La filiera virtuosa del sinistro. Dalla denuncia al risarcimento in forma specifica

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Si terrà sabato 10 maggio, presso la sede dell’Università Parthenope, Villa Doria D’Angri – Via Petrarca 80, Napoli  il convegno organizzato da UEA su “La filiera virtuosa del sinistro. Dalla denuncia al risarcimento in forma specifica”. PROGRAMMA ore 9.00 Registrazione partecipanti ore 9.30 Inizio dei lavori e  saluti istituzionali Chairman, Francesco Barbieri, Direttore Attualità Uea PRIMA SESSIONE Relazione introduttiva prof. Francesco D’Innella, docente di Diritto delle assicurazioni, Università Parthenope Uea Pensiero” Alfonso Santangelo, Università Parthenope e consigliere Uea Tutela legale: il valore del servizio al cliente” Marco Rossi, direttore commerciale Das SpA Le attività di controllo tecnico nella filiera di gestione del sinistro” Higinio Silvestre Borbon, insurance specialist Asacert SpA Una modalità efficace e trasparente per contrastare le frodi assicurative” Maurizio De Dominicis, Università Parthenope e avvocato patrocinante in Cassazione ore 11.15 Coffee Break SECONDA SESSIONE “La riparazione diretta in Europa e in Italia: una nuova opportunità di servizio” Stefano Sala, amministratore delegato Per SpA “Agenti assicurativi e amministratori di condominio: un caso di successo di riparazione diretta” Armando Bianchessi, titolare di Bianchessi sas, agenzia Toro Generali Una buona pratica di assistenza in caso di sinistro: il valore della relazione” Carlo Colombo, consigliere Uea Considerazioni finali Filippo Gariglio, presidente Uea La partecipazione al convegno è gratuita. Per iscriversi è sufficiente mandare una mail con i propri dati (nome, cognome, indirizzo mail e numero di telefono) all’indirizzo: info@uea.it

Evento 9 aprile

Più Concorrenza Più Diritti – Verso una riforma della RC Auto

Mercoledi 9 aprile dalle 10 alle 13.
Roma – Auletta dei gruppi parlamentari
Via di Campo Marzio 74 – Roma

Organizzazioni promotrici:

Mobast
Federcarrozzieri
Associazione Familiari Vittime Strada
Assoutenti
CUPSIT
Associazione Valore Uomo
OUA – Commissione Resposabilità Civile
UNARCA
SISMLA

La manifestazione di gennaio a Bologna e quella di febbraio a Genova, con l’ulteriore tappa di Torino del 29 marzo, sono stati un prezioso tassello per consolidare un movimento composto da artigiani, consumatori, Vittime della Strada e professionisti che si battono per un mercato assicurativo concorrenziale e in grado di garantire le opportunità di scelta del danneggiato di scegliere il proprio medico e il proprio riparatore e di ottenere un giusto ed equo risarcimento.

Il movimento che si è creato ha sparigliato le carte di rappresentanze che ragionano con logiche ambigue o consociative. Le Compagnie assicuratrici, abituate a dialogare solo con gli anelli deboli delle categorie interessate, si sono ritrovate spiazzate. L’inedita coalizione della Carta di Bologna ha fatto comprendere al Legislatore che le proposte avanzate non erano frutto di un ragionamento corporativo ma di una elaborazione complessa e sofisticata di proposte liberali e del tutto in linea con i più recenti orientamenti giurisprudenziali e legislativi sia in Italia che all’estero.

I punti della carta di Bologna diventeranno una proposta di legge che sarà presentata a Roma il prossimo 9 aprile nell’Auletta dei Gruppi Parlamentari, il luogo più prestigioso e ampio per far percepire ai parlamentari la nostra presenza. Sarà un giorno memorabile dove la nostra protesta diventerà una proposta, dove la nostra partecipazione attiva sarà il segno del nostro interesse a proseguire uniti per una seria riforma della RC Auto.

Di seguito il programma provvisorio e il form di registrazione che dovrà essere scrupolosamente compilato per agevolare le procedure di registrazione che saranno gestite dal personale della Camera previa presentazione di un documento di identità.

IL CONVEGNO HA NATURA FORMATIVA

Considerato il luogo è consigliabile (non obbligatorio) indossare giacca e cravatta.

PROGRAMMA DRAFT

9:30 – 10:00 Registrazione
A seguire fino alle 13:00 Rappresentanti delle Associazioni PromotriciProf.ssa Giuseppa Cassaniti Mastrojeni – Presidente AIFVS Associazione Familiari Vittime della StradaDott. Furio Truzzi – Presidente AssoutentiDott. Stefano Mannacio – Presidente CUPSIT Comitato Unitario Patrocinatori Stragiudiziali ItalianiDavide Galli – Presidente FedercarrozzieriAvv. Settimio Catalisano – Coordinatore Commissione Responsabilità Civile Organismo Unitario dell’AvvocaturaAvv. Marco Bona – PEOPIL, Pan-European Organisation of Personal Injury LawyersMario De Crescenzio – Presidente MO BAST!Avv. Giuseppe Mazzucchiello – Presidente Associazione Valore UomoAvv. Francesco d’Agata – Portavoce Sportello dei Diritti

Avv. Massimo Perrini – Responsabile scientifico UNARCA

Dott. Giampaolo Bizzarri – Confederazione Libertà del Danneggiato

Prof. Dott. Raffaele Zinno – Segretario SISMLA Sindacato italiano specialisti medicina legale e delle assicurazioni

Ivano Vernazzano – Consorzio fra Carrozzieri della provincia di Genova

Dott.ssa Annamaria Gandolfi – Inretecar

Dott. Enrico Pedoja – Segretario SMLT Società Medico Legale del Triveneto

Dott. Claudio Cangialosi – Direttore SicurAUTO.it

Avv. Matteo Mion – Giornalista Quotidiano Libero

Esponenti politiciDott. Cosimo Maria Ferri – Sottosegretario Ministero GiustiziaSen. Altero Matteoli (Forza Italia) – Presidente Commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni – SenatoOn. Daniele Capezzone (Forza Italia) – Presidente Commissione Finanze – CameraOn. Alessandro Bonafede (Movimento 5 Stelle) – Vice presidente Commissione Giustizia – CameraOn Antonio Boccuzzi (Partito Democratico) – Commissione Lavoro – CameraOn. Andrea Colletti (Movimento 5 Stelle) – Commissione Giustizia – CameraOn. Marco Di Stefano (Partito Democratico) – Commissione Finanze – CameraOn. Leonardo Impegno (Partito Democratico) – Commissione Attività Produttive – CameraOn. Giovanna Palma (Partito Democratico) – Commissione Agricoltura – Camera

