DDL CONCORRENZA E RC AUTO : IL DANNEGGIATO HA DIRITTO ALL’INTEGRALE RISARCIMENTO

BOLOGNA, 2 AGOSTO 2017 – Il ddl Concorrenza è legge, a due anni e mezzo dalla sua nascita: il provvedimento interessa diversi settori, inclusa la Rc auto.

“Nel complesso, il giudizio è positivo”, commentano gli esponenti della Carta di Bologna, gruppo che riunisce diverse associazioni in difesa dei danneggiati, degli automobilisti e del libero mercato.

“Per iniziare, la legge Concorrenza ribadisce con forza la libertà dell’assicurato danneggiato che abbia subito un incidente di rivolgersi al carrozziere indipendente”. Resta ferma, dice la normativa approvata definitivamente oggi, la facoltà di ottenere l’integrale risarcimento per la riparazione a regola d’arte del veicolo danneggiato, avvalendosi di imprese di autoriparazione di propria fiducia.

“Una vittoria – evidenzia Federcarrozzieri che della Carta di Bologna fa parte – per i consumatori e gli automobilisti e una sconfitta per chi da anni spinge verso logiche di convenzionamento al risparmio senza riguardo per sicurezza e qualità”. Inoltre, una eventuale norma che obbliga il danneggiato a far riparare il mezzo dall’artigiano imposto dall’assicuratore “sarebbe anticoncorrenziale e illiberale, e avrebbe dato il totale controllo del mercato della riparazione ai gruppi assicurativi”.

Le nuove regole, sottolineano le associazioni della Carta di Bologna, “rappresentano un propellente straordinario per i carrozzieri indipendenti: per loro, la legge Concorrenza è un’opportunità da cogliere, un seme prezioso da coltivare e far crescere, a tutela degli interessi del consumatore e del libero mercato”. Infatti, prosegue la Carta di Bologna, “l’articolo che tutela la libera scelta è una pietra tombale sulle aspirazioni delle lobby che volevano monopolizzare il mercato”.
Con la legge Concorrenza, “viene inoltre garantito il sacrosanto diritto a un pieno ed equo risarcimento delle vittime della strada e dei loro familiari: il danno biologico va rimborsato in pieno, seguendo i corretti parametri imposti dalle tabelle del Tribunale di Milano, e fallisce il tentativo di eliminare il danno morale. Una seconda sconfitta delle lobby, che volevano (e vogliono) dimezzare i risarcimenti solo per incrementare i loro già giganteschi profitti”, spiega la Carta di Bologna.

Non mancano “punti i oscuri nella legge Concorrenza: riguardano i testimoni, la possibilità di fare causa, i presunti sconti per chi ha la scatola nera e per i guidatori virtuosi del Sud Italia – fa notare la Carta di Bologna -. Ma ci sarà tempo e modo per parlare con la buona politica per arrivare a soluzioni favorevoli per il consumatore”.

Carta di Bologna

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Stop incidenti, a Torino flash mob sulla sicurezza

incidente-moto1 Il 31 maggio prossimo, la città di Torino sarà teatro dell’ evento che punta a richiamare l’attenzione sulle vittime delle due ruote. Appuntamento in via Roma.

l prossimo 31 maggio via Roma sarà invasa da un migliaio di persone, tutte aderenti al flash mob organizzato dall’associazione Tre Merli Sotto Shock e da Panathlon Club Torino.

  • Sensibilizzare ed informare

Lo scopo degli organizzatori è, ovviamente, quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della sicurezza stradale, oltre a nutrire la speranza che, anche ai “piani alti”, ci si rimbocchi le maniche per operare al meglio per far si che gli incidenti, soprattutto per ciò che concerne le due ruote, siano il più possibile evitati.

Dalle 14 alle 18 verranno simulati alcuni incidenti stradali in moto, con tanto di comparse che si fingeranno ferite e decedute e un’ambulanza vera.

