Facile.it, arrivano i primi rincari dall’inizio della pandemia

Secondo un’analisi effettuata dal comparatore, le tariffe sarebbero in aumento per Rc auto, mutui, bollette e connessione Internet

Dopo poco più di anno di pandemia, arrivano i primi rin- cari sulle spese familiari. È quanto sostiene Facile.it, che ha recentemente pubblicato un’analisi sull’andamento delle tariffe di Rc auto, mutui, prestiti, bollette luce e gas, conti corren- ti, telefonia mobile e connessio- ne Internet per la casa.

Nel settore dell’Rc auto, nel
dettaglio, il comparatore rileva
innanzitutto che la diminuzione
delle auto in circolazione du-
rante il lockdown ha determinato un calo dei sinistri e, almeno inizialmente, un conseguente abbassamento delle tariffe assi- curative. Dopo il crollo di marzo e aprile, nonché qualche piccolo aggiustamento tra maggio e giugno in occasione delle prime riaperture, i premi medi sono rimasti su livelli estremamente bassi e rimangono ancora oggi estremamente favorevoli per la clientela: stando all’osservatorio di Facile.it, lo scorso febbraio il premio medio dell’Rc auto si attestava a 464,09 euro, in calo del 13,5% rispetto a un anno prima.

Tuttavia, stando all’analisi del comparatore, i premi starebbe- ro iniziando a risalire: fra gennaio e febbraio, nello specifico, il mercato ha registrato un rincaro, seppur ancora lieve (+1,44%) della tariffa media. L’andamento futuro del premio medio di- penderà moltissimo dall’andamento della pandemia e dalle eventuali nuove restrizioni alla mobilità. Un aumento dei veicoli in circolazione e dei sinistri stradali, in questo senso, potrebbe comportare un aumento delle tariffe e un rapido recupero dei livelli che si registravano prima della pandemia. Viceversa, nuo- vi lockdown e restrizioni alla mobilità potrebbero mantenere il premio assicurativo su livelli bassi. Il comparatore sottolinea tut- tavia che le compagnie potrebbero anche scegliere di assorbire parte dell’eventuale aumento dei sinistri e mantenere basse le tariffe sfruttando i risparmi conseguiti nel 2020.

Non solo Rc auto, tuttavia: secondo Facile.it, si cominciano già a notare rincari nelle tariffe di mutui, bollette e connessione Internet per la casa.

Giacomo Corvi

Rca, l’Istituto di vigilanza contro i siti comparativi: “Poco trasparenti”

Secondo l’Ivass non aiutano i consumatori a fare una scelta informata e considerano soltanto i prezzi

Non solo, i confronti dei prodotti, in particolare si tratta in questo caso dell’Rc auto, presentano in evidenza le imprese con cui i siti hanno concluso degli accordi commerciali, rendendo di fatto più complicato capire quale opzione sia davvero migliore per i consumatori.

L’Ivass, che parla di una mancanza “di trasparenza e correttezza“, chiede che si facciano dei correttivi entro il 31 gennaio del prossimo anno e fa in particolare riferimento a sei siti: Chiarezza.it, Comparameglio.it, Facile.it, Segugio.it, 6Sicuro.it e Supermoney.it, che comparano solamente “7 compagnie dirette” su “68 imprese, italiane ed estere, operanti nel ramo Rc auto“.

Inoltre, spiega l’Istituto, i siti utilizzano come unica variabile il prezzo, senza tenere conto dunque di altri elementi, come “i contenuti contrattuali, in termini di differenti coperture offerte e di caratteristiche dei prodotti”, un fattore che non permetterebbe di “valutare l’effettiva convenienza”, che dipende anche da “massimali, rivalse, esclusioni, specifiche modalità di liquidazione dei sinistri”.