Convenzione APAID/RENT365

E’ stat siglata una convenzione tra APAID e Ford ed il gruppo VW con il supporto tecnico di Rent 365 che ci da anche, oltre agli sconti di cui vi abbiamo già parlato nei mesi scorsi per quanto riguarda l’acquista delle vetture, una facilitazione particolare.

Per il noleggio a lungo termine Rent 365 ci propone:

  1. offerte del mese sempre diverse ed interessantissime. Che non si trovano da altre parti;
  2. i migliori prezzi sulle auto del gruppo VW e Ford
  3. Promozioni dedicate ai soci facendo richiesta tramite sito Rent365 www.rent365.it ed inserendo codice promo :GE001RE2016 si avrà diritto al prezzo a noi dedicato ed ad un buono carburante da 200 €

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Vw: solo Cnr Napoli e JRC Ispra autorizzati a controlli

Mauri (Aci Project), responsabilità omologazione auto è del Paese di origine

Una volta poi predisposta la documentazione e inviata allo Stato che è responsabile della omologazione il locale ministero competente dovrà farsi parte attiva per fare in modo che la Casa costruttrice risponda entro 90 giorni alle contestazioni. ”L’azienda che ha prodotto il veicolo non conforme – ha precisato il direttore di ACI Project – dovrà quindi comunicare il piano d’interventi e i dettagli delle operazioni che verranno attuate”. Cosa che, come ha comunicato Volkswagen in una nota, avverrà entro fine ottobre. Per l’utente la possibilità di incappare in una ipotetica revoca della omologazione è comunque molto remota. ”Soltanto i Ministeri che hanno emesso i certificati in origine – ha concluso Mauri – hanno la possibilità di sospendere dalla circolazione le auto non conformi. E dovrebbe essere il Kba tedesco, quindi, a prendere una decisione così grave, rispetto ad una ‘difettosità’ che non comporta assolutamente nessun rischio”.

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Il Salone dell’auto torna a Torino

Pienone al parco del Valentino

Per la prima edizione della rassegna (11-14 giugno) presenti 35 marchiPV_planimetria_13_05_2015 A-kjvG-U43080786522828KJD-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443

Da giovedì 11 giugno a domenica 14 giugno, si svolgerà a Torino, il Parco Valentino Salone & Gran Premio. Non definitelo però un altro salone dell’Auto: «L’unico punto di contatto con la definizione classica di Salone è la presenza di 35 marchi con le loro novità. Tutto il resto è un format nuovo, così come è nuovo il fatto che sia gratis, all’aperto e visitabile fino a mezzanotte (ndr orario di apertura 10 – 24): è qualcosa di diverso, nato con l’obiettivo di dare all’Italia il grande festival automobilistico che mancava», spiega Andrea Levy, presidente del Comitato organizzatore della manifestazione.
Dai centri stile alle università

Lungo l’elenco, come ricordava Levy, delle Case automobilistiche presenti con le proprie pedane nel parco del Valentino, alle quali proprio nelle ultime ore si è aggiunta anche Mercedes: Abarth, Alfa Romeo, Audi, Bentley, Bmw, Ferrari, Fiat, Jaguar, Jeep, Kia, Lamborghini, Lancia, Land Rover, Lexus, Lotus, Maserati, McLaren, Mercedes, Porsche, Pagani, Subaru, Suzuki, Tesla, Toyota e Volkswagen. Alle Case si aggiungono i Centri Stile e i Carrozzieri: Centro Stile Ferrari, Fioravanti, I.DE.A Institute, IED Torino, Italdesign Giugiaro, Pininfarina, Spada, Studiotorino, Torino Design e UP Design. Per l’innovazione sarà presente il Politecnico di Torino e la B-Tron. Un interesse mostrato già nei confronti della prossima edizione: «Ci sono marchi, anche tra gli assenti di quest’anno, già prenotati per il 2016», dichiara Levy. Domenica 14 giugno è poi previsto il Gran Premio Parco Valentino (riedizione del Gran Premio che si correva negli stessi luoghi dal 1935 al 1955): auto storiche e concept moderni, vetture da competizione di Formula 1 e rally, sfileranno per le vie del centro partendo da Piazza San Carlo per arrivare fino ai giardini della Reggia di Venaria. Auto ma non solo. Gli organizzatori assicurano eventi d’intrattenimento durante tutti i 4 giorni della manifestazione e un’area dedicata allo street food.

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Company Car Drive. Un sogno per gli appassionati

Circuito Internazionale di Monza

Album: Circuito Internazionale di Monza

La sensazione è quella che prova un bimbo in un negozio di giocattoli. Quando si trova libero di provare ogni tipo di novità senza la paura che la mamma gli dica:  non toccare. Può prendere, maneggiare, provare, ogni tipo di giocattolo.

