Anche quest’anno il Dealer Day ha fatto Goal!!! #ADD15

I numeri erano ambiziosi, come scritto nel servizio precedente e come si può vedere nel filmato,

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ma sono stati tutti raggiunti e in alcuni casi superati.

Il 22, giorno centrale della manifestazione, in alcuni punti non si poteva neanche passare. Tante erano le persone che si accalcavano nei vari stand che in quel momento promuovevano qualcosa, un evento, un servizio o un prodotto.

Tutti i personaggi del settore si sono fatti vedere e hanno visto colleghi e novità. Sicuramente ce ne scoreremmo qualcuno citandoli come abbiamo fatto negli anni precedenti, per cui basta pensare che si sarebbero potuti incontrare tutti i vari dirigenti e professionisti delle varie società partecipanti, e l’elenco è molto ricco, per capire che si sarebbe potuto incontrare chiunque nel settore automotive ci viva e ci lavori.

L’impegno è stato gravoso per i vari espositori che difficilmente hanno trovato attimi di tregua. E poi, la curiosità o l’impegno di visitare gli altri ha riempito le pause.

Da ricordare i vari workshop che meritano ognuno la visita. Ce n’erano per tutti gli argomenti legati alla distribuzione automobilistica, ai processi ed ai servizi.

Degne di nota le due feste della sera e notte del 22. Dealer Night e V-Party organizzati da alcuni espositori, alle quali ci siamo potuti rincontrare senza cravatta, ma con un bicchiere in mano.

Appuntamento all’anno prossimo, come si legge nel sito degli organizzatori http://www.dealerday.it/

I periti auto sono o dovrebbero essere esperti anche di barche, visto che la legge gli assegna il compito di periziarle. Quanti sono andati a vedere le novità del salone di Genova 2012?

Chiude il Nautico della crisi con il 22% in meno delle presenzeico_stampa.png

Sara Armella con Corrado PasseraSara Armella con Corrado Passera

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Genova – Aperto nel segno della crisi, il Salone Nautico Internazionale di Genova chiude con un calo di visitatori del 22% (sono stati 176 mila) rispetto alla passata edizione, ma con segnali di moderato ottimismo e la volontà di un cambio di passo per rispondere alle nuove esigenze del mercato.

«Non è una sorpresa – dice la presidente di Fiera di Genova,,,, Sara Armella – ma gli operatori segnalano una ripresa delle vendite e dei contatti qualificati soprattutto con l’estero». Il Salone va verso una riprogettazione. «Recepiamo le indicazioni degli operatori – afferma Armella – la necessità di un cambio di passo che si traduce in un salone più leggero», tradotto, meno costoso per gli espositori, «e con più spazi espositivi in acqua, più pensati per le prove in mare, intensificando l’esperimento di quest’anno».

Sara Armella ha sottolineato anche l’intenzione di collaborare con Ucina Confindustria Nautica per trovare le soluzioni adeguate, compresa l’internazionalizzazione che è stata compiuta anche in questa edizione, per aiutare il settore che negli ultimi quattro anni ha perso l’80% del fatturato e 20mila posti di lavoro.

L’edizione 2012 è stata segnata anche dall’assenza alla cerimonia inaugurale degli imprenditori per protesta contro la scarsa attenzione da parte del Governo verso il settore. Le parti però ieri si sono incontrate grazie alla riunione che Ucina ha avuto con il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera, in prefettura a Genova, che ha annunciato misure di supporto e poi ha visitato il Salone.

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