ASSICURAZIONE: AL VIA GRUPPO DI LAVORO SU PREVENZIONE RISCHI NELLE AZIENDE

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Milano – Per diffondere la cultura del rischio e le tecniche di prevenzione e gestione degli eventi avversi nelle aziende e’ nato un gruppo di lavoro al quale partecipano imprenditori, risk manager, broker, assicuratori, periti assicurativi e centri di formazione. Ne fanno parte: Marco Oriolo, vice presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, Carlo Marietti Andreani, presidente di Aiba (broker assicurativi), Adolfo Bertani, presidente del Cineas (consorzio universitario di formazione manageriale sulla cultura del rischio), Francesco Cincotti (vice presidente dell’Unione giovani assicuratori e riassicuratori italiani), Roberto Bosco (consigliere Anra, l’associazione dei risk manager), Mauro Tamagnone (presidente di Aipai, l’associazione dei periti liquidatori assicurativi) e Marco Santinato, amministratore delegato di Per Consulting. L’idea di un tavolo comune e’ emersa nel corso del workshop ‘Strategie e tecniche per proteggere le imprese: il valore della formazione’, che si e’ tenuto questa mattina a Milano presso la Fondazione Cariplo. Il nuovo gruppo di lavoro comincera’ a riunirsi subito dopo Pasqua.

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(RADIOCOR) 16-04-14 19:27:29 (0623) 5 NNNN

In arrivo la APP di Periti Auto

 mockup_2 Sono in fase avanzate le operazioni per diffondere la APP dei Periti Assicurativi. Conterrà la posizione sul territorio dei Periti Auto registrati che possono intervenire nell’immediatezza del sinistro per “cristallizzare” la situazione e la chiamata automatica di soccorso con l’invio del carro attrezzi o dell’ambulanza nel punto preciso in cui ce n’è bisogno rilevato in automatico dallo smartphone.

Ma vediamo nel dettaglio le funzionalità di questa nuova APP Android / Iphone.

In avvio l’app provvede subito a localizzare la persona, mostrando il livello di qualità di ricezione del segnale (Gps piu’ alto, Wifi medio, 3G meno preciso), anche con la precisione in metri con la quale si segnalerà la posizione dell’utente. Ci sono poi due pulsanti della stessa dimensione:

RICHIESTA INTERVENTO
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e  CHI SIAMO

premendo il pulsante “CHI SIAMO” si apre una pagina di spiegazioni sul servizio, chi ne e’ titolare, ed un disclaimer sulla privacy ed altre informazioni.

Premendo il pulsante dell’ intervento, viene richiesto all’utente se si tratta di sinistro o guasto. In caso di sinistro è data la possibilità, dopo la richiesta di soccorso se necessario, di aggiungere 4 foto georeferenziate ed inserire altre informazioni come ad esempio feriti, eventuali testimoni ecc ecc. e di chiedere se si desidera l’invio di un Perito Auto per “cristallizzare” il sinistro o semplicemente per un aiuto nella compilazione della CAI.

In caso di guasto si va direttamente all’invio di richiesta di soccorso.

La schermata della richiesta di soccorso richiederà :

nome e cognome della persona
targa del mezzo (pre-impostabili)

eventuali note descrittive (che vengono inviate al server per “apertura pratica”) ed un pulsante “invia segnalazione” alla pressione del quale è precompilato un sms da inviare ad un numero verde predefinito, con testo anch’esso predefinito, contenente i dati di localizzazione, nome cognome dell’utente e modello e targa del veicolo. Viene aggiunto anche il dato dell’ IMEI che identifica univocamente il telefonino.

In caso di sinistro, oltre all’ sms è previsto un invio al server delle foto, più i dati dell’utente, targa e tutti i dati inseriti dall’utente. In caso di mancanza di connettività, l’app sospende l’invio fino a che non sarà nuovamente disponibile una connessione ad internet.

E’ previsto, per semplificare la richiesta di soccorso in caso di emergenza,  il censimento della persona  che può inserire nome, cognome, targa del mezzo, da riproporre poi direttamente nella schermata di richiesta di soccorso.

mockup_1 Cari Colleghi Periti Auto, Investigatori, Accertatori, Ricostruttori, Avvocati, Periti R.E., Agenti di Assicurazione, Broker, Patrocinatori, Carrozzieri o di altre categorie legate al mondo dell’Infortunistica Stradale, se siete disponibili ad intervenire nell’immediatezza del sinistro per fare una rilevazione “light” (solo per sinistri senza feriti) con la compilazione della CAI, affrettatevi a registrarvi con gli orari e le zone di reperibilità e l’email, oltre al n° di telefonino ovviamente.

Scarica la App per Android https://play.google.com/store/apps/details?id=it.peritiauto.app

registrazione periti periti auto

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Perito Tecnico Assicurativo Auto Milano

Luogo

Città: Milano
Provincia: [Lombardia] Milano
Nazione: Italia

Descrizione

Titolo dell’offerta: Perito Tecnico Assicurativo
Categorie:
Finanza, banche e credito – Assicurazioni
Livello: Impiegato
Personale a carico: Nessuno
Numero di posti vacanti: 1
Descrizione dell’offerta: Ricerchiamo per compagnia assicurativa cliente un perito tecnico assicurativo ramo auto. Requisiti:
esperienza nel settore post-vendita settore automotive garanzie auto / guasti meccanici
Conoscenza specifica dei principali sistemi informativi: Wincar e/o Silver dat e/o Triatel
Conoscenza specifica delle parti meccaniche auto.
Esperienza nella verifica della congruità dei danni (analisi preventivi di riparazione) e determinazione della natura del danno (causa del guasto).
Capacità organizzative e piena autonomia nella gestione del flusso di lavoro.
Conoscenza del mercato dei ricambi post-vendita auto.
Esperienza nella ricerca e gestione della rete riparatori. Si offre contratto a tempo determinato con possibilità di inserimento. Full-time 37 ore settimanali. Zona di lavoro: Milano.

