Prestiti con Fondo di garanzia ai periti no – ClubAlfa.it

Prestiti con Fondo di garanzia ai periti no. La denuncia arriva dal’Aiped (Associazione italiana periti estimatori danni) di Luigi Mercurio. Infatti, il decreto Liquidità, convertito in Legge il 5 giugno 2020, ha potenziato il Fondo di garanzia per fare fronte alle esigenze immediate di liquiditàdelle imprese. E dei professionisti che stanno affrontando le conseguenze dell’epidemia da Covid. Ma, per chi svolge l’attività di perito e liquidatore indipendente delle assicurazioni e di broker delle società finanziarie, non ci sono i Prestiti con Fondo di garanzia.

Prestiti con Fondo di garanzia: quali codici

Tra i codici Ateco ammessi, non ci sono quelli contrassegnati con la lettera K: niente Attività finanziarie e assicurative. Niente prestiti ai periti. Col decreto Agosto, ma non c’è stato nessun aggiornamento in merito all’ampliamento dei codici attività ammessi per l’accesso al Fondo di garanzia.

Nessuna ragione economica per impedire l’accesso al Fondo di garanzia

Non c’è nessuna ragione economica, professionale, etica, che debba tenere quei soggetti fuori dai giochi. La ragione dell’esclusione nasce chiaramente dalla “denominazione Ateco” della professione di perito assicurativo, spiega Mercurio.

Aiped nella sua funzione sociale provvederà a intervenire presso le Istituzioni per provare a sanare questo errore sostanziale del Governo che ha equiparato erroneamente l’attività di perito estimatore danni a quella dei liquidatori dipendenti delle imprese di assicurazione.

Sorgente: Prestiti con Fondo di garanzia ai periti no – ClubAlfa.it

Patuanelli, le competenze dei periti al servizio del Paese

In un evento organizzato da Aipai, il ministro dello Sviluppo economico ha affrontato le questioni più spinose che interessano non solo la categoria ma anche l’intero mondo dei rischi

Sorgente: Insurance Trade | Patuanelli, le competenze dei periti al servizio del Paese

Banda degli spaccaossa, arrivano 33 condanne: anche un morto sotto i colpi del boia

Il giudice ha deciso di assolvere altre 5 persone, che per l’accusa sarebbero state coinvolte nella maxitruffa alle assicurazioni, basata su finti incidenti ma con vittime che venivano ferite veramente. Tutto era partito dalla tragica fine di un tunisino, Yacoub Hadri, avvenuta a Brancaccio. Ecco i nomi e le pene

Sono circa due secoli quelli che i condannati dovranno complessivamente scontare in carcere: pene che confermano le indagini della squadra mobile, coordinate dai procuratori aggiunti Ennio Petrigni, Salvatore De Luca e Sergio Demontis, assieme ai sostituti Daniele Sansone e Alfredo Gagliardi. Il processo è nato dai blitz “Tantalo” dell’agosto 2018 e “Tantalo bis” dell’aprile successivo. E tutto era partito dalla morte di un tunisino, Yacoub Hadri, il 9 gennaio del 2017 in una strada di Brancaccio. Apparentemente il giovane sembrava non essere sopravvissuto ad un incidente stradale, ma dopo una perizia era emerso invece che le lesioni non sarebbero state compatibili con la dinamica dell’ipotetico sinistro. E’ così che si era scoperto il vasto giro d’affari sui finti incidenti e che era venuto fuori come Hadri fosse in realtà morto per le ferite che gli erano state procurate da una delle bande di spaccaossa. Da qui la richiesta di due ergastoli per omicidio per Gesuè Giglio e Alfredo Santoro. Una tesi che però il giudice non ha accolto.

Tra i condannati ci sono i presunti capi dei vari gruppi, ma anche un avvocato, Graziano D’Agostino, un sedicente legale, Giovanna Lentini, e un perito assicurativo, Mario Fenech, nonché diversi imputati che si sarebbero occupati proprio di spaccare braccia e gambe a persone con gravi difficoltà economiche o problemi di dipendenza dalla droga. Alle finte vittime andavano poche centinaia di euro per rimediare lesioni anche permanenti, mentre le bande, secondo gli investigatori, avrebbero mosso un giro da almeno 12 milioni di euro.

