Come si ripara un danno con le leve e senza verniciatura

 

 

 

 

 

 

Quando ho iniziato l’attività di Perito Auto, a Genova non si era mai sentito parlare di “tirabolli”. O meglio se ne era sentito parlare come di un fantomatico personaggio che esclusivamente a Torino, nei piazzali Fiat,  riusciva a riparare i danni della grandine in tempi brevi e senza la tradizionale metodologia riparativa di carrozzeria. Certo faceva male vedere raspare la vernice da una vettura nuova solo per eliminare un bollo. Ma quello era il sistema: via la vernice, martello e tassello, stucco, fondo e vernice nuova.

Poi i “tirabolli” sono diventati viaggiatori e le squadre hanno cominciato a girare per tutta Italia. Sono arrivate le società che li hanno riuniti e quando la grandine colpisce una zona, in qualsiasi parte d’Europa, le vetture che arrivano in carrozzeria per una riparazione tradizionale sono ben poche.

Come lavorano i “tirabolli” penso che l’abbiano visto tutti. Con una serie di leve riescono a togliere qualsiasi avvallamento dai lamierati. Ma non tutti hanno visto o pensato di vedere, con lo stesso sistema,  una riparazione come questa.

riparazione parafango senza verniciatura

La verniciatura delle plastiche secondo Axalta

0f6d418d-4891-41ce-8be4-374d5408835a_290_193  Nel corso della conferenza Car Body Coating Intensive 2014 è stata presentata un’analisi delle complessità associate alla verniciatura delle plastiche, sempre più presenti nel mondo dell’auto

Sono molte le complessità associate alla verniciatura delle plastiche nel settore auto. Thimo Lothert, Supervisore Axalta Research con oltre 16 anni di esperienza nel settore vernici OEM, è intervenuto a questo proposito alla conferenza Car Body Coating Intensive 2014 di Lipsia, presentando una dettagliata analisi su tali complessità.

Le verniciatura permette di dare alle parti in plastica dei veicoli un effetto piacevole dal punto di vista estetico e del colore, sia esso opaco, lucido, perlato o metallizzato, ed offre protezione contro le sollecitazioni meccaniche e termiche. Le vernici per le plastiche di Axalta, come è stato sottolineato nel corso della conferenza, sono state progettate per soddisfare tre criteri specifici stabiliti dai produttori auto. Il primo è l’armonia del colore – le parti verniciate devono combaciare perfettamente con il resto del veicolo. Il secondo è l’aspetto della parte in plastica che, una volta verniciata, deve essere paragonabile al veicolo in termini di distensione ed uniformità e non presentare imperfezioni come l’effetto “buccia d’arancia”, puntinatura o bolle d’aria. E, infine, il terzo criterio: la durata. Le vernici per le plastiche devono avere quindi eccezionali qualità di aderenza, resistenza ai graffi e flessibilità, e devono poter essiccare a bassa temperatura per evitare danni al supporto.

“Le vernici per i supporti in plastica hanno un’importanza sempre crescente per il semplice motivo che i veicoli presentano ora un maggior numero di parti in plastica – dai paraurti agli spoiler, sino alle maniglie delle porte – e la dimensione di queste parti sta anche aumentando grazie ai vantaggi offerti dalla plastica rispetto al metallo” ha spiegato il dottor Lothert. “La plastica è più leggera ed ha una maggiore durata rispetto ai supporti in metallo. I supporti in plastica sono preferiti dei designer perché offrono più opzioni in caso di geometrie complesse. In linea generale, la flessibilità, le migliori prestazioni durante i crash test e il costo contenuto rendono la plastica un materiale estremamente allettante per i produttori auto.”

Il rapporto di collaborazione che Axalta ha da decenni con i maggiori produttori a livello globale ha permesso alla società di comprendere meglio le caratteristiche dei supporti in plastica e di sviluppare un sistema in grado di affrontare tali sfide.

