Company Car Drive – Comunicato Stampa n.1/2015

Da: “GL events Italia S.p.A.” <info>

Data: 18 febbraio 2015 11:12:53 CET
A: “Roberto Marino” <roberto.marino> #LAMANIFESTAZIONEMOTORISTICAPIUCOINVOLGENTE
Oggetto: Company Car Drive – Comunicato Stampa n.1/2015
Rispondi a: info

Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui

Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
Bologna, 18 febbraio 2015
Comunicato stampa n. 1/2015
Appuntamento con la quarta edizione di Company Car Drive
il 13 e 14 maggio presso l’Autodromo di Monza.
Aperte le iscrizioni per i fleet manager sul sito www.companycardrive.com

La quarta edizione di Company Car Drive, evento dedicato a fleet manager, acquirenti e gestori di flotte aziendali, organizzato da GL events Italia ed Econometrica con il patrocinio di AIAGA, avrà luogo presso l’Autodromo Nazionale di Monza il 13 e 14 maggio 2015.

Dopo il crescente successo delle passate edizioni, Company Car Drive si conferma evento di riferimento nel settore delle auto aziendali, proponendo il mix vincente di test drive su diversi percorsi studiati con l’obiettivo di consentire la prova delle autovetture in tutte le possibili condizioni, e momenti di approfondimento con al centro tematiche di attualità e rilievo per il settore dell’auto aziendale.

Company Car Drive si propone di far incontrare domanda e offerta nel settore delle flotte aziendali, divenuto sempre più strategico ed in continua crescita, sia nel noleggio a lungo termine che nelle vendite a società, registrando lo scorso anno un incremento dell’8,4% e fungendo da traino decisivo per la chiusura positiva del mercato automotive (fonte: Auto Aziendali Magazine).

Nell’ambito di Company Car Drive, in programma anche la quarta edizione dei Fleet Italy Awards, premi assegnati per le migliori esperienze di gestione di flotte di auto aziendali realizzate nel corso del 2014 nel nostro Paese.

Da oggi i fleet manager potranno effettuare la loro iscrizione sul sito ufficiale della manifestazione, www.companycardrive.com .

PER INFORMAZIONI
press@companycardrive.cominfo@econometrica.it

Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata

AS IS THE SERVICE INSURANCE IN ITALY?

adiconsumPresented by Adiconsum the report on the quality of the service TPL insurance.

It was conducted by Adiconsum a qualitative knowledge of the content of contract by sending a questionnaire to novice drivers and motorists in renewal of the insurance. The survey found that both the north and the south of our country, are united by the idea that saving is only linked to the price. Unfortunately, there is still much to be done both in the information and in the training too. Disconcerting, for example, the fact that the conciliation it is unknown and mediation to be mistaken for, despite being in force for the past 7 years.

CONSULTING – Each Association has opened a site for assistance to consumers on TPL Car specialized operators have provided information and advice on the fees charged by different insurance companies, contract conditions, warranties that the citizen has the right and the quality of services offered.

PREVENTION – It ‘started an information campaign on TPL Cars and loss prevention, directed especially to the young, which is implemented through a series of meetings in driving schools, in order to provide adequate training to people who are in the process of get my license. During each meeting an expert has answered the questions of the boys, which was distributed ad hoc information.

COMMUNICATION – The project was carried out in parallel with an extensive information and awareness activities through national and local media. Events and initiatives have been promoted online through social networks and all the associations involved have created a page on their website dedicated to the project, from which you can download free material produced.

OBJECTIVES – The main aim of the project “TPL CAR: HOW MUCH DOES IT COST?” Was to provide citizens with full and complete information on auto insurance, so that the users themselves become aware of their rights, the various types of contract and, more generally, of all as regards the sector TPL car. Associations proponents renew the expectation that the project will lay the foundation for further work, also to be carried out in partnership with other public and private entities.

adiconsum_rc_auto_presentazione_completa

TPL car: higher and higher prices and out of control

rc auto

Policies increasingly expensive according to the latest report of “Cittadinanzattiva”, particularly in the South, where there were “borderline cases” of policy over € 9,000

For some time now we hear that the prices of the policies TPL Car sooner or later would gradually lowered. But … surely continue to increase. To confirm it is the ratio “TPL car. How much does it cost?” Cittadinanzattiva the movement of civic participation for the promotion and protection of the rights of citizens and consumers, which took over the prices charged in each region.

The prices are not at all flattering. In fact, there are 19 cities where a car driver  in the class of maximum discount pay more than 800 euro. The rate TPL car higher for a driver adult who did not cause accidents was recorded in Naples (1,737 euro per year), the cheapest in Aosta (335 euro). The capital of Valle d’Aosta, along with Bolzano and Italy, stands out nationally for amounts lower tariff.
The situation worsens significantly for young drivers, with average price of 2,828 euro to policy and some “borderline cases” with rates above the 9,000 euro. The record for a neopatentato was recorded in Italy: 9,307 Euros per year.

In general, the dear TPL car is most evident in the South (on average, a neopatentato spends 3,101 euro and 776 euro an adult), data similar to the Centre (3013 euro and 712 euro), while rates less burdensome on average are proposed in northern regions (2,532 euro for a young and € 547 for an adult).