La crudeltà e il cinismo che emergevano dalle intercettazioni avevano aperto uno squarcio su una Palermo fatta di miseria e avidità, dove pur di mangiare, di dare un po’ di latte ai propri figli, persone erano disposte a perdere un arto e a sottoporsi a sofferenze inaudite.

Ecco le condanne inflitte dal giudice: Gesuè Giglio 16 anni e 4 mesi, Alfredo Santoro 15 anni, Francesco Faija detto “Berlusconi” 14 anni e 10 mesi, Rita Mazzanares 8 anni e 10 mesi, Mario Modica e Giuseppe Portanova 7 anni e 10 mesi a testa, Gioacchino Campora 7 anni e mezzo, Francesco La Monica 7 anni e 2 mesi, Letizia Silvestri 7 anni, Massimiliano Vultaggio 6 anni e mezzo, Carlo Alicata, Salvatore Di Liberto e Antonino Santoro 6 anni ciascuno, Graziano D’Agostino 5 anni e 4 mesi, Giuseppe Mazzanares e Domenico Schillaci 4 anni e 10 mesi a testa, Filippo Anceschi detto “il nano” 4 anni e mezzo, Salvatore Arena 4 anni, Antonio Giglio, Cristian Pasca e Maria Silvestri 3 anni e 10 mesi ciascuno, Monia Camarda 3 anni e 8 mesi, Mario Fenech e Giovanna Lentini 3 anni e 4 mesi ciascuno, Vincenzo Cataldo 3 anni e 2 mesi, Gaetano Alicata e Giovanni Napoli 3 anni a testa, Piero Orlando 2 anni e 10 mesi, Salvatore Di Gregorio, Isidoro Faija e Vittorio Filippone 2 anni e mezzo a testa, Alfonso Macaluso 2 anni e 4 mesi, e infine, la pena più bassa a Maria Mazzanares: 2 anni.

Sono stati invece scagionati: Michele Di Lorenzo, Giuseppe Rosciglione, Antonino Saviano, Gaetano Girgenti e Salvatore Mazzanares. Il giudice ha anche disposto che i condannati risarciscano le compagnie assicurative che si erano costituite parte civile, così come la madre di Hadri.

Dopo gli arresti di “Tantalo”, tre degli indagati – l’infermiera del Civico Antonia Conte, Salvatore La Piana e Francesco Mocciaro – decisero di collaborare con i magistrati e fu proprio grazie alle loro rivelazioni che nacque l’inchiesta “Tantalo bis”. Finora sono ben cinque le indagini che la Procura ha dedicato al filone degli spaccaossa.

Potrebbe interessarti: https://www.palermotoday.it/cronaca/spaccaossa-truffa-falsi-incidenti-condanne.html

Sorgente: Banda degli spaccaossa, arrivano 33 condanne: anche un morto sotto i colpi del boia

Furto e ricettazione di auto, nei guai una famiglia di Mamoiada VIDEO – L’Unione Sarda.it

   Nuovi elementi sono stati diffusi dai carabinieri nel corso di una conferenza stampa sull’operazione condotta dai militari di Nuoro e Mamoiada – oltre 100 quelli in azione – grazie alla quale è stata sgominata un’associazione per delinquere specializzata nel furto di auto, nella loro ricettazione, nel riciclaggio di veicoli e frodi assicurative. La banda era composta da una famiglia di Mamoiada che gestisce un’officina nel paese barbaricino.

In carcere sono finiti i fratelli A.M. e L.M., ai domiciliari la sorella G.M. Sei le persone sottoposte all’obbligo di dimora nei rispettivi comuni di residenza. 45 le denunce.

L’indagine era partita nell’agosto di due anni fa dopo il furto di due auto dal porto di Olbia. Le macchine erano destinate al noleggio ed erano state ritrovate a Mamoiada, con le chiavi e senza segni di effrazione.

Ricostruito il loro percorso, dal molo Brin (dove dovevano essere consegnate ai clienti) erano arrivate in un cortile di Mamoiada. Gli approfondimenti investigativi si erano concentrati sui titolari di un’autocarrozzeria riconosciuti dagli inquirenti in alcune immagini tratte dai filmati di videosorveglianza.

È così emerso l’intenso traffico di mezzi rubati, molti quali provenienti dal porto di Olbia dove sostavano per lungo tempo sulle banchine, ma anche auto nuove che venivano riciclate, attraverso l’acquisto per pochi euro, di omologhi veicoli incidentati o da rottamare dei quali venivano utilizzati i documenti di circolazione, per essere poi rivenduti a prezzo di mercato a ignari acquirenti o a persone compiacenti.

