Le perizie asseverate della Legge di Stabilità

gazzetta  La  LEGGE 28 dicembre 2015, n. 208  anche detta 
Legge di stabilità 2016, all'articolo 149 e seguenti dice:
149. Per assicurare il contributo al conseguimento degli  obiettivi
2020 in materia di fonti rinnovabili, agli esercenti di impianti  per
la produzione di energia elettrica alimentati da biomasse,  biogas  e
bioliquidi sostenibili che  hanno  cessato  al  1°  gennaio  2016,  o
cessano entro il  31  dicembre  2016,  di  beneficiare  di  incentivi
sull'energia prodotta, in  alternativa  all'integrazione  dei  ricavi
prevista dall'articolo 24, comma 8, del decreto legislativo  3  marzo
2011, n. 28, e' concesso il diritto di fruire, fino  al  31  dicembre
2020, di un incentivo sull'energia prodotta, con le modalita' e  alle
condizioni di cui ai commi 150 e 151. 
  150. L'incentivo e' pari all'80 per cento  di  quello  riconosciuto
dal decreto del Ministro dello  sviluppo  economico  6  luglio  2012,
pubblicato nel supplemento ordinario n. 143 alla  Gazzetta  Ufficiale
n. 159 del 10 luglio 2012, agli impianti di nuova costruzione di pari
potenza, ed e' erogato dal Gestore dei  servizi  energetici,  con  le
modalita'  previste  dal  suddetto  decreto,  a  partire  dal  giorno
seguente alla data di cessazione del  precedente  incentivo,  qualora
questa sia successiva al 31 dicembre 2015, ovvero a  partire  dal  1°
gennaio 2016 se la data di cessazione  del  precedente  incentivo  e'
antecedente  al  1°  gennaio  2016.  L'erogazione  dell'incentivo  e'
subordinata alla decisione favorevole della  Commissione  europea  in
esito alla notifica del regime di aiuto ai sensi del comma 151. 
  151. Entro il 31 dicembre  2016,  i  produttori  interessati  dalle
disposizioni di cui ai commi 149 e 150 comunicano al Ministero  dello
sviluppo  economico  le  autorizzazioni  di   legge   possedute   per
l'esercizio  dell'impianto,  la  perizia  asseverata  di  un  tecnico
attestante il buono stato di uso e di produttivita'  dell'impianto  e
il piano di approvvigionamento delle materie prime, nonche' gli altri
elementi necessari per  la  notifica  alla  Commissione  europea  del
regime di aiuto di cui agli stessi commi, ai fini della  verifica  di
compatibilita' con la disciplina in  materia  di  aiuti  di  Stato  a
favore dell'ambiente e dell'energia per gli anni  2014-2020,  di  cui
alla comunicazione 2014/C 200/01 della  Commissione,  del  28  giugno
2014. 
Siccome nella nostra associazione sono presenti diverse figure 
professionali che possono effettuare questo tipo di perizie, si 
invitano gli interessati a registrarsi inviando i recapiti a 
info@peritiauto.it ed offrire le loro prestazioni alle aziende 
in oggetto.

Assicurazioni, Ivass: limiti per calcolo incentivi sistema Card

CONTRASSEGNO ASSICURAZIONE RCA AUTO AUTOMOBILE TAGLIANDO ASSICURATIVO DOCUMENTO

L’Ivass fissa i limiti per il calcolo degli incentivi e delle penalizzazioni nel sistema Card (convenzione risarcimento diretto). Con l’approvazione di un provvedimento il 28 dicembre, afferma l’authority, “si completa l’attuazione della revisione regolamentare avviata nel 2014 per rendere più efficiente il funzionamento del sistema di compensazioni previsto dalla Card”.

È stato quindi introdotto, sottolinea l’istituto di vigilanza, “un sistema di incentivi o penalizzazioni che va a integrare il vigente sistema di rimborsi in base a forfait, con l’obiettivo di scoraggiare comportamenti opportunistici e rischi di scarso interesse a contrastare le richieste di risarcimento esorbitanti o fraudolente”. Il nuovo sistema, a partire dal 2016, e già con riferimento ai risarcimenti erogati nel 2015, creerà le condizioni per premiare le imprese più efficienti e, di converso, penalizzare quelle meno efficienti.

