COME TI VALUTO UN PERITO

SCHEDA DI VALUTAZIONE PERITO

Ogni Compagnia o struttura liquidativa ha un suo modo di valutare le prestazioni professionali dei periti auto.

Quella allegata, scaricabile cliccando sull’immagine o qui è un esempio. Un foglio excel dove i parametri di valutazione sono considerati con “pesi” diversi. Quindi vedremo che i tempi di consegna influiscono per il 15% sul giudizio mentre l’aver concordato solo per il 5%. Ovviamente la tecnica valutativa è il parametro più alto, 35%, ma il resto pesa il 65%.

Questo può servire ai periti per capire che è meglio fare delle belle foto che applicare correttamente i tempi o i prezzi dei ricambi o che perdere giorni sui tempi di consegna per cercare di concordare non è premiante.

Per i valutatori un confronto con il loro metodo.

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Esempi di Check List

Quando ci chiedono di controllare un veicolo per stilare un rapporto di stato d’uso, solitamente ci affidano anche una Check List dei punti che desiderano siano controllati.

Di queste check list ne esistono di vari tipi e soprattutto di varie misure. Si va da un controllo di esterni, gomme, chilometri, cristalli, avviamento, cambio e freni a liste di decine e decine di componenti. Ne ho viste anche di oltre 150 punti, ma è chiaro, più punti da controllare, più tempo, maggior costo della perizia, anche perché queste solitamente sono perizie che si fanno in serie ed anche solo qualche euro in più fa aumentare il valore dell’appalto di qualche migliaio di euro.

Check list

Ne avete altre? Potete inviarle a info@peritiauto.it verranno pubblicate qui!

 

 

In arrivo la APP di Periti Auto

 mockup_2 Sono in fase avanzate le operazioni per diffondere la APP dei Periti Assicurativi. Conterrà la posizione sul territorio dei Periti Auto registrati che possono intervenire nell’immediatezza del sinistro per “cristallizzare” la situazione e la chiamata automatica di soccorso con l’invio del carro attrezzi o dell’ambulanza nel punto preciso in cui ce n’è bisogno rilevato in automatico dallo smartphone.

Ma vediamo nel dettaglio le funzionalità di questa nuova APP Android / Iphone.

In avvio l’app provvede subito a localizzare la persona, mostrando il livello di qualità di ricezione del segnale (Gps piu’ alto, Wifi medio, 3G meno preciso), anche con la precisione in metri con la quale si segnalerà la posizione dell’utente. Ci sono poi due pulsanti della stessa dimensione:

RICHIESTA INTERVENTO
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e  CHI SIAMO

premendo il pulsante “CHI SIAMO” si apre una pagina di spiegazioni sul servizio, chi ne e’ titolare, ed un disclaimer sulla privacy ed altre informazioni.

Premendo il pulsante dell’ intervento, viene richiesto all’utente se si tratta di sinistro o guasto. In caso di sinistro è data la possibilità, dopo la richiesta di soccorso se necessario, di aggiungere 4 foto georeferenziate ed inserire altre informazioni come ad esempio feriti, eventuali testimoni ecc ecc. e di chiedere se si desidera l’invio di un Perito Auto per “cristallizzare” il sinistro o semplicemente per un aiuto nella compilazione della CAI.

In caso di guasto si va direttamente all’invio di richiesta di soccorso.

La schermata della richiesta di soccorso richiederà :

nome e cognome della persona
targa del mezzo (pre-impostabili)

eventuali note descrittive (che vengono inviate al server per “apertura pratica”) ed un pulsante “invia segnalazione” alla pressione del quale è precompilato un sms da inviare ad un numero verde predefinito, con testo anch’esso predefinito, contenente i dati di localizzazione, nome cognome dell’utente e modello e targa del veicolo. Viene aggiunto anche il dato dell’ IMEI che identifica univocamente il telefonino.

In caso di sinistro, oltre all’ sms è previsto un invio al server delle foto, più i dati dell’utente, targa e tutti i dati inseriti dall’utente. In caso di mancanza di connettività, l’app sospende l’invio fino a che non sarà nuovamente disponibile una connessione ad internet.

E’ previsto, per semplificare la richiesta di soccorso in caso di emergenza,  il censimento della persona  che può inserire nome, cognome, targa del mezzo, da riproporre poi direttamente nella schermata di richiesta di soccorso.

mockup_1 Cari Colleghi Periti Auto, Investigatori, Accertatori, Ricostruttori, Avvocati, Periti R.E., Agenti di Assicurazione, Broker, Patrocinatori, Carrozzieri o di altre categorie legate al mondo dell’Infortunistica Stradale, se siete disponibili ad intervenire nell’immediatezza del sinistro per fare una rilevazione “light” (solo per sinistri senza feriti) con la compilazione della CAI, affrettatevi a registrarvi con gli orari e le zone di reperibilità e l’email, oltre al n° di telefonino ovviamente.

Scarica la App per Android https://play.google.com/store/apps/details?id=it.peritiauto.app

registrazione periti periti auto

registrazione-altre-categorie-periti-auto

La scheda carburante va in pensione

Come già anticipato nel corso del 2012, che il DL 70/2011
ha dato la possibilità (facoltà) a chi intenda dedursi il
carburante su autovetture e automezzi in regime di impresa o di
lavoro autonomo, di farlo non più attraverso la SCHEDA CARBURANTE
istituita dalla L. 31/77 (con tutte le problematiche connesse alla
compilazione e conservazione, non ultime quelle costituite dai
riflessi penali della cosiddette “false” schede carburante di cui
alla “sciagurata” sentenza n. 912/12 di Corte di Cassazione) bensì
tramite mezzi alternativi, ovvero: · Tramite bancomat; · Tramite
carte credito; · Tramite carte prepagate; Segnalo che, in
particolare, la Circolare AE 42/2012 ha precisato che l’utilizzo di
tali sistemi alternativi deve essere ESCLUSIVO per il soggetto
passivo d’imposta, e quindi per poter usufruire dei benefici della
detraibilità iva e deduzione del costo senza carta carburante è
necessario che PER L’INTERO ANNO D’IMPOSTA (quindi il 2013 è il
primo anno) il contribuente utilizzi esclusivamente uno dei metodi
di pagamento sopra elencati. INOLTRE La carta elettronica DEVE
essere intestata al soggetto che esercita l’attività (ancorchè non
necessariamente dedicata all’acquisto di carburante). L’Estratto
conto della carta elettronica deve evidenziare, per ogni
transazione di acquisto carburante, SEMPRE: · La data; · Il
Distributore presso il quale è stato effettuato il rifornimento; ·
L’ammontare del corrispettivo In tal modo, a meno che l’Agenzie
delle Entrate non cambi orientamento, viene omessa legittimamente
l’informativa circa la Targa dell’auto (o il numero di telaio), i
chilometri percorsi, la firma dell’esercente, l’ubicazione del
distributore. Guido Ruggieri http://www.studiodottcomm.com