ValueChecker Disbrigo obiettivo ed economico dei risarcimenti danni

Miglioramento della produttività e soddisfazione clienti con una riduzione degli oneri del danno

                        ValueChecker: Disbrigo obiettivo ed economico dei risarcimenti danni per le assicurazioni sul contenuto delle abitazioni e sui viaggi

Nonostante il grande numero di siti di comparazione e di negozi online, determinare il valore di oggetti danneggiati, smarriti o rubati è un’operazione complessa che richiede tempo. Per determinare i danni, i liquidatori utilizzano vari metodi e fonti online, quindi i risultati possono essere discrepanti. Qual è il metodo che accelera i tempi di disbrigo, migliora la trasparenza del processo e soddisfa le attese del
cliente? In che modo si possono defi nire i danni in modo uniforme ed economico in tutta l’organizzazione?
Per i prodotti più vecchi, i metodi di ammortamento lineare o di altro tipo spesso non danno i risultati desiderati. Offrendo un risarcimento dei danni in base al prezzo di vendita attuale, gli oneri del danno possono essere notevolmente ridotti. I prezzi infatti si riducono più rapidamente rispetto alla linea di ammortamento. Inoltre, i prodotti che non sono più in commercio spesso possono essere sostituiti con alternative migliori e da prezzo inferiore, con sostanziale risparmio dei costi.
Comparatore dei prodotti completo e intuitivo. In collaborazione con alaTest, un sito specializzato nei prodotti di livello mondiale, Van Ameyde ha sviluppato una funzionalità che permette di migliorare il disbrigo dei danni per le assicurazioni sul contenuto delle abitazioni e sui viaggi. ValueChecker è un sito unico di comparazione dei prodotti che permette di identificare il prodotto specifico e di confrontare i prezzi di tutti i fornitori disponibili. Esso permette di definire il danno effettivo in modo affidabile e di risarcirlo in base al prezzo più basso. Il database in tempo reale contiene decine di migliaia di prodotti con le specifiche, i prezzi e i nuovi prodotti sostitutivi.
La funzionalità di ricerca ValueChecker può essere utilizzata in modo indipendente, ma può anche essere integrata in un ambiente di gestione delle pratiche di risarcimento danni. In questo caso si può accedere direttamente alla funzione di ricerca in una pratica aperta. Già durante il colloquio telefonico con l’assicurato, il liquidatore può definire le caratteristiche ed i prezzi migliori, sottrarre l’eventuale franchigia ed offrire il risarcimento del danno.
I reparti di liquidazione dei danni che utilizzano ValueChecker possono così migliorare la loro produttività e la soddisfazione dei clienti grazie alla velocità ed alla trasparenza del procedimento. Allo stesso tempo, gli oneri si riducono sensibilmente. Van Ameyde implementa ValueChecker nei sistemi dei suo clienti come parte del servizio offerto.
Poiché ValueChecker è una soluzione SaaS (software as a solution), gli utenti possono approfittare automaticamente di tutti gli aggiornamenti.
Chi è Van Ameyde? è leader del mercato europeo nel settore della gestione del risarcimento dei danni. I clienti che affidano a Van Ameyde le loro pratiche di risarcimento danni possono approfittare dei più recenti sviluppi IT. Per lo sviluppo di ValueChecker abbiamo unito le nostre forze con alaTest. Dal 2005 alaTest è pioniere a livello mondiale nella raccolta online di informazioni sui prodotti in tutto il mondo. Le informazioni sui prodotti strutturate sulla piattaforma offrono una base unica ed obiettiva per determinare in modo trasparente il valore attuale dei prodotti.
Van Ameyde scheda prodotto: ValueChecker
Vantaggi di ValueChecker:
• grazie alla raccolta in tempo reale di informazioni sui prodotti e sui prezzi su tutti i siti web è possibile determinare il valore attuale in modo
obiettivo ed uniforme;
• identificazione rapida del prodotto: se si tratta dell’alternativa giusta, se il prodotto non è più disponibile;
• tempi di ricerca ridotti, con un aumento della produttività del responsabile del disbrigo della pratica;
• accesso diretto alle funzioni di ricerca nel sistema di gestione del risarcimento dei danni;
• possibilità di disbrigo immediato, per una maggiore soddisfazione dei clienti;
• la definizione del valore mediante ValueChecker riduce sensibilmente i costi rispetto ai metodi basati sull’ammortamento, dato che la
riduzione del valore dei prodotti nel tempo ha una rapida accelerazione.
Sul sito http://www.vanameyde.com sono disponibili ulteriori informazioni sui nostri servizi e sulle soluzioni IT.
Il nostro costante impegno a vostra disposizione per raggiungere gli obiettivi comuni: aumentare il livello di soddisfazione del cliente, ridurre
il costo dei sinistri ed operare nel rispetto delle normative, nazionali ed internazionali.
Per maggiori informazioni sul test gratuito, contattate Esther Cordes al numero +39 02 542 51 02 51 oppure scrivete all’indirizzo mail esther.cordes@vanameyde.com
Van Ameyde
Corso di Porta Romana, 89
20122 Milano (Italy)
T +39 025 42 51 03 02
infoitaly@vanameyde.com
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GESTIONE DEI SINISTRI ESTERI: NASCE ANIACE, L’ASSOCIAZIONE PER UNIRE LE FORZE

Il Broker

La presentazione dell’Associazione Nazionale Italiana Assicuratori Corrispondenti Esteri avverrà all’Italy Insurance Forum in programma a Milano il prossimo 11 aprile.