Ai sensi della normativa vigente l’offerta di lavoro si intende rivolta a entrambi i sessi (D.Lgs. 198/06).

Requisiti

Titolo di studio minimo: Diploma di Maturità
Esperienza minima: 2 anni

Contratto

Tipo di contratto: A tempo determinato
Durata: 1 anno
Giornata lavorativa: Completa
Orario: 37 h settimanali

Stipendio

Stipendio: 27.000 € – 33.000 € Lordi/anno

Per maggiori informazioni inviare una email a info@peritiauto.it con la stessa email con la quale si è iscritti su http://www.peritiauto.it e confermare l’e-mail di ricevuta.

Per essere sempre informato sulle offerte di lavoro dipendente o opportunità professionali per Periti Assicurativi iscriviti al sito http://www.peritiauto.it

Truffa alle assicurazioni sulle supercar: arrestati a Milano ex primario e il figlio

Coinvolti Andrea De Amicis e il padre Aldo, rispettivamente nipote e cognato del presidente della Provincia, Podestà. Lamborghini e Bentley risultavano rubate, ma in realtà venivano rivendute all’estero wpid-424360_6647_big_Polstrada5.jpg

Il pezzo forte era una Bentley Continental, ufficialmente superaccessoriata. Assicurata ai Loyd’s di Londra per la bella cifra di 350mila euro. Uno delle 62 fuoriserie acquistate FRA il 2008 e il 2011 dalle società Cavallino Sport e Nuova Santa Valeria dell’imprenditore Andrea De Amicis, 42 anni, nipote del presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà (estraneo a ogni accusa). De Amicis è rinchiuso in carcere al termine di un’operazione coordinata dal pm Mauro Clerici e condotta dagli investigatori della polizia stradale. L’accusa è di associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata. Le auto — si è scoperto grazie a una denuncia formalizzata dai Loyd’s — dopo l’acquisto e dopo aver ottenuto un contratto di leasing, sparivano con un furto simulato dai complici di De Amicis. Solo una tappa della destinazione finale: secondo l’accusa finivano per essere smerciate su mercati esteri. Un giro che sarebbe fruttato diversi milioni di euro a discapito di assicurazioni e società di leasing, secondo quanto emerge dall’ordinanza firmata dal gip Cristina Di Censo. Agli arresti domiciliari sono finiti anche l’avvocato Egidio Pastore, 78 anni, studio in via Caldare; la sua segretaria Anna Rita Greco e il padre di De Amicis, Aldo (che ha sposato la sorella di Podestà). De Amicis senior, oggi in pensione ma per anni primario del Fatebenefratelli in Ortopedia, è accusato di aver imposto ad alcuni medici del suo reparto le auto che vendeva il figlio. Apparivano come semplici intestatari di contratti che spesso non venivano nemmeno onorati. L’elenco di auto acquistate è impressionante. Porsche, Lamborghini Gallardo, Bmw X5, uno svariato numero di Bentley, versione extralusso. Acquistate, poi assicurate per cifre superiori al reale valore, «sovraffatturando il prezzo di vendita mediante l’indicazione di una falsa serie di optional e allestimenti non veritieri», avrebbero permesso a De Amicis e a Pastore di spartirsi poi il premio assicurativo e, con la complicità di alcuni indagati a piede libero, ottenere anche il prezzo di vendita all’estero. Gli arresti, leggendo l’ordinanza d’arresto, sembrano essere solo una tappa dell’indagine. Restano da scoprire anche i broker assicurativi che si sono prestati a sottoscrivere contratti di leasing palesemente gonfiati, ma anche l’iter seguito per l’immatricolazione al Pra (il registro automobilistico).

di EMILIO RANDACIO

LIQUIDATORE MULTIRAMO

Città: Milano
Provincia: [Lombardia] Milano
Nazione: Italia

Descrizione

Titolo dell’offerta: LIQUIDATORE MULTIRAMO
Categorie:
Finanza, banche e credito – Assicurazioni
Livello: Impiegato
Numero di posti vacanti: 1
Descrizione dell’offerta: Synergie Italia Spa offre un¿opportunità per un/una LIQUIDATORE MULTIRAMO che si occuperà di liquidare sinistri RCA, ARD, infortuni e malattie e di tutti i rami danni entro le autonomie prefissate, coordinando l¿attività dei collaboratori esterni.
Nello specifico:
Istruisce il sinistro per contenere il costo entro i parametri tecnici, con una gestione proattiva
Esegue gli adempimenti formali richiesti dalle polizze per la liquidazione del sinistro
Tratta e liquida i sinistri, nei limiti di autorizzazione
Organizza il proprio lavoro in funzione del raggiungimento degli obiettivi aziendali
Effettua controlli di rilevazione dei dati sulle perizie effettuate dagli Ispettori (es. completezza della documentazione, dati di consenso per Terzi Danneggiati, ecc.)
Verifica la documentazione tecnica e le caratteristiche del sinistro per meglio comprendere l¿impostazione metodologica della perizia
Condivide con il capo ispettorato le valutazioni effettuate (valutazione di fabbricati, macchinari, merci, ecc.)Requisiti:
Il candidato ideale possiede i seguenti requisiti:
laurea in giurisprudenza
precedenti esperienze in posizione analoga in strutture di liquidazione
buona conoscenza degli applicativi del pacchetto Office
capacità di comunicazione
autonomia nella propria attività ed elevati livelli di produttività
orientamento al cliente
flessibilità e apertura all¿innovazione
gradita conoscenza della lingua inglese

Sede di lavoro: Milano Inquadramento e retribuzione commisurato all¿esperienza.

Requisiti

Titolo di studio minimo: Laurea specialistica (4-5 anni)
Esperienza minima: 2 anni

Contratto

Tipo di contratto: Da definire
Giornata lavorativa: Completa

Per candidarsi inviare una email a info@peritiauto.it con la stessa email con la quale si è iscritti su http://www.peritiauto.it e confermare l’e-mail di ricevuta.

