Ruolo dei Periti Assicurativi, rinvio della prova di idoneità 2019

Visto l’art. 1 del decreto-legge n. 44/2021 che ha confermato fino al 30 aprile 2021 il divieto, già più volte stabilito, di svolgimento delle prove scritte delle procedure di abilitazione all’esercizio delle professioni, e considerato il perdurare dell’emergenza sanitaria Covid-19, si comunica che la prova d’idoneità per l’iscrizione al Ruolo dei Periti Assicurativi, fissata per il 13 maggio 2021 presso l’Ergife Palace Hotel di Roma, è rinviata a data da definirsi.

Ulteriori comunicazioni al riguardo saranno pubblicate sul sito Consap successivamente all’entrata in vigore di nuove disposizioni che consentano lo svolgimento della prova.

Si invitano pertanto i candidati a monitorare periodicamente questo sito, per informarsi tempestivamente sulla fissazione della nuova data d’esame e su specifici adempimenti e comportamenti che potrebbero essere eventualmente richiesti per poter partecipare alla prova.

Avvocati, Vizzino: Via all’Osservatorio per il monitoraggio delle truffe assicurative

Martedì 13 aprile 2021, si è tenuto via web un convegno avente ad oggetto “Il contenzioso e le frodi assicurative (anche) in tempo di pandemia: dati, riflessioni e proposte. Atto III” promosso dal Movimento Forense – Sezioni di Napoli, Napoli Nord e Santa Maria Capua Vetere con il patrocinio del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli Nord e col coordinamento organizzativo dello Studio legale Vizzino, che ha visto la partecipazione di rappresentanti della Procura della Repubblica di Napoli Nord e delle Compagnie assicurative e ha registrato numero importante di partecipanti: oltre 300.
Anche quest’anno, in un contesto estremamente critico, si sono cimentati, in un confronto costruttivo, i maggiori esponenti degli organi, delle autorità e delle diverse figure professionali che operano nel settore assicurativo, contribuendo, ciascuno dal proprio punto di vista, a focalizzare le problematiche ed a richiamare al senso di responsabilità per la individuazione di azioni tese a contribuire alla deflazione del contenzioso pendente e ad arginare il dilagante fenomeno delle truffe assicurative.
Dagli interventi dei partecipanti, subito si sono registrate preoccupazioni scaturenti dalle inefficienze degli Uffici giudiziari, dalla inadeguatezza del Sistema, in piena crisi pandemica, a gestire il contenzioso e smaltire l’arretrato, nonché si è lamentata una inadeguata gestione e circolazione delle informazioni per contrastare le frodi.
Sono state attentamente analizzate fattispecie concretizzanti “le nuove truffe assicurative” e si è costatata, col supporto dei dati statistici, una certa riduzione delle richieste di risarcimento delle lesioni- a ragione della meno agevole accessibilità della strutture di PS in vigenza della misure di contenimento covid 19- e contemperamento un costante aumento di vertenze aventi ad oggetto sinistri multipli, coinvolgenti per lo più motoveicoli di significativo valore economico, di fattispecie dannose coinvolgenti biciclette e velocipedi o ancora di eventi dubbi di furti parziali o di sinistri tra natanti, o ancora di incidenti con veicoli circolanti in modo illegittimo, perché privi di copertura assicurativa rca o con targa estera o con targa prova in assenza dei requisiti di legge.
Su tale evidenze, è stato significativo l’intervento dell’avv. Riccardo Vizzino, esponente dei fiduciari delle imprese assicurative ed impegnato principalmente nell’ambito dei procedimenti “antifrode” che, dopo aver proceduto all’analisi dei fenomeni offrendo dati empirici, si è fatto promotore di importanti iniziative, sostenendo l’opportunità che le compagnie assicurative assumano l’iniziativa processuale in via preventiva facendo ricorso, in particolare, a due tipologie di azioni contemplate nel codice di rito e cioè all’accertamento negativo del credito ed all’accertamento tecnico preventivo, al fine di evitare la dispersione della prova.
Ha inoltre presentato, con il favore dei partecipanti, la costituzione di un Osservatorio per il monitoraggio delle truffe assicurative, i cui obiettivi sono: tracciare un quadro più accurato della situazione delle frodi; trattare questioni relative sia all’offerta sia alla domanda (individuando la ricorrenza di soggetti noti alla base della creazione di finti sinistri); individuare le tendenze emergenti in una fase precoce; condividere informazioni oggettive sulle migliori prassi per la pianificazione e l’organizzazione di interventi; fornire a chi ha potere decisionale l’evidenza necessaria a supportare il progetto e la valutazione di strategie ad hoc.