Sen. Sergio Puglia (Movimento 5 Stelle) – Commissione Lavoro – Senato

On. Mario Sberna (Per l’Italia) – Commissione Finanze – Camera

On. Paolo Russo (Forza Italia) – Commissione Agricoltura – Camera

Moderatore: Tommaso Caravani (Car Carrozzeria)

Promotori della Carta di Bologna

partecipanti all'evento

Aderenti alla carta di Bologna

partecipanti all`evento

partecipanti all`evento

CARTA DI BOLGNA

CARTA DI BOLGNA

Cambiamenti nel team di gestione di Donau Versicherung

donau Vienna: Nell’ultima riunione del Consiglio di Sorveglianza di Donau Versicherung sono stati decisi e  annunciati i seguenti  cambiamenti nel team di gestione . Il Direttore Generale Mag Johanna Stefan cessa il suo mandato nel consiglio direttivo , dopo oltre 14 anni di attività nel gruppo  assicurativo Donau , di cui quasi sette anni a livello manageriale e  due anni in qualità di direttore generale, dal  31 Agosto 2014 si dedicherà ad una nuova vita al di fuori del gruppo .

Il Direttore Esecutivo Mag. Robert Haider si ritirerà al 30 Giugno 2014 dal team esecutivo di Donau  Assicurazione e dal Gruppo Vienna per adottare una nuova posizione di gestione .

Gerhard Breitlahner, che recentemente ha lavorato per il gruppo assicurativo Vienna nella Repubblica Ceca in qualità di membro del consiglio di Kooperativa Pojistovna e Ceska Pojistovna Podnikatelská  è andato a rinforzare dal 1 Marzo 2014 il team di gestione responsabile di Donau Versicherung ed è  in quella posizione con la responsabilità sugli  investimenti di capitale e sulla gestione. Nel suo nuovo ruolo egli porta la sua particolare esperienza di molti anni in società finanziarie nel il controllo  di gestione .

Fino al loro pensionamento previsto entro l’estate, il Direttore Generale Mag Johanna Stefan e il direttore esecutivo Mag. Robert Haider continueranno le loro agende immutate nel team di gestione della Donau Assicurazioni affiancati da Harald Riener, responsabile Vendite e Marketing e Gerhard Breitlahner. La data effettiva della successione alla direzione generale non è stata ancora decisa.

I due dirigenti del board che lasciano il gruppo sono quelli che avevano deciso i recenti cambiamenti al vertice della rappresentanza italiana della compagnia Donau.

 

MASSIMO ROSA ASSUME LA DIREZIONE COMMERCIALE, COMUNICAZIONE E MARKETING DI ALTA FINANCE SPA

Alta Finance Spa, società di brokeraggio assicurativo wholesale, annuncia l’ingresso nel proprio team di Massimo Rosa che, dal 1° aprile 2014, assume la carica di Direttore Commerciale, Comunicazione e Marketing.

Massimo Rosa

Massimo Rosa

Rosa, milanese, 46 anni, riporterà all’Amministratore Delegato Roberto Cecconi e al Presidente Mario Stornaiuolo, avendo l’incarico precipuo di sviluppare la rete distributiva di Alta Finance, oggi composta da circa 300 intermediari e la rete di relazioni con le principali compagnie domestiche e internazionali.
Rosa, Laureato in Economia Aziendale in Bocconi ha iniziato la sua carriera nel 1993 in Consulenza di Direzione e precisamente in Gruppo Galgano. Dal 1997 al 2006 è stato in Burson Marsteller dove è stato prima a capo della Divisione Corporate Communications e poi, nel 2003, ha aperto e lanciato con successo la filiale italiana dell’agenzia statunitense Marsteller Advertising. Nel 2007 ha fondato Governance Adv, agenzia di pubblicità specializzata nei mondi Banking, Assicurazioni e Finanza, poi divenuta Cabiria BrandUniverse nel 2009.
Da sempre vicino al mondo assicurativo, del risparmio, della previdenza e dei servizi finanziari in genere Rosa, nel 2012, è co-fondatore del blog Il Broker, il più seguito dal mondo dell’intermediazione assicurativa con oltre 10.000 visitatori unici mensili. Nel 2013 ha fondato Il Broker & Co., società che si occupa di editoria, convenzioni e sviluppo di reti commerciali assicurative.

Roberto Cecconi, Amministratore Delegato di Alta Finance, ha commentato “Alta Finance è un broker grossista che punta fortemente sulla propria diversità. Una diversità che si fonda su una profonda capacità di analizzare il mercato ed i bisogni dei singoli intermediari-clienti, così da identificare sempre, all’interno dell’ampio portafoglio disponibile, non il prodotto migliore ma le migliori soluzioni per ottimizzare ed amplificare il business della propria rete. Per questo, in Alta Finance, abbiamo intrapreso una strada di innovazione volta a rendere semplice ed accessibile qualsiasi risposta, utilizzando le migliori compagnie e le più evolute piattaforme informatiche”. Cecconi ha poi aggiunto: “Seguendo la stessa filosofia ho voluto al mio fianco Massimo, un professionista e un manager molto diverso da quelli che normalmente operano nel mondo assicurativo. Le sue spiccate doti comunicative, l’ampia rete di relazioni e l’apertura mentale propria di chi non nasce nel settore, ma vi approda per scelta dopo rilevanti esperienze professionali e manageriali, sono le caratteristiche che ricercavamo e che abbiamo trovato in Massimo cui do il benvenuto nella squadra Alta Finance”.