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Rc Auto, governo pronto a cambiare

Rc Auto - Tariffe (4) ImcIl governo italiano ha intenzione di andare a una riscrittura dell’articolo 8 del decreto Destinazione Italia che riguarda la normativa sulle assicurazioni Rc Auto per recepire parte dei numerosi emendamenti presentati sul tema alle commissioni Finanze e Attività Produttive della Camera. Ad annunciarlo venerdì 31 gennaio è stato il sottosegretario allo Sviluppo Economico Simona Vicari, che nei mesi scorsi ha seguito la riforma e ha ricordato come il governo conti di ottenere dai provvedimenti contenuti nel decreto (che deve essere convertito in legge entro il 23 febbraio) una riduzione dei premi di almeno il 20%.

 

Venerdì 31 era in programma un incontro tra il governo e i relatori del provvedimento e l’esecutivo sembra pronto ad accogliere parte dei circa 100 emendamenti presentati per modificare l’articolo 8. Tra i punti più dibattuti, e contrastati dalle compagnie di assicurazione, c’era per esempio l’obbligo di proporre ai clienti l’ispezione preventiva del veicolo in cambio di sconto consistente. Secondo le imprese i benefici ottenuti in termini di calo di frodi non avrebbero superato i costi delle ispezioni e l’Ania si era detta pronta a ricorrere a Bruxelles anche contro la norma che prevede l’obbligo di offrire prestazioni medico-sanitarie ai danneggiati. Chance di essere approvati hanno poi gli emendamenti tesi a modificare l’entità degli sconti applicati per esempio in casi di installazione di scatola nera o di riparazione dell’auto in carrozzerie convenzionate con le assicurazioni.

 

Autore: Anna Messia – Milano Finanza (Estratto articolo originale)

Danni auto, riparare da carrozziere amico di assicurazione. No del Pirellone

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MILANO -“Una scelta contro la libertà dei consumatori e il libero mercato”. Così si esprime Mauro Parolini, capogruppo del Nuovo Centrodestra in Regione Lombardia, sull’articolo 8 del Decreto-Legge 145/2013 approvato lo scorso dicembre, che obbliga i sottoscrittori di assicurazioni Rc auto al risarcimento in “forma specifica”, cioè “far riparare – spiega Parolini – il proprio veicolo incidentato esclusivamente dalle officine di carrozzeria convenzionate con l’assicurazione”.

CarrozzieriLa contrarietà a questa misura è espressa all’interno di una mozione firmata dal Nuovo Centrodestra e da esponenti di tutti i gruppi politici in Consiglio regionale. Secondo il capogruppo del Ncd “l’obbligo contenuto nel Decreto-legge impedisce ai cittadini di esercitare l’opzione del risarcimento in denaro e di farsi riparare l’auto dalla propria officina di fiducia. In pratica si lede la loro libertà.

A farne le spese – conclude il capogruppo – sarebbero le migliaia di imprese di carrozzeria che hanno individuato nella propria indipendenza imprenditoriale la scelta strategica di mercato. Il Nuovo Centrodestra si farà quindi interprete di questa problematica presso i propri Gruppi Parlamentari”. La mozione impegna il presidente della giunta regionale ad attivarsi per convincere Governo e Parlamento affinché modifichino la legge.

Importante realtà assicurativa ricerca un: PERITO ASSICURATIVO

Importante realtà assicurativa ricerca un:
PERITO ASSICURATIVO
Mansione
Il candidato si occuperà di effettuare le perizie assicurative per il settore automotive, lavorando esclusivamente sui danni riguardanti le componenti meccaniche delle vetture. In particolare effettuerà:
-Accertamenti dei danni meccanici e stima dei costi di ripristino
-Analisi e stesura dei preventivi
-Perizie telematiche
-Gestione dei rapporti con le officine
Requisiti
-Pluriennale esperienza nel ruolo, preferibilmente in ambito automotive
-Competenze meccaniche e capacità di sostenere il contraddittorio con i riparatori
-Richiesta la conoscenza del programma Winity o similari
-Ottime competenze organizzative e capacità di gestire il proprio lavoro autonomamente
Contratto
Si offre un contratto a tempo determinato di un anno con scopo assunzione.
RAL 30.000 € – 35.000 €
Sede di Lavoro

Milano centro

Per candidarsi inviare una email a info@peritiauto.it con la stessa email con la quale si è iscritti su http://www.peritiauto.it e confermare l’e-mail di ricevuta.

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Perito Assicurativo Auto Milano

Perito Assicurativo Auto Milano
Ricerchiamo per società assicurativa sita in Milano, zona centro, un Perito AssicurativoAuto, per guasti meccanici.

si richiede:
-esperienza nel ruolo di almeno 4/5 anni
-conoscenze specifiche del mondo assicurativo Rc auto
-conoscenza del sistema informatico WINITY o similari
-ottime capacità organizzative

Si offre:
-contratto a tempo determinato di 1 anno
-inquadramento da definirsi in base all’esperienza

Per candidarsi inviare una email a info@peritiauto.it con la stessa email con la quale si è iscritti su http://www.peritiauto.it
allegando il proprio CV professionale.

Liquidatore Pronta Liquidazione Milano e provincia

 
Job SummaryCompany HaysLocation Milano e provincia, IndustriesAssicurazioniJob TypeFull Time Tempo IndeterminatoEducation LevelLaurea tradizionale o specialisticaJob Reference Code901884_1386941373Contact InformationHays
Hays
Il nostro cliente, primaria compagnia assicurativa internazionale, ci ha incaricato di ricercare, per la sua sede di Milano una figura di:Liquidatore Pronta Liquidazione.