In tale prospettiva, l’avvocato Riccardo Vizzino ha sollecito l’IVASS ad aggiornare le proprie banche dati sinistri con i dati del contenzioso ed elaborare soluzioni per contrastare il fenomeno di attribuzione dei premi ad altre regioni per veicoli circolanti in Campania, in cui è contabilizzato il sinistro.
Con attinenza a ciò si è anche discusso del malcostume che afferisce al fenomeno dello Shopping del foro: il dott. Iannuzzi, Giudice di Pace del mandamento di Marano, ha sottolineato che la maggior parte del contenzioso che alimenta gli uffici giudiziari campani è rappresentato da falsi sinistri.
E con specifico riferimento ai finti sinistri con lesioni, si è palesata l’urgenza di verificare la genuinità della documentazione medica, respingendo quella non corredata da idonea documentazione fiscale inerente alle prestazioni professionali eseguite per i presunti danneggiati.
Al contempo, si è discusso in ordine alla possibilità evitare la migrazione dei processi penali a migliaia di chilometri dai luoghi in cui vengono perpetrati i reati. La Procura di Treviso è, infatti, paralizzata da querele e cause penali provenienti da Napoli.
Altresì si è riflettuto sulla necessità di potenziare l’attività antifrode sul FGVS, incrementando la remunerazione dei fiduciari.
Il dott. Capuano di Generali Italia ha invitato ad investire nella prevenzione delle frodi che impattano sulla fiducia dei clienti sani e per accelerare la trasformazione digitale. Si è dunque rimarcata l’esigenza di contrastare sia il fenomeno della speculazione per l’aggravamento del danno che quello fraudolento.
L’avvocato Cipolloni, responsabile della Stanza di Compensazione e del Ruolo Periti Assicurativi di Consap, ha condiviso la necessità di interventi mirati ad eliminare ogni possibile appiglio volto a generare frodi o speculazioni che provochino danni non solo a chi li subisce ma a tutta la collettività.
Inoltre, ha evidenziato come la Legge n° 27 del 24 marzo 2012 , che ha modificato l’art.139 del C.a.p., – introdotta con l’obiettivo di contrastare le speculazioni sulle microlesioni ed in particolare sui colpi di frusta – ha avuto come risultato quello di ridurre la frequenza dei sinistri con danni lievi alla persona. A livello complessivo, nel periodo dal 2012 ad oggi, i sinistri Card con danno a persona entrati in stanza di Compensazione hanno avuto una flessione del 39,3% .
Ha altresì posto l’attenzione sul fenomeno dei cd.“ sinistri fantasmi”, quei sinistri disconosciuti dai responsabili ed effettuati da personaggi senza scrupoli che si sono adeguati anche alla pandemia da Sars-19 per i quali si potrebbe intervenire interrompendo, per esempio, la procedura di liquidazione.
L’Avvocato Cipolloni ha poi ricordato l’importanza della funzione dei periti assicurativi nell’ambito della lotta alle frodi assicurative sottolineando come solo i periti iscritti al Ruolo , gestito da Consap, abbiano per specifica previsione di Legge, quella competenza e professionalità all’accertamento e stima dei danni derivanti da circolazione necessarie sia per combattere i sinistri fraudolenti sia per contenere i costi medi dei sinistri al fine di evitare l’aumento delle polizze assicurative che interessano tutti i consumatori.
Il dott. Carmine D’Antonio, intervenuto quale relatore per l’IVASS ha dichiarato che l’Istituto svolge un sistematico monitoraggio del contenzioso assicurativo r.c.auto e natanti sensibilizzando il mercato verso l’impegno ad una politica di deflazione delle cause pendenti.
Inoltre, ha presentato i numeri del contenzioso in Campania e il confronto con i dati nazionali, richiamato i positivi risultati ottenuti nel triennio 2017-2019 ed evidenziato quali positivi potenziali vantaggi possono derivare dalla ricerca di efficienza della Giustizia per gli assicurati virtuosi.
Gli esponenti dell’avvocatura, nell’esprimere l’esigenza di riaffermare l’educazione alla legalità, sono stati concordi anche sull’importanza di intervenire sui propri iscritti quando deviano dalla condotta lecita ed esaminare fatti distorsivi. Le frodi, dal loro punto di vista, alterano il mercato, incidono sulle aspettative dei cittadini, sono un danno per la collettività virtuosa, danneggiano chi il sinistro lo ha subito realmente e rallentano il contenzioso lecito.
Un espresso invito a tutti è stato quello di agire durante la pandemia con grande responsabilità sociale, creando sinergie per superare le incertezze, cooperando per gli auspicati interventi normativi e organizzativi.

