R.c.a.: da oggi in vigore il regolamento sul “contratto base” per l’assicurazione obbligatoria | Quotidiano Giuridico

Da leggere: Art. 11.
Gestione delle vertenze
L’impresa, previa comunicazione al Contraente assume, fino a
quando ne ha interesse, a nome dell’Assicurato, la gestione
stragiudiziale e giudiziale delle vertenze nei confronti di terzi in
qualunque sede nella quale si discuta del risarcimento del danno,
designando, ove occorra, legali o tecnici. Ha altresi’ facolta’ di
provvedere per la difesa dell’Assicurato in sede penale, sino
all’atto della tacitazione dei danneggiati.
L’impresa non riconosce le spese incontrate dall’Assicurato per i
legali o tecnici che non siano da essa designati o la cui nomina non
sia stata preventivamente autorizzata e non risponde di multe od
ammende ne’ delle spese di giustizia penali.

Sorgente: R.c.a.: da oggi in vigore il regolamento sul “contratto base” per l’assicurazione obbligatoria | Quotidiano Giuridico

INNOVAZIONE DIGITALE PER LE TUE VIDEO PERIZIE DA REMOTO CON ALLYmobile

È tempo di innovazione tecnologica anche in ambito peritale e assicurativo.

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Con la piattaforma di video perizie ALLYmobile avrai la possibilità di utilizzare una tecnologia in grado di geo localizzare il dispositivo del tuo cliente con una precisione impeccabile e, grazie al video a supporto della customer service, si potranno interfacciare in un’unica piattaforma tutti gli attori del sinistro, dall’assicurato al perito, dal riparatore al liquidatore.

ALLYmobile si basa sull’uso della video chiamata da smartphone, iOS e Android.

Permette di effettuare una video perizia dettagliata a distanza geo localizzata e, oltre ad acquisire foto e video, consente all’operatore di ottenere, inviare e scaricare documenti firmati come ad esempio accettazioni e quietanze.

Tutto questo nel rispetto del Regolamento Consap n.1 del 23 ottobre 2015 che disciplina le modalità di accesso all’attività peritale e lo svolgimento della stessa.

La modalità di video perizie online risulta essere la soluzione più pratica e veloce per gestire le attività peritali tramite smartphone comodamente da casa, senza recarsi personalmente dal cliente.

I periti che hanno iniziato ad utilizzare allymobile.it, in accordo con le compagnie, hanno potuto verificare come, in alcuni semplici passaggi, è possibile effettuare e concludere una perizia da remoto in pochissimo tempo.

Non è mai stato così facile definire una perizia in soli 10 minuti!

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Flavia Adamo
linkedin.com/in/flavia-adamo-6426911a3

 

Come si diventa liquidatore sinistri?

Il giorno gio 2 lug 2020 alle ore 16:55 <miriam.xxxxxx93@libero.it> ha scritto:

Buonasera,

mi chiamo Miriam xxxxxx, ho 26 anni e ho da poco conseguito una laurea in Giurisprudenza. Attualmente svolgo la pratica forense presso uno studio legale a Roma, e sono interessata al mondo delle assicurazioni. Sto seguendo delle lezioni on line di diritto delle assicurazioni. Vorrei avere delle informazioni più specifiche in merito al percorso formativo per acquisire l’abilitazione da liquidatore assicurativo.

Spero possiate aiutarmi.

cordiali saluti

Miriam

———- Forwarded message ———
Da: Roberto Marino <r.marino@apaid.it>
Date: ven 3 lug 2020 alle ore 18:29
Subject: Re: informazioni
To: <miriam.barbuto93@libero.it>

Buongiorno, i suoi studi sono una buona base per diventare liquidatore sinistri di una compagnia di assicurazione. Quando ho iniziato io, negli anni 80 era indispensabile una laurea in giurisprudenza. Non c’era Google e le cose bisognava saperle. Poi con l’avvento di internet e la tuttologia diffusa anche quelli che erano gli aministrativi sono diventati liquidatori ed il “mestiere” è diventato di dominio pubblico.

Questo per dirle che non c’è nessuna abilitazione alla professione di liquidatore. La formazione è fatta dall’affiancamento con un liquidatore esperto dopo l’assunzione. Comunque, se controlla le inserzioni per la ricerca di personale di quel tipo troverà con piacere che la laurea in giurisprudenza è un titolo preferenziale.
Ciò non toglie che ci siano scuole e corsi di liquidatori sinistri. Quella che conosco è il CINEAS https://www.cineas.it/ ma è di Milano. Sicuramente ci sarà qualcosa di simile anche a Roma. Anzi ho visto alcune inserzioni di Groupama che a Roma ha la direzione https://it.indeed.com/offerte-lavoro?q=Liquidatore%20Sinistri&vjk=7c6230b961b6b46b provi e..In bocca al lupo.
  

Cordiali saluti.