Fare massa critica. Unire le forze – ma soprattutto mettere a fattor comune le esperienze, anche le più eterogenee – per tentare di migliorare significativamente la gestione dei sinistri esteri, che oggi rappresentano ancora un importante punto interrogativo per le Compagnie, le società che gestiscono i sinistri, ma anche per i danneggiati stessi, coloro che il sinistro lo subiscono e che spesso si trovano a dover vivere situazioni paradossali, sempre alle prese con diverse normative, regole non affini fra i vari Paesi stranieri in cui è valida la carta verde e che chiedono a gran voce regole più chiare, procedure più snelle e soprattutto uniformi.

E’ con queste intenzioni che nasce ANIACE, Associazione Nazionale Italiana Assicuratori Corrispondenti Esteri e che si pone l’obiettivo ambizioso di diventare un punto di riferimento…

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ULTIMI POSTI DISPONIBILI CORSO SUI DANNI AI MOTOCICLI

  In allegato scheda iscrizione al corso di formazione professionale “Accertamento e stima dei danni a motocicli”che si terrà mercoledì 27 e giovedì 28 giugno 2018 (09:30 – 17:30) presso:

Generali Innovation Center for Automobile Repairs via Carlo Pisacane, 48, Pero (MI)

Al fine di una ottimale organizzazione vi preghiamo inviarla compilata e sottoscritta per ogni sua parte, unitamente a copia ordine di bonifico, a info@generalicar.com entro il 18 giugno 2018.

Il corso si svolgerà come da programma allegato e avrà una durata totale di 16 ore.

La quota di partecipazione, comprensiva di light lunch a buffet, è da versarsi interamente al momento dell’iscrizione tramite bonifico bancario.

Il corso, oltre alla parte didattica in aula, intende privilegiare un ruolo attivo dei partecipanti con esercitazioni e prove tecniche presso il Centro Sperimentale; la partecipazione, pertanto, è limitata ad un numero massimo di 20 aderenti, in caso di eccedenza verrà data priorità alle domande di iscrizione in ragione della data di invio.

Ogni partecipante, al termine del corso, riceverà il materiale didattico e l’attestato di frequenza.

Vi segnaliamo che Generalicar ha stipulato con Atahotel Expo Fiera una convenzione dedicata ai partecipanti ai propri corsi che prevede condizioni particolarmente vantaggiose per pernotto ed eventuale cena.

Atahotel Expo Fiera via G. Keplero, 12 Pero (MI) dista circa 10 min a piedi sia dalla metropolitana fermata MM1 “Molino Dorino” che da Generalicar. E’ disponibile un servizio di navetta gratuita che collega l’hotel alla fermata della metropolitana.

La convenzione con Atahotel Expo Fiera è attivabile direttamente da ogni singolo partecipante mediante prenotazione telefonica al numero 02.69826982 indicando quale riferimento “Convenzione Generalicar”.

A disposizione per eventuali chiarimenti invio cordiali saluti.

“Generalicar: tecnica, didattica e consulenza al servizio del mercato assicurativo.”

Generali Innovation Center for Automobile Repairs

Via C. Pisacane, 48

20016 Pero (MI)

  1. +39 02 33915645
  2. +39 041 2598323

generalicar.com

Programma_Motocicli_2018

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Una APP calcola l’aspettativa di vita di un veicolo

Un argoritmo che calcola la vetustà di ogni veicolo messo a punto per Airvo, associazione rivenditori auto usate

Ercole Messina Presidente di AIRVO

(ANSA) – TORINO, 7 GIU – Nasce a Torino Airvo, associazione italiana rivenditori veicoli d’occasione. Il suo primo obiettivo – spiega il presidente Ercole Messina al Salone di Torino Parco del Valentino – è la divulgazione di uno strumento in grado di dare un’indicazione oggettiva sullo stato di salute di un’auto usata: è basato su un algoritmo, messo a punto dalla società torinese Movi con il Dipartimento di Ingegneria gestionale e della produzione del Politecnico di Torino, in grado di indicare la percentuale di vita residua di un veicolo usato attraverso un calcolo che tiene conto dell’utilizzo pregresso del mezzo, dell’età, dei chilometri percorsi, del prezzo di listino del nuovo e del prezzo di vendita dell’usato.

“Il nostro obiettivo è impedire ai rivenditori scorretti di fregare i consumatori ma anche tutelare chi acquista un’auto usata. Già due multinazionali Fca Bank attraverso Lysis e Ald Automotive del gruppo Société Generale utilizzano questo strumento”, spiega Messina, che è anche presidente del gruppo Movi.