La figura, inserita nell’ambito della struttura Claims, sarà una persona con esperienza che avra’ l’incarico di sviluppare la funzione di controllo delle attivita’ di pronta liquidazione. In particolare si andrà ad occupare di monitorare la performance della Pronta Liquidazione eseguita dalla rete peritale, controllando stime e liquidazioni effettuate dai periti; assicurare che la preparazione tecnico-liquidativa dei periti sia sempre adeguata agli standard ed alle linee guida del Gruppo, attivando i necessari interventi formativi; fornire all’occorrenza supporto tecnico ai periti; promuovere i necessari interventi nelle aree critiche identificate; predisporre e gestire sistemi di reportistica in ottica MBO.

I requisiti richiesti per questa posizione sono: laurea o diploma in materie tecniche; gestione da almeno tre anni di reti peritali, con esperienza dei processi di Pronta Liquidazione e relativi indicatori di performance; attitudini manageriali, capacita’ organizzativa, spiccate qualita’ relazionali e comunicative;
Necessaria la buona capacita’ di utilizzo del pacchetto Office (Excel, Access).

Sede di lavoro Milano Nord

I candidati di ambo i sessi, dopo aver visionato l’informativa obbligatoria sulla privacy sul sito www.hays.it, sono pregati di inviare il CV in formato Word, indicando il riferimento (Rif. 901884), nonché il proprio consenso al trattamento dei dati personali ex D.LGS. 196/03. Aut. Min. N. 13/I/0007145/03.04 del 1 Aprile 2008.
Con l’invio della propria candidatura, si conferma di aver letto ed accettato le Condizioni d’uso, l’Informativa sulla privacy e la Dichiarazione sulla privacy presenti sul sito www.hays.it.

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Perito Assicurativo guasti meccanici

Pubblicata il: 05-12-2013 Randstad Italia SpA - Offerte di lavoro
offerte di lavoro di Randstad Italia SpA
Riferimento: pag
Nome dell’azienda: Randstad Italia SpA
[ Mostra altre informazioni ]

Luogo

Città: Milano
Provincia: [Lombardia] Milano
Nazione: Italia

Descrizione

Titolo dell’offerta: Perito Assicurativo guasti meccanici
Categorie:
Finanza, banche e credito – Assicurazioni
Livello: Impiegato
Numero di impiegati: Nessuno
Numero di posti vacanti: 1
Descrizione dell’offerta: Randstad Italia, divisione Insurance, ricerca, per società assicurativa sita in Milano, zona centro, un Perito Assicurativo di guasti meccanici.si richiede:
-esperienza nel ruolo di almeno 4/5 anni
-conoscenze specifiche del mondo assicurativo Rc auto
-conoscenza del sistema informatico WINITY o similari
-ottime capacità organizzative

Si offre:
-contratto a tempo determinato di 1 anno
-inquadramento da definirsi in base all’esperienza

Requisiti

Titolo di studio minimo: Diploma di Maturità
Esperienza minima: Da 3 a 5 anni

Contratto

Tipo di contratto: A tempo determinato
Durata: 1 anno
Giornata lavorativa: Completa
Orario: 40 ore settimanali

Stipendio

Stipendio: 27.000 € – 36.000 € Lordi/anno

http://www.infojobs.it/milano/perito-assicurativo-guasti-meccanici/of-i501fe775cb4e21a9622d11c0c6e449&&utm_source=trovit&utm_medium=cpc&utm_campaign=trovit

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PERITO ASSICURATIVO DIPENDENTE MILANO

Codice Offerta 34224
Kelly Services è specializzata nel reclutamento e nella selezione di personale temporaneo e a tempo indeterminato per le aree Amministrazione, Contabilità, Finanza, Banche ed Assicurazioni. Per maggiori informazioni visita il sito http://www.kellyservices.it.
Kelly Services, per importante realtà assicurativa, ricerca un:
PERITO ASSICURATIVO
Descrizione Mansione Il candidato si occuperà di effettuare le perizie assicurative per il settore automotive, lavorando esclusivamente sui danni riguardanti le componenti meccaniche delle vetture. In particolare effettuerà:

  • Accertamenti dei danni meccanici e stima dei costi di ripristino
  • Analisi e stesura dei preventivi
  • Perizie telematiche
  • Gestione dei rapporti con le officine
Requisiti
  • Pluriennale esperienza nel ruolo, preferibilmente in ambito automotive
  • Competenze meccaniche e capacità di sostenere il contraddittorio con i riparatori
  • Richiesta la conoscenza del programma Winity o similari
  • Ottime competenze organizzative e capacità di gestire il proprio lavoro autonomamente

RAL 30.000€ – 35.000€

Contratto Tempo Determinato
Durata Contratto a tempo determinato di un anno con scopo assunzione
Sede di Lavoro Milano (MI)
Orario di Lavoro Full Time
Data Pubblicazione 05/12/2013

http://lavoro.trovit.it/index.php/cod.frame/url.http%253A%252F%252Fkcn.kellyservices.it%252FPages_Pubblicazioni%252FClienti%252Fkelly%252FDetailPubblication.aspx%253FRID%253D34224%2526CLIEID%253D1%2526SECODE%253DABCDEFGHIL%2526INT%253DFalse/id_ad.VvXd1SGh1/what_d.perito%20assicurativo/origin.15/section.21/section_type.1/pop.0

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ACI Global un mondo di servizi

logo ACI Global Abbiamo avuto modo di conoscere Vito Galtieri, dell’ufficio commerciale di ACI Global. Con lui abbiamo amichevolmente parlato di ACI Global e del suo lavoro. In particolare Vito si rapporta con le società di noleggio, le case automobilistiche e le società che gestiscono flotte per offrire i servizi specialistici di ACI Global.

