UN PATTO ASSICURATIVO PER IL PAESE

Dopo l’ingresso di 110 nuovi soci nel 2019, Aipai guarda al nuovo anno con una forza rinnovata e con la volontà di fare leva sull’importanza del concetto di terzietà , su corretti criteri di applicazione contrattuale ed estimativa e sulla capacità del rapporto interpersonale. Al via, per il 2020, un ambizioso progetto per promuovere nuove iniziative a favore della crescita della categoria e azioni basate sulla condivisione di valori comuni

Un totale di 475 periti iscritti (soci senior, effettivi, junior e aderenti). Un indotto di circa 4.000 periti specializzati nel settore no motor. È la fotografia di Aipai (Associazione italiana periti liquidatori assicurativi incendio e rischi diversi) al 31 dicembre 2019.
Era il novembre 2018, quando in un’affollata assemblea straordinaria, Aipai approvava una mozione per poter accogliere in associazione i colleghi di Assit, Anpre e Collegio Lombardo, secondo un percorso rispettoso dell’identità di ciascuno.
La mozione approvata veniva subito resa nota sul sito di Aipai (www.aipai.org) e ne davano pronto riscontro organi giornalistici specializzati e Cineas (consorzio per l’ingegneria nelle assicurazioni), da sempre vicino alle associazioni tutte. In un’intervista rivolta da Cineas al presidente di Aipai, Aurelio Vaiano, e in successivi articoli a firma di soci con cariche istituzionali nell’associazione, venivano illustrati gli obiettivi del progetto.
A metà  gennaio 2019, a Milano, il consiglio direttivo di Aipai incontrava i colleghi facenti parte dei direttivi delle altre associazioni peritali rami elementari italiane, e presentava loro i contenuti della mozione, formalizzando l’invito a confluire in Aipai e illustrandone termini e condizioni (resi operativi e praticabili per l’intero anno 2019, con termine di validità  della mozione a tutto il 31 dicembre 2019). Chiarimenti indispensabili per un progetto così importante e una circostanza così speciale e unica.
Dopo qualche settimana, Assit convocava un’assemblea straordinaria per presentare il progetto ai propri associati. A fine primavera 2019, si confermava la volontà  di passaggio in Aipai di circa 90 soci (la quasi totalità  dei soci Assit) con la fluida e rapida procedura esaminata, condivisa e concordata fra le due associazioni. Il passaggio è andato a buon fine. Al 31 dicembre 2019, buona parte della compagine di periti già  soci Assit risulta confluita in Aipai.
Per chi ha avuto l’onere e l’onore di vivere dall’interno questo importante passo, si è trattato di un momento e di un’esperienza gratificanti: non appena perfezionato il passaggio (o, forse, ancor prima), la sensazione è stata quella di essere sempre stati insieme, parte di un’unica realtà  associativa accomunata dai medesimi valori e capisaldi.
Il 23 maggio 2019, a Bologna, molti nuovi soci provenienti da Assit partecipavano a un incontro di Aipai, respirando il clima di assoluta condivisione e impegno al miglioramento professionale che da sempre caratterizza la popolazione dei periti assicurativi rami elementari italiani. Si è trattato di un incontro realmente produttivo e positivo per tutti i presenti, per i nuovi associati, per il consiglio direttivo di Aipai e, ancora di più, per chi aveva sin dall’inizio creduto nel progetto e promosso questa importante innovazione.
A chiusura del 2019, la compagine di Aipai può contare sulla presenza e sulla collaborazione di 110 nuovi soci.
FAVORIRE IL FUNZIONAMENTO ARMONICO DEL SISTEMA