Siamo da sempre sensibili al tema degli incidenti stradali, soprattutto quando rimane coinvolto un motociclista” le parole di Nico Marinelli, presidente dell’associazione Tre Merli Sotto Shock. ”Con il flash mob vogliamo portare all’attenzione della gente ciò che purtroppo avviene ancora troppo spesso sulle strade di Torino. Sperando che serva a sensibilizzare anche l’amministrazione sul tema”.

SimoneMassari 

Torinotoday

Drive Camp. Adesso Guida Meglio!

DRIVE CAMP

In onda dal 17 maggio 2014 su Deejay Tv un programma televisivo
prodotto da ComparaMeglio.it con la collaborazione di Aci, Polizia Stradale e Direct Line

Drive Camp. Adesso Guida Meglio!

Il primo talent show per promuovere la Guida Sicura e l’educazione stradale

 

Un talent unico nel suo genere e con una grande missione: promuovere la sicurezza sulle strade

Otto concorrenti si sfideranno in 18 prove spettacolari ed offriranno ai telespettatori un vero corso di educazione stradale

ROMA –  Otto concorrenti, uomini e donne, di età compresa tra i venti e i cinquant’anni hanno deciso di mettersi in gioco nel primo talent show dedicato alla Guida Sicura e all’educazione stradale.

Chi saprà affrontare correttamente una situazione di acqua planning? Quali sono le procedure corrette per cambiare una ruota in caso di foratura in autostrada? Quanto si è in grado di rimanere lucidi in situazione di stress?

Prodotto da Comparameglio.it, azienda specializzata in servizi di comparazione online nei settori assicurativi e finanziari, “Drive Camp. Adesso Guida Meglio!” andrà in onda sul canale digitale Deejay Tv  (il “tasto” 9 sul telecomando del digitale terrestre e 145 di Sky) a partire dal 17 maggio 2014 ogni sabato sera alle 21 e in replica la domenica alle 15.00 per 6 puntate. A condurre il programma ci sarà VIC, storica voce di Radio Deejay, coadiuvato dalla banda dei Fuori Frigo che, con il loro inconfondibile “stile”, commenteranno le prove mozzafiato in cui si dovranno cimentare  i concorrenti di puntata in puntata.

 

Un format originale

In competizione tra di loro vi saranno otto concorrenti diversi per età, sesso, caratteristiche socio-economiche e, soprattutto, che per motivi diversi si trovano a prendere o riprendere la patente di guida, oppure patentati che dopo uno o due anni devono riconfermare nuovamente quanto le loro competenze alla guida siano rimaste coerenti con i codici e i comportamenti da tenere sulla strada. Nell’arco delle 6 puntate, i concorrenti saranno impegnati in spettacolari prove pratiche e test teorici finalizzati ad evidenziare e ad insegnare come non sia sufficiente solo avere la patente per potersi considerare dei guidatori “sicuri”.

In ciascuna puntata, grazie all’intervento di esperti, si potranno seguire oltre alle prove dei concorrenti anche una serie di approfondimenti che offriranno al telespettatore un vero e proprio corso di educazione e sicurezza stradale: un’occasione per scoprire curiosità e avere consigli su come sia possibile migliorare la propria “guida” e ridurre i rischi a cui il mancato rispetto di regole basilari può esporre.

 

Una grande campagna per la Guida Sicura

“Sul tema della sicurezza stradale oggi è fondamentale formare nuove generazioni di automobilisti più coscienti e consapevoli”, spiega Deborah Sgrò, responsabile marketing e comunicazione di Comparameglio.it. “Per raggiungere questo obiettivo, abbiamo deciso di utilizzare il linguaggio televisivo: più vicino al pubblico generalista e capace di trasmettere messaggi chiari e semplici. Uno dei messaggi chiave che Comparameglio.it vuole diffondere attraverso questo originale talent è proprio quello per cui guidare responsabilmente aumenta il divertimento e può salvarti la vita …

oltre a diminuire il costo del premio assicurativo grazie al raggiungimento di quello che per le assicurazioni rappresenta il profilo virtuoso!”.

