Offresi collaborazione perito assicurativo Torino

Azienda: Studio Perizie Auto
Contratto: libero professionista (o Partita IVA)
Disponibilità: full time
Sede di lavoro:Torino
DESCRIZIONE
Importante studio peritale in Torino ricerca figura professionale da inserire nel proprio organico. Si richiede diploma ed iscrizione nel ruolo dei periti assicurativi oltre a un minimo di esperienza nella stima di danni derivanti da sinistri stradali su veicoli in genere. E’ possibile prendere in considerazione anche una figura non iscritta, ma che abbia maturato un’esperienza nell’ambito della riparazione, con diploma tecnico e che intenda acquisire il numero di ruolo mediante apposito tirocinio ed esame.

Perito-authority assicurativo auto

AUTHOITALIA    Authoitalia spa

  • Provincia
    Torino
  • 06/07/2016 – Si ricerca, per azienda operante nel mondo assicurativo, un profilo ad alto potenziale da avviare alla carriera di authority danni auto sia CVT sia RCA, sia di carrozzeria, sia di meccanica.
    Il profilo ricercato deve avere una spiccata passione per il settore dell’auto e deve aver già maturato esperienze nell’ambito delle riparazioni di carrozzeria e/o in uffici authority e/o come perito.
    Costituiscono requisiti indispensabili: dimestichezza e familiarità con i principali software di preventivazione, conoscenza delle dinamiche riparative, abilità nella relazione e nella negoziazione telefonica, desiderio di essere sempre aggiornato sulle evoluzioni del settore e delle tecniche riparative.
    I candidati possono inviare il CV con una breve lettera di presentazione via mail a  info@authoitalia.it
  • Il presente annuncio é rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.

Autonoleggio, adesso basta una app per prenotare l’auto che si desidera

locauto app  Si chiama Elefast la soluzione proposta da Locauto operativa già da maggio

Ci sono idee che partono dalla Silicon Valley. E ce ne sono altre che a pochi passi dalla stazione Centrale di Milano, provano a rivoluzionare un business tradizionale come quello del noleggio auto. È il caso di Elefast soluzione innovativa di Locauto, che nel capoluogo lombardo ha la sua base: una appche consente di ritirare (e consegnare) la vettura prenotata senza passare dal desk, accorciando così i tempi delle operazioni di noleggio. Mai finora un rent a car si era spinto così avanti verso il mondo digitale.

Più facile

Il funzionamento è semplice: si prenota l’auto tramite l’app sul proprio smartphone o tablet e un’ora prima del noleggio viene comunicato il numero di targa e il modello della vettura assegnata. A quel punto non resta che recarsi al parcheggio Locauto, aprire le portiere dell’auto semplicemente digitando un pin sul proprio smartphone, prendere la chiave che si trova all’interno e accendere il motore. Tutto si ripete nella fase di riconsegna: si lascia la chiave all’interno, si chiudono le portiere con il telefonino e il gioco è fatto. Il pagamento avviene con carta di credito e la fattura arriva direttamente via mail.

 Business Travel

«Il servizio Elefast nasce per il target del business travel, dei professionisti che hanno sempre poco tempo a disposizione, diventando anche uno strumento di loyalty per questi clienti, ai quali abbiamo riservato sconti sui servizi aggiuntivi», ha spiegato Mario Tavazza, CEO di Locauto. La app sarà disponibile a partire dai primi giorni di maggio negli aeroporti di Torino, Milano Malpensa, Milano Linate, Venezia, Bologna, Roma Fiumicino, Napoli, Bari e Catania. A seguire sarà esteso a tutti gli uffici aeroportuali dell’azienda italiana di rent a car. Oltre 2.000 le vetture sulle 12 mila in flotta, dedicate al servizio con una gamma che va dalle economiche, alle compatte, alle automatiche, fino alle luxury, passando per le ibride.

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TERZO COMPLEANNO DI EVOLGO! UNA FESTA D’ALTRI TEMPI

IMG_1656  Come già scritto la sera stessa nella nostra pagina facebook il 15 aprile una spettacolare cena di gala, organizzata dal presidente Massimo Tosetti e dal direttivo di evolgo! ha visto la presenza, tra il pubblico di oltre 300 persone.

Nel salone delle feste di Galata il museo del mare nell’antico cuore del porto di Genova, la Darsena, a due passi dall’Acquario, Caricamento, Palazzo San Giorgio, Piazza Banchi, Borsa Merci e il centro del centro storico più grande d’Europa, i soci fondatori hanno voluto condividere con i soci vecchi e nuovi, gli amici ed i parenti questa festa. Di quelle che non si vedevano da prima della crisi. Si è stata il massimo che ci si potesse aspettare. Per la location, l’atmosfera, la partecipazione, il catering, i tempi, gli ospiti e per la possibilità offerta a tutti di fare incontri, confrontarsi e condividere un momento di festa in mezzo a tanto duro lavoro da imprenditori, quali la maggior parte eravamo.

Una folta rappresentativa di evolgo! Torino arrivata con un pullman da 60 posti, e delle altre città dove evolgo! ha già riscontrato il consenso delle carrozzerie di pregio delle rispettive città, era a testimoniare la bontà dell’idea della costituzione della rete di impresa tra carrozzerie.

Tante le autorità intervenute, tanti gli specialisti del settore ed i partner. Giornalisti e televisioni non sono mancate. Poi dopo i discorsi ed i ringraziamenti a chi ha reso possibile tutto questo, il comico genovese Antonio Ornano   ha completato la serata in modo giocoso e simpatico coinvolgendo tutti i presenti.

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VEICOLI GRAVEMENTE INCIDENTATI E CULTURA DELLA SICUREZZA

XXXIV Convegno Nazionale AICIS      
Torino  23 – 24 ottobre 2015 

 francobollo sicurezza

Almeno il 20% circa dei veicoli che subiscono un incidente, risulta gravemente incidentato! Ed il suo proprietario non ne è neppure consapevole!