Sorgente: Avvocati, Vizzino: Via all’Osservatorio per il monitoraggio delle truffe assicurative – Ildenaro.it

Contributo di vigilanza 2020: determinato l’importo dovuto a CONSAP | Ipsoa

Misura e modalità di versamento all’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni del contributo dovuto per l’anno 2020 da parte dai periti assicurativi iscritti nel relativo ruolo sono stabilite con decreto 11 agosto 2020 del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Precisamente, il contributo di vigilanza per l’anno 2020 è determinato nella misura di euro ottantacinque. Mentre il contributo di vigilanza dovuto all’IVASS, per l’anno 2020, è stabilito nella misura dello 0,52 per mille dei premi incassati nell’esercizio 2020 delle assicurazioni nei rami vita e nei rami danni, nonché della riassicurazione.

Il contributo di vigilanza dovuto per l’anno 2020 dovuto alla società CONSAP, dai periti assicurativi iscritti nel relativo ruolo è determinato nella misura di euro ottantacinque.
Il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze dell’11 agosto 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 206 del 19 agosto 2020, stabilisce che sono tenuti al pagamento del contributo di vigilanza i soggetti che risultano iscritti nel ruolo alla data del 30 maggio 2020e sono tenuti al versamenti del contributo di vigilanza sulla base di apposito provvedimento della CONSAP concernente le modalità ed i termini di versamento del contributo stesso, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 337, comma 3, del decreto legislativo n. 209/2005.
I  soggetti che risultano iscritti al registro unico nel ruolo degli intermediari di assicurazione e riassicurazione alla data del 30 maggio 2020, devono pagare il contributo di vigilanza dovuto per l’anno 2020 all’IVASS.
Il decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze dell’11 agosto 2020, pubblicato sempre nella Gazzetta Ufficiale n. 206 del 19 agosto 2020, ha stabilito gli importi dovuti nella misura di:
– 47 euro per le persone fisiche iscritte nelle sezioni A e B del registro;
-47 euro per le persone fisiche iscritte nelle sezioni B del registro, mentre 270 euro per le persone giuridiche;
-18 euro per i produttori diretti iscritti nelle Sezione C;
-euro 10.000,00 per banche, intermediari finanziari, SIM e Poste italiane: per banche con raccolta premi pari o superiore a 100 milioni di euro e Poste Italiane , mentre 8.170,00 per banche con raccolta premi da 1 a 99,9 milioni di euro e euro 2.760,00 per banche con raccolta premi inferiore a 1 milione di euro, intermediari finanziari e SIM.
Inoltre è stato pubblicato sulla medesima Gazzetta Ufficiale, il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze dell’11 agosto 2020, concernente la misura e le modalità di versamento all’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni (IVASS) del contributo dovuto, per l’anno 2020, dalle imprese esercenti attività di assicurazione e riassicurazione.
Il decreto ha previsto che il contributo di vigilanza dovuto per l’anno 2020 all’IVASS è stabilito nella misura unica dello 0,52 per mille dei premi incassati nell’esercizio 2020 delle assicurazioni nei rami vita e nei rami danni, nonché della riassicurazione

Sorgente: Contributo di vigilanza 2020: determinato l’importo dovuto a CONSAP | Ipsoa

Al via domenica notte le iscrizioni all’esame CONSAP 2020 per Perito Assicurativo

Modulo on line

Al via domenica notte dopo le 24.00 (alle ore 00.00 di lunedì 15 Giugno 2020) le iscrizioni on-line al prossimo esame CONSAP 2020.

