Clausole vessatorie Rc auto nei risarcimenti: no della Cassazione

La Cassazione conferma la vessatorietà delle clausole Rc auto che limitano i risarcimenti, penalizzando la libera scelta del riparatore

Vince un sacro principio: nella Rc auto obbligatoria e nelle polizze assicurative facoltative, l’automobilista danneggiato è libero di scegliere il carrozziere indipendente, di fiducia, che lavora a regola d’arte, per migliorare la sicurezza stradale: lo conferma l’ordinanza 34950/2021 della Cassazione. Questa conferma il  no alle clausole vessatorie che limitano i risarcimenti, penalizzando la libera scelta del riparatore da parte dei danneggiati. Il contrario di una certa tendenza da parte delle lobby assicuratrici: canalizzare il cliente verso il carrozziere convenzionato con la compagnia. Il tutto proprio mentre in Parlamento è battaglia sul risarcimento diretto esteso, che penalizzerebbe gli automobilisti.

Come spiegano Dario Mastria e Angelo Massimo Perrini, dell’Unarca (Unione nazionale avvocati responsabilità civile e assicurativa), molte compagnie Rc auto costituiscono reti di carrozzerie fiduciarie. Canalizzano gli assicurati danneggiati verso carrozzerie fiduciarie. Inserendo nei contratti di assicurazione clausole che penalizzano chi decida, invece, di rivolgersi al proprio autoriparatore di fiducia: se lo fai, io ti pago meno.

La VI Sezione Civile sottosezione III della Cassazione, a riconferma della sentenza del Tribunale di Torino 1097 del 2 marzo 2020, stronca questa prassi delle compagnie nella Rc auto e nelle varie polizze: è vessatoria la clausola che preveda un trattamento differenziato qualora la riparazione di un danno subito a causa di un atto vandalico venga eseguita da un riparatore non convenzionato con la compagnia di assicurazione.

Clausole vessatorie Rc auto: questione scottante

Quelle clausole, dice l’Unarca, per la Cassazione determinano un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto Rc auto. Perché? Il diverso trattamento dipendente dalla scelta della carrozzeria è all’evidenza correlato solo a un interesse della compagnia assicurativa. C’è una limitazione della libertà di contrattazione del consumatore.

Per l’Unarca, siamo in un contesto in cui tali clausole sono adottate in maniera generalizzata: questo distorce la concorrenza nel mercato dell’autoriparazione in danno dei carrozzieri indipendenti. I quali rischiano di essere esclusi o marginalizzati, visto che i clienti di un autoriparatore sono principalmente i proprietari di veicoli coinvolti in sinistri stradali.

Tant’è vero che in Italia nel 2012 Davide Galli ha creato Federcarrozzieri, la Federazione dei carrozzieri indipendenti, a tutela della libera concorrenza, della libera scelta, della riparazione di qualità e della sicurezza stradale.

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