BMW E DAIMLER INSIEME, NASCE IL POLO DELLA MOBILITÀ URBANA

L’iniziativa mette in evidenza BMW e Daimler come gli attori che cambiano le carte in tavola nel crescente mercato della mobilità urbana, con una visione ben precisa che si fonda su tre linee. Anzitutto una prospettiva “all electric”, in secondo luogo focalizza sull’autonomia degli utenti, infine contempla una mobilità on demand.

I cinque marchi soddisfano a livello globale già 60 milioni di clienti.

“Abbiamo raggiunto una base di utenti forte e abbiamo messo a fattor comune la forza e l’esperienza di 14 marchi di successo – commenta il presidente del Cda di Daimler e a capo di Mercedes-Benz, Dieter Zetsche -. Creando un network intelligente di joint venture siamo capaci di dare forma all’attuale e al futuro della mobilità cittadina, traendo il massimo beneficio dalla digitalizzazione e dai crescenti bisogni di servizi in condivisione delle persone. Ulteriori collaborazioni con altri fornitori, incluse partecipazioni in startup innovative nonché aziende consolidate, sono altre opzioni possibili”.

NASCE IL POLO DELLA MOBILITÀ URBANA: BMW E DAIMLER SI ALLEANO

Messaggio alquanto chiaro: non finisce qui. Il futuro è di consolidamento in un mercato che punta a grandissimi numeri. E i big data faranno il loro dovere per ingaggiare i clienti. “Stiamo creando un interlocutore globale: i 60 milioni di clienti che abbiamo beneficeranno di un ecosistema completamente integrato di car sharing, ride hailing (Uber, per intenderci), parcheggi, ricarica e trasporti multimodali. La nostra visione è precisa: i cinque servizi saranno sempre di più connessi per formare una piattaforma unica di mobilità con una flotta di veicoli completamente elettrici, con sistemi di auto-guida che si ricaricano e parcheggiano in autonomia, connessi ad altre modalità di trasporto urbano”, rincara Harald Krüger, presidente del board di Bmw. La casa tedesca aveva già chiarito la sua visione sulla “smart mobility”, come vi abbiamo spiegato in questo articolo.

I marchi riuniti in un’unica piattaforma

La collaborazione prevede la nascita di cinque joint venture tra i servizi, tutti accessibili in modalità digital:

Reach Now che ha 6,7 milioni di clienti ed è un’app che prenota auto, bici e taxi condivisi, nonché mezzi pubblici;

Charge Now ha 100mila punti di ricarica in 25 Paesi e agisce anche in modalità white label così che le case automobilistiche e le società di gestione delle flotte possano personalizzare le colonnine;

Park Now è un’app che individua i parcheggi disponibili, gestisce le soste e gli ingressi senza spreco di tempo. Considerato che la ricerca di parcheggio incide per il 30% del tempo trascorso sulla strada, si qualifica come soluzione innovativa per diminuire il traffico e, quindi, le emissioni in città; tra Europa e Stati Uniti conta 30 milioni di utilizzatori;

Free Now asserisce di avere 21 milioni di clienti e 250mila driver, comprende taxi, autisti privati, scooter elettrici: tutto a portata digital;

Share Now è un serivizo di car sharing con 20mila vetture in 31 città, in essa confluiscono car2go e DriveNow.

 

mobilità on demand

Un futuro di mobilità urbana on demand

Se da una parte BMW e Daimler rimarranno competitor nell’automotive, questo portafoglio comune di offerta sulla mobilità urbana on demand rappresenta “una logica estensione della catena del valore: vogliamo dare tutte le opportunità ai clienti per spostarsi. In breve, possono guidare, condividere o essere guidati”. E in tutto questo, la digitalizzazione è l’abilitatore.La scelta della sede di questa nuova società integrata è caduta su Berlino: hub di creatività e innovazione A livello globale, l’operazione porta alla creazione di mille nuovi posti di lavoro.

Cambiamenti nel team di gestione di Donau Versicherung

donau Vienna: Nell’ultima riunione del Consiglio di Sorveglianza di Donau Versicherung sono stati decisi e  annunciati i seguenti  cambiamenti nel team di gestione . Il Direttore Generale Mag Johanna Stefan cessa il suo mandato nel consiglio direttivo , dopo oltre 14 anni di attività nel gruppo  assicurativo Donau , di cui quasi sette anni a livello manageriale e  due anni in qualità di direttore generale, dal  31 Agosto 2014 si dedicherà ad una nuova vita al di fuori del gruppo .

Il Direttore Esecutivo Mag. Robert Haider si ritirerà al 30 Giugno 2014 dal team esecutivo di Donau  Assicurazione e dal Gruppo Vienna per adottare una nuova posizione di gestione .

Gerhard Breitlahner, che recentemente ha lavorato per il gruppo assicurativo Vienna nella Repubblica Ceca in qualità di membro del consiglio di Kooperativa Pojistovna e Ceska Pojistovna Podnikatelská  è andato a rinforzare dal 1 Marzo 2014 il team di gestione responsabile di Donau Versicherung ed è  in quella posizione con la responsabilità sugli  investimenti di capitale e sulla gestione. Nel suo nuovo ruolo egli porta la sua particolare esperienza di molti anni in società finanziarie nel il controllo  di gestione .

Fino al loro pensionamento previsto entro l’estate, il Direttore Generale Mag Johanna Stefan e il direttore esecutivo Mag. Robert Haider continueranno le loro agende immutate nel team di gestione della Donau Assicurazioni affiancati da Harald Riener, responsabile Vendite e Marketing e Gerhard Breitlahner. La data effettiva della successione alla direzione generale non è stata ancora decisa.

I due dirigenti del board che lasciano il gruppo sono quelli che avevano deciso i recenti cambiamenti al vertice della rappresentanza italiana della compagnia Donau.