Auto del futuro ‘vede’ buche stradali e si prepara all’impatto

Vettura condivide informazioni anche con altri automobilistisensore bucheROMA – Talmente tecnologica da prepararsi all’impatto con le buche stradali regolando automaticamente, in millesimi di secondo, le sospensioni: l’auto di domani è già l’auto “di oggi” almeno in casa Jaguar Land Rover (Jlr), che ha lanciato un progetto per rilevare la superficie stradale, adattare il veicolo agli “ostacoli” previsti e condividere i dati raccolti con altri automobilisti. L’iniziativa si chiama “Pothole Alert” e mira a far risparmiare agli automobilisti i milioni di euro spesi ogni anno per forature, riparazioni e incidenti stradali.

Scoperto carrozziere-ricettatore a Sesto e meccanico abusivo a Cinisello

Scoperto carrozziere-ricettatore a Sesto e meccanico abusivo a Cinisello

Anche al Nord i controlli dei carabinieri hanno fatto emergere situazioni di illegalità. A Sesto un carrozziere provvedeva a smontare auto rubate e rivendere i ricambi, mentre a Cinsello un meccanico abusivo riparava “in nero” a prezzi stracciati

Dopo la scoperta di questi giorni di 13 officine e carrozzerie abusive a Palermo, anche al Nord i controlli dei carabinieri hanno fatto emergere alcune spiacevoli sorprese.
A Sesto San Giovanni, in via Carducci, i carabinieri hanno scoperto una carrozzeria abusiva dove le auto rubate venivano smontate e vendute a pezzi.
All’interno i carabinieri hanno trovato un vero e proprio «supermarket» del ricambio: il carrozziere provvedeva a smontare le auto “fornite ” dai ladri e a vendere i ricambi ad altre officine. Nel magazzino sono stati trovati una Panda rubata a inizio febbraio, parti di un Range Rover, 7 motori e vari libretti di circolazione di auto rubate in vari comuni dell’hinterland. Denunciato per ricettazione il titolare dell’attività, 43 anni, già noto alle forze dell’ordine.

Un’altra denuncia dei carabinieri è scattata nei confronti di un meccanico di Cinisello Balsamo che aveva aperto un’officina abusiva in via Nanni e riparava le vetture senza licenza e autorizzazioni necessarie. L’attività era totalmente in nero e, grazie ai prezzi particolarmente bassi, godeva di un buon giro di clienti. Quando i carabinieri hanno effettuato il controllo hanno trovato ben 14 vetture in riparazione. L’uomo è stato denunciato per esercizio di attività senza autorizzazione e ha preso una multa di 5 mila euro. E anche i proprietari delle auto in riparazione saranno puniti con una sanzione di 100 euro per avere affidato la loro auto a un falso meccanico.

21/02/2013 |
Car Carrozzeria