N° 02 2008

STIMA S.R.L – Piazza Dante 8/7 – 16121 GENOVA – tel 010/59981.1 – Redazione: Via Iris Versari 36 00121 ROMA ANNO 3 N 2

IL 1 FEBBRAIO 2008 SI È TENUTA LA RIUNIONE ISTITUZIONALE A

CONSUNTIVO DEL 2007 DEL GRUPPO STIMA

Intervento del presidente Roberto Marino

Come tutti sapete, la forza del nostro

gruppo si basa su un pool di risorse

professionali di cui tutti dobbiamo

essere fieri che sono:

Il C.D.A. che mi pregio mi presiedere;

Gli A.D.:

 

 

 

Roberto Marino, Vito

Santacesaria e Giovanni Accardo;

 

 

Amministratori delle società del

Gruppo:

 

 

 

Roberto Milletti e Carlo

Polliotto;

 

 

S.O. (soci operativi):

 

 

 

Rosalba

Matarozzo e Carla Centazzo;

 

 

M.A. (Management Assistant):

 

 

 

Stefano

La Fauci e Simon De Negri;

 

 

S.A. (Specialist Assistant):

 

 

 

Sede Genova

Piazza Dante: Livia Cori e Marina

 

Sciaccaluga; Sede Genova Salita San

 

Leonardo: Laura Brisigotti, Simone Dore,

 

Simona Anzaldi e Massimiliano Ghio;

 

Sede Roma: Silvia Brisigotti;

 

 

Collaboratori “Anziani”:

 

 

 

Sabrina Rabìa –

Sabrina Annicchiarico – Alessandro

 

Campione – Sabrina Graziano – Edoardo

 

Queirolo – Ilaria Razzauti – Jonathan Del

 

Galdo – Davide Santacesaria;

 

 

Nuove Assunzioni Collaboratori 2007:

Alessio Boniardi (MI) – Stefano

Donfrancesco (RM) – Simone Murello (RM)

– Angelo Mosa (RM) – Valentina Fulignati

(RM) – Anna Pompucci (RM) – Giusy

Giordano – Barbara Bracco – Paola Minetti

– Elena Scialanca – Valeria Tuveri;

Consulenti Diretti:

 

 

 

Renato Beltrami –

Alberto Pacino – Alessandra Maragliano –

 

Carmen Siciliano – Simone Dominici –

 

Roberto Angilletta – Valerio Borra – Katia

 

Cecchini – Emanuele Borra – Alessandro

 

Fusi – Enrico Debenedetti – Augusto

 

Destrero

 

 

 

 

 

.

Volevo rendervi partecipi del fatto che

 

nel 2007abbiamo curato particolarmente:

 

 

 

– la revisione dell’organigramma della

struttura aziendale

– i ruoli di leadership del C.d’A.

– le figure degli m.a.

– le figure degli s.a.

– l’avvio operativo della sede di Roma

che hanno dato i primi buoni frutti. In particolare

hanno permesso una migliore

gestione ed organizzazione dei flussi di

lavoro e delle risorse dedicate. Il primo

importante risultato del quale ho piacere

di rendervene merito e partecipi è che il

gruppo ha potuto potenziare il flusso dei

contatti commerciali che nel 2007 sono

aumentati oltre il 30% rispetto ai due anni

precedenti con un incremento dei contratti

aggiudicati ed un incremento del

fatturato del 15% rispetto al 2006. Grazie

a questo sviluppo sono già entrati nuovi e

importanti clienti:

Lease Plan,

Dekra

IMA Inter Mutuelle Assurance

Banca PSA (la banca di Citroën e

Peugeot) e Motrada: una piattaforma

internet di commercio tra operatori e

gestione auto

Consorzio CO.DI.CE. e Easy Drive di TM srl

Inter Hannover Insurance

HDI Assicurazioni

Gruppo Allianz

Gruppo Generali

Arca Assicurazioni

Assoitalia

Futurent

Carnica

Inoltre, anche nell’ambito di clienti già

fidelizzati, è stato possibile estendere il

lavoro con nuove tipologie di servizi o

nuovi settori: Rinnovo ed ampliamento

dei contratti Mercedes, con estensione al

settore della logistica e dei trasporti.

