IVASS segnala 14 siti internet irregolari Assinews.it

L’IVASS pubblica una nuova segnalazione relativa a 14 siti internet irregolari:

1 https://agenziaimperial.com
2 https://assicuraquionline.mystrikingly.com
3 https://www.assicurazioni-adria.it
4 https://www.assicurazionisisalmooney.com
5 https://fastassicura.com
6 https://www.fumagalliassicurazioni.com
7 http://www.morbroker.it
8 https://pollicebroker.it
9 https://punto-assicura.it
10 https://www.realrcautonline.com
11 http://www.starbrokers.org
12 https://terziagenzia.com
13 https://trevisan-broker.com
14 https://unimperiaonline.com

La distribuzione di polizze assicurative tramite tal siti è irregolare. Le polizze ricevute dai clienti sono false e i relativi veicoli non sono assicurati.

L’IVASS raccomanda di adottare le opportune cautele nella valutazione di offerte assicurative via internet o telefono (anche via WhatsApp), soprattutto se relative a polizze di durata temporanea.

In particolare, l’IVASS consiglia ai consumatori di controllare, prima del pagamento del premio, che i preventivi e i contratti siano riferibili a imprese e intermediari regolarmente autorizzati e di consultare sul sito http://www.ivass.it:
– gli elenchi delle imprese italiane ed estere ammesse ad operare in Italia (elenchi generali ed elenchi specifici per la r. c. auto e la r.c. natanti)
– il Registro unico degli intermediari assicurativi (RUI) e l’Elenco degli intermediari dell’Unione Europea;
– l’elenco degli avvisi relativi ai Casi di contraffazione, Società non autorizzate e Siti internet non conformi alla disciplina sull’intermediazione.

IVASS sottolinea, in particolare, che i pagamenti dei premi effettuati a favore di carte di credito ricaricabili o prepagate sono irregolari e che sono irregolari anche i pagamenti effettuati a favore di persone o società non iscritte negli elenchi sopra indicati.

Sorgente: IVASS segnala 14 siti internet irregolari Assinews.it

Annuario Carrozzieri Genova 2022

Come ogni anno l’Associazione Carrozzieri della Provincia di Genova ci regala il prezioso annuario nel quale trovare tutti i riferimenti utili per la gestione delle pratiche assicurative per gli operatori della provincia di Genova.

In questa sono indicati tutti gli uffici sinistri delle compagnie, locali o nazionali, le annualità delle targhe di tutta Italia, i periti, i riferimenti delle carrozzerie, il costo orario negli anni. Mancano le indicazioni del costo dei materiali di consumo e dello smaltimento rifiuti che troviamo però sul sito dell’associazione che è indicato riferito al 2019: “Le Associazioni sopracitate comunicano, inoltre, i seguenti importi per l’anno 2019, riferiti ai materiali di consumo utilizzati dalle stesse imprese di carrozzeria:

– Vernici pastello doppio strato e metalizzati: €29,00 per ora di verniciatura
– Vernici ad effetto perlato o micalizzato: €32,50 per ora di verniciatura
– Uso dime: invariato (€260,00)
– Smaltimento rifiuti: 3% sul totale imponibile della fattura (con un massimo di €60,00).”

Troviamo inoltre, negli spazi pubblicitari vari fornitori prodotti e servizi d’utilità per i carrozzieri.

 

Invitiamo le altre associazioni delle altre provincie a rendere disponibili per la pubblicazione pubblicazioni simili di “pubblica utilità“.

 

Annuario Carrozzieri Genova 2022

Continuano gli incontri tra le organizzazioni peritali per la nuova legge sui periti

Il 22 aprile sono proseguiti i lavori tra le organizzazioni peritali che hanno presentato gli emendamenti a Disegno di Legge di cui vi abbiamo parlato negli ultimi articoli (https://peritiauto.wordpress.com/2022/04/07/seduta-del-5-aprile-10-commissione-ict-sul-ddl-periti-assicurativi/).

Ci siamo rivisti il 6 maggio ed abbiamo deciso di organizzare per il 24 giugno una riunione a Roma alla quale parteciperanno oltre ai Periti Assicurativi di tutte le sigle interessati a dare il loro contributo alla redigenda legge,  anche alcuni componenti, senatori ed onorevoli, della 10° commissione  Industria che ha redatto il disegno di legge alla quale abbiamo presentato i nostri emendamenti.