“Ci impegniamo costantemente per migliorare e collaboriamo con i produttori auto per sviluppare prodotti innovativi per i veicoli di oggi e per quelli di domani” ha spiegato Panos Kordomenos, Senior Vice President e Chief Technology Officer di Axalta. “Sappiamo che l’intenzione dei produttori auto è di creare veicoli più leggeri, più robusti e dai consumi minori – veicoli fatti di una varietà di materiali diversi dal metallo, incluso materiali compositi e plastica. Axalta offre una vasta gamma di sistemi di verniciatura e di tecniche di applicazione in grado di rispondere a queste nuove necessità e offrire al contempo eccellenti livelli di protezione e finitura.”

I sistemi di Axalta possono essere utilizzati non solo nel primo impianto, i tre marchi refinish globali di Axalta – Cromax®, Spies Hecker® e Standox® – forniscono infatti alle carrozzerie sistemi all’avanguardia per la riparazione e la verniciatura delle parti in plastica dei veicoli.

“La grande esperienza di Axalta nel settore delle vernici fa di noi un leader a livello globale” ha concluso Dr. Lothert. “ Il nostro obiettivo è quindi quello di integrare completamente le vernici per le parti in plastica nel processo di produzione dei veicoli, ottimizzando primer, base opaca e trasparente per fornire esattamente ciò di cui produttori auto hanno bisogno.”

LA SVALUTAZIONE COMMERCIALE

07-autostima_1_7.pdfCome si calcola la svalutazione commerciale di una vettura che ha subito un incidente stradale ed è stata riparata? La formula più usata per calcolare la svalutazione commerciale di una vettura riparata è quella messa a punto negli anni 60 da perito Tornaghi. Questa utilizza i seguenti parametri:

Svalutazione commerciale = €SV; La percentuale da applicare al valore della vettura riparata = %SV; Il valore della manodopera di lattoneria e verniciatura = €MO; Percentuale del valore di manodopera (di lattoneria e verniciatura) sul valore della vettura = %MO; Numeri fissi in base ai mesi della vettura = NF: da 0 a 3 = 2, da 3 a6=3,da6a9=4,da9a12= 5,da12a24=10,da24a48= 20; Valore Antesinistro = VA avremo

(1) %SV=%MO/NF;

inoltre

(2) %MO=€MOx100/VA;

Facendo le opportune sostituzioni si ottiene

(3) %SV=€MOx100/(VAxNF);

Siccome

(4) €SV=%SVxVA/100;

quindi

(5) €SV= (€MOx100/(VAxNF))x(VA/100);

semplificando

(6) €SV=€MO/NF.

Ci si rende conto a questo punto che, anche se alcuni parametri vengono presi in considerazione nella formula iniziale, con le semplificazioni vengono completamente trascurati. Quindi in questa formula la svalutazione commerciale, così come finora considerata, sia in via giudiziale che stragiudiziale, non tiene conto del valore antesinistro VA . Il problema è stato analizzato a fondo da vari professionisti ed associazioni professionali. La conclusione comune è stata quella di ritenere giusta l’applcazione di una percentuale invariabile di svalutazione commerciale, a parità di età della vettura e a parità di danno.

Inoltre il conteggio suesposto penalizza costi orari di manodopera più elevati favorendo quelli più economici, come si è visto (6) più alto è il costo orario più elevata è la svalutazione, come dire che più si spende per riparare l’auto, a parità di danno non altrimenti considerato, più l’auto si svaluta. L’ Associazione Periti Auto suggerisce di usare il parametro delle Ore di Manodopera OMO (lattoneria e verniciatura) dal quale dipende direttamente la percentuale di svalutazione commerciale oltre all’età della vettura espressa in mesi, parametro importante (doppio dei mesi) del quale la svalutazione è inversamente proporzionale. Quindi

(7)  %SV=OMO/(n°mesix2)

quindi

(8) €SV= OMO/(n°mesix2)x(VA/100)