R: seguito sottoscrizione per richiesta adeguamento delle tariffe dei PPAA

Riceviamo e pubblichiamo.

Cordiali Saluti / Best regards
Il team di
PERITI AUTO
www.peritiauto.it
info@peritiauto.it
http://www.linkedin.com/groups?gid=3833730&trk=myg_ugrp_ovr

__________________________________________________________________________ 

Da: Rolando Fabio [mailto:studio.rolando@gmail.com]
Inviato: martedì 8 gennaio 2013 09:39
A: mambrettifax@tin.it
Cc: Marino, Roberto; DE TITTA Paolo; DE TITTA Paolo (Perito); CPC (Periti); CPC (Periti); VIAZZI Giorgio; Viazzi Giorgio; Verona Francesco (indirizzo principale); Verona Francesco (perito); veronaec@fastwebnet.it; ‘A.L.P.A. srl’; COCCIARDO Giacomo (Indirizzo personale); Cocciardo Giacomo (Perito); Cocciardo Giacomo (Perito); Cocciardo Giacomo (Perito); Tessadri Domenico (Perito); morone laura; MORONE Laura (Perito Assicurativo indirizzo personale); MORONE Laura (Perito); Scuteri Paolo (Perito); XITI (Studio Tecnico Periti); Xiti Snc di Firriolo, Scuteri, Bellantonio e Tobia
Oggetto: Re: seguito sottoscrizione per richiesta adeguamento delle tariffe dei PPAA

Carissimo collega M. Mambretti, allego il modulo sottoscritto e firmato.

Ho lavorato in passato con i principali gruppi assicurativi, alla fine ho sempre dovuto soccombere per motivi legati alle magre parcelle, ultimamente insignificanti che ledono la dignità della categoria.

Puoi riferire agli assicuratori che il malcontento dilagante potrebbe portare alla nascita di un nuovo gruppo di colleghi, denominato “Periti Assicurativi Indipendenti”.

Nominando un rappresentante esterno che non faccia parte dei Periti, con obbligo dei doveri deontologici e di sottoscrivere la parcella minima, inadempienza la radiazione dall’associazione.

Corsi di aggiornamento professionali dal vivo presso le carrozzerie per rifare tutto da capo, parcelle, tempario e prezziario.

I colleghi hanno ancora difficoltà a capire che il mercato è il nostro e non degli assicuratori che ad oggi hanno fatto strapotere.

Non ho potuto al momento dedicarmi a questa attività senza profitto, poichè anche avendo smesso di lavorare da poco tempo per le compagnie il lavoro per i privati e gli uffici giudiziari è aumentato.

Mi auspico che l’associazione questa volta faccia qualcosa di concreto, portando la parcella non solo a prezzi aggiornati, ma anche di livello degno del Ns. trascurato lavoro.

Ti osservo con fiducia e porgo cordiali saluti.

Fabio ROLANDO

http://www.studiorolando.altervista.org

_________________________________________________________________________________ 

—– Original Message —–

From: Marco Mambretti
To: ‘aicis’
Sent: Monday, January 07, 2013 9:30 PM
Subject: seguito sottoscrizione per richiesta adeguamento delle tariffe dei PPAA

     

 A

Tutti i colleghi che hanno già sottoscritto
 
 
     
       
Oggetto Seguito sottoscrizione per richiesta di adeguamento delle tariffe PP.AA.
 
 
   
Caro collega,
nel ringraziarti per l’adesione all’iniziativa della quale AICIS si è fatto organizzatore raccogliendo le sollecitazioni che pervenivano da molti Periti Assicurativi, iscritti e non iscritti all’Associazione, nel dubbio che per problematiche legate alle comunicazioni web, non ti si pervenuto, ti re-inoltro il testo della comunicazione che verrà iviata, se raggiungeremo entro i prossimi 20 giorni il numero consistente di sottoscrizioni necessarie per dare forza all’iniziativa.
 
I Colleghi, che ad ogni occasione si lamentano e stigmatizzano l’aumento dei costi e della diminuzione della rimuneratività della nostra professione, in particolare negli ultimi dieci anni, in molti casi ancora non si sono occupati d’aderire all’iniziativa che abbiamo ritenuto di promuovere, con uno sforzo di AICIS finalizzato ad un obbiettivo di tutti i Periti Assicurativi, né alcun impegno si è visto da parte di altre organizzazioni, che pur hanno inviato comunicazioni rivendicando la paternità dell’idea.
 
Al fine valorizzare il tuo prezioso contributo all’iniziativa, ti chiedo di farti parte attiva nel coinvolgimento dei colleghi che conosci e coi quali sei in contatto, stimolandone l’adesione.
 
A tal fine potrai stampare il modulo di sottoscrizione e proporlo ai colleghi, o inoltralo loro tramite mail, inviantandoli pure a compilarlo interamente anche via web collegandosi al link in calce e raccomandandogli di porre attenzione nella compilazione di ogni campo, in quanto altrimenti l’invio non va a buon fine.
 
http://2478417.polldaddy.com/s/sottoscrizione-per-richiesta-di-adeguamento-delle-tariffe-pp-aa
 
Se conosci qualcuno che ha già aderito all’iniziativa, ma non ha ricevuto questa mail, segnalagli che significa che la compilazione web non è andata a buon fine ed invitalo ad attivarsi nuovamente.
 
