua ricostruzione: tempi, spazi, masse, velocità, quantità di moto, energie;
– rilievi del consulente: mezzi (deposito) e luogo (curva, pendenza, deriva, dimensioni, segnaletica);
– i rilievi di PG e le informazioni tecniche e mediche presenti in atti.
Lezione n. 2 Leggi fisiche
a)Richiami di leggi fisiche
– la reazione psicotecnica e il coefficiente di attrito;
– le resistenze al moto (attriti interni, resistenza dell’aria, la rotazione dello pneumatico);
– la velocità di crociera, l’accelerazione e la frenata;
– equilibrio dei mezzi a due ruote e difetti stradali. Avancorsa.
b)Urti ideali
– urto perfettamente plastico ed esempi;
– urto perfettamente elastico ed esempi.
Lezione n. 3 Quantità di moto
a)Conservazione della quantità di moto
– applicazione della conservazione della quantità di moto;
– imiti alla applicazione della conservazione della quantità di moto.
b)Esempi applicativi
– motociclo contro autovettura;
– autovettura contro autovettura.
Lezione n. 4 Urto reale elastoplastico
a)Grafici sperimentali
b)Formule
Lezione n. 5 Urto reale elastoplastico
a)Crash test e dati sull’urto reale
b)Calcoli sull’urto reale
Lezione n. 6 Calcoli di urti elastoplastici
a),energia dissipata
b)Efinale e Einiziale,Ef/Ei
Lezione n. 7 Esempi reali di urti elastoplastici
a)Punto/Ducati;
b)DR5/Audi
Lezione n. 8 Esempi brevi e normativa
a)Esempi
– investimento di un pedone con caricamento e lancio;
– ribaltamento e cappottamento in piano e in pendenza;
– urto laterale, frontale e tamponamento tra autoveicoli;
– urto dovuto al fondo stradale.
b)Normativa
– normativa sulla segnaletica, sul conducente e sul mezzo.
Lezione n. 9 Esempi reali di urti elastoplastici
a)Punto/Tigra
b)Iveco
Lezione n. 10 Esempi reali di urti elastoplastici
a)Honda/Rover
b)Mercedes /Aprilia
Lezione n. 11 Esempio e Verifiche e attestati
a)Asfalto Suzuki
b)Motociclo e pedone
c)Verifica con quesiti scritti.

CORPO DOCENTE
Ing. Mario Moronesi
Iscritto all’Albo dei consulenti del Tribunale ha svolto attività didattica anche universitaria.
Come dipendente e professionista si è dedicato all’attività sperimentale ed informatica di progettazione e sicurezza nucleare, con numerose pubblicazioni, e convenzionale in Italia ed all’estero, gestionale, di fonti alternative e risparmio energetico, di edilizia, di impiantistica ed infortunistica.
E’ autore del “Manuale per la ricostruzione di incidenti stradali” Pioda Imaging Editore 2007 e di programmi per “Urti elastici, plastici ed elastoplastici” e “Calcolo degli urti stradali” depositati alla SIAE-OLAF Opere inedite. E’ autore del “Trattato di infortunistica e sicurezza stradali-Ricostruzione di incidenti stradali e logiche di sicurezza stradale con perizie reali” Pioda Imaging Editore 2013.
L’ing Mario Moronesi viene affiancato dall’Ing. Riccardo Moro:

Ing. Riccardo Moro
L’ing. Riccardo Moro svolge l’attività di ricostruttore di sinistri stradali. è collaboratore e assistente dell’Ing. Moronesi nello svolgimento dei Corsi specialistici per ricostruttori di incidenti stradali e nella stesura di testi specifici.
Nato a Roma il 29.04.1965 e ivi residente, ha conseguito la Laurea in Ingegneria elettrotecnica, ha ottenuto l’abilitazione all’esercizio della professione. Iscritto all’Albo degli Ingegneri della Provincia di Roma dall’anno 2003 (n. A23557) è abilitato all’attività di Coordinatore della sicurezza e salute nei cantieri temporanei e mobili ai sensi del DLgs 81/08.
Come dipendente e libero professionista ha svolto precedenti attività di progettazione maturando esperienza nel settore degli impianti tecnologici (impianti civili, impianti autostradali e impianti industriali petroliferi), è iscritto all’Albo dei Periti del Tribunale penale e civile di Roma ed è mediatore civile e commerciale abilitato.
Su incarico di Studi legali qualificati operanti nel settore dell’infortunistica stradale svolge, sull’intero territorio nazionale, attività di consulenze tecniche, anche di rilevanza penale, con assistenza continuativa finalizzata all’accertamento delle responsabilità ed alla valutazione della congruità economica dei risarcimenti.

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Truffa alle assicurazioni, avvocato torna in libertà. Palermo: Operazione “Phantom Crash”

PALERMO. Torna in libertà l’avvocato Rosalba Marchione finita agli arresti domiciliari lo scorso 28 novembre nel corso dell’operazione Phantom Crash della polizia con la quale era stata scoperta una truffa ai danni di importanti compagnie assicurative. I giudici hanno accolto l’istanza di revoca della misura cautelare, presentata, subito dopo l’interrogatorio di garanzia con il giudice Piergiorgio Morosini, dal legale della donna, l’avvocato Vincenzo Alesci.

LA NOTIZIA http://wp.me/p2HmWw-1gW

Corso specialistico per la ricostruzione di incidenti stradali

foto Notizia ROMA – Il corso intende fornire ai tecnici le competenze necessarie alla ricostruzione di incidenti stradali. Durante il corso verranno spiegate la normativa, le procedure e le tecniche dei rilievi, i principi fisici, le tipologie d’urto. Nel programma sono previste le analisi di vari esempi ed una verifica finale. Con esplicito riferimento al calcolo durante l’impatto, saranno illustrate in particolare, le formulazioni applicabili ed i loro limiti sulla base anche del complesso di dati sperimentali disponibili per la comprensione del meccanismo dell’urto elestoplastico; su tale tema saranno discussi esempi reali per il confronto tra i diversi metodi.

Calendario del corso:
1) 20/2/2014 giovedì sala 15 dell’Ordine
2) 24/2/2014 lunedì sala 15 dell’Ordine
3) 27/2/2014 giovedì sala 15 dell’Ordine
4) 03/3/2014 lunedì sala 15 dell’Ordine
5) 06/3/2014 giovedì sala 15 dell’Ordine
6) 10/3/2014 lunedì sala 15 dell’Ordine
7) 13/3/2014 giovedì sala 15 dell’Ordine
8) 17/3/2014 lunedì sala 14 dell’Ordine
9) 20/3/2014 giovedì sala 14 dell’Ordine
10) 24/3/2014 lunedì sala 14 dell’Ordine
11) 27/3/2014 giovedì sala 14 dell’Ordine

Costi
La quota di partecipazione è di 390 Euro, da versare su c/c postale o tramite bonifico bancario o in contanti o bancomat presso la sede dell’Ordine.
“ORDINE DEGLI INGEGNERI DI ROMA” non è soggetto IVA.

Sedi e orari del corso
Sale 14 e 15 dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, Via Vittorio Emanuele Orlando, 83 – 00185 Roma
Dalle ore dalle 15.30 alle 19.30 (ingresso in aula 15.10)

Requisiti d’ammissione:
La quota di partecipazione è di 390 euro per gli iscritti all’Ordine e di 430 euro per i non iscritti. Sarà data priorità agli ingegneri iscritti all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, ma può partecipare chiunque.

Materiale didattico
Le dispense dei docenti saranno distribuite esclusivamente attraverso Internet, in formato elettronico.
Verrà comunicata a tutti gli iscritti al corso una password.

Attestati
Al termine del corso verranno rilasciati gli attestati di frequenza.

