RCAUTO: Da Rete Amica Carrozzeria una proposta di legge

Il direttivo di Rete Amica Carrozzeria

AOSTA: “Le compagnie assicurative abituate a dialogare solo con gli anelli deboli delle categorie interessate, si sono ritrovate spiazzate”. Il Direttivo di Rete Amica Carrozzeria della Valle d’Aosta esprime così la sua soddisfazione per “quel movimento trasversale italiano composto da artigiani, consumatori, vittime della strada e professionisti che si battono per un mercato assicurativo concorrenziale e in grado di garantire le opportunità di scelta del danneggiato, di scegliere il proprio medico e il proprio riparatore e di ottenere un giusto ed equo risarcimento”.

Rete Amica Carrozzeria della Valle d’Aosta partecipa a pieno titolo al movimento che dopo la manifestazione di gennaio a Bologna e quella di febbraio a Genova, il 29 marzo a Torino, un proprio rappresentante ha relazionato sulle “ricadute negative” della riforma dell’RcAuto in discussione al Parlamento.

“Il movimento che si è creato – si legge in una nota di Rete Amica Carrozzeria – ha sparigliato le carte di rappresentanze sindacali che ragionano con logiche ambigue o consociative”. Infatti, l’inedita coalizione nata a Bologna ha fatto comprendere al Legislatore che “le proposte avanzate non erano frutto di un ragionamento corporativo ma di una elaborazione complessa e sofisticata di proposte liberali e del tutto in linea con i più recenti orientamenti giurisprudenziali e legislativi sia in Italia che all’estero”.

I punti della carta di Bologna diventeranno una proposta di legge che sarà presentata a Roma il prossimo 9 aprile nell’Auletta dei Gruppi Parlamentari, parteciperanno all’evento anche i rappresentanti di Rete Amica Carrozzeria. “Sarà un giorno importante dove la nostra protesta – spiega Roberto Padovani . vive presidente valdostano della Rete – diventerà una proposta, dove la nostra partecipazione attiva sarà il segno del nostrointeresse a proseguire insieme agli altri gruppi italiani per una seria riforma della RC Auto”.

 g.b