BRIEFING PRIMA DI ENTRARE IN PISTA A MONZA

BRIEFING PRIMA DI ENTRARE IN PISTA A MONZA

Monza: Company Car Drive 2014. Briefing con Daniele Galbiati

Prima di entrare in pista a Monza bisogna conoscere poche ed importanti regole di comportamento.
La disciplina è alla base della sicurezza quando si va veloci!
E poi… a tutto gasssss!!

Company Car Drive. Un sogno per gli appassionati

Circuito Internazionale di Monza

Album: Circuito Internazionale di Monza

La sensazione è quella che prova un bimbo in un negozio di giocattoli. Quando si trova libero di provare ogni tipo di novità senza la paura che la mamma gli dica:  non toccare. Può prendere, maneggiare, provare, ogni tipo di giocattolo.

Oggi è stato così! Era una sensazione che non provavo da 50 anni. Se me lo avessero detto, non ci avrei creduto.  Anche perché sono trent’anni che  frequento, partecipo, organizzo manifestazioni del settore motoristico o automotive,  ma questa è proprio la più bella, almeno per i veri appassionati.

C’erano tutti. Case automobilistiche e società che offrono servizi flotte. Lo spettacolo era per loro. I fleet manager. Quelli che decidono quali vetture inserire nel parco auto aziendale.

Kia, BMW, Audi, VW, Mercedes, Nissan, Volvo, Seat, Skoda, Ford, Mazda, Hyundai, Renault, Porsche, Maserati, Lexus, hanno dato la possibilità di provare i loro modelli nel circuito cittadino, nella pista fuoristrada o in pista. La stessa pista dove corrono le Formula 1. Due giri con ogni vettura che si desidera provare. Se ci si da da fare si riescono a provare anche 15 macchine in un giorno per oltre 30 giri. A fine giornata si è stanchi ma appagati. Si conosce la pista. Si sa come si comportano i modelli di interesse e se si aveva una mezza intenzione di cambiare auto, si decide di farlo e si punta sul modello che più è piaciuto, ma non solo esteticamente.

Se invece si deve decidere per la propria flotta aziendale si ha l’occasione per parlare coi i vari responsabili flotte delle case auto per valutare le condizioni che si riescono a spuntare in base alla consistenza ed utilizzo del proprio parco. Non mancano le società di noleggio a lungo termine quali Leaseplan, Athlon o Alphabet e le società di servizi per cui il cerchio si chiude.

Complimenti agli organizzatori per cui vi rimando al loro sito http://www.companycardrive.com 

#LAMANIFESTAZIONEMOTORISTICAPIUCOINVOLGENTE

Company Car Drive a Monza il 14 e 15 maggio 2014

#LAMANIFESTAZIONEMOTORISTICAPIUCOINVOLGENTE

 La terza edizione di Company Car Drive, evento dedicato a fleet manager, acquirenti e gestori di flotte aziendali, avrà luogo il 14 e 15 maggio 2014 presso l’Autodromo Nazionale di Monza.

L’edizione 2013 ha registrato: 182 veicoli in prova, 4 anteprime nazionali, 587 fleet manager presenti, 3329 test drive e approfondimenti delle tematiche di gestione delle flotte aziendali.

per + info

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Via ai test su strada in Giappone per la Nissan elettrica che si guida da sola

FOTO: Via ai test su strada in Giappone per la Nissan elettrica che si guida da sola
 La Nissan Leaf dotata dei più avanzati sistemi di supporto alla guida potrà da ora circolare sulle strade del Giappone. La conferma arriva direttamente dal costruttore di Yokohama e si tratta in assoluto della prima licenza di sperimentazione pubblica (per il Paese del sol levante) che interessa un auto capace di muoversi in totale autonomia.

Nissan ha ricevuto infatti dalle autorità di Tokyio una speciale targa di circolazione riportante il numero 2020, ovvero l’anno che segnerà il debutto della tecnologia Autonomous Drive a bordo di diversi modelli prodotti di serie.

Le capacità di “self driving car” dell’elettrica di Nissan oggetto dei test sono diverse e riguardano in particolare il sistema per il mantenimento della traiettoria nella corsia di percorrenza (Lane keeping) e i comandi automatici per l’uscita agli svincoli autostradali, il cambio di corsia, il sorpasso dei veicoli lenti o fermi, la decelerazione in caso di congestione del traffico autostradale e lo stop ai semafori rossi.
L’approccio per la guida autonoma di Nissan si basa in linea generale su sistemi integrati a bordo della vettura per le tre fasi della guida autonoma: riconoscimento, valutazione e azione. Tutta la logica e la potenza di calcolo sono residenti nell’abitacolo e non vengono dunque utilizzate soluzioni cloud per l’accesso remoto all’intelligenza artificiale che serve alla gestione del veicolo.

Due i prototipi di Leaf elettriche che il costruttore nipponico ha realizzato per l’avvio dei test e lo studio dell’integrazione delle tecnologie per la guida automatica. Uno è equipaggiato con radar ed è pensato per la guida automatica in autostrada, mentre l’altro sfrutta cinque scanner laser abbinati a videocamere per comprendere e vedere l’ambiente circostante ed è concepito per muoversi nel contesto urbano.
Ad Oppama, in Giappone, è in costruzione un nuovo centro prove, che sarà completato entro il prossimo anno, dedicato all’Autonomous Drive. Al progetto, altra nota meritevole di menzione, stanno collaborando alcune fra le più prestigiose università del mondo, dal Mit di Boston a Stanford, da Oxford a Carnegie Mellon.
L’Autonomous Drive, ricorda infineNissan, è anche una tecnologia votata all’aumento della sicurezza di conducenti e passeggeri, essendo di fatto un’estensione del Safety Shield, il sistema per creare uno scudo di protezione a 360 gradi intorno al veicolo e ridurre i rischi di collisione, attraverso avvisi per chi sta al volante e interventi attivi sulla vettura.