Motive Service con il ramo trasporti,

General Motor Italia, Opel, Chevrolet e

Saab,

Car Garantie,

Drive Service e Ald Axus con il servizio in

inplant,

Arval con la centrale telefonica,

Claag Service,

Faro Assicurazioni per la gestione sinistri,

e, come recitano i vecchi “detti” ……..

“ad una buona semina segue un buon

raccolto……..”

Altre importanti iniziative e clienti li “raccoglieremo”

quindi quest’anno perché

già da gennaio 2008 abbiamo consolidato

buoni rapporti e buone prospettive.

Mi riferisco ai contatti con Hannover

Leasing e Car Rental Chartering di

Monaco ed alcuni altri che conoscerete

a breve.

Roberto Marino e Stefano Bucci titolare dell’ Underwriting Agency di Inter Hannover con il quale é stato siglato a

febbraio ‘08 un accordo di partnership con Stima.

Il lavoro del 2007

Le politiche interne adottate e messe in

atto da tutti noi, hanno anche permesso

di mettere in luce il criterio “qualità” che

ha sinonimi come Affidabilità, Serietà,

Professionalità, Disponibilità e Cortesia

Formale. È una convinzione che nasce

dai fatti e non da semplice percezione.

Un esempio: molti concorrenti si sono

proposti, in alternativa a noi, verso nostri

clienti o potenziali nostri clienti, ma la

Stima si è aggiudicata non solo il rinnovo

dei contratti ma ulteriori estensioni dei

servizi prestati. La sede di Roma nel 2007

è finalmente diventata operativa, ma la

cosa gratificante è che ha aumentato lo

sviluppo ed i flussi di lavoro operando

con una e sempre migliore organizzazione

delle procedure e della qualità sul servizio

prestato nonostante neonata, tanto

che la direzione del gruppo sta valutando

le varie opportunità per prendere in

considerazione un possibile sviluppo

delle risorse anche su quella piazza.

L’anno 2007 e’ appena tra sorso, ma già

possiamo dire che non abbiamo fatto

peggio o uguale rispetto al 2006.

Abbiamo fatto meglio !!!! Il fatturato e’

aumentato del 15% rispetto al 2006 e ci

siamo attestati su un volume di affari di

3.000.000 di euro.

Quindi…..…dobbiamo almeno ripeterci

anche per quest’anno 2008

La diversificazione commerciale nelle

sue tante strade sondate nel 2007 con

l’appoggio di MySystem, ad oggi ha portato

ad identificare segmenti con potenziale

crescita e ottimi sviluppi si sono ottenuti:

-Per le Carte Servizi Stima che stanno

incontrando, con nostra soddisfazione,

un grande successo;

-Anche per il settore remarketing c’ è sviluppo,

e con il nuovo mandato in esclusiva

nazionale per la piattaforma

Motrada contiamo di incrementare questo

settore in modo da essere conosciuti

da tutti gli operatori professionali del

commercio di veicoli a livello nazionale.

Motrada è una società austriaca proprietaria

di una piattaforma internet a diffusione

europea che ci ha scelti per curare

la parte tecnica e commerciale per

l’Italia di questa piattaforma riservata ai

professionisti. L’interfaccia è personalizzabile

con i colori del cliente venditore e

con un link al suo sito si può accedere

alla piattaforma senza notare alcuna

variazione. La piattaforma ha alcune

importanti peculiarità che ci fanno

immaginare un discreto successo.