Le variabili, spiega l’Ivass, su cui si basa il sistema di incentivi e penalizzazioni, ritenute rappresentative della capacità e dell’efficienza gestionale di ogni compagnia, sono: il livello del costo medio dei risarcimenti (capacità dell’impresa di contenere i propri costi rispetto alle altre compagnie); la dinamica temporale del costo medio tra un anno e l’altro (capacità dell’azienda di ridurre progressivamente nel tempo i propri costi); la velocità di liquidazione dei sinistri (capacità dell’azienda di risarcire in modo veloce ed efficiente il proprio assicurato).

Nel calcolo della velocità di liquidazione si tiene anche conto dell’attività antifrode svolta dalle imprese nel senso che ritardi o mancati pagamenti causati da forti sospetti di frode non incidono negativamente sull’indicatore di efficienza. Il
sistema di incentivi e penalizzazioni si applica anche nei confronti delle imprese comunitarie operanti in Italia nel settore Rc auto e aderenti alla convenzione Card. Per tutte le imprese aderenti, conclude l’istituto di vigilanza, un apposito sistema di controlli consente all’Ivass la verifica della rispondenza tra valori di bilancio e valori comunicati alla Stanza di compensazione.

Fonte: Milano Finanza 30/12/2015 17:30

In arrivo gli incentivi per l’acquisto di auto ecologiche

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Cento milioni, salvo imprevisti

Potrebbero essere presto disponibili oltre 100 milioni di euro per l’acquisto di auto a basse emissioni. Se non ci saranno imprevisti dell’ultimo minuto, il decreto ministeriale attuativo delle misure per promuovere la mobilità sostenibile contenute nella Legge Sviluppo dello scorso anno dovrebbe diventare realtà in tempi brevi, entro fine marzo. Per ora il provvedimento è all’esame della Corte dei Conti in attesa prima della registrazione e poi della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale che ne darà il via libera agli incentivi. Intanto è già online il sito dedicato ai contributi per i veicoli a basse emissioni www.bec.mise.gov.it Vediamo come sono strutturate le agevolazioni operative nel triennio 2013-2015 per un ammontare di 120 milioni, di cui 40 milioni relativi al 2013, 35 al 2014 e 45 al 2015: le facilitazioni sono rivolte per la maggior parte a veicoli aziendali o a quelli ad uso pubblico e si riferiscono a tutti i veicoli a basse emissioni complessive, compresi quelli a trazione elettrica, ibrida, a Gpl, a metano, a biometano, a biocombustibile e a idrogeno, che producono emissioni di CO2 non superiori a 120 gkm e ridotte emissioni di ulteriori sostanze inquinanti. Il fondo previsto per il 2013 sarà a sua volta suddiviso in due ulteriori importi: 4,5 milioni e 35,5 milioni. La prima quota è destinata all’acquisto da parte di privati di veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 95 g/km, la seconda va, invece, a coloro che acquistano veicoli ecologici con emissioni non superiori a 120 g/km da parte di aziende o destinati all’uso di terzi (tra cui taxi, noleggio e liberi professionisti) a patto che venga rottamato un veicolo di oltre 10 anni di cui si sia in possesso da almeno 12 mesi. Il contributo previsto per ogni nuova auto sarà il 20% sul prezzo di acquisto fino ad un massimo di 5.000 euro per le vetture che emettono meno di 50 g/km di CO2; il 20% sul prezzo di acquisto fino ad un massimo di 4.000 euro per le auto che emettono tra 51 e 95 g/km di CO2, il 20% sul prezzo di acquisto fino ad un massimo di 2.000 euro per le auto che emettono tra 96 e 120 g/km di CO2. Nel 2015 il contributo sul prezzo di acquisto scenderà al 15% e gli importi erogati si ridurranno rispettivamente a 3.500, 3.000 e 1.800 euro. (C.Ca.)