APAID

Associazione Periti Auto
ed Ispettori Danni
Presidente
Roberto Marino
Piazza Dante 8/7 GENOVA 16121
Tel 02 8295 0491    Fax 02 3035 6941
Cel.+39 349 19 19 090
e-mail: r.marino@apaid.it

 

 

Genova, truffa alle compagnie assicurative: scoperti almeno 270 falsi incidenti. Scattano 12 misure cautelari

Genova – Sono oltre 270 i falsi incidenti scoperti dalla polizia municipale che hanno portato a 12 misure cautelari. Il capo dell’organizzazione era Giuseppe Tacchella, titolare della carrozzeria Parodi di via Monte Cengio, a Genova. Secondo quanto ricostruito, l’uomo aveva messo in piedi una vera e propria organizzazione attraverso la quale truffava le assicurazioni. I suoi uomini danneggiavano le auto, mettevano insieme falsi testimoni, tutti istruiti su quanto dire in sede di denuncia o davanti agli investigatori dall’avvocato Roberto Mucciolo, finito ai domiciliari.

Un secondo avvocato, Luca Zanin, è stato sospeso dalla professione per sei mesi. La municipale, guidata dal comandante Gianluca Giurato, ha scoperto che Tacchella aveva uno stile di vita ben superiore rispetto a quanto poteva permettere la dichiarazione dei redditi. Aveva una villa con tanto di campo da calcio a Savignone e centinaia di migliaia di euro a disposizione. Alle indagini hanno collaborato anche gli uomini della guardia di finanza.

Per almeno dieci anni hanno organizzato falsi incidenti per truffare le Assicurazioni coinvolgendo decine di persone e facendo guidare un porsche Cayenne ad una 93enne deceduta.
Dalle prime ore dell’alba, è in corso un’estesa e complessa operazione condotta dalla Polizia Locale di Genova nel capoluogo e in alcuni comuni della città metropolitana. L’operazione è coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Genova.
La Polizia Locale ha messo in campo 150 uomini: tutti quelli del reparto Giudiziaria

Infortunistica che ha svolto le indagini e a cui si aggiungono gli operatori dei reparti
Sicurezza Urbana e Pronto Intervento e dei 9 Distretti Territoriali e, a Recco, operatori
del locale comando di Polizia Locale.
All’operazione hanno collaborato il Comando Provinciale di Genova della Guardia di Finanza, la Sezione di Polizia Giudiziaria della Polizia di Stato dell’Aliquota presso il Tribunale e il Commissariato di Polizia di Stato della Foce.
Ben 12 le misure cautelari personali eseguite in diversi quartieri di Genova e nei comuni di Savignone, Santa Margherita, Crocefieschi, Vobbia, Recco e Casella – disposte dal G.I.P. presso il Tribunale di Genova, Riccardo Ghio, nei confronti di altrettanti soggetti considerati parte integrante del sodalizio criminale venuto alla luce nel corso delle indagini (in particolare: una custodia cautelare in carcere, 9 arresti domiciliari, un obbligo di firma e una misura interdittiva della professione di avvocato per mesi 6), nonché il sequestro preventivo di beni per 7 milioni e 200 mila euro oltre che di tutti i veicoli coinvolti nella vicenda.

I reati contestati sono relativi ad un’associazione per delinquere al fine di commettere
truffe ai danni delle compagnie assicurative, simulazioni di reati, danneggiamento per
atti vandalici e false testimonianze, oltre al reato di riciclaggio.

Quanto costa far verniciare una Vespa Piaggio

Della Vespa esistono molti estimatori, appassionati che in gioventù l’hanno avuta ed era l’unica alternativa ad un’auto utilitaria, ma anche giovani che si riuniscono in club e fanno raduni con i vari modelli.

Nei blog su internet e negli incontri dei raduni, la domanda che circola più frequentemente è quella del titolo. Ognuno riferisce la sua esperienza, di aver proceduto da solo con risultati non sempre ottimali, di aver portato i pezzi smontati dall’amico carrozziere che ne ripara una l’anno o di aver fatto fare tutto il lavoro ad una carrozzeria abituata a questo tipo di lavoro. Quello allegato è un preventivo medio, perché anche in base alle zone i preventivi cambiano.

E’ stato fatto usando il portale Carefix.it per un cliente di Prato e quella nelle foto è il suo scooter.

Preventivo_-_VESPAPX

 

ALLYmobile: la soluzione a portata di smartphone per le tue video perizie online

ALLYmobile è una piattaforma di video perizie online pensata per migliorare alcune dinamiche lavorative in ambito peritale.

La modalità di video perizie online risulta essere la soluzione più pratica e veloce per gestire le attività peritali tramite smartphone comodamente da casa, senza recarsi personalmente dal cliente.

Riscontrando in prima persona i problemi legati al settore peritale, noi di ALLYmobile ci siamo resi conto di quanto fosse importante trovare una soluzione immediata ai problemi più comuni che i periti affrontano durante una perizia. 

Per questo, con la nostra piattaforma, abbiamo sviluppato un servizio semplice e intuitivo accessibile online da qualsiasi computer o tablet e, attraverso un cloud based, ALLYmobile è facilmente utilizzabile da smartphone, iOS e Android. 

I periti che hanno iniziato ad utilizzare allymobile.it, in accordo con le compagnie, hanno potuto verificare come, in alcuni semplici passaggi, è possibile effettuare e concludere una perizia da remoto in soli 10 minuti.