Stasera ci incontriamo ancora per buttare giù il programma, ma intanto mettetevi in agenda questo che è il più importante incontro per il Periti Assicurativi dell’epoca post covid.

Al via in Lombardia i corsi dell’Accademia del Restauro dei Veicoli Storici – Carrozzeria

La Lombardia è la prima regione in Italia per volume d’affari del motorismo storico, quasi 400 milioni di euro

Nei principali musei di design della Lombardia e di tutto il mondo spiccano i grandi capolavori del design automobilistico italiano: auto che hanno fatto la Storia dei motori e che costituiscono un vero patrimonio di opere d’arte apprezzato da milioni di persone. Anche per questo motivo, grazie all’alleanza tra CNA Lombardia e CNA Padova e Rovigo, sono ora disponibili, per la prima volta in Lombardia i corsi dell’Accademia del Restauro dei Veicoli Storici.

L’Accademia Del Restauro Veicoli Storici è un centro di formazione specializzato esclusivamente sulla formazione legata al comparto del restauro dei veicoli storici, un luogo di formazione rivolta ai professionisti (carrozzieri, meccanici, tappezzieri ecc.) già operanti nella filiera e alle persone appassionate che aspirano ad una conoscenza più approfondita e specifica.

Bisogna sottolineare che a livello Lombardo il giro d’affari del motorismo storico si assesta sui 392 milioni di euro che sono stati così suddivisi dal Centro Studi ECIPA Lombardia di CNA Lombardia: 203 milioni di euro per la gestione e manutenzione degli autoveicoli (quasi 2000 euro/anno per autoveicolo), 90 milioni per il turismo indiretto (gare e manifestazioni fieristiche), 86 milioni per l’acquisizione ed il restauro dei veicoli, 12 milioni di euro per il turismo diretto degli appassionati.

“Il motorismo storico rappresenta un driver di sviluppo economico di primaria importanza per la nostra regione – spiegano Luciano Castellin e Andrea Lopane, rispettivamente presidente degli autoriparatori meccatronici e dei carrozzieri di CNA Lombardia – la nostra regione è ricca di appassionati, di collezioni private, di eventi e manifestazioni di portata locale e nazionale in cui l’auto storica è protagonista. Muovendo milioni di euro e decine di migliaia di persone.”

Secondo le stime di Ruote classiche la Lombardia è inoltre la prima regione in Italia per volume d’affari del motorismo storico, seguita da Emilia Romagna (340 milioni di euro), Veneto (198 milioni di euro), Lazio (190 milioni di euro) e Puglia (170 milioni di euro). Per l’ASI (Automotoclub Storico Italiano), invece, sono 375.000 i veicoli d’epoca in Italia che producono a livello nazionale un giro d’affari di 2.2 miliardi di euro l’anno, con milioni di veicoli con più di vent’anni di anzianità.

“Ai corsisti viene fornito un indirizzo di carattere generale sul settore dei veicoli storici e sui più recenti sviluppi nelle teorie e pratiche del loro restauro – spiega Maria Teresa Azzolapresidente di ECIPA Lombardia, partner tecnico dell’Accademia del Restauro –. Abbiamo in programma infatti due corsi, uno di tipo introduttivo della durata di 16 ore ed uno teorico-pratico piu’ lungo ed approfondito della durata di 30 ore. I due corsi sono stati disegnati in continuità al fine di garantire un percorso formativo di alta formazione ed alta specializzazione”. 

Impegnata nel settore della alta specializzazione sin dal 2002, e grazie alla pluriennale esperienza maturata nel campo della consulenza aziendale, l’accademia con sede a Milano in via Marco D’Aviano 2, offrirà nei prossimi anni una gamma di corsi, capace di soddisfare richieste formative nell’ambito del restauro auto d’epoca per operatori e appassionati. I docenti sono tutti maestri artigiani di CNA Lombardia che da anni svolgono il delicato compito di restauratori di veicoli presso centri specializzati.