MARINO

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CORSO ANNUALE PER PERITI ASSICURATIVI

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SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN TECNICA PERITALE E DI FORMAZIONE DEI MEDIATORI
DEL COLLEGIO LOMBARDO PERITI ESPERTI CONSULENTI

Protocollo n 19 /s/2012 Data : 16 maggio 2012

CORSO ANNUALE PER PERITI ASSICURATIVI

Il Perito Assicurativo, così come individuato e definito dalla Legge 166/92 relativa alla istituzione del Ruolo Nazionale dei Periti Assicurativi, è un “accertatore di danni alle cose derivanti dalla Circolazione, dal furto e dall’ incendio dei veicoli a motore e dei natanti “, che può operare sia in campo assicurativo che in quello giudiziario, ma sempre e soltanto nell’ambito dell’accertamento e valutazione dei danni a cose (cioè ai veicoli ed ai natanti) .

L’accesso al Ruolo Nazionale prevede determinati requisiti e lo svolgimento di un esame di idoneità scritto, secondo quanto indicato nella Gazzetta Ufficiale 4°Serie Speciale n. 70 del 03.09.92 e relativo regolamento, da tenersi a Roma secondo le date che vengono fissate ogni anno.

La nostra Scuola di Specializzazione in Tecnica Peritale, sensibile costantemente ai problemi di formazione peritale, organizza un Corso Annuale per la formazione di Periti Assicurativi.

Il Corso è riservato a coloro che desiderano svolgere prevalentemente l’attività peritale di stima e valutazione danni a veicoli e natanti, e non sono interessati all’infortunistica stradale e cioè all’analisi e ricostruzione cinematica dei sinistri stradali.

Il Corso Annuale fa riferimento in particolare ai programmi Ministeriali relativi all’esame di immissione nel Ruolo Nazionale dei Periti Assicurativi (Legge 166/92) e fornisce pertanto la preparazione necessaria per partecipare agli esami di idoneità per l’iscrizione al Ruolo, ma più concretamente provvede alla formazione indispensabile per poter svolgere in maniera qualificata l’attività professionale di Perito Assicurativo.

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DURATA :

ORARI:

SEDE:

INIZIO: TERMINE: MATERIE:

160 c.ca ore in 33 sabato pomeriggio e/o mattina

dalle 14,30 alle ore 18,00 di sabato, secondo calendario che verrà fornito all’inizio del Corso. In caso di necessità didattiche e/o organizzative verranno svolte lezioni anche il sabato mattina dalle ore 9,00 alle ore 13,00, secondo modalità e in periodi da concordare.

Collegio Lombardo Periti Esperti Consulenti, C.so Vittorio Emanuele II n. 30 – 20122 Milano.

indicativamente 3 novembre 2012 giugno 2013

– Diritto e Tecnica Assicurativa
– Estimo e Valutazione Danni
– Meccanica, Cinematica, Topografia – Nautica – Cenni di Motoristica.

20122 MILANO CORSO VITTORIO EMANUELE II°, 30 TEL. (02) 77.33.15.31 e-mail: scuola@collegiolombardo.it FAX (02) 780165
CODICE FISCALE e PARTITA IVA 04166300154

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SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN TECNICA PERITALE E DI FORMAZIONE DEI MEDIATORI
DEL COLLEGIO LOMBARDO PERITI ESPERTI CONSULENTI

LEZIONI EXTRA (da confermare ) : -Fotografia

– Seminario CESTAR
N.B. : I programmi dettagliati saranno forniti all’inizio del Corso e comunque si riferiscono a

quelli indicati nella Gazzetta Ufficiale 4°Serie S peciale n. 70 del 03.09.92.

REQUISITI: Diploma di Scuola Media Superiore compreso tra quelli previsti dal Ministero (G.U. 4°Serie Speciale del 03.09.92).

