Rinasce Motor Show Bologna, si parte il 3 dicembre

Motor ShowCon 40 marchi presenti compresa Fca, non c’è gruppo Vw

Alla fine il Motor Show di Bologna è tornato e lo ha fatto in concomitanza del suo 40/mo compleanno. Dopo l’edizione del 2014, l’ultima co-targata Bologna Fiere-Gl Events, ed un anno di assenza, la storica kermesse motoristica rinasce organizzata dalla sola Bologna Fiere e con un format diverso, che vede anche una sorta di Motor Show Off con le auto in diverse zone della città ed un’attenzione particolare per l’ambiente, il design e il digitale. Dopo le due giornate stampa dell’1 e 2 dicembre, dal 3 all’11 il Motor Show sarà aperto al pubblico che, oltre ad ammirare le novità esposte dai circa 40 marchi presenti alla Fiera di Bologna, potrà anche assistere ad una serie di eventi e competizioni sportive organizzate da Aci Sport e provare le vetture. Quest’anno, grazie ad un accordo tra CarraraFiere e BolognaFiere, il pubblico potrà anche testare Suv e 4X4 su un percorso ad hoc allestito.

Molte saranno le anteprime nazionali. In particolare Dr Motor affiderà al Motor Show il suo rientro sul mercato con quattro nuovi modelli, quattro Suv di dimensione piccola e media. Il gruppo Fca invece sarà presente con tutti i marchi compreso Mopar, ed esporrà le novità lanciate quest’anno in Italia.

Grande assente il gruppo Volkswagen, ma sarà presente Lamborghini, tra i fiori all’occhiello della ‘Motor Valley’ emiliana. Tra i debutti nazionali anche quelli del Groupe Psa, presente con tutti i suoi marchi Peugeot, Citroen e DS. Peugeot presentera’ in anteprima nazionale il nuovo Suv 5008, Citroen, portera’, poche settimane dopo il lancio, la nuovissima C3 e DS presentera’ al pubblico italiano la nuova gamma Performance Line sui modelli Ds 3, Ds 4 e Ds 5. Ci sarà spazio anche per la concept Peugeot 308 R Hybrid. La nuova Ford GT, la supercar che rappresenta l’espressione più elevata ed esclusiva del dna sportivo dell’Ovale Blu, sarà l’anteprima nazionale di Ford, mentre Toyota sarà presente con il nuovo C-HR, che segna l’ingresso in grande stile della casa nel segmento dei crossover compatti. In passerella anche la berlina Mirai, la prima di serie alimentata a idrogeno, con attivita’ di test drive organizzate anche in citta’. Confermata anche Suzuki, che ha scelto il Motor Show per presentare in anteprima l’ultima edizione della Ignis, un baby suv pronta ad arrivare sul mercato italiano a gennaio 2017. Ci saranno anche Land Rover con il nuovo Discovery e Jaguar con la nuova tecnologia AWD (All Wheel Drive), e marchi prestigiosi come Lamborghini, Pagani, Zagato, Italdesign, Pinifarina, Effeffe, Noble, Mc Laren e Bentley.

Il Motor Show slitta al 2016

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L’edizione 2015 del Motor Show purtroppo non si farà: gli organizzatori infatti hanno comunicato ufficialmente il suo slittamento a dicembre del prossimo anno, con l’obiettivo di organizzarlo al meglio.

È ufficiale: il Motor Show, in programma dal 5 al 13 dicembre, è slittato al 2016. Il calendario verrà mantenuto invariato (3/11 dicembre 2016). La decisione è stata presa da Bologna Fiere(che lo ha rilevato lo scorso maggio) e i partner, con l’obiettivo di organizzare al meglio l’evento partendo dal 2016, anno di riconoscimento del Motor Show nel calendario internazionaleOICA, che darà ancora più ufficialità e peso al salone nei confronti della business community.

Bologna Fiere si assume quindi l’impegno di mettere di nuovo a disposizione in Italia un appuntamento utile al mondo automotive. Per la società è un dovere nei confronti del pubblico che da 40 anni segue il Motor Show, rilanciandolo come il salone che valorizza tutta la filiera dell’industria automotive e del motorsport in Italia.