Per il 2008 sarà il settore assicurativo e

Carte Servizi Nautica e Garanzie Estese

nuovo ed usato, novità assoluta per il

Gruppo Stima (anche per la messa a frutto

di anni di precedente esperienza dei

fondatori in questo settore) che sta già

riscontrando l’interesse di importanti compagnie

di assicurazioni ed operatori del

settore e nel 2008, sotto il controllo di uno

degli amministratori del gruppo con giusta

esperienza e professionalità, sarà

varato un vero e proprio settore assicurativo

cui faranno capo attività di diffusione

e gestione di prodotti assicurativi.

Oggi siamo all’inizio del 2008

sappiamo che la strada del miglioramento

non è una strada in discesa, ma

in salita. Siamo quindi altresì molto consapevoli

delle cose che possiamo e dobbiamo

migliorare…..che sono ancora

tante.…e, finché c’è tanto da migliorare,

vuol dire che l’azienda vive e cresce.

Pertanto, le politiche aziendali del gruppo

per il 2008 saranno portate avanti con

questo spirito e sulla base di questo principio

di vitalità e sviluppo.

Politiche e strategie aziendali 2008 ed

obiettivi.

Come obbiettivo sicuramente continueremo

a prestare particolare attenzione a:

– crescita professionale delle risorse

umane interne ed esterne

– destinare deleghe di maggiore responsabilità

sul coordinamento generale e su

quello operativo

– attenzione per un continuo miglioramento

dell’organizzazione interna e dei

flussi di informazione

E ce ne è anche per noi amministratori

!!

Tutto è progettato anche al fine di permettere

una nostra particolare formazione

ed attenzione:

– al controllo gestionale generale

– alla gestione amministrativa e finanziaria

del gruppo

Necessaria anche a noi per il passaggio

mentale da “ditta a azienda” Sopratutto

perché, a breve-medio periodo, potrebbero

realizzarsi contratti di una certa

valenza a fronte dei quali il gruppo dovrà

rappresentarsi anche con un’immagine

di livello nazionale ed internazionale.

Un’altra politica che seguiremo nel 2008

sarà la gestione dei cosiddetti rami secchi

al fine di ottimizzare impegno, costi e

redditività. Inoltre, il pool dirigenziale del

gruppo, quest’anno dedicherà concentrazione

e forze ad una profonda strategia

diplomatica verso le aziende clienti

più importanti per sensibilizzarle nella

necessità di regolarizzare al meglio i flussi

economici a nostro credito.

Riunioni cicliche interne

Particolare attenzione verrà anche dedicata

al ripristino delle riunioni cicliche di

carattere gestionale per il buon funzionamento

del flusso delle informazioni all’interno

del gruppo, in quanto linfa vitale

per una gestione ordinata, attenta ed

efficace. A tal proposito vi informo ufficialmente

che le riunioni cicliche settimanali

resteranno il martedì. A partire

dalla settimana prossima saranno

espressamente dedicate all’interscambio

di informazioni e al confronto tra operativo

e cda/dirigenti e rispetteranno i

seguenti orari: Dalle 9 alle 9,45 riservata

tra cda e amministrazione

Dalle 10 alle 11,45 tra cda e adDalle 15

alle 16 tra cda, ad e ma con particolare

focus ai report e alle decisioni operative

o alla definizione (date e orari) di riunioni

tecniche dedicate a singole situazioni,

problematiche, clienti, ecc., anche con

l’eventuale collaborazione diretta delle

singole risorse che gestiscono l’operatività

del lavoro. A seguire il martedì oppure

altro giorno della settimana concordato.

Quindi, argomenti specifici avranno riunioni

specifiche. Suggeriamo agli ma ed

agli sa, cosa che sappiamo comunque

già fanno con responsabilità, di impostare

e ridefinire o confermare le loro riunioni

e quelle tra loro e tutti gli altri collaboratori.

E’ essenziale che la gestione del flusso

delle info e dei flussi di lavoro scorra fluidamente.

Quindi, per il 2008 !!