A tal proposito, ComparaMeglio.it si è da sempre dimostrata attenta a cogliere i principali trend e le nuove opportunità attraverso cui garantire vantaggi concreti al cittadino. E questo nuovo Talent vuole esserne una dimostrazione. L’obiettivo principale è, infatti, quello di focalizzare efficacemente l’attenzione su come il miglior risparmio con le polizze auto possa essere ottenuto in una sola maniera: guidando meglio e in modo più sicuro e rispettoso delle regole.

In questa avventura, Comparameglio.it è affiancato da partner di altissimo livello e che da tempo si sono impegnati in campagne per la promozione della sicurezza sulle strade: si va dall’Aci alla Polizia Stradale, dall’Università La Sapienzaa Direct Line, compagnia di assicurazione on line insignita per il secondo anno di seguito del Sigillo Qualità come “Migliore RCA” e da sempre impegnata per promuovere una guida sicura e consapevole, nel rispetto delle regole e della convivenza sulle strade.

Ognuno di loro parteciperà attivamente al programma con un proprio esperto il cui compito sarà quello di commentare le prestazioni “alla guida” dei concorrenti e soprattutto di spiegare nel dettaglio quale sia il comportamento corretto da tenere nelle più disparate situazioni. Per esempio: che cosa fare quando l’auto è bloccata in acqua o è in panne per mancanza di carburante? Cosa fare esattamente quando cala l’attenzione alla guida? Quali sono le manovre consigliate in presenza di manto stradale scivoloso? Quali azioni d’emergenza compiere nel caso sia necessario soccorrere una persona? Quali comportamenti virtuosi tenere alla guida, come proteggere la propria auto e i propri cari da alcuni rischi e imprevisti

 

Ci vuole talent per sensibilizzare!

Per questa importante iniziativa, Comparameglio.it ha scelto Deejay Tv! Rete da sempre impegnata in campagne sociali significative, quello di Deejay TV è un pubblico differenziato, in target con il messaggio che Comparameglio.it vuole diffondere per sensibilizzare a 360 gradi al tema della Guida Sicura. A condurre il talent ci sarà VIC: la sua professionalità sarà punzecchiata dai commenti dallo stile goliardico dei Fuori Frigo.

Ad accompagnare tutti loro, prova dopo prova, ci sarà un tutor d’eccezione: Gian Maria Gabbiani, pilota e istruttore di guida sicura, che  impegnerà i concorrenti in una serie di prove educazionali a punteggio. Impegnato nel Whelen NASCAR Euro Series, categoria stock-car europea, Gabbiani è anche conduttore televisivo per il canale Automoto TV ed opinionista per gran parte di programmi televisivi dedicati al mondo dei motori.

Per la produzione di Drive Camp. Adesso Guida Meglio!, Comparameglio.it si è affidata a Lato C e alla casa di produzione Bobolone.

Oltre che su Deejay TV, il talent sarà fruibile in streaming dal sito www.deejaytv.it e scaricabile dalla community http://www.drivecamp.it. Inoltre, Deejay Tv darà la possibilità di rivedere il programma a ottobre e novembre.

 

Cosa accadrà nelle sei puntate

Nella prima puntata, dedicata alla selezione del cast, si conosceranno gli otto concorrenti protagonisti di questa avventura: persone diverse per età, livello di istruzione, posizione sociale.

Qualcuno dovrà prendere la patente per la prima volta, pur essendo maggiorenne da molto tempo, qualcun altro, invece, dovrà rifarla perché persa per motivi particolari, qualcun altro ancora poco sicuro del proprio stile di guida vorrà approfondire le tecniche più idonee al volante.

A chi aveva già la patente e si trova a doverla rifare o semplicemente per chi vuole approfondire le proprie conoscenze saranno assegnati una serie di handicap da superare, in modo da ridurre il vantaggio rispetto a chi la patente non l’ha mai avuta.