Altre informazioni
Frequenza: Obbligatoria

Programma
Lezione n. 1 Presentazione – Procedure e rilievi tecnici
a)Elementi di procedura
– consulenti del tribunale e di parte:quesiti, giuramento, proroghe, sopralluoghi, documentazione;
– struttura della perizia e di eventuali supplementi;
– lesioni post urto di pedoni e di conducenti.
b)Rilievi di incidenti stradali
– definizione di sinistro e della sua ricostruzione: tempi, spazi, masse, velocità, quantità di moto, energie;
– rilievi del consulente: mezzi (deposito) e luogo (curva, pendenza, deriva, dimensioni, segnaletica);
– i rilievi di PG e le informazioni tecniche e mediche presenti in atti.
Lezione n. 2 Leggi fisiche
a)Richiami di leggi fisiche
– la reazione psicotecnica e il coefficiente di attrito;
– le resistenze al moto (attriti interni, resistenza dell’aria, la rotazione dello pneumatico);
– la velocità di crociera, l’accelerazione e la frenata;
– equilibrio dei mezzi a due ruote e difetti stradali. Avancorsa.
b)Urti ideali
– urto perfettamente plastico ed esempi;
– urto perfettamente elastico ed esempi.
Lezione n. 3 Quantità di moto
a)Conservazione della quantità di moto
– applicazione della conservazione della quantità di moto;
– imiti alla applicazione della conservazione della quantità di moto.
b)Esempi applicativi
– motociclo contro autovettura;
– autovettura contro autovettura.
Lezione n. 4 Urto reale elastoplastico
a)Grafici sperimentali
b)Formule
Lezione n. 5 Urto reale elastoplastico
a)Crash test e dati sull’urto reale
b)Calcoli sull’urto reale
Lezione n. 6 Calcoli di urti elastoplastici
a),energia dissipata
b)Efinale e Einiziale,Ef/Ei
Lezione n. 7 Esempi reali di urti elastoplastici
a)Punto/Ducati;
b)DR5/Audi
Lezione n. 8 Esempi brevi e normativa
a)Esempi
– investimento di un pedone con caricamento e lancio;
– ribaltamento e cappottamento in piano e in pendenza;
– urto laterale, frontale e tamponamento tra autoveicoli;
– urto dovuto al fondo stradale.
b)Normativa
– normativa sulla segnaletica, sul conducente e sul mezzo.
Lezione n. 9 Esempi reali di urti elastoplastici
a)Punto/Tigra
b)Iveco
Lezione n. 10 Esempi reali di urti elastoplastici
a)Honda/Rover
b)Mercedes /Aprilia
Lezione n. 11 Esempio e Verifiche e attestati
a)Asfalto Suzuki
b)Motociclo e pedone
c)Verifica con quesiti scritti.

CORPO DOCENTE
Ing. Mario Moronesi
Iscritto all’Albo dei consulenti del Tribunale ha svolto attività didattica anche universitaria.
Come dipendente e professionista si è dedicato all’attività sperimentale ed informatica di progettazione e sicurezza nucleare, con numerose pubblicazioni, e convenzionale in Italia ed all’estero, gestionale, di fonti alternative e risparmio energetico, di edilizia, di impiantistica ed infortunistica.
E’ autore del “Manuale per la ricostruzione di incidenti stradali” Pioda Imaging Editore 2007 e di programmi per “Urti elastici, plastici ed elastoplastici” e “Calcolo degli urti stradali” depositati alla SIAE-OLAF Opere inedite. E’ autore del “Trattato di infortunistica e sicurezza stradali-Ricostruzione di incidenti stradali e logiche di sicurezza stradale con perizie reali” Pioda Imaging Editore 2013.
L’ing Mario Moronesi viene affiancato dall’Ing. Riccardo Moro:

Ing. Riccardo Moro
L’ing. Riccardo Moro svolge l’attività di ricostruttore di sinistri stradali. è collaboratore e assistente dell’Ing. Moronesi nello svolgimento dei Corsi specialistici per ricostruttori di incidenti stradali e nella stesura di testi specifici.
Nato a Roma il 29.04.1965 e ivi residente, ha conseguito la Laurea in Ingegneria elettrotecnica, ha ottenuto l’abilitazione all’esercizio della professione. Iscritto all’Albo degli Ingegneri della Provincia di Roma dall’anno 2003 (n. A23557) è abilitato all’attività di Coordinatore della sicurezza e salute nei cantieri temporanei e mobili ai sensi del DLgs 81/08.
Come dipendente e libero professionista ha svolto precedenti attività di progettazione maturando esperienza nel settore degli impianti tecnologici (impianti civili, impianti autostradali e impianti industriali petroliferi), è iscritto all’Albo dei Periti del Tribunale penale e civile di Roma ed è mediatore civile e commerciale abilitato.
Su incarico di Studi legali qualificati operanti nel settore dell’infortunistica stradale svolge, sull’intero territorio nazionale, attività di consulenze tecniche, anche di rilevanza penale, con assistenza continuativa finalizzata all’accertamento delle responsabilità ed alla valutazione della congruità economica dei risarcimenti.

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PUBLIC SPEAKING: LA COMUNICAZIONE EFFICACE

Ci sentiamo di consigliare questo seminario perché Emanuele Maria Sacchi è il n°1 ed il CNA offre questa opportunità che è un vero affare.
PUBLIC SPEAKING: LA COMUNICAZIONE EFFICACE

23 – 24 Settembre 2013
MODENA

PUBLIC SPEAKING: LA COMUNICAZIONE EFFICACE

CONTENUTI

  • Presentare messaggi convincenti, trasmettere fiducia, credibilità ed entusiasmo.
  • Presentare se stessi e le proprie idee, coinvolgere, condividere, concretizzare.
  • L’unica qualità che conta è quella percepita da “tecnici” ad “abili ed efficienti comunicatori”.
  • L’efficacia dell'”imagery” e il mind mapping.
  • L’orientamento al pubblico e le fasi della preparazione, l’apertura efficace: “il momento della verità”.
  • Come diminuire l’ansia e preparare al meglio una presentazione.
  • Lo sviluppo del discorso e il focus sul “messaggio-chiave”.
  • La gestione delle obiezioni, il linguaggio positivo.
  • Le frasi killer, il linguaggio di precisione.
  • Come essere credibili e convincenti: l’affermazione di credibilità.
  • Il recupero dell’attenzione, alternare razionalità ed emozione, alternare “mente” e “cuore”.
  • La comunicazione non verbale: mimica facciale, gestualità, postura del corpo, doppio sguardo circolare, il controllo della voce: tono, volume, ritmo e la gestione del silenzio.
  • Il segreto del carisma, la chiusura efficace.

RELATORE
Emanuele Maria Sacchi, è uno dei massimi esperti internazionali di Negoziazione, Leadership e Team Building; unico italiano invitato come key speaker al World Negotiation Forum, è Consulente, Trainer e Advisor per Aziende di 18 differenti Paesi, molte delle quali sono inserite nella top 500 a livello mondiale.

DURATA
16 ORE

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
CNI-ECIPAR – Via Malavolti, 27 – Modena
Tel 059 269800 – Fax 059 253488 – spezzani@mo.cna.it

QUOTA DI PARTECIPAZIONE
– Euro 240,00 iva per associati CNA
– Euro 290,00 iva per i NON associati CNA

PUBLIC SPEAKING: LA COMUNICAZIONE EFFICACE

Allegata Scheda Iscrizione
notizia pubblicata
da Luisa Burani
Contatto e-Mail per
Richiesta di Informazioni
www.cniecipar.com

 

Corsi di guida sicura su Alfa Romeo Ecco il programma per diventare piloti

Lezioni per tutti: si guida anche la supercar 8C competizione

Tornano i corsi di guida sicura organizzati dall’Alfa Romeo in collaborazione con Andrea de Adamich. Due le proposte per tutti i livelli: «Guida Evoluta e Guida Sportiva»: possono partecipare tutti, dai neopatentati a chi ha già esperienza in pista.