“Il restauro dei veicoli storici è un’arte e in Italia vi è una filiera d’eccellenza con più di 4 milioni di veicoli con oltre vent’anni di anzianità di cui 800.000 di interesse storico – afferma Nicola Verdicchioresponsabile scientifico dell’Accademia del Restauro –. Si tratta di un comparto in forte crescita in tutta Europa. Per favorire lo scambio di conoscenze tra generazioni, migliorare la formazione tecnica e favorire l’applicazione di nuove e più moderne tecnologie CNA ha voluto e creato l’Accademia Del Restauro Veicoli Storici. Siamo orgogliosi che i nostri corsi siano da oggi attivi anche in Lombardia”.

Sorgente: Al via in Lombardia i corsi dell’Accademia del Restauro dei Veicoli Storici – Carrozzeria

Imperia, falsi incidenti stradali per incassare il premio delle assicurazioni: ecco i nomi dei 19 indagati che rischiano di finire a processo 

E’ stata fissata il 19 settembre l’udienza preliminare, dinanzi al gup Paolo Luppi, nei confronti di 19 persone accusate, a vario titolo, di simulazione di reato e truffa ai danni di 14 compagnie assicurative. L’indagine, compiuta dal pm di Imperia Luca Scorza Azzarà e poi trasmessa al collega della Procura di Imperia, Enrico Cinnella Della Porta, contesta episodi presumibilmente perpetrati tra il 3 ottobre del 2015 e il 14 gennaio 2017 che sono stati portati alla luce da alcuni addetti delle assicurazioni.

Al centro dell’inchiesta della Procura e dei Carabinieri i presunti illeciti commessi da Salvatore Ventura, classe 1963 originario della provincia di Caltanissetta, e Franco Pittalis, classe 1964 originario Campagna Lupia (VE) e domiciliato a Imperia, “quali effettivi gestori dell’azienda denominata “Italcar Service”, in via Nazionale, che si occupa di riparazioni meccaniche e carrozzeria, e i dipendenti della stessa, Alessandro Campion, classe 1964 di Torino e domiciliato a Pontedassio, e Roberto Campagna, classe 1977 di Imperia. Un altro imputato, Francesco Niutta, classe 1945 originario della provincia di Catanzaro e residente a Collegno nel torinese, è accusato di aver messo a disposizione “i mezzi meccanici oggetto dei finti sinistri o dei finti atti vandalici”. In buona sostanza i gestori dell’officina, con la complicità dei dipendenti e dei proprietari delle auto sono accusati, a vario titolo, di aver simulato finti incidenti e falsi atti vandalici, che avrebbero provocato volontariamente, per ottenere la ristorazione dei danni dalle assicurazioni. 

Tutti gli altri imputati infatti, sono accusati di essere “falsi denunzianti i sinistri o gli atti vandalici” e per la Procura, le condotte sarebbero consistite “nel provocare artificialmente danni alla carrozzeria di numerosi mezzi meccanici – è riportato nel  capo d’accusa – (alcuni dei quali già nella disponibilità del medesimo Ventura Salvatore, altri che il medesimo riceveva da Niutta Francesco) ciò mediante l’utilizzo di martelli o altri attrezzi da lavoro”. Inoltre, le parti meccaniche dei mezzi sarebbero state sostituite con altre già incidentati “in modo da far risultare la compatibilità dei danni occorsi e denunziati”. Gli indenti poi, sarebbero stati artificialmente causati.

Per gli inquirenti le parti originarie dei veicoli sarebbero state rimontate “dopo che il perito assicurativo aveva constatato la compatibilità dei danni falsamente denunziati; tutte condotte poste in essere all’interno della struttura aziendale – è scritto nelle carte dell’inchiesta – direttamente dai dipendenti Campion e Campagna- dietro determinazione ed istigazione del Pittalis e del Ventura (…), inducendo in tal modo in errore sia i periti assicurativi preposti alla trattazione delle singole pratiche di risarcimento del danno, sia i liquidatori delle compagnie di assicurazione in ordine alla veridicità dell’origine dei danni, si procuravano un ingiusto profitto pari al risarcimento liquidato dalle varie compagnie di assicurazione (in seguito a richiesta danni utilizzando il modello Cid presentato dal soggetto assicurato, ma con documento privo dell’intervento di organi accertatori ed in cui veniva indicato solamente il luogo del sinistro e genericamente la responsabilità colposa del soggetto contraente la polizza assicurativa, ovvero per tramite della presentazione di simulate denunzie del reato di danneggiamento dei veicoli)”.