Per maggiori informazioni:
info@altafinance.eu
339 733 2019
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Alta Finance Spa è una società di brokeraggio assicurativo wholesale nata a Genova nel 2011. Forte della pluriennale esperienza del proprio management nel settore assicurativo. Alta Finance sviluppa soluzioni assicurative con le più importanti compagnie specializzate italiane ed estere per condividere con gli intermediari italiani il vantaggio competitivo e la capacità negoziale proprie delle più importanti realtà di intermediazione assicurativa. Alta Finance in qualità di broker wholesale non si vuole infatti limitare ad essere un fornitore di prodotti ma intende promuovere un nuovo business model che prevede l’integrazione dei servizi offerti e la condivisione delle migliori piattaforme informatiche al fine di rendere concreta e proficua la collaborazione con gli intermediari retail.

Reti di impresa alla Borsa Mercoledì 11

Mercoledì 11 Dicembre 2013 al Palazzo della Borsa di Genova convegno sulle Reti d’Impresa a cura di “evolgo! – Rete impresa carrozzeria Italia”. Le storie degli imprenditori che hanno deciso di collaborare per resistere alla crisi

Evolgo: Il consigliere Enrico Morando ed il presidente Massimo Tosetti

Evolgo: Il consigliere Enrico Morando ed il presidente Massimo Tosetti

Resistere alla crisi, svilupparsi, trovare nuovi metodi di business e risultare vincenti. Di questo e di tanti altri temi si parlerà al convegno “Una rete tra le reti”Mercoledì 11 Dicembre 2013, dalle ore 10 in poi, presso la Sala delle Grida del Palazzo della Borsa di Genova (Via XX Settembre 44). L’importante appuntamento è organizzato da “evolgo!”, la rete di imprese di carrozzerie che è nata negli scorsi mesi e che già rappresenta un punto di riferimento in Italia, in quanto prima rete di imprese a livello nazionale in ambito Automotive. L’evento è in collaborazione con Assoretipmi, l’Associazione di Reti delle Piccole e Medie Imprese, e ha il patrocinio della Camera di Commercio di Genova, della Regione Liguria, del Comune di Genova e della Provincia di Genova. La partecipazione al convegno è gratuita ma è indispensabile la pre-registrazione.
 Occorre dare cortese riscontro alla Segreteria Organizzativa via telefono al numero 010 255825 oppure tramite e-mail all’indirizzo info@ddkpbridge.it entro e non oltre Lunedì 9 Dicembre 2013.

«Obiettivo del convegno – spiegano gli organizzatori – è quello di incrociare le esperienze delle Reti di Impresa già costituite, ma anche di quelle costituende, per raccogliere spunti utili a migliorare i percorsi di realizzazione, a favorirne lo sviluppo, ad evitare barriere e difficoltà che ne ostacolano crescita e consolidamento». Le istituzioni politico economiche, infatti, hanno individuato le Reti di Impresa come uno strumento che può dare un notevole impulso alla ripresa dell’economia del nostro Paese. Le Reti di Impresa hanno, quindi, i riflettori puntati e le attenzioni anche degli amministratori. In molte regioni sono anche usciti bandi che includono risorse importanti a favore delle Reti di Impresa e della loro crescita. «E’ importante far emergere – proseguono gli organizzatori – quali sono le criticità che incontrano gli imprenditori che si cimentano nella realizzazione di una Rete di Imprese;  come, ad esempio, quelle relative all’accesso al credito,  per evitare di tarpare le ali di quel tiepido entusiasmo che avvolge questi progetti». Durante il convegno, i cinque fondatori di “evolgo!” (Internet: http://www.evolgo.it), Massimo Tosetti – AutoService (presidente),
 Gian Carlo Berto – 
Bertocar (vice presidente),
 Michele Sirio – Carrozzeria 2000 (tesoriere),
 Enrico Morando – Carrozzeria Giardino
 e Giuseppe Pace – Carrozzeria Torino (consiglieri) – racconteranno la loro esperienza, per dare poi spazio a quella di molti altri imprenditori che hanno deciso di collaborare fra loro. Tra le Reti Impresa invitate, e che racconteranno la loro esperienza, ci sono Il Chinotto in Rete di SavonaQui Laigueglia, E-Plus Genova e Ribes, realtà interregionale la cui capofila è Esaote. «Le nostre aziende – dicono i fondatori di “evolgo!” – rappresentano l’essenza della professionalità, dell’esperienza, della storia e della tradizione genovese nell’ambito dell’autoriparazione e ciò che, con questa iniziativa, intendiamo proteggere e sviluppare è un contesto che coinvolge circa 600 aziende sul territorio regionale con più di 2000 occupati». Ma il progetto è ambizioso e i soci prevedono di espandersi anche al di fuori dei confini regionali. “evolgo!” nasce infatti come una vera e propria sfida e vuole contrastare le congiunture negative dell’attuale crisi economica. Gli appartenenti alla Rete vogliono essere protagonisti e non subire passivamente le leggi del mercato.

Il programma.

Apertura dei Lavori e Saluti: Felice Negri Vice Presidente Camera di Commercio e Presidente Confartigianato Ge; Massimo Tosetti, Presidente di “evolgo!”.

“Ruolo ed incentivi per le reti d’impresa nella programmazione comunitaria e regionale”, con Gabriella Drago, Dirigente Sviluppo Economico Regione Liguria

“Le Reti parlano: testimonianze dirette”, con Marco Abaton de Il Chinotto nella Rete; Paolo Buscaglia di Qui Laigueglia, Enrico Botte di Ribes e Giorgia Notari di E-Plus Genova.

“La crisi e le opportunità che essa può generare”, con Gian Carlo Berto, Vice Presidente “evolgo!”- Rete Impresa Carrozzeria Italia.

Tavola Rotonda: “Le strategie per vincere la crisi e il ruolo delle Reti di impresa”, con Renzo Guccinelli, Assessore allo Sviluppo Economico Regione Liguria; Pippo Rossetti, Assessore Bilancio Regione Liguria; Luca Costi, Direttore di Confartigianato Liguria; Maurizio Scajola, Segretario Generale Unioncamere Liguria; Aldo Caruso di Studio Caruso & Vitale; Gianluca Pozzoli, Direttore BNL Area Liguria; Eugenio Ferrari, Presidente di AssoretiPMI.

