RUI Genova: Casa per Studenti

La Residenza di Genova del RUI, Residenze Universitarie Internazionali, sta rinnovando il “parco” residenti per l’Anno Accademico 2015-2016.

Se qualche persona che studierà a Genova desidera essere segnalata, scriva a roberto.marino@peritiauto.it .

fronte ruipieghevole rui

Truffa alle assicurazioni con false residenze: denunciati 11 napoletani

TAGLIANDO ASSICURAZIONE  I Carabinieri della Stazione di Castel San Vincenzo (Isernia) hanno denunciato undici persone di età compresa tra i venti e i sessant’anni, tutte della provincia di Napoli, per i reati di truffa e falsità ideologica.

Per poter ottenere tariffe dell’assicurazione auto più basse rispetto a quelle delle città dove vivono realmente, avevano chiesto e ottenuto, con documentazione falsa, la residenza nel piccolo comune di Pizzone (Isernia). Le indagini sulla vicenda non sono concluse e i militari dell’Arma non escludono ulteriori sviluppi già nei prossimi giorni.

Giro di vite sul «leasing tedesco»

IN ALTO ADIGE

Giro di vite sul «leasing tedesco»
Maxi sequestro di supercar con targa straniera

Blitz della Guardia di Finanza contro le società che offrono servizi per sfuggire al redditometro e al Superbollo

Una delle vetture sequestrate dalla GDF    Una delle vetture sequestrate dalla GDF

MILANO- Auto di grossa cilindrata con targa straniera per eludere redditometro e superbollo. La Guardia di Finanza sferra un duro colpo contro il «leasing tedesco»:scoperta un’evasione di Iva pari a 6,7 milioni e sequestrati automobili e beni per un valore di 4 milioni di euro. Sono 120 le vetture coinvolte, fra le quali tre Ferrari, altrettante Porsche e numerose Audi, Bmw e Mercedes.

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UN’INDAGINE COMPLESSA-L’indagine del Comando provinciale di Bolzano è partita «dal numero di autovetture di grossa cilindrata con targa tedesca circolanti sulle strade dell’Alto Adige, utilizzate da cittadini residenti in base a contratti di noleggio a lungo termine stipulati con aziende estere». Che si promuovono sul web facendo leva sulla riservatezza e sulla difficile rintracciabilità del proprietario: in poche parole significa non fornire informazioni finanziarie a enti o registri italiani, come quello dell’Agenzia dell’Entrate. Dopo un’articolata indagine con controlli su strada, la Guardia di Finanza è arrivata a una società con sede in Germania, i cui servizi sono risultati assai diffusi in Alto Adige. Dai controlli fiscali è emerso che attraverso la stipula di contratti di noleggio, venivano simulate vere e proprie cessioni di autovetture. «A seguito della verifica la residenza fiscale della società tedesca è stata ricondotta in Italia: di qui le contestazioni in materia di IVA per 6,7 milioni di euro e la ricostruzione di un giro d’affari non dichiarato per 34 milioni di euro». Il Gip del tribunale di Bolzano accogliendo la proposta del Pubblico Ministero ha emesso il provvedimento cautelare eseguito in questi giorni dalle fiamme gialle, attraverso il sequestro, oltre che dei beni immobili e delle disponibilità bancarie dell’indagato, anche di molte delle auto con targa tedesca in circolazione sul territorio italiano oggetto dei noleggi.

D.S.

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leggi il seguito: il ricorso della società coinvolta