Aipai affronta quindi il 2020 con una veste rinnovata e più forte, grazie alla linfa vitale proveniente dai nuovi associati, oggi parte integrante e armonica di un gruppo unito e accomunato dai valori di professionalità  ed etica che per oltre 50 anni hanno rappresentato le linee guida di costituzione, crescita e consolidamento di Aipai.
E questa nuova Aipai, più ampia e più giovane – e proprio per questo ancor più propositiva e attiva – permette ora di dare concretezza e forma a un importante progetto in cui l’associazione crede fermamente. Un progetto in fase di studio che ha al centro l’idea di un Patto assicurativo per il Paese: l’unione delle forze e la condivisione dei valori e punti fondamentali di qualità  del servizio assicurativo rivolto al cliente, quale chiave per un funzionamento armonico dell’intero sistema.
Quest’anno si terrà  il primo di una serie di convegni dedicati allo sviluppo del progetto, attraverso il quale Aipai intende affrontare in maniera concreta e operativa, con il contributo dei diversi attori del comparto assicurativo, gli aspetti di maggior rilievo per il futuro del mondo assicurativo; primi fra tutti, le esigenze e soluzioni in termini di innovazione, i requisiti e metodi per una gestione davvero efficace dei processo di liquidazione dei sinistri, la fondamentale importanza del rapporto col cliente.
PROPOSTE E SOLUZIONI PER LA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE
Il progetto Patto assicurativo per il Paese, di assoluta attualità  e importanza, è in itinere. Molti sono i punti da trattare, ed è indispensabile osservare in progress l’evoluzione del sistema. Anche per tale ragione, gli incontri si articoleranno su più anni. L’analisi, l’approfondimento e il confronto sui vari temi avranno il supporto di esperti anche non di impronta assicurativa.
Numerosi, importanti ed eterogenei gli argomenti sul tavolo: dal progetto Calamità  naturali, alle strategie di innovazione tecnologica dei servizi assicurativi e peritali nel rispetto (Aipai ne è certa) delle prerogative di qualità professionale e fattore umano in termini di relazione diretta e fiduciaria fra le parti. Da molti anni, a ragione, si afferma che il cliente è al centro del sistema. E l’intero processo di gestione, trattazione e liquidazione di un sinistro deve essere orientato alla soddisfazione sua e delle parti tutte. Una soddisfazione che può scaturire solo dall’operato competente di un perito consapevole e improntato alla terzietà , nel rispetto dei corretti criteri di applicazione contrattuale ed estimativa e con la fondamentale valorizzazione del rapporto interpersonale.
Nei suoi oltre 50 anni di vita e di crescita, Aipai ha riunito in sé e formato, promuovendone costantemente il miglioramento, i migliori professionisti tecnici e loss adjuster del mercato, che oggi sono in grado di operare efficacemente e con competenza in tutti i settori, anche i più specialistici, della liquidazione sinistri rami elementari, nessuno escluso, e sotto tutti i fronti: da quello più strettamente tecnico, a quello gestionale e relazionale.
Il progetto di un Patto assicurativo per il Paese trova quindi in Aipai, oggi più che mai, lo slancio e la forza necessari per divenire realtà , auspicando che il percorso dei prossimi incontri possa portare a proposte e soluzioni concrete e condivise, attraverso l’interesse, la partecipazione e il contributo di tutti gli attori del sistema in termini di riflessioni e idee.
È, questa, una notizia importante, che Aipai ha la possibilità  di anticipare al mondo assicurativo grazie all’opportunità di questo spazio editoriale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sorgente: Insurance Review | UN PATTO ASSICURATIVO PER IL PAESE

