Assicurazioni. Drago (FdI): iniziato iter ddl tutela periti assicurativi. Dare maggiore dignità e professionalità a categoria

“E’  incardinato in Commissione  il disegno di legge che ho presentato per ridefinire le  che disciplinano l’inquadramento previdenziale dei periti assicurativi. Un esame che porterà all’elaborazione di un testo unico grazie al contributo degli ddl presentati in Commissione”.
Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Tiziana Drago.

“L’obiettivo del disegno di legge è di ridefinire le  che disciplinano l’inquadramento previdenziale per ricondurre la categoria all’interno di un sistema di tutele maggiormente consono alle esigenze dei professionisti. Per questo è allo studio un progetto complessivo ed organico che, grazie ad una serie di proposte fra le quali spiccano l’istituzione di un albo professionale e la revisione del  previdenziale, ha l’obiettivo preciso di dare alla categoria maggiore dignità e professionalità” conclude la senatrice Drago.

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Latina, My-Rec, la app pontina che dà un voto alle assicurazioni

Tre professionisti di Pontinia danno vita al primo portale che permette di recensire le compagnie in Italia

Ormai c’è un “Advisor” per tutto: per i ristoranti, gli hotel, le località turistiche e chi più ne ha, più ne metta. Basta poco: si accede alla app o al portale di riferimento e si dà un voto alla categoria di riferimento. Perché non farlo anche con le assicurazioni? Deve essere questa la domanda che si sono posti tre periti assicurativi di Pontinia, Christian Testa, Alberto Ciotti e Walter Malizia, poco prima di dare vita al portale my-rec.it, una piattaforma nata lo scorso gennaio il cui scopo è principalmente quello di permettere agli utenti di valutare la propria esperienza con una determinata assicurazione. Ma c’è di più, perché il sito in realtà offre anche altri servizi e, soprattutto, scava più a fondo di un qualsiasi altro “Advisor” presente sul web.Per esempio, con “Trip Advisor” un utente può dare un giudizio complessivo sulla sua esperienza in un determinato hotel, condensando in un voto da 1 a 5 stelle tutti i servizi di cui ha usufruito in una determinata struttura. My-Rec, invece, va più a fondo: permette ad un utente di valutare ogni singolo servizio offerto da un’assicurazione. Per esempio, una persona che ha usufruito dei servizi offerti dalla propria compagnia dopo un sinistro stradale, potrebbe voler dare (ipoteticamente) 5 stelle al servizio di Call Center, 2 stelle al Carroattrezzi, 3 stelle alle Carrozzerie Convenzionate e così via. Insomma, è come se con Food Advisor si avesse la possibilità di valutare ogni singolo piatto anziché l’intera permanenza in un ristorante. I singoli voti, poi, confluiscono anche in una valutazione complessiva della compagnia. L’utilità del sistema? Permettere agli utenti di confrontarsi sulla qualità di un’agenzia, cosa che potrebbe tornare utile a molti, visto che oggi tutti possiedono almeno una polizza. Ma come già preannunciato, il sito My-Rec non è soltanto recensioni: la home page viene costantemente aggiornata con notizie relative al tema centrale, ossia testimonianze anonime degli utenti. Poi c’è una raccolta di agenzie assicurative, attraverso cui un utente può fare diversi preventivi direttamente da casa, oltre ad un elenco in ordine alfabetico di tutte le compagnie italiane. Consultare il portale è semplicissimo: basta connettersi sulla pagina my-rec.it, senza dimenticare che il portale è anche su Facebook, Instagram, Youtube e ha un contatto WhatsApp diretto da cui è possibile accedere tramite la pagina web. L’obiettivo finale, come spiegano i professionisti, è quello di dare finalmente voce a tutti gli utenti assicurativi italiani tramite un unico portale.

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Avvocati, Vizzino: Via all’Osservatorio per il monitoraggio delle truffe assicurative