Questa la riflessione alla base del convegno dal titolo:

VEICOLI GRAVEMENTE INCIDENTATI E CULTURA DELLA SICUREZZA

Sicurezza stradale preventiva e controllo del parco circolante in seguito ad incidente stradale

Quanti veicoli vengono inviati a revisione straordinaria a seguito di un incidente stradale?

L’attuale normativa e formazione degli operatori di Polizia permette di garantire che circolino esclusivamente veicoli sicuri?

Queste le domande alle quali si propone di rispondere il XXXIV convegno dell’Associazione Italiana dei Consulenti di Infortunistica Stradale, attività per la quale, nel corso della vigente legislatura è stato presentato un Disegno di Legge per la valorizzazione delle professionalità degli Esperti di Veicoli e Danni a Cose, che potrebbero assumere un ruolo importante di garanzia sulla sicurezza di tutti i veicoli in circolazione, con responsabilità anche penali rispetto al loro operato.

Un veicolo in circolazione non  deve solo essere “bello esteticamente” ma deve essere stato riparato secondo le indicazioni previste dal costruttore e la “conformità” deve essere verificata per garantire la circolazione in sicurezza.

Oggi un veicolo che, secondo le norme del codice della strada, non dovrebbe circolare perché non adeguatamente idoneo, di fatto potrebbe essere guidato finché la revisione periodica non ne dovesse determinare la sospensione dalla circolazione. I veicoli coinvolti in gravi incidenti, ovvero con il coinvolgimento degli organi di guida, delle sospensioni, dei sistemi di sicurezza o della scocca, difficilmente vengono inviati a revisione straordinaria, se non quando completamente distrutti.

Revisione che, peraltro, ad oggi accerterebbe solo l’aspetto estetico ed il funzionamento dei vari apparati, senza approfondimenti sulla reale qualità dell’intervento riparativo effettuato. 

Ma quanti riflessi negativi, quante vite umane, quali costi sociali, quanti giorni di vita sana, e quanti di attività lavorativa vengono persi in conseguenza di riparazioni non effettuate e/o non eseguite correttamente e perfettamente? Il bilancio è certamente superiore alle centinaia di milioni di euro!

In Francia ed in Belgio, solo per citare l’Europa, la problematica è stata affrontata e le norme sul ritiro della carta di circolazione e sulle metodologie d’ispezione del mezzo “gravemente incidentato”, sono inserite nel Codice della Strada e vengono normalmente svolte nell’ambito degli accertamenti per i risarcimenti assicurativi.

L’obbligo di mantenere il veicolo in perfetta efficienza affinché possa circolare e la certezza che un veicolo con danneggiamenti importanti possa essere sospeso dalla circolazione, influisce sulla consapevolezza del pericolosità della guida  e sulla cultura della sicurezza stradale.

Per questo gli Esperti di Veicoli e Danni a Cose stanno riunendo a Torino il Direttore Generale della Motorizzazione , la rappresentanza del settore auto  dell’Associazione tra le imprese di Assicurazione, una rappresentanza nazionale dei Giudici di Pace e degli agenti di assicurazione, Avvocati civilisti e penalisti, insieme ad alcuni parlamentari ed al Segretario Generale della FIEA (la Federazione internazionale degli esperti automobilistici).

Il legislatore, attraverso il coinvolgimento degli organismi tecnici del MIT dovrebbe promuovere una innovazione delle norme, finalizzata alla costante verifica della conformità della circolazione al codice della strada e della conformità delle riparazioni alle prescrizioni dei costruttori, questo l’auspicio di AICIS

Referenti Stampa Marco Mambretti    Andrea Olivieri    

XXXIV Convegno Nazionale AICIS a Torino il 23 – 24 ottobre 2015 – AICIS – Associazione Italiana Consulenti Infortunistica Stradale

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XXXIV Convegno Nazionale AICIS a Torino il 23 – 24 ottobre 2015 – AICIS – Associazione Italiana Consulenti Infortunistica Stradale

http://www.aicis.it/project-updates/xxxivconvegnonazionaleaicisatorinoil23-24ottobre2015

Se non ripari dove dico io, ti raddoppio la franchigia? Anche no

FONTE FEDERCARROZZIERI

sentenza doppia franchigia

Cominciamo dalla fine. Qui non parliamo di sinistri Rc auto, ma di garanzie dirette. L’ultima moda è la franchigia più elevata per chi non ripara l’auto dal carrozziere indicato dalla compagnia. Che può fare il carrozziere indipendente? 1) Arrendersi, piangendosi addosso e facendo vincere la compagnia. 2) Combattere, reagire. Ad aver scelto l’opzione due è stato un associato Federcarrozzieri che, per aiutare il cliente a non essere penalizzato dall’aver scelto un riparatore indipendente, ha fatto causa. E l’ha vinta. Avvalendosi di un legale di Federcarrozzieri. La controparte era il colosso assicurativo Genertel, la compagnia diretta del gigante Generali.

Sentenza pilota

Ci riferiamo alla sentenza 2150 del 24 agosto 2015 del Giudice di pace di Pinerolo (Torino). La causa civile è stata promossa nei confronti di Genertel dalla Carrozzeria Mille Miglia di Orbassano in provincia di Torino, con l’avvocato Massimo Perrini. L’importo è irrisorio, simbolico, il principio invece no: la carrozzeria Mille Miglia chiede che Genertel sia condannata a pagare 350 euro più interessi. È l’importo della franchigia che era stato ingiustamente raddoppiato perché il cliente si era rivolto a un carrozziere indipendente. Ma cos’era successo? Nel 2012, un automobilista si ritrova la sua Peugeot danneggiata da vandali e la porta a riparare dal suo carrozziere di fiducia, la Carrozzeria Mille Miglia, alla quale cede il credito vantato nei confronti della Genertel: la vettura era assicurata per gli atti vandalici. Al momento di pagare, la sorpresa. Infatti, Genertel nega l’indennizzo integrale e raddoppia la franchigia ragionando in questo modo: il danno sarebbe pari a 1.666,63 euro; la franchigia sarebbe del 5%, con minimo 350 euro, ma Genertel pretende di raddoppiarla, ossia portarla a 700 euro, perché l’automobilista s’era rivolto a un carrozziere indipendente, anziché a un centro convenzionato con la compagnia. La carrozzeria, a tutela del cliente e delle ragioni della concorrenza, non ci sta: la clausola che prevede il raddoppio della franchigia è evidentemente ingiusta oltre che vessatoria.