La CONSAP pubblicherà il link all’applicazione informatica per la compilazione e l’invio on-line della domanda di ammissione alla prova di idoneità. Vi ricordiamo che la domanda può essere presentata esclusivamente per via telematica.

Vi invitiamo quindi ad acquistare oggi la marca da bollo da € 16,00 necessaria per compilare la domanda (la stessa marca dovrà essere poi consegnata il giorno d’esame, per cui va conservata).

Vi ricordiamo che sarà possibile iscriversi fino alle ore 24:00 del 15 luglio 2020.

Qui potete scaricare il bando d’esame di quest’anno.

REQUISITI DI ISCRIZIONE

Per l’ammissione alla prova è richiesto, alla data di scadenza per la presentazione della domanda di ammissione:

a) il possesso del titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore, rilasciato a seguito di corso di durata quinquennale oppure quadriennale integrato dal corso annuale previsto per legge, o di un titolo estero dichiarato equipollente con provvedimento anteriore alla data di scadenza per la presentazione della domanda di ammissione;
b) l’aver svolto il tirocinio biennale.

PROCEDURA DI ISCRIZIONE

Per iscriversi basterà scrivere il proprio nome, cognome e indirizzo e-mail. Il sistema invierà all’indirizzo indicato una e-mail di conferma contenente un link mediante il quale è possibile confermare l’iscrizione e procedere con il successivo inserimento delle informazioni.

In fase di inoltro della domanda, l’applicazione informatica attribuirà alla stessa un numero identificativo univoco composto dal codice della prova e dal numero di protocollo. Tale numero dovrà essere citato per qualsiasi successiva comunicazione. Al termine della procedura di presentazione della domanda di ammissione, l’applicazione informatica consentirà la stampa del modulo di domanda riportante gli estremi identificativi sopraindicati. Lo stesso modulo sarà inviato via posta elettronica al candidato all’indirizzo utilizzato in fase di registrazione al portale a conferma dell’intervenuta iscrizione.

Il modulo della domanda, così come compilato dal candidato, sarà stampato dalla CONSAP e fatto firmare al candidato il giorno dell’esame prima dell’inizio della prova. Sullo stesso dovrà essere apposta la marca da bollo con cui vi siete iscritti. Il giorno della prova il candidato dovrà esibire anche un documento di riconoscimento in corso di validità.

La dichiarazione di compiuto tirocinio, conforme al modello scaricabile qui, dovrà essere spedita a mezzo Raccomandata a.r. indirizzata a CONSAP S.p.A. Ruolo Periti Assicurativi – via Yser 14 – 00198 Roma, entro e non oltre il 15 settembre 2020, in originale o in copia autenticata, con allegata copia fotostatica del documento d’identità del perito che l’ha rilasciata.
Le dichiarazioni di compiuto tirocinio prodotte dai candidati resteranno acquisite agli atti di CONSAP, anche in caso di mancata partecipazione alla prova d’idoneità.
Coloro che hanno già presentato, nelle sessioni precedenti, il predetto attestato in originale o in copia autenticata, dovranno dichiarare nella domanda di ammissione di aver già prodotto l’attestato di compiuto tirocinio, precisando la sessione d’esame di riferimento.

Vi ricordiamo che la CONSAP non pubblica la lista completa dei candidati ammessi a sostenere l’esame dopo il termine di iscrizione per motivi di privacy, pertanto dopo la presentazione della domanda ci si può considerare automaticamente ammessi all’esame (a meno che la CONSAP non vi invii un esplicito messaggio di diniego) e inclusi nelle liste dei candidati che potranno accedere alla prova scritta.

SVOLGIMENTO DELLA PROVA SCRITTA

La prova consiste in un esame scritto articolato su due elaborati:

a) Test a risposta multipla di 80 domande in 90 minuti.

b) Redazione di una perizia su documentazione fotografica, corredata dall’illustrazione delle valutazioni e dei principi seguiti nella redazione della stessa.