A seguire, dibattito. Conclusioni a cura di Massimo Tosetti, Presidente di “evolgo!”. Al termine dell’evento, verrà offerto un aperitivo.

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ALD Automotive, nomine all’insegna dell’evoluzione

 giulitti Giovanni Giulitti

 
ALD Automotive gestisce una flotta di oltre 917mila veicoli in Europa di cui  100 mila in Italia. 

Novità nell’organizzazione di ALD Automotive  Italia, divisione del Gruppo Société Générale, specializzata in servizi di noleggio a lungo termine e fleet management. Gianni Giulitti è stato infatti nominato commercial senior director con il compito di coordinare e allineare tutti i canali e le attività di vendita del nuovo e dell’usato, e le iniziative di marketing. In qualità di neo responsabile della direzione sales corporate e retail, riporterà direttamente all’AD dell’azienda. E si inserisce sempre all’interno di questa evoluzione organizzativa anche il passaggio di Gianluigi Brechet nella funzione di vehicles sourcing&data observatory manager, con la responsabilità diretta di gestire i relativi team di lavoro.

di Francesca Papapietro per Fleet Magazine

Noleggio al retail: l’offerta innovativa di Carpoint

Gerardo Savini, direttore flotte di Carpoint Gerardo Savini, direttore flotte di Carpoint

Un fatto è certo: oggi il noleggio a lungo termine può rappresentare una grande chance per il business dei dealer. A questo proposito, tra le novità che verranno lanciate a settembre, spicca un’innovativa formula di renting, proposta dalla concessionaria romana Carpoint con la consulenza comunicativa e di marketing di Matthew Watkins, noto consulente d’impresa nel settore automotive.

UN NOLEGGIO FLESSIBILE – L’idea è molto semplice. Rispetto al Nlt comunemente inteso, a mutare è la durata: invece dei consueti 3 o 4 anni, si parla di un noleggio di auto nuove multibrand di 6 anni, con la possibilità – e qui risiede il maggior punto di forza della formula – di cambiare vettura ogni due anni, senza alcuna penalità. “Si tratta di una nuova forma di utilizzo dell’auto – sottolinea Gerardo Savini, direttore flotte di Carpoint -, un prodotto del tutto inedito nel mercato italiano del Nlt, creato ad hoc per il cliente retail e per il libero professionista che vuole abbandonare gli ‘oneri’, sempre più stretti, legati alle tradizionali formule dell’acquisto e del leasing”.

AUTO E STAGIONI DELLA VITA – Facciamo un esempio concreto: immaginiamo di iniziare noleggiando una city-car, per poi passare a una station wagon e, ancora, a una sportiva. “Il più grande beneficio di questa formula è la libertà – osserva Watkins -, perché la nostra vita e la nostra disponibilità economica, nel giro di due anni, possono cambiare. Quindi, con un budget maggiore, ad esempio, scegliamo una vettura più grande e prestante oppure, in caso contrario, optiamo per una più piccola ed economica. Il tutto senza dover rinegoziare un nuovo noleggio o comprare un’altra auto, ma semplicemente ricalcolando il canone”.

(Il servizio completo sarà disponibile sul numero di settembre di Fleet Magazine)

Soderi, Mapfre Warranty: «Portiamo innovazione nel mondo dell’auto»

Gian Paolo Aliani Soderi, General Manager of Italy Business Unit in Mapfre Warranty, ci ha spiegato come l’Azienda per cui lavora offre supporto al mondo dell’automotive ed in particolare alle concessionarie

Gian Paolo Aliani Soderi Imc All’Automotive Dealer Day abbiamo incontrato Gian Paolo Aliani Soderi (nella foto), General Manager of Italy Business Unit in Mapfre Warranty, che ci ha spiegato come l’Azienda per cui lavora offre supporto al mondo dell’automotive ed in particolare alle concessionarie.

Mapfre è un’Azienda che permette alle aziende di innovare. In che modo?

«Mapfre è presente in Italia ormai da 10 anni e siamo di essere senza dubbio una di quelle aziende che portano innovazione nel mondo dell’automotive ed in particolare nelle concessionarie. In questi anni infatti abbiamo offerto il nostro programma di garanzia destinato sia alle auto nuove che a quelle usate. Da quest’anno inoltre abbiamo lanciato tre nuovi prodotti come il gap, una polizza assicurativa che permette al cliente di non disperdere il valore della propria vettura nel caso in cui gli venga rubata o vada distrutta».

Lavorate solo con le concessionarie o anche con i costruttori?

«Siamo sicuramente un’Azienda che dà valore aggiunto alle concessionarie ma lavoriamo sempre di più anche con le Case. Per esempio gestiamo per Ford il programma di usato garantito Ford Doc 0-3, ma siamo anche i fornitori dell’assistenza stradale per il Gruppo Piaggio e per Peugeot Scooter».

Che differenza c’è tra il cliente auto e il cliente moto?

«Il mondo auto è leggermente più avanti rispetto a quello delle moto. L’imprenditore auto solitamente oggi ha capito che i servizi sono fondamentali per la fidelizzazione e per la redditività, mentre quello moto è più lento a recepire l’importanza di questo aspetto».

Da anni collaborate anche con la SBK…

«Mapfre collabora da tre anni con il Team Aspar che corre in Superbike perché la moto è un mondo che interessa molto alla nostra azienda e sicuramente continueremo a investire sempre di più sulle due ruote».