Perito assicurativo – ramo auto | Torino

Perito assicurativo – ramo auto a Torino Adecco Italia sta cercando Adecco Torino ricerca per azienda operante nella riparazione di auto danneggiate dalla grandinePerito assicurativo – ramo autoLa risorsa sarà impiegat

Sorgente: Perito assicurativo – ramo auto | Torino

Perito assicurativo/ispettore – Offerte di lavoro a Milano

Independent Expert SRL società operante nei servizi di ispezione in ambito automotive, quali perizie, stati d’uso e attività di authority, cerca figure tecniche operative da inserire nel proprio team. Profilo ricercato: Il candidato/a ideal

Sorgente: Perito assicurativo/ispettore – Offerte di lavoro In vendita a Milano

ANIA – Indicazioni operative per periti indipendenti CARD

Linee Guida Vers.12 e precedenti – Vertenze NE-NA perizie “de visu”

Vista la situazione emergenziale…….verranno ritenute convenzionalmente valide le video perizie e/o le perizie effettuate su base documentale fotografica.circolare ania 20 marzo coronavirus periti

Video Perizie da remoto? Con ALLYmobile è facile e intuitivo

Negli ultimi mesi è aumentato l’uso della video perizia negli studi peritali. Questo valido strumento,
a supporto quotidiano e costante nelle operazioni di verifica sinistri, permette di offrire una perizia
real time dettagliata a 360°.
Ovviamente si tratta di un fenomeno che mostra i suoi maggiori utilizzatori nei paesi dove
l’“insurtech”, la “digital insurance” e la risoluzione digitale sono avvenute diversi anni fa, ma oggi
prende piede anche in Italia.
Grazie alla possibilità di utilizzare tecnologie in grado di geo localizzare il dispositivo con una
precisione impeccabile, e grazie al video a supporto della customer service, si possono interfacciare
in un’unica piattaforma tutti gli attori del sinistro, dall’assicurato al perito, dal riparatore al
liquidatore.
In questo periodo di forte emergenza sanitaria utilizzare il sistema di video perizia da remoto può
aiutare a contrastare la diffusione del coronavirus.
Noi di allymobile.it invitiamo tutti alla responsabilità che il delicatissimo momento che stiamo
vivendo richiede e al rispetto del decreto che rende l’ Italia zona rossa.
Per sconfiggere il Covid-19 ci vuole collaborazione, buon senso e rispetto civico.
Evitiamo contatti con altre persone il più possibile, non frequentiamo luoghi affollati, rispettiamo
tutte le indicazioni dateci dal Ministero della Salute e restiamo a casa. Favoriamo la modalità di
smart working tutelando la nostra salute, quella della nostra famiglia e quella degli altri.
La piattaforma ALLYmobile di video perizie online, in questa fase di forte emergenza sanitaria,
mette al servizio dei periti un valido strumento di video perizia geo localizzata a distanza molto
semplice e intuitivo.
ALLYmobile basandosi sull’uso della video chiamata da smartphone, iOS e Android, permette di
effettuare una video perizia dettagliata a distanza geo localizzata e, oltre ad acquisire foto e video,
consente all’operatore di ottenere, inviare e scaricare documenti firmati come ad esempio
accettazioni e quietanze; tutto nel rispetto del Regolamento Consap n.1 del 23 ottobre 2015 che
disciplina le modalità di accesso all’attività peritale e lo svolgimento della stessa.
Lavorare da casa con il proprio smartphone, senza doversi recare presso il proprio ufficio o dal
cliente che ha richiesto una vostra perizia, è la soluzione migliore per non farsi fermare in questo
particolare momento di emergenza sanitaria e crisi economica.
I periti che hanno iniziato ad utilizzare ALLYmobile, in accordo con le compagnie, hanno potuto
verificare come, in alcuni semplici passaggi, è possibile effettuare e concludere una perizia da
remoto. Non è mai stato così facile definire una perizia in soli 10 minuti!

L’ iscrizione a allymobile.it è totalmente gratuita e verrà offerto subito un pacchetto di benvenuto di
10 video chiamate a ogni perito che si iscriverà.
Non ti resta che provare!

CareFix il portale di aste on line delle Riparazioni di Carrozzeria

  Nei giorni scorsi vi abbiamo presentato CareFix, il sito di aste delle riparazioni on line. http://www.carefix.it
Le riparazioni di carrozzeria messe all’asta tra una rete di Carrozzerie di Eccellenza Convenzionate  (CEC) 

Oggi parliamo un pò di numeri pubblicando l’immagine della dashborad del programma dove si vedono i costi ed i ricavi divisi per tipo, manodopera di carrozzeria e officina, ricambi, materiali  di consumo e costi vari.

 

Per maggiori info e per  avere un contatto tecnico o commerciale  scrivi a info@carefix.it o telefona al 010 8992409. 

Automotive Dealer Day – Nuove date: 15-16-17 settembre 2020 a Verona

er la prima volta in 18 anni il regolare svolgimento di Automotive Dealer Day, così come previsto a calendario, è stato messo a rischio dallo sviluppo dei recenti eventi e dai rischi ed incertezze ad essi relativi.
Considerate le attuali limitazioni, l’impatto attuale e prospettico su comportamenti e atteggiamenti e l’importanza che Quintegia attribuisce a minimizzare rischi per persone e aziende collegati allo svolgimento delle proprie attività anche in misura superiore alle disposizioni di legge e raccomandazioni, l’azienda ha ricalendarizzato la 18° edizione di Automotive Dealer Day che non avrà più luogo il 19-20-21 maggio 2020 bensì il 15-16-17 settembre 2020.
Quintegia continuerà come sempre ad impegnarsi per progettare e realizzare eventi al servizio del settore auto insieme a molte altre iniziative.

Solidarietà Digitale: In regalo il libro di Biomeccanica Forense

biomeccanica forense

Il Presidente e il Direttivo dell’Associazione Nazionale Biomeccanica Forense, in questo momento così complicato di emergenza sanitaria, sono vicini a tutti gli associati, i sostenitori e gli amici di Biomeccanica Forense aderendo all’iniziativa ministeriale della solidarietà digitale. Compilando l’apposito modulo, riceverai gratuitamente la copia digitale del nostro libro “La Rivista di Biomeccanica Forense“, che approfondisce i temi della biomeccanica delle lesioni traumatiche degli utenti della strada (automobilisti, motociclisti, ciclisti, pedoni), dei dispositivi di sicurezza attiva e passiva degli autoveicoli, di altri meccanismi lesivi o fattori biomeccanici legati alla vita quotidiana. È questo il momento migliore per arricchire la nostra formazione ed alleviare, per quanto possibile, le tensioni e le preoccupazioni. Convinti che, rispettando le regole, riusciremo a superare anche questa emergenza, cogliamo l’occasione per ringraziare tutti i medici, gli infermieri e gli operatori sanitari per l’immenso lavoro che stanno svolgendo.