Se raccogli direttamente delle adesioni puoi inoltrarle via fax al n. 06233202889 oppure via mail all’indirizzo segreteria@aicis.it
 
Nella mia veste di Presidente pro tempore AICIS non posso che concludere invitandoti ad aderire all’Associazione
o comunque a seguirne le iniziative sulla pagina web http://www.aicis.it    
e/o su Facebook http://www.facebook.com/AssItalConsInfortunisticaStradale   
 
Ringraziando per l’attenzione prestatami,  Ti auguro buon lavoro ed un sereno 2013
 
Marco Mambretti
Presidente AICIS
 
 

 

aicis logo  

Segretria Nazionale
 
 
Associazione Italiana Consulenti
Infortunistica Stradale
Via Piranesi, 31 – 20137 Milano
Tel. 02 7381850   Fax 06 233202889
segreteria@aicis.it
www.aicis.it
   
   
AVVISO di RISERVATEZZA Questa comunicazione ed i relativi allegati contenuti sono indirizzati esclusivamente alle persone indicate nella lista dei destinatari, e possono contenere delle informazioni confidenziali. Se avete ricevuto questo messaggio per errore, sappiate che qualsiasi utilizzo del suo contenuto è proibito. In tal caso si prega di avvisare immediatamente il mittente, e cancellare qualsiasi copia della comunicazione.
 
CONFIDENTIALITY NOTICE This message and its attachments are addressed solely to the persons above and may contain confidential information. If you have received the message in error, be informed that any use of the content hereof is prohibited. Please return it immediately to the sender and delete the message.
 
                 
                     

VIAGGIO NEL FUTURO

Girare il mondo mi piace per questo. Il più delle volte sembra di viaggiare nel tempo, tanta è la differenza tra il nostro paese e quello che si incontra. A volte si va nel passato, visitando paesi dell’Africa o del sud America. Altre volte si va nel futuro andando in certe città dove sono già stati risolti problemi che invece a noi ancora ci impegnano.

Qui siamo a Miami. Potremmo dire Italia del nord 2040?

Non un’auto in sosta per strada. Tutte in silos che sembrano palazzi. Poco traffico. Poche auto in centro. Come mai? Il trasporto pubblico funziona!

Gratuito, frequente, comodo, bello ed ecologico.

Gratuito: non si paga. È a carico della collettività, anche di quelli che usano la macchina. Comunque la spesa più grossa, quella del personale, non c’è. Si guida da solo come un ascensore.

Frequente ne passa uno ogni 5 minuti.

Comodo, ci sono tante fermate e trovi sempre posto a sedere.

Bello, è un circuito che gira intorno alla città, tutto sopraelevato.

Ecologico, è elettrico senza emissioni.

Miami MetromoverQuesta è  Metromover per il centro, ma attenzione, c’è anche Metrorail la metropolitana normale!

Voi cosa ne pensate?

Trasferimento da ISVAP a CONSAP Spa della gestione del Centro di informazione italiano e della tenuta del Ruolo Periti

L’ISVAP comunica:

Si comunica che a partire dal 1° gennaio 2013 la gestione del Centro di informazione italiano e la tenuta del Ruolo Periti saranno trasferiti dall’ISVAP alla CONSAP Spa.

Il trasferimento è stato disposto dall’articolo 13 del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito nella Legge 7 agosto 2012, n. 135, che ha previsto la soppressione dell’ISVAP, l’istituzione dell’IVASS (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) e il contestuale trasferimento della gestione del Centro di informazione italiano (comma 36) e della tenuta del Ruolo dei periti assicurativi e di ogni altra competenza in materia (comma 35).

Il Centro di informazione fornisce risposte alle richieste di informazioni riguardanti:

  •   le coperture assicurative di veicoli immatricolati in Italia responsabili di sinistri r.c. auto

    avvenuti in Italia;

  •   le coperture assicurative di veicoli immatricolati e assicurati in uno Stato membro dello

    Spazio Economico Europeo responsabili di sinistri r.c. auto all’estero (in uno dei Paesi del Sistema Carta Verde) e i nominativi dei mandatari nominati in Italia dalle imprese di assicurazione estere per la gestione di tali sinistri.

    Dal 1° gennaio 2013, pertanto, tutte le richieste relative al Centro di informazione italiano dovranno essere indirizzate a:

    CONSAP S.p.A.
    Centro di Informazione Italiano Via Yser, 14 – 00198 Roma
    mail: richieste.centro@consap.it fax: +39 06 85796270
    telefono: +39 06 85796415

    Il Ruolo Periti è il ruolo pubblico al quale sono tenuti ad iscriversi, ai fini del regolare esercizio dell’attività peritale, i soggetti abilitati a svolgere in proprio l’attività professionale volta all’accertamento ed alla stima dei danni alle cose derivanti dalla circolazione, dal furto e dall’incendio dei veicoli a motore e dei natanti soggetti alla disciplina dell’assicurazione obbligatoria per i veicoli a motore ed i natanti.