Saranno considerati idonei i candidati che riporteranno in ciascuno dei due elaborati un punteggio non inferiore a settanta centesimi (70/100); il mancato conseguimento del punteggio minimo nel primo elaborato non darà corso alla valutazione del secondo elaborato. Entrambi le prove verranno svolte lo stesso giorno.

L’esito delle prove sarà comunicato dopo circa 3 mesi.

La data, il luogo e l’orario delle prove scritte saranno comunicati entro il 12 novembre 2020.

Per ricevere un e-mail di avviso sulla data e il luogo dell’esame vi invitiamo a iscrivervi sul nostro sito, lasciando la vostra e-mail di riferimento nell’apposito riquadro qui a destra. Già oltre 600 candidati all’esame ci seguono!

Per ogni dubbio o richiesta di chiarimento non esitate a scriverci su questo blog. Buono studio!

Sorgente: https://esameperito.it/2020/06/11/al-via-domenica-notte-le-iscrizioni-allesame-consap-2020-per-perito-assicurativo/

Iscriviti ad ALLYmobile, gratis per te 10 video perizie

 

ALLYmobile è una piattaforma di video perizie online pensata per migliorare alcune dinamiche lavorative in ambito peritale.
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Con ALLYmobile ci siamo resi conto di quanto fosse importante trovare una soluzione ai problemi più comuni nel settore peritale, soprattutto in questo periodo.
Per questo, con la nostra piattaforma, abbiamo sviluppato un servizio semplice e intuitivo accessibile online da qualsiasi computer o tablet e, attraverso un cloud based, ALLYmobile è facilmente utilizzabile da smartphone, iOS e Android.
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piattaforma di video perizie, circa 70 studi peritali di tutta Italia, di cui la metà sono studi di periti auto e la restante parte sono studi peritali rami elementari e RCt. Siamo riusciti a dare alla nostra categoria un ottimo prodotto e ci impegneremo ad implementarlo in base alle esigenze dei nostri clienti.


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NEWS DA CONSAP

Registro Generale degli Indirizzi Elettronici

Come noto, nell’ambito del Processo Civile Telematico, è stato istituito il Registro Generale degli Indirizzi Elettronici – cosiddetto ReGIndE – gestito dal Ministero della Giustizia (art. 7 del D.M. 21.2.2011 n. 44).

Il ReGIndE contiene i dati identificativi nonché l’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) dei soggetti abilitati esterni a dialogare ed interagire con il Tribunale, quali, tra gli altri, i consulenti del Giudice.

In sostanza, dal 30 giugno 2014, i Tribunali ricevono gli atti endoprocessuali (relazioni peritali, ecc.) non più in formato cartaceo, ma esclusivamente con trasmissione telematica attraverso la posta elettronica certificata (PEC) e comunicano con i CTU esclusivamente con lo stesso mezzo.

Pertanto i periti assicurativi che svolgono funzioni di CTU devono procedere autonomamente alla registrazione al ReGIndE (“Registrazione in proprio di un soggetto”) secondo le modalità indicate sul Portale Servizi Telematici del Ministero della Giustizia al seguente link:

http://pst.giustizia.it/PST/en/pst_1_0.wp?previousPage=pst_1_17&contentId=SPR355

Ciò premesso, su invito dei Tribunali, si sollecitano gli interessati ad effettuare la registrazione al ReGIndE nonché a comunicare l’indirizzo PEC anche a ruoloperitiassicurativi@consap.it al fine di consentire l’aggiornamento dei dati di iscrizione nel Ruolo dei periti assicurativi.

Albo CTU Telematico

AVVISO PUBBLICO DEL TRIBUNALE DI BOLOGNA

Il Tribunale di Bologna comunica che a breve verrà sottoscritto un protocollo d’intesa tra gli ordini/collegi professionali e il lo stesso Tribunale, avente ad oggetto il regolamento per l’iscrizione e la permanenza nell’Albo dei CTU e Periti.

Le domande presentate nelle forme tradizionali dovranno essere riformulate nelle modalità indicate nel prossimo protocollo.

Si prega, pertanto, di contattare la segreteria dell’Albo CTU d Bologna.