Il mercato dei veicoli usati in Italia genera, secondo i dati Unrae, un giro d’affari di 34 miliardi di euro contro i 41,5 di quelli nuovi. Nel 2017 sono stati registrati 2,8 milioni di passaggi di proprietà di auto con un incremento del 4,5% rispetto al 2016. Ogni 100 auto nuove sono state acquistate 146 auto di seconda mano, uno dei valori più bassi rispetto ai maggiori mercati europei. Il prezzo medio di vendita dell’usato e di 12.000 euro, con una flessione del 2,1% rispetto al 2016.

In testa alla classifica dei brand figura la Fiat, con Punto e Panda in particolare, seguita da Ford, Alfa Romeo, Peugeot, Renault, Volkswagen, Opel, Citroen, Audi, Mercedes.(ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

FINE SCENEGGIATA NAPOLETANA PER LE TARGHE PROVA

Esce la sentenza del giudice di Vicenza, i comandi delle polizie locali emanano circolari dove è bandito l’uso delle targhe prova sui veicoli immatricolati, sequestro di veicoli che contravvenivano la neonata norma, tumulti sul web degli operatori del settore, interpellanza al Ministero, risposta del Ministero, finale che accontenta tutti. FINE.

Questo lo storytelling di questa sceneggiata napoletana durata una settimana che si è miscelata con la fase finale di quella un po più lunga della formazione del nuovo governo.

CIRCOLARE MINISTERIALE

 

UN CONSUNTIVO BRILLANTE PER LA SETTIMA EDIZIONE DI COMPANY CAR DRIVE

Splende il sole su Company Car Drive, la cui settima edizione si è svolta presso il circuito di Monza, il 23 e il 24 maggio scorsi. A pochi giorni dalla sua conclusione, l’evento pioniere per i test drive comparativi di prodotto per il settore flotte, organizzato da Econometrica e da GL events, brilla per i suoi risultati.
Sono stati 4.754 i test drive effettuati nel corso delle due giornate, svolti sui tre percorsi F1, City e Cross-Country e sulle due aree Tech Test nel paddock 2, che hanno coinvolto 297 vetture, fra modelli in prova e in esposizione, con ben quattro anteprime nazionali e molte novità per le flotte.
Il dato dei test drive effettuati rappresenta un incremento di oltre il 17% rispetto ai test della precedente edizione 2017.
Una crescita ancora più significativa si è registrata nel numero dei fleet manager che hanno varcato i cancelli del paddock di Monza: 697 distribuiti su entrambe le giornate, con un incremento del 33% rispetto all’anno precedente.
Unica nota negativa la riduzione dei giri di pista dei test che sono passati dai 3 del 2016 ai 2 del 2017 per ridursi ad un unico giro quest’anno. Si è persa la possibilità di spingere l’auto in prova al massimo sul rettilineo delle tribune. L’uscita è subito prima.

Attestato di rischio: anche dinamico non solo digitale

Blog di Luigi Mercurio

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Era il 1° luglio 2015 quando l’attestato di rischio tradizionale, cioè in forma cartacea, diventò digitale, accompagnato il 18 ottobre dalla eliminazione del tagliando assicurativo apposto sul parabrezza dell’automobile.

Da oggi (1° giugno 2018), come voluto dall’IVASS, l’attestato di rischio diventerà anche dinamico.

Ma cosa si intende col termine “dinamico”?

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Avanza la sharing mobility: quasi 1 milione i veicoli “condivisi” sulle nostre strade

Presentato ieri il 17′ Rapporto ANIASA: dati, scenari e trend sullo sviluppo della New Mobility in Italia. Nel 2018 un’auto su quattro è a noleggio.

“Prosegue senza sosta l’evoluzione della mobilità nazionale dalla proprietà all’uso del veicolo. Oggi la flotta di veicoli a noleggio o in sharing sulle strade italiane ha quasi raggiunto quota 1 milione: ogni giorno per ragioni di business e turismo oltre 790.000 persone utilizzano i servizi del noleggio a lungo termine, 94.000 quelli del noleggio a breve termine e oltre 19.000 il car sharing. Il prossimo Governo è chiamato ad adeguare un quadro normativo ormai inadeguato alle mutate condizioni di mercato, con positive ricadute per lo sviluppo economico e turistico del nostro Paese”.

Lo scenario emerge dalla presentazione della 17esima edizione del Rapporto ANIASA, l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità (noleggio veicoli a lungo termine, rent-a-car, car sharing, fleet management e servizi di infomobilità e assistenza nell’automotive).

Nel 2017 il settore del noleggio veicoli ha registrato un fatturato in aumento del 7,7% (oltrepassati di slancio i 6 miliardi di euro), una flotta che si è avvicinata prepotentemente a quota 1 milione di veicoli e un volume di immatricolazioni che ha raggiunto l’incidenza del 22% sul mercato nazionale. Il trend in ascesa dello scorso anno evidenzia la graduale affermazione del concetto di utilizzo su quello di proprietà.