Nel corso della quinta puntata, gli otto partecipanti, oltre a una prova preparatoria, affronteranno il tanto temuto esame pratico tenuto da un vero Istruttore di Guida. Solo chi lo passerà, proseguirà la sua avventura, tentando di vincere il titolo di “Drive Camp – Adesso Guida Meglio” e la macchina messa in palio come premio al vincitore. Sarà poi nella sesta puntata che si scopriranno quali fra i concorrenti avranno passato l’esame di guida o il giudizio positivo rilasciato dall’Istruttore e che, quindi, si rivedranno in finale.

 

Le prove

Saranno diciotto in totale le prove da superare, di cui tre prove finali riservate solo ai concorrenti che avranno superato l’esame pratico di ammissione. Tutti i test saranno coordinati da tutor qualificati e, seppur spettacolari e divertenti, non perderanno mai di vista il loro carattere educazionale.

Saranno le prove a permettere ad ogni concorrente di conseguire un punteggio che si accumulerà di puntata in puntata e da cui uscirà di volta in volta una vera e propria classifica.

Il bello del gioco è che il punteggio acquisito nel corso delle prove non influirà in alcun modo sull’esito dell’esame di guida e si azzererà nel caso in cui il concorrente non riesca a passare l’esame, decretandone l’eliminazione. L’assegnazione della patente solo per i “patentandi” sarà regolamentata dal rapporto di partnership istaurato con l’ACI, che metterà a disposizione un suo funzionario per ufficializzare la licenza.

Tutti i concorrenti che avranno accesso alla puntata finale si sfideranno nelle tre prove finali.

 

Il talent on line

Il talent vivrà anche online attraverso i social, https://www.facebook.com/comparameglio   https://twitter.com/comparameglio e l’hashtag ufficiale #guidameglio, dove sarà possibile trovare notizie aggiornate e commentare cosa succede nel programma, e sulla community dedicata, www.drivecamp.it , che sarà gestita dal team del partner EPR digitale.

Gli interventi degli esperti saranno pubblicati nella Community ad “uso e consumo” del pubblico che potrà dire la sua sui temi della guida, dei corsi, della patente, dei rischi che si corrono per il mancato rispetto delle regole, delle conseguenze di un incidente stradale, dei comportamenti civici in strada e così via.

L’obiettivo di Drive Camp è di diventare il punto di riferimento per chi online cerca consigli e confronto sulla patente, sui quiz, ma anche e soprattutto sui corsi di guida sicura, e di educazione civica stradale, sulle opportunità per neofiti e professionisti di guidare su un circuito o semplicemente per chi voglia apprendere le regole di base che fanno di un guidatore qualunque un guidatore migliore. Ampio spazio sarà dedicato a tutte le iniziative promosse da istituzioni e privati volte al sostegno e alla sensibilizzazione della Guia Sicura.

Originalissima l’iniziativa pensata per aumentare al massimo la viralità del messaggio. Nella community vivrà infatti una “bloggers’ battle” virale tra top blogger. Per tutti i blogger che decideranno di aderire all’iniziativa entro l’inizio della prima puntata, ci sarà la possibilità di affrontare ed approfondire i temi delle puntate attraverso post blog dedicati o partecipando alle conversazioni nel forum. Sulla base del numero dei post pubblicati e dei commenti generati sarà stilata una vera e propria classifica. Il blogger che si posizionerà per primo sarà proclamato Opinion Voice del Drive Camp e si aggiudicherà due biglietti per il Gran Premio di Formula 1 a Monza 2014.

Per approfondire:

La community : www.drivecamp.it

VIC : http://www.deejay.it/conduttori/vic/

Fuori Frigo: http://www.deejay.it/programmi/fuori-frigo-lumanita-fa-schifo/

ACI Sicurezza Stradale: http://www.aci.it/laci/sicurezza-stradale.html

Polizia Stradale: http://www.poliziadistato.it/articolo/view/16016/

Gian Maria Gabbiani:  http://www.gmgabbiani.com/

 