Oltre ai titolari dell’officina e ai dipendenti rischiano di finire a processo altri 15 indagati: Eleonora Anselmo, classe 1963 di Imperia e residente a Diano Castello, Jessica Cannella, classe 1987 di Casale Monferrato e residente in provincia di Alessandria, Anna Del Sorbo, classe 1963 di Cava dei Tirreni e domiciliata a Torino, Florian Dosti, classe 1986 originario della Romania, Fabio Fabiano, classe 1962 di Imperia, Alessandro Falzone, classe 1973 di Imperia, Elia Filice, classe 1971 originario di Petilia Policastro e domiciliato a Chiusavecchia, Walter Gallazzi, classe 1988 originario di Busto Arsizio e domiciliato a Imperia, Giovanna La Bella, classe 1964 di Imperia, Paolina Lipari, classe 1959 originaria di Sant’Onofrio (Cz) e domiciliata a Pontedassio, Francesco Montalbano, classe 1987 originario di Venaria Reale e domiciliato a Bagnolo Piemonte, Giampaolo Niutta, classe 1982 originario di Catanzaro e domiciliato a Caselle Torinese. Infine, risultano indagati Michele Pellicari, classe 1960 di Taurianova, e Ioana Tudose, classe 1980, originaria della Romania e residente a Imperia.

 

Rischi di incidente vicino allo ZERO, lo dice Report

In una puntata di Report andata in onda 2 giorni fa si parla di auto a guida autonoma, ma si parla anche di qualcosa più vicino a chi coi sinistri ci campa. La fine delle perizie e la fine della gestione sinistri.

Si ipotizza che tra 10 o 20 anni in Italia il parco circolante passerà da 40 a 4 milioni di auto autonome il che vuol dire tutte che si trasforma in sinistri zero.

Buona Visione: https://www.rai.it/programmi/report/inchieste/Lalgoritmo-al-volante-30b91e46-4eb3-46d2-8ab0-8c31e5a1e26c.html

 

 

Incontro decreto Periti Liquidatori – GENOVA 20/4/22 ore 18:00

Riceviamo e pubblichiamo: Incontro decreto Periti Liquidatori

Da: <info@collegioligureperiti.it>

Date: mar 12 apr 2022 alle ore 13:05
Subject: incontro decreto Periti Liquidatori
To: <soci 2022>

Gentili soci buon giorno,  invio questa comunicazione ai soci del settore nautico, scusate il disturbo per gli altri che comunque possono se interessati partecipare. 

Incontro in presenza presso la nostra sede la Chiatta,  ormeggiata a Calata Rotonda fra l’acquario e il Galeone al Porto Antico con il parcheggio dell’acquario di fronte,    mercoledì 20 ore 18  il nostro socio Marino Roberto che partecipa attivamente ai lavori presso  il Ministero,  ci dara informazioni sui lavori in corso del DDL per i Periti Liquidatori e la richiesta di separare la parte nautica dal settore auto.

Per chi interessato a partecipare pregherei d’inviarmi conferma,  al più  presto alla email info@collegioligureperiti.it. 

Ringraziando dell’attenzione colgo l’occasione per augurare una serena  Pasqua a tutti i soci da parte del Direttivo

Il segretario Gaetano Tappino

NDR: Il 4 aprile era il termine ultimo per presentare gli emendamenti alla proposta di legge e dopo varie riunioni con le altre associazioni è stato presentato il testo pubblicato sul nostro sito peritiauto.it.

Il 5 aprile la discussione in 10° commissione del Senato ha visto la proroga dei termini al 3 maggio per cui questa riunione può essere l’occasione per rivedere il testo degli emendamenti se dovessero emergere proposte di interesse condiviso.