CLICCA QUI PER RICEVERE LA COPIA DIGITALE DEL LIBRO

Il danneggiato deve fornire una prova specifica del danno da fermo tecnico

La Corte di Cassazione nell’ordinanza n. 5447 del 28 febbraio 2020 conferma il principio per cui il danno da fermo tecnico del veicolo incidentato debba essere specificamente allegato e dimostrato, non essendo sufficiente affermare la mera indisponibilità del mezzo.

Sorgente: Il danneggiato deve fornire una prova specifica del danno da fermo tecnico

Truffe e finte denunce di incidenti stradali, 25 indagati: coinvolti perito assicurativo e 2 avvocati – AbruzzoLive

Chieti. 25 gli indagati per associazione a delinquere finalizzata alla truffa nei confronti delle compagnie assicurative e falso, e tra questi un perito assicurativo, un avvocato di Pescara e un altro avvocato radiato dall’albo, nell’ambito di una inchiesta coordinata, durante le fasi preliminari dalla Procura di Lanciano e poi trasferita per competenza territoriale alla Procura di Pescara, inchiesta che ha svelato falsi incidenti stradali, centinaia di certificati medici falsificati, danni materiali simulati sui veicoli e decine di testimonianze false. L’inchiesta ha preso le mosse da una complessa attività investigativa condotta dalla Polizia Stradale della provincia di Chieti e in particolar modo dal Distaccamento di Lanciano e che ha avuto inizio già dai primi mesi del 2018.

Il modus operandi dell’organizzazione era sempre lo stesso: veniva presentata alla compagnia di assicurazione una finta denuncia di incidente stradale, spesso con la complicità di falsi testimoni compiacenti, il tutto spesso ideato all’interno di studi legali compiacenti. L’incidente veniva simulato con autovetture intestate a prestanomi o, in alcuni casi, indicando targhe di auto prese a caso e intestate quindi a persone ignare di tutto. Il tutto poi finiva nelle mani dell’avvocato che, anche attraverso false testimonianze, presentava denuncia di sinistro all’assicurazione riuscendo ad ottenere, in vari casi, notevoli risarcimenti.

L’organizzazione era talmente strutturata da essere in grado di esibire anche falsi certificati medici, alterando o falsificando certificati medici autentici. In alcuni casi, sono stati presentate anche false denunce di furti d’auto, sempre allo scopo di ottenere il risarcimento da parte della compagnia assicurativa. A far scattare le indagini una serie denunce presentate dalle compagnie di assicurazioni, le quali si erano insospettite dall’aumento esponenziale di richieste di risarcimento danni, a causa di alcuni incidenti che sin da subito si presentavano dubbi. Nel periodo che va dal 2012 al 2018 sono stati scoperti più di 30 falsi incidenti in vari punti della Provincia di Chieti: Chieti Scalo, Lanciano, Ortona e Francavilla al Mare.

Sorgente: Truffe e finte denunce di incidenti stradali, 25 indagati: coinvolti perito assicurativo e 2 avvocati – AbruzzoLive

ALLYmobile: la piattaforma delle video perizie online

La piattaforma ALLYmobile di video perizie online può significativamente contribuire al miglioramento di alcune dinamiche lavorative in ambito peritale.

In questa fase di forte emergenza sanitaria che l’Italia si trova ad affrontare, la modalità di smart working è la soluzione migliore per poter continuare a lavorare da casa senza doversi recare presso il proprio ufficio o dal cliente che ha richiesto una vostra consulenza.

Con ALLYmobile ci siamo resi conto di quanto fosse importante trovare una soluzione ai problemi più comuni nel settore peritale, soprattutto in questo periodo.

Per questo con la nostra piattaforma abbiamo sviluppato un servizio semplice e intuitivo accessibile online da qualsiasi computer, e attraverso un cloud based ALLYmobile è facilmente utilizzabile da smartphone, iOS e Android.

Infatti, i periti che hanno iniziato ad utilizzare ALLYmobile, in accordo con le compagnie, hanno potuto verificare come, in alcuni semplici passaggi, è possibile effettuare e concludere una perizia da remoto.