Strade più sicure grazie al cloud: In Svezia le auto si parlano

Computer segnalano strade ghiacciate e buche agli automobilisti in arrivo

carplay  Il sistema Carplay sviluppato da Apple
Volvo assieme all’Ente dei Trasporti Svedese (Trafikverket) e quello per la Gestione della Rete Stradale Pubblica norvegese (Statens Vegvesen) mette a punto un progetto di sicurezza stradale con la tecnologia «cloud». L’idea è realizzare un sistema in cui le informazioni sulle condizioni del fondo stradale provenienti dalle singole auto siano condivise attraverso il Web e quindi disponibili per tutti gli automobilisti scandinavi. Il Cooperative ITS (Sistema di Trasporto Intelligente Cooperativo) utilizza i dati rilevati in tempo reale sui tratti stradali con fondo scivoloso sia per avvertire i veicoli in transito nelle vicinanze sia per aumentare l’efficienza della manutenzione stradale nel periodo invernale.
Notizie in tempo reale
Quando un’auto utilizzata per il test segnala un tratto di strada ghiacciato o con fondo scivoloso, l’informazione è trasmessa ad un database centrale attraverso Internet. Dopo essere stato elaborato da un computer centrale, il dato è poi condiviso in tempo reale con gli altri veicoli in transito nella zona, per consentire agli automobilisti d’evitare la situazione critica. L’avviso avviene con un segnale sul quadro strumenti, la grafica riflette il livello di pericolosità della situazione, tenendo conto della velocità dei veicolo e delle condizioni stradali del momento. «Attualmente sono 50 le auto circolanti che partecipano al progetto e il prossimo inverno questo numero crescerà. Il nostro obiettivo è quello di mettere questa tecnologia a disposizione dei nostri clienti nel giro di pochi anni» chiarisce Erik Israelsson, Responsabile Volvo del Sistema di Trasporto Intelligente Cooperativo. «Questo progetto pilota è uno dei primi esempi pratici di come la comunicazione fra veicoli attraverso la rete mobile consenta a questi di «dialogare» fra loro e con il contesto di traffico circostante. Ciò può contribuire a rendere più sicure le strade» continua Israelsson.
I dati servono a tenere le strade pulite
Su un altro fronte, le informazioni raccolte sono trasmesse anche alla società di gestione della manutenzione stradale e vanno a complemento dei dati forniti dalle centraline di misurazione esistenti. «Nel momento in cui l’ente che gestisce la rete stradale ha accesso a informazioni provenienti da un numero elevato di veicoli, i dati possono essere utilizzati per rendere più efficiente la manutenzione stradale durante il periodo invernale» continua Erik Israelsson. L’intenzione della casa svedese è quella d’utilizzare in futuro questi servizi cloud non solo per la segnalazione di problemi sul manto stradale, ma anche con altre applicazioni. «Il potenziale in quest’area è notevole e include la possibilità di rendere il traffico più sicuro, la guida più agevole e il flusso automobilistico più scorrevole» conclude Israelsson. Sul fronte della privacy Volvo assicura che i dati aggregati riguardano solo le condizioni della strada e non il singolo veicolo, però considerata la delicatezza delle informazioni e il numero dei soggetti coinvolti, rimane qualche perplessità in merito alle future applicazioni di questo sistema.

Lino Garbellini

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Gli incidenti stradali una priorità del governo

Gli incidenti stradali una priorità del governoPer la prima volta nella storia repubblicana un presidente del consiglio porta il tema fra le priorità del governo. Strada verso l’omicidio stradale è spianata 

Una cosa del genere in tutta la storia d’Italia non si era mai vista: un presidente del consiglio che mette la sicurezza stradale fra le priorità programmatiche del governo. E’ proprio questo che nei primi settanta minuti del suo discorso ha detto Matteo Renzi, ricordando Lorenzo Guarnieri, il 17enne falciato e ucciso a Firenze da un conducente ubriaco e drogato, e spiegando al Senato che la pena comminata al suo uccisore è meno rilevante di quella normalmente comminata a un ladro. Mai, fino ad oggi, la locuzione “incidenti stradali” era stata pronunciata in aula da presidente del consiglio, tantomeno il giorno del suo insediamento.

