Ottava edizione di Company Car Drive: 22 – 23 maggio 2019

Il settore delle auto aziendali si incontra al Monza Eni Circuit. Un’intensa driving experience di due giorni dedicata ai fleet manager.

E’ pronta la VIII edizione di Company Car Drive 2019 che si terrà, come è ormai ben noto a tutti i fleet manager, il 22 e il 23 maggio nel mitico Autodromo di Monza recentemente ribattezzato Monza Eni Circuit.
Ma Company Car Drive, che è l’evento di riferimento per il mondo delle flotte aziendali non offre solo la possibilità di provare auto ma anche quella di seguire corsi e seminari acquisendo, tra l’altro, crediti formativi. E ancora di fare attività di networking, incontrando colleghi ed esponenti delle Case automobilistiche, delle società di noleggio e delle aziende della filiera dell’auto aziendale, di vedere e toccare con mano le ultime novità delle più importanti Case automobilistiche e tanto altro ancora.

La partecipazione all’evento è gratuita per i fleet manager, colazione compresa, previa iscrizione.

ISCRIVITI SUBITO

The VIII edition of Company Car Drive 2019 is ready, to be held, as is now well known to all fleet managers, on May 22nd and 23rd at the legendary Monza Autodrome recently renamed Monza Eni Circuit. But Company Car Drive, which is the reference event for the world of corporate fleets not only offers the possibility to try cars but also to take courses and seminars acquiring, among other things, training credits. And still, to do networking activities, meeting colleagues and representatives of car manufacturers, rental companies and companies in the company car industry, to see and touch the latest news of the most important car manufacturers and much more. Participation in the event is free for fleet managers, including breakfast, upon registration.

DEKRA Rapporto Auto Usate 2016

app dekraI risultati della DEKRA sulle auto usate revisionate nel 2015

Il mercato delle auto usate in Germania è in piena espansione  e sempre più  diversificato.  “Dopo un anno, stiamo vedendo la tendenza per i piccoli costruttori di veicoli di nicchia con la produzione di nuovi modelli per soddisfare sempre più il mercato,” dice il Dott Gerd Neumann, Presidente del Consiglio di DEKRA Automobil  GmbH  Management. Di conseguenza, il Rapporto DEKRA Auto usate 2016, che è stato rilasciato oggi dall’organizzazione di esperti, vede ancora una volta un maggior numero di modelli di veicoli. Un totale di 474 modelli sono elencati quest’anno mentre, cinque anni fa, questo numero era di 232. Inoltre, le nuove valutazioni speciali e classi di veicoli sono stati regolarmente aggiunti. L’ultima edizione aggiunta 2016 è la valutazione speciale “auto d’epoca”. Di conseguenza, il rapporto, che fornisce informazioni circa l’affidabilità dei modelli di veicoli dei singoli acquirenti di auto usate, dà una visione sempre più sofisticata della diversità che caratterizza il mercato.

Per la relazione di auto usate,  gli esperti DEKRA valutare i risultati di un totale di circa 15 milioni di ispezioni generali condotto nell’arco di due anni. Solo gli errori che sono rilevanti al fine di valutare i modelli di veicoli sono incluse nelle statistiche. Difetti di manutenzione tipici che possono più probabilmente attribuibili al proprietario del veicolo non vengono presi in considerazione.

“Nella nostra relazione, i potenziali acquirenti di auto usate troveranno informazioni dettagliate sulle difetti tipici di un particolare modello di veicolo. Ogni modello è anche valutato rispetto agli altri modelli dello stesso segmento di mercato”, afferma il Dr Gerd Neumann. “Questo ci permette di fornire un consiglio specifico e neutrale in fase di  decisione di acquisto.

Il Rapporto DEKRA auto usate contiene informazioni preziose grazie alla soglia minima per il numero di unità statistiche. “Le cifre di un particolare modello vengono visualizzati  nel rapporto solo se abbiamo controllato almeno 1.000 veicoli di questo modello all’interno di una gamma specifica chilometraggio durante il periodo di valutazione”, dice l’amministratore delegato di DEKRA.

L’indice di guasto DEKRA, il DEKRA Fault Index  (DFI) è stato la figura chiave per la valutazione olistica ormai da molti anni. Si calcola la percentuale di veicoli senza errori rilevanti e la percentuale di veicoli con difetti significativi. Per calcolare il DFI, il “senza difetti rilevanti” valore percentuale viene detratto dal valore  “con difetti significativi”. Questo dà ai difetti classificati come “significativi” un maggior peso nella valutazione.

Il report è pubblicato in versione cartacea in Germania. In Italia arriva una selezione cartacea tradotta e la comodissima app gratuita  DEKRA Used Car Report By DEKRA Automobil GmbH.

 

 

Auto di cortesia: nuovo servizio di Arval

L’auto di cortesia è uno strumento irrinunciabile per offrire un servizio di qualità e le carrozzerie sono sempre più attente a questa necessità. Arval Car Replacement è un nuovo modo di gestire questo servizio e di ottenere marginalità. Abbiamo incontrato gli uomini chiave di questo progetto per farci spiegare come funziona

Mosaici

MARCO MOSAICI

“Il “Driver” al centro del servizio: driver dall’inglese guidatore per Arval è molto di più. Il driver è il centro, il perno, a cui intorno l’azienda di noleggio a lungo termine ha costruito, costruisce e continuerà a creare servizi dedicati per incrementare la fiducia e la soddisfazione. Perché per l’azienda del Gruppo BNP non basta noleggiare auto e crescere nei volumi, vuole anche migliorare nella soddisfazione del Cliente, a cui bisogna rendere sempre più facile l’uso della vettura, sgravandolo di ogni fastidio e di ogni possibile contrattempo.