 

Alfa Romeo 8C Competizione  Alfa Romeo 8C Competizione

«Frequentando un Corso tutti possono imparare divertendosi a bordo della gamma Alfa Romeo, composta dai modelli Giulietta, MiTo e 159» spiega una nota della casa. Ma c’è di più: quest’anno i candidati potranno guidare anche la supercar 8C Competizione, e chi opta per il corso sportivo c’è anche la GTV Cup Racing I corsi si svolgono presso l’Autodromo di Varano de’ Melegari, vicino a Parma, uno degli autodromi omologati dalla Federazione Italiana per le competizioni automobilistiche, di 2.4 Km di lunghezza, caratterizzato da un tracciato molto coinvolgente e divertente. Il tutto sotto la supervisione didattica di Piloti-Istruttori professionisti: infatti, collaborano con il Centro, alcuni fra i migliori piloti a livello nazionale e internazionale, forti della loro esperienza in F1 e nei rally, tra i quali ricordiamo, ad esempio, Andrea Piccini, Mimmo Schiattarella, Alex Fiorio, Andrea Aghini, Piero Liatti, Antonio Tamburini, Rui Aguas, Giampiero Simoni, Fabio Mancini, Marco Cavigioli, Luca Rossetti e Alessandro Balzan. 

Ecco le caratteristiche dei corsi. Guida Evoluta: Corso di Guida Evoluta: perfetto per chi intende migliorare la propria capacità di controllo del veicolo nella guida quotidiana e contemporaneamente scoprire il piacere di guida che solo un’Alfa Romeo condotta in pista può dare. A fronte di una sessione teorica di soli 30′, le esercitazioni dinamiche consistono in diversi turni di guida in pista con Istruttore on board, con e senza telemetria, e diverse esercitazioni di guida, quali frenata di emergenza, miniskid-car, percorso Sicurezza Attiva, nonché una sessione di guida con Alfa 8C Competizione. Costo: 800 euro (esclusa IVA).

Guida sportiva: dedicato agli amanti della velocità, ideale per chi ha già frequentato il Corso di Guida Evoluta. 30′ di briefing tecnico e poi un programma incentrato quasi esclusivamente sulla guida in pista (una sola esercitazione, il Percorso GT), con le vetture più performanti della gamma e le vetture racing GTV Cup. Sempre presente la sessione con la supersportiva Alfa 8C Competizione. Costo: 800 euro (esclusa IVA).

IL CALENDARIO 2013
sabato 25 maggio
sabato 15 giugno
sabato 29 giugno
domenica 7 luglio
venerdì 19 luglio
mercoledì 25 settembre
sabato 19 ottobre
domenica 27 ottobre

Kia in Italia Vendite su del 39% nel 2012

 Kia in Italia Kia Sorento

Nonostante il momento di profonda crisi del mercato italiano dell’auto, la Kia è riuscita a chiudere il bilancio del 2012 con un una notevole crescita dei volumi. Il marchio coreano è infatti passato dalle 19.454 unità vendute in Italia nel 2011 alle 27.069 dell’anno scorso, numeri che corrispondono a un aumento del 39%. La quota di mercato è passata a sua volta dall’1,11 all1,92%.

Le best seller. La best seller è stata la Sportage con un totale di 8.499 esemplari (+64,45%), seguita dalla nuova Rio che con 8.274 unità ha quadruplicato le vendite rispetto all’anno precedente, oltre ai modelli introdotti nel corso dell’anno: dalla Sorento – recentemente sottoposta a un facelift – alla nuova cee’d. Il successo ottenuto lungo lo Stivale, d’altra parte, rispecchia l’andamento a livello globale della Kia, che l’anno scorso ha fatto registrare una crescita complessiva delle vendite superiore al 10%.

R.Bar.

© Riproduzione riservata Quattroruote.it 7/1/13