Guidatori indaffarati, 81% parla, beve, mangia e chatta

Indagine LeasePlan, miglioramento (era 84%) ma resta un rischio

Guidatori indaffarati, 81% parla, beve, mangia e chatta   ROMA – Con la complicità di ingorghi, tempi lunghi del rosso e diffusione degli smartphone, gli italiani restano ancora molto ‘indaffarati’ quando sono al volante, confessando nell’81% dei casi di parlare, mangiare, bere, digitare messaggi o navigare nei social network mentre guidano. Il dato resta preoccupante, ma evidenzia per fortuna un seppur minimo calo dato che in precedenza era l’84%. Lo rivela l’indagine globale LeasePlan Mobility Monitor condotta intervistando quasi 4.000 guidatori in 17 Paesi, Italia compresa. Il dettaglio evidenzia qualche piccolo cambiamento: le attività più comuni sono ”parlare al telefono” (76% nel 2015, 76% nel 2014) ”bere” (31% nel 2015, 32% nel 2014) ”mangiare” (18% nel 2015, 16% nel 2014). Nella più recente indagine, il 17% di tutti i guidatori dichiara di ”mandare messaggi di testo” mentre sono al volante (22% nel 2015, 24% nel 2014), mentre l’8% usa i social media (6% nel 2014). La ricerca di LeasePlan ha analizzato in particolare i comportamenti dei guidatori appartenenti alla generazione Y (nati tra il 1982 e il 1999), alla generazione X (nati tra il 1965 e il 1981) e alla generazione baby-boomers (nati tra il 1946 e il 1964).

I risultati evidenziano che le generazioni X ed Y sono più multitasking alla guida, rispetto ai baby- boomers con differenze veramente alte: il 36% di chi ha un’età compresa tra i 35 e i 44 anni ”utilizza i messaggi di testo” mentre è alla guida, fenomeno che invece in pratica inesistente (solo il 6%) per i guidatori tra 52 e 70 anni. Colpisce poi che a scrivere più messaggi di testo mentre guidano sono le donne, il 37% contro il 19 % degli uomini. Un dato che supera persino la vecchia attitudine del truccarsi in auto ( a farlo infatti, sono solo il 9 % delle donne intervistate e solo di generazione X, con età compresa tra i 35 e 44 anni). L’attitudine a ”bere” mentre si è alla guida caratterizza il 33% dei guidatori di generazione X , il 48% della generazione Y e il 26 % dei baby- boomers.

L’attività di ”fumare in auto” è più frequente nei giovani di generazione Y (25%) e di generazione X (21%) mentre è molto bassa nei baby-boomers (8%) così come il mangiare in auto, abitudine più comune tra i giovani di generazione Y (33%) mentre è praticamente assente tra i baby-boomers (6%). ”Il comportamento alla guida può avere un enorme impatto sulla sicurezza dei driver e sui costi della flotta – ha commentato Gavin Eagle, direttore commerciale LeasePlan Italia – Multitasking e conseguente distrazione alla guida sono tra le cause principali degli incidenti stradali. In Europa, la media dei costi degli incidenti stradali è circa 700 euro per incidente. Pertanto per un nostro cliente, oltre agli aspetti legati alla sicurezza, i costi finanziari da affrontare in caso di comportamenti alla guida rischiosi, sono importanti”.

fonte

CRITERI PER DEFINIRE LO STATO D’USO DEL VEICOLO

Al termine del periodo di noleggio, all’atto della riconsegna del veicolo, devono essere effettuati i necessari controlli sulla carrozzeria e sulla meccanica per verificarne lo stato d’uso.

Per facilitare il compito dei nostri tecnici, il veicolo dovrà essere riconsegnato in buone condizioni di pulizia esterna ed interna. Inoltre dovranno essere presenti la documentazione e tutti gli accessori e le dotazioni del mezzo quali:

q Carta di circolazione;

q Tagliando e certificato assicurativo;

q Tutte le chiavi fornite in origine;

q Attrezzatura in dotazione (ruota di scorta, kit per sostituzione pneumatici, dotazioni di legge, borsa di primo soccorso, ecc.).

La verifica dello stato d’uso sarà effettuata alla presenza del Cliente o di persona munita di regolare delega e terminerà con la compilazione di un verbale di riconsegna il quale riporterà le condizioni generali del veicolo, il chilometraggio percorso, la presenza dei documenti e delle dotazioni ed accessori previste dal contratto di noleggio e di tutti gli elementi che contribuiscono a determinare il suo stato d’uso.