Grazie all’efficienza di ALLYmobile siamo riusciti a coinvolgere, nell’utilizzo della nostra piattaforma di video perizie, circa 70 studi peritali di tutta Italia, di cui la metà sono studi di periti auto e la restante parte sono studi peritali rami elementari e RCt. Siamo riusciti a dare alla nostra categoria un ottimo prodotto e ci impegneremo ad implementarlo in base alle esigenze dei nostri clienti.

ALLYmobile si basa sulla video chiamata da remoto e per poter effettuare la perizia a distanza abbiamo bisogno semplicemente di uno smartphone e di una connessione ad internet. 

Con ALLYmobile potrai, oltre ad acquisire foto e video, acquisire, inviare e scaricare documenti da firmare come ad esempio accettazioni e quietanze, tutto tramite il tuo smartphone. 

Grazie alla possibilità di utilizzare tecnologie in grado di geo localizzare il dispositivo del danneggiato con una precisione impeccabile, e grazie al video a supporto della customer service, si possono interfacciare in un’unica piattaforma tutti gli attori del sinistro, dall’assicurato al perito, dal riparatore al liquidatore velocizzando il processo di assistenza clienti.

Il professionista può iscriversi gratuitamente alla piattaforma e offrire così il suo servizio ai clienti attraverso una video perizia online.

Iscriviti gratuitamente cliccando su questo link allymobile.it/register.php, riceverai in omaggio 10 video chiamate per provare il sistema di video perizie online pensato da ALLYmobile.

Non ti resta che provare!

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Addio al collega Luciano Butini

  Si è spento a Genova il collega perito Butini. Aveva 80 anni e dopo una vita dedicata alla professione ed alla famiglia si era ritirato nella sua casa sulle alture di Genova.

Negli anni 80-90 era stato uno dei periti più apprezzati ed ha lavorato praticamente per tutte le compaghie assicurative di allora, quando erano tante. Ha lavorato spesso per il Tribunale e quando si leggeva di un incidente grave era poi quasi sempre affidata a lui la ricostruzione o la perizia. Solo o in associazione con altri colleghi ha sempre lavorato con passione e abnegazione. Dava preziosi consigli ai più giovani ed era sempre di buon umore e disponibile per tutti._______________________

Il Rosario di Luciano sarà oggi alle ore 18.00 presso la chiesa di San Pietro di Fontanegli, i funerali sempre presso la stessa chiesa nella giornata di domani Martedi 23 Giugno alle ore 15.30. Un ringraziamento a chi vorrà e potrà essere presente alla cerimonia. (il figlio Alberto su FB)

ALLYmobile per le tue video perizie online

Negli ultimi mesi è aumentato l’uso della video perizia negli studi peritali. Questo valido strumento, a supporto quotidiano e costante nelle operazioni di verifica sinistri, permette di offrire una perizia real time dettagliata a 360°. 

Grazie alla possibilità di utilizzare tecnologie in grado di geo localizzare il dispositivo con una precisione impeccabile, e grazie al video a supporto della customer service, si possono interfacciare con ALLYmobile in un’unica piattaforma tutti gli attori del sinistro, dall’assicurato al perito, dal riparatore al liquidatore.

ALLYmobile basandosi sull’uso della video chiamata da smartphone, iOS e Android, permette di effettuare una video perizia dettagliata a distanza geo localizzata e, oltre ad acquisire foto e video, consente all’operatore di ottenere, inviare e scaricare documenti firmati come ad esempio accettazioni e quietanze.

Per i periti che si stanno chiedendo se la modalità di video perizia è  consentita e regolamentata dal ruolo periti, riportiamo che  “ il Regolamento Consap n.1 del 23 ottobre 2015 disciplina le modalità di accesso all’attività peritale e lo svolgimento della stessa non entrando nel merito della perizia che rimane attualmente –sia per il contenuto che per le modalità di estensione- di totale pertinenza del Perito Assicurativo.”

ALLYmobile si basa sulla video chiamata da remoto e per poter effettuare la nostra consulenza a distanza abbiamo bisogno semplicemente di uno smartphone e di una connessione ad internet. 

Il perito può iscriversi gratuitamente alla piattaforma e offrire così il suo servizio ai clienti attraverso una video perizia online. Egli potrà scattare foto, registrare video, acquisire, inviare e scaricare documenti da firmare come ad esempio accettazioni e quietanze, tutto dal proprio smartphone. 

Iscrivendoti gratuitamente su www.allymobile.it/register.php riceverai in omaggio 10 video perizie per effettuare le tue perizie online comodamente dal tuo smartphone.  

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Flavia Adamo

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Rc auto non utilizzate nel lockdown, le assicurazioni rimborsino i clienti di Fabrizio Massaro18 giu 2020

Il 50% in meno degli incidenti stradali: è l’effetto del blocco delle attività economiche per il lockdown. A guadagnarci sono state le compagnie assicurative, che hanno risparmiato in media 36-41 euro per polizza. Ora — sottolinea il presidente dell’Ivass, Daniele Franco (che è direttore generale della Banca d’Italia), «se i dati confermeranno la riduzione dei sinistri e, quindi, dei costi per le imprese, ci attendiamo che le misure di ristoro agli assicurati si estendano».

