Riunione delle associazioni peritali sulla nuova legge sui Periti Assicurativi: Nuovo Testo della congiunzione n. 1217, 1666

Si è svolto questa sera una riunione, tra le associazioni che rappresentano a livello nazionale la categoria dei Periti Assicurativi ex D.Lgs. 209/05,  per confrontarsi su Nuovo Testo della congiunzione n. 1217, 1666.

Da mesi vi teniamo aggiornati sugli sviluppi dell’iter parlamentare di questi due progetti di modifica, ora unificati, della legge che ci riguarda.

Come potete vedere sono modifiche che potranno cambiare la vita di tutti noi. APAID Periti Auto ha già espresso il suo parere sia in riunioni in teleconferenza con la commissione parlamentare e con i senatori promotori dei progetti di legge, Tiziana Drago (FdI), Sergio Vaccaro (M5S) e Cristiano Anastasi (M5S) e presentando le nostre proposte di emendamenti alla commissione parlamentare che trovate qui.

Nella riunione di questa sera eravamo d’accordo su quasi tutto anche se il  Vice Presidente di AICIS Massimiliano Canellini si è trovato a discutere animatamente con Elios Castagnola, segretario di SNAPIS, sull’art. 3 della proposta di legge che attribuirebbe alla CONSAP la distribuzione degli incarichi con un criterio di rotazione tra gli iscritti. Secondo SNAPIS è possibile ed auspicabile, secondo AICIS è un sogno utopico che non vale neanche la pena di sperare che passi.

Canellini inoltre, che ha già presentato alla 10° Commissione parlamentare la proposta di AICIS di emendamenti al testo attuale, ha chiesto che la tenuta del nuovo Albo sia affidata al Ministero dei Trasporti e tolto alla CONSAP.

Il nostro presidente, Roberto Marino, si è dichiarato d’accordo con le posizioni assunte da SNAPIS su tutti i punti trattati: Affidamento degli incarichi, terzietà della figura del perito, fissazione della parcella minima, previdenza ecc. ed ha aggiunto che bisogna cominciare a pensare di inserire la nostra figura  all’interno delle specializzazioni dei Periti Industriali a cominciare dalla scuola. Dopo il biennio gli studenti dell’Istituto Tecnico Industriale, tra le varie specializzazioni, devono poter trovare anche quella dei Periti Esperti Danni e Valutazioni.

Utili sono stati anche i contributi di Luigi Giugliano di SIPA-UGL, Fabio Scansetti di AIPED, Ciro Gammone di UPIS e di altri colleghi che sono intervenuti. Domani vi aggiorneremo sul seguito e sul documento unico che auspichiamo possa essere redatto entro il termine fissato per la sua presentazione, di lunedì 4 aprile.

La riunione è aggiornata a domani, sabato 2/4/2022 ore 12 sempre in videoconferenza sulla piattaforma Google Meet con invito esteso a:

AICIS segreteria.aicis@aicispec.it
AIPAI info@aipai.org
AIPED associazione.aiped@pec.it
ANEIS aneis@aneis.it aneis@pec.it
APAID info@apaid.it
ASAIS-EVU IT asais-evuitalia@pec.asais-evuitalia.eu
EPPI info@pec.eppi.it
SIPA-UGL info@sipa-ugl.com segreteriasipa@pec.sipa-ugl.com
SNAPIS snapis@pec.it
UPIS upis.web@gmail.com

Un albo per esperti di danni

DDL AL SENATO

Un albo cui dare vita, quello degli «esperti di danni e valutazioni», con la (contestuale) «abrogazione del ruolo dei periti assicurativi». E, inoltre, procedere con l’«affidamento» della categoria alla Cassa previdenziale ed assistenziale dei periti industriali e dei periti industriali laureati (l’Eppi), nella quale, su «circa 8.000» figure attualmente esistenti in Italia, potrebbero confluirne «tra le 2.000 e le 3.000» unità, coloro, cioè, che esercitano la libera professione. È quanto affermato ieri pomeriggio, nel corso di un’audizione, nella commissione Industria del Senato, dal presidente dell’Apaid (l’Associazione periti auto ed ispettori danni) Roberto Marino, chiamato ad esprimersi su due disegni di legge (1217 e 1666), che mirano a modificare il capo VI del titolo X del codice delle assicurazioni private (di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209) per l’istituzione dell’albo professionale degli esperti danni e valutazioni; a giudizio dell’organizzazione, vi è «un punto dolente» su cui intervenire, ossia le tariffe giacché, «anche se stabilite nella precedente versione della legge, la 166/92, non sono state mai approvate. Ora, esistono compagnie che offrono ai loro fiduciari meno di quanto costi un’ora di manodopera del carrozziere, anche se per effettuare l’accesso e la perizia sia necessario, mediamente, almeno il doppio», ha riferito.

È «senz’altro d’accordo», invece, l’Associazione sul mandare in soffitta il ruolo dei periti assicurativi, istituendo un albo di esperti di danni e valutazioni, così come nel dare l’altolà alle compagnie, impedendo che facciano «accordi con le carrozzerie». In conclusione, come accennato, Marino si è schierato a favore del passaggio della sua categoria, che versa i contributi all’Inps, tra gli assicurati dell’Eppi. Ciò costituirebbe, ha sostenuto il vertice dell’Apaid, una «tutela» per quella fetta del mondo professionale che «rende un servizio sociale in difesa dell’equità e della legalità» in un settore che «rappresenta grandi interessi economici e di sicurezza», ha chiuso.

di Simona D’Alessio

Fonte: https://www.italiaoggi.it/news/un-albo-per-esperti-di-danni-2522178

Foto: Il presidente di APAID P.A. Roberto Marino ed il Legale dell’associazione avv. Fabio Giuntini

Professioni: periti assicurativi, sì ad albo esperti danni – Fisco & Lavoro – ANSA.it

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Apaid,ok affidamento a Eppi (Ente previdenza periti industriali)

Redazione ANSA ROMA 

Quanto, poi, all’affidamento della categoria professionale all’Eppi (Ente di previdenza dei periti industriali), invece che all’Inps, ciò viene definito “una tutela per una categoria che rende un servizio sociale a tutela della equità e legalità, in questo settore che rappresenta grandi interessi economici e di sicurezza”, ha concluso. (ANSA).

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