Oggi è stato così! Era una sensazione che non provavo da 50 anni. Se me lo avessero detto, non ci avrei creduto.  Anche perché sono trent’anni che  frequento, partecipo, organizzo manifestazioni del settore motoristico o automotive,  ma questa è proprio la più bella, almeno per i veri appassionati.

C’erano tutti. Case automobilistiche e società che offrono servizi flotte. Lo spettacolo era per loro. I fleet manager. Quelli che decidono quali vetture inserire nel parco auto aziendale.

Kia, BMW, Audi, VW, Mercedes, Nissan, Volvo, Seat, Skoda, Ford, Mazda, Hyundai, Renault, Porsche, Maserati, Lexus, hanno dato la possibilità di provare i loro modelli nel circuito cittadino, nella pista fuoristrada o in pista. La stessa pista dove corrono le Formula 1. Due giri con ogni vettura che si desidera provare. Se ci si da da fare si riescono a provare anche 15 macchine in un giorno per oltre 30 giri. A fine giornata si è stanchi ma appagati. Si conosce la pista. Si sa come si comportano i modelli di interesse e se si aveva una mezza intenzione di cambiare auto, si decide di farlo e si punta sul modello che più è piaciuto, ma non solo esteticamente.

Se invece si deve decidere per la propria flotta aziendale si ha l’occasione per parlare coi i vari responsabili flotte delle case auto per valutare le condizioni che si riescono a spuntare in base alla consistenza ed utilizzo del proprio parco. Non mancano le società di noleggio a lungo termine quali Leaseplan, Athlon o Alphabet e le società di servizi per cui il cerchio si chiude.

Complimenti agli organizzatori per cui vi rimando al loro sito http://www.companycardrive.com 

#LAMANIFESTAZIONEMOTORISTICAPIUCOINVOLGENTE

Autodromo di Monza “e-Vehicles Fleet Day ” by FLEET magazine e Alphabet

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La Citroen DS 4×4 Diesel Hybrid nella parabolica

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Circuito di Monza: Fangio, campione del mondo F1 degli anni “50

È sempre affascinante tornare al Circuito di Monza.  E questo è uno di quegli eventi ai quali particolare tanto per l’argomento che per la location. Il circuito lo conoscono in tutto il mondo.  L’argomento dell’incontro è la mobilità compatibile. Compatibile con che?  Con l’ambiente! Quindi elettrico ed ibrido.
Le auto elettriche esistono da sempre, “da prima del motore” , ma mai come in questi ultimi anni sono state attuali.
Tanto da “accendere” gli interessati degli utenti professional e di conseguenza dei noleggiatori.

Già altri quali Arval ed ALD hanno investito in promozione della green mobility. Ora è la volta di Alphabet, che accogliendo nel parco circolante la nuova nata di famiglia, la BMW I3, ha di fatto aperto all’elettrico ed all’ibrido di tutte le marche.

E’ nato il reparto specializzato ed allora le auto offerte sono tutte quelle presenti sul mercato, dalla Birò alla Tesla. Ed oggi c’erano tutte, a disposizione degli ospiti, per poterle ammirare e provare tra i birilli del piazzale ed in pista, nella parabolica e nel rettilineo di uscita dove si sono potuti toccare e superare i 200 km/h.
Le abbiamo provate tutte! Tutte quelle che non avevamo avuto ancora modo di provare almeno.  Oggi è stata la volta della Tesla appunto, no il Birò no. “Emu za detu” come dicono a Genova. Poi Peugeot 508 Diesel + elettrico 4×4, 2 modelli Lexus e 2 Infinity, Toyota Auris e Yaris Hybrid, BMW I3, Hyundai ix35 Hybrid, Opel Ampera,  Audi A3 Ibrida, Citroen DS 4×4 Diesel Hybrid, Ma c’erano proprio tutte, dalla Ford Focus, alla Vw Up e poi  Renault Zoe e Twizy e tutte le altre,
In aula si è parlato di come sceglierle e come gestirle in modo …olistico.
Mi è piaciuta molto la Infiniti Q70 ma è un 3500 a benzina. La Opel Ampera, ma costa 44.000 €. La BMW i3, ne costa 39.
Oggi avrei scelto la Toyota Auris Starion Wagon, un buon compromesso di velocità, scatto, economia, e prezzo (26.000 €).  Molto maneggevole e son convinto che è quella che terrà anche il prezzo oltre la media.
Una bella giornata e quando si è tornati alla propria vettura per tornare a casa, anche se recente, è sembrato di tornare al passato ascoltando il “rombo” del proprio motore.
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Toyota prima della classe