Anche i dati relativi al primo trimestre del 2018 confermano la forte crescita del settore, con un aumento del 16% del giro d’affari, una flotta salita a 936 mila unità e il nuovo boom delle immatricolazioni, balzate da 154.000 a 172.000 unità.

Nel cumulato trimestrale per la prima volta il settore è arrivato al 27,5% dell’intero mercato nazionale: oltre 1 auto su 4 è immatricolata a noleggio.

Il 2017, grazie anche al volano del super-ammortamento, ha visto protagonista tutta l’auto aziendale, che purtroppo ritorna da quest’anno ad un regime di tassazione penalizzante rispetto agli altri paesi europei. Il super-ammortamento non è stato però il solo fattore determinante della crescita del noleggio: domanda turistica e di mobilità business, rinnovo ed ampliamento delle flotte per le aziende, nuova clientela nell’area delle micro imprese e dei professionisti, senza dimenticare il cosiddetto noleggio mid-term (la disponibilità di veicoli da un paio di mesi ad un anno).

Grazie alla tipologia dei servizi, ai risparmi economici e ai vantaggi gestionali, il noleggio a lungo termine sta oggi sostituendo nelle policy aziendali più evolute l’acquisto e il leasing finanziario, prospettandosi come formula più efficace per soddisfare le specifiche esigenze di mobilità.

E poi i privati. Avvalendosi di grandi economie di scala, gli operatori del noleggio offrono oggi servizi di mobilità a costi contenuti anche per le famiglie, che non godono delle agevolazioni fiscali previste per le aziende. Secondo un’analisi condotta dall’Associazione insieme alla società di consulenza globale Bain & Company sono oltre 30.000 i privati che hanno già scelto di rinunciare all’auto in proprietà, affidandosi al noleggio.

La crescita del car sharing

Nel 2017 le attività di car sharing hanno registrato una crescita decisamente rilevante del numero di utenti. L’aumento ha riguardato sia il numero di utenti iscritti ai servizi offerti dai singoli operatori (1.300.000, +21% vs 2016), sia gli utenti realmente attivi (820.000 con almeno 1 noleggio negli ultimi 6 mesi), che sono saliti del 38% rispetto al 2016. Milano e Roma si confermano le città in cui l’auto condivisa è maggiormente diffusa, rispettivamente, con 3.100 e 2.100 vetture in flotta, seguite a ruota da Torino e Firenze.

Complessivamente il parco veicoli dei principali operatori di free floating (flusso libero) è cresciuto del 9%, circa 500 auto in più, mentre il numero dei noleggi è salito del 7%, superando i 7 milioni e confermando che il fenomeno del “multi-tessera” (ogni utente possiede quasi tre tessere) continua a diffondersi.

Uomo, 36 anni, utilizza omogeneamente il servizio durante la settimana e nelle diverse fasce orarie della giornata, per una durata media di 31 minuti, per percorrere 7 km.

Questo è il profilo medio del cliente.

La significativa crescita della flotta di veicoli a noleggio sta generando evidenti benefici per la sicurezza sulle nostre strade grazie a veicoli di ultima generazione, correttamente manutenuti e spesso dotati di avanzati sistemi di assistenza alla guida, e un impatto concreto in termini di sostenibilità ambientale.

Secondo uno studio condotto da ANIASA con il Centro Studi Fleet&Mobility, illustrato ieri, le vetture in locazione oggi possono contare su emissioni decisamente ridotte rispetto a quelle del parco circolante nazionale, tra i più anziani d’Europa: meno della metà (se a benzina) e due terzi (se diesel) in meno di monossido di carbonio, il 50% in meno di ossido di azoto e -70% di emissioni di idrocarburi incombusti.

“Stiamo vivendo un cambiamento epocale negli scenari di mobilità cittadina, turistica e business del nostro Paese, guidato da tre elementi chiave: condivisione, connettività e sostenibilità”, dichiara il Presidente ANIASA – Massimiliano Archiapatti, “Una graduale evoluzione che testimonia il nostro nuovo modo di muoverci e che sta accompagnando gli italiani verso un utilizzo più intelligente dell’auto, verso forme di mobilità a consumo.

Il prossimo Governo può accelerare il progresso in atto, rimettendo in agenda la revisione del Codice della Strada, ancorato ad una mobilità anni ’80 che, non contemplando la sharing mobility, rischia di frenarne la diffusione. È fondamentale un cambio di marcia, anche promuovendo motorizzazioni più ecologiche e reti infrastrutturali di connessione, che facilitino spostamenti e trasporti a beneficio del sistema Paese”.

Rapporto Aniasa 2017

Massimiliano Archiapatti è il nuovo Presidente di ANIASA

Massimiliano Archiapatti, Direttore Generale e AD di Hertz Italiana, è il nuovo Presidente di ANIASA, l’Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio e Servizi Automobilistici, che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità (noleggio veicoli a lungo termine, rent-a-car, car sharing, fleet management e servizi di infomobilità e assistenza nell’automotive).

Archiapatti, da gennaio Presidente Reggente dell’Associazione in seguito alle dimissioni rassegnate dal suo predecessore Andrea Cardinali, è stato nominato all’unanimità dall’Assemblea Generale con un incarico triennale (2018-2020).