Perché l’automobilista vince e l’assicurazione perde

Il Giudice di pace dà ragione al cittadino, motivando la sua decisione così: “La legge ritiene vessatorie e illegittime le clausole che limitano la responsabilità della compagnia; è certamente ammissibile una franchigia ‘semplice’, ma la franchigia assoluta, differenziata addirittura per fatti che non attengono le modalità del sinistro e la determinazione del danno, no, quella è vessatoria. Quindi nulla”. Il raddoppio della franchigia di Genertel per ragioni che non riguardano il sinistro e la determinazione del danno, ma comportamenti (la scelta del carrozziere) non inerenti il rischio assicurato, è una clausola vessatoria, pertanto nulla. Il Giudice di pace ha condannato Genertel: deve risarcire l’assicurato (che si è rivolto al carrozziere di fiducia) nella stessa misura di quello che è stato indotto a rivolgersi al fiduciario. Nessuna decurtazione di ulteriori 350 euro e l’enunciazione di un principio ovvio, ma finora mai espresso: non si può differenziare il risarcimento a seconda del carrozziere che ripara l’auto.

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Il Salone dell’auto torna a Torino

Pienone al parco del Valentino

Per la prima edizione della rassegna (11-14 giugno) presenti 35 marchiPV_planimetria_13_05_2015 A-kjvG-U43080786522828KJD-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443

Da giovedì 11 giugno a domenica 14 giugno, si svolgerà a Torino, il Parco Valentino Salone & Gran Premio. Non definitelo però un altro salone dell’Auto: «L’unico punto di contatto con la definizione classica di Salone è la presenza di 35 marchi con le loro novità. Tutto il resto è un format nuovo, così come è nuovo il fatto che sia gratis, all’aperto e visitabile fino a mezzanotte (ndr orario di apertura 10 – 24): è qualcosa di diverso, nato con l’obiettivo di dare all’Italia il grande festival automobilistico che mancava», spiega Andrea Levy, presidente del Comitato organizzatore della manifestazione.
Dai centri stile alle università

Lungo l’elenco, come ricordava Levy, delle Case automobilistiche presenti con le proprie pedane nel parco del Valentino, alle quali proprio nelle ultime ore si è aggiunta anche Mercedes: Abarth, Alfa Romeo, Audi, Bentley, Bmw, Ferrari, Fiat, Jaguar, Jeep, Kia, Lamborghini, Lancia, Land Rover, Lexus, Lotus, Maserati, McLaren, Mercedes, Porsche, Pagani, Subaru, Suzuki, Tesla, Toyota e Volkswagen. Alle Case si aggiungono i Centri Stile e i Carrozzieri: Centro Stile Ferrari, Fioravanti, I.DE.A Institute, IED Torino, Italdesign Giugiaro, Pininfarina, Spada, Studiotorino, Torino Design e UP Design. Per l’innovazione sarà presente il Politecnico di Torino e la B-Tron. Un interesse mostrato già nei confronti della prossima edizione: «Ci sono marchi, anche tra gli assenti di quest’anno, già prenotati per il 2016», dichiara Levy. Domenica 14 giugno è poi previsto il Gran Premio Parco Valentino (riedizione del Gran Premio che si correva negli stessi luoghi dal 1935 al 1955): auto storiche e concept moderni, vetture da competizione di Formula 1 e rally, sfileranno per le vie del centro partendo da Piazza San Carlo per arrivare fino ai giardini della Reggia di Venaria. Auto ma non solo. Gli organizzatori assicurano eventi d’intrattenimento durante tutti i 4 giorni della manifestazione e un’area dedicata allo street food.

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E’ Milano la città con più incidenti stradali ogni 1000 auto

incidenti E’ Milano è la città con più incidenti stradali ogni 1.000 autovetture circolanti. Lo rivela il X Rapporto dell’Ispra

È Milano è la città con più incidenti stradali ogni 1.000 auto circolanti. A dirlo è il X Rapporto dell’Ispra, che monitora la sicurezza stradale in 74 comuni italiani analizzando i dati forniti dalle statistiche degli incidenti di Aci-Istat (2013). Seguono in classifica Genova, Firenze e Bergamo. Roma non figura sul podio, nonostante sia la città più congestionata d’Italia. Se però si condidera il numoro assoluto di incidenti – e non ogni 1000 auto – ovviamente compare anche la Capitale. Nei grandi comuni di Roma, Milano, Genova, Torino e Firenze si è verificato infatti il maggior numero di incidenti in assoluto per tutti gli anni dal 2006 al 2012. Milano, Genova, Firenze e Bergamo hanno tutte registrato più di 15 incidenti ogni mille auto. Il valore più basso risulta essere nel comune di Cosenza con 1,2 incidenti ogni 1.000 autovetture circolanti.

Per quanto riguarda gli incidenti, il 2014 chiude in Italia con un calo del 6% degli incidenti sulle strade rispetto all’anno precedente.
Le infrazioni invece non diminuiscono, con 1,8 milioni di infrazioni del codice della strada rilevate e oltre 2 milioni di punti patente decurtati.

Traffico e costi fanno calare l’uso dell’auto

Con la crisi si percorrono meno chilometri, i dati dalle scatole nere degli assicuratifoto traffico

Non sprecare. È questo l’undicesimo comandamento degli italiani che, negli ultimi anni, hanno ridotto i consumi, anche quelli dell’auto. Nel 2013 si sono percorsi 600 km in meno rispetto al 2011, per un totale di 45 km al giorno. Un fattore determinato sia dalla crisi, sia da un profondo cambiamento culturale e sociale. Dentro all’abitacolo si sta ogni giorno il tempo di un film: un’ora e 22 minuti. Alla media, tra strade urbane, extraurbane e autostrade, di 33 km all’ora.