    Il Ruolo contiene gli elementi identificativi di ciascun perito iscritto (nome, cognome, data di nascita, numero e data di iscrizione, codice fiscale e sedi operative) ed è attualmente consultabile dal sito dell’Autorità http://www.isvap.it.

    Dal 1° gennaio 2013, per effetto del citato trasferimento che assegna alla CONSAP la tenuta del Ruolo dei periti assicurativi ed ogni altra competenza in materia, il Ruolo sarà consultabile dal sito della CONSAP http://www.consap.it. e tutte le richieste ad esso relative (iscrizione, cancellazione, variazioni anagrafiche, segnalazioni, richieste di informazioni) dovranno essere inoltrate al seguente recapito:

    CONSAP S.p.A.
    Ruolo dei periti assicurativi
    Via Yser, 14 – 00198 Roma
    mail: ruoloperitiassicurativi@consap.it fax: 06 85796568
    telefono: +39 06 85796415 

  • circolare isvap consap periti assicurativi 2013

Controllo della coerenza del reddito dichiarato – Software “Redditest” predisposto dall’Agenzia delle Entrate

L’art. 38 del DPR 600/73, successivamente alle modifche apportate dal DL 78/2010, stabilisce che il redditocomplessivo delle persone fisiche può essere determinato in maniera “sintetica”, quindi:

  • prendendo come spunto il c.d. “incremento patrimoniale”, cioè gli investimenti effettuati in un determinato anno;
  • oppure tramite il c.d. “redditometro”, che consiste in uno strumento presuntivo in applicazione del quale si risale al reddito del contribuente in base al suo tenore di vita.

Entrambi gli strumenti presuppongono che tra reddito dichiarato ed accertato sussista uno scostamento del 20%, anche per una sola annualità.

Nel caso degli “incrementi patrimoniali” effettuati… Circolare n.11-2012.pdf

STUDIO DOTTORI COMMERCIALISTI ASSOCIATI

Via B.Bosco 57/9 – 16121 Genova (Italy)

Tel. +39 010565894 – +39 0105459631

Fax: +39 010543485

www.studiodottcomm.com

HA APERTO OGGI ALLA STAMPA E AGLI OPERATORI IL MOTOR SHOW 2012

L’edizione 2012 del Motor Show di Bologna ha preso il via oggi, 4 dicembre, con la consueta giornata riservata esclusivamente alla stampa e agli operatori economici. Ieri si sono comunque aperti i lavori con la conferenza stampa del Centro Studi Promotor GL events su “La situazione e le prospettive del mercato dell’auto”.

2012-12-04 13.51.04 L’incontro è stato aperto da un intervento dell’Amministratore Delegato di GL events Italia Giada Michetti, che ha illustrato le principali caratteristiche della 37^ edizione del Salone: “Per me essere qui oggi è una vittoria, in un momento in cui altri Saloni vengono ridimensionati o spariscono: la nostra inaugurazione è un bel segnale per il settore, per il pubblico e per il Paese. Il Motor Show conferma le sue tradizionali caratteristiche: tutte le aree esterne per i test drive sono state occupate, ci sono diciotto anteprime, una a livello europeo e diciassette a carattere nazionale e si potrà ammirare l’auto in tutte le sue sfaccettature, dalle vetture d’epoca alle Formula Uno. Una trentina gli eventi sportivi in programma tra gare ed esibizioni, che porteranno sulla pista della MotorSport Arena oltre cento piloti. Il pubblico, come sempre, sarà l’X factor della nostra manifestazione: finora le prevendite hanno fatto registrare un +10% di vendite rispetto al dato dello scorso anno”.

Il presidente del Centro Studi Promotor GL events Gian Primo Quagliano ha poi illustrato la situazione del settore automotive anche alla luce dell’attuale scenario economico e politico: “Nel 2013 il mercato italiano delle autovetture potrebbe risalire a 1.550.000 immatricolazioni con un incremento del 10,7% sul livello estremamente depresso del 2012, ma con un calo del 34% sulla media annua del periodo ante-crisi. Se dalle elezioni di primavera scaturisse una situazione in grado di rassicurare, non solo i mercati finanziari ma anche i consumatori, si potrebbe determinare infatti un moderato recupero di fiducia che dovrebbe consentire una modesta ripresa delle vendite di auto che porterebbe appunto le immatricolazioni a quota 1.550.000. Sarebbe una boccata di ossigeno. Perché si delinei un vero e consistente recupero per le vendite di auto occorrerà una ripresa dell’economia, che potrà delinearsi se la politica economica della zona Euro privilegerà non più le esigenze della finanza ma soprattutto quelle dellʼeconomia reale, uniformandosi alle politiche in atto nel resto del mondo ed in particolare negli Stati Uniti, politiche che stanno favorendo non solo lʼeconomia reale, ma anche il mercato dellʼauto che oggi e in crescita in tutto il mondo tranne che nella zona Euro”.

Oggi era in programma un fitto calendario di conferenze stampa da parte di Aziende e Case automobilistiche: aprirà Opel e seguiranno Volkswagen, Nissan, Renault, Dacia, Mercedes-Benz con Eni, Zic, Grillini Racing Team.