ALLYmobile si basa sulla video chiamata da remoto e per poter effettuare la nostra consulenza a distanza abbiamo bisogno semplicemente di uno smartphone e di una connessione ad internet. Il professionista può iscriversi gratuitamente alla piattaforma e offrire così il suo servizio ai clienti attraverso una video consulenza online.

ALLYmobile, basandosi sull’uso della video chiamata da smartphone, iOS e Android, permette di effettuare una video perizia a distanza, e oltre ad acquisire foto e video, consente all’operatore di acquisire, inviare e scaricare documenti da firmare come ad esempio accettazioni e quietanze dal proprio smartphone.

Per i periti che si stanno chiedendo se la modalità di video perizia è  consentita e regolamentata dal ruolo periti, riportiamo che  “il Regolamento Consap n.1 del 23 ottobre 2015 disciplina le modalità di accesso all’attività peritale e lo svolgimento della stessa non entrando nel merito della perizia che rimane attualmente –sia per il contenuto che per le modalità di estensione- di totale pertinenza del Perito Assicurativo.”

 

Bomba esplode a Lucera, colpito immobile di un perito assicurativo. “Mai ricevuto minacce”, l’Arma indaga – l’Immediato

Una bomba carta è stata piazzata e fatta esplodere la scorsa notte davanti alla saracinesca di un garage in viale Michelangelo a Lucera. Attualmente il box è utilizzato come deposito ma fino a qualche settimana ospitava lo studio di un perito assicurativo. Lievi i danni provocati dalla deflagrazione, leggermente divelti la saracinesca e lo stipite del garage. Il perito assicurativo, un uomo di 68 anni, incensurato, ha dichiarato agli investigatori dell’Arma di non aver mai ricevuto minacce o richieste estorsive. In zona, purtroppo, non è presente il sistema di videosorveglianza. Sono in corso le indagini da parte dei carabinieri.

Sorgente: Bomba esplode a Lucera, colpito immobile di un perito assicurativo. “Mai ricevuto minacce”, l’Arma indaga – l’Immediato

CareFix il portale di aste on line delle Riparazioni di Carrozzeria

  Oggi vi presentiamo CareFix, un sito di aste delle riparazioni on line. Se volete su http://www.carefix.it potete scaricare  la brochure.
È una novità in Italia, mentre nel nord Europa è già una prassi consolidata. Le riparazioni di carrozzeria messe all’asta tra una rete di carrozzerie convenzionate alle quali viene chiesto di partecipare al programma di asseverazione messo a punto dal Politecnico di Torino di cui vi abbiamo parlato nei giorni scorsi.

E’ un progetto di Peter Marino, A.D. di Rentek srl società del gruppo Vivida attiva nel settore automotive dal 1985,  che sta riscuotendo un buon successo perlomeno nell’area test che è Piemonte e Liguria dove sono già state fatte oltre 500 riparazioni per conto di 16 concessionarie di marchi premium.

Vogliamo farvelo conoscere. Ci farebbe piacere sapere cosa ne pensate, qui nei commenti.

É un progetto che si sta sviluppando per canali. Alcuni stanno raccogliendo riparazioni da fare da privati, altri ne parlano con concessionarie di auto che stanno provando il servizio, altri che lo stanno promuoverlo con le officine meccaniche o con le agenzie di assicurazione. 

Per info e per  avere il tuo preventivo migliore scrivi a info@carefix.it. Ti risponderemo entro 24 ore

rds

logo_lungo     Oggi vi presentiamo CareFix, un sito di aste delle riparazioni on line. Se volete su www.carefix.it potete scaricare  la brochure.
È una novità in Italia, mentre nel nord Europa è già una prassi consolidata. Le riparazioni di carrozzeria messe all’asta tra una rete di carrozzerie convenzionate alle quali viene chiesto di partecipare al programma di asseverazione messo a punto dal Politecnico di Torino di cui vi abbiamo parlato nei giorni scorsi.

E’ un progetto di Peter Marino, A.D. di Rentek srl società del gruppo Vivida attiva nel settore automotive dal 1985,  che sta riscuotendo un buon successo perlomeno nell’area test che è Piemonte e Liguria dove sono già state fatte oltre 500 riparazioni per conto di 16 concessionarie di marchi premium.

Vogliamo farvelo conoscere. Ci farebbe piacere sapere cosa ne pensate, qui nei commenti.

É un progetto che si sta sviluppando per canali. Alcuni stanno…

View original post 59 altre parole

La CONSAP ha indetto il nuovo Esame 2020 per Perito Assicurativo. Iscrizioni dal 15 Giugno « EsamePerito.it

CONSAP

La CONSAP ha pubblicato il bando d’esame 2019/2020.