Il verbale di riconsegna è il documento ufficiale che determina l’effettiva chiusura del contratto e del processo di addebito dei canoni di noleggio da parte di XY Rental. E’ quindi importante che sia controfirmato dalla persona che riconsegna il veicolo e dal concessionario che prende in deposito la vettura.

Se durante la compilazione del verbale di riconsegna vengono rilevati danni che non sono riconducibili al normale uso del veicolo, in relazione all’età e al chilometraggio, questi saranno verbalizzati e XY Rental provvederà alla chiusura del contratto con la contabilizzazione dei costi relativi a quei danni o ammanchi che possono essere addebitati al cliente secondo i termini contrattuali.

Per evitare che questi costi addizionali vadano ad influire sui vantaggi economici offerti dal noleggio a lungo termine, è importante seguire alcune semplici indicazioni che aiutano a mantenere il veicolo sempre nelle migliori condizioni d’uso:

Ø guidare sempre nel rispetto del codice della strada e, comunque, con gli accorgimenti necessari al buon utilizzo del mezzo in conformità all’uso cui è stato destinato, secondo le caratteristiche costruttive e con la diligenza e la cura del buon padre di famiglia;

Ø chiudere il veicolo a chiave ed inserire l’antifurto (ove previsto) ogni volta che il veicolo viene lasciato incustodito anche solo per una breve sosta;

Ø non lasciare nel veicolo incustodito oggetti di valore che possano attirare l’attenzione di male intenzionati che potrebbero danneggiarlo;

Ø denunciare nei modi e nei tempi contrattualmente previsti qualsiasi sinistro (con o senza controparti), atto vandalico o furto (parziale o totale) subito dal veicolo;

Ø non apportare alcuna modifica all’esterno o all’interno del veicolo o apporre scritte pubblicitarie senza espressa autorizzazione di XY e senza l’intervento di un’officina autorizzata che effettui il lavoro a regola d’arte;

Ø seguire scrupolosamente il piano di manutenzione previsto dalla casa costruttrice e dal manuale d’uso fornito da XY;

Ø mantenere il veicolo sempre in ordine e pulito, in modo da limitare il degrado di ogni sua componente durante l’utilizzo;

Ø effettuare tutte le riparazioni necessarie autorizzate per ripristinare il veicolo subito dopo un danno.

Queste brevi indicazioni, se rispettate, manterranno il veicolo nelle migliori condizioni.

Se il veicolo presenta quindi dei danni, all’atto della verbalizzazione della riconsegna, è importante determinare se questi siano riconducibili ad una normale usura o siano da considerarsi danni da sinistro, incuria o negligenza.

Per questo motivo e per rendere ancora più trasparente la procedura che verrà seguita dai nostri tecnici, nelle prossime pagine, a titolo esemplificativo, saranno descritti, corredati da fotografie, i danni che possono essere imputati alla normale usura.

CRITERI ESEMPLIFICATIVI DI DETERMINAZIONE DEI DANNI DA NORMALE USURA

Premessa:

Quanto di seguito riportato deve intendersi esclusivamente a titolo esemplificativo, senza pregiudizio derivante alle parti contraenti per quanto stabilito dalle norme contrattuali.

La XY Rental, tramite il proprio staff tecnico, è a disposizione per qualsiasi chiarimento o maggior dettaglio in merito.

ESEMPIO DI DANNI SU PARAURTI E CALOTTE DEI RETROVISORI ESTERNI

Sono riconducibili a danni da normale usura gli urti che hanno determinato lievi abrasioni, minime incisioni, solcature di minima profondità e che non hanno alterato la forma o la sagomatura del particolare.

Al contrario, non sono da considerarsi da normale usura.

Quelle abrasioni che per quantità e vastità di interessamento delle parti, ne hanno vistosamente alterato l’integrità.

Quindi, abrasioni di vasta entità dovute a strisciature contro corpi fissi (ad esempio contro un muro durante una manovra) non possono essere considerati danni da normale usura.

ESMPIO DI DANNI SUI LAMIERATI ESTERNI

Sono riconducibili a danni da normale usura gli urti che hanno determinato lievi scalfitture o abrasioni che non hanno determinato deformazioni (anche se minime) dei lamierati. I danni provocati da oggetti contundenti (graffi, piccole bolle o piccole bugnature) possono rientrare nel normale stato d’uso, salvo verificarne la gravità in rapporto alla loro estensione e profondità.