Vito Galtieri ci ha illustrato i servizi più erogati seguendo la brochure allegata. ACI Global è conosciuta da tutti ma ha una struttura che è poco pubblicizzata. Ci riferiamo alle centrali operative 24 h/ 24 di Milano e Roma, ai mezzi di soccorso per qualsiasi evento stradale, all’ufficio sinistri per le compagnie di assicurazione, al pool tecnico ispettivo ed a quello commerciale. alla rete europea, all’assistenza sanitaria, le carrozzerie della rete che affianca quella delle officine e dei carri attrezzi ed il servizio trasporti con bisarche, per parlare solo dei più diffusi.

Aci Global offre inoltre servizi personalizzati adatti ad ogni tipo di cliente del settore automotive. aci-global-standard-gennaio-2013 .

Per contattare Vito Galtieri vito.galtieri@aciglobal.it

Milano: Perito Rami Danni

Società specializzata nella gestione e liquidazione di sinistri rami danni (non auto), ricerca giovane professionista da avviare all’attività di perito assicurativo (Loss Adjuster)

L’attività del Loss Adjuster si articola nelle seguenti fasi:
– sopralluogo per rilievo danni
– analisi della polizza e stima del danno, secondo vincoli contrattuali
– negoziazione per la definizione della liquidazione
– stesura relazione peritale

La risorsa verrà affiancata per un periodo di due mesi ad un tecnico senior.
Seguirà l’affidamento di incarichi peritali da svolgere in forma autonoma.
Il livello di difficoltà di incarichi sarà crescente, in funzione delle competenze maturate.

Corrispettivo per prestazione professionale commisurato a capacità ed efficienza nell’espletamento degli incarichi.

PROFILO DEL CANDIDATO
– età massima 35 anni
– laurea in ingegneria/architettura
– iscrizione all’albo professionale
– titolare di PIVA
– automunito
– predisposizione ai rapporti interpersonali
– capacità di lavorare per obiettivi, iniziativa, flessibilità e autonomia

Costituisce titolo preferenziale:
– l’aver maturato esperienze professionali presso studi tecnici

Inviare cv, indicando nell’oggetto “Perito Rami Danni”
recruitment@gespea.it
http://www.gespea.it

COMUNE MILANO: “UBER SI METTA IN REGOLA”

Milano

Da Palazzo Marino una doccia fredda per Uber.

Palazzo Marino “gela” Uber. Dopo larichiesta d’aiuto ai propri clienti, e lapetizione online al sindaco Pisapia, l’app che permette di prenotare berline NCC via smartphone si trova a fare i conti con le ultime dichiarazioni degli assessori Pierfrancesco Maran (Mobilità) e Marco Granelli (Sicurezza e Polizia locale), secondo i quali Uber “non garantisce le condizioni basilari del servizio di NCC”. Ma l’azienda non ci sta, e si prepara a dare battaglia.

La tegola del Comune. “Le start-up, le applicazioni che usano le nuove tecnologie sono le benvenute – scrivono i due assessori – ma devono rispettare le regole dei settori nei quali operano e non possono pensare che la soluzione sia mobilitare i loro utenti e testimonial per sanare loro eventuali violazioni. Il Comune applica le leggi nazionali che sono in vigore e agisce per farle rispettare, nessun tipo di pressione degli utenti o di alcune categorie può mutare questo approccio”. Insomma, le petizioni non servono. Ma Palazzo Marino va oltre e torna sulla legge 21/92, il grande oggetto del contendere: “Crediamo che sia possibile sviluppare applicazioni volte a incrementare il mercato NCC nel rispetto delle regole del settore, garantendo in particolare l’obbligo di partenza dell’auto dalla propria autorimessa e la stipula di un contratto preciso al momento della prenotazione. In base alle nostre verifiche – continuano Granelli e Maran – riteniamo che l’applicazione Uber non garantisca queste condizioni basilari del servizio di NCC, che ne rappresentano la distinzione dai taxi”. Questo, a detta di Palazzo Marino, sarebbe anche il “motivo” delle sanzioni, anche se “nulla vieta a Uber di mettersi rapidamente in regola, nell’interesse delle imprese e dei conducenti NCC che coinvolge. Sarebbe un’azione più saggia rispetto a mobilitare i propri utenti per chiedere al Comune di non far rispettare le leggi nazionali”. In tutto questo, c’è anche un messaggio ai tassisti: “Premesso che solo un anno fa il servizio milanese è stato giudicato il quarto migliore d’Europa – concludono Maran e Granelli – oggi serve rinnovarsi ancora e non si può avere paura delle nuove tecnologie, che sono invece una grande prospettiva di crescita economica per il mondo taxi”. La prossima settimana verranno ricevuti a Palazzo Marino sia i rappresentanti di Uber che le associazioni di categoria NCC, ma le reazioni di entrambi sono istantanee: “L’istituzione ribadisce che le leggi esistenti devono essere rispettate e che non possono essere cambiate su richiesta dei “fan” – commenta Francesco Artusa, vicepresidente FAI-Trasporto Persone – Questo per noi è un segnale importante. E comunque, se si mettono in regola per noi sono i benvenuti”. Al contrario, la società dell’app che viene dagli Usa non nasconde il suo disappunto.

La risposta di Uber. “Prima di trarre conclusioni il Comune dovrebbe fare una corretta analisi del nostro servizio, capendo la differenza tra ciò che è app e ciò che non lo è – risponde la general manager italiana Benedetta Arese Lucini – Quando incontreremo gli assessori, gliela spiegheremo. Uber non è illegale. Pensavamo che la disponibilità a incontrarci fosse un’apertura, invece questa è l’ennesima dimostrazione di quanto sia difficile innovare in Italia”. I sostenitori della petizione online in difesa dell’app hanno raggiunto quota 2.800. La vicenda non è chiusa. E dall’Italia raggiunge anche Bruxelles: proprio oggi, su Uber, l’europarlamentare Carlo Fidanza ha depositato un’interrogazione destinata alla Commissione europea, chiedendo “se intenda adottare misure per bloccare il proliferare di tali servizi”.