Potete cliccare di seguito per scaricarlo:

PROVVEDIMENTO N. 16 DEL 19/12/2019

Sarà possibile iscriversi all’esame solo a partire dalle ore 00:00 del 15 giugno 2020 fino alle ore 24:00 del 15 luglio 2020. L’iscrizione dovrà avvenire on line sul sito della CONSAP http://www.consap.it dove dal giorno 15 luglio p.v. sarà disponibile l’applicazione informatica per effettuare la domanda di partecipazione alla prova scritta.

Di seguito il link per iscriversi all’esame:

http://ruoloperiti.consap.it/web/Account/Login

ATTIVO DAL 15 GIUGNO

Sarà necessario acquistare una marca da bollo da € 16,00 prima di compilare la domanda; la stessa marca dovrà essere consegnata il giorno d’esame. Requisito essenziale per partecipare all’esame aver svolto un tirocinio biennale presso un perito assicurativo. La nuova dichiarazione di compiuto tirocinio, conforme al modello scaricabile qui, dovrà essere spedita a mezzo Raccomandata a.r. indirizzata a CONSAP S.p.A. Ruolo Periti Assicurativi – via Yser 14 – 00198 Roma, entro e non oltre il 15 settembre 2020, in originale o in copia autenticata, con allegata copia fotostatica del documento d’identità del perito che l’ha rilasciata. Le dichiarazioni di compiuto tirocinio prodotte dai candidati resteranno acquisite agli atti di CONSAP, anche in caso di mancata partecipazione alla prova d’idoneità. Coloro che hanno già presentato – nelle sessioni precedenti – il predetto attestato in originale o in copia autenticata, dovranno dichiarare nella domanda di ammissione di aver già prodotto l’attestato di compiuto tirocinio, precisando la sessione d’esame di riferimento.

La data, il luogo e l’orario della prova scritta saranno comunicati il 12 novembre 2020. Ciò fa propendere per un esame che il prossimo anno dovrebbe tenersi a fine Dicembre o Gennaio.

Per essere avvisati non appena data e luogo dell’esame verranno resi noti dalla CONSAP, vi invitiamo ad iscrivervi sul nostro sito, lasciando la vostra e-mail di riferimento nell’apposito riquadro qui a destra.

Ricordiamo a tutti gli aspiranti periti che l’esame consisterà in un test a risposta multipla con penalità in caso di risposta errata e una perizia tecnica e si intenderà superato se si raggiunge un punteggio di almeno 70 centesimi in ciascuno dei due elaborati.

Ricordiamo inoltre che il superamento della prova di idoneità è un’abilitazione che permane nel tempo e non ha scadenza. Ci si potrà iscrivere al Ruolo dei Periti Assicurativi anche a distanza di anni, senza dover risostenere l’esame.

Per comprare il nostro manuale e l’eserciziario di preparazione all’esame e cominciare subito a studiare potete cliccare qui.

Sorgente: La CONSAP ha indetto il nuovo Esame 2020 per Perito Assicurativo. Iscrizioni dal 15 Giugno « EsamePerito.it

Annuario dell’Associazione Carrozzieri della Provincia di Genova

Schermata 2020-02-26 alle 18.20.52

Come ogni anno l’Associazione Carrozzieri di Genova ha pubblicato l’atteso annuario che contiene, oltre all’organigramma dell’associazione, notizie utili, dati, tabelle e soprattutto i recapiti delle carrozzerie aderenti, gli uffici sinistri e gli studi peritali. É un utile supporto di informazioni per la gestione delle pratiche assicurative, prezioso per gli studi legali, per le carrozzerie che gestiscono i sinistri, per i periti e per l’utenza in genere.

Presso ogni carrozzeria aderente all’Associazione è possibile ritirarne una copia cartacea.

Qui è possibile scaricare il file pdf

AssCarr_2020

Concorso di colpa: 4 cose importanti che devi sapere

Sei rimasto coinvolto in un sinistro stradale e, al momento della compilazione del Modulo Blu, ti sei reso conto che la responsabilità dell’incidente è da attribuire a entrambi gli assicurati? Si tratta del cosiddetto concorso di colpa, una situazione molto frequente, prevista anche dal Codice della Strada, in cui la causa del sinistro non può essere assegnata al 100% soltanto a uno degli automobilisti coinvolti nell’incidente. Ma cos’è il concorso di colpa e come funziona? Come fa l’assicurazione auto a stabilire le percentuali di responsabilità degli assicurati? Vediamo insieme, nella guida che segue, quali sono le 4 cose più importanti da sapere a proposito del concorso di colpa.