Palermo, morte in strada: la banda di spaccaossa, 28 condanne

Le indagini della squadra mobile partirono dal decesso di un tunisino: “Fu omicidio”
IL PROCESSO

PALERMO – Il cadavere di Yakoub Hadri, tunisino di 23 anni, sposato e padre di un bambino, nel gennaio 2017 fu ritrovato morto in via Salemi, a Brancaccio. Aveva tibia e perone fratturati.

Gli investigatori avrebbero poi scoperto che era stato vittima della banda degli spaccaossa, che organizzavano finti incidenti procurando fratture e mutilazioni a gente disperata e pronta a tutto per intascare gli indennizzi delle assicurazioni. Da qui l’accusa di omicidio preterintenzionale.

La Corte di appello, presieduta da Mario Fontana, ha emesso il verdetto in uno dei tanti processi celebrati a Palermo. Ecco l’elenco degli imputati con le rispettive pene (tra parentesi la condanna di primo grado): Carlo Alicata 4 anni, 10 mesi e 20 giorni (6 anni), Gaetano Alicata 2 anni e 4 mesi (3 anni), Salvatore Di Gregorio 2 anni e 2 mesi (2 anni e mezzo), Salvatore Arena 1 anno (4 anni), Monia Camarda 3 anni e 2 mesi (3 anni e 8 mesi), Mario Modica 6 anni e 2 mesi (7 anni e 10 mesi), Gioacchino Campora 5 anni, 2 mesi e 20 giorni (7 anni e mezzo), l’avvocato Graziano D’Agostino 3 anni e 4 mesi (5 anni e 4 mesi, era difeso dall’avvocato Antonio Turrisi e sono cadute le accuse che fosse il capo della banda, le estorsioni e una serie di truffe), Francesco Faija detto “Berlusconi”, 14 anni, 8 mesi e 26 giorni (14 anni e 10 mesi), Salvatore Di Liberto 2 anni e 4 mesi (6 anni, era difeso dall’avvocato Jimmy D’Azzò, ma sono cadute l’ipotesi che fosse il promotore e l’estorsione), Isidoro Faija 10 mesi (2 anni e mezzo), il perito assicurativo * Mario Fenech 2 anni e 4 mesi (3 anni e 4 mesi), Antonio Giglio 2 anni e 2 mesi (avvocato Alessandro Piscitello, 3 anni e 10 mesi), Gesuè Giglio 16 anni e 2 mesi (16 anni e 4 mesi), Piero Orlando 2 anni e 6 mesi (avvocato Riccardo Bellotta, 2 anni e 10 mesi), Domenico Schillaci 3 anni, 10 mesi e 20 giorni (4 anni e 10 mesi), Francesco La Monica 7 anni (7 anni e 2 mesi), Giovanna Lentini 2 anni, 2 mesi e 20 giorni (avvocati Jimmy D’Azzò e Noemi Castagna, 3 anni e 4 mesi), Giuseppe Mazzanares 4 anni, 6 mesi e 20 giorni (4 anni e 10 mesi), Rita Mazzanares 8 anni, 7 mesi e 10 giorni (8 anni e 10 mesi), Giovanni Napoli 2 anni, 8 mesi e 20 giorni (3 anni), Cristian Pasca 3 anni, 6 mesi e 20 giorni (3 anni e 10 mesi), Giuseppe Portanova 4 anni e 2 mesi (difeso dall’avvocato Salvo Priola, è caduta l’imputazione legata all’omicidio e il ruolo di promotore, in primo grado aveva avuto 7 anni e 10 mesi), Alfredo Santoro 14 anni, 1 mese e 10 giorni (15 anni), Antonino Santoro 4 anni, 1 mese e 10 giorni (6 anni), Letizia Silvestri 2 anni e 2 mesi (7 anni) e Maria Silvestri 3 anni e 8 mesi (3 anni e 10 mesi), Massimiliano Vultaggio 3 anni.

Assolti Filippo Anceschi (difeso dagli avvocati Enrico Tignini e Miriam Lo Bello), Vittorio Filippone (avvocato Debora Speciale), Alfonso Macaluso (avvocato Giuseppe Farina), Maria Mazzanares (avvocato Salvo Vallone).

di 

Sorgente: Palermo, morte in strada: la banda di spaccaossa, 28 condanneLive Sicilia

Le foto ed altre info: Palermo, confermate 28 condanne per i falsi incidenti con gli «spaccaossa». Nomi e foto – Giornale di Sicilia

* Da un nostro controllo non risulta nessun iscritto alla CONSAP con questo nominativo

Funerale del perito Ugo Musella di Napoli

E’ mancato il 5 aprile il perito Ugo Musella di Napoli, aveva 45 anni.    I funerali si svolgono oggi alle 16:30 nella chiesa Maria SS. Assunta di Miano (NA).