È il quadro che emerge dal primo Osservatorio UnipolSai sulle abitudini al volante degli italiani, realizzato sui dati del 2013 provenienti da 1,8 milioni di vetture assicurate con la compagnia e dotate di scatola nera. Sì, perché le check box – che si stanno diffondendo anche grazie agli sconti previsti per la loro installazione – non registrano solo gli elementi relativi agli incidenti, ma anche informazioni accessorie come i tempi di marcia e sosta, i chilometri percorsi nella giornata e nella settimana.
Così si scopre che le cose vanno meglio al Nord, in particolare in Friuli Venezia Giulia, dove si sta in macchina «solo» un’ora e un quarto al dì, a una velocità media di 41 km/h. Le condizioni peggiori le vivono i campani, con un’ora e mezzo di guida giornaliera alla metà della velocità dei friulani. E se i liguri, tradizionalmente attenti al portafoglio, sono quelli che fanno meno strada in auto, sotto gli 11mila chilometri all’anno, è in Molise la seconda regione più piccola d’Italia, dopo la Valle d’Aosta, dove si macina più strada (oltre 15mila km).

Una sostanziale differenza c’è tra chi abita in piccole o in grandi città. «Chi vive in provincia arriva a percorrere oltre 5mila km in più l’anno rispetto a chi vive nelle aree metropolitane di Roma, Milano, Genova, Torino, Palermo e Napoli», commenta Enrico San Pietro, vicedirettore generale area danni e sinistri di UnipolSai. Un dato che si spiega con la diversità climatica e geografica di ogni area, ma che anche ragioni pratiche: nelle grandi città è difficile trovare parcheggio in centro, il traffico riduce la velocità, i mezzi pubblici sono più efficienti e capillari, le persone sono più predisposte all’uso di scooter, biciclette e forme di mobilità alternativa.
Abitudini più affini si hanno tra le diverse fasce d’età. Il venerdì è il giorno prediletto da tutti per viaggiare in auto, seguito dal sabato. Tutti tranne i giovani, che preferiscono fare il contrario e sono anche i più nottambuli: percorrono l’8% dei km dalla mezzanotte alle sei di mattina, circa il doppio rispetto alla media che si attesta sul 4,6%. «Un numero che potrebbe essere anche più alto, ma che non è possibile rilevare perché la scatola nera non registra il cambio di guidatore. Ed è probabile che i ragazzi prendano in prestito la macchina dei genitori, piuttosto che l’opposto», aggiunge il vice direttore.
Infine, lo studio sembrerebbe sfatare il mito della spericolatezza dei giovani: la loro velocità di guida è in media di 34,6 km/h, solo 1 km/h in più rispetto agli altri. È chi usa l’auto per lavoro che tende a spingere di più sull’acceleratore. I più prudenti, nemmeno a dirlo, sono gli anziani.

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Stop incidenti, a Torino flash mob sulla sicurezza

incidente-moto1 Il 31 maggio prossimo, la città di Torino sarà teatro dell’ evento che punta a richiamare l’attenzione sulle vittime delle due ruote. Appuntamento in via Roma.

l prossimo 31 maggio via Roma sarà invasa da un migliaio di persone, tutte aderenti al flash mob organizzato dall’associazione Tre Merli Sotto Shock e da Panathlon Club Torino.

  • Sensibilizzare ed informare

Lo scopo degli organizzatori è, ovviamente, quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della sicurezza stradale, oltre a nutrire la speranza che, anche ai “piani alti”, ci si rimbocchi le maniche per operare al meglio per far si che gli incidenti, soprattutto per ciò che concerne le due ruote, siano il più possibile evitati.

Dalle 14 alle 18 verranno simulati alcuni incidenti stradali in moto, con tanto di comparse che si fingeranno ferite e decedute e un’ambulanza vera.

Siamo da sempre sensibili al tema degli incidenti stradali, soprattutto quando rimane coinvolto un motociclista” le parole di Nico Marinelli, presidente dell’associazione Tre Merli Sotto Shock. ”Con il flash mob vogliamo portare all’attenzione della gente ciò che purtroppo avviene ancora troppo spesso sulle strade di Torino. Sperando che serva a sensibilizzare anche l’amministrazione sul tema”.

SimoneMassari 

Torinotoday

Evento 9 aprile

Più Concorrenza Più Diritti – Verso una riforma della RC Auto

Mercoledi 9 aprile dalle 10 alle 13.
Roma – Auletta dei gruppi parlamentari
Via di Campo Marzio 74 – Roma

Organizzazioni promotrici:

Mobast
Federcarrozzieri
Associazione Familiari Vittime Strada
Assoutenti
CUPSIT
Associazione Valore Uomo
OUA – Commissione Resposabilità Civile
UNARCA
SISMLA

La manifestazione di gennaio a Bologna e quella di febbraio a Genova, con l’ulteriore tappa di Torino del 29 marzo, sono stati un prezioso tassello per consolidare un movimento composto da artigiani, consumatori, Vittime della Strada e professionisti che si battono per un mercato assicurativo concorrenziale e in grado di garantire le opportunità di scelta del danneggiato di scegliere il proprio medico e il proprio riparatore e di ottenere un giusto ed equo risarcimento.

Il movimento che si è creato ha sparigliato le carte di rappresentanze che ragionano con logiche ambigue o consociative. Le Compagnie assicuratrici, abituate a dialogare solo con gli anelli deboli delle categorie interessate, si sono ritrovate spiazzate. L’inedita coalizione della Carta di Bologna ha fatto comprendere al Legislatore che le proposte avanzate non erano frutto di un ragionamento corporativo ma di una elaborazione complessa e sofisticata di proposte liberali e del tutto in linea con i più recenti orientamenti giurisprudenziali e legislativi sia in Italia che all’estero.