La Roadmap di questo miglioramento del servizio è iniziata tre anni fa e quest’anno è stata implementata con un road-show finalizzato a incontrare la rete di riparazione partner di Arval per condividere gli obiettivi e i progetti. Oggi il road-show con le Carrozzerie è terminato, tuttavia per Arval non si tratta di una sosta, ma di un transito perché si sta già concretizzando un nuovo progetto, sempre teso alla massimizzazione della soddisfazione Cliente.

Arval e il veicolo di cortesia

Il primo ottobre scorso è stato lanciato Arval Car Replacement che, a breve, porterà interessanti novità in questo importante settore che impatta sia sul Cliente finale sia sulla rete di Partner che forniscono assistenza e riparazioni al parco auto di Arval. Abbiamo chiesto a Marco Mosaici, Head of Network, Services & General Expenses, di illustrarci in sintesi le linee guida di questo nuovo prodotto che Arval sta per mettere a disposizione del Network di Riparatori e che porta in dote anche un nuovo modello di business dedicato proprio a loro.

Arval Car Replacement, di cosa si tratta?

«Il “Car Replacement”, in sintesi, è il veicolo di cortesia che viene dato in uso al Cliente/Driver quando la sua vettura a noleggio è ferma in assistenza o in riparazione. E’ un servizio che già oggi offriamo ai nostri Driver attraverso Partner esterni. Dopo alcuni anni in cui abbiamo utilizzato questo canale, ci siamo posti delle domande. Se questa è la soluzione più adatta sia per efficienza del servizio sia per i costi. Ma non solo, siamo andati oltre, organizzando Focus Group e interviste all’interno del nostro Network di Riparatori sia per conoscere la loro opinione sia per capire i loro bisogni. Insomma, prima di mettere in moto la macchina operativa abbiamo effettuato un grande e importante lavoro di analisi e di ricerca: così abbiamo deciso di tornare a operare con maggiore vicinanza ai nostri Driver/Clienti tenendo conto anche della rete di riparazione e della loro necessità di fare business per crescere insieme a noi. Non si può infatti pensare una nuova strategia, tanto importante, senza tenere conto delle necessità di chi lavora con te da anni e condivide il progetto. Un servizio tutt’altro che secondario e che fa la differenza in termini di soddisfazione del Cliente. E che Arval vuole tornare a offrire direttamente insieme ai propri Partner sul territorio. Quelli che noi oggi definiamo Point».

Come funziona Arval Car Replacement?

«Il sistema è molto semplice da usare, nonostante impieghi strumenti molto avanzati e tecnologici. Prima di tutto bisogna entrare in famiglia Arval: i Riparatori che desiderano partecipare a questo progetto devono stipulare un contratto di noleggio con noi. Così hanno a disposizione uno o più veicoli che possono utilizzare per le loro esigenze. Fin qui, si direbbe, niente di nuovo… e invece ecco che a questo punto s’innesta il modello Arval. Le auto a noleggio possono essere messe a disposizione di Arval attraverso un tool informatico dedicato: le auto così diventano “visibili” e quando serve un veicolo di cortesia il Service Delivery ha la possibilità di trovare rapidamente l’auto più vicina (con un servizio di cartografia) e metterla a disposizione del Cliente/Driver. Pagando un corrispettivo al Riparatore secondo quanto dettagliato nel contratto di fornitura, del quale, oltre ovviamente al contratto di noleggio, si richiede la sottoscrizione».

Cosa si nasconde dietro questa semplicità apparente?

«Attenzione, entriamo nel dettaglio. Non fermiamoci agli aspetti superficiali del servizio. Facciamo un esempio pratico, ma facile da capire. Oggi quando serve un veicolo di cortesia spesso bisogna cercarla da un fornitore esterno. Il Driver intanto è fermo, già a disagio per la panne o per l’incidente che gli ha bloccato l’auto. Il Riparatore, poi, è in mezzo tra le parti e sente la pressione di entrambe e, come se non bastasse, deve perdere tempo per accompagnare il Cliente/Driver a ritirare l’auto sostitutiva e alla fine… ci “guadagna” poco o nulla. Con Arval Car Replacement, molto probabilmente il riparatore ha già il veicolo di cortesia in casa, il Driver è subito al volante e per il titolare della struttura non ci sono fastidi e perdite di tempo e denaro».

E chi già ha delle auto Arval a lungo termine?

«Non ci sono problemi. Il tool è studiato anche per questo. Il Riparatore non deve fare altro che mettere a disposizione le vetture sul sistema ed entra nella partita. Attenzione il tool è gratuito e non ci sono costi di intermediazione, di licenza del software o gettoni di prenotazione. Il guadagno previsto per il Riparatore è tutto di quest’ultimo. Il sistema informatico è sviluppato appositamente per Arval anche per essere sicuri di offrire un servizio funzionale, personalizzato e mirato sull’utilizzo. Il nuovo servizio verrà offerto direttamente da Arval ai Riparatori a condizioni particolarmente vantaggiose rispetto a quelle presenti sul mercato. Abbiamo pensato anche a questo perché, come anticipato, i nostri Partner devono avere dei vantaggi se vogliamo che crescano insieme a noi e condividano con noi i nostri obiettivi commerciali e soprattutto di soddisfazione del Cliente/Driver. La strategia è semplice: tanti vantaggi economici per i Riparatori e più qualità del servizio per i nostri Clienti/Driver».