 

I RECAPITI DI TUTTI I PERITI ASSICURATIVI

Leggendo il provvedimento del 23 ottobre 2015 relativo al Regolamento concernente la disciplina dell’attivita’ peritale di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 e successive modificazioni e integrazioni (Codice delle assicurazioni private – Titolo X – Assicurazione obbligatoria per i veicoli a motore e i natanti, Capo VI – Disciplina dell’attivita’ peritale). (Regolamento n. 1). (15A09311) (GU Serie Generale n.291 del 15-12-2015)

all'Art. 3 si dice:
Ruolo dei periti assicurativi 
1. Nel Ruolo sono iscritti i periti che esercitano l'attivita' peritale in proprio e che sono in possesso dei requisiti di cui al successivo art. 4. 
2. Per ogni iscritto il Ruolo riporta le seguenti informazioni: 
a) cognome e nome; 
b) luogo e data di nascita; 
c) numero e data di iscrizione; 
d) codice fiscale; e) sedi operative; 
f) recapiti telefonici; 
g) e-mail; 
h) PEC. 
3. CONSAP assicura l'aggiornamento dei dati contenuti nel Ruolo sulla base delle comunicazioni effettuate dai periti ai sensi dell'art. 5 del presente Regolamento, nonche' delle risultanze delle verifiche svolte ai sensi dell'art. 18. 

Abbiamo verificato ed effettivamente da poche settimane al link 
http://ruoloperiti.consap.it/web/M/Ricerca sono visibili i recapiti degli iscritti, indirizzo, telefono ed email.
Si invitano i colleghi a verificare la correttezza dei propri ed eventualmente ad aggiornarli con comunicazione alla Consap con questo modello alla email riportata in intestazione del modello stesso.

Ruolo dei Periti Assicurativi: avviso agli iscritti (11.11.2015)

Consap, ai sensi dell’art. 159 lettera E del Decreto legislativo 209/2005, ha recentemente avviato la procedura di cancellazione dal Ruolo dei periti assicurativi che non hanno provveduto al pagamento dei contributi di vigilanza per gli anni 2013 e 2014.

Equitalia Sud, giusta Convenzione stipulata con Consap, ha provveduto ad inviare agli interessati lettere di sollecito al pagamento dei contribuiti arretrati.

Il pagamento, cui deve aggiungersi l’importo di € 10,00 a titolo di spese, dovrà essere effettuatoesclusivamente con le modalità indicate nelle citate lettere, utilizzando il bollettino allegato alle stesse.

In caso di inadempimento entro la data di scadenza fissata, oltre alla cancellazione dal Ruolo, si darà luogo alla riscossione coattiva dei contributi dovuti tramite la stessa Equitalia Sud, con ulteriore aggravio di spese, ai sensi dell’art. 337 comma 4 del richiamato Decreto legislativo.

Periti Assicurativi: In Gazzetta Ufficiale il contributo di vigilanza dovuto a CONSAP per il 2015

schermata-06-2456464-alle-23-19-23   Sono state stabilite con decreto 20 luglio 2015 del Ministero dell’Economia e delle Finanze pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 176 del 31 luglio 2015 misura e modalità di versamento alla CONSAP del contributo dovuto per l’anno 2015 da parte dai periti assicurativi iscritti nel relativo ruolo.

Il contributo di vigilanza dovuto per l’anno 2015 dovuto alla società CONSAP, dai periti assicurativi iscritti nel relativo ruolo è determinato nella misura di euro cinquanta.

Il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 20 luglio 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 176 del 31 luglio 2015, stabilisce che sono tenuti al pagamento del contributo di vigilanza i soggetti che risultano iscritti nel ruolo alla data del 30 maggio 2015.

La CONSAP a breve emanerà apposito provvedimento concernente le modalità ed i termini di versamento del contributo stesso, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 337, comma 3, del decreto legislativo n. 209/2005.

vedi decreto: http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario;jsessionid=mkPFmQhIvUVo8tXFQlePeA__.ntc-as5-guri2a?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2015-07-31&atto.codiceRedazionale=15A05929&elenco30giorni=true

more at: http://esameperito.altervista.org/periti-assicurativi-in-gazzetta-ufficiale-il-contributo-di-vigilanza-dovuto-a-consap-per-il-2015/

Indetta la prova d’idoneità per l’iscrizione al Ruolo Periti Assicurativi (Aggiornamento)

consap   
Mercoledì 1 luglio 2015 ore 8.30 all’Ergife Palace Hotel in Roma
 
Consap comunica di avere fissato la date in cui si terrà  la sessione 2014 della prova di idoneità per l’iscrizione nel Ruolo Periti Assicurativi indetta con provvedimento n. 4 del 19 dicembre 2014.

