Periti assicurativi furbetti – Striscia la notizia Video

Quando si fa un incidente i costi per ripararla possono essere piuttosto alti. Luca Abete ha scovato un perito poco imparziale che ha trovato il modo per aggirare le regole e indurre in inganno l’assicurazione in caso di sinistri.

Per combattere questo fenomeno il nuovo Albo dei Periti Esperti Danni E Valutazioni (PEDEV ?)  dovrà vigilare anche su queste cose per adottare le sanzioni ed arrivare alle radiazioni necessarie, attività che era di ISVAP, poi di IVASS ora di CONSAP ma che non ha mai visto il suo avvio.

 

Sorgente: https://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/falsi-incidenti-e-assicurazioni_63394.shtml

Come ti costruisco un incidente fasullo

Luca Abete nel napoletano trova facilmente una famiglia per bene, nel senso bene organizzata a riparare le auto, periziarle e… costruire l’incidente.

Ma non è una pecca solo partenopea, questa attività fraudolenta è diffusa su tutto il territorio italiano ma anche europeo, anzi dicono che gli inglesi siano anche più “per bene” degli italiani.

Per combattere questo fenomeno il nuovo Albo dei Periti Esperti Danni E Valutazioni (PEDEV ?)  dovrà vigilare anche su queste cose per adottare le sanzioni ed arrivare alle radiazioni necessarie, attività che era di ISVAP, poi di IVASS ora di CONSAP ma che non ha mai visto il suo avvio.

QUI IL SERVIZIO: https://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/affari-di-famiglia_62304.shtml

 

 

I FURBETTI DELLA RC AUTO

Allarmi sociali

 Allarmi sociali

Quattroruote lo dice da tempo: sono in aumento le vetture che circolano prive di assicurazione obbligatoria. L’operazione di ieri della Polizia Stradale, che ha visto il sequestro di 231 veicoli e la denuncia di 23 persone in sette regioni d’Italia, non fa altro che testimoniare la fondatezza dell’allarme lanciato. Controlli a tappeto. Gli agenti, suddivisi in 178 pattuglie, hanno passato al setaccio 3.550 veicoli nelle province di Roma, Viterbo, l’Aquila, Pescara, Napoli, Salerno, Brindisi, Lecce, Taranto, Cosenza, Reggio Calabria, Messina, Ragusa, Siracusa, Agrigento e Trapani. Il risultato di questi sforzi ha portato al sequestro di 231 veicoli senza copertura e la denuncia di 23 persone tra cui 13 con tagliandino fasullo. Il dato statistico ricavato è sostanzialmente in linea con quello di un’altra operazione fatta a dicembre 2012. Guai seri. Ricordiamo che circolare senza Rc auto comporta una sanzione che va da 841 a 3.366 euro, oltre al sequestro del veicolo. Inoltre chi circola con documenti alterati o contraffatti subisce la confisca dell’auto, cioè se la prende lo Stato e la vende all’asta. Cosimo Murianni

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