COLLABORA CON NOI

Sempre più spesso per incarichi urgenti e specifici, i Periti Auto registrati vengono contattati da privati e società per fare perizie di ogni tipo, ovviamente quelli che hanno lasciato i recapiti.

Ora stiamo ultimando la copertura territoriale per la verbalizzazione del sinistro appena successo. La copertura è sufficiente per garantire un intervento in tempi accettabili, ma lo standard deve essere uguale a quello del soccorso stradale per cui 23 minuti di media con tolleranza sino a 40 minuti.

app periti auto PAI

Per questo obbiettivo ci servono altri nominativi.

VI INVITIAMO A DARCI LA VOSTRA DISPONIBILITA’.  LA TARIFFA PER ORA E’ LIBERA!

 

Ovviamente sono privilegiati i PAI più efficaci, economici e vicini al luogo del sinistro.

In collaborazione con ACI Global, Assicure, Rentek e Security Group  abbiamo realizzato il programma illustrato qui  https://peritiauto.wordpress.com/2014/03/30/in-arrivo-la-app-di-periti-auto/  e la pagina www.peritiauto.it/pai da cui registrarsi.

Dall’ Apple Store e da Google Play si può già scaricare la App che serve ad individuare il luogo del sinistro e le persone che chiedono assistenza.

Se vi eravate già registrati ma non avevate ricevuto la scheda di conferma, vi invitiamo  a ripetere l’operazione dopo esservi iscritti al sito.

Per maggiori informazioni info@peritiauto.it

Contatto per applicazione periti auto

app periti auto

Da: Periti Auto <info@peritiauto.it>

Date: 19 maggio 2014 07:55
Oggetto: Re: Contatto per applicazione periti auto
A: giuseppe visalli <giuseppevisalli2@gmail.com>

Buongiorno, la ringraziamo per l’interesse.

La nuova app sarà disponibile in Apple Store e Play Store di Android entro metà giugno.

E’ progettata per fornire all’utenza un rapido accesso al soccorso stradale e ad un perito auto o come l’ha chiamato Allianz, un esperto sinistri, ma non solo dal suo ufficio, anche sul posto se serve.

Per questo Periti Auto sta mappando tutti i periti assicurativi che stanno dando la disponibilità ad intervenire 24h//24h, in ogni punto del territorio Italiano e entro 24 h sul territorio Europeo.

Periti Auto è una associazione di categoria senza fini di lucro per cui i compensi vanno direttamente al professionista intervenuto e la fatturazione della prestazione è la sua.

Gli incarichi vengono assegnati automaticamente in base alla disponibilità, ma anche in base ad un sistema di rotazione per cui tutto il processo è imparziale e garantisce la terzietà della prestazione di verbalizzazione ma anche di valutazione del danno, se richiesta.

Il partner dell’assistenza è ACI Global che non ha bisogno di presentazione. C’è solo da aggiungere che è parte di ARC, l’associazione Europea degli Automobile Clubs esteri che gestisce il servizio in Europa.

Per essere iscritti tra i Periti Auto Ispettori (PAI in italiano, ACI Appraisers Car Inspectors in euro) è necessario essere Periti Auto (associati) iscritti al Ruolo Periti Assicurativi e farne richiesta scrivendo a info@peritiauto.it. Verrà inviata una email con gli accessi al gestionale dove si darà la  disponibilità di zone ed orari di copertura e costi delle prestazioni.

Restando a disposizione e pubblicando la presente diamo la disponibilità di approfondire l’argomento nei commenti di questo post nel blog www.peritiauto.it. Si prega di non commentarlo in altri siti (Linkedin, Twetter, Facebook o alti) che riportano gli articoli per non disperdere i contributi. Grazie.

Cordiali saluti.

La segreteria

Periti Auto

—————————————————————————————————

Il 17/mag/2014 12:36 “giuseppe visalli” <giuseppevisalli2@gmail.com> ha scritto:

Buon giorno desideravo avere ulteriori chiarimenti sull’articolo dell’ app di periti auto.
Giuseppe Visalli
Giuseppevisalli2@gmail.com
Cell 3398967890
Grazie

 

AICIS: incidenti stradali lievi, arrivano gli ausiliari

AICIS: incidenti stradali lievi, arrivano gli ausiliari

La bozza del decreto legge sul lavoro pubblico all’esame del governo prevede la possibilità per gli organi stradali di affidare ad ausiliari appositamente abilitati il rilievo degli incidenti stradali senza feriti e i servizi di viabilità in occasione di sinistri, lavori, depositi, fiere o altre manifestazioni. Lo scrive in una nota l’AICIS, l’Associazione Italiana Consulenti Infortunistica Stradale.