Toyota Logo 1 I giapponesi primi della classe, in tanti settori ma anche in quello dell’auto. E’ infatti Toyota il marchio auto più venduto al mondo. nei primi nove mesi dell’anno, con 7,41 milioni di unità (+0,1 stesso periodo 2012) . Il dato annunciato dall’azienda giapponese supera i concorrenti quali General Motors, con 7,25 milioni di auto (+4,6%) e di Volkswagen che ha venduto 7,03 milioni di veicoli (+4,8%). Toyota ha riconquistato l’anno scorso la prima piazza, dopo averla persa nel 2011, e punta a vendere quest’anno 9,92 milioni di veicoli, il 2% in più dell’anno precedente.

Ritorna la Golf GTD: ora ha 184 cavalli

Volkswagen-Golf-GTD_352La prima generazione della mitica Golf Gtd risale al lontanissimo 1982. E pensare che allora furono in molti a storcere il naso, ma come una sportive a gasolio… Eppure la VW Golf Gtd ha funzionato, eccome, tanto da arrivare alla settima generazione, quella che fra qualche giorno debutterà al Salone di Ginevra, passando attraverso una costante crescita di potenza e di efficienza.

Se, infatti, l’antenata degli anni 80 poteva contare su appena 70 cavalli e una coppia massima di 130 Nm, la Golf Gtd che sarà proposta in anteprima alla rassegna svizzera ha sotto al cofano ben 184 cavalli e 380 Nm disponibili a partire da 1.750 giri. Risultato del nuovo quattro cilindri 2000 cc Tdi già in regola con la normativa euro 6 sulle emissioni inquinanti. A tal proposito la Volkswagen dichiara che la vettura è accreditata di emissioni di CO2 pari a 109 g/km per la versione con cambio manuale a 6 marce e 119 g/km se si dispone di un Dsg a sei rapporti. Di conseguenza, estremamente bassi i consumi promessi: quasi 24 km con un litro di carburante per la Golf Gtd con cambio manuale, oltre i 21 km per la versione automatica. Non male per una vettura in grado di raggiungere i 230 kmh e di staccare lo 0-100 kmh in 7,5 secondi.
Quanto all’abito sportivo, la Golf Gtd offre di particolare cerchi in lega da 17 pollici, calandra a nido d’ape, luci a led posteriori con ottica fumè, doppio terminale di scarico cromato, minigonne laterali, assetto sportivo e spoiler sul tetto.
Anche l’abitacolo si caratterizza per numerosi elementi specifici: volante con razza inferiore appiattita, sedili profilati con tema a scacchi, padiglione nero, pedaliera in acciaio e strumentazione dedicata. Sarà in vendita nei principali Paesi europei da giugno. Se ne saprà di più al Salone di Ginevra. (C.Ca.)

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22/02/13

Motori 24 – il sole 24 ore

Volkswagen: utile record a 22 miliardi. Ma la crisi europea frena le previsioni.

Per il 2013 l’obiettivo è confermare gli attuali target

MILANO- Quasi ventidue miliardi di utile al netto delle tasse (+38,5%), un fatturato di 192,7 (+21%), margine operativo di 11 miliardo e mezzo (+2,1%) e 9 milioni e 300 mila vetture consegnate, il 12,2% in più dell’anno precedente. Per la Volkswagen il 2012 è stato un anno record sotto tutti i punti di vista: l’unica nota stonata è il dividendo, gli analisti si aspettavano 4 euro circa ad azione invece delle 3,50 (6 centesimi in più per quelle straordinarie). 

L’INCERTEZZA DELLA CRISI– Pur davanti a risultati finanziari eccellenti, i tedeschi sono consapevoli dell’impatto della recessione nell’Eurozona. «Non siamo completamente immuni dalla crisi e dall’intensa competizione nei mercati chiave europei», ha ammesso il numero uno Martin Winterkorn spiegando che il clima d’incertenzza economica continuerà». Gli obiettivi finanziari per il 2013 sono in linea con quelli attuali – ha spiegato l’amministratore delegato- confermando comunque una crescita dei volumi. «Anche quest’anno faremo meglio della concorrenza» ha ribadito.

TAGLI AI COMPENSI DEI TOP-MANAGER– Il consiglio di sorveglianza ha poi deciso di abbassare i compensi dei top manager del gruppo: la retribuzione di Winterkorn passerà dai 17,5 milioni di euro del 2011 ai 14,5 e anche i componenti del consiglio d’amministrazione subiranno simili tagli.

Redazione Motori

22 febbraio 2013 | 18:36

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