Alle ore 11 nella Sala Europa di Palazzo dei Congressi si è tenuta l’Assise dei Concessionari italiani dal titolo ‘Ripresa possibile? Sì, con nuove regole’ promossa daFederauto e dal mensile InterAuto News.

In Sala Quintetto, al Blocco B del Centro Servizi, è in programma alle 15.20 la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2013 di Company Car Drive, l’iniziativa di GL events ed Econometria con il patrocinio di A.I.A.G.A. per mettere in comunicazione domanda e offerta sulle flotte aziendali, giunta al suo secondo anno.

ACI AL MOTOR SHOW 2012 PER UN FOCUS SULLA SICUREZZA STRADALE

Nel corso della 37^ edizione del Motor Show di Bologna, in programma dal 5 al 9 dicembre2012, si conferma l’appuntamento con l’Automobile Club d’Italia: un focus importante sullasicurezza stradale e una partnership che permetterà ai soci Aci di usufruire di uno sconto sul biglietto di ingresso al Salone e riserverà a tutti i visitatori del Motor Show uno sconto del 30% sui corsi di guida sicura di Aci.

sarà presente al Salone sull’area esterna 46, posizionata tra i padiglioni 26 e 36: i visitatori potranno salire sulle auto del Centro di Guida Sicura ACI-SARA di Vallelunga, seduti accanto agli istruttori che effettueranno dimostrazioni pratiche di guida sicura, simulando le situazioni più critiche al volante: frenata di emergenza, come evitare un ostacolo improvviso e tecniche di controsterzo.

Ogni anno oltre 6.500 visitatori del Motor Show di Bologna, in particolare ragazzi neopatentati, effettuano questo tipo di test drive e si convincono della necessità disviluppare le proprie capacità con un corso di guida sicura, a completamento di un percorso di formazione determinante per la sicurezza di neopatentati e non.

Tutti i partecipanti al Motor Show di Bologna, presentando il biglietto di ingresso alla manifestazione, potranno usufruire di uno sconto del 30% sull’iscrizione ad un corso presso ilCentro di Guida Sicura ACI-SARA di Vallelunga o a Franciacorta, valido per tutto il il 2013 mentre i soci Aci potranno entrare al Salone con uno sconto di tre euro, presentandosi alla cassa dedicata con la tessera dell’Automobile Club d’Italia, e avranno una tribuna dedicata sugli spalti della MotorSport Arena.

Pianta_MS12

Il Centro di Guida Sicura ACI-SARA di Vallelunga è una struttura all’avanguardia in Europa ed unica in Italia, che utilizza moderne tecnologie per formare conducenti di ogni tipo di veicolo, dalle moto alle auto fino a camper e pullman: ogni anno vengono realizzati 18.000 corsi in cui Aci riproduce tutte le maggiori situazioni di pericolo che si possono affrontare alla guida, in particolare aquaplaning, guida in condizioni di scarsa aderenza, sottosterzo e sovrasterzo.

Unipol: siglato accordo con nuova Italease

 Dopo essere risorta dalle ceneri della vecchia Banca Italease, Alba vuole ora rivolgersi alle banche retail italiane come polo specializzato nel leasing. In un periodo in cui fare raccolta è ancora molto difficile, gli istituti di credito preferiscono appoggiarsi a soggetti esterni per i servizi legati al credito specializzato.
Si tratta di un’opportunità preziosa che Alba Leasing vuole cogliere per irrobustire il proprio business in un periodo certamente complesso. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, il primo passo di questa strategia è un contratto di distribuzione sottoscritto con Unipol Banca nel settore della locazione finanziaria. Nello specifico, l’intesa prevede l’attivazione di sinergie congiunte in ambito sia commerciale che operativo, attraverso le quali Alba e Unipol Banca vogliono sostenere e sviluppare le rispettive aree di business. Grazie alla nuova convenzione, la clientela di Unipol Banca potrà richiedere i prodotti di Alba Leasing, che copre l’intera gamma di finanziamenti in leasing per l’acquisto di macchinari e attrezzature d’impresa, immobili, autovetture e veicoli commerciali o industriali e altri beni di natura specialistica come il nautico e il fotovoltaico. Per Alba Leasing l’operazione rappresenta un passo nel piano di ampliamento del proprio canale distributivo: attualmente 41 banche su tutto il territorio nazionale sono convenzionate Alba, per un totale di 4.717 sportelli. Da parte sua, Unipol Banca, che è presente con circa 300 filiali in 18 regioni, rafforza l’offerta commerciale ampliando ulteriormente il portafoglio prodotti a disposizione della propria clientela. “Con questa operazione di convenzionamento allarghiamo il nostro raggio d’azione a una banca che non e’ nostro azionista, e questo rappresenta un’opportunità’ di ulteriore crescita”, spiega a MF-Milano Finanza Fabio Vendramin, responsabile pianificazione e controllo di gestione di Alba Leasing. Le ragioni di questa strategia sono presto dette: “In una fase di forte incertezza come quella attuale, con un costo della raccolta ancora molto impegnativo, le banche preferiscono rivolgersi a operatori specializzati per i servizi di leasing e questo per noi rappresenta un’opportunità'”. In vista ci potrebbero quindi essere altri importanti contratti, anche se per il momento si escludono intrecci azionari tra Alba Leasing e i suoi partner.