Fonte: https://www.funer24.com/necrologi/pagina-manifesto/ugo-musella-lutto-05-04-2022

 

Documento condiviso sugli emendamenti al DDL per i Periti Esperti Danni e Valutazioni

Dopo le riunioni di venerdì  1, sabato 2 e domenica 3 aprile di cui vi abbiamo in parte raccontato, dopo varie discussioni durante le quali alcune associazioni invitate si sono defilate, siamo riusciti ad elaborare il testo allegato che questa mattina è stato inviato alla 10° commissione del Senato che sta redigendo il testo finale del DDL da presentare al Parlamento.

Fai clic per accedere a emendamenti-congiunzioni-al-testo-dei-ddl-n.-1217-1666-condiviso-dalle-sigle-.pdf

Come si può vedere leggendo il documento alcuni argomenti da noi portati avanti quali la quarta sezione dell’Albo dedicata ai periti che si occupano di nautica (ex Art. 157 lettera d), le norme transitorie che assicurano l’iscrizione automatica degli attuali iscritti al Ruolo dei periti assicurativi al nuovo Albo degli esperti Danni e Valutazioni (Art. 7) che abbiamo chiesto di mantenere con la definizione di Periti, l’introduzione di un corso di diploma di scuola media superiore per accedere in futuro alla professione (Art. 8), la creazione del Collegio Nazionale dei Periti esperti Danni e Valutazioni (Art. 7), il passaggio dalla CONSAP al costituendo Collegio della gestione dell’Albo (Art. 7) sono stati accettati dai colleghi ed inseriti tra i vari emendamenti presentati dalle altre associazioni firmatarie.

Riteniamo che sia stato un lavoro prezioso che se accolto potrà veramente migliorare di molto la nostra professione. Siamo contenti di aver colto questa prima occasione di collaborare con le altre Associazioni firmatarie per il bene della categoria anche se anche qui abbiamo dimostrato che non siamo una categoria unita ma le divergenze che ci sono legate ai reciprochi interessi, soprattutto tra periti che si occupano del passivo per conto delle compagnie e periti che si occupano dell’attivo facendo i patrocinatori, sono ovviamente diversi. Dovremmo imparare dalle altre categorie professionali legate al mondo del danno assicurativo quali medici legali ed avvocati che passano con disinvoltura, giustamente riteniamo, da una parte all’altra della barricata senza crearsi e senza dar adito ad alcuna problematica.

 

 

 

Riunione delle associazioni peritali sulla nuova legge sui Periti Assicurativi: Nuovo Testo della congiunzione n. 1217, 1666

Si è svolto questa sera una riunione, tra le associazioni che rappresentano a livello nazionale la categoria dei Periti Assicurativi ex D.Lgs. 209/05,  per confrontarsi su Nuovo Testo della congiunzione n. 1217, 1666.

Da mesi vi teniamo aggiornati sugli sviluppi dell’iter parlamentare di questi due progetti di modifica, ora unificati, della legge che ci riguarda.

Come potete vedere sono modifiche che potranno cambiare la vita di tutti noi. APAID Periti Auto ha già espresso il suo parere sia in riunioni in teleconferenza con la commissione parlamentare e con i senatori promotori dei progetti di legge, Tiziana Drago (FdI), Sergio Vaccaro (M5S) e Cristiano Anastasi (M5S) e presentando le nostre proposte di emendamenti alla commissione parlamentare che trovate qui.

Nella riunione di questa sera eravamo d’accordo su quasi tutto anche se il  Vice Presidente di AICIS Massimiliano Canellini si è trovato a discutere animatamente con Elios Castagnola, segretario di SNAPIS, sull’art. 3 della proposta di legge che attribuirebbe alla CONSAP la distribuzione degli incarichi con un criterio di rotazione tra gli iscritti. Secondo SNAPIS è possibile ed auspicabile, secondo AICIS è un sogno utopico che non vale neanche la pena di sperare che passi.