Per questa attività di compravendita i fratelli arrestati si avvalevano della complicità di una nota concessionaria di auto nuorese a cui intestavano i veicoli oggetto di riciclaggio per evitare di essere collegati alle operazioni di transazione.

E sempre avvalendosi della loro attività di autoriparazione, si sono resi responsabili di innumerevoli truffe in danno delle assicurazioni anche con la compiacenza di alcuni periti assicurativi che ne traevano il loro profitto.

I militari hanno individuato 60 pratiche di sinistri stradali mai verificatisi e un compenso (in otto mesi) da parte delle assicurazioni di circa 130.000 euro verso l’autocarrozzeria (che è stata anche messa sotto sequestro).

Sorgente: Furto e ricettazione di auto, nei guai una famiglia di Mamoiada VIDEO – L’Unione Sarda.it

ALLYmobile un sistema di video perizie online a portata di smartphone

Hai mai pensato di utilizzare il sistema di video perizie online per le tue consulenze peritali?

Iscrivendoti gratuitamente su http://www.allymobile.it/register.php riceverai in omaggio 10 video perizie per effettuare le tue perizie online comodamente dal tuo smartphone.

Questo valido strumento pensato da ALLYmobile, utilizzato quotidianamente a supporto nelle operazioni di verifica sinistri, permette di offrire una perizia completa real time dettagliata a 360°.

Grazie alla possibilità di utilizzare tecnologie in grado di geo localizzare il dispositivo con una precisione impeccabile, e grazie al video a supporto della customer service, si possono interfacciare in un’unica piattaforma tutti gli attori del sinistro, dall’assicurato al perito, dal riparatore al liquidatore.

L’uso della video perizia per le operazioni di verifica sinistri è un fenomeno che mostra i suoi maggiori utilizzatori nei paesi dove l’“insurtech”, la “digital insurance” e la risoluzione digitale sono avvenute diversi anni fa, ma oggi prende piede anche in Italia.

A seguito dell’emergenza epidemiologica che stiamo vivendo negli ultimi mesi, utilizzare il sistema di video perizia da remoto può aiutare a contrastare la diffusione del Covid-19, permettendo di concludere una perizia in soli 10 minuti comodamente dal proprio studio o dalla propria abitazione.

Con la nostra piattaforma, https://www.allymobile.it/ abbiamo sviluppato un servizio semplice e intuitivo accessibile online da qualsiasi computer o tablet e, attraverso un cloud based, ALLYmobile è facilmente utilizzabile da smartphone, iOS e Android.

ALLYmobile si basa sulla video chiamata da remoto e per poter effettuare la nostra consulenza a distanza abbiamo bisogno semplicemente di uno smartphone e di una connessione ad internet.

Il perito può iscriversi gratuitamente alla piattaforma e offrire così il suo servizio ai clienti attraverso una video perizia online.

Egli potrà scattare foto, registrare video, acquisire, inviare e scaricare documenti da firmare come ad esempio accettazioni e quietanze, tutto dal proprio smartphone.

Scegli ALLYmobile per le tue video perizie online, subito per te 10 video chiamate in omaggio.

L’ iscrizione alla piattaforma ALLYmobile è totalmente gratuita.

Non ti resta che provare! Contatta il 3894819688 e visita il sito http://www.allymobile.it per ulteriori informazioni.

ALLYmobile la piattaforma delle VIDEO PERIZIE ONLINE.

I furti di auto a noleggio non conoscono crisi – Carrozzeria

In forte aumento i furti di auto a noleggio, Danni per il settore superiori ai 12 mln di €

Non conosce crisi l’industria criminale dei furti di auto in noleggio a breve termine. Nell’ultimo anno sono state 1.800 le vetture e i furgoni sottratti, quasi 5 ogni giorno, in crescita dell’11% rispetto all’anno precedente. Un trend preoccupante, in decisa controtendenza rispetto al graduale calo del fenomeno dei furti d’auto nel nostro Paese e che produce un danno per gli operatori pari a 12,5 milioni di euro. Il 90% degli episodi si concentra in 5 Regioni: Campania, Puglia, Sicilia, Lazio e Lombardia. Continua a produrre risultati positivi la controffensiva messa in campo dalle società di noleggio che, grazie alla dotazione di dispositivi hi-tech, riescono oggi a recuperare quasi la metà dei veicoli rubati”.