I punti della carta di Bologna diventeranno una proposta di legge che sarà presentata a Roma il prossimo 9 aprile nell’Auletta dei Gruppi Parlamentari, il luogo più prestigioso e ampio per far percepire ai parlamentari la nostra presenza. Sarà un giorno memorabile dove la nostra protesta diventerà una proposta, dove la nostra partecipazione attiva sarà il segno del nostro interesse a proseguire uniti per una seria riforma della RC Auto.

Di seguito il programma provvisorio e il form di registrazione che dovrà essere scrupolosamente compilato per agevolare le procedure di registrazione che saranno gestite dal personale della Camera previa presentazione di un documento di identità.

IL CONVEGNO HA NATURA FORMATIVA

Considerato il luogo è consigliabile (non obbligatorio) indossare giacca e cravatta.

PROGRAMMA DRAFT

9:30 – 10:00 Registrazione
A seguire fino alle 13:00 Rappresentanti delle Associazioni PromotriciProf.ssa Giuseppa Cassaniti Mastrojeni – Presidente AIFVS Associazione Familiari Vittime della StradaDott. Furio Truzzi – Presidente AssoutentiDott. Stefano Mannacio – Presidente CUPSIT Comitato Unitario Patrocinatori Stragiudiziali ItalianiDavide Galli – Presidente FedercarrozzieriAvv. Settimio Catalisano – Coordinatore Commissione Responsabilità Civile Organismo Unitario dell’AvvocaturaAvv. Marco Bona – PEOPIL, Pan-European Organisation of Personal Injury LawyersMario De Crescenzio – Presidente MO BAST!Avv. Giuseppe Mazzucchiello – Presidente Associazione Valore UomoAvv. Francesco d’Agata – Portavoce Sportello dei Diritti

Avv. Massimo Perrini – Responsabile scientifico UNARCA

Dott. Giampaolo Bizzarri – Confederazione Libertà del Danneggiato

Prof. Dott. Raffaele Zinno – Segretario SISMLA Sindacato italiano specialisti medicina legale e delle assicurazioni

Ivano Vernazzano – Consorzio fra Carrozzieri della provincia di Genova

Dott.ssa Annamaria Gandolfi – Inretecar

Dott. Enrico Pedoja – Segretario SMLT Società Medico Legale del Triveneto

Dott. Claudio Cangialosi – Direttore SicurAUTO.it

Avv. Matteo Mion – Giornalista Quotidiano Libero

Esponenti politiciDott. Cosimo Maria Ferri – Sottosegretario Ministero GiustiziaSen. Altero Matteoli (Forza Italia) – Presidente Commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni – SenatoOn. Daniele Capezzone (Forza Italia) – Presidente Commissione Finanze – CameraOn. Alessandro Bonafede (Movimento 5 Stelle) – Vice presidente Commissione Giustizia – CameraOn Antonio Boccuzzi (Partito Democratico) – Commissione Lavoro – CameraOn. Andrea Colletti (Movimento 5 Stelle) – Commissione Giustizia – CameraOn. Marco Di Stefano (Partito Democratico) – Commissione Finanze – CameraOn. Leonardo Impegno (Partito Democratico) – Commissione Attività Produttive – CameraOn. Giovanna Palma (Partito Democratico) – Commissione Agricoltura – Camera

Sen. Sergio Puglia (Movimento 5 Stelle) – Commissione Lavoro – Senato

On. Mario Sberna (Per l’Italia) – Commissione Finanze – Camera

On. Paolo Russo (Forza Italia) – Commissione Agricoltura – Camera

Moderatore: Tommaso Caravani (Car Carrozzeria)

Promotori della Carta di Bologna

partecipanti all'evento

Aderenti alla carta di Bologna

partecipanti all`evento

partecipanti all`evento

CARTA DI BOLGNA

CARTA DI BOLGNA

Liquidatore Sinistri Junior

Descrizione

NOBIS Compagnia di Assicurazioni SpA è alla ricerca di giovani talenti ad alto potenziale da avviare alla carriera di liquidatore sinistri. Il profilo ricercato ha da poco terminato il percorso di studi universitario con una votazione non inferiore a 95/110, è desideroso di intraprendere un percorso professionalizzante in azienda ed ha degli obiettivi di carriera a medio termine. Il percorso prevede…

Compagnia di Assicurazioni SpA è alla ricerca di giovani talenti ad alto potenziale da avviare alla carriera di liquidatore sinistri.
Il profilo ricercato ha da poco terminato il percorso di studi universitario con una votazione non inferiore a 95/110, è desideroso di intraprendere un percorso professionalizzante in azienda ed ha degli obiettivi di carriera a medio termine.
Il percorso prevede linserimento per un periodo di mesi sei da stagista a supporto della funzione sinistri con formazione operativa su diversi aspetti caratterizzanti le dinamiche aziendali.
Terminato positivamente il periodo di stage, il percorso prevede un contratto di apprendistato finalizzato allinserimento, in pianta stabile, allinterno dellorganizzazione aziendale.

Per maggiori informazioni inviare una email a info@peritiauto.it con la stessa email con la quale si è iscritti su http://www.peritiauto.it e confermare l’e-mail di ricevuta.

Per essere sempre informato sulle offerte di lavoro dipendente o opportunità professionali per Periti Assicurativi iscriviti al sito http://www.peritiauto.it

Liquidatore Sinistri – Sostituzione maternità

Descrizione Annuncio

Il Gruppo AXA, uno dei principali gruppi assicurativi e di gestione d’attivi nel mondo, è presente in 57 Paesi con un giro d’affari di 86,1 miliardi di euro e 163.000 collaboratori. AXA Assicurazioni, una presenza importante del Gruppo AXA in Italia, opera sul territorio nazionale tramite una rete composta da 660 Agenzie e circa 1200 collaboratori. E’ in grado di offrire un’ampia gamma di prodotti e servizi per rispondere ad ogni esigenza assicurativa e di protezione del mercato italiano.
LIQUIDATORE SINISTRI – SOSTITUZIONE MATERNITA’
Il/La candidato/a verrà inserito/a all’interno dell’Ufficio Servizio al Cliente di Torino con il ruolo di liquidatore sinistri (tutti i rami).
Principali attività:

    • Gestione e liquidazione dei sinistri assegnati secondo le direttive tecniche e nel rispetto degli standard di Servizio al Cliente.
    • Relazionarsi con i Clienti secondo le core attitudes della Compagnia in ottica di efficienza del servizio.
    • Fornire un adeguato livello di servizio alle Agenzie di riferimento per i sinistri di propria competenza.