L’obiettivo che più ci viene naturale e

spontaneo è quello di puntare a far

aumentare il fatturato ad almeno

3.500.000 euro.

Ovviamente……………senza mettere

limiti alla divina provvidenza…………….

ma soprattutto, l’obiettivo più importante

sarà quello di aumentarlo sì……ma con

soddisfazione, gratificazione e selenita

per tutti. Questo si può ottenere solo se

tutti abbiamo la sensibilità di voler crescere.

Grazie a tutti per la collaborazione e grazie

a tutti quelli che hanno gradito di partecipare

alla festa augurale di questa

sera. Buona serata e buon divertimento.

L’ AUTO CHE VERRA’

Marzo 08

Fiat Bravo – 1.6

MultiJet

Audi A3

Seat Ibiza

BMW 1 Cabrio

Aprile 08

Renault Twingo Sport (RS)

Opel Nuova Zafira

Ford Kuga

Citroen Nemo

Maggio 08

Nuova Lancia Delta

Mercedes CLC

Opel Agila

Citroen C5

Giugno 08

Renault Koleos

Bmw X6

Audi TT-S

Ford Focus RS

Opel Insignia

In perfetta sintonia con il continuo rinnovamento, su Fiat Bravo fa il suo esordio il nuovo

1.6 Multijet 16 valvole, un propulsore dell’ultima generazione dei turbodiesel – appunto

Multijet e plurivalvole – che conferma l’eccellenza tecnologica del Gruppo Fiat nel

campo della progettazione e dello sviluppo dei motopropulsori diesel. Disegnata dal

Centro Stile Fiat, la Bravo è una “5 porte” slanciata e aggressiva nella linea, ma anche

elegante e compatta: infatti, è lunga 434 centimetri, larga 179, alta 149, con un passo

di 2 metri e 60 centimetri e una capacità di carico (400 litri) ai vertici del segmento.

Espressione del miglior Made in Itay, l’interno della vettura assicura grande comfort,

massima fruibilità dello spazio e superiore qualità dei materiali e degli accostamenti

cromatici. Insomma, Fiat Bravo è una bella automobile italiana, dentro e fuori, capace

di sorprendere il più smaliziato dei clienti europei con tutta la “sostanza” di una vettura

che eccelle nella sicurezza, nell’affidabilità e nel piacere di guida.

La nuova Fiat Bravo si avvale dei più sofisticati sistemi elettronici di controllo del comportamento

dinamico del veicolo quali l’ABS con EBD, il sofisticato ESP con Hill Holder e il

sistema antislittamento ASR.

Inoltre, contribuisce alla “sostanza” di Fiat Bravo l’ampia gamma di motorizzazioni disponibili:

oltre alla nuova famiglia di propulsori benzina T- Jet (il 1.4 da 120 e 150 CV), sono

presenti anche il brillante 1.4 16v da 90 CV e i turbodiesel common rail Multijet (il nuovissimo

1.6 da 105 e 120 CV e il noto 1.9 da 120 e 150 CV).

Durante la decelerazione e la frenata

Durante la decelerazione, ad esempio

durante la frenata, il motore elettrico agisce

come un grande generatore elettrico.

Si comporta cioè come un efficiente

sistema di recupero di energia che trasforma

l’energia cinetica del veicolo in

energia elettrica. L’energia recuperata è

quindi conservata nella batteria.

La ricarica della batteria

La batteria è controllata affinché mantenga

un determinato livello di carica.

Quando il livello si abbassa il generatore

si attiva per ricaricare la batteria. Quando

la Prius è ferma, il motore a benzina si

arresta automaticamente.

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Come funziona il sistema ibrido di propulsione

delle auto attuali.

C’è ibrido e ibrido, ma perché possa

considerarsi tale una sistema deve

innanzitutto rappresentare la combinazione

di due fonti di energia. Un esempio

è un motore a combustione associato a

uno elettrico. L’architettura in questo

caso può essere di due tipi: seriale o

parallela. La Toyota sta facendo scuola

in questo campo e vediamo “su quali

banchi”.