Le modifiche previste riguardano gli artt. 11 e 12 del codice della strada. La bozza di decreto dispone che gli organi di polizia stradale rilevino i sinistri dai quali sono derivate la morte o lesioni personali.

Il rilievo degli incidenti senza lesioni e i servizi connessi diretti a regolare il traffico potranno essere effettuati da persone specificamente abilitate, che dipendono da imprese, associazioni ed enti autorizzati dal prefetto.

Gli ausiliari – continua l’AICIS – dovranno comunicare l’inizio dell’attività di rilevamento agli organi di polizia stradale competenti per territorio, fatta salva la facoltà di richiedere l’intervento degli stessi qualora nel corso dell’attività di rilevamento emergano lesioni personali.

Alla stessa tipologia di ausiliari potrà essere affidata l’effettuazione di servizi diretti a regolare il traffico in occasione di lavori, depositi, fiere o altre manifestazioni che determinino l’occupazione totale o parziale della sede stradale. Sia per il rilievo degli incidenti stradali sia per i servizi di viabilità appena descritti, le persone dovranno avere raggiunto la maggiore età, essere in possesso dei requisiti previsti dall’art. 11 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, aver effettuato un’attività di formazione di durata non inferiore a sei mesi ed essere abilitate dal ministero dell’interno.

Gli atti di accertamento redatti dalle persone autorizzate avranno l’efficacia probatoria di atto pubblico ai sensi degli artt. 2699 e 2700 del codice civile.

Gli oneri economici relativi alla formazione, abilitazione ed equipaggiamento saranno interamente a carico degli interessati oppure delle imprese, associazioni o enti da cui dipendono. Invece, gli oneri economici per gli interventi effettuati saranno interamente a carico dei richiedenti.

Tra i primi commenti rileviamo quello dell’Associazione Italiana Consulenti Infortunistica Stradale, che fa rilevare che la problematica era già stata affrontata con una “soluzione idonea a garantire legalità e professionalità in ben due progetti di legge presentai nel corso della XVI Legislatura da rappresentanti dei due principali partiti facenti parte dell’attuale coalizione di Governo, PD e PDL.

L’on. Alberto Fluvi del PD e l’attuale Ministro dell’Agricoltura on. Nunzia De Girolamo, rispettivamente con le proposte di legge n. 3486 e n. 4639 depositate alla Camera dei Deputati, nel proporre la trasformazione del Ruolo Periti attualmente gestito dalla CONSAP dal 1.1.2013 (e precedentemente dall’ISVAP) in Albo professionale, dei soli Esperti d’automobile il primo e degli esperti di veicoli e danni a cose il secondo, volevano affidare ad una figura professionale già esistente, che ha superato una prova pubblica d’idoneità su materie quali fisica, topografia, diritto della circolazione, delle assicurazioni, nozioni di diritto pubblico e privato, etc., dopo un tirocinio biennale presso un perito già abilitato, ed assegnandogli le funzioni d’incaricato di pubblico servizio e quindi con tutti gli obblighi civili e penali derivanti dalla funzione ed ancor meglio specificati nelle proposte di legge, previa ulteriore formazione ed iscrizione in apposito elenco specialistico, la funzione di “coadiuvare, integrare o sostituire le autorità” “nella rilevazione degli incidenti stradali” “su richiesta delle medesime” (vedasi rispettivamente commi 4 e 5 della proposta di modifica dell’articolo 156 del D. Lgs. 209/2005 cosi detto Codice delle Assicurazioni, per il PDL 3486 e commi 5 e 6 della proposta di modifica dell’articolo 156 del D. Lgs. 209/2005, per il PDL 4369)”.

L’AICIS invita dunque il Governo a voler rivisitare la prima impostazione data alla problematica nella stesura del Decreto Legge sulla Razionalizzazione della Pubblica Amministrazione, rendendosi disponibile per ogni approfondimento e/o confronto.

http://www.ntr24.tv/it/news/associazioni/aicis-incidenti-stradali-lievi-arrivano-gli-ausiliari.html