Milano AutoClassica scalda i motori

Mancano pochi giorni alla quarta edizione di Milano AutoClassica, il salone di auto d’epoca che torna dal 20 al 22 marzo a Fiera Milano (Rho). L’appuntamento inaugura la stagione primaverile dell’automotive con un parterre straordinario di importanti case automobilistiche.

Si comincia con Lamborghini che avrà una triplice presenza: casa ufficiale, Museo Lamborghini e il suo top dealer del nord Italia, il Gruppo Bonaldi; Aston Martin, sarà presente con la splendida Istant Classic ONE 77; Maserati, oltre alla presenza istituzionale della casa madre e del museo, renderà indimenticabile l’esperienza del salone permettendo al visitatore di guidare una fuoriserie a fianco di un pilota della Maserati Driving School.

Anche per quest’anno la pista esterna omologata, unica nel suo genere, sarà protagonista indiscussa della manifestazione con un intenso calendario di appuntamenti che andranno dalle vetture di Formula Junior degli anni ‘50 alla drive experience di Maserati fino all’Alfa Romeo test drive e alle auto da rally.

Nei padiglioni di Fiera Milano sarà presente un’importante rappresentanza delle vetture più belle provenienti dal Museo Ferrari. Il cavallino rampante presenterà anche le tre regine della manifestazione, vetture cabriolet prodotte in serie limitatissima che sarà possibile ammirare solo in questa edizione di Milano AutoClassica.

Non mancherà infine la storica Fiat Torpedo 2800 di proprietà di Fondazione Fiera Milano. Immatricolata nel maggio del 1948 la Torpedo, di colore blu, è oggi una delle numerose testimonianze della storia di Fiera Milano custodite e valorizzate dall’ Archivio Storico di Fondazione.

Auto: focus su innovazione e tecnologia

ACI Global supercar Nei giorni dal 10 al 12 ottobre si è svolta alla Fiera di Roma l’evento automobilistico “SUPERCAR”focalizzato sulle eccellenze del mondo delle auto. L’evento ha ospitato auto non convenzionali (da competizione, sportive, esclusive, artigianali, personalizzate); grandi ospiti, tra cui Giancarlo Fisichella ex pilota di Formula Uno, attualmente impegnato nel Mondiale Endurance e Tony Elias,  pilota spagnolo protagonista del mondiale Superbike; iniziative spettacolari e sorprendenti per una inedita full immersion di tre giorni nel mondo dei motori.

All’interno della Manifestazione una sezione interamente dedicata alla mobilità sostenibile e alle nuove tecnologie: “EcoTech Mobility”, organizzata in partnership con MES – FIERA ROMA – Polo Innovativo Mobilità e Sicurezza Stradale e con il patrocinio di Roma Capitale, Regione Lazio, ACI,  ACI Consult e Camera di Commercio di Roma. Un’area polifunzionale dove momenti di informazione e formazione alla Sicurezza Stradale, si sono alternati a spazi espositivi per le innovazioni Tecnologiche dedicate alla mobilità sostenibile, sistemi di ricarica elettrici, biocarburanti, carburanti e combustibili che riducono le emissioni nocive in atmosfera, veicoli alimentati a GPL e metano, veicoli elettrici, ibridi e veicoli da competizione ad energie alternative.

In questo contesto si inserisce ACI Global, già fornitrice di assistenza a veicoli elettrici (dal 2013 è Provider di Assistenza in Italia di TESLA Motor, la più sportiva tra le auto elettriche) e a idrogeno (da quest’anno è Assistance Partner del progetto HyFIVE, la più importante iniziativa europea che ha portato 110 automobili a idrogeno sulle strade di tutta Europa) che dimostra ancora una volta il proprio impegno e la capacità di agire in prima fila per sostenere lo sviluppo di mobilità innovativa ed eco-sostenibile.