Versamento dell’IVA dopo la riscossione del corrispettivo

 STUDIO DOTTORI COMMERCIALISTI ASSOCIATI DOTT. SERGIO CHIODI DOTT. GIORGIO MEZZADRI DOTT. MARCO ODAGLIA DOTT. MASSIMILIANO IAZZETTI DOTT. FLAVIA PARETO DOTT. GIOVANNI BATTISTA PARODI DOTT. GUIDO RUGGIERI DOTT. ELENA ROSSI

VIA B.BOSCO 57/9 TEL. +39 010565894 (r.a..)-+39 5459631 16121 GENOVA (ITALY) http://www.studiodottcomm.com FAX + 39 010543485 C.F./ P.I.: 01519030991 E-MAIL: infostudio@consultge.com

 Circolare ai clienti,

Circolare n. 10

7 novembre 2012

Versamento dell’IVA dopo la riscossione del corrispettivo (c.d. “IVA per cassa”) – Nuova disciplina – Provvedimento attuativo

INDICE

1 Premessa …………………………………………………………………………………………………………………. 3

1.1 Provvedimenti attuativi …………………………………………………………………………………………… 3

1.2 Decorrenza ………………………………………………………………………………………………………….. 3

1.3 Abrogazione dell’attuale regime ………………………………………………………………………………. 3

2 Soggetti interessati …………………………………………………………………………………………………….. 3

3 Effetti dell’opzione ……………………………………………………………………………………………………… 3

4 Operazioni attive escluse dall’IVA per cassa ……………………………………………………………….. 4

5 Operazioni passive escluse dall’IVA per cassa ……………………………………………………………. 4

6 Adempimenti relativi alle operazioni attive del cedente o prestatore …………………………….. 4

6.1 Obblighi di fatturazione e registrazione …………………………………………………………………….. 4

6.2 Calcolo del volume d’affari e del pro rata ………………………………………………………………….. 5

6.3 Computo delle operazioni in sede di liquidazione periodica ………………………………………… 5

7 Adempimenti relativi alle operazioni passive del cedente o prestatore …………………………. 5

8 Esercizio dell’opzione …………………………………………………………………………………………………. 5

8.1 Decorrenza dell’opzione …………………………………………………………………………………………. 6

8.2 Rapporti con il “vecchio” regime ……………………………………………………………………………… 6

9 Cessazione dell’opzione ……………………………………………………………………………………………… 6

9.1 Operazioni passive ……………………………………………………………………………………………….. 6

9.2 Liquidazione relativa all’ultimo mese di applicazione dell’IVA per cassa ……………………….. 6

1 PREMESSA

L’art. 32-bis del DL 22.6.2012 n. 83, convertito nella L. 7.8.2012 n. 134, ha previsto un nuovo regime riguardante la liquidazione dell’IVA secondo la contabilità di cassa (c.d. “IVA per cassa”).

1.1 PROVVEDIMENTI ATTUATIVI

Con il DM 11.10.2012:

sono state emanate le disposizioni attuative del nuovo regime dell’IVA per cassa;

è stata stabilita la decorrenza della nuova disciplina.

Con un successivo provvedimento dell’Agenzia delle Entrate saranno invece stabilite le modalità per:

esercitare l’opzione per l’applicazione del nuovo regime dell’IVA per cassa;

revocarne gli effetti.

 1.2 DECORRENZA

La nuova disciplina dell’IVA per cassa si applica alle operazioni effettuate dall’1.12.2012.

1.3 ABROGAZIONE DELL’ATTUALE REGIME

Dalla suddetta data dell’1.12.2012 sarà abrogato l’attuale regime dell’IVA per cassa, di cui all’art. 7 del DL 29.11.2008 n. 185 convertito nella L. 28.1.2009 n. 2 e al DM 26.3.2009.

2 SOGGETTI INTERESSATI

La liquidazione dell’IVA per cassa è ammessa per i soggetti passivi che, nell’anno solare precedente, hanno realizzato o, in caso di inizio di attività, prevedono di realizzare un volume d’affari non superiore a 2 milioni di euro.

Risulta, pertanto, ampliata la platea dei soggetti interessati alla nuova disciplina, posto che nell’attuale regime il limite del volume d’affari è pari a 200.000,00 euro.

Calcolo del volume d’affari

Nel calcolo del volume d’affari vanno considerate:

sia le operazioni assoggettate al regime dell’IVA per cassa;

sia le operazioni escluse da tale regime, come quelle soggette ad inversione contabile (c.d. “reverse charge”).