Quali altri vantaggi per il Riparatore?

«Con Arval Car Replacement il Riparatore ha la disponibilità di un veicolo di cortesia con relativa copertura assicurativa. Inoltre, rispetto al veicolo di cortesia “faidate”, che alcuni Riparatori offrono, le coperture di assicurazione sono di altissimo livello, in quanto contrattate direttamente da Arval alle migliori condizioni di mercato e tendenzialmente stabili per la durata del contratto di noleggio. La variabilità territoriale e nel tempo delle condizioni assicurative spesso sono un freno per l’autoriparatore che vuole offrire il veicolo di cortesia. Se il Riparatore è titolare di licenza per attività di locazione senza conducente (SCIA), potrà sub-locare il veicolo a noleggio con Arval. Oggi è fondamentale offrire un servizio ad alta efficienza e senza rischi. Il veicolo di cortesia è un servizio graditissimo dai Clienti, irrinunciabile».

Quali sono i vantaggi di Arval?

«In pratica li abbiamo già elencati. L’obiettivo principale è offrire un miglior servizio al nostro Cliente/Driver. Con Arval Car Replacement confidiamo di migliorare la nostra reattività in caso di necessità, che si traduce in una minore attesa per l’utente. Lavoreremo per ampliare il numero e la tipologia dei veicoli dedicati al Cliente/Driver al fine di offrire un servizio sempre più capillare e centrato sulle esigenze del singolo contratto. Puntiamo molto su questo servizio e ci auguriamo anche una crescita del parco gestito».

Arval Car Replacement: non si poteva trovare un nome più accattivante?

«Questo è il nome dato al progetto. Siamo consapevoli che i tempi moderni chiedono “patenti” facili da memorizzare, simpatiche e in linea con le mode. Ci stiamo lavorando…magari la prossima intervista ci dilungheremo sulla genesi del nome, ma oggi concentriamoci sul servizio e il suo grande potenziale, per tutti».

Il Cliente/Driver scopre che la qualità e la velocità del servizio fa la differenza, proprio nel momento in cui la sua esigenza di mobilità è più sentita, ossia quando il suo veicolo è fermo in riparazione.

Arval Car Replacement è frutto della collaborazione di molte Direzioni e persone all’interno di Arval nonché di Partner esterni, il cui supporto è stato fondamentale per la realizzazione del prodotto. E proprio per analizzare nel dettaglio finalità e risorse abbiano posto altre domande, più settoriali a Tomaso Aguzzi e Alessandro Floria. In specifici box trovare tutte le loro risposte per aree di competenza”.

TOMASO AGUZZI

Auto di cortesia: un servizio sempre più importante?

Oggi l’auto di cortesia rappresenta un prodotto imprescindibile per un Riparatore che voglia offrire un servizio completo ai propri Clienti con l’obiettivo di fidelizzarli, gestendo i veicoli in modo semplice ed efficiente.

Perché Arval Car Replacement viene definito “su misura per te”?

Perché permette al Point di scegliere i servizi legati al veicolo, che sono forniti da Arval, e consente anche di adattare l’utilizzo dei veicoli stessi sia in base alle proprie esigenze di business sia fornendo servizi ai propri Clienti e ai Clienti/Driver di Arval.

Che valore aggiunto porta ai Clienti/Driver Arval, e quali al Riparatore?

Il Cliente ha il grande vantaggio di trovare a disposizione il veicolo di cortesia direttamente presso il Point dove si reca per la riparazione, avendo quindi mobilità sempre garantita.

Il Point usufruisce invece di un servizio ad alto valore aggiunto senza doversi preoccupare di nulla, con costi molto più contenuti rispetto al mercato e un tool di gestione interfacciato ai sistemi di Authority che, se convenzionato con Arval, già utilizza per operare.

Con Arval Car Replacement si accede alla consulenza Arval?

La consulenza è il vero valore aggiunto della nuova struttura che gestisce il mondo car replacement. Arval offre, infatti, una consulenza su misura al Point in modo da indirizzarlo verso la migliore tipologia di flotta di veicoli di cortesia e di servizi, che vengono valutati in base alla zona geografica di appartenenza del Point e ai Clienti/Driver di Arval che insistono su quell’area. Questo permette anche di scegliere servizi aggiuntivi come pneumatici termici o di prevedere nella propria flotta anche veicoli commerciali.

Se il Riparatore ha già vetture a noleggio Arval può usarle anche per Arval Car Replacement?

Attraverso il tool, sarà possibile gestire tutte le auto in noleggio con Arval Car Replacement. Per noi, sarà molto importante utilizzare al meglio le vetture disponibili per offrire un servizio di alta qualità al Cliente/Driver, sulla scia dell’implementazione della partnership con i Riparatori del Network Arval, progetto avviato già da qualche mese.

ALESSANDRO FLORIA

Il prodotto Arval Car Replacement è semplice da gestire?

Assolutamente sì: semplicità e rapidità di utilizzo per il Riparatore sono i principi che hanno guidato Arval nello sviluppo e nel layout del tool. L’obiettivo è quello di ridurre a pochi semplici passi la compilazione delle richieste di prenotazione del veicolo sostitutivo senza rinunciare alle informazioni fondamentali che ci permettano di gestire al meglio il servizio nei confronti del Cliente/Driver. Il tool è molto simile ad una qualsiasi applicazione web per la prenotazione di un servizio ed è di immediata comprensione. Crediamo quindi di aver raggiunto il risultato di un tool semplice e diretto che rispetta l’operatività del Riparatore e garantisce una gestione della richiesta che sia rapida e di qualità.