Canellini inoltre, che ha già presentato alla 10° Commissione parlamentare la proposta di AICIS di emendamenti al testo attuale, ha chiesto che la tenuta del nuovo Albo sia affidata al Ministero dei Trasporti e tolto alla CONSAP.

Il nostro presidente, Roberto Marino, si è dichiarato d’accordo con le posizioni assunte da SNAPIS su tutti i punti trattati: Affidamento degli incarichi, terzietà della figura del perito, fissazione della parcella minima, previdenza ecc. ed ha aggiunto che bisogna cominciare a pensare di inserire la nostra figura  all’interno delle specializzazioni dei Periti Industriali a cominciare dalla scuola. Dopo il biennio gli studenti dell’Istituto Tecnico Industriale, tra le varie specializzazioni, devono poter trovare anche quella dei Periti Esperti Danni e Valutazioni.

Utili sono stati anche i contributi di Luigi Giugliano di SIPA-UGL, Fabio Scansetti di AIPED, Ciro Gammone di UPIS e di altri colleghi che sono intervenuti. Domani vi aggiorneremo sul seguito e sul documento unico che auspichiamo possa essere redatto entro il termine fissato per la sua presentazione, di lunedì 4 aprile.

La riunione è aggiornata a domani, sabato 2/4/2022 ore 12 sempre in videoconferenza sulla piattaforma Google Meet con invito esteso a:

AICIS segreteria.aicis@aicispec.it
AIPAI info@aipai.org
AIPED associazione.aiped@pec.it
ANEIS aneis@aneis.it aneis@pec.it
APAID info@apaid.it
ASAIS-EVU IT asais-evuitalia@pec.asais-evuitalia.eu
EPPI info@pec.eppi.it
SIPA-UGL info@sipa-ugl.com segreteriasipa@pec.sipa-ugl.com
SNAPIS snapis@pec.it
UPIS upis.web@gmail.com

Barcellona Pozzo di Gotto (ME), prescrizione sui “finti incidenti”

Archiviata, perché i reati contestati sono tutti prescritti, l’inchiesta dei carabinieri scaturita dall’informativa “Mefisto” nella quale figuravano indagate 100 persone, coinvolte a vario titolo nell’organizzazione di presunti falsi sinistri ai danni di compagnie assicuratrici.
Per questa inchiesta avviata dalla Procura di Barcellona si ipotizzavano, una serie di reati, dall’associazione per delinquere, al fraudolento danneggiamento dei beni assicurati in concorso, dalla falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici alla falsità materiale commessa dal privato. Il Gip del Tribunale di Reggio Calabria, Andreina Mazzariello, sciogliendo la riserva assunta all’udienza camerale dello scorso 16 settembre, fissata a seguito della richiesta di archiviazione da parte della stessa Procura di Reggio, ha disposto l’archiviazione del procedimento in quanto “i reati ascritti agli indagati risultano estinti per intervenuta prescrizione”. La prescrizione è stata dichiarata a seguito di una integrazione alla richiesta di archiviazione da parte della Procura di Reggio che ha precisato e fatto venire meno l’aggravante speciale, originariamente contestata, di cui al comma 5 del reato di associazione a delinquere.
L’archiviazione riguarda tutte le 100 persone originariamente indagate, residenti a Barcellona e nei paesi dell’hinterland, tra cui vi sono avvocati, medici, imprenditori, semplici automobilisti, periti assicurativi e persino congiunti di soggetti organici alla criminalità mafiosa di Barcellona. L’inchiesta che a seguito del trasferimento del troncone principale alla Procura di Reggio per la presenza tra gli indagati di un giudice onorario in servizio al Tribunale di Patti, aveva portato solo nel 2018 all’iscrizione della notizia di reato. Originariamente l’indagine era scaturita da una informativa dei carabinieri del Comando provinciale di Messina denominata “Mefisto”, redatta dagli investigatori del Reparto operativo e Nucleo investigativo, che già nel 2011 delineava un quadro inquietante sul numero dei falsi incidenti stradali attraverso i quali anche i componenti di famiglie mafiose avrebbero lucrato percependo cospicui indennizzi, tra l’altro non dovuti, allo scopo di generare un vortice di denaro che contribuiva ad incrementare i redditi delle stesse famiglie mafiose.