Martedì 13 aprile 2021, si è tenuto via web un convegno avente ad oggetto “Il contenzioso e le frodi assicurative (anche) in tempo di pandemia: dati, riflessioni e proposte. Atto III” promosso dal Movimento Forense – Sezioni di Napoli, Napoli Nord e Santa Maria Capua Vetere con il patrocinio del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli Nord e col coordinamento organizzativo dello Studio legale Vizzino, che ha visto la partecipazione di rappresentanti della Procura della Repubblica di Napoli Nord e delle Compagnie assicurative e ha registrato numero importante di partecipanti: oltre 300.
Anche quest’anno, in un contesto estremamente critico, si sono cimentati, in un confronto costruttivo, i maggiori esponenti degli organi, delle autorità e delle diverse figure professionali che operano nel settore assicurativo, contribuendo, ciascuno dal proprio punto di vista, a focalizzare le problematiche ed a richiamare al senso di responsabilità per la individuazione di azioni tese a contribuire alla deflazione del contenzioso pendente e ad arginare il dilagante fenomeno delle truffe assicurative.
Dagli interventi dei partecipanti, subito si sono registrate preoccupazioni scaturenti dalle inefficienze degli Uffici giudiziari, dalla inadeguatezza del Sistema, in piena crisi pandemica, a gestire il contenzioso e smaltire l’arretrato, nonché si è lamentata una inadeguata gestione e circolazione delle informazioni per contrastare le frodi.
Sono state attentamente analizzate fattispecie concretizzanti “le nuove truffe assicurative” e si è costatata, col supporto dei dati statistici, una certa riduzione delle richieste di risarcimento delle lesioni- a ragione della meno agevole accessibilità della strutture di PS in vigenza della misure di contenimento covid 19- e contemperamento un costante aumento di vertenze aventi ad oggetto sinistri multipli, coinvolgenti per lo più motoveicoli di significativo valore economico, di fattispecie dannose coinvolgenti biciclette e velocipedi o ancora di eventi dubbi di furti parziali o di sinistri tra natanti, o ancora di incidenti con veicoli circolanti in modo illegittimo, perché privi di copertura assicurativa rca o con targa estera o con targa prova in assenza dei requisiti di legge.
Su tale evidenze, è stato significativo l’intervento dell’avv. Riccardo Vizzino, esponente dei fiduciari delle imprese assicurative ed impegnato principalmente nell’ambito dei procedimenti “antifrode” che, dopo aver proceduto all’analisi dei fenomeni offrendo dati empirici, si è fatto promotore di importanti iniziative, sostenendo l’opportunità che le compagnie assicurative assumano l’iniziativa processuale in via preventiva facendo ricorso, in particolare, a due tipologie di azioni contemplate nel codice di rito e cioè all’accertamento negativo del credito ed all’accertamento tecnico preventivo, al fine di evitare la dispersione della prova.
Ha inoltre presentato, con il favore dei partecipanti, la costituzione di un Osservatorio per il monitoraggio delle truffe assicurative, i cui obiettivi sono: tracciare un quadro più accurato della situazione delle frodi; trattare questioni relative sia all’offerta sia alla domanda (individuando la ricorrenza di soggetti noti alla base della creazione di finti sinistri); individuare le tendenze emergenti in una fase precoce; condividere informazioni oggettive sulle migliori prassi per la pianificazione e l’organizzazione di interventi; fornire a chi ha potere decisionale l’evidenza necessaria a supportare il progetto e la valutazione di strategie ad hoc.
In tale prospettiva, l’avvocato Riccardo Vizzino ha sollecito l’IVASS ad aggiornare le proprie banche dati sinistri con i dati del contenzioso ed elaborare soluzioni per contrastare il fenomeno di attribuzione dei premi ad altre regioni per veicoli circolanti in Campania, in cui è contabilizzato il sinistro.
Con attinenza a ciò si è anche discusso del malcostume che afferisce al fenomeno dello Shopping del foro: il dott. Iannuzzi, Giudice di Pace del mandamento di Marano, ha sottolineato che la maggior parte del contenzioso che alimenta gli uffici giudiziari campani è rappresentato da falsi sinistri.
E con specifico riferimento ai finti sinistri con lesioni, si è palesata l’urgenza di verificare la genuinità della documentazione medica, respingendo quella non corredata da idonea documentazione fiscale inerente alle prestazioni professionali eseguite per i presunti danneggiati.
Al contempo, si è discusso in ordine alla possibilità evitare la migrazione dei processi penali a migliaia di chilometri dai luoghi in cui vengono perpetrati i reati. La Procura di Treviso è, infatti, paralizzata da querele e cause penali provenienti da Napoli.
Altresì si è riflettuto sulla necessità di potenziare l’attività antifrode sul FGVS, incrementando la remunerazione dei fiduciari.
Il dott. Capuano di Generali Italia ha invitato ad investire nella prevenzione delle frodi che impattano sulla fiducia dei clienti sani e per accelerare la trasformazione digitale. Si è dunque rimarcata l’esigenza di contrastare sia il fenomeno della speculazione per l’aggravamento del danno che quello fraudolento.
L’avvocato Cipolloni, responsabile della Stanza di Compensazione e del Ruolo Periti Assicurativi di Consap, ha condiviso la necessità di interventi mirati ad eliminare ogni possibile appiglio volto a generare frodi o speculazioni che provochino danni non solo a chi li subisce ma a tutta la collettività.
Inoltre, ha evidenziato come la Legge n° 27 del 24 marzo 2012 , che ha modificato l’art.139 del C.a.p., – introdotta con l’obiettivo di contrastare le speculazioni sulle microlesioni ed in particolare sui colpi di frusta – ha avuto come risultato quello di ridurre la frequenza dei sinistri con danni lievi alla persona. A livello complessivo, nel periodo dal 2012 ad oggi, i sinistri Card con danno a persona entrati in stanza di Compensazione hanno avuto una flessione del 39,3% .
Ha altresì posto l’attenzione sul fenomeno dei cd.“ sinistri fantasmi”, quei sinistri disconosciuti dai responsabili ed effettuati da personaggi senza scrupoli che si sono adeguati anche alla pandemia da Sars-19 per i quali si potrebbe intervenire interrompendo, per esempio, la procedura di liquidazione.
L’Avvocato Cipolloni ha poi ricordato l’importanza della funzione dei periti assicurativi nell’ambito della lotta alle frodi assicurative sottolineando come solo i periti iscritti al Ruolo , gestito da Consap, abbiano per specifica previsione di Legge, quella competenza e professionalità all’accertamento e stima dei danni derivanti da circolazione necessarie sia per combattere i sinistri fraudolenti sia per contenere i costi medi dei sinistri al fine di evitare l’aumento delle polizze assicurative che interessano tutti i consumatori.
Il dott. Carmine D’Antonio, intervenuto quale relatore per l’IVASS ha dichiarato che l’Istituto svolge un sistematico monitoraggio del contenzioso assicurativo r.c.auto e natanti sensibilizzando il mercato verso l’impegno ad una politica di deflazione delle cause pendenti.
Inoltre, ha presentato i numeri del contenzioso in Campania e il confronto con i dati nazionali, richiamato i positivi risultati ottenuti nel triennio 2017-2019 ed evidenziato quali positivi potenziali vantaggi possono derivare dalla ricerca di efficienza della Giustizia per gli assicurati virtuosi.
Gli esponenti dell’avvocatura, nell’esprimere l’esigenza di riaffermare l’educazione alla legalità, sono stati concordi anche sull’importanza di intervenire sui propri iscritti quando deviano dalla condotta lecita ed esaminare fatti distorsivi. Le frodi, dal loro punto di vista, alterano il mercato, incidono sulle aspettative dei cittadini, sono un danno per la collettività virtuosa, danneggiano chi il sinistro lo ha subito realmente e rallentano il contenzioso lecito.
Un espresso invito a tutti è stato quello di agire durante la pandemia con grande responsabilità sociale, creando sinergie per superare le incertezze, cooperando per gli auspicati interventi normativi e organizzativi.