Cala la Rc Auto ma non per i giovani

Dalla relazione 2019 dell’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni emerge che nel 2019 è continuata la tendenza alla diminuzione dei prezzi della Rc auto:-2,7% a 404 euro (a dicembre 2019, da 414 euro del 2018); negli ultimi sei anni la flessione complessiva è di circa il 22% e, nel confronto internazionale, il divario è passato da oltre 200 a 90 euro, avvicinandosi a Paesi con strutture dei mercato simile all’Italia. Tuttavia — evidenzia il rapporto — in diverse aree del Paese l’offerta continua a registrare prezzi elevati, soprattutto per i contraenti più giovani. I sinistri sono il 6,4% delle polizze, con un costo medio pari a 4.186 euro.

Per i ciclomotori e motocicli, il premio medio Rc ammonta a 271 euro (+2% rispetto al 2018). I sinistri sono il 3,5% delle polizze, con un costo medio pari a 6.302 euro.

I rischi di sottoassicurazione

La pandemia ha portato all’attenzione i rischi della sottoassicurazione, dice Franco: «L’emersione di bisogni diffusi di protezione deve essere rapidamente accompagnata da un’azione di educazione assicurativa che metta in grado i consumatori di valutare quali prodotti possano rispondere alle proprie specifiche necessità e quali operatori possano legittimamente fornirli». In questo contesto «alle compagnie chiediamo di definire prodotti chiari in ciò che offrono e non offrono, scevri da eccessive complessità e non impoveriti da cavilli e clausole di esclusione» .Servono anche nuovi contratti che tengano conto degli impatti della tecnologia e del cambiamento nelle abitudini sulla mobilità.

Nuove regole

L’Ivass ritiene non più procrastinabile un riordino della normativa del settore ed è pronto a fornire il proprio contributo tecnico al fine di accrescere l’efficienza del mercato e promuovere una riduzione dei prezzi meglio distribuita, una migliore qualità dell’offerta e una maggiore tempestività dei risarcimenti.

L’azione di vigilanza

La vigilanza di condotta fa capo in primis agli operatori del settore. L’intervento dell’Ivass non sostituisce i doveri di diligenza di operatori e intermediari ma interviene per ribadire il principio di centralità del cliente. Abbiamo dato attenzione al modo con cui vengono definiti e gestiti i prodotti delle compagnie di assicurazione e la correttezza dei comportamenti nella fasi di distribuzione. La nostra attenzione si concentrerà nella «fase assuntiva»,cioè il momento in cui un’assicurazione viene sottoscritta, faremo in modo che possa emergere la comparazione tra le polizze ma anche alla correttezza nella fase di liquidazione del sinistro.

Il ruolo dell’Arbitro assicurativo

Proseguono le attività per l’avvio dell’Arbitro assicurativo. «Puntiamo a creare uno strumento agile, rapido ed economico, con accesso online e velocità di accesso per consumatori e operatori». È uno strumento che può portare a una tutela rapida ed economica e allo sviluppo della fiducia verso il sistema assicurativo e a una deflazione dei tribunali, dove oggi sono pendenti oltre 300 mila cause pendenti in materia assicurativa.

Le lezioni della crisi

Nuove esigenze di tutela del consumatore sono emerse in una situazione di pandemia, come il temporaneo mancato godimento del contratto, la scarsa protezione del reddito o l’esclusione degli eventi catastrofali, come appunto le pandemie. Una polizza a copertura del reddito avrebbe per esempio potuto fornire un ampio sostegno e rapido sostegno a una ampia platea di contribuenti, sostiene l’Ivass. Secondo l’Istituto vanno esplorate nuove vie che prevedano la cooperazione pubblico-privato per la protezione contro calamità naturali e fenomeni pandemici. «Oggi in Europa non esiste un mercato in grado di coprire i rischi di sospensione del mercato in una fase di pandemia», spiega Franco. Per questo si può individuare anche un ruolo per le istituzioni pubbliche europee. Un modello del genere potrebbe estendersi dalle pandemie ai rischi cibernetici, che non sono di per sé facilmente assicurabili dal settore assicurativo tradizionale. Una collaborazione pubblico-privato sarebbe utile anche nella sanità integrativa. Le assicurazioni possono giocare un ruolo fondamentale nel «green deal» che l’Europa vuole portare avanti e che può fare leva sulla «capacità di investitore di lungo periodo delle assicurazioni», che investono per 11 mila miliardi di euro in Europa, e di questi 950 miliardi vengono da imprese italiane: «Sono masse enormi di risparmio il cui convogliamento può sostenere lo sviluppo di molte attività».

