Puoi consultare EUROTAX giallo e blu gratis in internet

LISTINO USATO

Grazie a       alVolante.it       è possibile trovare in rete una “ampia” selezione di modelli di cui ci sono le quotazioni Eurotax di Sanguineti Editore (quasi tutti direi). 

al Volante: Fra tutti i modelli che si sono affacciati sul mercato italiano negli ultimi 9 anni abbiamo selezionato i più importanti in questo listino auto usate: le quotazioni Eurotax delle auto di seconda mano sono espresse in migliaia di euro e riferite a veicoli in regola con la revisione periodica, con percorrenze nella norma (da 10.000 a 25.000 km l’anno secondo la cilindrata e il tipo di alimentazione) e che non richiedano particolari spese di ripristino per parti meccaniche o di carrozzeria. I prezzi nel listino auto usate non considerano la presenza di eventuali optional presenti nell’auto, che possono far salire la quotazione in rapporto all’incidenza che avevano sul costo dell’auto nuova.

eurotax disco

http://www.alvolante.it/listino_auto/usato#accessori

Giallo per i privati (vendita), blu per i commercianti (acquisto)

Con il link di questa pagina si accede ad una selezione. Per avere la quotazione di tutte le auto è necessario essere iscritti.

Eurotax come Quattroruote pubblica le quotazioni delle auto con meno di 10 anni di età. Per quotazioni di auto più anziane bisogna usare i siti on line come autoscout, automobili.it, indicata o altri riservati ai professionisti

Confermati arresti per due rapinatori del dottor Benghi. Un perito assicurativo ed un disoccupato

Rimini – Il Gip ha confermato la custodia cautelare in carcere per Nicola Milani e Gennaro Terracciano che hanno confessato la tentata rapina nei confronti del dottor Marcello Benghi avvenuta venerdì scorso all’uscita dal suo studio medico. I tre colpi din pistola in aria esplosi dal medico, li hanno messi in fuga. L’arma, una scacciacani (nella foto), è quella utilizzata per la rapina.

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Un caso (raro) nel quale i rapinatori sono più impacciati della loro vittima. E’ stato anche questo a permettere la reazione a sangue freddo del dottor Marcello Benghi, che il 7 marzo scorso, all’uscita dal suo studio medico nei pressi del complesso residenziale ‘Leon Battista Alberti’ sulla Flaminia, si è trovato di fronte tre persone il cui scopo era portargli via l’incasso della giornata: circa 2.000 euro. Grazie ai tre colpi sparati in aria con la sua Beretta Nano, regolarmente detenuta, è riuscito a metterli in fuga.
Il modus operandi del riminese Nicola Milani 42 anni perito assicuratore e di Gennaro Terracciano, napoletano di 36 anni, è da manuale di goffaggine. Spinti dalle difficoltà economiche (Terracciano non lavora da due anni, prima lavorava in una ditta di spurghi) ha detto ai carabinieri di essere disperato. Sia Terracciano che Milani conoscevano il dottor Benghi: era il dottore di alcuni familiari di Milani e aveva curato Terracciano diversi anni fa a Bellaria.
Sapevano che l’attività del medico ortopedico che svolgeva anche consulenze per il tribunale, era proficua. Ma, sin dall’inizio, le cose non sono andate come avrebbero dovuto. I due hanno infatti dato il tempo al dottore d’insospettirsi: Terracciano si era presentato una settimana prima (in orario di chiusura) nello studio medico, con la scusa di alcuni dolori al braccio. Era lì che doveva avvenire la rapina. Invece non ha avuto il coraggio, ed è uscito dallo studio dopo essersi fatto fare delle infiltrazioni. A questo punto entra in scena il terzo complice, arruolato dopo il primo flop. Probabilmente uno che non si faceva scrupoli ad usare una pistola. Infatti la pistola scacciacani a salve, senza tappo rosso, calibro 8 mm ritrovata sotto un cespuglio in via Colonna, l’ha impugnata lui. Le impronte digitali potranno fornire elementi sulla sua identità, visto che i due arrestati non hanno ancora fatto il suo nome.
Una precisazione importante quella fatta dai carabinieri durante la conferenza stampa di oggi: ‘Questa volta è andata bene – ha detto il Comandante Ferruccio Nardacci– il medico sapeva utilizzare l’arma e ha coscienziosamente sparato in aria, tuttavia la giustizia ‘fai da te’ è da evitare. A quell’ora di venerdì sera (la rapina è avvenuta intorno alle 22) la zona era molto frequentata, inoltre lì c’è un complesso residenziale. La soluzione più prudente è fare intervenire le forze dell’ordine per evitare di fare sciocchezze’.L’arma del medico è stata sequestrata.