Sorgente: Avvocati, Vizzino: Via all’Osservatorio per il monitoraggio delle truffe assicurative – Ildenaro.it

Aiped propone periti assicurativi indipendenti con disegno legge

“Periti assicurativi, una storia da riscrivere”. Così racconta a ClubAlfa Luigi Mercurio, presidente  dell’Associazione italiana periti estimatori danni (Aiped). Che propone periti assicurativi indipendenti con disegno legge. Una normativa snella, chiara, uniforme può, per certi versi, risultare maggiormente auspicabile proprio per non dar luogo a confusioni ed errori interpretativi.

La disciplina dell’area professionale dei periti assicurativi è invece ancora ricca di lacune, dice Mercurio. Vuoti che prestano il fianco a sgradevoli deformazioni alle quali occorre porre pronto rimedio.

Norma sui periti assicurativi indipendenti: obiettivi

Target numero uno: l’imparzialità del professionista quando fa la stima dei danni all’auto. Un’indipendenza totale.

Invece, nel 2004, l’allora Isvap (Ivass, il vigilante sulle assicurazioni) invia al Garante della concorrenza, l’accordo, datato 2003, tra Ania (Assicurazioni) e alcune associazioni di periti. Oggetto: le tariffe dei periti assicurativi stessi.

Cosa diceva la normativa in merito? Che le tariffe in questione fossero determinate con decreto del ministro dell’Industria, del commercio e dell’artigianato, sentite la commissione nazionale e le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, nonché l’associazione rappresentativa delle imprese di assicurazione. Ma il decreto (di cui poi doveva occuparsi l’Ivass) non è mai arrivato.

L’accordo in esame si configura quale intesa realizzata dalle imprese di assicurazione aderenti all’Ania e dai periti aderenti alla maggioranza delle organizzazioni peritali. Target: determinare non solo le tariffe dei servizi rese dai periti alle imprese di assicurazione, ma anche ulteriori aspetti di rilievo dell’attività di perizia.