La tenuta del sistema assicurativo e gli effetti della pandemia

Il sistema assicurativo ha comunque tenuto anche in una situazione di pandemia. A fine 2019 l’industria assicurativa italiana si presentava in buona salute: la raccolta premi superava i 140 miliardi (+4% sul 2018) raggiungendo il 7,8% del Pil, soprattutto con attenzione alle polizze di Ramo 1, ma anche una crescita delle assicurazioni danni e vita. Per quanto riguarda gli indicatori di redditività, il Roe ha raggiunto un livello molto elevato, di poco superiore al 12% (in forte crescita rispetto al 6,4% del 2018); i fondi propri – cioè il requisito patrimoniale — erano circa 2,4 volte il requisito minimo di capitale (ovvero un media al 240%). In questo scenario è intervenuto lo shock della pandemia e la recessione, che hanno fatto calare di 25 punti percentuali i patrimoni delle polizze, scesi a fine marzo di 25 punti percentuali rispetto a fine dicembre (dal 235 al 210%).

Il monitoraggio sul patrimonio delle compagnie

Da metà marzo l’Ivass a avviato un monitoraggio periodico – settimanale per i principali operatori – della situazione di solvibilità e di recente lo ha esteso alla posizione di liquidità; sono stati effettuati interventi nei confronti delle imprese che hanno evidenziato coefficiente di solvibilità inferiore al 130% (è il caso di Cattolica Assicurazioni cui l’Ivass ha chiesto un aumento di capitale da mezzo miliardo, ndr). Seguendo le raccomandazioni dell’Ivass, le compagnie non hanno distribuito o hanno rinviato o sospeso dividendi per circa 4,4 miliardi di euro.

Modernizzare la governance

Per assicurare innovazione, solidità ed efficienza nel settore assicurativo — spiega Franco — non bastano le norme ma in ciascuna compagnia sono fondamentali chiarezza strategica, forza finanziaria, robusti sistemi di governance. «Particolare rilevanza assume un assetto azionario forte e trasparente, con un’orizzonte di medio-lungo periodo, consapevole dell’esigenza di dotare le compagnie di solidi processi di governo e controllo, di consiglieri e manager dotati di adeguate professionalità, attenti all’innovazione e alla sostenibilità degli indirizzi strategici e operativi. Negli ultimi anni le compagnie hanno avviato un importante processo di rafforzamento degli assetti di governo ma restano ancora lacune nei processi di governo dei rischi».

La necessità di una riforma a livello europeo

L’Ivass è favorevole a definire in sede europea, in collaborazione con l’Eiopa (l’autorità europea del settore), un pacchetto di misure attivabili in caso di crisi generalizzata e in grado di mitigare in via transitoria i fattori di volatilità e automatismo insiti nella regolamentazione. La crisi ha infatti messo in evidenza l’inadeguato funzionamento del meccanismo di «volatility adjustment» e l’assenza di strumenti nel quadro di Solvency II in grado di fronteggiare le situazioni di emergenza in modo rapido e incisivo.

di Fabrizio Massaro

Rc auto, la scure del lockdown sui tempi di risarcimento – la Repubblica

La situazione era già difficile con 230.000 cause pendenti. E il blocco dei tribunali potrà solo peggiorare il quadro. Assoutenti: “Ora le compagnie devono fare di tutto per diminuire i premi e velocizzare le perizie”

La piena sta per arrivare. È difficile stabilirne l’entità, per ora si sa solo che arriverà. Il blocco dei tribunali dovuto al Coronavirus e durato quasi tre mesi andrà a peggiorare una situazione che per gli automobilisti coinvolti in cause assicurative era già difficile. Gli ultimi dati disponibili sono quelli del 2018 e li fornisce l’autorità di settore Ivass: già allora le cause civili e penali pendenti per rc auto erano 230.000.

Per far fronte a questa pioggia di risarcimenti, sempre nel 2018 le compagnie assicurative avevano messo a riserva sei miliardi di euro. La fotografia del 2019 verrà presentata il 18 giugno, ma si sa già che i numeri saranno un po’ più bassi. Il problema è che nel frattempo le cause penali sono rimaste al palo durante il lockdown imposto dal governo, mentre per quelle civili è andata solo un po’ meglio. Ed è certo che il 2020 farà segnare un brusco aumento di cause pendenti e risarcimenti fermi. Già normalmente, sempre secondo i dati Ivass, nel corso di un anno si conclude solo il 35% delle cause gestite, cioè quelle pendenti e quelle sorte nell’anno in corso. E per diversi automobilisti ci vogliono anche cinque o più anni per vedersi riconoscere il denaro che gli spetta.

Ad alleviare una situazione insostenibile c’è il fatto che durante il blocco delle attività il traffico su strada sia crollato e, di conseguenza, anche gli incidenti siano stati rari e le cause intentate meno ancora. Ma proprio il crollo dei sinistri, secondo Assoutenti, ha fatto sì che quello dell’rc auto sia uno dei pochi comparti ad aver beneficiato dell’emergenza Coronavirus. Se nel 2019 la raccolta premi era stata di 130 miliardi di euro, “il crollo attuale della frequenza di eventi e di prestazioni da risarcire o erogare” risulterà in un beneficio che l’associazione stima in un miliardo e mezzo di euro.