Il/la candidato/a ideale ha preferibilmente una laurea in indirizzo in Giurisprudenza o Scienze Politiche ed ha maturato un’esperienza di 1-2 anni nel settore Liquidazione danni (tutti i rami).
Completano il profilo: ottima capacità di relazione interpersonale, attitudine al lavoro in team, capacità di analisi e di sintesi, buone capacità di lavorare per scadenze, precisione e problem solving.
E’ richiesta inoltre una buona conoscenza dei principali strumenti di Office in particolare Excel e Word.
Sede di lavoro: Torino

Per maggiori informazioni inviare una email a info@peritiauto.it con la stessa email con la quale si è iscritti su http://www.peritiauto.it e confermare l’e-mail di ricevuta.

Per essere sempre informato sulle offerte di lavoro dipendente o opportunità professionali per Periti Assicurativi iscriviti al sito http://www.peritiauto.it

Restauratori di auto? Partono i corsi dell’Asi

Le lezioni si svolgono a Torino, finanziati dall’Automotoclub Storico Italiano. «E’ il primo passo per creare una nuova leva di specialisti»

Un’Alfa Romeo d’epoca in officina per il restauro Un’Alfa Romeo d’epoca in officina per il restauro

Ha preso il via il primo corso del settore automotive di restauro e prototipazione interamente finanziato dall’ Asi. L’iniziativa è stata presentata in occasione dell’inaugurazione del nuovo polo formativo presso la sede torinese di Filos – Piazza dei Mestieri. Sono una ventina gli allievi provenienti da tutta Italia coinvolti in questo primo percorso sperimentale che li porterà ad apprendere le basi del restauro.

L’impegno per gli studenti selezionati tra 104 candidati è intenso: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30 con le lezioni teoriche che terminano a marzo per poi proseguire con la fase pratica e gli stage presso aziende e restauratori. L’iniziativa, come ha spiegato il Presidente dell’ASI Roberto Loi, non è una «meteora», ma costituisce il primo passo per creare una nuova generazione di restauratori e fa parte di una strategia di sviluppo ben definita dell’Automotoclub Storico Italiano.

«Anche se Torino è stata la culla dell’automobile – dice il Presidente dell’ASI – si può pensare a una sua espansione in altre città, in modo da avere una sede del corso in centro Italia e una nel Sud» . La struttura dove si tengono i corsi, oltre all’aula didattica comprende anche un laboratorio di meccanica. Le materie affrontate abbracciano tutti gli aspetti della cultura automobilistica, da quelli prettamente storici alla tecnica più specifica: gli otto docenti coinvolti nel progetto sviluppano un percorso didattico sui metodi di costruzione delle origini e moderni, gli elementi di gestione d’impresa, il telaio e le sospensioni, i motori, l’impianto elettrico, la verniciatura,la saldatura, le tradizioni e la cultura del territorio, il disegno tecnico dell’auto e la tecnologia dei materiali .

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Mercedes-Benz: SESSANTA VETTURE PER AUTOMOTORETRÒ 2014

Mercedes-Benz

Mercedes-Benz
Mercedes-Benz La Mercedes-Benz parteciperà alla trentaduesima edizione di Automotoretrò a Torino, in programma dal 7 al 9 febbraio, presentando oltre 60 vetture selezionate del programma FirstHand. Gli esemplari della Stella e quelli a marchio Smart saranno esposti nei locali del Lingotto in una delle più importanti manifestazioni dedicate ai veicoli d’epoca a livello nazionale.

Certificazione garantita. Il programma FirstHand prevede la certificazione dello stato dei veicoli usati e l’accesso a una serie di servizi innovativi: è l’unico programma a rispettare la linea dettata dalla Carta dei servizi OkCodacons. Le vetture non possono superare i 6 anni o i 160.000 km di percorrenza, valori che scendono a 4 anni o 80.000 km per i modelli Smart. La garanzia può raggiungere i 36 mesi con chilometraggio illimitato in base agli esemplari, che superano oltre 100 controlli su meccanica, carrozzeria e interni prima della certificazione.

Servizi pari al “nuovo”. Sono inoltre dettagliati tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria che la vettura ha sostenuto presso la rete ufficiale. Tra i servizi, è offerto anche il soccorso stradale 24 su 24 in tutta Europa e la vettura sostitutiva, allineando così le condizioni a quelle proposte ai clienti delle vetture nuove di fabbrica.

Redazione online Quattroruote

 

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ANIA e PD tagliano il danno da morte e alla persona

danno da morte

A pagare i profitti delle compagnie assicurative saranno le vittime della strada e gli artigiani carrozzieri, costretti a stringere patti con le compagnie per sopravvivere.

Continua il dibattito sulla riforma delle RC Auto e sull’introduzione di nuovi parametri di riferimento per il calcolo del risarcimento in caso di sinistro stradale. Unica costante nella vicenda, però, sembra essere il tentativo di favorire la lobby delle compagnie assicurative a spese dei contribuenti e delle vittime.Il Gruppo Pd, infatti, anziché concentrarsi sui punti contenuti nella Carta di Bologna, sostenuta da oltre 30 associazioni del settore, ha deciso di sposare l’emendamento presentato in Parlamento da CNA e le Confederazioni, tramite rete Imprese Italia che obbligherà i riparatori a concordare preventivamente il costo della riparazione con il perito assicurativo.E’ stata inoltre manifestata la volontà di intervenire sulle lesioni gravi e gravissime e sul danno da morte.