Autore: Emiliano Perucca Orfei – Automoto.it (Articolo originale)

Video dell’intervista curata da Automoto.it

Dealer Day 2013: un successo anticrisi

volpe auto elettrica  Oggi il Dealer Day mi ha proprio impressionato. Lo seguo da vicino da quando è nato oltre 10 anni fa, ma questa edizione mi è sembrata proprio la più bella. Forse perché per la prima volta non esponevo e non avevo quindi la tensione del partecipante o più probabilmente perché quest’anno è stata proprio l’edizione più bella. Anzi è l’edizione più bella perché è ancora in corsa e se potete vi consiglio di andare alla giornata di chiusura di domani. C’erano proprio tutti, gli espositori storici e tanti marchi nuovi. E chi non esponeva era lo stesso presente con delegazioni più o meno folte. Aci Global con il nuovo amministratore Ludovico Maggiore ha avuto la stand sempre pieno, ed i dirigenti Antonella Corrado, Elio Barazza e Alessandro Bottaro sempre impegnati a far gli onori di casa. Dekra anche se quest’anno ha deciso di non avere lo stand era presente in forza con uomini di tutti i reparti. Oltre al CEO Marco Mauri c’era Andrea Da Lisca delle revisioni e Paolo Sarotto dei laboratori di Torino, Lorenzo Pighi e gli altri colleghi romani della Dekra Consulting. Poi i tanti stand dei veterani del Dealer Day: Viasat con Daniele Simonaggio; Car Full Service con Roberto Palladini, Claudio Franzone, Massimo Magistrelli e Claudio Oleari; Cobra con Roberto Moneda; Arval con Alberto Repetto; Augustra con Pietro Moro; Automobile.it con Marilda Oerimi; Car Garantie con Matteo Castellani; BMW Group Italia con Roberto Sticca; ALD con Pasquale Martorano; Tuv Italia con Luca Diamantopoulos, Simone Dore e Stefano La Fauci; DriveK con Marco Marlia; Europ Assistance e Leasys con molto personale della direzione commerciale; Mapfe col nuovo direttore Gian Paolo Aliani Soderi. Tra le novità come presenze espositive Kia con Fabrizio Falcobello Musumeci Greco, SOS Grandine con Giorgio Riso, Aral con Lorenzo Brandol, Volpe Car con Federica Benedetti che ha presentato due vetturette elettriche delle dimensioni della Twizy della Renault ma ad un prezzo molto più accessibile, Gestionaleauto.com con tante simpatiche ragazze. Ci sono stati dei momenti in cui era anche difficile passare per la massa di gente che usciva dai workshop, tanti ed interessanti. Quello a cui ha partecipato ad esempio Noris di Mediolanum è stato impossibile entrare, c’era gente in tutti gli spazi disponibili e molti altri fuori anche se la sala blu era la più grande. Tra le corsie abbiamo incontrato Gaetano Faina e Dimitri Cazzulino di Europcar, Francesco Voso e Lucio Tropea di Mercedes, Daniela Mantia di Allianz, Antonio Oriti di Si.To. Broker, Michele Montanella di Gecar, Peter Marino di Rentek, Pietro Bonino di Ubiest, Annalisa Cumer di Quattroruote, Lorenzo Perico di PR3 Consulting, Antonio Core di Star Solutions, Antonio Piscitelli di Nobis Assicurazioni, Fabrizio Di Pasquale di Clustin, Marco Biglino di Bertone Glass, Giovanni Accardo di Road 24h, e Fabio Sacchi nuovo acquisto di UPGOIN Carrozzerie Italia. Tutti soddisfatti della partecipazione e dello spirito anticrisi della manifestazione. Squisita l’ospitalità di Quintegia con gli organizzatori sempre presenti tra cui Leonardo Buzzavo, Tommaso Bortolomiol, Luca Montagner e Maurizio Sala. A domani i numeri ufficiali.

Fondazione Simona Galletto Onlus: per chi ha avuto una lesione grave un aiuto importante

mezzadriAbbiamo incontrato il dott. Giorgio Mezzadri, Direttore Generale della Fondazione Simona Galletto Onlus che si prefigge di assistere le persone  che abbiano subìto gravi traumi e  lesioni invalidanti.

 

Buongiorno dott. Mezzadri,  quando è stata costituita la Fondazione e quale ne è lo scopo ?

È stata fondata nel 2012 ed inizierà la sua attività nel corso di quest’anno.  È stata voluta dal  Fondatore Rag. Corrado Galletto e nasce dall’esigenza di  prestare supporto a tutti coloro i quali abbiano subito gravi traumi invalidati di qualunque tipo, stradali o di altra natura.  In particolare la Fondazione ha lo scopo di promuovere ricerche e studi nei settori dell’ innovazione della ricerca scientifica e tecnologica finalizzata al miglioramento della qualità della vita; favorire ed incrementare l’ istruzione e l’ attività di coloro i quali desiderano dedicarsi o già si dedicano ad attività tecnico – scientifiche, mediche e di assistenza, promuovendo e sviluppando, anche indirettamente con prestazioni a favore di Istituti o Enti aventi scopi analoghi, ogni iniziativa tesa ad approfondire e diffonderne la conoscenza; attuare e sostenere ogni iniziativa utile all’ assistenza e alla cura del malato; svolgere un’ azione di divulgazione e informazione atta a suscitare interesse, solidarietà e partecipazione sui problemi che rientrano nello scopo sociale .

Nei confronti dell’ esterno, la prima iniziativa avviata dalla Fondazione si concretizza nel supporto prestato  fin dal momento in cui si verifica l’incidente tramite l’attivazione di un call center che risponde al numero unico nazionale 199.240.033  il quale con competenza mirata sarà in grado, allorché interpellato, di fornire  le referenze e di indirizzare il richiedente presso strutture convenzionate e personale  medico di eccellenza in relazione alla tipologia del trauma subito. Ulteriore obiettivo della Fondazione è quello di proseguire a indirizzare adeguatamente e sostenere  la persona che ha subito il trauma e la sua famiglia a livello clinico e psicologico e per quanto possibile sull’individuazione del supporto teso a sopperire eventuali disagi che si dovessero manifestare nella vita di un nucleo familiare, segnato  pesantemente dalla debilitazione di un suo componente.

 

Quali sono le persone che contribuiscono al raggiungimento di questa nobile obiettivo?   

Oltre a quello del fondatore, rilevante supporto è dato dal Direttore Scientifico dott. Giorgio Bernini, medico legale di Sara Assicurazioni che coordina a livello medico l’attività della Fondazione, dal presidente del comitato di sostegno, Dott.sa Silvia Galletto e dal segretario Carlo Pagliolico .