Davide Comunello

© RIPRODUZIONE RISERVATA

HERTZ – Noleggio supercar: parte il servizio a domicilio

Una Ferrari California per 24 ore? Poco meno di tremila euro. Consegna e ritiro sotto casa. In tutta Italia. Si prenota online

La Ferrari CaliforniaLa Ferrari California

MILANO – Una Ferrari California: te la portano fin sotto casa (o dove preferisci), la guidi per tutto il giorno, e magari anche per tutta la notte, per non perderti niente, e l’indomani vengono a riprenderla. Costo per questa 24 ore di euforia: 2.760 euro. A tuo carico anche la benzina e il sovrapprezzo per il superservizio a domicilio della supercar. Preferisci una Bentley Continental GTC? Sono 1.890 euro. Una Lamborghini Gallardo Spider? Sono 1.890 euro. Un giorno, un weekend, una settimana: il tempo che vuoi, e che puoi permetterti, nel paradiso delle auto da sogno. Maserati, Aston Martin, Jaguar, Porsche, Audi, Bmw, Mercedes, Land Rover… Ci sono tutte nell’elenco della Hertz.supercar, la società di autonoleggio più grande del mondo (25 milioni di contratti all’anno: uno al secondo, all’incirca).

SCONTO SUL SITO – Il servizio è attivo da gennaio. E va detto che non è l’unico. Ma di così estesi non ce ne sono altri. Perché l’inatteso successo seguito alla partenza in sordina («Volevamo testare il mercato», dicono alla Hertz) ha indotto la compagnia a coprire tutta l’Italia – in partenza c’erano l’Emilia e la Liguria, più alcuni grandi centri -, Sicilia e Sardegna comprese, e ampliando l’offerta con modelli ultraesclusivi quali Ferrari California e Bentley Continental Gtc. Accanto a Lamborghini Gallardo Spider, Porsche Panamera Gts, Porsche Cayenne Turbo, Jaguar X-Kr eccetera. Se si prenota l’auto dal sito c’è, sempre che possa interessare a chi è disposto a spendere cifre comunque da capogiro, uno sconto del 5 per cento. Per noleggiare le supercars bisogna avere almeno 25 anni e poter esibire una carta di credito. Di quelle non prepagate.

CORRIERE DELLA SERA

Redazione Motori

4 aprile 2013 | 13:00

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Milano rivede le tabelle sul danno biologico

3logo Sole24Ore                       MILANO


Il tribunale di Milano aumenta gli importi per la liquidazione del danno patrimoniale alla persona. L’Osservatorio sulla giustizia civile ha messo a punto i nuovi valori dopo un confronto che ha coinvolto sia i magistrati sia gli avvocati. Con l’effetto di riallineare le cifre al costo della vita tenendo conto dell’aumento certificato dall’Istat nel biennio 2011-2012: l’incremento sarà quindi del 5,6 per cento. A testimoniare la rilevenza delle tabelle milanesi è stata più volte la Corte di cassazione, che ne ha sottolineato l’efficacia come punto di riferimento per l’autorità giudiziaria al momento di tradurre in numeri una fattispecie assai scivolosa come il danno di natura non patrimoniale.

Tenuto conto proprio della giurisprudenza della Cassazione, i criteri messi a punto prevedono la liquidazione congiunta:

– del danno non patrimoniale relativo a una lesione all’integrità psicofisica della persona «sia nei suoi risvolti anatomo-funzionali e relazionali medi ovvero peculiari»;

– del danno non patrimoniale relativo alle medesime lesioni sul piano del «dolore» e della «sofferenza soggettiva», secondo una presunzione relativa a quel tipo di lesione.

Una casistica che risulta assorbire sia il classico danno biologico standard, sia la versione personalizzata dello stesso, sia il danno morale.

Quanto ai numeri, si è proceduto attraverso una valutazione della casistica presentatasi davanti agli uffici giudiziari milanesi per arrivare da una parte a una tabella di valori monetari medi corrispondenti al caso di incidenza della lesione in termini standardizzabili perché assai ricorrente e, dall’altra, a una percentuale di aumento di questi valori medi per aderire in misura maggiore alle peculiarietà del caso singolo.

Così, la versione finale delle tabelle inserisce un nuovo valore del punto aumentato di una percentuale variabile e ponderata in rapporto all’esigenza di comprendere anche la sofferenza soggettiva, per cui:

– dall’1 al 9% di invalidità l’aumento è del 25% fisso;

– dal 10 al 34% l’aumento è progressivo per punto dal 26 al 50%;

– dal 25 al 100% di invalidità l’aumento ritorna a essere del 50%.

Previsto poi un ulteriore aggiornamento del danno non patrimoniale temporaneo. In questo ambito, a fare da punto di riferimento è il «giorno di invalidità temporanea al 100%». Così gli importi oscillano tra un minimo di 96 euro per giorno alla chance di un aumento personalizzato che può arrivare (per giorno) sino a un massimo di 144 euro.

La rivalutazione per il 2013 riguarda ancora l’adeguamento, con una forbice che permette di tenere conto del caso concreto, dei valori di liquidazione del danno anche per la perdita del rapporto parentale prendendo in considerazione, importo per importo, i casi del genitore per la morte del figlio e viceversa, a favore del coniuge o del convivente sopravvissuto, a favore del fratello per more di un fratello o sorella, a favore del nonno per la morte di un nipote.

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L’adeguamento

L’Osservatorio sulla giustizia civile del tribunale di Milano ha proceduto all’adeguamento delle tabelle per la liquidazione del danno non patrimoniale alla persona, prevedendo in via generale un incremento del 5,6%, pari all’aumento del costo della vita secondo l’Istat conteggiato nel corso del passato biennio

50%

Il massimo di aumento

Per quanto riguarda la liquidazione del danno permanente da lesione all’integrità psicofisica, viene individuato il nuovo valore punto stabilendo però la possibilità di un incremento basato sulla percentuale di invalidità: per esempio dall’1 al 9% di invalidità l’aumento sarà del 35% fisso; il massimo di aumento è del 50% quando l’invalidità è tra il 35 e il 100 per cento

144

La personalizzazione

Le nuove tabelle intervengono anche per affrontare il caso della liquidazione congiunta dell’intero danno non patrimoniale temporaneo che deriva da una lesione alla persona: i valori possono andare, con riferimento a un giorno di inabilità assoluta, da un minimo di 96 a un massimo di 144 per dare modo al giudice di un incremento personalizzato

 

INCHIESTA: elettriche, chi le ha viste?