Tanta grazia dev’essere però riequilibrata da pesanti interventi su tutto il settore, sostiene il presidente di Assoutenti Furio Truzzi, che auspica anzitutto una serie di misure volontarie. Ad esempio tornare ai soliti 45 giorni, anziché i 75 stabiliti in piena emergenza Covid, per rispondere ai reclami. E poi c’è la proroga, stabilita dal decreto Cura Italia, che allunga da 60 a 120 giorni i termini entro i quali le compagnie devono presentare un’offerta di risarcimento al danneggiato in assenza di Cid e da 30 a 90 in presenza di Cid.

Proroghe che secondo Assoutenti stridono con i nuovi mezzi a disposizione delle società: “Almeno per i danni lievi è possibile effettuare video perizie, o perizie su documentazione fotografica o medica. Quelle del governo sono misure ingiustificate e a tutto vantaggio delle compagnie, economicamente forti, con buona pace delle decine di migliaia di danneggiati in ansiosa attesa di ricevere un congruo risarcimento” commenta Truzzi.

L’auspicio dell’associazione è che le compagnie, in previsione dei risparmi su risarcimenti, indennizzi e prestazioni, inizino a lavorare sulla riduzione dei premi.

di FEDERICO FORMICA

Sorgente: Rc auto, la scure del lockdown sui tempi di risarcimento – la Repubblica

VIDEO PERIZIE ONLINE: LA TECNOLOGIA A SUPPORTO DELLE ATTIVITA’ PERITALI

Date le recenti perplessità sollevate da Luigi Mercurio, presidente Aiped (Associazione italiana periti estimatori danni), sulla validità della video perizia, noi ideatori e creatori di ALLYmobile, la piattaforma delle video perizie online, teniamo a ribadire e sottolineare l’importanza della tecnologia a supporto del processo assicurativo e delle attività peritali.

Questo strumento, usato correttamente dai periti, può offrire un valido contributo nel gestire le pratiche da remoto, non solo in questo periodo di emergenza epidemiologica che ci troviamo ad affrontare. Infatti, la stessa associazione Ania (Associazione nazionale imprese assicuratrici), sostiene che l’uso della video perizia sarà una tecnica operativa anche al termine dell’emergenza sanitaria.

Secondo l’opinione del Presidente Aiped, la stima ottenuta dalla video perizia dovrebbe avere un valore puramente indicativo in quanto non considerata una tecnica professionale ed esaustiva; essa non consente di ottenere analisi complete e documentate.

Noi di ALLYmobile siamo completamente in disaccordo con quanto dichiarato da Mercurio poiché abbiamo elaborato con la nostra piattaforma un sistema di video perizia online semplice, intuitivo e allo stesso tempo completo.

Con ALLYmobile, infatti, ogni perito avrà la possibilità di utilizzare una tecnologia in grado di geo localizzare il dispositivo del suo cliente con una precisione impeccabile e, grazie al video a supporto della customer service, si potranno interfacciare in un’unica piattaforma tutti gli attori del sinistro, dall’assicurato al perito, dal riparatore al liquidatore.

Il sistema sviluppato permette di garantire un processo di gestione del sinistro mediante un’indagine preliminare attenta, anche se la pratica viene gestita tramite smartphone, poiché vengono registrate e inviate le informazioni necessarie per la pratica.

ALLYmobile basandosi sull’uso della video chiamata da smartphone, iOS e Android, permette di effettuare una video perizia dettagliata a distanza geo localizzata e, oltre ad acquisire foto e video, consente all’operatore di ottenere, inviare e scaricare documenti firmati come ad esempio accettazioni e quietanze; tutto nel rispetto del Regolamento Consap n.1 del 23 ottobre 2015 che disciplina le modalità di accesso all’attività peritale e lo svolgimento della stessa.

Grazie all’utilizzo dei moderni sistemi di comunicazione la video perizia avviene in condizioni controllate attraverso una video chiamata tra il danneggiato e la supervisione del perito che, può valutare da remoto, la consistenza del danno ed elaborare una stima di esso in tempo reale.

Sarà il perito a valutare se integrare la video perizia con un sopralluogo tradizionale presso il danneggiato.

Il sistema di video perizia ALLYmobile rende agevole tutta la procedura attraverso un’interfaccia semplice, pensata appositamente per il mercato assicurativo.

Dunque, perché non provare a sfruttare i progressi tecnologici anche nel proprio lavoro?

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​Si riunisce “la Carta di Bologna” – Carrozzeria Autorizzata

A sei anni dall’incontro bolognese, che sancì l’elenco di proposte per una riforma del settore RC Auto, il prossimo mercoledì 17 giugno alle 19.30 Assoutenti, in un incontro virtuale organizzato con i protagonisti di allora, cerca di fotografare l’attuale situazione post Covid-19 e proporsi come “think tank” del settore. 

A gennaio 2014 parteciparono oltre 1.000 persone a Bologna tra artigiani, consumatori, politici e assicuratori. Eravamo in una stagione “calda” di riforme e controriforme e l’incontro portò alcuni spunti poi diventati Leggi dello Stato, come la libertà di scelta del proprio autoriparatore di fiducia sancita con la Legge annuale sulla Concorrenza del 2017.
Oggi, con il blocco economico generato dall’epidemia e la crisi di liquidità, che bussa alle porte delle famiglie italiane, i protagonisti di quella giornata tornano ad incontrarsi e lo fanno nell’unico modo ad oggi possibile: virtualmente.
Con una diretta trasmessa sulla pagina Facebook di Assoutenti, i relatori cercheranno di stigmatizzare le tante contraddizioni che ancora caratterizzano i rapporti tra automobilisti, assicurazioni e lavoratori del settore (dalle agenzie ai legali fino agli artigiani).