Sono questi i principali dati e trend che emergono dall’analisi annuale elaborata da ANIASA, l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità, sul trend dei furti; una piaga che continua a colpire pesantemente le società di rent-a-car, generando gravi danni ai bilanci e all’operatività delle società di autonoleggio.

I dati evidenziano un trend in decisa controtendenza rispetto a quanto si registra a livello nazionale, con le organizzazioni criminali che negli anni hanno ridotto i volumi delle auto sottratte per focalizzarsi su quelle più redditizie e appetibili per il mercato nero dei ricambi e per l’esportazione nei Paesi dell’Est Europa. Tra le vetture monitorate con particolare attenzione un ruolo di primo piano viene riservato a quelle a noleggio, sempre nuove e non sempre custodite dalla clientela in modo adeguato.

Le buone notizie vengono oggi dai tassi di recupero che, anche qui contrariamente a quanto avviene sul mercato nazionale (dove solo il 36% delle vetture viene ritrovato), continuano a crescere e lo scorso anno hanno raggiunto la soglia record del 50%. Merito degli investimenti delle società di noleggio a breve termine che negli ultimi anni hanno dotato la propria flotta di efficaci dispositivi telematici in grado di supportare le Forze dell’Ordine nel rilevamento della posizione del veicolo e di guidarle al recupero.

I nostri ultimi dati confermano e se possibile consolidano”, evidenzia Giuseppe Benincasa – Direttore Generale di ANIASA, “il negativo primato europeo e mondiale del nostro Paese nella graduatoria delle nazioni più colpite dalla piaga dei furti d’auto. La crisi economica degli ultimi anni ha spinto le organizzazioni criminali a puntare con crescente interesse verso questo redditizio business e, in particolare, verso la crescente flotta delle auto a noleggio a breve termine. Numeri significativi, cui si aggiungono quelli del noleggio a lungo termine e del car sharing e che portano a un totale di oltre 6.000 unità le vetture rubate ogni anno alle società di mobilità pay-per-use (lungo termine, breve termine e car sharing). Un fenomeno che in una fase di crisi acuta dell’industria turistica e di recessione economica mette a rischio la sopravvivenza di alcuni operatori meno strutturati”.

Sorgente: I furti di auto a noleggio non conoscono crisi – Carrozzeria

ALLYmobile un sistema di video perizie online a portata di smartphone

Hai mai pensato di utilizzare il sistema di video perizie online per le tue consulenze peritali?

Iscrivendoti gratuitamente su http://www.allymobile.it/register.php riceverai in omaggio 10 video perizie per effettuare le tue perizie online comodamente dal tuo smartphone.

Questo valido strumento pensato da ALLYmobile, utilizzato quotidianamente a supporto nelle operazioni di verifica sinistri, permette di offrire una perizia completa real time dettagliata a 360°.

Grazie alla possibilità di utilizzare tecnologie in grado di geo localizzare il dispositivo con una precisione impeccabile, e grazie al video a supporto della customer service, si possono interfacciare in un’unica piattaforma tutti gli attori del sinistro, dall’assicurato al perito, dal riparatore al liquidatore.

L’uso della video perizia per le operazioni di verifica sinistri è un fenomeno che mostra i suoi maggiori utilizzatori nei paesi dove l’“insurtech”, la “digital insurance” e la risoluzione digitale sono avvenute diversi anni fa, ma oggi prende piede anche in Italia.

A seguito dell’emergenza epidemiologica che stiamo vivendo negli ultimi mesi, utilizzare il sistema di video perizia da remoto può aiutare a contrastare la diffusione del Covid-19, permettendo di concludere una perizia in soli 10 minuti comodamente dal proprio studio o dalla propria abitazione.

Con la nostra piattaforma, https://www.allymobile.it/ abbiamo sviluppato un servizio semplice e intuitivo accessibile online da qualsiasi computer o tablet e, attraverso un cloud based, ALLYmobile è facilmente utilizzabile da smartphone, iOS e Android.

ALLYmobile si basa sulla video chiamata da remoto e per poter effettuare la nostra consulenza a distanza abbiamo bisogno semplicemente di uno smartphone e di una connessione ad internet.

Il perito può iscriversi gratuitamente alla piattaforma e offrire così il suo servizio ai clienti attraverso una video perizia online.