 3 EFFETTI DELL’OPZIONE

Gli effetti dell’opzione per il nuovo regime dell’IVA per cassa si producono esclusivamente in capo al cedente o prestatore, in quanto:

l’IVA relativa alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi effettuate nei confronti di cessionari o committenti soggetti passivi d’imposta diviene esigibile:

– all’atto del pagamento dei relativi corrispettivi;

– ovvero, decorso un anno dal momento di effettuazione dell’operazione, salvo che il cessionario o committente, anteriormente a tale termine, sia stato assoggettato a procedure concorsuali;

il diritto alla detrazione dell’IVA relativa agli acquisti effettuati dal cedente o prestatore sorge:

– al momento del pagamento dei relativi corrispettivi;

– ovvero, decorso un anno dal momento di effettuazione dell’operazione.

 Detrazione IVA da parte del cessionario o committente

A differenza dell’attuale regime, per il cessionario o committente, il diritto alla detrazione non è più “agganciato” al pagamento del corrispettivo, ma sorge in ogni caso al momento di effettuazione dell’operazione.

Resta inteso che laddove il cessionario o committente dell’operazione abbia, a sua volta, esercitato l’opzione per la liquidazione dell’IVA per cassa, il diritto alla detrazione potrà essere esercitato:

a decorrere dall’atto del pagamento del relativo corrispettivo;

ovvero, decorso un anno dall’effettuazione dell’operazione.

 4 OPERAZIONI ATTIVE ESCLUSE DALL’IVA PER CASSA

Sono escluse dalla disciplina dell’IVA per cassa:

le operazioni effettuate nell’ambito di regimi speciali di determinazione dell’imposta. Si tratta, in via esemplificativa:

– dei regimi “monofase” (es. commercio di prodotti editoriali, di sali e tabacchi);

– del regime del margine per le cessioni di beni usati, di oggetti d’arte, di antiquariato o da collezione;

– del regime delle agenzie di viaggio e turismo;

le operazioni effettuate nei confronti di soggetti che non agiscono nell’esercizio di imprese, arti o professioni. In tale ipotesi, dovrebbe essere confermato che:

– il cessionario o committente è considerato soggetto passivo in caso di utilizzo promiscuo del bene o servizio, vale a dire per finalità imprenditoriali/professionali e “private”, nonché in caso di “spendita” del numero di partita IVA (salvo che il cedente o prestatore disponga di informazioni contrarie);

– l’ente non commerciale è considerato soggetto passivo quando agisce nell’esercizio d’impresa, anche se i beni o servizi acquistati sono utilizzati, promiscuamente, nell’attività di impresa e in quella istituzionale, nonché in caso di “spendita” del numero di partita IVA (salvo che il cedente o prestatore disponga di informazioni contrarie);

le operazioni effettuate nei confronti dei soggetti che assolvono l’IVA mediante il meccanismo dell’inversione contabile (c.d. “reverse charge);

le operazioni ad esigibilità differita costituite dalle:

– cessioni di prodotti farmaceutici, di cui al n. 114) della Tabella A, Parte III, allegata al DPR 633/72, da parte dei farmacisti;

– cessioni di beni e prestazioni di servizi poste in essere, verso il pagamento di corrispettivi specifici o di contributi supplementari, a favore dei soci, associati o partecipanti degli enti e associazioni non aventi per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali o agricole;

– cessioni di beni e prestazioni di servizi nei confronti di alcune specifiche tipologie di soggetti, aventi generalmente carattere pubblico, quali lo Stato, gli enti pubblici territoriali, le ASL, le Camere di Commercio, ecc.

 Separazione delle attività

Riguardo alle operazioni effettuate nell’ambito di regimi speciali di determinazione dell’imposta, il regime dell’IVA per cassa può essere adottato per le operazioni effettuate, in applicazione delle regole ordinarie dell’IVA, dai soggetti che, previa separazione dell’attività ai sensi dell’art. 36 del DPR 633/72, applicano sia un regime speciale, sia il regime ordinario.

5 OPERAZIONI PASSIVE ESCLUSE DALL’IVA PER CASSA

Sono escluse dal differimento del diritto alla detrazione:

gli acquisti di beni e servizi assoggettati a IVA con il meccanismo dell’inversione contabile (c.d. “reverse charge”);

gli acquisti intracomunitari di beni;

le importazioni di beni;

le estrazioni di beni dai depositi IVA.

 6 ADEMPIMENTI RELATIVI ALLE OPERAZIONI ATTIVE DEL CEDENTE O PRESTATORE

6.1 OBBLIGHI DI FATTURAZIONE E REGISTRAZIONE Per le operazioni alle quali si applica il regime dell’IVA per cassa, gli obblighi di fatturazione e di registrazione devono essere adempiuti secondo le regole ordinarie, avuto riguardo al momento di effettuazione delle operazioni poste in essere.

Indicazione di un’apposita dicitura in fattura

Le fatture emesse devono però riportare l’annotazione che si tratta di operazione con “IVA per cassa”, con l’indicazione della norma di riferimento (art. 32-bis del DL 83/2012).

L’omessa indicazione di tale dicitura integra una violazione meramente formale che non preclude il diritto di avvalersi del regime speciale.

6.2 CALCOLO DEL VOLUME D’AFFARI E DEL PRO RATA

Analogamente alla disciplina attualmente vigente, le operazioni assoggettate all’IVA per cassa concorrono a formare il volume d’affari del cedente o prestatore e partecipano alla determinazione del pro rata di detrazione in relazione all’anno in cui le operazioni stesse sono effettuate; conseguentemente, ai citati fini, è irrilevante il momento in cui l’imposta diventa esigibile.