Una nota infine sui 3.000 metri quadrati allestiti nell’area esterna ai padiglioni, con piste riservate alle competizioni e alle esibizioni mozzafiato di drifting e di  stuntman. Velocità, quindi, ma anche sicurezza stradale: spazio ha avuto infatti anche ACI Vallelunga, che per l’occasione ha messo in palio decine di corsi di Guida Sicura, da svolgersi presso il Centro ACI-Sara attiguo al circuito romano Piero Taruffi.

Riportiamo per concludere le parole di Marco Ferrari, di ACI CSAI che a proposito di questa partnership ha dichiarato: “Il nostro impegno è quello di offrire un vero e proprio spettacolo sul mondo delle auto e di trasmettere ai visitatori quell’adrenalina che li inviterà a tornare alla prossima edizione e a fare diSupercar Roma Auto Show un importante appuntamento dell’anno”.

Per approfondimenti:

www.supercarshow.it

Dal 1954 ACI Global garantisce sicurezza a chi si muove, sempre e dovunque.

7 giorni su 7 – 24 ore su 24

Ludovico Maggiore, Aci Global illustra i servizi ai Dealer

maggiore dealer

Ludovico Maggiore illustra i servizi di Aci Global dedicati ai dealer

e li invita a Automotive Dealer Day di Verona, 20/22 Maggio Fiera Verona

 

Autopromotec 2013: un messaggio di speranza?

 

 

8022874928 d25f46b02d Autopromotec 2013: un messaggio di speranza?Renzo Servadei, AD Autopromotec © italiagermaniablog

Si è appena concluso l’appuntamento biennale Autopromotec (@autopromotec #autopromotec2013 #autopromotec) che ha fatto segnare numeri di tutto rispetto in pieno periodo di crisi.
Così come due anni fa il feedback è senza dubbio positivo, quanto meno non si vedono i musi lunghi e le atmosfere tetre come negli altri saloni/fiere/convention dedicati al settore automotive.

I numeri ufficiali eccoli qua: 1.512 aziende e 102.536 visitatori, di cui e 18.942 stranieri!

 

Onde evitare futili confronti, ricordiamo che l’accesso, previa registrazione, era gratuito e che è una manifestazione nota e caratterizzata da concretezza.
Non è show o esibizione, ma una vera e propria fiera dove vengono esposte le ultime novitàacquistabili già in loco.
La varietà merceologica è straordinaria e mi colpiscono sempre l’estrema specializzazione di piccole e piccolissime realtà. 

Mi colpirono 2 anni fa, e ancora oggi hanno attratto la mia attenzione, i produttori del Sud Est asiaticospecializzati nella produzione delle masse di equilibratura (i pesetti che si mettono per equilibrare i cerchi). Non pensavo potesse essere un business.
Ce ne sono di tutte le dimensioni e foggie, di tutti i colori, con inserti diamantati, verniciati, dorati, con iniziali personalizzate….un mondo a parte, molto kitsch!

Dalla parte puramente visiva (qui trovi una serie di 20 foto, sulla pagina FB di Automotive Space) passiamo ai contenuti e al messaggio che è arrivato dopo due giorni interi passati a Bologna.

Molta innovazione, molta informatica in giro…ormai il post vendita non può sottrarsi dal gestire tutta la sua attività lontando dall’IT; anche con strumenti gestionali avanzati.
Non esiste un “Tool” che non sia integrato nel Cloud o che non abbia la sua bella app per non parlare del settore ordini, disponibilità, compatibilità, rifornimento, logistica, CRM, formazione, tutto avviene online e in tempo reale.
Quello che mi ha colpito, in fondo, è che la “materia“, in questo caso gli operatori del settore, è molto ricettiva e per nulla spaventata, anzi!

Cercano sicurezza, strade nuove da percorrere per poter fidelizzare il cliente consci, più di altri settori, che è quella l’unica “stella” da mirare.

Ho visto un Salone con tante novità, ma quello che mi ha colpito è stato lo spirito di fare, vedere, conoscere, capire, parlare ed era uno spirito costruttivo che ho visto in quasi tutti gli stand.

Tutto bene? Forse!