“E’ chiaro – spiega Giordano Biserni dell’Asaps – che oggi il nostro Paese si è finalmente evoluto. La violenza stradale e le dinamiche che compromettono la sicurezza della circolazione sono sempre rimaste confinate alle campagne elettorali, alle incursioni territoriali di qualche onorevole o alle audizioni presso le varie commissioni parlamentari, nelle quali – purtroppo – abbiamo spesso avuto la sensazione di sprecare fiato davanti a sedie vuote, giornali aperti o conversazioni telefoniche sottovoce”.

Non dimentichiamo che l’Italia è un Paese che paga, nelle tragedie ordinarie delle strade, oltre il 2% del PIL e un’emorragia di vite che rappresenta la prima causa di morte tra i giovani: ora la strada verso l’omicidio stradale sembra spianata.
di VINCENZO BORGOMEO 

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Ravenna, sicurezza stradale: avviata una serie di controlli presso i diversi “Centri Revisioni Veicoli”

La Sezione Polizia Stradale di Ravenna ha avviato controlli presso i diversi “Centri Revisioni Veicoli” della provincia di Ravenna per riscontrare la correttezza delle verifiche tecniche

Effettuare alcune verifiche tecniche determina la qualità del “parco circolante” sulle nostre strade, quindi vi è un diretto collegamento tra efficienza dei mezzi e sicurezza stradale.
Tali controlli, coordinati dalla “Squadra di Polizia Giudiziaria” della Polstrada, ed effettuati con l’ausilio delle pattuglie adibite al controllo della viabilità ordinaria,  hanno subito portato al sequestro di un autoveicolo e della relativa carta di circolazione.
Tale provvedimento si è determinato quando gli agenti hanno controllato visivamente il veicolo rilevando che aveva il gruppo ottico posteriore destro infranto, la carrozzeria aveva diversi punti di ruggine “passante” e pneumatici usurati ben oltre il limite di legge.
Controllata la data di ultima revisione si è avuta la sorpresa poiché, in data 13 febbraio 2014, non aveva superato la revisione ed aveva applicato sulla carta il “bollino adesivo” con scritto “RIPETERE MOTIVI 04/06” (ossia stato e struttura della carrozzeria IRREGOLARE, stato e colore catadiottri IRREGOLARI).
Sulla stessa carta di circolazione era però anche applicato il “bollino adesivo” datato 15 febbraio 2014, con scritto “ESITO REGOLARE” evidenziando così l’improbabile correttezza della certificata efficienza del mezzo.
Mezzo che manifestava le stesse problematiche per le quali era stato dichiarato formalmente inefficiente.
Con l’ausilio del M.C.T.C. di Ravenna venivano decodificati i codici di riferimento e quindi risaliti al “Centro Revisioni Veicoli” responsabile del “Falso ideologico”.
Al termine degli accertamenti sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Ravenna il proprietario del mezzo, il conducente e il responsabile del Centro Revisioni Veicoli.

Auto si schianta sul manto stradale esploso

auto si schianta

Questo breve filmato fatto con il roadscan la settimana scorsa, ci porta a fare alcune riflessioni.

1) Le cinture di sicurezza. Davanti e dietro!!! Sempre. Non importa se vai piano, se stai attento, se sei prudente, se hai modo di disabilitare il cicalino di allarme, se non ci sono vigili in giro. Le cinture servono a trattenerti in caso di imprevisti. Mettile sempre.

2) La fortuna è un elemento di base. Anche nella guida. La vettura rossa che è appena passata neanche si è accrorta di essere stata miracolata.

