Auto: focus su innovazione e tecnologia

ACI Global supercar Nei giorni dal 10 al 12 ottobre si è svolta alla Fiera di Roma l’evento automobilistico “SUPERCAR”focalizzato sulle eccellenze del mondo delle auto. L’evento ha ospitato auto non convenzionali (da competizione, sportive, esclusive, artigianali, personalizzate); grandi ospiti, tra cui Giancarlo Fisichella ex pilota di Formula Uno, attualmente impegnato nel Mondiale Endurance e Tony Elias,  pilota spagnolo protagonista del mondiale Superbike; iniziative spettacolari e sorprendenti per una inedita full immersion di tre giorni nel mondo dei motori.

All’interno della Manifestazione una sezione interamente dedicata alla mobilità sostenibile e alle nuove tecnologie: “EcoTech Mobility”, organizzata in partnership con MES – FIERA ROMA – Polo Innovativo Mobilità e Sicurezza Stradale e con il patrocinio di Roma Capitale, Regione Lazio, ACI,  ACI Consult e Camera di Commercio di Roma. Un’area polifunzionale dove momenti di informazione e formazione alla Sicurezza Stradale, si sono alternati a spazi espositivi per le innovazioni Tecnologiche dedicate alla mobilità sostenibile, sistemi di ricarica elettrici, biocarburanti, carburanti e combustibili che riducono le emissioni nocive in atmosfera, veicoli alimentati a GPL e metano, veicoli elettrici, ibridi e veicoli da competizione ad energie alternative.

In questo contesto si inserisce ACI Global, già fornitrice di assistenza a veicoli elettrici (dal 2013 è Provider di Assistenza in Italia di TESLA Motor, la più sportiva tra le auto elettriche) e a idrogeno (da quest’anno è Assistance Partner del progetto HyFIVE, la più importante iniziativa europea che ha portato 110 automobili a idrogeno sulle strade di tutta Europa) che dimostra ancora una volta il proprio impegno e la capacità di agire in prima fila per sostenere lo sviluppo di mobilità innovativa ed eco-sostenibile.

Una nota infine sui 3.000 metri quadrati allestiti nell’area esterna ai padiglioni, con piste riservate alle competizioni e alle esibizioni mozzafiato di drifting e di  stuntman. Velocità, quindi, ma anche sicurezza stradale: spazio ha avuto infatti anche ACI Vallelunga, che per l’occasione ha messo in palio decine di corsi di Guida Sicura, da svolgersi presso il Centro ACI-Sara attiguo al circuito romano Piero Taruffi.

Riportiamo per concludere le parole di Marco Ferrari, di ACI CSAI che a proposito di questa partnership ha dichiarato: “Il nostro impegno è quello di offrire un vero e proprio spettacolo sul mondo delle auto e di trasmettere ai visitatori quell’adrenalina che li inviterà a tornare alla prossima edizione e a fare diSupercar Roma Auto Show un importante appuntamento dell’anno”.

Per approfondimenti:

www.supercarshow.it

Dal 1954 ACI Global garantisce sicurezza a chi si muove, sempre e dovunque.

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Parti strutturali in carbonio nella nuova BMW i3

Parti strutturali in carbonio nella nuova BMW i3

La nuova BMW i3 sarà la prima auto prodotta in serie ad avere parti strutturali in fibra di carbonio nella carrozzeria. Per la riparazione, nella maggior parte dei casi si dovrà sostituire l’intero componente

La nuova BMW i3, che verrà lanciato entro fine anno, sarà la prima auto ad avere parti strutturali in fibra di carbonio. Questo materiale si era già visto in numerosi prototipi o in supercar, ma mai prima d’ora era entrato nella produzione di serie di un modello. Alcune parti strutturali della carrozzeria della i3 saranno dunque in fibra di carbonio, che risulta il 50% più leggera dell’acciaio tradizionale e il 30% più leggera dell’alluminio, con significativi vantaggi sia all’automobilista (un’auto più leggera ha consumi minori) che a BMW. 

Viene immediatamente da chiedersi se le parti in fibra di carbonio sono riparabili in una normale carrozzeria. Un quesito che la rivista Bodyshop ha posto a Suzanne Gray, generale manager BMW, che ha risposto: “La riparazione sarà semplice come togliere un pannello e sostituirlo. Solo in una minoranza di casi il carrozziere potrà riparare una sezione al posto di sostituire ‘intero componente”. 