In quanto tempo un Riparatore può essere operativo?

Grazie a questa semplicità, l’accesso al tool è di immediata comprensione, il che permette al nostro partner Riparatore di diventare operativo in un tempo ristretto, dando subito inizio alla movimentazione dei propri veicoli di cortesia e quindi al proprio business. Dunque un risparmio di tempo a fronte di un’implementazione delle proprie attività.

I Riparatori riceveranno una formazione sull’utilizzo del tool da parte di Arval?

Certamente. Abbiamo parlato della semplicità di utilizzo del tool ma, nonostante questo, è per noi fondamentale avere la garanzia che i nostri Partner comprendano a pieno le potenzialità dello strumento e che si trovino a proprio agio nell’utilizzo e nella corretta gestione delle prenotazioni e della disponibilità dei loro veicoli. Per questo motivo, in aggiunta a una iniziale formazione sul tool, il Network & Services Manager Arval di zona garantisce al Riparatore un supporto rapido ed efficacie in caso di domande o bisogni specifici.

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A day in the life: Vehicle inspector – Un giorno con: Il Perito Auto Ispettore

perito auto appraiser car

Dealing with drivers is a constant challenge for BCA vehicle inspector Andy Kendall, especially when it comes to signing for a repair estimate that may reach thousands of pounds.
Kendall has been with BCA for more than 16 years, originally starting his career in the bodyshop and then progressing to a vehicle inspector’s role.
He is one of BCA’s 45 field inspectors in the UK, who travel around the country assessing fleet vehicles either on-site or at one of BCA’s auction centres.
Their job is to estimate the total cost to restore and repair a vehicle which is being defleeted, either for the leasing company to use as a guide when setting recharges or for fleets prior to sending vehicles off to auction. All inspectors have a ready-made office in the boot of their car which includes a printer, hand-held devices and camera.
The inspection process
The inspectors use a grading process to assess a vehicle’s body and trim, with grade one being the best condition and grade five indicating that substantial repair work needs to be carried out.
“The whole thing about vehicles going into a bodyshop is time,” says Kendall.
“Time is money in terms of company vehicles, and the grading helps highlight to potential buyers how much work would be needed.
“This is invaluable so our clients know what it is going to cost them to be able to sell the vehicle.” The companies that commission BCA’s inspectors may also have requirements and standards they expect the vehicles to be returned in with their own damage checklist with different associated costs.
There will be slightly different views on wear and tear and damage between leasing companies and manufacturers. On the flip side, some may not charge for things others will.
For example, leasing companies differ on whether they issue a fine when a vehicle’s service history is missing. During a vehicle inspection, all damage is photographed and uploaded into BCA’s reporting system.
Natural light has to be present to be able to carry out the inspection correctly and all drivers are instructed to clean their vehicles beforehand.
If the inspector turns up and the car or van is too dirty, they can refuse to perform the inspection with the charge still payable by the company.
“Dealing with the driver is a particular challenge and getting a signature from them, especially when they are faced with a particularly high bill, can sometimes be difficult,” says Kendall.
“People will deny they have had an accident and say that damage has happened without their knowledge.”
Repair damage promptly and properly
Repair early and professionally is a key message the inspectors try and get through to drivers, stressing the extra costs associated with badly carried out smart repairs or damage that goes untreated.
“Quite often we do come across smart repairs that are not always done well, which then ends up being counter-productive because the client ends up paying more to get the work re-done,” says Kendall.
“The key thing for us in the broader scheme of things is the message to get repairs done early rather than later. In our experience, damage left untreated ends up costing more in the long run and causes more damage when left.”
Wheels, tyres and bumpers are the most common damages, while incidents of air vents damaged by phone holders are becoming more frequent.
Communication is key
“Our role is to deliver a transparent audit trail for the client’s asset so they can see the condition of the vehicle when it came from fleet and decide on how to cost the vehicles back,” says Kendall.
To keep vehicle recharges down, he urges fleet operators to keep communicating to drivers the importance of reporting damage and keeping vehicles in a good condition.
“It is down to good fleet management, monthly checks and good communication to keep the vehicles in good condition,” he said.
“Not having a blame culture is also a good thing, as this can make it easier for drivers to report any damage rather than avoid doing it.”

                                                           TRADUZIONE:

Trattare con i drivers è una sfida costante per l’ispettore di veicoli della BCA Andy Kendall, soprattutto quando si tratta di sottoscrivere  un preventivo di danno che può raggiungere migliaia di sterline.
Kendall è con BCA da oltre 16 anni, ha iniziato la sua carriera in carrozzeria e poi è diventato un Perito Auto Ispettore.
Egli è uno dei 45 ispettori in campo di BCA nel Regno Unito, che viaggiano in tutto il paese per valutare i veicoli della flotta sia presso i clienti che presso uno dei centri di vendita all’asta di BCA.
Il loro compito è quello di stimare il costo totale per ripristinare e riparare un veicolo che viene tolto dalla flotta, sia per la società di leasing per fissare il prezzo di vendita o per le flotte prima di inviare i veicoli all’asta.
Tutti gli ispettori hanno un ufficio pronto all’uso nel bagagliaio della loro auto, che comprende una stampante, dispositivi palmari e macchina fotografica.
Il processo di ispezione
Gli ispettori utilizzano un processo di classificazione da 1 a 5 per valutare la carrozzeria del veicolo e assegnare, con un valore tra 1 per la migliore condizione e il grado 5 che  indica che i lavori di riparazionecon sostituzione del ricambio deve essere effettuato.
“La cosa più importante per i veicoli che entrano in una carrozzeria è tempo”, dice Kendall.
“Il tempo è denaro per i veicoli aziendali, e la classificazione aiuta molto i potenziali acquirenti indicando quanto lavoro sarà necessario.
“Questo ha un valore inestimabile e i nostri clienti sanno cosa verrà a costare loro riparare il veicolo prima di venderlo.”
Le società forniscono agli ispettori della Commissione di BCA calibri di valutazione diversi che indicano come i veicoli devono essere restituiti e danno specifiche checklist con differenti costi da abbinare ad ogni singolo danno.
Ci saranno leggere differenze di valutazione  su usura e danni tra le società di leasing e produttori o NLT. Il rovescio della medaglia è che alcuni non pagheranno riparazioni che altri faranno.
Ad esempio, le società di leasing si differenziano se emettono una penale quando il libretto di manutenzione  di un veicolo è mancante.
Nel corso di una ispezione del veicolo, tutto il danno viene fotografato e caricato nel sistema di reporting di BCA.
La luce naturale deve essere presente per poter effettuare l’ispezione correttamente e tutti i driver sono incaricati di pulire i loro veicoli in anticipo.
Se l’ispettore vede  l’auto o il furgone ed è troppo sporco, può rifiutarsi di eseguire l’ispezione addebitando il costo dell’ispezione alla società.
“Trattare con il conducente è una sfida particolare e ottenere una firma da loro, soprattutto quando sono di fronte a un conto particolarmente elevato, a volte può essere difficile”, spiega Kendall.
“La gente nega di aver avuto un incidente e dice che il danno è avvenuto a loro insaputa.”
Riparare i danni prontamente e correttamente
Riparare presto e professionalmente è un messaggio chiave che gli ispettori cercano di dare attraverso i conducenti, sottolineando i costi aggiuntivi associati con le riparazioni  da fare  o  male effettuate.
“Molto spesso noi incontriamo riparazioni  che non sono sempre fatte bene, e poi finisce per essere controproducente perché il cliente finisce per pagare di più per un lavoro rifatto”, spiega Kendall.
“La cosa fondamentale per noi in linea di massima è il messaggio per ottenere riparazioni fatte presto e bene piuttosto che male o più tardi. Nella nostra esperienza, il danno non trattato finisce per costare di più nel lungo periodo e provoca più costi quando si ripara. “
Ruote, pneumatici e paraurti sono sede dei danni più comuni, mentre gli episodi di prese d’aria danneggiati dai titolari di telefonia sono sempre più frequenti.
La comunicazione è la chiave
“Il nostro ruolo è quello di fornire una linea di controllo trasparente per gli asset del cliente in modo che possano vedere la condizione del veicolo quando è arrivato dalla flotta e decidere come dare il veicoli indietro”, spiega Kendall.
Per mantenere il veicolo in forma, egli esorta i gestori di flotte per mantenere la comunicazione ai conducenti sull’importanza di riportare danni e mantenere i veicoli in buone condizioni.
“Per una buona gestione della flotta sono necessari controlli mensili e una buona comunicazione che obblighi i conducenti a  mantenere i veicoli in buone condizioni”, ha detto.
“Non avendo una cultura di responsabilità  è anche una buona cosa per i conducenti di segnalare prontamente eventuali danni, piuttosto che evitare di farlo.”

 Author

SMCV. Dura vita per gli avvocati ‘imbroglioni’: ecco la ‘camera-car’

Da pochi giorni gira per le strade di Santa Maria Capua Vetere un veicolo equipaggiato con fotocamere e sistemi di posizionamento Gps: è partita l’operazione contro i falsi sinistri

Santa Maria Capua VetereUn veicolo, equipaggiato con fotocamere e sistemi di posizionamento Gps, per «fotografare» lo stato di fatto della rete viaria del Comune di Santa Maria Capua Vetere. Da pochi giorni gira per le strade della città del Foro un veicolo ad alta tecnologia attraverso il quale l’Ente di Palazzo Lucarelli ha avviato il servizio di monitoraggio della qualità delle strade, sul territorio comunale, al fine di contrastare il fenomeno della denuncia di falsi sinistri stradali. Contestualmente le «fotografie» scattate dal veicolo fungeranno da supporto agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade comunali. Si concretizza, in questo modo, un obiettivo prioritario che l’Ente intende perseguire: la riduzione drastica delle richieste di risarcimento danni presentate a carico del Comune che, negli ultimi mesi, sono aumentate a dismisura e che hanno rischiato di causare un concreto danno alle casse comunali. Si tratta di un piano avviato fin dai primi giorni dell’insediamento dell’amministrazione Di Muro su impulso dell’assessore e vicesindaco Antonio Scirocco e dell’ufficio legale di Palazzo Lucarelli. Il costo dell’operazione, con il servizio di monitoraggio affidato alla ditta Mersec, si aggira intorno ai 40mila euro ma consente un enorme risparmio in termini di spese che l’Ente andrebbe ad affrontare in sede giudiziaria. Le intenzioni dell’amministrazione Di Muro, finalizzate al contrasto delle denunce di falsi sinistri stradali, hanno raccolto i propri frutti. Basti pensare che le denunce presentate del 2008 furono 190 ma le richieste di risarcimento danni avanzate nei confronti del Comune aumentarono sensibilmente nel biennio successivo toccando quota 547 nel 2010. Nel 2011, primo anno del governo Di Muro, le persone che chiesero di essere risarcite per danni fisici o alle vetture causati dalle condizioni delle strade furono «soltanto» 327, per dimezzarsi – 160 – nel 2012, fino a toccare il minimo di 125 richieste di risarcimento danni presentate nel 2013. Un piano, appunto, concordato e frutto di una combinazione di iniziative quali la riduzione degli incarichi legali esterni, la manutenzione delle strade e accorgimenti attuati dall’ufficio legale del Comune ad esempio il ricorso a google map o alle indagini sul campo per «stanare» le denunce sospette.

