Bardelli (Pdl): “auto elettriche, ennesimo spreco della Giunta Pd”

Bardelli (Pdl): “auto elettriche, ennesimo spreco della Giunta Pd” Dichiarazione del consigliere PdL, Roberto Bardelli

AREZZO: Una marea di soldi pubblici gettati al vento, così, in barba alla tanto decantata revisione di spesa. La Giunta aretina targata PD ancora una volta riesce nella incredibile impresa di partecipare a bandi totalmente inutili per la nostra Città, pur di farsi bella e politicamente corretta ai nostri occhi di semplici ed ignari cittadini. Il bando in questione è quello previsto per la creazione di una flotta di auto elettriche e relative paline per la ricarica, da dare poi in gestione ad ATAM per la tanto decantata “car sharing”, cioe’ la condivisione di questi automezzi tra cittadini. Tutto questo giochino costerà la bellezza di oltre 600.000,00 euro. Si avete letto e sentito bene !!!! Seicentomila euro per l’acquisto di 5 veicoli elettrici, 3 quadricicli elettrici carrozzeria chiusa e 20 quadricicli elettrici con carrozzeria aperta, più le rispettive infrastrutture per la ricarica !!!! Per puro esercizio matematico, diciamo che ogni auto elettrica costerà al cittadino circa 23.000,00 euro !!! Ora, dico io, le strade del territorio comunale sono piene di buche e fanno pietà da come sono ridotte, le periferie e le frazioni sono abbandonate a se stesse, tutto il territorio aretino versa in condizioni di pieno degrado, la sicurezza dei cittadini è in pericolo quotidianamente, e la Giunta a cosa pensa? Ad acquistare le auto elettriche per la qualità dell’aria con la scusa che è per il nostro bene, per la qualità dell’aria? Ma fatemi il piacere….cercate di fare gli amministratori seri e guardate di risolvere i disastri che giornalmente create, smettetela di rifilarci le vostre varie amenità e cercate di spendere i soldi dei cittadini in cose che servono veramente.

Manifestazione di Genova: sintesi di un incontro riuscito

15 febbraio. Alle 8,30 in Piazzale Kennedi, la Fiera di Genova, pioveva.

Si riunivano carrozzieri di tutta Italia, si organizzavano, preparavano le auto ed i cartelli. Alle 9 cominciava la sfilata da Via Brigate Partigiane per Piazza della Vittoria, Via XX Settebre, Piazza De Ferrari, Via Roma e Piazza Corvetto, dove c’è il Teatro Politeama Genovese. Nel percorso tanti si erano aggregati ed ora il teatro cominciava a riempirsi.

Quando ha preso la parola il presidente Ivano Vernazzano dell’Associazione Carrozzieri della Provincia di Genova il teatro era pieno. Si sono susseguiti sul palco i vari relatori tra i quali Furio Truzzi di Assoutenti che ha rimarcato l’importanza per l’utenza di un carrozziere libero e di un perito indipendente.

Poi hanno  preso la parola alcuni politici tra i quali l’onorevole Pastorino (PD), Russo (PDL) e Di Stefano che fa parte della commissione Finanze della Camera.

l'On. Marco Di Stefano (PD) della commissione Bilancio

l’On. Marco Di Stefano (PD) della commissione Finanze

Di Stefano ha raccontato che la commissione aveva già messo mano alla bozza del decreto “Destinazione  Italia” e l’art. 8 era già stato cambiato in più punti. Poi è stato stralciato ma ripresentato a tempo di record, meno di 24 ore, dal CDM nella versione iniziale, vanificando il lavoro della Commissione.

“Non vorremmo che la fretta fosse cattiva consigliera: davvero qualcuno crede che la soluzione sia quella di ridurre di otto euro il costo della Rca auto, affidando la definizione di una normativa complessa a un disegno di legge redatto solo 24 ore dopo che il Parlamento ha deciso di stralciare l’articolo 8 del decreto ‘Destinazione Italia’?” “Apprezziamo l’iniziativa del governo – sottolinea Di Stefano – ma auspichiamo che il Parlamento intervenga con misure correttive tale da garantire i diritti delle associazioni di tutela delle vittime della strada, dei consumatori e delle migliaia di piccole e medie imprese artigiane del settore dell’autoriparazione”. “E’ importante – conclude – che le misure prese diano vita a un vantaggio concreto per i consumatori, con importi più leggeri”. Ha promesso il suo impegno nel non far passare quello che ha riconosciuto essere una legge da rifare.

Interessante l’intervento di Stefano Mannaccio, Presidente CUPSIT Comitato Unitario Patrocinatori Stragiudiziali Italiani.

Anche i Periti Auto si sono uniti sottolineando che “Carrozzerie Concordatarie” nell’epoca del digitale vuol dire “NO PERIZIA” ma Authority fatta  in telematico dalle Compagnie. Questo sicuramente non può essere garanzia di giusto risarcimento, né per il carrozziere, né per i danneggiati.

Nel complesso una bella manifestazione, con molti partecipanti ed ottimi relatori. Un segnale forte di unità dei carrozzieri.