Dove e quando:
https://www.facebook.com/assoutenti
Mercoledì 17 giugno 2020
Ore: 19.30
Durata: un’ ora circa

Programma dell’incontro:

Apertura lavori

  • Furio Truzzi – Presidente Assoutenti

Per un rilancio della carta di Bologna

Interventi

  • Stefano Mannacio – Assoutenti

Per una riforma urgente delle autorità di controllo.
Etica professionale e qualità: rigore assoluto per la ripartenza.

  • Sonia Monteleone – Movimento Consumatori

Clausole vessatorie, pubblicità ingannevole.
Il risarcimento diretto. Le distorsioni.

  • Andrea Colletti – Deputato M5S

Un progetto di legge organico sul mondo delle assicurazioni.

  •  Davide Galli – Federcarrozzieri

No ad accordi al ribasso a discapito della qualità e sicurezza nelle riparazioni.

Modera: Tommaso Caravani – Giornalista Notiziario Motoristico – Carrozzeria Autorizzata

Sorgente: ​Si riunisce “la Carta di Bologna” – Carrozzeria Autorizzata

Perito Ambito Assicurativo – Milano

Adecco Italia spa ricerca per azienda che opera nel settore dei servizi alle imprese assicuratrici, perito in ambito assicurativo.
La risorsa si occuperà della gestione del processo peritale, dall’accertamento del sinistro alla valutazione e quantificazione economica del danno, fino all’eventuale liquidazione dello stesso.
Requisiti:
-Diploma di geometra e/o laurea in architettura/Ingegneria edile.
-ottime capacità comunicative e di negoziazione;
-ottima abilità nell’utilizzo del pc;
– predisposizione al lavoro in team e per obiettivi di risultato;
-forte interesse a maturare un’esperienza professionale nel campo assicurativo;
-attenzione agli obiettivi e ai tempi di esecuzione della pratica.

Si offre collaborazione in Partita Iva.
Sede di lavoro: Peschiera Borromeo
Inizio previsto: giugno 2020

Esperienze lavorative:
Perito di assicurazioni – 18 mesi

Titolo di studio:
Diploma / Accademia – Scientifico / Tecnico – Geometra
Laurea Magistrale – Tecnico / Ingegneristico – Architettura

Lingue conosciute:
Inglese: Parlato Sufficiente – Scritto Sufficiente – Comprensione Sufficiente

Disponibilità oraria: Full Time

CCNL: Servizi

Livello contratto: livello impiegatizio

Benefits: .

Mezzo di trasporto: Auto

Osservazioni: Collaborazione in Partita IvaPerito ambito Assicurativo –

https://www.adecco.it/offerta/perito-ambito-assicurativo-banche-assicurazioni-istituti-di-credito?ID=97d29df7-41c3-4484-9055-1347a4f7f049&utm_source=job_board&utm_medium=indeed_organico

Impiegato Tecnico Perizie Auto – Genova

Per azienda cliente operante nell’ambito dei servizi nel settore automotive, ricerchiamo per la sede di Genova

– Un/a Impiegato Tecnico Perizie Auto

La risorsa sarà inserita all’interno della divisione Car Business Services e si occuperà di back office operativo per tutte le attività di verifica, controllo, supervisione tecnica e peritale delle pratiche in atto, mediante l’ausilio di tool informatici utilizzati per la Stima dei danni occorsi sui Veicoli (WinPer, WRCAuto, DAT, TriaTel)

Si richiede:
– Diploma
– Ottima conoscenza del pacchetto Office
– Gradita la conoscenza della lingua inglese
– Esperienza pregressa nella stima e valutazione di danni in ambito peritale settore automotive
– Conoscenza degli applicativi del settore (es. WinPer, WRCAuto, DAT, TriaTel)
– Dimestichezza nell’uso di smartphone e tablet
– Ottime doti relazionali e comunicative
– Rispetto delle tempistiche date
– Buona resistenza allo stress

Costituisce un titolo preferenziale, ma non obbligatorio, l’Iscrizione all’Albo dei Periti Assicurativi

Offerta : inziale tempo determinato, finalizzato a stabilizzazione

Titolo di studio:
Diploma / Accademia

Lingue conosciute:
Inglese: Parlato Buono – Scritto Buono – Comprensione Buono

Disponibilità oraria: Full Time

Patente: B

https://www.adecco.it/offerta/impiegato-tecnico-perizie-auto-banche-assicurazioni-istituti-di-credito?ID=d01a7510-8032-4843-9671-302615f965e5&utm_source=job_board&utm_medium=indeed_organico

Al via domenica notte le iscrizioni all’esame CONSAP 2020 per Perito Assicurativo

Modulo on line

Al via domenica notte dopo le 24.00 (alle ore 00.00 di lunedì 15 Giugno 2020) le iscrizioni on-line al prossimo esame CONSAP 2020.