Vincenzo Altieri in Attualita’

Contatto per applicazione periti auto

app periti auto

Da: Periti Auto <info@peritiauto.it>

Date: 19 maggio 2014 07:55
Oggetto: Re: Contatto per applicazione periti auto
A: giuseppe visalli <giuseppevisalli2@gmail.com>

Buongiorno, la ringraziamo per l’interesse.

La nuova app sarà disponibile in Apple Store e Play Store di Android entro metà giugno.

E’ progettata per fornire all’utenza un rapido accesso al soccorso stradale e ad un perito auto o come l’ha chiamato Allianz, un esperto sinistri, ma non solo dal suo ufficio, anche sul posto se serve.

Per questo Periti Auto sta mappando tutti i periti assicurativi che stanno dando la disponibilità ad intervenire 24h//24h, in ogni punto del territorio Italiano e entro 24 h sul territorio Europeo.

Periti Auto è una associazione di categoria senza fini di lucro per cui i compensi vanno direttamente al professionista intervenuto e la fatturazione della prestazione è la sua.

Gli incarichi vengono assegnati automaticamente in base alla disponibilità, ma anche in base ad un sistema di rotazione per cui tutto il processo è imparziale e garantisce la terzietà della prestazione di verbalizzazione ma anche di valutazione del danno, se richiesta.

Il partner dell’assistenza è ACI Global che non ha bisogno di presentazione. C’è solo da aggiungere che è parte di ARC, l’associazione Europea degli Automobile Clubs esteri che gestisce il servizio in Europa.

Per essere iscritti tra i Periti Auto Ispettori (PAI in italiano, ACI Appraisers Car Inspectors in euro) è necessario essere Periti Auto (associati) iscritti al Ruolo Periti Assicurativi e farne richiesta scrivendo a info@peritiauto.it. Verrà inviata una email con gli accessi al gestionale dove si darà la  disponibilità di zone ed orari di copertura e costi delle prestazioni.

Restando a disposizione e pubblicando la presente diamo la disponibilità di approfondire l’argomento nei commenti di questo post nel blog www.peritiauto.it. Si prega di non commentarlo in altri siti (Linkedin, Twetter, Facebook o alti) che riportano gli articoli per non disperdere i contributi. Grazie.

Cordiali saluti.

La segreteria

Periti Auto

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Il 17/mag/2014 12:36 “giuseppe visalli” <giuseppevisalli2@gmail.com> ha scritto:

Buon giorno desideravo avere ulteriori chiarimenti sull’articolo dell’ app di periti auto.
Giuseppe Visalli
Giuseppevisalli2@gmail.com
Cell 3398967890
Grazie

 

BRIEFING PRIMA DI ENTRARE IN PISTA A MONZA

BRIEFING PRIMA DI ENTRARE IN PISTA A MONZA

Monza: Company Car Drive 2014. Briefing con Daniele Galbiati

Prima di entrare in pista a Monza bisogna conoscere poche ed importanti regole di comportamento.
La disciplina è alla base della sicurezza quando si va veloci!
E poi… a tutto gasssss!!

Company Car Drive. Un sogno per gli appassionati

Circuito Internazionale di Monza

Album: Circuito Internazionale di Monza

La sensazione è quella che prova un bimbo in un negozio di giocattoli. Quando si trova libero di provare ogni tipo di novità senza la paura che la mamma gli dica:  non toccare. Può prendere, maneggiare, provare, ogni tipo di giocattolo.

Oggi è stato così! Era una sensazione che non provavo da 50 anni. Se me lo avessero detto, non ci avrei creduto.  Anche perché sono trent’anni che  frequento, partecipo, organizzo manifestazioni del settore motoristico o automotive,  ma questa è proprio la più bella, almeno per i veri appassionati.

C’erano tutti. Case automobilistiche e società che offrono servizi flotte. Lo spettacolo era per loro. I fleet manager. Quelli che decidono quali vetture inserire nel parco auto aziendale.

Kia, BMW, Audi, VW, Mercedes, Nissan, Volvo, Seat, Skoda, Ford, Mazda, Hyundai, Renault, Porsche, Maserati, Lexus, hanno dato la possibilità di provare i loro modelli nel circuito cittadino, nella pista fuoristrada o in pista. La stessa pista dove corrono le Formula 1. Due giri con ogni vettura che si desidera provare. Se ci si da da fare si riescono a provare anche 15 macchine in un giorno per oltre 30 giri. A fine giornata si è stanchi ma appagati. Si conosce la pista. Si sa come si comportano i modelli di interesse e se si aveva una mezza intenzione di cambiare auto, si decide di farlo e si punta sul modello che più è piaciuto, ma non solo esteticamente.

Se invece si deve decidere per la propria flotta aziendale si ha l’occasione per parlare coi i vari responsabili flotte delle case auto per valutare le condizioni che si riescono a spuntare in base alla consistenza ed utilizzo del proprio parco. Non mancano le società di noleggio a lungo termine quali Leaseplan, Athlon o Alphabet e le società di servizi per cui il cerchio si chiude.