Egli potrà scattare foto, registrare video, acquisire, inviare e scaricare documenti da firmare come ad esempio accettazioni e quietanze, tutto dal proprio smartphone.

Scegli ALLYmobile per le tue video perizie online, subito per te 10 video chiamate in omaggio.

L’ iscrizione alla piattaforma ALLYmobile è totalmente gratuita.

Non ti resta che provare! Contatta il 3894819688 e visita il sito http://www.allymobile.it per ulteriori informazioni.

ALLYmobile la piattaforma delle VIDEO PERIZIE ONLINE.

Contributo di vigilanza 2020: determinato l’importo dovuto a CONSAP | Ipsoa

Misura e modalità di versamento all’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni del contributo dovuto per l’anno 2020 da parte dai periti assicurativi iscritti nel relativo ruolo sono stabilite con decreto 11 agosto 2020 del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Precisamente, il contributo di vigilanza per l’anno 2020 è determinato nella misura di euro ottantacinque. Mentre il contributo di vigilanza dovuto all’IVASS, per l’anno 2020, è stabilito nella misura dello 0,52 per mille dei premi incassati nell’esercizio 2020 delle assicurazioni nei rami vita e nei rami danni, nonché della riassicurazione.

Il contributo di vigilanza dovuto per l’anno 2020 dovuto alla società CONSAP, dai periti assicurativi iscritti nel relativo ruolo è determinato nella misura di euro ottantacinque.
Il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze dell’11 agosto 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 206 del 19 agosto 2020, stabilisce che sono tenuti al pagamento del contributo di vigilanza i soggetti che risultano iscritti nel ruolo alla data del 30 maggio 2020e sono tenuti al versamenti del contributo di vigilanza sulla base di apposito provvedimento della CONSAP concernente le modalità ed i termini di versamento del contributo stesso, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 337, comma 3, del decreto legislativo n. 209/2005.
I  soggetti che risultano iscritti al registro unico nel ruolo degli intermediari di assicurazione e riassicurazione alla data del 30 maggio 2020, devono pagare il contributo di vigilanza dovuto per l’anno 2020 all’IVASS.
Il decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze dell’11 agosto 2020, pubblicato sempre nella Gazzetta Ufficiale n. 206 del 19 agosto 2020, ha stabilito gli importi dovuti nella misura di:
– 47 euro per le persone fisiche iscritte nelle sezioni A e B del registro;
-47 euro per le persone fisiche iscritte nelle sezioni B del registro, mentre 270 euro per le persone giuridiche;
-18 euro per i produttori diretti iscritti nelle Sezione C;
-euro 10.000,00 per banche, intermediari finanziari, SIM e Poste italiane: per banche con raccolta premi pari o superiore a 100 milioni di euro e Poste Italiane , mentre 8.170,00 per banche con raccolta premi da 1 a 99,9 milioni di euro e euro 2.760,00 per banche con raccolta premi inferiore a 1 milione di euro, intermediari finanziari e SIM.
Inoltre è stato pubblicato sulla medesima Gazzetta Ufficiale, il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze dell’11 agosto 2020, concernente la misura e le modalità di versamento all’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni (IVASS) del contributo dovuto, per l’anno 2020, dalle imprese esercenti attività di assicurazione e riassicurazione.
Il decreto ha previsto che il contributo di vigilanza dovuto per l’anno 2020 all’IVASS è stabilito nella misura unica dello 0,52 per mille dei premi incassati nell’esercizio 2020 delle assicurazioni nei rami vita e nei rami danni, nonché della riassicurazione

Sorgente: Contributo di vigilanza 2020: determinato l’importo dovuto a CONSAP | Ipsoa

ALLYmobile, la piattaforma delle video perizie online

 

Anche in ambito peritale e assicurativo sono tanti i progressi tecnologici che si stanno attuando per digitalizzare e migliorare la gestione dei sinistri e delle pratiche da remoto.

La tecnologia a supporto delle attività peritali può offrire un valido contributo a supporto quotidiano e costante nelle operazione di verifica sinistri e permette così di gestire le pratiche nel minor tempo possibile anche da smartphone.

È questo lo scopo alla base della piattaforma di video perizie online ALLYmobile, ideata e realizzata da Fabio Dapoto, CEO e FOUNDER della MILLENNIALS SRLS, una start up d’avanguardia rivolta verso l’innovazione tecnologica e specializzata nel ramo assicurativo, nello sviluppo di app, software, gestionali e siti internet che permettano una semplificata gestione dei sinistri e delle perizie da remoto.