 

Il Fondatore, Rag. Galletto, di cosa si occupa?

Il Rag. Corrado Galletto ,  coadiuvato dalla figlia Silvia, è  fortemente impegnato  nella  riuscita dello scopo della Fondazione, che sente fortemente anche in ragione delle vicissitudini che hanno interessato e interessano tutt’ oggi la propria famiglia .  Ed è proprio l’osservazione dello stato e delle circostanze dirette che vivono le persone che subiscono gravi traumi e le relative conseguenze sulle loro famiglie, che hanno dato lo spunto e l’ impulso per dare avvio alla presente iniziativa filantropica .

 

Come è organizzata l’attività?

La sede è a Manta, nel cuneese, alle porte di Saluzzo. Il Consiglio di amministrazione è presieduto dal Rag. Corrado Galletto. Tra gli altri ne fanno parte il figlio Dott. Stefano Galletto,  l’Avv. Giorgio Germani di Pavia e il Dott. Giovanni Battista Parodi di Genova.

E’ stato costituito il comitato di sostegno che si occupa prevalentemente dell’attività di promozione e diffusione della conoscenza delle iniziative promosse dalla Fondazione nonché del fund rising. La parte gestionale è affidata al sottoscritto, quale Direttore Generale.

Il comitato scientifico poi studia ed analizza le iniziative di carattere scientifico e si avvale della grande esperienza del presidente dott. Giorgio Bernini per individuare strutture e personale medico di eccellenza al quale la Fondazione possa indirizzare coloro i quali a questa si rivolgono. Vaglia le iniziative segnalate e ne propone di nuove, anche in cooperazione e collaborazione con altre organizzazione filantropiche che abbiano scopi complementari ai propri.

Il segretario Sig. Carlo Pagliolico coordina le diverse attività .

 

E’ possibile avere materiale divulgativo?

Lo stiamo preparando. Anche il sito è al varo: questo il link http://fondazionesimonagalletto.org . Presto  avrà luogo la presentazione del programma e dello staff operativo della Fondazione.

Nella foto:

Dott. Giorgio Mezzadri
nato a Genova il 19/02/1958
Laurea in Economia e Commercio presso l’Università di Genova
Iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti di Genova
Revisore Contabile ex D.Lgs27/01/1992 n. 88
mezzadri@consultge.com

Appalti truccati per 10 milioni di euro : il caso Kaleidos.

Pilotate» tra il 2006 e il 2012 le gare d’appalto per il noleggio auto
Alfredo Robledo, Edmondo Bruti Liberati e il Comandante Provinciale dei Carabinieri Salvatore Luongo (Fotogramma)Nella foto: Alfredo Robledo, Edmondo Bruti Liberati e il Comandante Provinciale dei Carabinieri Salvatore Luongo

MILANO – Tra il 2006 e il 2012, avrebbero «pilotato» gare d’appalto bandite per l’approvvigionamento del parco automezzi delle società di cui erano responsabili, favorendo la Compagnia delle Opere. In base a queste accuse i carabinieri hanno eseguito 16 ordinanze di custodia cautelare, delle quali 7 in carcere e 9 agli arresti domiciliari, nei confronti di altrettante persone indagate per presunti appalti truccati per 10 milioni di euro nel campo del noleggio di auto senza conducente.  Le accuse sono di turbativa d’asta e corruzione. Sono state eseguite perquisizioni nella sede dell’Aler di viale Romagna.

KALEIDOS – Al centro delle indagini la Kaleidos Srl, società con sede a Saronno, legata alla Compagnia delle Opere. Già a marzo del 2012 la procura di Milano aveva acceso un «faro» sulla Kaleidos, che offriva alle imprese associate alla CdO «condizioni particolari» per il «noleggio a lungo termine» delle vetture. La Kaleidos poteva far intervenire in suo favore anche l’ex ad di Trenord Giuseppe Biesuz, arrestato lo scorso dicembre nell’ambito di un’altra inchiesta sul fallimento della società «Urban Screen» che lo vede imputato per bancarotta.

IL SISTEMA – «Nelle parole dei due interlocutori – scrive il gip Gennari – che commentano da un lato alcune vicende giudiziarie che hanno riguardato appalti pubblici dell’Aler, dall’altro un articolo di giornale che ha raccolto indiscrezioni proprio circa la presente attività d’indagine, traspare con assoluta evidenza la consapevolezza dell’appartenenza ad un sistema che vede il suo vertice politico-istituzionale nel Presidente della Regione Lombardia (Formigoni non è indagato nell’inchiesta, ndr) e che rappresenta da anni lo strumento delle ingerenze nell’attività dell’Azienda Lombarda Edilizia Residenziale».

TUTTI GLI ARRESTATI – Le persone raggiunte da una ordinanza di custodia cautelare sono Massimo Vanzulli (presidente del cda di Kaleidos), Oreste Ceriani (ad di Kaleidos), Stefano Ciafaloni (direttore commerciale di Kaleidos), Luca Viotti (direttore vendite di Kaleidos), Alessandro Moretti (agente di commercio per conto della Kaleidos), Monica Pasello (agente di commercio per conto della Kaleidos), Francesco Cristiano Lazzaro (dipendente Arval), Mara Cristina (dipendente Arval), Monica Goi (responsabile dei servizi generali di direzione dell’Aler, agenzia lombarda edilizia residenziale di Milano), Giancarlo Bortolotti (direttore del dipartimento tecnico amministrativo dell’Azienda ospedaliera istituti clinici di perfezionamento di Milano), Cristina Clementi (responsabile gestione degli approvvigionamenti dell’azienda ospedaliera di Desio e Vimercate), Gaetano Peccetti (funzionario amministrativo in Metropolitane Milanesi), Massimiliano Marzioni (dipendente Axus Italiana-Ald Automotive), Albino Pio Doniselli (dipendente Axus Italiana), Francesco Carrus (dipendente Axus Italiana), Fulvio Giuseppe Giacobbe (dipendente Axus Italiana). Le ordinanze di custodia cautelare in carcere sono per Vanzulli, Ceriani, Ciafaloni, Viotti, Moretti, Lazzaro e Goi, mentre quelle ai domiciliari sono per gli altri nove.