Sommario

  1. Concorso di colpa: cosa dice la legge?
  2. 1. Come viene stabilita la responsabilità in un incidente stradale?
  3. 2. Concorso di colpa effettivo
  4. 3. Concorso di colpa paritario
  5. 4. Il concorso di colpa e la classe di merito

Concorso di colpa: cosa dice la legge?

Come abbiamo anticipato nell’introduzione a questa guida, a regolare il concorso di colpa troviamo il Codice della Strada. L’art 2045 recita:

“[…] Nel caso di scontro tra veicoli si presume, fino a prova contraria, che ciascuno dei conducenti abbia concorso ugualmente a produrre il danno subito dai singoli veicoli […] ”.

Cosa vuol dire questo? Vuol dire che, in caso di incidente stradale, la legge presuppone che, a causare il sinistro, concorrano sempre nella stessa misura tutti i veicoli coinvolti. Dovranno pertanto essere gli assicurati stessi a provare la responsabilità di uno o dell’altro veicolo o, in caso di disaccordo tra le parti, la compagnia di assicurazione, attraverso la perizia assicurativa. Dalla normativa che regola il concorso di colpa ne deriva che, nella maggior parte dei casi, le compagnie di assicurazione preferiscono spesso ricorrere all’attribuzione del concorso di colpa. Come difendersi da questa pratica? Cosa fare e come bisogna comportarsi in questi casi? Vediamo quali sono le 4 cose più importanti da sapere a proposito del concorso di colpa ed evitare in questo modo il rischio di perdere il diritto a un giusto risarcimento.

1. Come viene stabilita la responsabilità in un incidente stradale?

Come abbiamo spiegato nella nostra guida su cosa fare in seguito a un incidente stradale, dopo aver ricevuto la denuncia di un sinistro, la compagnia di assicurazione è tenuta a inviare un perito assicurativo. La funzione della perizia è quella di stabilire il responsabile dei danni e di proporre, in base alle valutazioni del perito, un’offerta di risarcimento. La stima dei danni causati dall’incidente può concludersi in tre modi diversi:

  • il perito accerta la responsabilità totale dell’assicurato e, in tal caso, la compagnia di assicurazione potrà negare qualsiasi tipo di risarcimento;
  • la perizia stabilisce che la colpa è da imputare tutta all’altro o agli altri automobilisti e, in tal caso, la compagnia di assicurazione procederà alla liquidazione del danno al proprio assicurato;
  • in seguito alla valutazione del danno si decide che la colpa è da imputare a entrambe o a tutte le parti coinvolte nel sinistro e allora la compagnia di assicurazione opterà per il concorso di colpa effettivo o paritario.

2. Concorso di colpa effettivo

La seconda cosa importante da sapere sul concorso di colpa è che ne esistono di due tipi: il concorso di colpa effettivo e quello paritario. Vediamo in questo paragrafo cos’è il concorso di colpa effettivo e come funziona. Quando il perito assicurativo stabilisce che la responsabilità del sinistro stradale è da imputare in misura diversa a entrambe o a tutte le parti coinvolte nell’incidente siamo in presenza di un concorso di colpa effettivo. Facciamo l’esempio di un incidente stradale tra due veicoli. Il veicolo A che procede sulla strada superando il limite di velocità e il veicolo B che sorpassa a destra. In caso di sinistro, entrambe le vetture risulterebbero colpevoli ma appunto in misura diversa. Il perito stabilisce quindi che la vettura A è responsabile dell’incidente al 70% mentre la vettura B al 30%, per un danno pari alla cifra di 10.000€. In tal caso l’RCA del veicolo A risarcirà il veicolo B con una somma uguale al 70% del danno, ossia 7000€, mentre l’assicurazione del veicolo B liquiderà il veicolo A con una somma uguale al 30%, ossia 3000€.

3. Concorso di colpa paritario

Passiamo ora al concorso di colpa paritario. Quando, successivamente alla perizia assicurativa, il perito non riesce ad accertare con sicurezza la colpa di nessuno degli assicurati e gli assicurati neanche riescono a mettersi d’accordo sulle responsabilità di uno o dell’altro, siamo in presenza di un concorso di colpa paritario. In questo caso si applica, come abbiamo anticipato, l’art. 2045 del Codice della Strada il quale stabilisce appunto una responsabilità paritaria al 50%. Facciamo anche in questo caso l’esempio di un sinistro stradale tra due vetture. Se sia la vettura A che la vettura B dimostrano di aver fatto tutto il possibile per evitare l’incidente  e il perito non riesce ad accertare la colpa di nessuno dei due, allora l’assicurazione decide per il concorso di colpa al 50%. Di fronte ad esempio a un danno di 10.000€, l’RCA del veicolo A risarcirà il veicolo B con una somma uguale alla metà del danno causato, ossia 5000€, e l’assicurazione del veicolo B farà lo stesso.