Il nuovo Presidente sarà supportato nella sua attività dalla squadra di vice Presidenti e Consiglieri che compongono il Consiglio Generale in carica.
“Gli operatori economici che rappresentiamo sono i protagonisti assoluti della mobilità privata e aziendale del Paese, con una quota crescente di oltre un quarto dell’immatricolato auto nazionale e una presenza sempre più significativa nel mondo dei servizi ai veicoli.”, ha dichiarato Archiapatti, “La sfida più stimolante per l’Associazione nei prossimi anni sarà essere protagonista e catalizzatore del rapido processo di evoluzione dell’intera mobilità, spinta dall’innovazione tecnologica e dal graduale passaggio dalla cultura della proprietà all’uso, ampliando la base associativa e garantendo servizi e rappresentanza anche a settori strategici e ad alto contenuto di innovazione come telematica e car sharing, entrati negli ultimi anni in Associazione”.

“Sul fronte istituzionale”, ha aggiunto il neo-Presidente, “ANIASA attende la formazione del nuovo Governo per mettere a disposizione del Decisore politico e delle Istituzioni centrali e locali le proprie competenze, giocando quindi un ruolo sempre più incisivo sui tavoli che disegnano il presente e il futuro della mobilità e promuovendo un aggiornamento dello scenario normativo alle attuali mutate condizioni del mercato, con importanti positive ricadute sullo sviluppo economico e turistico del nostro Paese”.

Massimiliano Archiapatti – Chi è chi
Classe 1969, romano, due figlie, laureato in Economia e Commercio presso l’Università La Sapienza di Roma, Massimiliano Archiapatti, oltre all’esperienza manageriale in Johnson & Johnson, ha arricchito il suo percorso professionale nella multinazionale americana del noleggio Hertz Italia, con diversi incarichi, tra cui Fleet Operations Manager, Regional Manager Operations, Sales Director, sempre con iniziative innovative focalizzate sulla qualità dei servizi e sulla soddisfazione dei Clienti, raggiungendo risultati che lo hanno portato dal 2012 alla guida dell’azienda come Direttore Generale e Amministratore Delegato.
E’ docente del Master post – lauream in “Legal Advisor & Human Resources Management” presso l’Università LUISS Guido Carli di Roma.
La sua attività in ANIASA ha preso avvio nel 2013, con l’incarico di Vice Presidente e la delega sul tema dei rapporti con le società aeroportuali, a cui si è aggiunta nel 2017 quella dei rapporti sindacali e sull’Osservatorio Salariale.

ATTENZIONI UTENTI TARGHE PROVA!!!!

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Il veicolo immatricolato non può esibire la targa prova

Quale compagnia è tenuta a risarcire i danni causati da un veicolo immatricolato e assicurato ma circolante con targa prova?

Il Tribunale Ordinario di Vicenza, sezione civile, ha stabilito che la targa prova non copre i danni casusati dalla circolazione di veicoli immatricolati. L’apposizione della targa di prova sui veicoli già targati è stata infatti considerata una prassi contra legem. Dunque il veicolo già targato, anche se circola per esigenze di prova, a scopo dimostrativo o per collaudo, non può esibire la targa di prova, e se lo fa degli eventuali danni derivanti dalla circolazione non potrà che rispondere l’assicuratore del veicolo, e non l’assicuratore della targa di prova.

Leggi la sentenza

A Company Car Drive 2018 quattro anteprime nazionali e molte novità per le flotte

Tra le case auto presenti tornano Kia e PSA e debutta Subaru
A Company Car Drive 2018 quattro anteprime nazionali e molte novità per le flotte

Saranno quattro le anteprime e molte le novità che saranno presenti all’edizione 2018 di Company Car Drive, il più importante evento nazionale dedicato alle flotte aziendali che avrà luogo i prossimi 23 e 24 maggio al Monza Eni Circuit. Tra le anteprime da segnalare la presenza della nuova Ford Focus Wagon, della nuova Mazda6, della Kia new Ceed e della Peugeot 508. Saranno inoltre presenti, in esposizione statica, la nuova Volkswagen Touareg, alla sua seconda uscita italiana, e le nuove BMW X4 e i8 Roadster. A Company Car Drive 2018 ci sarà anche Toyota Mirai, la prima auto a idrogeno prodotta dal costruttore giapponese. Da segnalare il ritorno di Kia e PSA (con i marchi Peugeot, Citroën e DS) e il debutto di Subaru.