Complimenti agli organizzatori per cui vi rimando al loro sito http://www.companycardrive.com 

#LAMANIFESTAZIONEMOTORISTICAPIUCOINVOLGENTE

Evento 9 aprile

Più Concorrenza Più Diritti – Verso una riforma della RC Auto

Mercoledi 9 aprile dalle 10 alle 13.
Roma – Auletta dei gruppi parlamentari
Via di Campo Marzio 74 – Roma

Organizzazioni promotrici:

Mobast
Federcarrozzieri
Associazione Familiari Vittime Strada
Assoutenti
CUPSIT
Associazione Valore Uomo
OUA – Commissione Resposabilità Civile
UNARCA
SISMLA

La manifestazione di gennaio a Bologna e quella di febbraio a Genova, con l’ulteriore tappa di Torino del 29 marzo, sono stati un prezioso tassello per consolidare un movimento composto da artigiani, consumatori, Vittime della Strada e professionisti che si battono per un mercato assicurativo concorrenziale e in grado di garantire le opportunità di scelta del danneggiato di scegliere il proprio medico e il proprio riparatore e di ottenere un giusto ed equo risarcimento.

Il movimento che si è creato ha sparigliato le carte di rappresentanze che ragionano con logiche ambigue o consociative. Le Compagnie assicuratrici, abituate a dialogare solo con gli anelli deboli delle categorie interessate, si sono ritrovate spiazzate. L’inedita coalizione della Carta di Bologna ha fatto comprendere al Legislatore che le proposte avanzate non erano frutto di un ragionamento corporativo ma di una elaborazione complessa e sofisticata di proposte liberali e del tutto in linea con i più recenti orientamenti giurisprudenziali e legislativi sia in Italia che all’estero.

I punti della carta di Bologna diventeranno una proposta di legge che sarà presentata a Roma il prossimo 9 aprile nell’Auletta dei Gruppi Parlamentari, il luogo più prestigioso e ampio per far percepire ai parlamentari la nostra presenza. Sarà un giorno memorabile dove la nostra protesta diventerà una proposta, dove la nostra partecipazione attiva sarà il segno del nostro interesse a proseguire uniti per una seria riforma della RC Auto.

Di seguito il programma provvisorio e il form di registrazione che dovrà essere scrupolosamente compilato per agevolare le procedure di registrazione che saranno gestite dal personale della Camera previa presentazione di un documento di identità.

IL CONVEGNO HA NATURA FORMATIVA

Considerato il luogo è consigliabile (non obbligatorio) indossare giacca e cravatta.

PROGRAMMA DRAFT

9:30 – 10:00 Registrazione
A seguire fino alle 13:00 Rappresentanti delle Associazioni PromotriciProf.ssa Giuseppa Cassaniti Mastrojeni – Presidente AIFVS Associazione Familiari Vittime della StradaDott. Furio Truzzi – Presidente AssoutentiDott. Stefano Mannacio – Presidente CUPSIT Comitato Unitario Patrocinatori Stragiudiziali ItalianiDavide Galli – Presidente FedercarrozzieriAvv. Settimio Catalisano – Coordinatore Commissione Responsabilità Civile Organismo Unitario dell’AvvocaturaAvv. Marco Bona – PEOPIL, Pan-European Organisation of Personal Injury LawyersMario De Crescenzio – Presidente MO BAST!Avv. Giuseppe Mazzucchiello – Presidente Associazione Valore UomoAvv. Francesco d’Agata – Portavoce Sportello dei Diritti

Avv. Massimo Perrini – Responsabile scientifico UNARCA

Dott. Giampaolo Bizzarri – Confederazione Libertà del Danneggiato

Prof. Dott. Raffaele Zinno – Segretario SISMLA Sindacato italiano specialisti medicina legale e delle assicurazioni

Ivano Vernazzano – Consorzio fra Carrozzieri della provincia di Genova

Dott.ssa Annamaria Gandolfi – Inretecar

Dott. Enrico Pedoja – Segretario SMLT Società Medico Legale del Triveneto

Dott. Claudio Cangialosi – Direttore SicurAUTO.it

Avv. Matteo Mion – Giornalista Quotidiano Libero

Esponenti politiciDott. Cosimo Maria Ferri – Sottosegretario Ministero GiustiziaSen. Altero Matteoli (Forza Italia) – Presidente Commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni – SenatoOn. Daniele Capezzone (Forza Italia) – Presidente Commissione Finanze – CameraOn. Alessandro Bonafede (Movimento 5 Stelle) – Vice presidente Commissione Giustizia – CameraOn Antonio Boccuzzi (Partito Democratico) – Commissione Lavoro – CameraOn. Andrea Colletti (Movimento 5 Stelle) – Commissione Giustizia – CameraOn. Marco Di Stefano (Partito Democratico) – Commissione Finanze – CameraOn. Leonardo Impegno (Partito Democratico) – Commissione Attività Produttive – CameraOn. Giovanna Palma (Partito Democratico) – Commissione Agricoltura – Camera

Sen. Sergio Puglia (Movimento 5 Stelle) – Commissione Lavoro – Senato

On. Mario Sberna (Per l’Italia) – Commissione Finanze – Camera

On. Paolo Russo (Forza Italia) – Commissione Agricoltura – Camera

Moderatore: Tommaso Caravani (Car Carrozzeria)

Promotori della Carta di Bologna

partecipanti all'evento

Aderenti alla carta di Bologna

partecipanti all`evento

partecipanti all`evento

CARTA DI BOLGNA

CARTA DI BOLGNA

Company Car Drive a Monza il 14 e 15 maggio 2014

#LAMANIFESTAZIONEMOTORISTICAPIUCOINVOLGENTE

 La terza edizione di Company Car Drive, evento dedicato a fleet manager, acquirenti e gestori di flotte aziendali, avrà luogo il 14 e 15 maggio 2014 presso l’Autodromo Nazionale di Monza.