 
La prova si terrà mercoledì 1 luglio 2015 alle ore 8.30, presso “Sala Olimpia” dell’Ergife Palace Hotel, sito in Roma, Via Aurelia n. 617/619
Documenti necessari

 
I candidati dovranno presentarsi muniti di:
  • Documento di riconoscimento in corso di validità; 
  • Marca da bollo di Euro 16,00 che sarà apposta sulla domanda di ammissione; 
  • Originale o copia autenticata della dichiarazione di compiuto tirocinio conforme al modello di cui all’allegato 1 del Regolamento ISVAP n. 11 del 3 gennaio 2008 con allegata copia fotostatica di un documento di identità del perito che l’ha rilasciata, escluse le ipotesi in cui il candidato abbia già fatto pervenire l’attestato di tirocinio a Consap (art. 2, comma 4 del bando) oppure abbia dichiarato che l’attestato medesimo è già agli atti di Consap. 
Cause di immediata esclusione dalla prova
  • mancata esibizione di un documento di riconoscimento in corso di validità; 
  • mancata consegna dell’attestato di compiuto tirocinio (laddove il candidato non abbia già fatto pervenire l’attestato di tirocinio a Consap oppure non abbia dichiarato che l’attestato medesimo è già agli atti di Consap); 
  • rifiuto a sottoscrivere la domanda di partecipazione. 
 
Strumenti non consentiti
  • testi, appunti o altri strumenti di  ausilio quali, ad esempio, codici, personal computer, tablet, calcolatrici, telefoni cellulari e dispositivi assimilabili. 
 
Ristoro
 
Non è previsto servizio di ristoro nei locali d’esame, la cui durata, dato il numero dei  partecipanti e i relativi tempi tecnici e di gestione, potrebbe protrarsi fino al tardo pomeriggio

Aperte le iscrizioni all’Esame CONSAP 2015 per Perito Assicurativo

consap

E’attivo il link all’applicazione informatica per l’invio on-line della domanda di partecipazione all’esame 2014 / 2015 per diventare perito di assicurazione.

Termine delle iscrizioni: ore 24.00 del 26 febbraio 2015.

Per accedere all’area di iscrizione all’esame del sito CONSAP potete cliccare sull’immagine.

Per iscriversi è necessaria soltanto una marca da bollo da € 16,00.

Di seguito tutti i nostri consigli per compilare la domanda di iscrizione:

REQUISITI DI ISCRIZIONE

Per l’ammissione alla prova è richiesto, alla data di scadenza per la presentazione della domanda di ammissione:

a) il possesso del titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria
superiore, rilasciato a seguito di corso di durata quinquennale oppure quadriennale integrato dal corso annuale previsto per legge, o di un titolo estero dichiarato equipollente con provvedimento anteriore alla data di scadenza per la presentazione della domanda di ammissione;
b) l’aver svolto il tirocinio biennale.

Leggi di più 

L’ANIA (non) ha sempre ragione

Un intervento di dottrina legale critica il parere CONSAP sull’interpretazione dell’art 156/2 del Codice delle Assicurazioni

Dall’Archivio Giuridico della Circolazione e dei Sinistri Stradali un intervento di dottrina legale critica il parere CONSAP sull’interpretazione dell’art 156/2 del Codice delle Assicurazioni, relativo all’accertamento e stima dei danni, che risulta appiattito sulle richieste di ANIA che richiedeva il parere stesso. Le argomentazioni giuridiche proposte coincidono con gli analoghi riferimenti indicati da AICIS nella richiesta di rettifica a CONSAP. Ora l’intervento viene inviato a Consap ed ANIA e viene diffuso al mercato assicurativo. Se l’articolo di ogni legge, in Italia, è soggetto a varie interpretazioni, come espresso nella comunicazione a CONSAP, risulta quantomeno singolare che “l’Ente Esponenziale” esprima giudizi che possano pregiudicare il loro operare, mentre tace sugli interventi che le compagnie assicutrative attuano per condizionare l’operato del Perito che vuole applicare la tecnica con scienza e coscienza, secondo i principi di conformità alle regole del costruttore e nel rispetto del codice etico professionale.