Le delusioni più cocenti sono stati i grossi nomi, sembravano che stessero là per forza, quasi controvoglia.
Nessuno a riceverti se non scosciate hostess, come se chi va là per lavoro possa essere interessato a parlare con loro piuttosto che con il tecnico venditore.
Soprattutto sembravano, mi diceva qualche amico, arresi!
Brutta sensazione, ve lo assicuro!

Molti Marketing Manager usavano un vecchissimo trucco (e meno male che erano giovani) con lo scambio dei bigliettini da visita, scusandosi di averli diementicati in ufficio…come se oggi con i device digitali di cui sono forniti abbiano bisogno dei bigliettini da visita per poter scambiarsi i dati.
È la vecchia furbizia di chi non vuole avere contatti, perchè più contatti significa più tempo da dedicare alle connessioni…tipico esempio di Marketing Manager che fa il suo bel compitino a casa e via!

Chiudo con un appunto sulla Fiera di Bologna, che ormai è inadeguata ad ospitare questi tipi di manifestazioni così vaste.
Sembrava di essere delle anime in pena…logisticamente non si era quasi mai in grado di sapere dove si doveva andare…a destra, a sinistra sopra di due piani, giù di un piano.!

Non solo, la disposizione dei padiglioni è ormai superata e non si può continuamente uscire e rientrare per accedere ad un’area piuttosto che a un altra. Oppure andare in giro con una cartina sgualcita, e aprire le porte a spallate perchè le mani sono occupate.
Per non parlare dell’identificazione dei Parcheggi, oppure della NON centralità dell’unico Centro Servizi.

Urge una vera Fiera di Bologna prima che il vantaggio competitivo di esser al Centro dell’Italia venga eroso dall’assenza di una qualsivoglia sensibilità nei confronti degli ospiti…costretti sin dalle 8.45 a fare una fila interminabile per accedere ai parcheggi!
Parcheggi divenuti zone di banchetti per pullman e camper, visti i prezzi, e la qualità, della ristorazione interna!

Postato da Pietro Montagna in After SalesAutoEuropaEventi |

Automotive Space

 

I periti auto sono o dovrebbero essere esperti anche di barche, visto che la legge gli assegna il compito di periziarle. Quanti sono andati a vedere le novità del salone di Genova 2012?

Chiude il Nautico della crisi con il 22% in meno delle presenzeico_stampa.png

Sara Armella con Corrado PasseraSara Armella con Corrado Passera

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Genova – Aperto nel segno della crisi, il Salone Nautico Internazionale di Genova chiude con un calo di visitatori del 22% (sono stati 176 mila) rispetto alla passata edizione, ma con segnali di moderato ottimismo e la volontà di un cambio di passo per rispondere alle nuove esigenze del mercato.

«Non è una sorpresa – dice la presidente di Fiera di Genova,,,, Sara Armella – ma gli operatori segnalano una ripresa delle vendite e dei contatti qualificati soprattutto con l’estero». Il Salone va verso una riprogettazione. «Recepiamo le indicazioni degli operatori – afferma Armella – la necessità di un cambio di passo che si traduce in un salone più leggero», tradotto, meno costoso per gli espositori, «e con più spazi espositivi in acqua, più pensati per le prove in mare, intensificando l’esperimento di quest’anno».

Sara Armella ha sottolineato anche l’intenzione di collaborare con Ucina Confindustria Nautica per trovare le soluzioni adeguate, compresa l’internazionalizzazione che è stata compiuta anche in questa edizione, per aiutare il settore che negli ultimi quattro anni ha perso l’80% del fatturato e 20mila posti di lavoro.

L’edizione 2012 è stata segnata anche dall’assenza alla cerimonia inaugurale degli imprenditori per protesta contro la scarsa attenzione da parte del Governo verso il settore. Le parti però ieri si sono incontrate grazie alla riunione che Ucina ha avuto con il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera, in prefettura a Genova, che ha annunciato misure di supporto e poi ha visitato il Salone.

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