Grande novità, per ciò che riguarda percorsi e test drive, è l’Area Tech Test, situata nel Paddock 2 ed in cui Bridgestone, azienda leader nella produzione di pneumatici e prodotti in gomma, offrirà la possibilità ai fleet manager di testare il pneumatico Turanza T005 provando con esercizi specifici le prestazioni sul bagnato che il nuovo pneumatico estivo garantisce. All’interno dell’Area Tech Test sarà presente anche Subaru che proporrà ai fleet manager due esercizi che metteranno alla prova telaio e sospensioni dei suoi SUV, oltre a un esercizio atto a testare la funzionalità del sistema di assistenza alla guida EyeSight, attivo nella prevenzione degli incidenti stradali. Oltre che nell’Area Tech Test sarà possibile provare questo sistema anche nella guida cittadina.
Molte le vetture che i fleet manager troveranno nei paddock dell’Autodromo di Monza. Opel porterà a Company Car Drive la sua gamma di Suv, con Crossland X, Grandland X e Mokka X, insieme alla berlina Insignia.
Per Volkswagen saranno presenti la Golf (anche quella elettrica), i Suv T-Roc e Tiguan e le berline Passat e Arteon. Sempre restando nel Gruppo Volkswagen saranno presenti anche Seat e Skoda. Seat porterà Mii, Ibiza, Leon e poi i Suv Arona e Ateca ed anche la multispace Alhambra. Skoda sarà presente con la station wagon Octavia Wagon, con l’ammiraglia Superb Wagon e coi Suv Kodiaq e Karoq.
Molto importante anche la presenza di FCA,che sarà presente con Jeep New Cherokee, Compass e Renegade, e poi ancora con Alfa Romeo Stelvio e Giulia, Fiat Tipo, 500X e 124 spider, Abarth 595 e Fiat Professional Fullback. Ci sarà anche Maserati, che porterà Ghibli, Quattroporte e Levante.
BMW porterà la elettrica i3, la Serie 2, la Serie 3 (berlina e touring), la Serie 5 (berlina e touring) e la gamma X con X1, X2, X3 e X5. Insieme a BMW ci sarà anche Mini, con la Clubman e la Countryman.
Non mancheranno le case auto francesi. PSA sarà presente con tutti i suoi marchi e porterà in prova Citroën C3Aircross, C4 Cactus, DS7 Crossback, Peugeot 308, 508, 3008 e 5008.
Ci sarà anche Renault, che metterà a disposizione dei fleet manager Grand Scenic, Kadjar, Koleos, Scenic, Megane Sporter, Espace, Talisman Sporter, Zoe, Alaskan e Clio.
Mercedes-Benz porterà la nuova Classe A, la GLC, la Classe E, la CLS, la Classe C e la Classe X. Molte le vetture presenti nello spazio espositivo a disposizione di Mercedes-Benz, tra le quali spicca la EQA, un concept elettrico che anticipa le linee delle compatte del futuro. Ci sarà anche Smart, che porterà in esposizione Vision EQ (un concept che anticipa le city car elettriche) ed in prova la Fortwo e la Forfour elettriche.
Di grande rilevanza anche la presenza delle case automobilistiche extra europee. Ci sarà Mazda, che porterà CX3, CX5 ed MX5. Per Mitsubishi ci saranno la L200, la PHEV, la Eclipse Cross e la I-Miev. Ssangyong sarà presente con i Suv Rexton e Tivoli. Subaru porterà la XV, la Impreza, la Outback e la Forester.
Hyundai porterà Ioniq, Kona, i30 e Tucson. Presente, come si diceva in apertura, anche Kia, che porterà Niro, Ioniq, Optima, New Sorento, New Sportage, Stonic e Stinger.
Toyota sarà presente con la sua gamma urban hybrid composta da Yaris Hybrid, Auris Hybrid, C-HR Hybrid e Rav4 Hybrid; inoltre saranno presenti anche Hilux, Land Cruiser e Proace. Ci sarà la possibilità di provare anche la Mirai, la prima berlina di serie alimentata a idrogeno. Per Lexus, unico brand 100% hybrid, sarà possibile provare CT Hybrid, IS Hybrid, RX Hybrid, NX Hybrid ed in anteprima l’ammiraglia LS.
Per Nissan saranno disponibili i veicoli 100% elettrici come la nuova LEAF ed e-NV200. Ci saranno anche i Crossover Qashqai, X-Trail e Juke, il pick-up Navara, la sportiva GT-R e la Nuova Micra.
Ci sarà anche Ford, che, oltre all’anteprima della nuova Focus Wagon, porterà in prova Focus, Mondeo Hybrid, Edge, Kuga, Ecosport, Custom Transit, Fiesta e Mustang.

A Company Car Drive saranno inoltre presenti alcune aziende che fanno parte della filiera della gestione di flotte aziendali, ognuna delle quali avrà a disposizione uno stand nel Partner Village. Tra le aziende presenti vi saranno Enel, Coyote, My Fleet Solution, Bridgestone, Fleet Support, Q8, Vodafone Automotive, Program Autonoleggio e Scame Parre.
Oltre alle aziende con uno stand nel Partner Village a Company Car Drive 2018 saranno presenti anche Arval, Garage Eventi, Bosch (con interventi nel palinsesto convegni) e Leaseplan (partner del Safety Briefing).