ESEMPIO DI DANNI SUL COFANO ANTERIORE

Sono riconducibili a danni da normale usura gli urti che hanno determinato lievi scheggiature dello strato di smalto procurati dalla proiezione di piccoli corpi inerti (ad esempio pietrisco) durante la marcia del veicolo.

ESEMPIO DI DANNI SU TAPPEZZERIA E SELLERIA E RIVESTIMENTI INTERNI

E’ riconducibile a danni da usura il normale logoramento della tappezzeria e selleria derivato dall’uso del veicolo. Al contrario, macchie, lacerazioni, bucature, strappi alle parti in tessuto o pelle o ai rivestimenti, non sono attribuibili ad una normale usura.

Tappezzeria, selleria e rivestimenti, sono infatti naturalmente soggetti a particolare progressivo degrado e quindi si raccomanda diligenza e cura nell’uso, nella manutenzione e nella pulizia.

ESEMPIO DI DANNI SU CRISTALLI E FANALERIA

Qualsiasi tipo di scheggiatura o crinatura è da considerarsi danno irreparabile e quindi non attribuibile a normale usura.

Nel ringraziare della preferenza e della scelta di questa vantaggiosa formula di noleggio offerta da XY, auguriamo un gradevole utilizzo del veicolo e ricordiamo che è a disposizione il numero ……………..per tutte le informazioni e chiarimenti che fossero ulteriormente necessari.
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Esempio di manuale della valutazione dello stato d’uso ALD:   Manuale_Stato_d_Uso_ALD-Automotive_LD

LeasePlan sarà acquisita da un consorzio di grandi investitori

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LeasePlan sarà acquisita da un consorzio di grandi investitori; la chiusura dell’operazione è attesa per la fine del 2015.

L’OPERAZIONE – La società di gestione di flotte e mobilità aziendale annuncia di essere stata informata dal suo attuale azionista al 100%Global Mobility Holding B.V. – una joint venture tra Volkswagen Aktiengesellschaft e Fleet Investments B.V. – che lo stesso ha raggiunto un accordo con un consorzio di sei soggetti, istituzionalmente orientati ad investimenti di lungo periodo, per l’acquisto dell’intera proprietà di LeasePlan Corporation N.V. Il valore complessivo dell’operazione ammonta a circa 3,7 miliardi di euro. Il Consorzio intende confermare la strategia di finanziamento diversificato di LeasePlan, supportata dal rating del suo investment grade.

IN ATTESA DI APPROVAZIONE – L’accordo è soggetto all’approvazione delle autorità di regolamentazione competenti e dell’anti-trust, inclusa la Banca Centrale Europea, in consultazione con la Banca Centrale Olandese. La chiusura dell’operazione è attesa per la fine del 2015 ed è soggetta all’ottenimento delle suddette approvazioni.

GLI INVESTITORI – Il Consorzio è un gruppo composto da: il principale fondo pensione olandese PGGM, il più grande fondo pensione danese ATP, GIC, Luxinva S.A., una sussidiaria controllata al 100% da Abu Dhabi Investment Authority (ADIA), la Divisione Merchant Banking di Goldman Sachs ed i fondi di investimento gestiti da TDR Capital LLP.Eric-Jan Vink di PGGM, per conto del Consorzio, dichiara:

“Come leader di mercato nel settore della gestione di flotte aziendali a livello globale, LeasePlan rappresenta un’ottima opportunità di investimento a lungo termine. Stiamo investendo nel futuro di una società leader, con un portafoglio impareggiabile di assets, dei dipendenti altamente competenti, gestiti da un management di grande esperienza, con una solida strategia per il futuro. Il Consorzio vuole supportare il management di LeasePlan nel suo impegno verso la crescita del business.”

Il Consorzio ha piena fiducia nel Management e nell’attuale strategia di LeasePlan, sostenendone le ambizioni di crescita, a cui contribuisce con la propria esperienza nei servizi finanziari e la sua storia di successi negli investimenti a lungo termine.

Vahid Daemi, CEO e Chairman del Managing Board of LeasePlan dichiara:

“Nata in Olanda nel 1963, LeasePlan è cresciuta diventando una società leader nella gestione delle flotte e della mobilità aziendale. Oggi gestisce circa 1,5 milioni di veicoli multi-brand in 32 paesi. Questo cambio di proprietà segna una nuova era per la nostra compagnia e ci consentirà di continuare a sostenere la nostra strategia di lungo periodo e le nostre ambizioni di crescita. LeasePlan continuerà a fornire servizi di gestione flotte e mobilità aziendale innovativi e di elevata qualità ai nostri clienti in tutto il mondo.”

di Marina Marzulli

LeasePlan rinnova l’offerta per i veicoli commerciali: veloce ripristino dei veicoli in caso di guasti, ottimizzazioni dei costi e soluzioni di guida intelligente

leaseplan LeasePlan rinnova l’offerta per i veicoli commerciali fornendo un’assistenza immediata ed efficiente per soddisfare al meglio le esigenze sia delle grandi flotte sia delle piccole e medie imprese e partite iva.