Ecco i risultati delle regole sui periti di oggi, denuncia Mercurio

  • Le imprese di assicurazione attive nei rami auto, attraverso l’Ania, hanno concordato di remunerare in maniera analoga i servizi resi dai periti assicurativi. Omogeneizzando un’importante voce dei costi di liquidazione delle imprese di assicurazione.
  • I periti, attraverso la maggioranza delle organizzazioni peritali, hanno concordato di ricevere i medesimi corrispettivi dalle imprese di assicurazione a fronte dei servizi a esse resi.
  • Occhio. L’accordo regolamenta le modalità e l’entità degli accertamenti del danno, richiamando allo scopo i tempari, i costi di manodopera ed i prezzari delle parti di ricambio.
  • Così, si va a incidere sul mercato delle perizie, e sulle condizioni di concorrenza nel settore dell’assicurazione auto.
  • Alla fine, ecco un’intesa volta alla definizione delle tariffe delle prestazioni peritali. Con uniformi parametri di costo per la determinazione dell’entità dei risarcimenti per danni a cose. Con violazione, secondo Mercurio, dei princìpi della libera concorrenza. Ecco perché l’Aiped mira a un disegno legge affinché ci siano periti assicurativi indipendenti. La palla passa alla politica.

Sorgente: Aiped propone periti assicurativi indipendenti con disegno legge – ClubAlfa.it

Un aiuto concreto ai lavoratori dei servizi finanziari e assicurativi (tra i quali i Periti Assicurativi)

NARDO’ – Allargato l’accesso al credito anche a questa categoria di lavoratori che, non meno di altre, ha dovuto sopportare il peso di una crisi sanitaria che purtroppo presenta anche ripercussioni economiche.

Approvato in via definitiva alla Camera il dl Agosto che prevede, grazie al lavoro congiunto svolto con il collega senatore Cristiano Anastasi, un aiuto concreto alle persone fisiche che forniscono servizi finanziari e assicurativi.
Abbiamo infatti inserito nel decreto un emendamento – che è stato approvato nella prima lettura del Senato e oggi confermato con il voto finale – che consentirà di erogare finanziamenti non solo agli intermediari del credito ma anche ai periti assicurativi e agenti in attività finanziaria (cioè a tutte le persone fisiche esercenti attività della sezione K del codice ATECO).

Abbiamo dunque allargato l’accesso al credito anche a questa categoria di lavoratori che, non meno di altre, ha dovuto sopportare il peso di una crisi sanitaria che purtroppo presenta anche ripercussioni economiche.

Il Paese riparte davvero solo se nessuno è lasciato indietro!

Soave Alemanno, deputata MoVimento 5 Stelle – Commissione Attività produttive e Finanze

Sorgente: Porta di Mare – Un aiuto concreto ai lavoratori dei servizi finanziari e assicurativi

Contributo di vigilanza 2020: determinato l’importo dovuto a CONSAP | Ipsoa

Misura e modalità di versamento all’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni del contributo dovuto per l’anno 2020 da parte dai periti assicurativi iscritti nel relativo ruolo sono stabilite con decreto 11 agosto 2020 del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Precisamente, il contributo di vigilanza per l’anno 2020 è determinato nella misura di euro ottantacinque. Mentre il contributo di vigilanza dovuto all’IVASS, per l’anno 2020, è stabilito nella misura dello 0,52 per mille dei premi incassati nell’esercizio 2020 delle assicurazioni nei rami vita e nei rami danni, nonché della riassicurazione.