4. Il concorso di colpa e la classe di merito

Vediamo ora l’ultima ma non meno importante cosa da sapere sul concorso di colpa: la classe di merito. A regolare la questione è sempre la legge, con l’art. 134 del Codice delle Assicurazioni Private il quale recita:

“Conseguentemente  al verificarsi di un sinistro, le imprese di assicurazione non possono applicare alcuna variazione di classe di merito  prima di aver accertato l’effettiva responsabilità del contraente, che e’ individuata nel responsabile principale  del sinistro, secondo la liquidazione effettuata in relazione al danno e fatto salvo un diverso accertamento in sede giudiziale […] ”.

Questo vuol dire che, in caso di concorso di colpa paritario, la classe di merito resterà invariata per entrambi gli assicurati mentre, nel caso di concorso di colpa effettivo, l’assicurato ritenuto responsabile nella misura maggiore perderà la propria classe di merito subendo un aumento del premio assicurativo.

Sorgente: https://www.comparasemplice.it/informazioni/rc-auto/concorso-colpa

L’inchiesta sugli spaccaossa Processo per 35 indagati – Live Sicilia

Rito abbreviato per gli accusati di truffe alle assicurazioni.PALERMO – Trentacinque imputati a giudizio col rito abbreviato, quattro chiedono di patteggiare pene tra i due anni e mezzo e i cinque anni e sei optano per il processo l’ordinario. Ieri nell’ udienza nell’aula bunker dell’Ucciardone davanti al gup Giulia Mala ponte si sono costituite le parti civili e sono stati chiesti i riti del processo nato dalle inchieste Tantalo e Tantalo bis, sugli spaccaossa e sulle truffe alle compagnie di assicurazioni con finti incidenti e persone cui venivano fratturate le ossa per ottenere i risarcimenti. Lo scrive il Giornale di Sicilia. Tantalo la prima inchiesta sugli spaccaossa provocò un blitza l’8 agosto 2018. Nell’ aprile dell’anno scorso con la collaborazione con i magistrati di quattro arrestati nel primo filone scattarono altri arresti con l’inchiesta Tantalo bis. Lo stesso giorno fu messa a segno, dalla guardia di finanza, Contra Fides, il 15 maggio toccò poi ai carabinieri con Over e infine, a novembre, l’ultimo capitolo – scrive il Gds – cioè l’indagine con la quale sono stati ricostruiti presunti interessi del clan di Brancaccio nella maxi truffa. Nello specifico, ieri, hanno scelto l’ordinario Michele Caltabellotta, Natale Santoro, Alessandro Santoro, Giuseppe Di Maio (detto fasulina), Orazio Falliti e Benedetto Mattina. Il patteggiamento è stato invece avanzato da coloro che hanno collaborato con i magistrati, l’infermiera Antonia Conte, Salvatore La Piana, Francesco Mocciaro e Giuseppe Burrafato. Tutti gli altri faranno l’abbreviato: Carlo Alicata, Gaetano Alicata, Filippo Anceschi (detto il nano), Salvatore Arena (detto Mandalà), Monia Camarda, Gioacchino Campora (detto Ivan),Vincenzo Cataldo, l’avvocato Graziano D’Agostino, Salvatore Di Gregorio (detto Salvino), Salvatore Di Liberto, Michele Di Lorenzo, Francesco Faija (detto Berlusconi), Isidoro Faija (detto Dorio), Vittorio Filippone, Gaetano Girgenti, Francesco La Monica, Giovanna Lentini, Alfonso Macaluso, Giuseppe Mazzanares, Maria Mazzanares (detta Mary), Salvatore Mazzanares, Mario Modica, Piero Orlando (detto Piero Sh), Cristian Pasca, Vincenzo Peduzzo, Giuseppe Portanova (detto Popò), Giuseppa Rosciglione, Alfredo Santoro, Antonino Santoro, Antonino Saviano, Domenico Schillaci (detto Emanuele), Letizia Silvestri, Maria Silvestri e Massimiliano Vultaggio. Sono parte civile le più importanti compagnie assicurative, e l’ordine degli infermieri, ma solo contro Antonia Conte, che lavorava all’ospedale Civico.(ANSA).

Sorgente: L’inchiesta sugli spaccaossa Processo per 35 indagati – Live Sicilia