HERTZ – Noleggio supercar: parte il servizio a domicilio

Una Ferrari California per 24 ore? Poco meno di tremila euro. Consegna e ritiro sotto casa. In tutta Italia. Si prenota online

La Ferrari CaliforniaLa Ferrari California

MILANO – Una Ferrari California: te la portano fin sotto casa (o dove preferisci), la guidi per tutto il giorno, e magari anche per tutta la notte, per non perderti niente, e l’indomani vengono a riprenderla. Costo per questa 24 ore di euforia: 2.760 euro. A tuo carico anche la benzina e il sovrapprezzo per il superservizio a domicilio della supercar. Preferisci una Bentley Continental GTC? Sono 1.890 euro. Una Lamborghini Gallardo Spider? Sono 1.890 euro. Un giorno, un weekend, una settimana: il tempo che vuoi, e che puoi permetterti, nel paradiso delle auto da sogno. Maserati, Aston Martin, Jaguar, Porsche, Audi, Bmw, Mercedes, Land Rover… Ci sono tutte nell’elenco della Hertz.supercar, la società di autonoleggio più grande del mondo (25 milioni di contratti all’anno: uno al secondo, all’incirca).

SCONTO SUL SITO – Il servizio è attivo da gennaio. E va detto che non è l’unico. Ma di così estesi non ce ne sono altri. Perché l’inatteso successo seguito alla partenza in sordina («Volevamo testare il mercato», dicono alla Hertz) ha indotto la compagnia a coprire tutta l’Italia – in partenza c’erano l’Emilia e la Liguria, più alcuni grandi centri -, Sicilia e Sardegna comprese, e ampliando l’offerta con modelli ultraesclusivi quali Ferrari California e Bentley Continental Gtc. Accanto a Lamborghini Gallardo Spider, Porsche Panamera Gts, Porsche Cayenne Turbo, Jaguar X-Kr eccetera. Se si prenota l’auto dal sito c’è, sempre che possa interessare a chi è disposto a spendere cifre comunque da capogiro, uno sconto del 5 per cento. Per noleggiare le supercars bisogna avere almeno 25 anni e poter esibire una carta di credito. Di quelle non prepagate.

CORRIERE DELLA SERA

Redazione Motori

4 aprile 2013 | 13:00

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Giro di vite sul «leasing tedesco»

IN ALTO ADIGE

Giro di vite sul «leasing tedesco»
Maxi sequestro di supercar con targa straniera

Blitz della Guardia di Finanza contro le società che offrono servizi per sfuggire al redditometro e al Superbollo

Una delle vetture sequestrate dalla GDF    Una delle vetture sequestrate dalla GDF

MILANO- Auto di grossa cilindrata con targa straniera per eludere redditometro e superbollo. La Guardia di Finanza sferra un duro colpo contro il «leasing tedesco»:scoperta un’evasione di Iva pari a 6,7 milioni e sequestrati automobili e beni per un valore di 4 milioni di euro. Sono 120 le vetture coinvolte, fra le quali tre Ferrari, altrettante Porsche e numerose Audi, Bmw e Mercedes.

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UN’INDAGINE COMPLESSA-L’indagine del Comando provinciale di Bolzano è partita «dal numero di autovetture di grossa cilindrata con targa tedesca circolanti sulle strade dell’Alto Adige, utilizzate da cittadini residenti in base a contratti di noleggio a lungo termine stipulati con aziende estere». Che si promuovono sul web facendo leva sulla riservatezza e sulla difficile rintracciabilità del proprietario: in poche parole significa non fornire informazioni finanziarie a enti o registri italiani, come quello dell’Agenzia dell’Entrate. Dopo un’articolata indagine con controlli su strada, la Guardia di Finanza è arrivata a una società con sede in Germania, i cui servizi sono risultati assai diffusi in Alto Adige. Dai controlli fiscali è emerso che attraverso la stipula di contratti di noleggio, venivano simulate vere e proprie cessioni di autovetture. «A seguito della verifica la residenza fiscale della società tedesca è stata ricondotta in Italia: di qui le contestazioni in materia di IVA per 6,7 milioni di euro e la ricostruzione di un giro d’affari non dichiarato per 34 milioni di euro». Il Gip del tribunale di Bolzano accogliendo la proposta del Pubblico Ministero ha emesso il provvedimento cautelare eseguito in questi giorni dalle fiamme gialle, attraverso il sequestro, oltre che dei beni immobili e delle disponibilità bancarie dell’indagato, anche di molte delle auto con targa tedesca in circolazione sul territorio italiano oggetto dei noleggi.

D.S.

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leggi il seguito: il ricorso della società coinvolta