Il contributo di vigilanza dovuto per l’anno 2020 dovuto alla società CONSAP, dai periti assicurativi iscritti nel relativo ruolo è determinato nella misura di euro ottantacinque.
Il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze dell’11 agosto 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 206 del 19 agosto 2020, stabilisce che sono tenuti al pagamento del contributo di vigilanza i soggetti che risultano iscritti nel ruolo alla data del 30 maggio 2020e sono tenuti al versamenti del contributo di vigilanza sulla base di apposito provvedimento della CONSAP concernente le modalità ed i termini di versamento del contributo stesso, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 337, comma 3, del decreto legislativo n. 209/2005.
I  soggetti che risultano iscritti al registro unico nel ruolo degli intermediari di assicurazione e riassicurazione alla data del 30 maggio 2020, devono pagare il contributo di vigilanza dovuto per l’anno 2020 all’IVASS.
Il decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze dell’11 agosto 2020, pubblicato sempre nella Gazzetta Ufficiale n. 206 del 19 agosto 2020, ha stabilito gli importi dovuti nella misura di:
– 47 euro per le persone fisiche iscritte nelle sezioni A e B del registro;
-47 euro per le persone fisiche iscritte nelle sezioni B del registro, mentre 270 euro per le persone giuridiche;
-18 euro per i produttori diretti iscritti nelle Sezione C;
-euro 10.000,00 per banche, intermediari finanziari, SIM e Poste italiane: per banche con raccolta premi pari o superiore a 100 milioni di euro e Poste Italiane , mentre 8.170,00 per banche con raccolta premi da 1 a 99,9 milioni di euro e euro 2.760,00 per banche con raccolta premi inferiore a 1 milione di euro, intermediari finanziari e SIM.
Inoltre è stato pubblicato sulla medesima Gazzetta Ufficiale, il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze dell’11 agosto 2020, concernente la misura e le modalità di versamento all’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni (IVASS) del contributo dovuto, per l’anno 2020, dalle imprese esercenti attività di assicurazione e riassicurazione.
Il decreto ha previsto che il contributo di vigilanza dovuto per l’anno 2020 all’IVASS è stabilito nella misura unica dello 0,52 per mille dei premi incassati nell’esercizio 2020 delle assicurazioni nei rami vita e nei rami danni, nonché della riassicurazione

Sorgente: Contributo di vigilanza 2020: determinato l’importo dovuto a CONSAP | Ipsoa

Puoi consultare EUROTAX giallo e blu gratis in internet

LISTINO USATO

Grazie a       alVolante.it       è possibile trovare in rete una “ampia” selezione di modelli di cui ci sono le quotazioni Eurotax di Sanguineti Editore (quasi tutti direi). 

al Volante: Fra tutti i modelli che si sono affacciati sul mercato italiano negli ultimi 9 anni abbiamo selezionato i più importanti in questo listino auto usate: le quotazioni Eurotax delle auto di seconda mano sono espresse in migliaia di euro e riferite a veicoli in regola con la revisione periodica, con percorrenze nella norma (da 10.000 a 25.000 km l’anno secondo la cilindrata e il tipo di alimentazione) e che non richiedano particolari spese di ripristino per parti meccaniche o di carrozzeria. I prezzi nel listino auto usate non considerano la presenza di eventuali optional presenti nell’auto, che possono far salire la quotazione in rapporto all’incidenza che avevano sul costo dell’auto nuova.

eurotax disco

http://www.alvolante.it/listino_auto/usato#accessori

Giallo per i privati (vendita), blu per i commercianti (acquisto)

Con il link di questa pagina si accede ad una selezione. Per avere la quotazione di tutte le auto è necessario essere iscritti.

Eurotax come Quattroruote pubblica le quotazioni delle auto con meno di 10 anni di età. Per quotazioni di auto più anziane bisogna usare i siti on line come autoscout, automobili.it, indicata o altri riservati ai professionisti

ANIA – Indicazioni operative per periti indipendenti CARD

Linee Guida Vers.12 e precedenti – Vertenze NE-NA perizie “de visu”

Vista la situazione emergenziale…….verranno ritenute convenzionalmente valide le video perizie e/o le perizie effettuate su base documentale fotografica.circolare ania 20 marzo coronavirus periti

ALLYmobile: la piattaforma delle video perizie online

La piattaforma ALLYmobile di video perizie online può significativamente contribuire al miglioramento di alcune dinamiche lavorative in ambito peritale.

In questa fase di forte emergenza sanitaria che l’Italia si trova ad affrontare, la modalità di smart working è la soluzione migliore per poter continuare a lavorare da casa senza doversi recare presso il proprio ufficio o dal cliente che ha richiesto una vostra consulenza.

Con ALLYmobile ci siamo resi conto di quanto fosse importante trovare una soluzione ai problemi più comuni nel settore peritale, soprattutto in questo periodo.

Per questo con la nostra piattaforma abbiamo sviluppato un servizio semplice e intuitivo accessibile online da qualsiasi computer, e attraverso un cloud based ALLYmobile è facilmente utilizzabile da smartphone, iOS e Android.

Infatti, i periti che hanno iniziato ad utilizzare ALLYmobile, in accordo con le compagnie, hanno potuto verificare come, in alcuni semplici passaggi, è possibile effettuare e concludere una perizia da remoto.

ALLYmobile si basa sulla video chiamata da remoto e per poter effettuare la nostra consulenza a distanza abbiamo bisogno semplicemente di uno smartphone e di una connessione ad internet. Il professionista può iscriversi gratuitamente alla piattaforma e offrire così il suo servizio ai clienti attraverso una video consulenza online.