Negli ultimi mesi è aumentato l’uso della video perizia negli studi peritali vista anche l’emergenza sanitaria che continuiamo a vivere.

Questo valido strumento permette di offrire una perizia real time dettagliata a 360°, riducendo notevolmente tempi e costi di gestione, geo localizzando il danneggiato e verificando nell’immediato, con foto e video, i danni effettivi dei mezzi coinvolti.

La piattaforma di video perizie online ALLYmobile nasce da un’esigenza personale dello stesso ideatore di svolgere nel minor tempo possibile tutte le pratiche, senza dover macinare chilometri su chilometri tra una perizia e l’altra. Considerato anche il territorio italiano e alcune zone più remote, bisognava digitalizzare il processo peritale rendendolo più veloce, immediato ma allo stesso tempo sicuro e completo. Corretto in ogni sua forma.

ALLYmobile si basa sull’uso della video chiamata da smartphone, iOS e Android senza la necessità di dover scaricare nessuna app.

Con la piattaforma di video perizie ALLYmobile avrai la possibilità di utilizzare una tecnologia in grado di geo localizzare il dispositivo del tuo cliente con una precisione impeccabile e, grazie al video a supporto della customer service, si potranno interfacciare in un’unica piattaforma tutti gli attori del sinistro, dall’assicurato al perito, dal riparatore al liquidatore.

Oltre ad effettuare una video perizia dettagliata a distanza geo localizzata potrai acquisire foto e video e, ottenere, inviare e scaricare documenti firmati come ad esempio accettazioni e quietanze.

Tutto questo nel rispetto del Regolamento Consap n.1 del 23 ottobre 2015 che disciplina le modalità di accesso all’attività peritale e lo svolgimento della stessa.

Se sei alla ricerca di un valido strumento digitale che può concretamente aiutarti nelle tue perizie da remoto, prova subito la piattaforma di video perizie online ALLYmobile.

Iscrivendoti gratuitamente al seguente link https://lnkd.in/ddCvUXX riceverai un pacchetto di benvenuto di 10 video chiamate e potrai provare a svolgere le tue perizie online.

L’ iscrizione alla piattaforma ALLYmobile è totalmente gratuita.

Non ti resta che provare! Contatta il 3894819688 e visita il sito www.allymobile.it per ulteriori informazioni.

ALLYmobile la piattaforma delle VIDEO PERIZIE ONLINE.

 

 

PER LE TUE VIDEO PERIZIE ONLINE SCEGLI ALLYmobile

Hai mai pensato di utilizzare il sistema di video perizie online per le tue consulenze peritali?

Iscrivendoti gratuitamente su www.allymobile.it/register.php riceverai in omaggio 10 video perizie per effettuare le tue perizie online comodamente dal tuo smartphone.

Questo valido strumento pensato da ALLYmobile, utilizzato quotidianamente a supporto nelle operazioni di verifica sinistri, permette di offrire una perizia completa real time dettagliata a 360°.

Grazie alla possibilità di utilizzare tecnologie in grado di geo localizzare il dispositivo con una precisione impeccabile, e grazie al video a supporto della customer service, si possono interfacciare in un’unica piattaforma tutti gli attori del sinistro, dall’assicurato al perito, dal riparatore al liquidatore.

L’uso della video perizia per le operazioni di verifica sinistri è un fenomeno che mostra i suoi maggiori utilizzatori nei paesi dove l’“insurtech”, la “digital insurance” e la risoluzione digitale sono avvenute diversi anni fa, ma oggi prende piede anche in Italia.

A seguito dell’emergenza epidemiologica che stiamo vivendo negli ultimi mesi, utilizzare il sistema di video perizia da remoto può aiutare a contrastare la diffusione del Covid-19, permettendo di concludere una perizia in soli 10 minuti comodamente dal proprio studio o dalla propria abitazione.

Con la nostra piattaforma, https://www.allymobile.it/ abbiamo sviluppato un servizio semplice e intuitivo accessibile online da qualsiasi computer o tablet e,  attraverso un cloud based, ALLYmobile è facilmente utilizzabile da smartphone, iOS e Android.

ALLYmobile si basa sulla video chiamata da remoto e per poter effettuare la nostra consulenza a distanza abbiamo bisogno semplicemente di uno smartphone e di una connessione ad internet.

