Il Salone dell’auto torna a Torino

Pienone al parco del Valentino

Per la prima edizione della rassegna (11-14 giugno) presenti 35 marchiPV_planimetria_13_05_2015 A-kjvG-U43080786522828KJD-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443

Da giovedì 11 giugno a domenica 14 giugno, si svolgerà a Torino, il Parco Valentino Salone & Gran Premio. Non definitelo però un altro salone dell’Auto: «L’unico punto di contatto con la definizione classica di Salone è la presenza di 35 marchi con le loro novità. Tutto il resto è un format nuovo, così come è nuovo il fatto che sia gratis, all’aperto e visitabile fino a mezzanotte (ndr orario di apertura 10 – 24): è qualcosa di diverso, nato con l’obiettivo di dare all’Italia il grande festival automobilistico che mancava», spiega Andrea Levy, presidente del Comitato organizzatore della manifestazione.
Dai centri stile alle università

Lungo l’elenco, come ricordava Levy, delle Case automobilistiche presenti con le proprie pedane nel parco del Valentino, alle quali proprio nelle ultime ore si è aggiunta anche Mercedes: Abarth, Alfa Romeo, Audi, Bentley, Bmw, Ferrari, Fiat, Jaguar, Jeep, Kia, Lamborghini, Lancia, Land Rover, Lexus, Lotus, Maserati, McLaren, Mercedes, Porsche, Pagani, Subaru, Suzuki, Tesla, Toyota e Volkswagen. Alle Case si aggiungono i Centri Stile e i Carrozzieri: Centro Stile Ferrari, Fioravanti, I.DE.A Institute, IED Torino, Italdesign Giugiaro, Pininfarina, Spada, Studiotorino, Torino Design e UP Design. Per l’innovazione sarà presente il Politecnico di Torino e la B-Tron. Un interesse mostrato già nei confronti della prossima edizione: «Ci sono marchi, anche tra gli assenti di quest’anno, già prenotati per il 2016», dichiara Levy. Domenica 14 giugno è poi previsto il Gran Premio Parco Valentino (riedizione del Gran Premio che si correva negli stessi luoghi dal 1935 al 1955): auto storiche e concept moderni, vetture da competizione di Formula 1 e rally, sfileranno per le vie del centro partendo da Piazza San Carlo per arrivare fino ai giardini della Reggia di Venaria. Auto ma non solo. Gli organizzatori assicurano eventi d’intrattenimento durante tutti i 4 giorni della manifestazione e un’area dedicata allo street food.

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MOTOR SHOW 2012. AUGURI.

L’organizzazione perfetta, sempre impeccabile del Motor Show degli anni migliori. Aria di festa, luci e suoni da gran Salone dell’Automobile che riuscì a soppiantare quello storico di Torino dopo circa 70 edizioni, agli inizi degli anni 2000.  Allora tutti abbandonarono il Lingotto (Fiat esclusa) in favore del Motorshow. Ma adesso? Dove sono le Peugeot, le Citroen, le Giappinesi, le Koreane? Ma anche Alfa, Lancia ed il Gruppo Fiat? BMW? Jaguar, Volvo ed anche Ford? Per non parlare delle sportive e delle supercars.  Assenti. Verrebbe da dire ingiustificate, ma lo sappiamo tutti che purtroppo la giustificazione ce l’hanno.

Basta guardare la piantina (Pianta_MS12) per capire che la crisi del 2012 sta facendo male alla manifestazione di Bologna come la crisi del 2002 fece male al Salone di Torino.

Già si parla di una nuova sede per l’anno prossimo a Milano, magari accorpando il salone del Motociclo.  Di sicuro c’è che di questi tempi da incubo, a chi produce sogni, non piace mettersi in mostra.

L’ultimo salone che ho visto è il Nautico di Genova ad ottobre. Auguro di cuore agli organizzatori del Motorshow che non si ripeta lo stesso disastro.