Nuovo codice della strada: le novità

traffico  Il nuovo codice della strada prevede il ritiro a vita della patente in caso di incidente grave sotto l’effetto di alcol o di droghe

Entro il 2015, come ha confermato il viceministro ai Trasporti Riccardo Nencini, dovrebbe essere approvato il nuovo codice della strada. La principale novità riguarda il ritiro a vita della patente in caso di incidente sotto l’effetto di alcol o di droghe, da non confondersi con la revoca della patente, ovvero il ritiro della licenza di guida per un certo periodo di tempo. In seguito a un grave sinistro dovuto ad alcol o stupefacenti, l’automobilista non potrà infatti mai più guidare.

Attualmente le pene vanno da 2 a 10 anni di carcere per chi causa gravi incidenti in stato alterato da droghe o alcol, e la revoca della patente. Per il nuovo reato di omicidio stradale  si potrebbe arrivare ad una pena da 8 a 18 anni, unita al cosiddetto “ergastolo” della patente, cioè il ritiro a vita della patente.
Il nuovo Codice della strada prevede inoltre che una quota non inferiore al 15% dei proventi delle multe riscosse da organi dello Stato vadano a un fondo per l‘intensificazione dei controlli su strada e a un fondo per il finanziamento del piano nazionale di sicurezza stradale.
È prevista inoltre l’applicabilità della decurtazione di punteggio, del ritiro, della sospensione e della revoca della patente di guida nei confronti dei conducenti minorenni (che guidano i motorini).
Novità anche per i neopatentati, che potranno guidare un veicolo con potenza superiore a 55 KW/t se accompagnati da un adulto patentato.

Incidenti stradali: D’Angelis, con nuovo codice sanzioni piu’ severe

erasmo_de_angelis-199x300 Erasmo De Angelis Sottosegretario alle Infrastrutture

(ASCA) – Roma, 6 nov – ”I dati sugli incidenti stradali presentati oggi da Aci e Istat parlano chiaro, nel 2012 186.726 incidenti con lesioni a persone (-9,2% rispetto al 2011), 3.653 morti (-5,4%) e 264.716 feriti (-9,3%). Grazie all’impegno delle forze dell’ordine, a maggiori controlli e a misure di prevenzione come alcoltest e patente a punti calano gli incidenti, ma non basta e abbiamo l’obbligo di continuare a ridurre le stragi sulle nostre strade che provocano costi umani, sociali e anche sanitari elevatissimi”. Lo ha detto il Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, Erasmo D’Angelis commentando il rapporto Aci-Istat sulla sicurezza stradale. ”Con il nuovo Codice della Strada – ha aggiunto -, l’Iter per la riforma e’ iniziato ieri in Parlamento, puntiamo ad avere un nuovo quadro di norme piu’ chiare, un inasprimento delle sanzioni per chi guida sotto effetto di alcool o droghe, maggiori tutele infrastrutturali e per pedoni e ciclisti. Il nuovo Codice sara’ piu’ snello e leggibile, al passo con le nuove esigenze della mobilita’ urbana e dovra’ responsabilizzare chi guida e pedala. Il Ministero fara’ partire nelle prossime settimane anche la nuova campagna sulla sicurezza stradale rivolta ad ogni categoria di utente della strada”. red/glr