Finalmente chiarezza sulla Targa Prova

  1. Sulla G.U. 217 dello scorso venerdì 10/9 è stato pubblicato il Decreto Legge 121 di pari data, cosiddetto “Infrastrutture”, in vigore da sabato 11/9 e allegato in stralcio (del quale alcuni contenuti sono stati anticipati con il comunicato associativo prot. 675/SNS del 6/9 u.s.) che, per quanto di interesse immediato, contiene

  • al comma 3 la conferma legislativa dell’utilizzo della targa prova, e della relativa assicurazione, ai veicoli targati, anche in deroga all’art. 80 del Codice della Strada (cioè in assenza di revisione), e il testo della disposizione è il seguente 3. L’autorizzazione alla circolazione di prova di cui  all’articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 24  novembre  2001,  n. 474, può essere utilizzata per la circolazione su strada dei veicoli non immatricolati e di quelli gia’ muniti della carta di circolazione di cui agli articoli 93, 110 e 114 del decreto legislativo 30  aprile 1992, n. 285 o del certificato di circolazione di cui all’articolo 97 del predetto decreto  legislativo,  anche  in  deroga  agli  obblighi previsti dall’articolo 80 del decreto legislativo n.  285 del 1992, qualora detti veicoli circolino su strada per esigenze connesse a prove tecniche,  sperimentali   o   costruttive,   dimostrazioni   o trasferimenti, anche per ragioni di vendita o di allestimento.  Ai fini della circolazione di cui al primo periodo, resta comunque fermo l’obbligo di copertura   assicurativa   da   parte   del   titolare dell’autorizzazione alla circolazione di prova,  ai  sensi delle vigenti disposizioni in materia di responsabilità civile verso terzi. Dei danni cagionati dal veicolo in circolazione di prova, anche se munito della carta o del certificato di circolazione, risponde,   ove   ne   ricorrono   i   presupposti,    l’assicuratore dell’autorizzazione alla circolazione di prova.”

Probabili modifiche argomento ” targhe prova” DECRETTO LEGGE INFRASTRUTTURE

Il tanto atteso “Decreto Legge Trasporti Omnibus” è approdato in Consiglio dei Ministri la scorsa settimana con un cambio di denominazione in “DECRETO INFRASTRUTTURE E MOBILITÀ SOSTENIBILI” che contiene disposizioni urgenti in materia di investimenti e sicurezza delle infrastrutture, dei trasporti e della circolazione stradale, per la funzionalità del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, del Consiglio superiore dei lavori pubblici e dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali.

Di seguito stralcio di ns interesse

Nel Decreto Legge si parla anche di “targa prova”, specificando che l’autorizzazione alla circolazione in prova è consentita per veicoli immatricolati e anche in deroga agli obblighi di revisione periodica previsti dall’art. 80, fermo l’obbligo di copertura assicurativa da parte del titolare della targa prova.  

Il Decreto, che entrerà in vigore con la pubblicazione in GU, dovrà seguire l’iter di conversione nei 60 giorni seguenti. 

Si aprirà quindi la “partita” nelle due Camere con gli eventuali emendamenti con relative proposte di modifica. Come sempre seguiremo i lavori parlamentari e vi terremo aggiornati sugli sviluppi.

Giulio Cella

CON TARGA PROVA SOVRAPPOSTA (VIETATA) VALE SEMPRE RCA DEL VEICOLO 

Ordinanza 28433 2020 Cassazione: vietato sovrapporre la targa prova ai veicoli immatricolati responsabili in caso di sinistro

Dopo le circolari del Ministero dell’Interno e dei Trasporti arriva la conferma giurisprudenziale della Cassazione ribadita dall’ordinanza n. 28433 pubblicata il 14 dicembre 2020 dalla terza sezione della Corte di Cassazione. 
L’importanza della pronuncia

Una pronuncia che chiude inequivocabilmente l’argomento stigmatizzando l’errato utilizzo della targa prova, ancora molto diffuso, sui veicoli già immatricolati che in caso di sinistro devono rispondere con la copertura assicurativa della propria targa anche se circolano momentaneamente con targa prova sovrapposta. Gli ermellini non potevano utilizzare parole più dirette per mettere ordine su un tema molto dibattuto: «E se la targa di prova presuppone l’autorizzazione ministeriale, e se quest’ultima può essere concessa solo per i veicoli privi di carta di circolazione, ne consegue che l’apposizione della targa di prova sui veicoli già targati è una prassi che non trova riscontro nella disciplina di settore». Chiarendo anche la responsabilità in caso di sinistro: «Nell’ipotesi in cui un veicolo munito di carta di circolazione, regolarmente targato e quindi coperto dalla ordinaria assicurazione della responsabilità civile, venga posto in circolazione con l’apposizione di una targa prova, sovrapposta a quella ordinaria, troverà applicazione la garanzia del veicolo».

Il caso

La causa sottoposta al giudizio della Corte riguarda un sinistro stradale in cui un meccanico, dipendente di un’officina incaricata di verificare un guasto, aveva perso il controllo della vettura, già immatricolata, dotata di carta di circolazione ed assicurata per la RCA dal proprietario, ma per l’occasione, circolante con la targa di prova sovrapposta facente capo all’officina, causando la morte del conducente del veicolo con il quale si era scontrato.

di G. Begani, M. Schiavone e MR. OLIVIERO

Sorgente: CON TARGA PROVA SOVRAPPOSTA (VIETATA) VALE SEMPRE RCA DEL VEICOLO Assinews.it

ALTRO SULLO STESSO ARGOMENTO: https://www.altalex.com/documents/news/2020/12/24/targa-prova-puo-essere-apposta-solo-su-veicoli-senza-carta-di-circolazione

 

FINE SCENEGGIATA NAPOLETANA PER LE TARGHE PROVA

Esce la sentenza del giudice di Vicenza, i comandi delle polizie locali emanano circolari dove è bandito l’uso delle targhe prova sui veicoli immatricolati, sequestro di veicoli che contravvenivano la neonata norma, tumulti sul web degli operatori del settore, interpellanza al Ministero, risposta del Ministero, finale che accontenta tutti. FINE.

Questo lo storytelling di questa sceneggiata napoletana durata una settimana che si è miscelata con la fase finale di quella un po più lunga della formazione del nuovo governo.

CIRCOLARE MINISTERIALE