Il perito può iscriversi gratuitamente alla piattaforma e offrire così il suo servizio ai clienti attraverso una video perizia online.

Egli potrà scattare foto, registrare video, acquisire, inviare e scaricare documenti da firmare come ad esempio accettazioni e quietanze, tutto dal proprio smartphone.

Scegli ALLYmobile per le tue video perizie online, subito per te 10 video chiamate in omaggio.

Non ti resta che provare!

www.allymobile.it la piattaforma delle VIDEO PERIZIE ONLINE.

Bugatti Chiron e Porsche 911 si scontrano: 3,5 mln di euro di danni

Incidente di lusso in Svizzera al Passo del Gottardo

 Foto ANSA
Foto ANSA
Un eccesso di “cavalli” sicuramente la causa di un incidente “di lusso” avvenuto a Ferragosto in Svizzera (dove se no?). Al Passo del San Gottardo si era formata una coda di mezzi, tra auto, camper e … supercar! Due di loro, in una azzardata mossa di sorpasso, si sono urtate. I due conducenti, stanchi di aspettare in fila, hanno avuto la stessa idea: superare tutti.  Purtroppo uno dei due non si accorto della prima auto già in corsia di sorpasso, ed uscendo in velocità l’ha urtata violentemente. Coinvolto anche un camper, il cui guidatore è stato ricoverato a scopo precauzionale.

All’arrivo della Polizia del Canton Ticino, dopo aver sgomberato la strada nel frattempo bloccata, nello scrivere il verbale (non si sa se i due abbiamo compilato o meno la constatazione amichevole)  è stata riferita una prima stima dei danni, di circa 3,7 milioni di franchi, cioè 3,5 milioni di euro. Da qui i titoli della stampa svizzera l’ha definito “un incidente di lusso”.

Ed ora la palla passa ai periti assicurativi (non li invidiamo) e soprattutto ai carrozzieri che dovranno rimettere in strada i due costosissimi bolidi con, immaginiamo, l’emissione di una fattura particolarmente congrua… fortunelli

20 ago 2020

 

Risarcimento del danno, il consulente di infortunistica stradale è a costo zero – Rovigo IN Diretta

Di cosa si occupa il consulente di infortunistica stradale? E’ indispensabile rivolgersi ad un consulente di infortunistica stradale? Le compagnie di assicurazione mi risarciscono anche senza l’aiuto di un consulente di infortunistica stradali.

Queste sono le domande che ci vengono rivolte, quando, vittima di incidente stradale si tenta un azione per ottenere il giusto risarcimento danni.

Il consulente di infortunistica stradale , come detto , è la figura a cui si ricorre in seguito ad un incidente stradale per ottenere il giusto risarcimento danni.

Rappresenta la figura più preparata nell’affrontare il percorso burocratico finalizzato ad ottenere il risarcimento del danno subito, sopratutto in presenza di infortuni, di lesioni o anche solo di semplici disturbi temporanei come il colpo di frusta.

Entrando nel merito vediamo come un consulente di infortunistica stradale opera.

Si parte da un accurato studio del caso, col supporto di avvocati, periti per la dinamica e medici legali per la quantificazione del danno, dalla riparazione dell’automobile, all’esigenza di un’auto sostitutiva mentre quella di proprietà è in riparazione presso le carrozzerie convenzionate per finire ai danni fisici, dalle lesioni gravi e gravi infortuni fino al comunemente chiamato colpo di frusta.

Eseguita l’analisi quindi si procede con la richiesta bonaria/stragiudiziale alle compagnie assicurative per ottenere il giusto risarcimento del danno.

Se la dinamica dell’evento non è accertata, l’infortunistica stradale procederà con una ricostruzione cinematica per chiarire le responsabilità. In caso di infortunio stradale si dovrà inoltre produrre una relazione tecnica per la quantificazione del danno subito stilata da un medico legale.

Una volta accertate le cause ed evidenziato il grado di sofferenza, il vostro consulente di infortunistica stradale si confronterà direttamente con i centri liquidazione delle compagnie, trovando la migliore mediazione per ottenere il risarcimento del danno.

Il tutto a costo ZERO , in quanto il consulente di infortunistica stradale sarà liquidato direttamente alla compagnia assicurazione.

