Company Car Drive, 23 e il 24 maggio i fleet manager in pista a Monza

Torna a Monza, nelle giornate del 23 e del 24 maggio 2018Company Car Drive, l’evento B2B leader nel settore delle flotte aziendali, dedicato ai fleet e ai mobility manager e agli operatori del settore flotte (responsabili acquisti, servizi generali e risorse umane di aziende ed enti pubblici con parchi auto di medie o grandi dimensioni).

La location

L’evento, giunto alla settima edizione e organizzato da GL Events in partnership con Econometrica, offre come da tradizione la possibilità ai fleet manager di provare un’ampia gamma di auto messe a disposizione delle Case in un contesto assolutamente suggestivo e idoneo per testare le diverse possibilità di utilizzo. Le prove delle auto, infatti, si svolgeranno senza soluzione di continuità durante tutto l’arco di entrambe le giornate sullo storico circuito dell’autodromo nazionale di Monza.

L’emozione dei test drive 

Diverse sono le possibilità per testare le automobili. A disposizione dei fleet manager, infatti, vi saranno tre percorsi. Il primo, il più stimolante ed esclusivo, è ovviamente il tracciato del Gran Premio di Italia di F1 dell’Autodromo di Monza. Lungo 5,8 km, il percorso è ideale per testare la stabilità di marcia, il rollio nelle curve veloci, la silenziosità e, più in generale, la tenuta e la stabilità di un’autovettura. Il secondo percorso, denominato “City”, si sviluppa invece su un tracciato cittadino di circa 10 km sulle strade interne e circostanti il Parco di Monza e parzialmente anche lungo il perimetro esterno. Questo percorso, che ha un tempo di percorrenza compreso tra i 15 e i 20 minuti, è particolarmente indicato per chi vuole testare le vetture e i veicoli commerciali in quelle che sono – di norma – le loro abituali condizioni di utilizzo, affrontando rotonde, semafori, dossi e curve. C’è poi il terzo percorso, “Cross-Country”, che è un offroad leggeroed è aperto a tutte le tipologie di vetture. Qui è possibile testare in particolare le sospensioni, il comfort di guida e la maneggevolezza di una vettura. Per accedere gratuitamente ai test drive, i fleet manager, oltre ad essere in possesso (ovviamente) della patente di guida, dovranno solamente partecipare ad un safety briefing iniziale per ottenere tutte le informazioni necessarie in merito ai percorsi e alle misure di sicurezza.

Seminari di formazione 

Oltre alla possibilità di effettuare test drive, però, Company Car Drive si presenta anche come un’importante occasione di aggiornamento su alcune delle tematiche di maggiore attualità per il settore dell’auto aziendale. L’evento prevede infatti un fitto programma di appuntamenti tra cui spicca il seminario internazionale “Fleet European best practices and trends 2018”: un’occasione unica per i responsabili delle flotte che potranno ascoltare le testimonianze dirette di fleet manager di importanti aziende francesi, inglesi e spagnole, acquisendo anche conoscenze fondamentali sulle più avanzate tendenze in materia di gestione dei parchi auto. Il programma ufficiale dei seminari, al momento ancora in fase di definizione, sarà annunciato nelle prossime settimane sul sito www.companycardrive.com. Da qui sarà possibile effettuare anche l’iscrizione, che è totalmente gratuita per i fleet manager.

Opportunità di networking 

A Company Car Drive, inoltre, i fleet manager avranno l’opportunità di fare networking con colleghi operanti in tutte le più interessanti realtà italiane nel mondo delle flotte aziendali. Di più, i fleet manager potranno incontrare direttamente sia il personale tecnico e commerciale delle Case automobilistiche, potendo quindi effettuare confronti in prima persona tra le diverse proposte e le novità per le flotte, sia gli altri operatori di alcune importanti aziende della filiera dell’auto aziendale (società fornitrici di beni e servizi per le flotte, società di noleggio, eccetera). Company Car Drive è, in sintesi, un evento imperdibile per tutto il settore, grazie alla sua collaudata formula che “mixa” sapientemente emozioni su pista, informazione e formazione professionale.

Nel 2017 oltre 4mila test drive 

Rispetto alla prima edizione della manifestazione, andata in scena nel 2012, i numeri di Company Car Drive sono cresciuti in maniera costante. L’anno scorso, complessivamente nella due giorni, i fleet manager partecipanti sono stati circa 600. Le case auto presenti erano ben 28, mentre 8 erano le aziende di servizi e soluzioni per le flotte. I test drive effettuati nel 2017 sono stati più di 4.000, con 284 autovetture a disposizione che hanno percorso circa 24.000 chilometri.

Guarda il video dell’edizione 2017

Autodromo di Monza “e-Vehicles Fleet Day ” by FLEET magazine e Alphabet

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La Citroen DS 4×4 Diesel Hybrid nella parabolica

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Circuito di Monza: Fangio, campione del mondo F1 degli anni “50

È sempre affascinante tornare al Circuito di Monza.  E questo è uno di quegli eventi ai quali particolare tanto per l’argomento che per la location. Il circuito lo conoscono in tutto il mondo.  L’argomento dell’incontro è la mobilità compatibile. Compatibile con che?  Con l’ambiente! Quindi elettrico ed ibrido.
Le auto elettriche esistono da sempre, “da prima del motore” , ma mai come in questi ultimi anni sono state attuali.
Tanto da “accendere” gli interessati degli utenti professional e di conseguenza dei noleggiatori.

Già altri quali Arval ed ALD hanno investito in promozione della green mobility. Ora è la volta di Alphabet, che accogliendo nel parco circolante la nuova nata di famiglia, la BMW I3, ha di fatto aperto all’elettrico ed all’ibrido di tutte le marche.

E’ nato il reparto specializzato ed allora le auto offerte sono tutte quelle presenti sul mercato, dalla Birò alla Tesla. Ed oggi c’erano tutte, a disposizione degli ospiti, per poterle ammirare e provare tra i birilli del piazzale ed in pista, nella parabolica e nel rettilineo di uscita dove si sono potuti toccare e superare i 200 km/h.
Le abbiamo provate tutte! Tutte quelle che non avevamo avuto ancora modo di provare almeno.  Oggi è stata la volta della Tesla appunto, no il Birò no. “Emu za detu” come dicono a Genova. Poi Peugeot 508 Diesel + elettrico 4×4, 2 modelli Lexus e 2 Infinity, Toyota Auris e Yaris Hybrid, BMW I3, Hyundai ix35 Hybrid, Opel Ampera,  Audi A3 Ibrida, Citroen DS 4×4 Diesel Hybrid, Ma c’erano proprio tutte, dalla Ford Focus, alla Vw Up e poi  Renault Zoe e Twizy e tutte le altre,
In aula si è parlato di come sceglierle e come gestirle in modo …olistico.
Mi è piaciuta molto la Infiniti Q70 ma è un 3500 a benzina. La Opel Ampera, ma costa 44.000 €. La BMW i3, ne costa 39.
Oggi avrei scelto la Toyota Auris Starion Wagon, un buon compromesso di velocità, scatto, economia, e prezzo (26.000 €).  Molto maneggevole e son convinto che è quella che terrà anche il prezzo oltre la media.
Una bella giornata e quando si è tornati alla propria vettura per tornare a casa, anche se recente, è sembrato di tornare al passato ascoltando il “rombo” del proprio motore.
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