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Noleggio a lungo termine, scende in campo Rent2Go

Banca Popolare di Sondrio, Gruppo Autotorino e Gruppo Barchetti hanno dato vita alla joint venture

Autotorino

Plinio Vanini, A.D. di Autorino

  Banca Popolare di Sondrio, Gruppo Autotorino e Gruppo Barchetti hanno dato vita alla joint venture Rent2Go Srl con l’obiettivo di entrare nel mercato italiano del noleggio auto a lungo termine. Il capitale sociale è suddiviso in parti uguali fra i tre soci, che hanno complessivamente versato mezzi propri per 5,4 milioni di euro. Rent2Go potrà contare sin da subito, su una rete territoriale di oltre 550 sportelli nelle regioni del nord Italia e a Roma e dintorni: 37 concessionari di Autotorino, 24 del gruppo Barchetti e 500 sportelli di Banca Popolare di Sondrio. L’ambizione è quella di raggiungere entro il 2025 una flotta aziendale di almeno 8.000 autovetture noleggiate a professionisti, aziende di medio-piccole dimensioni e privati.

Il cliente soddisfatto

Rent2Go farà del servizio al cliente finale il proprio fattore distintivo mettendo a fattor comune il know-how industriale di due dei maggiori concessionari auto italiani, Gruppo Autotorino e Gruppo Barchetti, e facendo leva sul supporto strategico e finanziario di Banca Popolare di Sondrio. «Siamo lieti di avviare – insieme a due prestigiosi e consolidati partner industriali – Rent2Go, società che ambisce ad acquisire una posizione rilevante nel mercato del renting» ha detto Mario Alberto Pedranzini, consigliere delegato di Banca Popolare di Sondrio. «Si tratta di una nuova modalità di fruizione di un bene di largo consumo come l’autovettura, già diffusa tra i possessori di partita IVA e che ci attendiamo possa trovare in breve tempo il gradimento anche da parte dei privati».

Competitività

«Con Rent2Go – continua Pedranzini – Banca Popolare di Sondrio si prefigge di diversificare il proprio core business, in coerenza con l’evoluzione dei bisogni della clientela, attraverso lo sviluppo di sinergie con partner primari, ampliando l’offerta con servizi innovativi. Qualità e competenza professionale costituiscono gli elementi basilari dell’iniziativa a favore di una clientela allargata, sempre con l’obiettivo di supportare la crescita economica dei territori serviti e migliorare la competitività delle nostre aziende. La partecipazione nel capitale di rischio di Rent2Go attesta il convincimento della banca nella bontà del progetto. La società si prefigge di poter essere operativa dal prossimo mese di luglio».

FONTE

Perito assicurativo

Brescia, Lombardia

Adecco

12,436 recensioni

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Adecco spa, Filiale di Brescia Office, ricerca per Studio Peritale di Brescia, un/a ingegnere Edile/Civile neolaureato, da avviare alla professione di perito assicurativo.

MANSIONI: La risorsa avrà il compito di accertare e stimare i danni di immobili, recandosi personalmente presso la sede indicata, e successivamente di predisporre una relazione descrittiva dettagliata.

REQUISITI: Laurea in Ingegneria Civile o Edile, forte orientamento al raggiungimento degli obiettivi, precisione, disponibilità a spostamenti nel corso della giornata, automunito/a, disponibilità ad aprire propria P. Iva. Si richiede disponibilità immediata.

SEDE DI LAVORO: Brescia e provincia.

ORARIO DI LAVORO: full-time.

Disponibilità oraria: Full Time

Patente: B

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Gestione sinistri passivi per Compagnie, Mutue ed Enti Pubblici e passivi per Aziende;
Insurance​ Specialist:  Automotive, RC Generale, Trasporti, Medical, RE, Shipping;
Centrali operative 24/7;
Rivalse e Recuperi;
Rimborso spese mediche;
Antifrode;
Soluzioni IT dedicate Cloud e Saas;
Gestioni documentali;
Gestione flotte;
Reti professionali partner;
Authority, Perizie e Stime di valutazione;;
Audit e Ispezioni;
Assistenza e Riparazioni;
Consulenze legali, tecniche e assicurative;
Formazione;
Certificazioni;
Testing e Verifiche;
Servizi di Omologazione e Collaudo;
Servizi di localizzazione satellitare;
Gestione garanzie e contraddittori OEM;
Gestioni fine nolo, vendite, aste, logistica;
Ricerca veicoli e gestione furti;
Ogni attività in campo Automotive and Insurance.

Da oltre 50 anni in Italia Van Ameyde Italia, che per brevità chiameremo VAIT ha sempre lavorato per conto di UCI e delle compagnie straniere per la gestione dei sinistri internazionali.

Dal 2016 VAIT ha rafforzato la propria presenza in Italia acquisendo tra i propri clienti anche le società di noleggio. Per quelle a breve ha sviluppato, a livello internazionale IMS (Incident Management System) che collega tutte le agenzie del cliente e gestisce gli eventi sinistrosi in tempo reale. Il  nuovo sistema online di notifica e di triage dei sinistri, IMS può essere utilizzato sia per gli eventi assicurati che per quelli non assicurati.