3) Il road scan è un gioiello. Ma cos’è?

roadscan 1

Roadscan Story

2004 – un’idea latente, un episodio scatenante. La gamma Roadscan nasce da Kolimat, un’azienda presente sul mercato tecnologico da oltre vent’anni, pronta a cogliere, prima di altre, la necessità di proporsi nel settore automotive con un prodotto nuovo, estremamente utile e molto performante, dedicato ad una fascia di utenza ampia ed eterogenea. Siamo nel 2004 quando Andrea Mungo, ideatore del progetto e titolare della Kolimat, viene chiamato a riferire per conto dalla parte lesa sulla dinamica di un incidente stradale di cui era stato, pur non coinvolto, l’unico testimone oculare. Si trattava di una precedenza non rispettata, un semaforo rosso “bruciato”; un classico esempio in cui la colpa del responsabile è piena, univoca ed evidente. Durante l’udienza, tuttavia, spuntarono altre persone, mai viste prima, che inventarono un racconto diverso, totalmente opposto alla verità dei fatti ma che riuscirono comunque a far orientare la decisione del giudice verso un “salomonico” concorso di colpa… Da questo episodio, iniquo ma purtroppo assai frequente, il passo successivo fu pensare come attrezzare le auto del futuro con un sistema automatico di registrazione, un testimone elettronico sicuro, discreto ed inconfutabile. Una videocamera, piccola, con poche semplici funzioni dotata di un accelerometro che ne regolasse le funzioni secondo l’intensità dei movimenti percepiti: ecco l’idea. Ecco Roadscan!

2005 – presentazione del “testimone elettronico”. La prima presentazione ufficiale alla stampa nazionale avviene nel 2005 quando il testimone elettronico, non ancora definito con il suo nome attuale, prende la forma di una piccola macchina fotografica da fissare con una staffa sul parabrezza del mezzo. Il tempo di registrazione è ancora ridotto, ma i concetti fondamentali di funzionamento sono gli stessi delle Roadscan di ultima generazione: il sistema di buffer circolare che cancella la registrazioni non rilevanti, il pulsante di registrazione manuale e, ovviamente, l’accelerometro triassiale a taratura variabile.

2006 – sviluppo e perfezionamento. L’anno seguente è interamente dedicato allo sviluppo del prodotto con i primi contatti con aziende disposte ad effettuare i test e a costruire i relativi prototipi. Si pensa ad arricchire la gamma con prodotti differenziati e più mirati alle esigenze dei diversi utenti, fermo restando il principio di funzionamento e la filosofia del prodotto. L’aggiunta dell’opzione GPS è il primo, grande elemento distintivo tra un modello e l’altro. E’ questa una fase di continue modifiche nel costante tentativo di rendere più performante il sistema, mantenendo però immutate le caratteristiche di semplicità e di autonomia dell’idea originaria. La nostra azienda, per scelta professionale e per la serietà che l’ha sempre contraddistinta, ha preferito lavorare molto sul prodotto e perfezionarlo al massimo prima di prendere in esame l’aspetto industriale: per questo motivo i primi contatti con le grandi aziende, capaci di allestire adeguate linee di produzione, sono stati presi in considerazione solo l’anno successivo, una volta approfondito ed ultimato anche il più piccolo dettaglio.

2007 – la produzione di Roadscan Dopo aver attentamente valutato la qualità e l’efficienza delle proposte ottenute, Kolimat ha deciso di affidare la realizzazione del prodotto alla Hyundai e, più precisamente a “PLK” Hyundai, ovvero all’azienda specializzata in sviluppo tecnologico della holding coreana.

2008 – rete di distribuzione Già prima della metà del 2008 vengono fatti i primi passi per creare intorno al prodotto Roadscan un’efficiente rete di distribuzione. A tal proposito viene pianificata una capillare operazione con Nikon il cui marchio diventa, per Roadscan, sinonimo di serietà ed affidabilità. Le collaborazioni continuano con realtà di primaria importanza. Tra gli altri la rete Bosch Car Service per l’installazione dei dispositivi e l’Esercito Italiano con l’installazione del sistema sui blindati “Lince” in missione in Iraq ed Afghanistan. Kolimat non tralascia l’aspetto istituzionale. Già nel 2005 il Ministero dei Trasporti, informato delle performances del testimone elettronico ne promosse la registrazione come “bene di pubblica utilità”. Con questi requisiti Roadscan entra con favore nelle campagne per la sicurezza stradale di ACI con cui organizza azioni promozionali nelle più importanti sedi italiane e presenziando, anche con spazi propri, in alcune fiere di settore.