ATTESTATO:Al termine del Corso viene rilasciato l’Attestato di Frequenza. Non verrà rilasciato a coloro che superano il limite massimo di 7 assenze.

COSTO: La quota è fissata in € 2.000,00.= + IVA 21% ( per un totale di
€ 2.420,00.=) da versare all’atto dell’iscrizione ed inviandone copia alla

segreteria unitamente alla scheda di adesione compilata

DOCUMENTAZIONE: – Copia del titolo di studio – Fotocopia carta di identità

– Fotografia formato tessera. -Codice Fiscale.

Le iscrizioni sono aperte a partire da metà giugno 2011. Gli interessati dovranno inviare alla segreteria la domanda di iscrizione compilata in ogni sua parte con copia dell’avvenuto pagamento (vd. dati sulla domanda di iscrizione).

Chi desiderasse chiarimenti può rivolgersi presso la Segreteria del Collegio Lombardo Periti Esperti Consulenti dal lunedì al venerdì, orario d’ufficio, Tel. 02/77331531 – e-mail : scuola@collegiolombardo.it –

Il direttore del Corso e la segreteria sono a disposizione per ulteriori informazioni, previo appuntamento , da metà settembre , presso la Sede del Collegio.
.

Certi di avervi tra noi, ci è gradito l’incontro per porgere i nostri più cordiali saluti.

IIL DIRETTORE DEL CORSO (ing. Mario Calandrelli)

20122 MILANO CORSO VITTORIO EMANUELE II°, 30 TEL. (02) 77.33.15.31 e-mail: scuola@collegiolombardo.it FAX (02) 780165
CODICE FISCALE e PARTITA IVA 04166300154