Autopromotec (organizzatore della più importante piattaforma fieristica dell’automotive) e con ACI Sport, e può contare sul supporto di associazioni di categoria. Inoltre, FCA Italy ha deciso di supportare il progetto con la sua partecipazione.

Il Motor Show 2016 si rivolgerà al pubblico per promuovere il mercato: per gli appassionati di motori un’esperienza a 360 gradi nel mondo dell’auto e del motorsport in una dimensione digitale e interattiva, per creare unacommunity Motor Show attiva 365 giorni l’anno.

Il Motor Show 2.0 promuoverà la conoscenza delle vetture, delle novità tecnologiche, presenterà tutte le nuove soluzioni anche di componenti e accessori per l’auto connessa ai sistemi della mobilità intelligente e sostenibile, confrontandosi con le istituzioni e i bisogni dei consumatori; sarà possibile anche verificare, la potenzialità di brand, modelli e piloti sia attraverso i test drive sia il racing.

Torna l’appuntamento a Bologna con il Motor Show.

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cartello motor showSu il sipario dopo un’anno di serrata riapre i i battenti domani. E’la  39ª edizione del Motor Show di Bologna, la grande kermesse dedicata motori e dintorni.

Dopo un anno di assenza, secondo le intenzioni degli organizzatori quello di quest’anno dovrebbe essere l’appuntamento del rilancio.

Giulia Micheletti A.D. di GL Events Italia, oggi alla manifestazione ha detto: “Grazie anche ad una  joint-venture con la fiera di Bologna siamo riusciti a realizzare quella che per noi è una grande soddisfazione. Abbiamo rimesso la chiesa centro del villaggio o come dice un grande allenatore. Abbiamo 21 case automobilistiche 10 aree esterne per i test drive, una grande area per le gare.

Nel 2014 abbiamo visto una piccola crescita ancora non sufficiente naturalmente per tornare ai livelli pre-crisi, è un settore che ha perso al momento circa il 40% avendo recuperato un pochino. Quindi non è proprio una situazione semplicissima per il settore, ma il settore è strategico ed è determinante.”

Insomma il pianeta auto e i suoi satelliti, la storia delle quattro ruote in qualche migliaio di metri quadrati. Ci sono modelli intramontabili, brand ricchi di fascino, due compleanni che parlano tedesco, i 40 anni della VW Golf,  la Porsche 111, un modello entrato nel mito. Poi test drive e corsi di guida sicura. Nei prossimi giorni tornano anche gare ed esibizioni. Grande spazio alle soluzioni ecologiche con i veicoli a basso impatto ambientale come quelli ibridi o totalmente elettrici a emissioni zero.
Il Motor Show da sempre è anche occasione per tastare il polso al mercato dell’auto alle prese con una crisi che non concede tregua.

 

Motor Show ANNULLATA L’EDIZIONE 2013

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L’edizione 2013 del Motor Show di Bologna è stata annullata. Il principale salone dell’auto italiano, negli ultimi anni aveva già perso un po’ di attrattiva a causa delle numerosi defezioni tra le Case, costrette a tagliare i budget per far fronte alla crisi del settore automotive nel Vecchio Continente. La notizia, quindi, era già nell’aria da tempo.

Totale assenza delle Case. La società organizzatrice, GL events, ha scelto la sua pagina di Facebook per comunicare ufficialmente che la trentottesima edizione della manifestazione (che doveva svolgersi dal 7 al 15 dicembre) non avrà luogo per la totale diserzione delle Case, fulcro di un salone dell’automobile. “L’assenza del mercato – scrive l’agenzia sul social network – ci spinge ad annullare l’edizione 2013 del salone, sia per rispetto verso il pubblico del Motor Show sia per lavorare in modo produttivo e concreto ad eventi futuri che possano contare di nuovo sulla massiccia presenza del settore”.

Doccia fredda. La notizia rappresenta una doccia fredda per gli operatori che vedono nella manifestazione un’importante vetrina in grado di consentire la ripresa del mercato. La cancellazione del Motor Show non può che essere letto come un fatto, l’ennesimo in un contesto già cupo, estremamente negativo per tutto il comparto.

Roberto Barone