“Questi emendamenti uccideranno un’intera categoria di artigiani, i carrozzieri, e il diritto delle vittime ad essere risarcite. – Ha commentato Stefano Mannacio, membro CUPSIT – Comitato Unitario Patrocinatori Stragiudiziali Italiani. – Ora succederà ciò che è già successo per i colpi di frusta: i periti saranno istruiti dalle direzioni generali a risarcire sulla base di parametri rigorosamente stabiliti dalle compagnie. Le trattative stragiudiziali si bloccheranno. Per ottenere un risarcimento integrale bisognerà fare cause defatiganti. E, come se questo non fosse un quadro già abbastanza tragico, ben presto le compagnie avranno in pugno anche gli artigiani carrozzieri, costretti a piegarsi alle loro richieste per mantenere in vita la propria officina.”

“Stanno cercando di svendere il nostro lavoro al miglior offerente, ma Federcarrozzieri venderà cara la pelle dei propri associati! – Ha dichiarato Davide Galli, Presidente di Federcarrozzieri. – Il settore degli artigiani carrozzieri si trova in un momento di profonda difficoltà, con la più alta pressione fiscale d’Europa, che uccide ogni giorno decine di officine e limita la concorrenza, favorendo il lavoro sommerso, ingrassando le tasche di artigiani abusivi e favorendo le aziende che hanno personale a nero. Con i nuovi emendamenti saranno le Compagnie a stabilire il costo del nostro lavoro. Abbiamo incontrato tutti, dalla commissione finanza alla senatrice Vicari, ora è rimasto sola una persona da incontrare, appuntamento confermato.

Consegneremo le chiavi delle carrozzerie associate e i documenti dei consorzi che insieme a Federcarrozzieri prendono le distanze dalle confederazioni invitando i propri iscritti ad abbandonare la nave non rinnovando le
tessere confederali.”

Indignato il commento alla vicenda da parte dell’Associazione Italiana Familiari delle Vittime della Strada Onlus, che ha deciso di inviare una lettera aperta ai rappresentanti delle Istituzioni e dei Partiti presenti in parlamento. “Siete ancora in tempo per riaffermare agli occhi dei cittadini la Vostra dignità e il vostro ruolo di rappresentanza sociale, impedendo che si compia un vergognoso colpo di mano nella definizione del decreto “Destinazione Italia”, a danno delle vittime. – Scrive il Presidente Giuseppa Cassaniti Mastrojeni. – Non possiamo accettare che addirittura la sinistra sia a favore della diminuzione dei risarcimenti alle vittime. Smettetela di raccontare la favola dei risarcimenti e delle tariffe più basse in Europa rispetto all’Italia.”

Di seguito l’elenco completo dei punti contenuti all’interno della Carta di Bologna:

1. Portabilità delle polizze (Loi Hamon )

2. Riduzione tasso concentrazione sul mercato delle compagnie assicuratrici

3. Reale indipendenza di Ivass e Antitrust

4. Rottamazione risarcimento diretto

5. Libertà di scelta del riparatore (Loi Hamon )

6. Libera circolazione dei diritti di credito

7. Tutela delle Vittime con integrali risarcimenti

8. Libertà di scelta nelle cure

9. Libertà di valutazione del medico legale

10. Pene certe per i pirati della strada

11. Attenzione alla sicurezza attiva e passiva

12. Agenzia antifrode in campo assicurativo

La Carta di Bologna è stata promossa da: Federcarrozzieri, Associazione Familiari Vittime della Strada

(AIFVS), il Sindacato Italiano Specialisti in Medicina Legale e delle Assicurazioni (SISMLA), Assoutenti, il

Comitato Unitario Patrocinatori Stragiudiziali Italiani (CUPSIT), la Commissione RC dell’Organismo Unitario

dell’Avvocatura (OUA), l’Unione Avvocati Responsabilità Civile e Assicurativa (UNARCA), l’Associazione

Culturale Mo Bast!, l’Associazione Valore Uomo e lo Sportello dei Diritti.

Oltre alle associazioni promotrici, hanno sostenuto l’iniziativa Associazioni Carrozzieri Sardegna, Banca del

Veicolo, Consorzio Carrozzerie Artigiane, Consorzio Carrozzieri Artigiani, Consorzio Carrozzieri Bresciani,

Consorzio Autoriparatori Pontini, Consorzio In Rete Car, Rete Amica Carrozzeria della Val d’Aosta,

Associazione Periti Campani, Consorzio Carrozzieri Trentini, Consorzio TUO Torino, Carrozzeria Aperta,

Centro Tutela Consumatori Risparmiatori, Consorzio Gruppo Carrozzieri, Evolgo! Rete Impresa Carrozzeria

Italiane, Rete Carrozzeria Trasparente, SISCESA CISL – Sindacato Italiano Consulenti ed Esperti del Settore

Assicurativo, SISPA UGL – Sindacato Italiano Periti Assicurativi, UNILPI – Unione Nazionale Italiana Liberi

Professionisti e Infortunistiche, Consorzio Carrozzerie Riunite, Associazioni Carrozzieri della Provincia di

Genova, Centro Artigiano di Revisione, Gruppo Autoriparatori Uniti e SicurAUTO.it.

lettera di ringraziamento

Da:
Data: 10 agosto 2013 14:42:26 CEST
A:
Oggetto: lettera di ringraziamento
Rispondi a:

Buongiorno,
mi chiamo Galli Mauro e, sono un “cosidetto” perito assicurativo-auto che, opera nella città di Torino.
Un amico, tempo fà, mi ha fatto conoscere il vs. blog e, ritenendomi io un collega, ho
fatto che visitarlo… e, reputarlo sicuramente interessante!
Di lì a poco, ne è scaturito un contatto con una società operante nel settore che, si è tramutato in una concreta offerta di lavoro. Ritenuta interessante, assieme al mio socio, abbiamo iniziato un rapporto di lavoro.

Desidero, con la presente, ringraziare il mio amico ed il sito http://www.peritiauto.it che,
in questo particolare periodo di crisi e necessità, ho avuto l’opportunità d’incrementare il volume di lavoro dell’azienda.
Un grazie, un saluto e buon lavoro a tutti.