PROVA SCRITTA DI IDONEITÀ – PERITI ASSICURATIVI

Ogni anno, con provvedimento dell’ISVAP da pubblicarsi nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica, è indetta (o dovrebbe esserlo) una sessione della prova di idoneità prevista dall’art.5, comma 1, lettera e), della legge n.166/1992 al fine della iscrizione nel Ruolo nazionale dei periti assicurativi.Per l’ammissione all’esame è richiesto il possesso, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, del titolo di studio non inferiore a diploma di istituto di istruzione secondaria di secondo grado ovvero, in mancanza, del requisito di cui all’art.16, comma 2, della stessa legge n.166/1992, accertato con provvedimento del Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato o dell’ISVAP.L’esame consiste in una prova scritta ed in una prova orale. Le prove mirano ad accertare il possesso dei requisiti di professionalità necessari per l’esercizio dell’attività di perito assicurativo.
La prova scritta si svolge in Roma; la data e la sede sono indicate nel provvedimento che indice la sessione di esame. I candidati sono tenuti a presentarsi muniti di un documento di riconoscimento.
La prova scritta si effettua mediante la compilazione di un questionario a risposta multipla. Il tempo assegnato ai candidati per lo svolgimento della prova scritta viene indicato in calce al questionario stesso. (PROVA LA SIMULAZIONE)
Alla prova orale, che si svolge in Roma, sono ammessi i candidati che hanno riportato nella prova scritta una votazione non inferiore a settanta centesimi.
Il programma di esame verte su nozioni giuridiche e tecniche.
In particolare le nozioni giuridiche riguardano:
a) elementi di diritto e di procedura civile e penale;
b) cenni di diritto e tecnica delle assicurazioni;
c) elementi di diritto della circolazione (codice della strada e codice della navigazione).
Le nozioni tecniche riguardano:
a) elementi di fisica e di meccanica;
b) elementi di topografia e di fotografia;
c) elementi di estimo;
d) veicoli a motore.
I candidati comprovano la conoscenza teorica e pratica delle materie di cui sopra in relazione all’accertamento, alla stima e alla riparazione dei danni derivanti dalla circolazione, dal furto e dall’incendio dei veicoli a motore e dei natanti soggetti alla legge 990/1969, con particolare riguardo ai seguenti argomenti:
A) NOZIONI GIURIDICHE
1) Elementi di diritto e di procedura civile e penale:
a) definizione di responsabilità;
b) nesso causale;
c) regime della prova;
d) consulenza tecnica e perizia.
2) Cenni di diritto e tecnica delle assicurazioni:
a) ruolo nazionale dei periti assicurativi (legge n. 166/1992);
b) assicurazione obbligatoria r.c.auto e natanti (legge n. 990/1969 e successive modifiche);
c) convenzione indennizzo diretto; accordi vigenti alla data del provvedimento con il quale viene indetta la prova di idoneità;
d) assicurazione contro i danni auto rischi diversi (furto, incendio e kasko).
3) Elementi di diritto della circolazione (codice della strada e codice della navigazione).
B) NOZIONI TECNICHE
1) Elementi di fisica e di meccanica:
a) grandezze scalari e vettoriali;
b) forza e massa;
c) lavoro e potenza;
d) composizione e scomposizione delle forze;
e) baricentro;
f) momento di inerzia;
g) urti;
h) attriti;
i) calore e temperatura;
j) isolamento termico nei veicoli;
k) lubrificanti e sistemi di lubrificazione;
l) materiali metallici non ferrosi;
m) materiali metallici ferrosi;
n) leghe;
o) materie plastiche;
p) legnami;
q) resistenza dei materiali;
r) saldatura e unione dei materiali;
s) trattamenti di preservazione e verniciatura dei materiali;
t) classificazione delle macchine elettriche;
u) generatori di corrente;
v) accumulatori di corrente.
2) Elementi di topografia e di fotografia:
a) nozioni di topografia e strumentazione necessaria per il rilevamento dei luoghi del sinistro;
b) nozioni di fotografia e rilievi fotografici del sinistro: metodologie e attrezzature.
3. Veicoli a motore:
a) parti strutturali dei veicoli a motore: nomenclatura;
b) motori con alimentazione a benzina; a metano; a gas; motori diesel; motori elettrici;
c) organi meccanici, elettrici ed elettronici;
d) componenti non funzionali al movimento;
e) deformazioni e rotture a seguito di incidenti;
f) metodologie di intervento per la riparazione: tecniche di officina e di carrozzeria, cicli di riparazione, attrezzature per le riparazioni, strumenti di misura e di controllo.
4) Elementi di estimo:
a) accertamento e valutazione dei danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore: stima sintetica; stima analitica; stima per differenza di valori; valore di demolizione;
b) prontuari dei tempi per le riparazioni;
c) determinazione del costo orario della mano d’opera;
d) perizia estimativa: redazione e considerazioni;
e) stima dei danni da furto e da incendio;
f) fermo tecnico.

CORSO LEVABOLLI CESTAR (FILMATO)

Formazione        

Cestar vanta un’ampia esperienza nella formazione di professionisti che operano nell’area della valutazione e della riparazione dei danno auto (periti, addetti di carrozzeria, liquidatori). Nei corsi, svolti prevalentemente presso il Centro Tecnico, i partecipanti  sperimentano nuovi metodi, strumenti e materiali di riparazione; vengono addestrati all’analisi ed alla valutazione dei danni causati da incidenti stradali e formati sui processi di lavoro in Carrozzeria (lattoneria, verniciatura, meccanica ed elettronica) nonchè sulle tecniche di costruzione dei veicoli. L’offerta di Cestar prevede Corsi a Catalogo già programmati nel corso dell’anno e corsi da costruire ad hoc in relazione alle esigenze dei Clienti. Periodicamente il Catalogo Corsi viene integrato con nuove iniziative in relazione alle richieste che emergono dal mercato. 

 Per maggior informazioni contattare : info@cestar.it
 

VEDI IL FILMATO DEL CORSO LEVABOLLI

http://www.cestar.it/index.asp?IDCAT=598

AUTORIZZAZIONE CESTAR