Disciplinare di Asseverazione Carrozzeria d’Eccellenza

     Come vi abbiamo anticipato sabato scorso abbiamo partecipato a Torino alla “lectio magistralis” del prof. ing. Silvano Guelfi coadiuvato dall’ing. Paolo Saluto dal titolo: La Carozzeria Eccellente sceglie di essere differente.

Erano presenti circa 200 operatori del settore automotive, per lo più carrozzieri dell’interland torinese, città che grazie alle industrie del settore ed al terziario molto diffuso ha permesso al suo Politecnico di essere particolarmente avanti nel settore legato all’auto ed ai prodotti e servizi ad esso collegato.

Nel corso di quella che è stata una chiarissima esposizione dei motivi che hanno portato il Politecnico a creare un vero e proprio spin-off  chiamato Standard e Testing ed alle metodologie di lavoro del gruppo che ha coinvolte una decina di carrozzerie di Torino e Cuneo, il prof. Guelfi ha illustrato tutti gli aspetti finanziari, strategici e tecnici della procedura di asseverazione che si differenzia da quella che può essere una certificazione di qualità come quelle che già altre carrozzerie hanno.

Sempre sotto l’egida di Accredia che è l’ente parastatale di autorizzazione delle società di certificazione, il politecnico ha concordato un piano per arrivare a creare uno standard minimo per classificare una carrozzeria quale Carrozzeria di Eccellenza.

A differenza delle carrozzerie certificate per la qualità ISO 9001 o altre certificazioni, che si basano su delle procedure e degli standard scelti e dichiarati dalla stessa carrozzeria, le Carrozzerie d’Eccellenza dovranno adottare degli standard concordati tra il Politecnico ed Accredia che non si basano solo sugli aspetti tecnici minimi quali attrezzature e spazi, ma anche su tutti gli altri aspetti che garantiscono la salute di un’impresa, quali le capacità finanziaria, un bilancio in salute, anzi tre, la correttezza legale, fiscale e giuslavoristica.

Il professore ha seguito il filo del discorso per oltre due ore presentando una cinquantina  di slide. Ne abbiamo catturate alcune nelle parti più interessanti che alleghiamo qui. In ultima pagina ci sono i riferimenti per contattare il team di lavoro del politecnico, anzi dello spin-off Standard e Testing

disciplinare asseverazione carrozzeria di eccellenza

L’Aci Cuneo invita le amministrazioni pubbliche a investire in sicurezza stradale

Brunello Olivero: “Serve un percorso di formazione continua che parta dalle scuole”

Brunello Olivero: “Serve un percorso di formazione continua che parta dalle scuole”

Un dossier per sensibilizzare l’Amministrazione provinciale, le più importanti Amministrazioni comunali della provincia, le Istituzioni e le Forze dell’ordine in materia di viabilità, con il fine di approntare interventi di prevenzione contro gli incidenti stradali. È quanto ha predisposto l’Automobile Club di Cuneo, su iniziativa del presidente Brunello Olivero, che nei giorni scorsi ha inviato, registrati in un cd-rom, i dati riepilogativi elaborati da Aci-Istat relativi agli incidenti stradali verificatisi in Italia nel 2012, con un focus sulla provincia di Cuneo. Brunello Olivero: “Abbiamo spedito questo dossier perché siamo convinti che, anche a posteriori, essere a conoscenza del numero, della localizzazione e della tipologia e natura degli incidenti che avvengono sul nostro territorio, sia utile per approntare interventi mirati di prevenzione”.

“Continueremo a pagare con il sangue la domanda di mobilità del Paese finché non si attuerà una riforma del sistema educativo dei conducenti – prosegue Brunello Olivero -. Serve un percorso di formazione continua che parta dalle scuole, si consolidi nelle autoscuole e si aggiorni periodicamente con i corsi di guida sicura, prevedendo abilitazioni progressive per auto più potenti”.

Secondo i dati Aci-Istat nella Granda nel 2012 si sono verificati 1317 incidenti, con 49 morti e 1979 feriti. I pedoni coinvolti sono stati 152 (con 5 casi mortali). La provincia di Cuneo a livello regionale si è posizionata al terzo posto per numero di sinistri dietro a Torino e Alessandria, al secondo per numero di decessi. Il tasso di mortalità sulle strade della Granda è stato del 37,2%. A novembre 2013, il numero dei decessi sulle strade provinciali è pari a 44. Cuneo si conferma centro con il maggior numero di incidenti (224), davanti a Bra (106) e Alba (101). Tra le strade, quelle provinciali, regionali e statali fuori dai centri abitati hanno registrato il maggior numero di incidenti (481) con il più alto tasso di mortalità (77%). Il più elevato numero di incidenti si è toccato nel mese di luglio 2012 (135), mentre quello con il maggior numero di morti è stato marzo (8). La maggior parte degli incidenti stradali si è verificato a seguito di scontri frontali-laterali (194), principale causa anche dei decessi in auto. Il maggior numero di impatti si è riscontrato sui rettilinei (1197), seguono le uscite di strada in curva (363). Al primo posto tra le circostanze di impatto spicca il mancato rispetto dei segnali stradali (296 incidenti, 4 dei quali mortali), la guida distratta (278 incidenti, 15 dei quali mortali) e l’alta velocità (229 incidenti, 10 dei quali mortali). I veicoli coinvolti sono soprattutto automobili private, quindi i mezzi commerciali-industriali. Venerdì è risultato il giorno in cui si sono verificati più incidenti (205 su 1317 totali), mentre la fascia oraria in cui si sono registrati più sinistri è stata quella compresa tra le 10 e le 13 (361). La classe di età più coinvolta è quella compresa tra i 30 e i 54 anni (19 morti e 821 feriti).

CS

 

Periti Assicurativi Rami Elementari – RCT

Periti Assicurativi Rami Elementari – RCT
Contratto: libero professionista (o Partita iva)
Disponibilità: full time
Settore professionale: periti
Comune: Cuneo – Novara
Aggiungi ai preferiti
Società specializzata nella gestione sinistri e consulenze tecnico-assicurative ricerca nuovi collaboratori per attività peritale. Si richiede Istruzione superiore in discipline tecniche e/o diploma di laurea e disponibilità agli spostamenti sul territorio. Si offre un percorso formativo che consentirà al candidato di qualificarsi come Perito Assicurativo Rami Danni (non auto) e la possibilità di sviluppare una crescita professionale all’interno della Società. Condizioni economiche di interesse con un contratto di prestazione di servizi.
http://www.allconsulting.org/