Noleggio al retail: l’offerta innovativa di Carpoint

Gerardo Savini, direttore flotte di Carpoint Gerardo Savini, direttore flotte di Carpoint

Un fatto è certo: oggi il noleggio a lungo termine può rappresentare una grande chance per il business dei dealer. A questo proposito, tra le novità che verranno lanciate a settembre, spicca un’innovativa formula di renting, proposta dalla concessionaria romana Carpoint con la consulenza comunicativa e di marketing di Matthew Watkins, noto consulente d’impresa nel settore automotive.

UN NOLEGGIO FLESSIBILE – L’idea è molto semplice. Rispetto al Nlt comunemente inteso, a mutare è la durata: invece dei consueti 3 o 4 anni, si parla di un noleggio di auto nuove multibrand di 6 anni, con la possibilità – e qui risiede il maggior punto di forza della formula – di cambiare vettura ogni due anni, senza alcuna penalità. “Si tratta di una nuova forma di utilizzo dell’auto – sottolinea Gerardo Savini, direttore flotte di Carpoint -, un prodotto del tutto inedito nel mercato italiano del Nlt, creato ad hoc per il cliente retail e per il libero professionista che vuole abbandonare gli ‘oneri’, sempre più stretti, legati alle tradizionali formule dell’acquisto e del leasing”.

AUTO E STAGIONI DELLA VITA – Facciamo un esempio concreto: immaginiamo di iniziare noleggiando una city-car, per poi passare a una station wagon e, ancora, a una sportiva. “Il più grande beneficio di questa formula è la libertà – osserva Watkins -, perché la nostra vita e la nostra disponibilità economica, nel giro di due anni, possono cambiare. Quindi, con un budget maggiore, ad esempio, scegliamo una vettura più grande e prestante oppure, in caso contrario, optiamo per una più piccola ed economica. Il tutto senza dover rinegoziare un nuovo noleggio o comprare un’altra auto, ma semplicemente ricalcolando il canone”.

(Il servizio completo sarà disponibile sul numero di settembre di Fleet Magazine)

SCATOLA NERA IDEATA DA TSEM

Presentato alla stampa l’innovativo sistema telematico della società padovana che non necessita di installazione grazie ad un pannello solare integrato. Tra le altre particolarità, un sofisticato sistema di misurazione del tasso alcolemico non soggetto alla volontarietà del conducente e la predisposizione per chiamata d’emergenza automatica e lettura del tagliando assicurativo elettronico

408523_9698_big_Keeper_black_box_fronte  TSEM – società italiana di ingegneria con sede a Padova che svolge attività di ricerca, progettazione, industrializzazione e produzione di tecnologie innovative nei settori Sanità, Energia e Sicurezza – ha presentato oggi alla stampa l’innovativa scatola nera Keeper, “un prodotto destinato a rivoluzionare il mondo delle polizze assicurative auto con black box“.

Keeper, si legge in una nota “è l’innovativo sistema telematico per la prevenzione degli incidenti stradali e per il monitoraggio dei parametri di guida (in completo accordo con la Legge 27/2012 e con il Decreto del Ministero dei Trasporti del 25 gennaio u.s.) che prevede l’installazione a bordo auto di meccanismi elettronici per la registrazione dell’attività del veicolo“.

La scatola nera progettata e prodotta da TSEM “coniuga le consolidate tecnologie di localizzazione satellitare del veicolo con sistemi di comunicazione GSM/GPRS e di allarme automatico in caso di incidente affiancandole con una serie di caratteristiche uniche nel suo genere“.  In particolare, Keeper è l’unica scatola nera che integra una tecnologia (proprietaria di TSEM) che garantisce “il costante monitoraggio del tasso alcolemico del guidatore tramite strumentazione sensoristica e complessi algoritmi di calcolo che non necessitano in alcun modo dell’azione del guidatore per effettuare il test“.

La scatola nera inoltre – prosegue la nota – , grazie a un pannello solare integrato e una batteria ad alte prestazioni e lunga durata rende non necessaria l’installazione dell’apparecchiatura che viene invece applicata al cristallo come un semplice Telepass. In questo modo si garantiscono “importanti risparmi tanto alle compagnie di assicurazione quanto ai loro clienti“. La soluzione di TSEM, infine, è già predisposta per la chiamata d’emergenza automatica che il Parlamento Europeo renderà obbligatoria “su tutte le vetture di nuova immatricolazione a partire dal 2015” e per la lettura automatica del tagliando assicurativo elettronico.

Antonio La Gatta, Fondatore e Presidente di TSEM – nonché ideatore di Keeper – ha dichiarato: “La nostra scatola nera oltre ad integrare tutte le funzioni previste dalla legge ed ottimizzare prestazioni e costi dell’apparecchiatura guarda al futuro prevedendo i nuovi obblighi che subentreranno nei prossimi anni quali la chiamata d’emergenza automatica e la possibilità di leggere il tagliando assicurativo elettronico. Inoltre particolare attenzione è stata prestata alla gestione dei dati e al software così da fornire alle compagnie assicurative e agli utilizzatori finali tutti gli strumenti necessari per trarre il massimo vantaggio dalla scatola nera promuovendo un reale calo del costo della RC Auto che, nel nostro Paese, è tra i più alti al mondo”.

Alina Fantozzi, Partner di IAMA Consulting, ha dichiarato a sua volta: “La scatola nera di TSEM, grazie alle peculiari funzionalità di cui è dotata, apre un mondo di servizi che le compagnie potranno erogare ai loro clienti creando la reale possibilità di incentivare i guidatori più virtuosi. Particolarmente importante la presenza di un sofisticato etilometro che potrà contribuire sensibilmente al tema della sicurezza stradale”.

Relativamente alla tecnologia, chiamata ANGEL, per la misurazione automatica del tasso alcolemico del conducente, Gianfranco Azzera, Presidente del Consorzio Veneto di Ricerca e co-ideatore della tecnologia insieme a La Gatta ha illustrato come “grazie a un sofisticato sistema di sensori e un evoluto algoritmo matematico la nostra scatola nera riesce a rilevare con grande precisione il tasso alcolemico del guidatore anche in presenza di passeggeri in stato di ebbrezza come dimostrato dai test realizzati presso la galleria del vento della FIAT sotto stretto monitoraggio da parte della Polizia Stradale”.