6.3 COMPUTO DELLE OPERAZIONI IN SEDE DI LIQUIDAZIONE PERIODICA

Le operazioni assoggettate al regime dell’IVA per cassa sono computate nella liquidazione periodica relativa al mese o trimestre nel corso del quale:

è incassato il corrispettivo;

ovvero, scade il termine di un anno dal momento di effettuazione dell’operazione.

 Incasso parziale del corrispettivo

Nel caso in cui sia effettuato un incasso parziale del corrispettivo, l’imposta diventa esigibile ed è computata nella liquidazione periodica nella proporzione esistente fra:

la somma incassata e

il corrispettivo complessivo dell’operazione.

 7 ADEMPIMENTI RELATIVI ALLE OPERAZIONI PASSIVE DEL CEDENTE O PRESTATORE

Per il cedente o prestatore, il diritto alla detrazione dell’IVA relativa ai beni e servizi acquistati può essere esercitato:

a partire dal momento in cui i relativi corrispettivi sono pagati o, comunque, decorso un anno dal momento di effettuazione dell’operazione;

secondo le regole ordinarie ed alle condizioni esistenti:

– nel momento del pagamento del corrispettivo;

– ovvero, alla scadenza dell’anno.

Pagamento parziale del corrispettivo

Nel caso in cui sia effettuato un pagamento parziale del corrispettivo, il diritto alla detrazione sorge in capo al cedente o prestatore nella proporzione esistente fra:

la somma pagata e

il corrispettivo complessivo dell’operazione.

 8 ESERCIZIO DELL’OPZIONE

L’opzione per l’applicazione del regime dell’IVA per cassa e la revoca della stessa sono esercitate secondo le modalità che saranno stabilite con un apposito provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.

Non è chiaro se l’opzione debba esercitarsi secondo la disciplina prevista dal DPR 442/97 e, quindi, se possa desumersi dal comportamento concludente del soggetto passivo, con successiva comunicazione dell’opzione in sede di dichiarazione annuale.

 In ogni caso, l’opzione ha effetto per tutte le operazioni attive e passive poste in essere dal cedente o prestatore.

8.1 DECORRENZA DELL’OPZIONE

L’opzione per l’IVA per cassa ha effetto a partire:

dal 1° gennaio dell’anno in cui è esercitata;

ovvero, in caso di inizio dell’attività nel corso dell’anno, dalla data di inizio dell’attività.

 Le operazioni che hanno già partecipato alle liquidazioni periodiche effettuate fino alla data del 31 dicembre precedente l’esercizio dell’opzione non rientrano nella disciplina dell’IVA per cassa.

Come anticipato, limitatamente all’anno 2012, primo anno di applicazione del nuovo regime, l’opzione ha effetto per le operazioni effettuate a partire dal 1° dicembre.

8.2 RAPPORTI CON IL “VECCHIO” REGIME

Nel passaggio al nuovo regime dell’IVA per cassa, quello attuale sarà abrogato dall’1.12.2012.

In assenza di una specifica disciplina transitoria, deve ritenersi che le operazioni poste in essere in applicazione dell’attuale regime restano assoggettate al medesimo, sicché l’IVA a debito e a credito deve essere computata nella liquidazione del periodo (mese o trimestre):

in cui le relative fatture vengono, rispettivamente, incassate e pagate, anche se dopo il 30.11.2012;

ovvero, scade il termine di un anno dal momento di effettuazione dell’operazione, qualora le fatture non siano state ancora incassate o pagate.

9 CESSAZIONE DELL’OPZIONE

Se, in corso d’anno, il volume d’affari supera il limite di 2 milioni di euro, il cedente o prestatore esce dal regime dell’IVA per cassa e riprende ad applicare le regole ordinarie a partire dal mese successivo a quello in cui la soglia è stata superata.

9.1 OPERAZIONI PASSIVE

Per le operazioni passive, la disciplina IVA ordinaria si applica con riferimento alle fatture ricevute a partire dal mese successivo, ancorché l’acquisto sia stato effettuato nel periodo di applicazione del regime dell’IVA per cassa.

9.2 LIQUIDAZIONE RELATIVA ALL’ULTIMO MESE DI APPLICAZIONE DELL’IVA PER CASSA

In caso di superamento della soglia di 2 milioni di euro, così come in caso di revoca dell’opzione da parte del cedente o prestatore, sono previste disposizioni di semplificazione, volte ad evitare la coesistenza, per la stessa attività, di due regimi di liquidazione dell’imposta.

È stato, infatti, previsto che, nella liquidazione relativa all’ultimo mese di applicazione dell’IVA per cassa:

deve essere computato a debito l’ammontare complessivo dell’IVA “in sospeso” relativa alle operazioni attive i cui corrispettivi non sono stati ancora incassati;

può essere esercitato il diritto alla detrazione dell’IVA “in sospeso” relativa agli acquisti di beni o servizi i cui corrispettivi non sono stati ancora pagati.

 Cordiali saluti

Studio Dottori Commercialisti Associati