Sorgente: Risarcimento del danno, il consulente di infortunistica stradale è a costo zero – Rovigo IN Diretta

Santa Maria Capua Vetere, falsi incidenti per truffare assicurazioni: coinvolti medici e studi legali

ALLYmobile, un servizio di video perizie online a portata di smartphone

Quando abbiamo pensato allo sviluppo di un servizio che potesse aiutare concretamente noi periti nelle operazioni di verifica sinistri, velocizzando la gestione delle pratiche, avevamo in mente proprio i servizi offerti dalla nostra piattaforma di video perizie online ALLYmobile.

Con la nostra piattaforma abbiamo sviluppato un servizio semplice e intuitivo accessibile online da qualsiasi computer o tablet, e attraverso un cloud based ALLYmobile è facilmente utilizzabile da smartphone, iOS e Android.

Infatti, i periti che hanno iniziato a svolgere le loro video perizie con  ALLYmobile, in accordo con le compagnie assicurative, hanno potuto verificare come, in alcuni semplici passaggi, è possibile effettuare e concludere una perizia da remoto.

La nostra piattaforma di video perizie online in pochi semplici passaggi può significativamente contribuire al miglioramento di alcune dinamiche lavorative in ambito peritale.

Con la piattaforma di video perizie ALLYmobile avrai la possibilità di utilizzare una tecnologia in grado di geo localizzare il dispositivo del tuo cliente con una precisione impeccabile e, grazie al video a supporto della customer service, si potranno interfacciare in un’unica piattaforma tutti gli attori del sinistro, dall’assicurato al perito, dal riparatore al liquidatore.

ALLYmobile basandosi sull’uso della video chiamata da smartphone, iOS e Android, permette di effettuare una video perizia dettagliata a distanza geo localizzata e, oltre ad acquisire foto e video, consente all’operatore di ottenere, inviare e scaricare documenti firmati come ad esempio accettazioni e quietanze; tutto nel rispetto del Regolamento Consap n.1 del 23 ottobre 2015 che disciplina le modalità di accesso all’attività peritale e lo svolgimento della stessa.

Non è mai stato così facile definire una perizia in soli 10 minuti!

L’ iscrizione alla piattaforma allymobile.it è totalmente gratuita e, per far provare il nostro servizio, verrà offerto subito un pacchetto di benvenuto di 10 video chiamate a ogni perito che si iscriverà.

Per ogni altra informazione e curiosità puoi contattarci al 3894819688, saremo lieti di seguirti in ogni passaggio e spiegarti come funziona ALLYmobile.

www.allymobile.it la piattaforma delle VIDEO PERIZIE ONLINE.

Non ti resta che provare!

Auto rubate e cannibalizzate nascoste tra gli uliveti di Molfetta

Sono state ritrovate all’interno di un fondo agricolo in contrada Maiorana, lungo la strada provinciale 23, quella che collega Molfetta e Corato, due auto rubate. Si tratta di una Volkswagen e di una BMW del tutto irriconoscibili perché sono state completamente cannibalizzate dai ladri di turno.Alle due auto i banditi hanno asportato ogni tipo di componente (dagli pneumatici ai cruscotti, dai navigatori agli sportelli, dai motori ai fari anteriori e posteriori sino a varie parti della carrozzeria), prima di abbandonarle. Ritrovate dai Carabinieri, durante un pattugliamento delle strade rurali (erano occultate tra gli alberi di ulivi e la fitta vegetazione circostante, nda), dagli accertamenti eseguiti è venuto a galla che la BMW era stata rubata proprio a Molfetta.Quel che è rimasto dei due veicoli è stato recuperato e messo a disposizione dei legittimi proprietari (ed in particolar modo dei periti assicurativi), mentre sono in corso indagini da parte dei militari della Compagnia di Molfetta sull’azione dei malviventi. Gente esperta che ha agito su commissione nel campo del racket delle auto cannibalizzate (tagliate meticolosamente e in pezzi ben distinti), un business in crescita con la merce rivenduta poi nel mercato estero.L’Italia, infatti, costituisce a livello europeo una delle maggiori fonti di approvvigionamento di vetture e pezzi di ricambio per il mercato nazionale o da trasportare fuori dai confini. I profitti generati dal business dei furti sono in crescita e da una recente stima in Italia si attesta intorno ai 20 miliardi di euro.

Sorgente: Auto rubate e cannibalizzate nascoste tra gli uliveti di Molfetta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: