Nuovo Amministratore Delegato per Leasys SpA (FCA Bank)

1.Enrico_Rossini_a.d.Leasys.SpA  Roma, 9  settembre 2015 – Enrico Rossini è il nuovo Amministratore Delegato di Leasys SpA, società interamente controllata da FCA Bank – joint venture paritetica tra FCA Italy SpA e Crédit Agricole Consumer Finance – e uno dei principali player nel mercato del noleggio a lungo termine e dei servizi automotive in Italia.
45 anni, di Ravenna, dopo la laurea in Economia e Commercio e il Master in Finance&Controlling Rossini esordisce in FIDIS nel 1997 per poi ricoprire vari ruoli nell’ambito Credit nel mercato Francia fino alla metà del 2000. Successivamente è in Fiat SAVA in qualità di Financial Zone Manager nella funzione Sales per poi diventare Product Manager nella funzione Marketing. Dal 2004 assume incarichi sempre più prestigiosi quale Marketing Manager, dapprima del Retail in Fiat SAVA e, successivamente, del Rental in SAVARENT fino a ricoprire, dal 2009 al 2012, la funzione Marketing&Sales Europa in FGA Capital.
Nel secondo semestre del 2012 viene nominato Country Manager del mercato Francia, ruolo dal quale proviene.
Enrico Rossini assume anche l’incarico ad interim di direttore commerciale e marketing di Leasys SpA.

 

Nata nel settembre 2001 Leasys gestisce attualmente una flotta di circa 100.000 veicoli (automobili, mezzi commerciali e allestiti di tutte le marche, ma in gran parte dei marchi FCA) che propone a grandi aziende, piccole e medie imprese, pubblica amministrazione, liberi professionisti e privati.
Attraverso Clickar, Leasys è anche tra le prime realtà italiane per la vendita dell’usato aziendale.

 

Evento 9 aprile

Più Concorrenza Più Diritti – Verso una riforma della RC Auto

Mercoledi 9 aprile dalle 10 alle 13.
Roma – Auletta dei gruppi parlamentari
Via di Campo Marzio 74 – Roma

Organizzazioni promotrici:

Mobast
Federcarrozzieri
Associazione Familiari Vittime Strada
Assoutenti
CUPSIT
Associazione Valore Uomo
OUA – Commissione Resposabilità Civile
UNARCA
SISMLA

La manifestazione di gennaio a Bologna e quella di febbraio a Genova, con l’ulteriore tappa di Torino del 29 marzo, sono stati un prezioso tassello per consolidare un movimento composto da artigiani, consumatori, Vittime della Strada e professionisti che si battono per un mercato assicurativo concorrenziale e in grado di garantire le opportunità di scelta del danneggiato di scegliere il proprio medico e il proprio riparatore e di ottenere un giusto ed equo risarcimento.

Il movimento che si è creato ha sparigliato le carte di rappresentanze che ragionano con logiche ambigue o consociative. Le Compagnie assicuratrici, abituate a dialogare solo con gli anelli deboli delle categorie interessate, si sono ritrovate spiazzate. L’inedita coalizione della Carta di Bologna ha fatto comprendere al Legislatore che le proposte avanzate non erano frutto di un ragionamento corporativo ma di una elaborazione complessa e sofisticata di proposte liberali e del tutto in linea con i più recenti orientamenti giurisprudenziali e legislativi sia in Italia che all’estero.

I punti della carta di Bologna diventeranno una proposta di legge che sarà presentata a Roma il prossimo 9 aprile nell’Auletta dei Gruppi Parlamentari, il luogo più prestigioso e ampio per far percepire ai parlamentari la nostra presenza. Sarà un giorno memorabile dove la nostra protesta diventerà una proposta, dove la nostra partecipazione attiva sarà il segno del nostro interesse a proseguire uniti per una seria riforma della RC Auto.

Di seguito il programma provvisorio e il form di registrazione che dovrà essere scrupolosamente compilato per agevolare le procedure di registrazione che saranno gestite dal personale della Camera previa presentazione di un documento di identità.

IL CONVEGNO HA NATURA FORMATIVA

Considerato il luogo è consigliabile (non obbligatorio) indossare giacca e cravatta.