Solo 25 quelle vendute nel 2012

Profondo rosso rispetto alle stime

 

MILANO – Missione compiuta. Il gruppo Renault-Nissan comanda il mercato dell’auto elettrica. Nessun altro produttore al mondo è riuscito a vendere tante vetture a batterie quante il gruppo franco-giapponese: 67.723 da quando sono state messe in commercio più di due anni e mezzo fa. 

Ma né a Parigi né a Tokyo sembrano aver molta voglia di festeggiare. Per un costruttore che nell’ultimo anno ha venduto 8,1 milioni di macchine (contando pure la consociata russa AutoVaz) numeri del genere sono gocce nell’oceano. Le previsioni erano ben diverse: nel 2011 – mica un’epoca fa – il numero uno Carlos Ghosn parlava di un milione e mezzo di veicoli a emissioni zero entro il 2016. Dopo 4 miliardi di investimenti e raffiche d’annunci, quel traguardo è lontano anni luce.

Ma la concorrenza non ha fatto meglio, anzi: la Chevrolet Volt, che ha un generatore a benzina per ricaricare le batterie in movimento, viaggia molto al di sotto delle aspettative. La General Motors perde migliaia di dollari per ogni esemplare consegnato. Lo stesso accade alla Fiat con la 500e, disponibile sono negli Usa. Per Sergio Marchionne è un business al «limite del masochismo». Persino il primo produttore mondiale, Toyota, si è defilato dalla corsa elettrica, potendo contare sull’ibrido. Una tecnologia ormai matura come confermano gli oltre cinque milioni di pezzi prodotti da fine anni 9o. Allora era una scommessa ora non più.

Quando smetterà di esserlo anche l’elettrico? In pochi si sbilanciano con stime e dati, forse perché quelli attuali sono impietosi. L’anno scorso, secondo l’Anfia, di elettriche «pure» in Italia ne sono state consegnate 524, delle quali solamente 25 (30 per l’Unrae, ma la sostanza non cambia) a privati cittadini, veri «benefattori» dell’ambiente. Tutte le altre sono in mano a noleggi e aziende. Dal conteggio sono esclusi modelli come la Volt e la Ampera, dotati di un piccolo motore termico e la Twizy, un mezzo a metà strada fra auto e scooter che sta ottenendo un buon successo (con oltre 1.500 pezzi in pochi mesi), forse proprio perché anti-convenzionale.
Ma sempre «nano-mercato» resta. «L’auto elettrica non si può vendere perché il prodotto non è ancora maturo – commenta Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, l’associazione dei concessionari. – Mancano standard comuni, l’autonomia è limitata, il prezzo è elevato, i tempi di ricarica lunghi». Per non parlare della tenuta di valore: «Come si fa a rivenderla? Faccio un investimento importante e poi? Quando raggiungerà le prestazioni e i prezzi di un’ibrida forse ce la farà». Con la crisi poi diventa ancora più complicato, nonostante i 120 milioni in arrivo destinati a veicoli a basso impatto ambientale (anche a Gpl, metano e ibridi) – si attende la firma del decreto attuativo – previsti dalla Legge Sviluppo. «Non serviranno a nulla, sono soldi pubblici buttati: l’80 per cento andrà a imprese con un parco auto obsoleto. Un controsenso. Piuttosto serve un piano per far ripartire tutto il settore dell’automobile con incentivi e riduzione delle tasse», conclude Pavan Bernacchi.

A frenare le vetture alla «spina» non sono solo i limiti tecnici. Manca un piano coordinato, le iniziative locali sono spesso confuse e lontane dalle esigenze degli automobilisti «green». «Se si continuano a installare colonnine, come è stato fatto a Milano o a Roma, non si va da nessuna parte: sembrano monumenti all’auto ignota – denuncia piega Carlo Iacovini, fondatore di Click Utility, azienda specializzata in mobilità sostenibile. – Bisogna guardare alle aziende, come stanno facendo in America e nel resto d’Europa. In Olanda hanno finanziato un’autostrada con stazioni di ricarica grazie a i proventi della Lotteria, in Inghilterra sono nate società che si occupano solo della gestione di mezzi non inquinanti, in America ci credono le multinazionali. Deve essere il settore privato il motore dell’innovazione. Altrimenti l’auto elettrica resterà un affare per pochi».

Daniele Sparisci

11 febbraio 2013 | 12:38

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Auto: il crollo non si ferma più A gennaio vendite a -17,5%

I RISULTATI DEL PRIMO MESE 2013

Batoste pesanti per quasi tutti i costruttori

Fiat perde meno del mercato, i coreani avanzano

 vortice auto

MILANO- L’anno dell’automobile inizia come era finito. Con un altro pesante tonfo. Le vendite a gennaio sono calate del 17,5% rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Quando già si era verificata una drastica contrazione del 17%. Segni di ripresa? Macché. Le auto immatricolate sono state 113.525.

I DATI MARCA PER MARCA

PERDONO TUTTI-Il gruppo Fiat apre il 2013 con 34.160 vetture, il 15,8 in meno di gennaio 2012, ma aumenta leggermente la quota di mercato superando i 30 punti percentuali e registra un buon successo per 500L con oltre 34 mila ordini raccolti. Batoste pesanti anche per Volkswagen, Psa Peugeot Citroen, Gm tiene un po’ meglio degli altri, Ford perde addirittura il 44%. Fra i pochi a crescere i coreani: Kia avanza del 30% superando le 3 mila unità.