Un team di consulenti professionisti è disponibile in ogni momento ed è dedicato alla gestione dei veicoli commerciali. Grazie ad accordi preferenziali con le case costruttrici e le officine specializzate, LeasePlan è in grado di garantire sempre interventi veloci e rapide soluzioni.

 

I clienti potranno entrare velocemente e semplicemente in contatto con il team LeasePlan, attraverso il sito www.leaseplan.it, all’interno del quale troveranno anche una gamma di offerte speciali appositamente create in base alle diverse esigenze.

 

LeasePlan ha rinnovato la sua offerta perché i veicoli commerciali devono soddisfare esigenze continue di mobilità, trovare garanzie di soluzioni veloci ai problemi causati da eventuali fermi tecnici, essere allestiti ad hoc ed essere convenienti, sotto ogni punto di vista, per non penalizzare il business dell’impresa.

 

LeasePlan ha ben chiare le esigenze dei propri clienti, siano essi aziende con grandi flotte sia che si tratti di una partita iva dotata di un unico furgone, come un  idraulico o un elettricista, che si avvalgono di veicoli commerciali per il proprio business, e per questo offre servizi capaci di rispondere a questi specifici bisogni di mobilità. Noleggiando un veicolo commerciale con LeasePlan si godrà delle avanzate soluzioni di guida intelligente per i conducenti e sarà possibile ottimizzare i costi e al contempo garantire velocità dei tempi di ripristino dei veicoli.

 

“Siamo molto soddisfatti di questa offerta – afferma Gavin Eagle Direttore Commerciale di LeasePlan Italia   – che si inserisce perfettamente in un approccio customizzato a 360 gradi, che ha l’obiettivo di erogare il giusto servizio per le diverse tipologie di clienti e target che costantemente ascoltiamo. Avere specializzazioni e canali diversificati diventa un must nel nostro business. “

 

Informazioni su LeasePlan Italia

LeasePlan Italia opera nel settore del noleggio a lungo termine e gestione delle flotte aziendali, con soluzioni consulenziali personalizzate per aziende di ogni dimensione.  LeasePlan Italia è controllata da LeasePlan Corporation, operatore leader a livello mondiale, con oltre1.3 milioni di veicoli gestiti in 32 differenti paesi.  LeasePlan Italia gestisce una flotta di circa 110.000 veicoli su strada , con una quota di mercato del 18%  circa  e un fatturato di circa 783 milioni di euro, e impiega 560 dipendenti, con presenza su tutto il territorio nazionale.

LeasePlan Corporation che  è posseduta da Global Mobility Holding, che a sua volta è posseduta per il 50% da Volkswagen AG e per il 50% da Fleet Investments B.V.  una società di investimento del banchiere tedesco F. von Metzler.

 

Per ulteriori informazioni:

Giovanna Gianolli – Ufficio Stampa LeasePlan Italia                      Ketchum

Via Guido Miglioli 2/A                                                                                        Marzia Ongaretti

20063 Cernusco sul Naviglio (MI)                                                     Tel 02.62411911

Email: giovanna.gianolli@leaseplan.it                                                            marzia.ongaretti@ketchum.com

Tel 02 24790347 – Cell. 334 6824329

Inchiesta sui dottori commercialisti condotta da LeasePlan ed Econometrica

Alfonso Martinez LeaseplanSintesi dei risultati relativi all’attività di consulenza dei dottori commercialisti sull’auto aziendale

LeasePlan, che opera nel settore del noleggio a lungo termine e gestione delle flotte aziendali, ha condotto un sondaggio su un campione rappresentativo di dottori commercialisti sulla attività di consulenza in tema di auto aziendale. Il ruolo dei commercialisti in questo settore è ritenuto particolarmente importante in quanto si valuta che possa incidere sulle scelte dei gestori delle flotte aziendali ed in genere delle aziende, dei professionisti, delle partite Iva e di tutti gli utilizzatori di auto aziendali. La ricerca è stata condotta in collaborazione con Econometrica.