ALLYmobile, basandosi sull’uso della video chiamata da smartphone, iOS e Android, permette di effettuare una video perizia a distanza, e oltre ad acquisire foto e video, consente all’operatore di acquisire, inviare e scaricare documenti da firmare come ad esempio accettazioni e quietanze dal proprio smartphone.

Per i periti che si stanno chiedendo se la modalità di video perizia è  consentita e regolamentata dal ruolo periti, riportiamo che  “il Regolamento Consap n.1 del 23 ottobre 2015 disciplina le modalità di accesso all’attività peritale e lo svolgimento della stessa non entrando nel merito della perizia che rimane attualmente –sia per il contenuto che per le modalità di estensione- di totale pertinenza del Perito Assicurativo.”

 

Stiamo seguendo l’iter parlamentare delle modifiche della legge sui Periti Assicurativi

Ieri due passi in avanti sono stati fatti nel percorso di approvazione della nuova legge sui Periti Assicurativi di cui vi abbiamo parlato nell’articolo del 14 aprile 2019 

Disegni di legge

Atto Senato n. 1217

XVIII Legislatura

Modifica del capo VI del titolo X del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, per l’isitituzione dell’albo professionale degli esperti danni e valutazioni


Iter

16 luglio 2019:  assegnato (non ancora iniziato l’esame)

Successione delle letture parlamentari
S.1217 assegnato (non ancora iniziato l’esame) 16 luglio 2019

Iniziativa Parlamentare

CofirmatariFai click per espandere questa voce

Natura

ordinaria

Presentazione

Presentato in data 8 aprile 2019; annunciato nella seduta n. 108 del 16 aprile 2019.

Classificazione TESEO

ALBI ELENCHI E REGISTRI , PERITI TECNICI , DANNI , ASSICURAZIONI
Classificazione provvisoria

Assegnazioni

  1. Assegnato alla 10ª Commissione permanente (Industria, commercio, turismo) in sede redigente il 16 luglio 2019. Annuncio nella seduta n. 133 del 16 luglio 2019.
  2. Assegnazione in sede consultiva Pareri delle commissioni 1ª (Aff. costituzionali), 2ª (Giustizia), 5ª (Bilancio), 7ª (Pubbl. istruzione),8ª (Lavori pubblici), 11ª (Lavoro), Questioni regionali

Segui l’iter sulla spalla in alto a destra di questo blog.

Annuario dei carrozzieri, periti, compagnie di Genova

Come ogni anno l’associazione Carrozzieri della Provincia di Genova pubblica un libretto con tutte le carrozzerie, i periti e gli studi peritali e le compagnie con i loro uffici sinistri della provincia di Genova.

E’ una pubblicazione attesa distribuita gratuitamente, grazie agli sponsor, in gran numero di copie a tutti i carrozzieri associati ed a vari uffici interessati a conoscere i referenti ai quali rivolgersi.

Ci sono inoltre molti dati utili come ad esempio l’anno corrispondente ad un numero di targa, i costi orari negli anni, i ricambisti ed i demolitori ed informazioni preziose per chi tratta i sinistri.

Qui è possibile scaricare il file completo.

 

 

Generali Jeniot Academy

.  .  .  Pensando di fare cosa utile e gradita segnaliamo i corsi di aggiornamento professionale che si terranno presso il Centro di:

via Carlo Pisacane, 48, Pero (MI)

Martedì 21 maggio 2019 – IL PERITO E IL CONSULENTE TECNICO (nel processo penale e civile) – 8 ore

  • Il perito nel processo penale: nomina, albo dei periti, ricusazione e astensione, sostituzione del perito
  • Le operazioni peritali
  • Adempimenti e poteri del perito
  • Gli ausiliari del perito
  • La consulenza tecnica nel processo penale: consulente tecnico del PM nell’indagine preliminare (art 359 cpp), gli accertamenti tecnici non ripetibili (art 360 cpp)
  • La consulenza tecnica nel caso di incidente probatorio (art 392 cpp)
  • La consulenza tecnica nell’udienza preliminare
  • La consulenza tecnica extraperitale (art 233 cpp)
  • La consulenza tecnica nel processo civile
  • Ammissione e della consulenza e nomina del consulente
  • Motivi di astensione e ricusazione
  • Il giuramento e la formulazione dei quesiti
  • Contenuti e forma della relazione di consulenza tecnica
  • L’accertamento tecnico preventivo
  • Responsabilità del consulente tecnico – disciplinare, civile, penale
  • La consulenza tecnica di parte