Sintesi dell’articolo del Corriere della Sera del 22/1/13

L’anno orribile dell’automobileil mercato torna ai livelli del 1979

Nel 2012 vendute poco di 1 un milione e 400 mila vetture.
Fiat perde 100 mila unità ma in Brasile fa il record

LA CRISI DEL SETTORE AUTO   unrae 2012

Nel 2012 vendute poco di 1 un milione e 400 mila vetture.
Fiat perde 100 mila unità ma in Brasile fa il record

MILANO- Indietro tutta di trentatre anni. Le vendite di auto in Italia tornano ai livelli del 1979: poco più di un milione e 400 mila unità, il 20% in meno del 2011 quando ne erano state immatricolate 1 un milione e 749 mila. A dicembre il calo è stato persino superiore rispetto ad altri mesi: -22%.

 

FIAT, DOLORI IN CASA E RECORD IN BRASILE-Per quanto riguarda il gruppo Fiat, le vendite in dicembre sono scese del 20,2% a 25.385 unità, mentre nell’intero 2012 il Lingotto ha immatricolato esattamente 100mila auto in meno, per una flessione del 19,4% a 414.925. Piccole consolazioni: la quota di mercato è salita al 29,26% in dicembre (dal 28,42% di un anno prima) e al 29,59% per l’intero 2012 (29,43% nel 2011); Panda e Punto si confermano ai primi due posti nella classifica dei modelli più popolari. Le soddisfazioni, invece, arrivano da altri paesi: in Brasile Fiat vende il doppio che in Italia. Nel 2012 ha immatricolato 838 mila veicoli (e ne ha prodotti 759 mila), il migliore risultato in 36 anni di attività. Rispetto al 2011 la crescita è dell’11%, la casa torinese così mantiene il primato interno . Giovedì arriveranno i dati della Chrysler, anche questi positivi sull’onda della ripresa americana.

 

GLI SCONTI NON FUNZIONANO– Ma torniamo all’Italia. A poco sono serviti sconti con importi spesso superiori ai 5 mila euro: più delle promozioni influiscono i rincari dei prezzi della benzina, dell’Rc Auto e gli aumenti delle imposte provinciali e dal primo gennaio pure quelli delle multe e dei pedaggi autostradali. «La crisi economica, la pressione fiscale sulle famiglie, le restrizioni al credito alle imprese hanno determinato una domanda totalmente anelastica rispetto alle straordinarie offerte» spiega Jacques Bosquet, presidente dell’Unrae. Altre conferme arrivano dagli acquisti delle famiglie: -22,9%, uno dei dati più bassi mai registrati.

«MERCATO FALSATO DALLE KM ZERO»- Secondo i concessionari poi la situazione è ancora più grave di quanto emerge dai dati: per Federauto «solo grazie a un massiccio intervento di chilometri zero dicembre si è riusciti a raggiungere quota 1,4 milioni». In dodici mesi – secondo i dealer- si sono perse 347.650 unità equivalenti a un fatturato di circa 7 miliardi di euro. E il 2013 non promette nulla di buono: per gli analisti è atteso un ulteriore calo, anche se in misura minore.

MALE ANCHE L’USATO– Ma i segnali non sono incoraggianti, va male anche l’usato: i passaggi di proprietà sono calati del 9,8.« Di solito quando il nuovo non tira il mercato dell’usato è in ripresa, ma nelle fasi veramente difficili quest’ultimo rallenta», spiega Gian Primo Quagliano direttore del centro studi Gl Events. Che non esclude qualche spiraglio di luce: «A partire da aprile-maggio potrebbe esserci un’inversione di tendenza: oggi l’automobile soffre di più dell’economia reale. Ma solo se ci sarà una politica economica meno punitiva ». Cioè se il prossimo governo metterà in atto un piano di rilancio, come quello richiesto dall’Anfia: «Rivedere provvedimenti troppo penalizzanti: come la riduzione della deducibilità del costo delle vetture aziendali, imposta sulle autovetture sportive e IPT».

Daniele Sparisci
danielesparisci

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Intervista al dott. Stefano Re, nuovo direttore di UCI Ufficio Centrale Italiano (Carta Verde)

Mappa dei paesi in cui è operativo il servizio Carta Verde. Si segnala il recente ingresso del Montenegro come Bureau autonomo, la richiesta di ingresso da parte di Kazhakhstan (prevista per il 2014), di Armenia e Georgia (in fase di analisi), mentre rimane sempre sospesa la questione Kossovo, che ha tutte le carte in regola salvo il riconoscimento da parte dell’ONU quale Stato indipendente.