IBRIDO SERIALE:

 

 

 

il motore a combustione

produce energia elettrica attraverso un

 

generatore e questa viene inviata alla

 

batteria oppure direttamente alle ruote.

 

Sia nell’uno che nell’altro caso, l’auto procede

 

sempre elettricamente e non vi è

 

collegamento meccanico tra il motore a

 

combustione e le ruote. Il motore termico

 

lavora autonomamente, in modo da alimentare

 

il motore elettrico o la batteria.

 

Con questo sistema, l’attività del motore

 

a combustione rimane indipendente

 

dalla velocità del veicolo. Non così per il

 

motore elettrico.

 

 

IBRIDO PARALLELO:

 

 

 

consente la guida

con il motore elettrico oppure con il

 

motore a benzina oppure con tutti e due

 

contemporaneamente. Entrambi hanno

 

un collegamento meccanico con le

 

ruote per trasmettere il moto. A causa di

 

ciò, anche il motore a combustione non

 

può essere indipendente dalla velocità

 

del veicolo. Con effetti negativi sulla riduzione

 

delle emissioni.

 

 

IBRIDO TOYOTA:

 

 

 

permette la combinazione

di entrambi i sistemi, seriale e parallelo.

 

Quindi, una guida con motore elettrico

 

e conseguente riduzione delle emissioni

 

nocive, come un normale ibrido

 

seriale; performance prolungate nel

 

tempo garantite dal motore a combustione;

 

prestazioni supplementari fornite

 

dalla batteria nel caso di accelerazioni; il

 

recupero di energia (inviata alla batteria)

 

ad ogni frenata. In questo sistema intervengono

 

due apparati elettrici: un motore

 

elettrico che spinge l’auto e rigenera

 

l’energia della frenata; un generatore

 

che produce energia elettrica attraverso

 

il motore a combustione e il motorino di

 

avviamento.

 

 

HYBRID SYSTEM DRIVE:

 

 

 

alla migliore efficienza

del sistema ibrido Toyota contribuisce

 

anche “l’Hybrid System Drive”, un

 

sistema di funzionamento ad alta tensione

 

che converte la tensione della batteria

 

in un più alto sistema di voltaggio tra il

 

generatore e il motore, per una migliore

 

uscita e una migliore efficienza del sistema

 

ibrido. L’alto voltaggio utilizzato dagli

 

apparati elettrici (500 volt) consente di

 

trasportare maggiore potenza a fronte di

 

una riduzione delle perdite del sistema.

 

Risultato: aumenta la potenza disponibile

 

in ogni momento, l’accelerazione è

 

omogenea e senza strappi, il motore

 

risponde con più immediatezza.

 

 

COME FUNZIONA L’IBRIDO TOYOTA

Avviamento a velocità basse-medie

Il motore a benzina si arresta se si trova in

condizioni di scarsa efficienza; quando

accelera da ferma fino a raggiungere

una velocità media la Prius opera con la

sola potenza generata dal motore elettrico.

Guida in condizioni normali

La potenza del motore a benzina è distribuita

in due modi: una parte è utilizzata

per azionare il generatore, che a sua

volta aziona il motore elettrico; l’altra è

utilizzata per azionare direttamente le

ruote. La distribuzione di queste potenze

è controllata per fornire la massima efficienza.

Durante un’accelerazione improvvisa

I

 

 

 

n questi casi, per esempio quando si

vuole iniziare un sorpasso o su una strada

 

in salita, la potenza supplementare è fornita

 

dalla batteria mentre il motore a

 

benzina aggiunge energia al motore

 

elettrico. La risposta è potente e regolare

 

e dà luogo a migliori prestazioni in accelerazione.

 

 

Il Paddock

domande e risposte su argomenti tecnici proposti dai lettori

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