Mercoledì 22 maggio 2019 – LA PSICOLOGIA DELLA TESTIMONIANZA NELL’INFORTUNISTICA STRADALE – 8 ore

  • Principi di psicologia della testimonianza
  • Il testimone del sinistro stradale (soggetto terzo)
  • La psicologia dell’investigatore
  • Elementi di criminologia
  • Metodi di audizione dei testimoni e di assunzione delle testimonianze
  • Errori nella gestione del testimone
  • La verifica della testimonianza attraverso il confronto e gli elementi oggettivi
  • Elementi di foto analisi
  • Case studies e prove pratiche

La quota di partecipazione, per singolo corso, di €uro 150,00 + IVA, comprensiva di light lunch a buffet, è da versarsi interamente al momento dell’iscrizione con le modalità che verranno indicate.

La partecipazione al corso è limitata ad un numero massimo di 20 aderenti, in caso di eccedenza verrà data priorità alle domande di iscrizione in ragione della data di invio.

Ogni partecipante, al termine del corso, riceverà il materiale didattico e l’attestato di frequenza.

Generali Jeniot Academy è Ente Terzo accreditato a livello nazionale dal Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati (CNPI). Per ognuno di questi corsi verranno riconosciuti 11 crediti formativi validi per la Formazione Professionale Continua.

Vi segnaliamo che Generali Jeniot ha stipulato con Atahotel Expo Fiera una convenzione dedicata ai partecipanti ai propri corsi che prevede condizioni particolarmente vantaggiose per pernotto ed eventuale cena.

Atahotel Expo Fiera via G. Keplero, 12 Pero (MI) dista circa 10 min a piedi sia dalla metropolitana fermata MM1 “Molino Dorino” che da Generali Jeniot. E’ disponibile un servizio di navetta gratuita che collega l’hotel alla fermata della metropolitana.

La convenzione con Atahotel Expo Fiera è attivabile direttamente da ogni singolo partecipante mediante prenotazione telefonica al numero 02.69826982 indicando quale riferimento “Convenzione Generalicar”.

Per segnalare il proprio interesse e per eventuali chiarimenti info@generalicar.com .

COME TI VALUTO UN PERITO

SCHEDA DI VALUTAZIONE PERITO

Ogni Compagnia o struttura liquidativa ha un suo modo di valutare le prestazioni professionali dei periti auto.

Quella allegata, scaricabile cliccando sull’immagine o qui è un esempio. Un foglio excel dove i parametri di valutazione sono considerati con “pesi” diversi. Quindi vedremo che i tempi di consegna influiscono per il 15% sul giudizio mentre l’aver concordato solo per il 5%. Ovviamente la tecnica valutativa è il parametro più alto, 35%, ma il resto pesa il 65%.

Questo può servire ai periti per capire che è meglio fare delle belle foto che applicare correttamente i tempi o i prezzi dei ricambi o che perdere giorni sui tempi di consegna per cercare di concordare non è premiante.

Per i valutatori un confronto con il loro metodo.

scheda-di-valutazione-perito

CLAIMATE – IL GESTIONALE ONLINE PER TUTTE LE PRATICHE (PERIZIE, SINISTRI, RIPARAZIONI)

Quest’oggi abbiamo incontrato il dott. Peter Marino, amministratore di Rentek Srl, la software house che ha realizzato Claimate  www.claimate.com

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Buongiorno dott. Marino, può dirci cos’è Claimate e a chi è rivolto?

Claimate è l’ultima piattaforma web che abbiamo realizzato per consentire a qualunque operatore del settore automotive di sfruttare le potenzialità di uno strumento nato per soddisfare le esigenze di clienti internazionali. Da parecchi anni infatti collaboriamo con importanti partner quali ad esempio Dekra, Tuv Sud, Mercedes, Arval. Per loro abbiamo curato la struttura software legata alla gestione dei sinistri acquisendo in questo campo un solido know-how.

Claimate si rivolge ai periti, agli studi legali, alle officine, alle carrozzerie e più in generale a chiunque abbia la necessità di gestire i sinistri in modo preciso, sistematico e veloce.

 Com’ è fatto?

Claimate racchiude in una nuvola virtuale, per sua natura disponibile ovunque, la propria attività. Diviene possibile in questo modo avere sempre con se la documentazione contenuta in un intero archivio cartaceo.

La realizzazione di Claimate si è sviluppata fin da subito secondo 3 punti fondamentali:

–      Innanzitutto Claimate è semplice, non ci sono schermate ripetitive o pulsanti nascosti, Claimate mostra fin dalla prima pagina ciò che sa fare. Bastano pochi click per capire lo stato di avanzamento di ciascun sinistro o per trovare l’allegato di una pratica gestita anche parecchio tempo prima.

