TERZO COMPLEANNO DI EVOLGO! UNA FESTA D’ALTRI TEMPI

IMG_1656  Come già scritto la sera stessa nella nostra pagina facebook il 15 aprile una spettacolare cena di gala, organizzata dal presidente Massimo Tosetti e dal direttivo di evolgo! ha visto la presenza, tra il pubblico di oltre 300 persone.

Nel salone delle feste di Galata il museo del mare nell’antico cuore del porto di Genova, la Darsena, a due passi dall’Acquario, Caricamento, Palazzo San Giorgio, Piazza Banchi, Borsa Merci e il centro del centro storico più grande d’Europa, i soci fondatori hanno voluto condividere con i soci vecchi e nuovi, gli amici ed i parenti questa festa. Di quelle che non si vedevano da prima della crisi. Si è stata il massimo che ci si potesse aspettare. Per la location, l’atmosfera, la partecipazione, il catering, i tempi, gli ospiti e per la possibilità offerta a tutti di fare incontri, confrontarsi e condividere un momento di festa in mezzo a tanto duro lavoro da imprenditori, quali la maggior parte eravamo.

Una folta rappresentativa di evolgo! Torino arrivata con un pullman da 60 posti, e delle altre città dove evolgo! ha già riscontrato il consenso delle carrozzerie di pregio delle rispettive città, era a testimoniare la bontà dell’idea della costituzione della rete di impresa tra carrozzerie.

Tante le autorità intervenute, tanti gli specialisti del settore ed i partner. Giornalisti e televisioni non sono mancate. Poi dopo i discorsi ed i ringraziamenti a chi ha reso possibile tutto questo, il comico genovese Antonio Ornano   ha completato la serata in modo giocoso e simpatico coinvolgendo tutti i presenti.

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Truffa alle assicurazioni: il pm chiede 8 condanne

L’inchiesta del 2008: per altre posizioni i reati sono già prescritti. Sentenza a marzo
Benevento. Richieste di condanne, assoluzioni e prescrizioni per i 18 imputati di truffa e falso ai danni di assicurazioni per incassare risarcimenti per incidenti stradali in qualche caso mai avvenuti. Una vicenda che risale al gennaio 2008 quando vi furono anche cinque ordinanze di custodia cautelare, di cui quattro ai domiciliari e una in carcere. Le indagini furono condotte dalla Squadra Mobile e l’operazione fu denomimata «Crime crash», incidenti criminosi. In alcuni casi, secondo l’accusa, c’erano sinistri del tutto falsi, in altri venivano aggravate le ferite che le persone coinvolte avevano riportato e anche i danni subiti dai veicoli.

Ieri il processo davanti al magistrato monocratico Fallarino. Il pubblico ministero Felaco (ha sostituito il pubblico ministero che aveva coordinato le indagini Clemente ora a Roma) ha chiesto otto condanne, per Antonio di Dio una pena a due anni di reclusione per Gabriella Addonizio 8 mesi, Antonio Calvanese 8 mesi, Giusy Ciriello 17 mesi, per Maria Girardi 9 mesi, Maurizio Luongo 13 mesi, Pio Tomaciello 8 mesi, Ugo Pruscino otto mesi. Inoltre assoluzione perchè il fatto non sussiste per Amalia Boccalone, Giulio Castiello, Nicola Castiello, Maria Festa, Giovanna Mazzariello, Luigi Napolitano. Per sopravvenuta prescrizione Raffaele Corbo, Sergio Ievolella, Emilia Mincione. Infine assoluzione perchè il fatto non è punibile per Pasquale Di Stefano. La sentenza è prevista per marzo.