Il dott. Silvio Lovetti, da molti anni Direttore dell’UCI, Ufficio Centrale Italiano, ha terminato l’attività ed il dott. Stefano Re, funzionario dello stesso ente, ne ha assunto le mansioni.
Cos’è l’UCI è la prima domanda che nasce spontanea.
L’UCI è un ente nazionale che opera dal 1953 quale ufficio italiano per la gestione della Carta Verde. Le sue attività sono disciplinate per legge in concerto con gli altri uffici nazionali europei ed extraeuropei detti Bureaux.
L’ Ufficio Centrale Italiano, UCI, è l’Ufficio Nazionale di Assicurazione per l’Italia per i veicoli a motore in circolazione internazionale.
Costituito nel 1953, opera come Bureau per l’Italia nell’ambito del sistema della Carta Verde istituito in Europa dal Sottocomitato dei Trasporti su strada della Commissione per l’Europa dell’ONU.
L’attività dell’UCI è disciplinata dagli articoli 125 e 126 del decreto legislativo 7 settembre 2005, numero 209 (Codice delle assicurazioni private ).
L’UCI si occupa principalmente di gestire le problematiche relative al risarcimento dei danni causati sul territorio italiano da veicoli immatricolati o registrati in Stati esteri che circolano temporaneamente in Italia. L’UCI è anche responsabile degli incidenti provocati all’estero da veicoli italiani, in relazione ai quali è tenuto a rimborsare gli omologhi uffici esteri.
Tutto questo avviene appunto sulla base di convenzioni stipulate con gli omologhi Uffici Nazionali di Assicurazione (Bureaux) costituiti negli altri paesi aderenti al sistema della Carta Verde.
L’UCI è abilitato a provvedere al risarcimento dei danni causati da veicoli esteri che temporaneamente si trovano sul territorio italiano, nella Repubblica di San Marino e nella Città del Vaticano.
L’impegno comporta per l’UCI l’obbligo di liquidare i danni e di pagare agli aventi diritto i relativi risarcimenti. Ha sede a Milano ed occupa circa 30 persone.
Chi sono i soci di UCI?
Sono le compagnie di assicurazione che esercitano il ramo auto in Italia, sia Italiane che estere, purché autorizzate. Quelle che lo sono da anni e quelle che vogliono entrare nel mercato che chiedono di essere soci provvisori per un anno, sottoscrivendo 1000 quote per 510 €, sino al perfezionamento della pratica, dopo l’autorizzazione diventano di diritto soci di UCI.
Con tutti questi soci, alle riunioni ci sarà un sacco di gente?
Una volta era così, oggi con 7 gruppi assicurativi che coprono il 92% del mercato, non c’è neanche bisogno che andiamo a fare le riunioni in un altro locale.
Quanti sinistri gestisce UCI ogni anno?
Sono circa 50.000, affidati alle varie compagnie o società mandatarie delle compagnie estere. Solo circa 3.000 sono gestiti direttamente da UCI e sono quelli che hanno alcune problematiche di gestione. O sono causati da veicoli esteri non assicurati o sono stati restituiti dalle varie società mandatarie.
Come si diventa società mandataria di una compagnia estera?
Anzitutto è necessario sottoscrivere una convenzione con l’UCI, impegnandosi a rispettare le norme a cui è sottoposto l’UCI e fornendo delle qualifiche e garanzie. Va poi contattata direttamente una compagnia estera non rappresentata per proporre la propria candidatura e sottoscrivere con essa un contratto per la gestione dei sinistri avvenuti in Italia con tale compagnia estera non rappresentata. Poiché il mandatario dovrà anticipare i risarcimenti ai danneggiati per conto della Compagnia estera, il contratto dovrà prevedere delle garanzie di ritorno dei capitali.
Ottenuto il mandato di una compagnia estera, questa segnalerà al proprio Bureau nazionale l’intenzione di nominare un mandatario in Italia. Tale richiesta nomina verrà comunicata ad UCI, dopodiché si sottoscrive un accordo con UCI per accettare le regole della procedura ed UCI a quel punto accetterà la nomina dandone conferma al Bureau estero.
Inoltre, ma qui l’UCI non è coinvolto, si può diventare mandatari anche per i sinistri occorsi ad un assicurato italiano con una compagnia estera avvenuta all’estero. Questi ultimi sono i sinistri regolati dalla IV direttiva Auto della Comunità Europea.
Quali sono i paesi che riconoscono la Carta Verde sono scritti sulle varie carte verdi presenti in ognuna delle nostre auto. Ma i confini sono stabili?
No, si era partiti negli anni 60 con alcune delle nazioni europee e ora siamo arrivati a tutto il continente. Le nuove frontiere sono quelle dei paesi dell’ex Unione Sovietica e dei Balcani. Nel 2009 quando è entrata la Russia pensavamo che avendo oltre 150.000 di veicoli avremmo avuto un forte impatto. Fortunatamente l’incremento è stato solo di 2000 sinistri.
Qual è il corrispettivo che una compagnia paga per la gestione di un sinistro?
La tariffa è del 15% del valore liquidato con un minimo di 200 € ed un massimo di 3.500. Ma è possibile, in base ai volumi gestiti o altri parametri di valutazione, che le società mandatarie e le compagnie estere si accordino diversamente.
Date anche un servizio di informazione all’utenza?
Questa attività era demandata per legge all’ISVAP che con le nuove regolamentazioni sta cedendo l’incarico alla CONSAP che è diventato organismo di indennizzo per tutti i sinistri. Noi diamo informazioni solo per i sinistri che derivano dalla gestione della Carta Verde. Non dimentichiamo che il servizio Carta Verde è nato come servizio privato e non pubblico. Anche dopo il 69 con l’RCA obbligatoria, la Carta Verde era facoltativa. Veniva venduta solo in alcune agenzia convenzionate ed ai posti di frontiera. Poi è stato fatto un accordo con le associazioni delle compagnie ed infine è stato regolamentato per legge.
Sul nostro sito è possibile trovare ulteriori informazioni sull’UCI: www.ucimi.it

Assicurazioni, l’Isvap diventa Ivass

29 Ott 16:51

(Finanza.com) Contro l’aumento dei prezzi delle tariffe Rca, arriva l’Ivass. Almeno nelle intenzioni del governo. “Ivass” non è altro che il nuovo istituto di diritto pubblico che si sostituirà ? e ingloberà ? l’Isvap, l’ente di vigilanza sulle tariffe assicurative. Il nuovo organo di vigilanza ha lo scopo di instaurare una vigilanza unica e di intensificare i controlli per abbattere i costi del settore assicurativo e, di conseguenza, delle tariffe. “C’e’ molto da fare in questo settore, perché c’è bisogno di un più attento controllo sulla stabilità finanziaria delle compagnie assicurative e sui cambiamenti di gestione e di governance”, ha affermato a Corriere Economia Fabrizio Saccomanni, direttore generale di Bankitalia e futuro presidente del nuovo ente. “Si pensa spesso che le assicurazioni non corrano rischi o comunque che ne corrano meno delle banche. Non è così, come purtroppo anche episodi recenti mostrano”. L’Ivass diverrà ufficiale il prossimo 4 novembre, data entro la quale si metterà a punto lo statuto e saranno definite le nomine, mentre la piena operatività sarà raggiunta alla fine dell’anno. Il nuovo istituto avrà ampi poteri contro le frodi e migliorerà l’efficienza dei sistemi di liquidazione dei sinistri.