«ACCANIMENTO FISCALE» Fra gli operatori di settore un grido comune: «Il mercato è schiacciato dalle tasse». Per Federauto, l’associazione dei concessionari, «solo con la manovra «Salva Italia» del 2012 gli autoveicoli hanno “donato” all’Erario oltre 5 miliardi di euro, fra aumenti di accise, superbollo e Iva». Aumenti che vanno cumulati a quelli del 2011, ricorda il presidente Filippo Pavan Bernacchi per il quale «i numeri di oggi sono il risultato dell’accanimento fiscale». Jacques Bousquet, presidente dell’ Unrae prevede il peggio: «Gennaio vale storicamente il 10% dell’immatricolato dell’anno, il consuntivo di questo mese proietterebbe a fine anno un risultato che non voglio nemmeno immaginare». «Non poteva essere diversamente» aggiunge poi «in assenza di interventi di alleggerimento dell’enorme pressione fiscale sulle famiglie e del credito alle imprese». Perché la crisi delle automobili -secondo un’analisi del Centro Studi Promotor- è persino peggiore di quella dell’economia reale: «Il livello di tassazione è ormai controproducente pure per il fisco», sostiene Gian Primo Quagliano spiegando che «gli ultimi dati sui consumi di carburante rivelano che nel dicembre scorso vi è stato un calo delle vendite di benzina e gasolio alle pompe di ben il 13,5% e questo andamento ha per la prima volta prodotto il cosiddetto effetto Laffer: il fortissimo rincaro della tassazione ha avuto infatti un impatto così negativo sui consumi che il gettito fiscale di dicembre, invece di aumentare, è calato di ben il 7,2% con una perdita secca per l’Erario di 229 milioni».

Daniele Sparisci
danielesparisci

1 febbraio 2013 | 19:10

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Corriere della Sera

Appalti truccati per 10 milioni di euro : il caso Kaleidos.

Pilotate» tra il 2006 e il 2012 le gare d’appalto per il noleggio auto
Alfredo Robledo, Edmondo Bruti Liberati e il Comandante Provinciale dei Carabinieri Salvatore Luongo (Fotogramma)Nella foto: Alfredo Robledo, Edmondo Bruti Liberati e il Comandante Provinciale dei Carabinieri Salvatore Luongo

MILANO – Tra il 2006 e il 2012, avrebbero «pilotato» gare d’appalto bandite per l’approvvigionamento del parco automezzi delle società di cui erano responsabili, favorendo la Compagnia delle Opere. In base a queste accuse i carabinieri hanno eseguito 16 ordinanze di custodia cautelare, delle quali 7 in carcere e 9 agli arresti domiciliari, nei confronti di altrettante persone indagate per presunti appalti truccati per 10 milioni di euro nel campo del noleggio di auto senza conducente.  Le accuse sono di turbativa d’asta e corruzione. Sono state eseguite perquisizioni nella sede dell’Aler di viale Romagna.

KALEIDOS – Al centro delle indagini la Kaleidos Srl, società con sede a Saronno, legata alla Compagnia delle Opere. Già a marzo del 2012 la procura di Milano aveva acceso un «faro» sulla Kaleidos, che offriva alle imprese associate alla CdO «condizioni particolari» per il «noleggio a lungo termine» delle vetture. La Kaleidos poteva far intervenire in suo favore anche l’ex ad di Trenord Giuseppe Biesuz, arrestato lo scorso dicembre nell’ambito di un’altra inchiesta sul fallimento della società «Urban Screen» che lo vede imputato per bancarotta.

IL SISTEMA – «Nelle parole dei due interlocutori – scrive il gip Gennari – che commentano da un lato alcune vicende giudiziarie che hanno riguardato appalti pubblici dell’Aler, dall’altro un articolo di giornale che ha raccolto indiscrezioni proprio circa la presente attività d’indagine, traspare con assoluta evidenza la consapevolezza dell’appartenenza ad un sistema che vede il suo vertice politico-istituzionale nel Presidente della Regione Lombardia (Formigoni non è indagato nell’inchiesta, ndr) e che rappresenta da anni lo strumento delle ingerenze nell’attività dell’Azienda Lombarda Edilizia Residenziale».

TUTTI GLI ARRESTATI – Le persone raggiunte da una ordinanza di custodia cautelare sono Massimo Vanzulli (presidente del cda di Kaleidos), Oreste Ceriani (ad di Kaleidos), Stefano Ciafaloni (direttore commerciale di Kaleidos), Luca Viotti (direttore vendite di Kaleidos), Alessandro Moretti (agente di commercio per conto della Kaleidos), Monica Pasello (agente di commercio per conto della Kaleidos), Francesco Cristiano Lazzaro (dipendente Arval), Mara Cristina (dipendente Arval), Monica Goi (responsabile dei servizi generali di direzione dell’Aler, agenzia lombarda edilizia residenziale di Milano), Giancarlo Bortolotti (direttore del dipartimento tecnico amministrativo dell’Azienda ospedaliera istituti clinici di perfezionamento di Milano), Cristina Clementi (responsabile gestione degli approvvigionamenti dell’azienda ospedaliera di Desio e Vimercate), Gaetano Peccetti (funzionario amministrativo in Metropolitane Milanesi), Massimiliano Marzioni (dipendente Axus Italiana-Ald Automotive), Albino Pio Doniselli (dipendente Axus Italiana), Francesco Carrus (dipendente Axus Italiana), Fulvio Giuseppe Giacobbe (dipendente Axus Italiana). Le ordinanze di custodia cautelare in carcere sono per Vanzulli, Ceriani, Ciafaloni, Viotti, Moretti, Lazzaro e Goi, mentre quelle ai domiciliari sono per gli altri nove.

Sintesi dell’articolo del Corriere della Sera del 22/1/13