Per le società di noleggio a lungo termine VAIT cura tutte le attività di gestione flotta dall’inflottamento al remarketing. Questo come preambolo al prossimo ingresso in italia della consorella tedesca già attiva nel resto di Europa di proprietà dello stesso ente di certificazione tedesco RWTUV.

PRESENTATION VA (EN)

Per maggiori info www.vanameyde.com infoitaly@vanameyde.com

 

Prime foto dal Dealer Day 2018 VERONA #ADD

Cordiali saluti.

Roberto Marino

http://www.vanameyde.com

AUTO, INDAGINE: NOLEGGIO A LUNGO TERMINE PIACE ALLA META’ DEGLI ACQUIRENTI ITALIANI

  LUCA MONTAGNER (QUINTEGIA): CRESCITA BOOM, FORMULA RIFLETTE NUOVO APPROCCIO ALL’AUTO.

In attesa degli sviluppi dell’elettrico, il vero driver del mercato delle quattro ruote si chiama noleggio a lungo termine (Ntl). Con la metà degli italiani attratti da un canale che da aziendale si sta orientando anche verso il segmento dei privati. Dato questo che sale addirittura al 70% per chi è in procinto di cambiare l’auto entro un anno. A dirlo, un estratto dell’indagine sul nuovo feeling tra gli italiani e l’auto realizzata da Quintegia su un campione nazionale (circa 1.400 i responsabili di acquisto intervistati), che sarà presentata a Veronafiere nel corso del prossimo Automotive Dealer Day (15-17 maggio). Nel complesso, l’all-inclusive legato all’auto (+23% le immatricolazioni Ntl ad aprile) sarà preso in considerazione al momento dell’acquisto dal 50% del campione, mentre una quota rilevante (44%) non ne esclude l’ipotesi ma ha bisogno di maggiori informazioni e solo il 6% è contrario. In generale, l’identikit del consumatore interessato alla nuova formula alternativa all’acquisto tradizionale di auto con un unico canone mensile in cui sono compresi bollo, assicurazione, manutenzioni e riparazioni, è prevalentemente giovane, maschio, prevede un breve ciclo di vita dell’auto, richiede auto premium e percorre più di 50 km al giorno. Per il partner Quintegia, Luca Montagner: “La nuova forma di ‘possesso soft’, che in termini di mercato è cresciuta in 4 anni del 93%, è per la survey lo specchio di un neo-pragmatismo degli italiani rispetto all’auto, dove il vero lusso si chiama praticità. E sebbene la market share di questo canale di vendita sia lievitata in breve tempo a quasi il 15%, sono ancora ampi i margini di crescita: la sua evoluzione, allo studio di molte case, prevede un’elasticità ancora maggiore di chi privilegia il mezzo al possesso, con la possibilità – compresa nel prezzo – di cambiare auto di volta in volta a seconda delle occasioni”. Per 2 utenti su 3 tra i privati interessati al nuovo approccio, è la semplificazione nel processo di acquisizione (‘tutto compreso, non devo pensare a niente’) il vero plus, prima ancora del vantaggio finanziario di programmare un costo fisso mensile (55%). Ma anche flessibilità (‘possibilità di cambiare l’auto facilmente’) e comodità (‘assistenza, servizi inclusi’) sono sostantivi determinanti rispettivamente per il 44% e il 35% del campione. Tra i freni, oltre alla ‘non conoscenza’ (40%), quelli del costo (‘alla fine andrei a spendere di più’) per il 38%, al concetto di possesso ‘ci tengo che l’auto sia mia’ (33%) e alla durata della proprietà (‘tengo l’auto per un periodo molto lungo’). All’Automotive Dealer Day, il forum di riferimento per il settore automotive in Europa, sotto la lente le dinamiche relative a un settore più fluido che mai, con circa 60 eventi previsti nel corso della 3 giorni e con la presentazione di indagine e ricerca sul settore. Non ultimi la conferenza stampa Unrae dedicata al futuro della mobilità e i focus Quintegia sulle aspettative degli italiani rispetto auto del futuro: connessa, condivisa ed elettrica. L’indagine è stata condotta su un campione stratificato per genere e classi di età, area geografica di provenienza, categoria di marca di auto utilizzate. Il target è quello dei responsabili acquisto auto di età compresa tra 25-65 anni che hanno acquistato un’auto nuova o km 0 presso un concessionario negli ultimi 8 anni. 

http://www.dealerday.com

http://www.quintegia.it

#RcAuto: L’Assistenza Stragiudiziale ha natura di danno emergente anche nei 30 giorni

Blog di Luigi Mercurio

Riceviamo dal CUPSIT e con piacere pubblichiamo il segue articolo:

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Il Tribunale di Torino in una recente decisione, (Sentenza n. 2096 del 3 maggio 2018) ha confermato che il rimborso delle spese di assistenza stragiudiziale va classificato come danno emergente, danno che si individua nel costo sostenuto per l’attività svolta da un patrocinatore in fase pre-contenziosa.
Secondo i giudici, nell’ambito della responsabilità civile derivate dalla circolazione dei veicoli a motore, il danneggiato ha diritto a farsi assistere da un patrocinatore di sua fiducia.

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