Galli Mauro

Dealer Day 2013: un successo anticrisi

volpe auto elettrica  Oggi il Dealer Day mi ha proprio impressionato. Lo seguo da vicino da quando è nato oltre 10 anni fa, ma questa edizione mi è sembrata proprio la più bella. Forse perché per la prima volta non esponevo e non avevo quindi la tensione del partecipante o più probabilmente perché quest’anno è stata proprio l’edizione più bella. Anzi è l’edizione più bella perché è ancora in corsa e se potete vi consiglio di andare alla giornata di chiusura di domani. C’erano proprio tutti, gli espositori storici e tanti marchi nuovi. E chi non esponeva era lo stesso presente con delegazioni più o meno folte. Aci Global con il nuovo amministratore Ludovico Maggiore ha avuto la stand sempre pieno, ed i dirigenti Antonella Corrado, Elio Barazza e Alessandro Bottaro sempre impegnati a far gli onori di casa. Dekra anche se quest’anno ha deciso di non avere lo stand era presente in forza con uomini di tutti i reparti. Oltre al CEO Marco Mauri c’era Andrea Da Lisca delle revisioni e Paolo Sarotto dei laboratori di Torino, Lorenzo Pighi e gli altri colleghi romani della Dekra Consulting. Poi i tanti stand dei veterani del Dealer Day: Viasat con Daniele Simonaggio; Car Full Service con Roberto Palladini, Claudio Franzone, Massimo Magistrelli e Claudio Oleari; Cobra con Roberto Moneda; Arval con Alberto Repetto; Augustra con Pietro Moro; Automobile.it con Marilda Oerimi; Car Garantie con Matteo Castellani; BMW Group Italia con Roberto Sticca; ALD con Pasquale Martorano; Tuv Italia con Luca Diamantopoulos, Simone Dore e Stefano La Fauci; DriveK con Marco Marlia; Europ Assistance e Leasys con molto personale della direzione commerciale; Mapfe col nuovo direttore Gian Paolo Aliani Soderi. Tra le novità come presenze espositive Kia con Fabrizio Falcobello Musumeci Greco, SOS Grandine con Giorgio Riso, Aral con Lorenzo Brandol, Volpe Car con Federica Benedetti che ha presentato due vetturette elettriche delle dimensioni della Twizy della Renault ma ad un prezzo molto più accessibile, Gestionaleauto.com con tante simpatiche ragazze. Ci sono stati dei momenti in cui era anche difficile passare per la massa di gente che usciva dai workshop, tanti ed interessanti. Quello a cui ha partecipato ad esempio Noris di Mediolanum è stato impossibile entrare, c’era gente in tutti gli spazi disponibili e molti altri fuori anche se la sala blu era la più grande. Tra le corsie abbiamo incontrato Gaetano Faina e Dimitri Cazzulino di Europcar, Francesco Voso e Lucio Tropea di Mercedes, Daniela Mantia di Allianz, Antonio Oriti di Si.To. Broker, Michele Montanella di Gecar, Peter Marino di Rentek, Pietro Bonino di Ubiest, Annalisa Cumer di Quattroruote, Lorenzo Perico di PR3 Consulting, Antonio Core di Star Solutions, Antonio Piscitelli di Nobis Assicurazioni, Fabrizio Di Pasquale di Clustin, Marco Biglino di Bertone Glass, Giovanni Accardo di Road 24h, e Fabio Sacchi nuovo acquisto di UPGOIN Carrozzerie Italia. Tutti soddisfatti della partecipazione e dello spirito anticrisi della manifestazione. Squisita l’ospitalità di Quintegia con gli organizzatori sempre presenti tra cui Leonardo Buzzavo, Tommaso Bortolomiol, Luca Montagner e Maurizio Sala. A domani i numeri ufficiali.

Torino: Falsi incidenti automobilistici, truffa da 6 milioni di Euro. Chiesto rinvio a giudizio per 100 indagati

Procura Torino ImcI banali incidenti stradali che si verificavano, quasi quotidianamente e un po’ ovunque, lungo le vie del capoluogo piemontese, erano in realtà falsi sinistri. Si trattava, infatti, di incidenti provocati ad arte, causati con il chiaro intento di raggirare le agenzie assicurative. Incidenti resi possibili dalla collaborazione di un numero incredibilmente alto di personaggi via via individuati e denunciati dalle forze dell’ordine e dalla magistratura subalpina. Personaggi più o meno importanti, più o meno noti finiti tutti quanti, alla fine, nella rete della procura di Torino. Personaggi come medici, avvocati, periti, carrozzieri, titolari di scuole guida e naturalmente comuni automobilisti che si prestavano a firmare i moduli di constatazione amichevole durante quei sinistri fasulli. In tutto, 157 persone individuate e denunciate. Per cento di loro, nel frattempo, il pubblico ministero Gabriella Viglione ha chiesto il rinvio a giudizio durante l’udienza preliminare che si celebra in tribunale, a Torino, in aula 3. L’accusa, per tutti gli indagati, è di associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni delle compagnie di assicurazione. Mentre il danno alle assicurazioni, stimato dai consulenti interpellati dalla magistratura torinese, si attesterebbe attorno alla cifra di sei milioni di euro.

Nel registro degli indagati del pubblico ministero Viglione sono stati iscritti i nomi di medici accusati di aver prodotto falsi certificati, di avvocati compiacenti, di periti e carrozzieri che gonfiavano danni minimi o inesistenti, di responsabili di scuole guida e agenzie di pratiche auto. E i nomi di semplici automobilisti, comuni cittadini che avevano giocato un ruolo decisivo nella realizzazione della colossale truffa alle assicurazioni. Per la maggior parte, infatti, si tratta di persone che si prestavano a firmare i moduli di constatazione amichevole. La figura principale dell’inchiesta avviata dalla magistratura torinese è considerata quella di un personaggio ritenuto dagli inquirenti come l’uomo che coordinava il meccanismo della frode.

L’inchiesta, denominata dagli stessi inquirenti “Operazione Sistema“, nel giugno del 2010 era sfociata in venticinque ordini di custodia cautelare.

Fonte: CronacaQui Torino

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