Sorgente: Barcellona, prescrizione sui “finti incidenti” – Gazzetta del Sud

La Commissione Europea ha pubblicato i dati sulla sicurezza stradale 2021. 

La Commissione europea ha pubblicato i dati preliminari sulle vittime della strada per il 2021, inerente a tutte le tipologie di veicoli. Si stima che circa 19.800 persone siano state uccise i…

Sorgente: La Commissione Europea ha pubblicato i dati sulla sicurezza stradale 2021. – Gino Bruni

Truffe assicurative a Messina, 11 diventano definitive

Ci sono cinque clamorosi annullamenti delle condanne alla fine del processo Tris su una serie di truffe alle agenzie assicurative a Messina scoperte dai Carabinieri nel 2015.

Le condanne annullate

Ieri pomeriggio la Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio i verdetti di condanna per Angelo Scopelliti, Said Mouhoub, Elisa Lauro e Salvatore Russo, mentre ha reso definitive le condanne per gli altri 11 imputati. Il verdetto dei giudici della Quinta Sezione dichiara i reati prescritti ma non annulla gli effetti civili delle condanne, fatto salvo che per Scopelliti, per il quale “cadono” anche gli effetti civili – in sostanza i potenziali risarcimenti alle vittime. La Suprema Corte nel loro caso ha accolto i ricorsi dei difensori, gli avvocati Fabrizio Alessi e Salvatore Silvestro.

L’assoluzione della co-protagonista

Annullamento senza rinvio anche per Antonina Lui, fiduciaria delle assicurazioni e accusata di essere a capo della rete di truffatori insieme a Gaetano Molino. Dopo un anno e mezzo di domiciliari e molti anni di processo, per la Lui – difesa dall’avvocato Silvestro – la condanna è ora cancellata.

Tutte le condanne

Diventa definitiva, invece, la condanna per Molino, falso perito assicurativo, personaggio centrale dell’inchiesta: nel 2019 la Corte d’Appello di Messina gli aveva comminato 7 anni e 9 mesi. Ecco le altre condanne decise tre anni fa, ora definitive: 3 anni e 2 mesi per Carmelo Muscolino, 3 anni e 9 mesi per Adriano D’Angelo e Mauro D’Angelo; 2 anni e 10 mesi per Concetta Maria Totaro; 2 anni e mezzo per Vittorio Contiguglia e Lorenzo Donato; un anno e mezzo per Stefano Ingegnere e Antonino Pesco; 1 anno e 8 mesi per Nicola Tindaro Basile e Antonino Cucinotta. La Corte ha stabilito che dovranno pagare 4 mila euro, in solido, alla Linear ed alla Unipol, le compagnie truffate e costituite parti civili, come spese legali.

I difensori

Impegnati nel processo gli avvocati Domenico Andrè, Giuseppe Ventura, Cesare Santonocito, Salvatore Giangreco, Sebastiano Gugliotta, Antonino Ravidà, Maria Falbo, Salvatore Virgone, Saverio Arena, Giovanni Caroè, Isabella Barone, Salvatore Catalano, Carmelo Torre, Gessica Cutroneo, Placido Riviera, Luigi Giacobbe.

L‘inchiesta sui falsi incidenti

L’inchiesta ha preso il via da un sinistro stradale sospetto del 2010, gestito da uno studio di consulenza, quello di Molino, che si è scoperto non essere abilitato.

Le ipotesi di reato a vario titolo sono di associazione a delinquere, truffa, falso e riciclaggio. Nel 2015, dopo le indagini della sezione infortunistica della Polizia Municipale di Messina, col supporto dei carabinieri, scattò il blitz con 20 arresti. Tra i casi eclatanti scoperti, l’incidente denunciato da uno degli indagati che in realtà aveva effettuato una rapina. Fonte: Alessandra Serio – tempostretto.it

Sorgente: Truffe assicurative a Messina, 11 diventano definitive – Stampalibera.it