2009 – la penetrazione del mercato. Kolimat e i suoi prodotti sono sempre più conosciuti; gli articoli si susseguono mensilmente sulle riviste specializzate con giudizi positivi da parte di professionisti di settore che hanno sottoposto i modelli della gamma a severi test di prova. Grazie anche a queste positive e qualificate opinioni Roadscan viene inserita nel progetto C.E.I. (Comitato Elettrotecnico Italiano) per la realizzazione della “scatola nera” da presentare, nel 2012, in ambito europeo. Kolimat, in particolare, assume il ruolo di referente nazionale per la gestione e lo sviluppo dei dati video. Negli USA Kolimat ltd propone la Kolimat Taxicam, un sistema con lente interna e led a infrarossi per la ripresa dell’attività all’interno dei taxi pubblici. Visto l’elevato numero di crimini (soprattutto rapine) subite quotidianamente da molti tassisti americani, il nostro prodotto raccoglie immediatamente il favore di questi utenti soprattutto nelle grandi città. Gli accorgimenti tecnologici (registrazione attivata dall’apertura degli sportelli dei passeggeri, tasto di emergenza remoto a disposizione dell’autista e altri) e il generale “effetto deterrenza” di una telecamera a bordo, hanno determinato un drastico abbassamento del numero di rapine e una diffusa soddisfazione anche da parte degli organi di polizia, certamente più agevolati nel riconoscimento degli eventuali aggressori.

2010 – Italia. nuovo codice della strada: sì alla scatola nera. Nel corso del 2010, Il Ministero dei Trasporti italiano ha tradotto in legge il concetto fondamentale su cui si basa l’idea avuta da Kolimat. Il nuovo codice della strada, infatti, prevede l’utilizzo su alcuni mezzi di strumenti per la ricostruzione della dinamica negli incidenti stradali. E’ dimostrato, peraltro, che Roadscan è l’unico sistema in grado di rilevare oltre il 96% dei sinistri. Tale legge è un’ulteriore conferma della crescente sensibilità al problema della sicurezza stradale da parte delle Istituzioni. In questa direzione vanno altre novità in ambito lavorativo per le aziende che investono in sicurezza sui propri mezzi: sconti sulle polizze assicurative, agevolazioni INAIL, ecc. Anche grazie a questi aspetti Roadscan ha trovato nelle flotte di trasporto pubblico un’ampia e crescente diffusione. Sono già molti i casi di incidente in cui, grazie alla ripresa video, si è potuto certificare il corretto comportamento di guida da parte dell’autista, preservando l’azienda da inevitabili aumenti di polizza e scagionando il dipendente da sanzioni o sospensioni, con soddisfazione anche da parte del fronte sindacale. A gennaio 2010, nello scenario internazionale della fiera dei prodotti tecnologici di Las Vegas in California,  Kolimat presenta la nuova Roadscan DTW, con videocamera a doppia lente e WiFi, progettata secondo le esigenze specifiche dei  numerosi clienti statunitensi (flotte, compagnie assicurative, società di logistica, ecc) e delle severissime normative locali.

2011 – Roadscan DTW in Europa. Con l’inizio del 2011, Kolimat lancia il modello Roadscan DTW anche sul mercato italiano ed europeo. Un modello unico al mondo e dalle prestazioni avanzate tarate sulle esigenze americane.Per questo motivo Kolimat e Roadscan rappresentano oggi la realtà più affidabile sul mercato dei sistemi di Video Event Data Recorder con l’obiettivo, del resto, di un continuo sviluppo per soddisfare le esigenze della clientela internazionale ed ottenere performance sempre meno imitabili.

2012 – Nasce Octocam

Dall’esperienza pluriennale di Kolimat nell’ambito dei sistemi di Video Event Data Recorder  e dalla leadership consolidata di Octo Telematics nel mercato delle check box nasce oggi Octocam, un’azienda che si propone oggi come punto di riferimento assoluto nel settore della sicurezza e della ricostruzione degli incidenti stradali. Con un sistema unico sul mercato, per competenza e affidabilità.

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