I risultati del sondaggio sono stati presentati ieri a Verona nell’ambito di Fleet Manager Academy  al convegno “Gestione efficiente dell’auto aziendale come strumento di crescita per le PMI”. I risultati sono stati illustrati da Beatrice Selleri, coordinatrice della ricerca e commentati da Alfonso Martinez, Amministratore Delegato di LeasePlan Italia e da Gian Primo Quagliano, Presidente di Econometrica e Centro Studi Promotor. Qui di seguito alcuni dei principali risultati della rilevazione da cui emerge innanzitutto che il 77% dei commercialisti riceve richieste di consulenza in materia di flotte e auto aziendali. Sono le imprese individuali e le piccole imprese le principali interessate ad ottenere consulenza dai commercialisti in materia. Queste piccole realtà economiche rappresentano infatti il 36% dei clienti dei commercialisti che richiedono consulenza in materia. Seguono gli agenti di commercio (22% dei richiedenti), gli artisti e professionisti (21%), le medie imprese (12%) e le grandi imprese (9%).

Per quanto riguarda gli argomenti per i quali viene richiesta consulenza, abbastanza scontato il fatto che il 92% dei clienti è interessato al trattamento fiscale, mentre alla consulenza sulla convenienza economica delle diverse soluzioni per disporre di un’auto aziendale (proprietà, noleggio a lungo termine, leasing) è interessato il 41% dei clienti. Decisamente poco rilevanti sono le richieste di consulenza sulla scelta del tipo di auto (4% dei clienti), sulla valutazione di preventivi e di contratti (3%) e sul tipo di alimentazione da preferire (1%).

Interessanti sono anche le valutazioni dei commercialisti sulle soluzioni più conveniente per le diverse categorie di impresa. Secondo il campione, l’acquisto è la soluzione più conveniente per artisti, professionisti, imprese individuali e piccole imprese, mentre il noleggio a lungo termine viene indicata come soluzione migliore per le grandi e medie imprese e per gli agenti di commercio. Il leasing non viene indicato come soluzione più conveniente per nessuna categoria di clienti.

Interessanti anche le valutazioni dei commercialisti sulle motivazioni per le quali le piccole imprese utilizzano poco il noleggio a lungo termine. La prima motivazione è il fatto che questa soluzione non è, secondo i commercialisti, sufficientemente conosciuta (48% di indicazioni), segue l’opinione che non sia economicamente  conveniente (28% ) e quella che non sia adeguatamente promosso (25%).

Per concludere il 67% dei commercialisti dichiara di avere clienti che rinunciano alle deduzioni e detrazioni fiscali per l’auto aziendale perché sono poco consistenti e comportano procedure troppo farraginose. Il 46% dei commercialisti ritiene infine che la rinuncia alle deduzioni fiscali costituisca uno stimolo all’evasione fiscale nell’acquisto di beni e servizi per l’auto.

“Abbiamo fortemente voluto questa survey perché crediamo nel ruolo cruciale di “advisor” che i Dottori Commercialisti possono svolgere per far comprendere l’importanza dell’auto aziendale come strumento di crescita per gli operatori economici di piccole e medie dimensioni, alla luce anche di un mercato dell’auto che in Italia necessità di adeguato supporto dal punto di vista della fiscalità atto a favorire la ripresa dei consumi”, ha dichiarato Alfonso Martinez, Amministratore Delegato di LeasePlan Italia. “Dall’analisi dei risultati dell’indagine emerge che i Dottori Commercialisti e i loro Clienti ancora non conoscono a fondo i vantaggi e la convenienza economica e gestionale del noleggio a lungo termine. Per questo motivo LeasePlan è costantemente impegnata in un’opera di diffusione della conoscenza di questa soluzione il cui valore aggiunto è rappresentato anche dalla valutazione dei costi di gestione della vettura nel suo complesso. Per i professionisti e la piccola e media impresa, abbiamo studiato una specifica soluzione che rende più semplice il noleggio a lungo termine in questo particolare segmento di mercato, infatti, con il prodotto Formula Permuta i professionisti hanno la possibilità di rivendere la vecchia auto e passare al noleggio e nel caso di rivendita ad un valore superiore rispetto alla valutazione iniziale, l’intero importo viene riconosciuto al cliente”, ha spiegato Martinez. “Le piccole e medie imprese ed i professionisti, hanno dinamiche di acquisto completamente differenti rispetto alle grandi aziende. Inoltre, necessitano di tempi veloci, prodotti snelli e possibilità di liberare risorse finanziarie da destinare al noleggio, in quest’ottica la possibilità di abbandonare la proprietà e, al tempo stesso, avere un servizio noleggio chiavi in mano, a costi certi e determinati, fa di Formula Permuta una soluzione ideale per la Pmi”. “Inoltre, insieme alla nostra Associazione di Categoria – ANIASA –  continueremo a farci portavoce della necessità di allineare la fiscalità italiana al livello degli altri paesi europei, per garantire maggiore competitività alle nostre aziende, favorendo al contempo una soluzione come il noleggio che assicura una piena trasparenza dei costi di tutta la filiera legata all’auto aziendale”, ha concluso Martinez.

