Carrozzieri cesenati sul piede di guerra contro assicurazioni e abusivi

Sono a rischio la libertà di scelta dei cittadini e la sopravvivenza delle imprese di carrozzeria”, come rimarcano le associazioni dei carrozzieri di Confartigianato e Cna

google_ad_client = “ca-pub-8981089773480235”;
google_ad_slot = “8057883314”;
google_ad_width = 320;
google_ad_height = 50;

Carrozzieri cesenati in allarme. “Sono a rischio la libertà di scelta dei cittadini e la sopravvivenza delle imprese di carrozzeria”, come rimarcano le associazioni dei carrozzieri di Confartigianato e Cna riferendosi a due ipotesi di provvedimenti all’esame del Governo e del Parlamento e riguardanti la riforma della disciplina Rc Auto. Il primo riguarda il pacchetto di norme nel settore assicurativo, il secondo si riferisce ad una risoluzione in discussione nella Commissione Finanze della Camera.

“In entrambi – evidenziano le associazioni – si renderebbe di fatto obbligatorio il risarcimento ‘in forma specifica’, vale a dire far riparare il veicolo incidentato esclusivamente dalle officine di carrozzeria convenzionate con l’assicurazione. In tal modo, oltre a ledere la libertà di scelta dei consumatori, si metterebbero in ginocchio i due terzi delle imprese di carrozzeria indipendenti che non operano in convenzione con le compagnie di assicurazione. L’obbligo del risarcimento in forma specifica è inoltre palesemente incostituzionale”.

Della spinosa questione si dibattuto a un affollato seminario promosso da Confartigianato, Cna e Consorzio carrozzieri Cesena tenutosi nella sede di Confartigianato Cesena in via Alpi sul tema delle fiduciarie e del rapporto con le assicurazioni e dell’abusivismo che danneggia gli operatori regolari del settore. Relatori i presidenti nazionali  Carrozzieri Silvano Fogarollo (Confartigianato), Franco Mingozzi (Cna). Moderatore Alberto Canducci, presidente Consorzio carrozzieri Cesena.

“I promotori dell’incontro – spiega Gabriele Savoia, responsabile Confartigianato Carrozzieri, che ha fatto gli onori di casa – hanno chiesto alle carrozzerie fiduciarie innanzitutto di essere unite e compatte e di rinunciare a un rapporto di collaborazione con le assicurazioni, che ha causato rilevanti danni alla categoria senza apportare alcun vantaggio economico alle carrozzerie fiduciarie, sottomesse alle condizioni imposte dalle assicurazioni stesse”.

Conclude Savoia: “Durante l’incontro è stato inoltre illustrato ai carrozzieri intervenuti il protocollo d’intesa sull’abusivismo siglato con il comune di Cesena e annunciato che a gennaio si terrà un convegno  per la categoria dell’autoriparazione, promosso da amministrazione comunale, consorzi e associazioni di categoria in cui verrà presentato il primo report sui controlli effettuati contro le attività abusive nel nostro territorio”.

MARCHE: CNA, “GIU’ LE MANI DALLE CARROZZERIE”

(AGENPARL) – Ancona, 02 dic – In un incontro ad Ancona l’appello degli autoriparatori ai Deputati marchigiani Petrini e   Lodolini, componenti della VI Commissione della Camera, dove sono in discussione i contestati   provvedimenti. A rischio chiusura oltre 500 officine marchigiane.  GIU’ LE MANI DALLE CARROZZERIE.  NO ALLA RIFORMA DEL SETTORE CHE FAVORISCE LE ASSICURAZIONI  Nel mirino delle associazioni di categoria il tentativo di rendere obbligatorio il risarcimento   in forma specifica, vale a dire dover far riparare il veicolo incidentato esclusivamente dalle   carrozzerie convenzionate con le assicurazioni. Altra questione cruciale quella di vietare alle   carrozzeria l’utilizzo della cessione del credito nelle procedure di risarcimento RC auto.  “Sono a rischio la libertà di scelta degli automobilisti e la sopravvivenza di oltre 500 imprese di   carrozzeria sulle 3.967 attive nelle Marche. Per questo chiediamo di non approvare una riforma   che metterebbe in ginocchio il settore,a d esclusivo vantaggio delle compagnie di assicurazione”  E’ questo l’appello lanciato da Cna Autoriparazione e Anc Confartigianato Marche ai Deputati   Paolo Petrini e Emanuele Lodolini, componenti marchigiani della VI Commissione della Camera,   dove sono in discussione i provvedimenti contestati dagli autoriparatori.  Nel mirino delle associazioni di categoria il tentativo di rendere obbligatorio il risarcimento in   forma specifica, vale a dire dover far riparare il veicolo incidentato esclusivamente dalle carrozzerie   convenzionate con le assicurazioni. Altra questione cruciale quella di vietare alle carrozzeria   l’utilizzo della cessione del credito nelle procedure di risarcimento RC auto.  “Questi provvedimenti, se approvati dal Parlamento” sostengono Cna Autoriparazione e Anc   Confartigianato Claudio Chiacchiera nel corso dell’incontro con i Deputati “metterebbero in   ginocchio i due terzi delle carrozzerie marchigiane indipendenti, che non operano in convenzione   con le assicurazioni. Inoltre verrebbe lesa la libertà degli automobilisti di essere risarciti in   denaro e farsi riparare l’auto dal carrozziere di fiducia. Senza contare le conseguenze sulla   sicurezza stradale, derivante da lavorazioni effettuate al risparmio”.  All’incontro hanno partecipato per Cna Autoriparazione il presidente regionale Paolo Morbidoni, il   responsabile regionale Massimo Galli e Fausto Bianchelli. Per Anc Confartigianato sono intervenuti   il presidente regionale Claudio Chiacchiera,Johnny Chiatti e Fabio Meriggi.  Da Petrini e Lodolini è stato assicurato l’impegno per far stralciare i punti contestati dai carrozzieri   dai provvedimenti all’esame della Commissione