Leggi l’intervento: Fonte: Esercizio diretto dell’attività peritale da parte di imprese assicurative: riflessioni a margine dell’art. 156 comma 2, Cod. Ass.Archivio giuridico della circolazione e dei sinistri stradali – Anno 2014 – Ed. La Tribuna

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La CONSAP ha indetto il nuovo Esame 2015 per Perito Assicurativo. Iscrizioni dal 28 Gennaio

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La CONSAP ha pubblicato oggi il bando d’esame 2014/2015.

Potete cliccare di seguito per scaricarlo:

Provvedimento CONSAP n. 4 del 19 dicembre 2014

Sarà possibile iscriversi all’esame a partire dalle ore 00.00 del 28 Gennaio 2015 e fino alle ore 24.00 del 26 Febbraio 2015. L’iscrizione dovrà avvenire on line sul sito della CONSAP http://www.consap.it dove dal giorno 28 gennaio p.v. sarà disponibile l’applicazione informatica per effettuare la domanda di partecipazione alla prova scritta.

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ANIA prova a far diventare marginale l’attività Peritale

La legge prevede una deroga, per le imprese assicurative, sull’accertamento e stima effettuato dal Perito iscritto al Ruolo.

Nel luglio scorso, legali dell’AICIS hanno inviato una richiesta di chiarimenti relativamente ad unparere espresso dalla Consap su richiesta dell’Ania circa la legittimità dell’utilizzo per le attività di accertamento e stima dei danni, da parte di soggetti privi dell’abilitazione prevista dall’art. 157 DLgs n. 209/2005, quali dipendenti di società di servizi di proprietà di imprese assicurative.

 
Il parere inspiegabilmente favorevole offerto dalla Consap, a sostegno dell’accordo sindacale, che prevede l’utilizzo di personale in esubero da “riciclare” nella attività peritale in ambito RCA ed RE, ha portato al diffondersi dell’utilizzo di personale privo di qualifica e dell’esperienza comprovabile attraverso un tirocinio biennale e da una prova d’idoneità da effettuarsi proprio in ambito Consap. Oltre a ciò, Aicis teme che, l’attività peritale effettuata mediante soggetti direttamente controllati dalle imprese assicurative vada a minare ulteriormente i processi in corso per la valorizzazione dell’indipendenza del perito (vedasi DDL As 1502 relativa all’Albo Periti), cioè del professionista impegnato a svolgere la delicata attività di accertamento e stima dei danni, da effettuarsi verificando e pretendendo la conformità con le metodologie imposte dal costruttore che difficilmente possono essere accertate mediante perizia a distanza, soprattutto qualora non operate da Periti altamente specializzati. Motivo per cui, già a fine 2012 AICIS, ha inviato al mondo assicurativo una diffida, con la quale si ribadisce che anche la perizia a distanza è attività riservata al Perito iscritto nel Ruolo.
Solo un tecnico qualificato e verificato attraverso il percorso stabilito dalla legge, ulteriormente formato per poter utilizzare gli idonei strumenti di analisi meccatronica e delle scocche potrà garantire che i sempre più sofisticati veicoli in circolazione, con molteplici sistemi di sicurezza e scocche sempre più “assorbenti”, rispondano ai requisiti di sicurezza delineati dal costruttore. Le auto riparate in economia da riparatori convenzionati con le Mandanti Assicurative, che impongono scontistiche elevate e mano d’opera contenuta, non dovrebbero poter essere rimesse in circolazione senza un adeguato controllo tecnico del processo riparativo.
 
Anche l’Apac, mediante un’interrogazione in Senato, denuncia lo stato d’illegalità in cui i alcuni dipendenti di società controllate da imprese assicurative operano in attività demandate alla competenza del Perito Assicurativo, in difetto di regolare abilitazione.