Fabrizio Ruggiero è il nuovo Presidente Aniasa

Fabrizio-Ruggiero-Presidente-Aniasa-380x536  Fabrizio Ruggiero

Ruggiero succede al vertice di Aniasa a Paolo Ghinolfi con un incarico triennale (2014 – 2016) che si aggiunge al ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Generale di Europcar, società leader nel noleggio a breve termine.

In un mercato dell’auto ancora depresso, il settore del noleggio veicoli ha mantenuto nel 2013 le posizioni, rappresentando il 18,6% dell’immatricolato nazionale ed ha chiuso l’anno con un fatturato superiore ai 5 miliardi di euro e con una flotta circolante di 680.000 unità. Oltre 65.000 aziende e 2.500 PA utilizzano ogni giorno i servizi di noleggio a lungo termine, mentre sono stati 4.500.000 i contratti di noleggio veicoli per esigenze a breve termine lo scorso anno, impiegati principalmente per esaudire le richieste del turismo internazionale e nazionale e per esigenze di mobilità aziendale.

Obiettivo principale del mio mandato”, ha dichiarato Ruggiero, “sarà consolidare ulteriormente irapporti presso le istituzioni, anche a livello locale, per rafforzare il ruolo del settore nelle nuovestrategie della mobilità di persone e cose”.

L’autonoleggio è infatti uno dei pochi settori che ha resistito alla profonda crisi dell’automotive”, 

ha aggiunto il neo-Presidente,

“ ha ancora notevoli possibilità di sviluppo e può concorrere a innovare le politiche dei trasporti, con positivi riflessi in termini economici, di generale competitività e di razionalizzazione delle risorse”.

A supportare l’attività del Presidente ci sarà un rinnovato board di vice Presidenti:

Massimiliano Archiapatti (Hertz), Andrea Badolati (ALD Automotive), Andrea Cardinali (Alphabet),

Gregoire Chové (ARVAL), Stefano Gargiulo (Maggiore), Ludovico Maggiore (ACI GLOBAL),

Alfonso Martinez (Leaseplan), Salvatore Vinti(SIXT).

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Leaseplan sottoscrive un accordo per acquistare il business della gestione flotte aziendali di BBVA in Italia

      LeasePlan Corporation N.V., società leader mondiale nella gestione delle flotte aziendali, ha annunciato oggi di aver sottoscritto un accordo per acquistare le attività Italiane di noleggio a lungo termine del Banco Bilbao Vizcaya Argentaria, S.A. (BBVA).  Il portafoglio totale attuale di BBVA consiste in circa 20.500 veicoli, e permette a LeasePlan di espandersi ulteriormente nel mercato delle flotte. Questa acquisizione supporta positivamente la strategia di crescita selettiva di LeasePlan. LeasePlan acquisterà l’intero pacchetto azionario delle due aziende italiane, BBVA Renting S.p.A. e BBVA Autorenting S.p.A.  LeasePlan finanzierà l’intera operazione con fondi propri. La finalizzazione della transazione sarà completata durante il primo trimestre del 2013, ed è soggetta alle consuete verifiche da parte delle autorità competenti. Alfonso Martínez Cordero, Managing Director di LeasePlan Italia, dichiara: “ Questa acquisizione rinforza la nostra posizione in Italia, rappresentando una ottima opportunità di crescita, in un mercato del noleggio a lungo termine maturo ed altamente competitivo. Essa ci darà accesso ad un attrattivo portafoglio di aziende sia corporate che medio piccole, e ci permetterà di continuare ad aggiungere valore per tutti i nostri clienti realizzando maggiori efficienze ed economie di scala. Utilizzeremo l’esperienza maturata in oltre 20 anni di presenza nel mercato italiano per assicurare pieno successo a questa acquisizione.

da http://www.fleetblog.it