NON PRENDERMI PER IL C….

non prendermi per il chilometro

Non prendermi per il Chilometro, ma con una C grossa come una casa ed il resto della parola chilometro piccolo piccolo. Giusto per parafrasare che chi mi tocca i chilometri mi tocca anche il fondoschiena.

E’una storia romanzata, ma neanche troppo, di un venditore di automobili che racconta la sua carriera e le sue esperienze. Tra tutte quello che l’ha più segnato e l’aver trattato vetture “chilometrate” alle quali era stata fatta la chirurgia plastica di ringiovanimento. Togliere i chilometri, anche più volte sulla stessa macchina. A danno di chi? A favore di chi altro? Sono domande che appaiono scontate ma non lo sono. La prassi tutta Italiana di prenderci in giro anche in questo settore che è tra quelli in cui girano i più grandi capitali industriali ed anche i diffusi risparmi privati.

Secondo le  stime dell’autore, Alfredo Bellucci, ci troviamo di fronte ad una pratica che coinvolge più del 50% del parco circolante ed un fatturato “a nero” di oltre 2 miliardi l’anno di euro.

Vengono esaminati gli aspetti umani, tecnici, economici e psicologici. Con una forma chiara e facile da leggere.

Un esperto di auto non può non sapere queste cose e non tutte sono risapute.

Periti Auto vi consiglia una lettura leggera, ma non troppo. Da Apice Libri.

Vedi anche “USURA E CHILOMETRAGGIO SECONDO EUROTAX”

LA SVALUTAZIONE COMMERCIALE

07-autostima_1_7.pdfCome si calcola la svalutazione commerciale di una vettura che ha subito un incidente stradale ed è stata riparata? La formula più usata per calcolare la svalutazione commerciale di una vettura riparata è quella messa a punto negli anni 60 da perito Tornaghi. Questa utilizza i seguenti parametri:

Svalutazione commerciale = €SV; La percentuale da applicare al valore della vettura riparata = %SV; Il valore della manodopera di lattoneria e verniciatura = €MO; Percentuale del valore di manodopera (di lattoneria e verniciatura) sul valore della vettura = %MO; Numeri fissi in base ai mesi della vettura = NF: da 0 a 3 = 2, da 3 a6=3,da6a9=4,da9a12= 5,da12a24=10,da24a48= 20; Valore Antesinistro = VA avremo

(1) %SV=%MO/NF;

inoltre

(2) %MO=€MOx100/VA;

Facendo le opportune sostituzioni si ottiene

(3) %SV=€MOx100/(VAxNF);

Siccome

(4) €SV=%SVxVA/100;

quindi

(5) €SV= (€MOx100/(VAxNF))x(VA/100);

semplificando

(6) €SV=€MO/NF.

Ci si rende conto a questo punto che, anche se alcuni parametri vengono presi in considerazione nella formula iniziale, con le semplificazioni vengono completamente trascurati. Quindi in questa formula la svalutazione commerciale, così come finora considerata, sia in via giudiziale che stragiudiziale, non tiene conto del valore antesinistro VA . Il problema è stato analizzato a fondo da vari professionisti ed associazioni professionali. La conclusione comune è stata quella di ritenere giusta l’applcazione di una percentuale invariabile di svalutazione commerciale, a parità di età della vettura e a parità di danno.

Inoltre il conteggio suesposto penalizza costi orari di manodopera più elevati favorendo quelli più economici, come si è visto (6) più alto è il costo orario più elevata è la svalutazione, come dire che più si spende per riparare l’auto, a parità di danno non altrimenti considerato, più l’auto si svaluta. L’ Associazione Periti Auto suggerisce di usare il parametro delle Ore di Manodopera OMO (lattoneria e verniciatura) dal quale dipende direttamente la percentuale di svalutazione commerciale oltre all’età della vettura espressa in mesi, parametro importante (doppio dei mesi) del quale la svalutazione è inversamente proporzionale. Quindi

(7)  %SV=OMO/(n°mesix2)

quindi

(8) €SV= OMO/(n°mesix2)x(VA/100)

MARINO

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