La CONSAP pubblicherà il link all’applicazione informatica per la compilazione e l’invio on-line della domanda di ammissione alla prova di idoneità. Vi ricordiamo che la domanda può essere presentata esclusivamente per via telematica.

Vi invitiamo quindi ad acquistare oggi la marca da bollo da € 16,00 necessaria per compilare la domanda (la stessa marca dovrà essere poi consegnata il giorno d’esame, per cui va conservata).

Vi ricordiamo che sarà possibile iscriversi fino alle ore 24:00 del 15 luglio 2020.

Qui potete scaricare il bando d’esame di quest’anno.

REQUISITI DI ISCRIZIONE

Per l’ammissione alla prova è richiesto, alla data di scadenza per la presentazione della domanda di ammissione:

a) il possesso del titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore, rilasciato a seguito di corso di durata quinquennale oppure quadriennale integrato dal corso annuale previsto per legge, o di un titolo estero dichiarato equipollente con provvedimento anteriore alla data di scadenza per la presentazione della domanda di ammissione;
b) l’aver svolto il tirocinio biennale.

PROCEDURA DI ISCRIZIONE

Per iscriversi basterà scrivere il proprio nome, cognome e indirizzo e-mail. Il sistema invierà all’indirizzo indicato una e-mail di conferma contenente un link mediante il quale è possibile confermare l’iscrizione e procedere con il successivo inserimento delle informazioni.

In fase di inoltro della domanda, l’applicazione informatica attribuirà alla stessa un numero identificativo univoco composto dal codice della prova e dal numero di protocollo. Tale numero dovrà essere citato per qualsiasi successiva comunicazione. Al termine della procedura di presentazione della domanda di ammissione, l’applicazione informatica consentirà la stampa del modulo di domanda riportante gli estremi identificativi sopraindicati. Lo stesso modulo sarà inviato via posta elettronica al candidato all’indirizzo utilizzato in fase di registrazione al portale a conferma dell’intervenuta iscrizione.

Il modulo della domanda, così come compilato dal candidato, sarà stampato dalla CONSAP e fatto firmare al candidato il giorno dell’esame prima dell’inizio della prova. Sullo stesso dovrà essere apposta la marca da bollo con cui vi siete iscritti. Il giorno della prova il candidato dovrà esibire anche un documento di riconoscimento in corso di validità.

La dichiarazione di compiuto tirocinio, conforme al modello scaricabile qui, dovrà essere spedita a mezzo Raccomandata a.r. indirizzata a CONSAP S.p.A. Ruolo Periti Assicurativi – via Yser 14 – 00198 Roma, entro e non oltre il 15 settembre 2020, in originale o in copia autenticata, con allegata copia fotostatica del documento d’identità del perito che l’ha rilasciata.
Le dichiarazioni di compiuto tirocinio prodotte dai candidati resteranno acquisite agli atti di CONSAP, anche in caso di mancata partecipazione alla prova d’idoneità.
Coloro che hanno già presentato, nelle sessioni precedenti, il predetto attestato in originale o in copia autenticata, dovranno dichiarare nella domanda di ammissione di aver già prodotto l’attestato di compiuto tirocinio, precisando la sessione d’esame di riferimento.

Vi ricordiamo che la CONSAP non pubblica la lista completa dei candidati ammessi a sostenere l’esame dopo il termine di iscrizione per motivi di privacy, pertanto dopo la presentazione della domanda ci si può considerare automaticamente ammessi all’esame (a meno che la CONSAP non vi invii un esplicito messaggio di diniego) e inclusi nelle liste dei candidati che potranno accedere alla prova scritta.

SVOLGIMENTO DELLA PROVA SCRITTA

La prova consiste in un esame scritto articolato su due elaborati:

a) Test a risposta multipla di 80 domande in 90 minuti.

b) Redazione di una perizia su documentazione fotografica, corredata dall’illustrazione delle valutazioni e dei principi seguiti nella redazione della stessa.

Saranno considerati idonei i candidati che riporteranno in ciascuno dei due elaborati un punteggio non inferiore a settanta centesimi (70/100); il mancato conseguimento del punteggio minimo nel primo elaborato non darà corso alla valutazione del secondo elaborato. Entrambi le prove verranno svolte lo stesso giorno.

L’esito delle prove sarà comunicato dopo circa 3 mesi.

La data, il luogo e l’orario delle prove scritte saranno comunicati entro il 12 novembre 2020.

Per ricevere un e-mail di avviso sulla data e il luogo dell’esame vi invitiamo a iscrivervi sul nostro sito, lasciando la vostra e-mail di riferimento nell’apposito riquadro qui a destra. Già oltre 600 candidati all’esame ci seguono!

Per ogni dubbio o richiesta di chiarimento non esitate a scriverci su questo blog. Buono studio!

Sorgente: https://esameperito.it/2020/06/11/al-via-domenica-notte-le-iscrizioni-allesame-consap-2020-per-perito-assicurativo/