PROGRAMMA DRAFT

9:30 – 10:00 Registrazione
A seguire fino alle 13:00 Rappresentanti delle Associazioni PromotriciProf.ssa Giuseppa Cassaniti Mastrojeni – Presidente AIFVS Associazione Familiari Vittime della StradaDott. Furio Truzzi – Presidente AssoutentiDott. Stefano Mannacio – Presidente CUPSIT Comitato Unitario Patrocinatori Stragiudiziali ItalianiDavide Galli – Presidente FedercarrozzieriAvv. Settimio Catalisano – Coordinatore Commissione Responsabilità Civile Organismo Unitario dell’AvvocaturaAvv. Marco Bona – PEOPIL, Pan-European Organisation of Personal Injury LawyersMario De Crescenzio – Presidente MO BAST!Avv. Giuseppe Mazzucchiello – Presidente Associazione Valore UomoAvv. Francesco d’Agata – Portavoce Sportello dei Diritti

Avv. Massimo Perrini – Responsabile scientifico UNARCA

Dott. Giampaolo Bizzarri – Confederazione Libertà del Danneggiato

Prof. Dott. Raffaele Zinno – Segretario SISMLA Sindacato italiano specialisti medicina legale e delle assicurazioni

Ivano Vernazzano – Consorzio fra Carrozzieri della provincia di Genova

Dott.ssa Annamaria Gandolfi – Inretecar

Dott. Enrico Pedoja – Segretario SMLT Società Medico Legale del Triveneto

Dott. Claudio Cangialosi – Direttore SicurAUTO.it

Avv. Matteo Mion – Giornalista Quotidiano Libero

Esponenti politiciDott. Cosimo Maria Ferri – Sottosegretario Ministero GiustiziaSen. Altero Matteoli (Forza Italia) – Presidente Commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni – SenatoOn. Daniele Capezzone (Forza Italia) – Presidente Commissione Finanze – CameraOn. Alessandro Bonafede (Movimento 5 Stelle) – Vice presidente Commissione Giustizia – CameraOn Antonio Boccuzzi (Partito Democratico) – Commissione Lavoro – CameraOn. Andrea Colletti (Movimento 5 Stelle) – Commissione Giustizia – CameraOn. Marco Di Stefano (Partito Democratico) – Commissione Finanze – CameraOn. Leonardo Impegno (Partito Democratico) – Commissione Attività Produttive – CameraOn. Giovanna Palma (Partito Democratico) – Commissione Agricoltura – Camera

Sen. Sergio Puglia (Movimento 5 Stelle) – Commissione Lavoro – Senato

On. Mario Sberna (Per l’Italia) – Commissione Finanze – Camera

On. Paolo Russo (Forza Italia) – Commissione Agricoltura – Camera

Moderatore: Tommaso Caravani (Car Carrozzeria)

Promotori della Carta di Bologna

partecipanti all'evento

Aderenti alla carta di Bologna

partecipanti all`evento

partecipanti all`evento

CARTA DI BOLGNA

CARTA DI BOLGNA

Vendite auto: maggio ancora in calo -7,98%

Nei primi cinque mesi il mercato ha perso l’11,3%
Fiat scende del 12%: «Penalizzati da un fornitore»

MILANO- Una caduta, l’ennesima, ma meno pesante di altre volte. Anche perché questo è il 36esimo mese consecutivo con il segno negativo. A maggio sono state immatricolate in Italia 136.129 nuove vetture, in calo del 7,98% rispetto alle 147.942 di un anno fa. Nei primi 5 mesi del 2013 le immatricolazioni si sono attestate a 608.579 unità, in flessione dell’11,3% rispetto allo stesso periodo del 2012.

DATI MAGGIO

Nell'infografica interattiva di Carlo Lodolini tutti i numeri dell'industria dell'automobile in Italia e in Europa (dati primo quadrimestre 2013)

FIAT ACCUSA IL FORNITORE- Nel crollo generale il gruppo Fiat perde l’11,69 con 41.472 unità ma aumenta la quota di mercato di poco sopra il 30%. Se si considera il periodo gennaio-maggio sono 180 mila le vetture vendute. Ma secondo il Lingotto il risultato di maggio «è stato penalizzato dalla mancata fornitura al gruppo di componenti per alcuni modelli, con conseguenti ritardi nelle consegne: sono quasi 3 mila le vetture vendute che non è stato possibile consegnare ai clienti»

I CONCESSIONARI «COLPITI DAL TERREMOTO»- Di ripresa ancora lontana parla il Centro Studi Promotor, anche se qualche segnale di ottimismo traspare: «in aprile si è fermato il crollo dei consumi di carburante».
Diverso il pensiero dei concessionari: «C’era chi prevedeva un recupero – commenta Filippo Pavan Bernacchi presidente di Federauto- e invece non è andata così: peggiorare i dati del 2012 era difficile, il nostro settore è come fosse stato colpito da un terremoto». Al governo i dealer chiedono provvedimenti simili a quelli appena approvati per l’edilizia. Per l’associazione delle case estere Unrae nei prossimi sette mesi sarà difficile risalire. «La pressione fiscale», dichiara il presidente Massimo Nordio è a livelli incompatibili con qualunque aspirazione di crescita». Un altro messaggio per l’esecutivo guidato da Enrico Letta. 

Daniele Sparisci

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Corriere della Sera