–      Claimate è veloce, grazie alla sua struttura riduce al minimo i tempi di caricamento. Esigenza fondamentale dei nostri clienti è sempre stata quella di avere un programma che non solo funzionasse bene ma che lo facesse subito. Per questa ragione abbiamo eliminato l’inutile ed il superfluo raggiungendo tempi da record nell’apertura degli allegati, nell’inserimento di dati o anche nella semplice ricerca di pratiche. Proprio nella ricerca abbiamo adottato soluzioni innovative grazie alle quali Claimate comincia a cercare fin dal primo carattere che viene inserito, per dare in millesimi di secondo il risultato.

–      Claimate è anche flessibile, questo perché è personalizzabile, si adatta al cliente e non viceversa. Ai nostri clienti, offriamo infatti, anche la possibilità di modificarlo secondo le loro esigenze.

Come funziona?

 Una volta entrati la prima pagina visualizzata è quella dello SCADENZIARIO in cui vengono evidenziate tutte le scadenze per settimana, mese o anche giornalmente. La gestione della singola pratica si divide in 5 schede:

  1. DATI, in cui vengono inserite tutte le informazioni della pratica.
  2. ALLEGATI, dove è possibile caricare la documentazione di ciascun sinistro.
  3. CONTROPARTI, per la gestione delle singole parti coinvolte.
  4. DIARIO DI TRATTAZIONE, una sorta di agenda in cui viene registrata tutta la storia e gli aggiornamenti di ciascuna pratica con la possibilità di inviare notifiche via mail alle parti interessate.
  5. SCADENZE. In questa pagina è possibile impostare dei remainder, dei promemoria che compariranno alla scadenza impostata nello scadenziario.

Con la pagina RICERCA è possibile ricercare le singole pratiche (anche per più campi) oltre ovviamente esportare i report delle pratiche filtrate.

È possibile avere un accesso dimostrativo?

Certamente, proprio perché crediamo nel nostro prodotto, siamo lieti di farlo provare prima dell’acquisto. È possibile registrarsi ed avere un accesso gratuito all’indirizzo http://rentek.it/claimate/private/index.php?page=register_form&register_versione=Free . Oltre alla versione gratuita offriamo 3 versioni misurate in base alle dimensioni del business del cliente. Con queste versioni diviene anche possibile la gestione multiutente dei sinistri.

Nasce “PACTA”, associazione per la difesa ed il rilancio della professionalità peritale no-motor

   I grandi cambiamenti in atto nel comparto assicurativo (fusioni, incorporazioni, integrazione ed evoluzione di strutture e di processi) ha indotto i principali Gruppi assicurativi a dotarsi – soprattutto per quanto riguarda  i rischi Non Motor e aziendali –  di strutture dedicate per rispondere alle esigenze di gestione del rischio retail e corporate su scala globale.

In tale contesto anche il perito/loss adjuster  (chiamato,  giorno dopo giorno, a svolgere, in caso di sinistro, un ruolo fondamentale di intermediazione con l’utenza e  la cui operatività ha –  un’immediata ricaduta sui risultati del processo industriale assicurativo) si trova a confrontarsi con le minacce e le opportunità  insite in tale cambiamento, evolvendo  verso modelli  gestionali più avanzati, orientati al cliente  e attenti ai costi.

 Se da un lato ciò può aprire nuove opportunità, dall’altro rende sempre più difficile e competitiva la gestione dei rischi  che solo strutture evolute ed adeguatamente dimensionate e organizzate sono in grado di gestire. Servono infatti competenze manageriali che vanno ben oltre la portata – pur fondamentale – dell’incarico assegnato.

La pur determinante presenza territoriale ed appartenenza ad un network da soli non bastano: l’altra leva su cui agire è la capacità di aggregare e attivare i migliori profili professionali in relazione alla singola tipologia del caso da gestire senza mai rinunciare a quella componente fiduciaria  sulla quale deve basarsi un corretto rapporto fornitore di servizi/compagnia. assicurativa.

Per rispondere a tali esigenze quattro fra le prime società peritali e di servizio del Mercato (Gruppo Lercari, Cincotti & Company, AlfaCincotti, e I.E.S) hanno deciso di fondare una nuova associazione che possa essere punto di riferimento per la difesa ed il rilancio della professionalità peritale del nostro Paese e per una rivalutazione dell’Istituto della Perizia Contrattuale.

L’atto costitutivo di PACTA – questo è il nome dell’associazione – è stato celebrato il 07/02/2018 a Milano dove sarà anche la sede associativa.

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