L’edizione 2013 ha registrato: 182 veicoli in prova, 4 anteprime nazionali, 587 fleet manager presenti, 3329 test drive e approfondimenti delle tematiche di gestione delle flotte aziendali.

per + info

#LAMANIFESTAZIONEMOTORISTICAPIUCOINVOLGENTE

Le associazioni dei consumatori chiedono di poter scegliere carrozziere, perito e medico

Le associazioni dei consumatori chiedono di poter scegliere carrozziere, perito e medico       Anche UNC e Confconsumatori si schierano con Assoutenti per chiedere che venga data all’assicurato la facoltà di scegliere carrozziere, perito e medico

Le Associazioni dei consumatori si muovono finalmente nella direzione giusta, affrontando più criticamente le implicazioni che stanno dietro alla riforma della rc auto. Diverse associazioni, in questi mesi, si erano infatti concentrate quasi esclusivamente sull’abbassamento delle tariffe, senza considerare lo “scotto da pagare” per ottenerlo. Voce fuori dal coro è sempre stata quella di Assoutenti, che ha più volte evidenziato come dietro le dichiarazioni su sconti e riduzioni dei premi si nascondesse di fatto una perdita di diritti del consumatore. Portare l’auto dove decide l’assicurazione e farla riparare al prezzo imposto dalla compagnia non vale infatti qualche decina di euro di sconto sul premio. Ora anche l‘UNC (Unione Nazionale dei Consumatori) eConfcosumatori si sono avvicinate alla posizione di Assoutenti, invitando tutti i consumatori ad essere più attentirispetto ai messaggi promozionali delle compagnie assicuratrici che promuovono le loro polizze. Queste associazioni chiedono inoltre di modificare il nuovo disegno di legge sulla rca per dare la facoltà all’assicurato di scegliere, in caso di sinistro, sia il perito che il medico che il carrozziere. Le associazione dei consumatori, inoltre, indicano la principale fonte di abbattimento costi a favore degli assicurati e, cioè, il modulo Consap. Il modulo Consap consente all’assicurato che ha causato l’incidente di rivolgersi alla Consap per avere informazioni circa il pagamento del sinistro e decidere –laddove lo ritenesse opportuno- il rimborso di quanto liquidato dalla sua Compagnia, ovviando in questa maniera al perverso meccanismo del Bonus/Malus, al fine di migliorare la sua classe di merito.

Il tutto senza rinunciare ad un effettivo risparmio. Il progetto ‘Rc Auto, risparmiare si può’, redatto dalla tre associazioni, si pone infatti di offre una panoramica di corrette informazioni a favore dell’utenza, per aiutarla nella scelta della polizza più conveniente in base alle proprie esigenze. Il concetto è semplice: scegliendo una polizza che sia in linea con le proprie necessità si possono abbattere i costi della stessa.

Car Carrozzeria

ANIA e PD tagliano il danno da morte e alla persona

danno da morte

A pagare i profitti delle compagnie assicurative saranno le vittime della strada e gli artigiani carrozzieri, costretti a stringere patti con le compagnie per sopravvivere.

Continua il dibattito sulla riforma delle RC Auto e sull’introduzione di nuovi parametri di riferimento per il calcolo del risarcimento in caso di sinistro stradale. Unica costante nella vicenda, però, sembra essere il tentativo di favorire la lobby delle compagnie assicurative a spese dei contribuenti e delle vittime.Il Gruppo Pd, infatti, anziché concentrarsi sui punti contenuti nella Carta di Bologna, sostenuta da oltre 30 associazioni del settore, ha deciso di sposare l’emendamento presentato in Parlamento da CNA e le Confederazioni, tramite rete Imprese Italia che obbligherà i riparatori a concordare preventivamente il costo della riparazione con il perito assicurativo.E’ stata inoltre manifestata la volontà di intervenire sulle lesioni gravi e gravissime e sul danno da morte.

“Questi emendamenti uccideranno un’intera categoria di artigiani, i carrozzieri, e il diritto delle vittime ad essere risarcite. – Ha commentato Stefano Mannacio, membro CUPSIT – Comitato Unitario Patrocinatori Stragiudiziali Italiani. – Ora succederà ciò che è già successo per i colpi di frusta: i periti saranno istruiti dalle direzioni generali a risarcire sulla base di parametri rigorosamente stabiliti dalle compagnie. Le trattative stragiudiziali si bloccheranno. Per ottenere un risarcimento integrale bisognerà fare cause defatiganti. E, come se questo non fosse un quadro già abbastanza tragico, ben presto le compagnie avranno in pugno anche gli artigiani carrozzieri, costretti a piegarsi alle loro richieste per mantenere in vita la propria officina.”

“Stanno cercando di svendere il nostro lavoro al miglior offerente, ma Federcarrozzieri venderà cara la pelle dei propri associati! – Ha dichiarato Davide Galli, Presidente di Federcarrozzieri. – Il settore degli artigiani carrozzieri si trova in un momento di profonda difficoltà, con la più alta pressione fiscale d’Europa, che uccide ogni giorno decine di officine e limita la concorrenza, favorendo il lavoro sommerso, ingrassando le tasche di artigiani abusivi e favorendo le aziende che hanno personale a nero. Con i nuovi emendamenti saranno le Compagnie a stabilire il costo del nostro lavoro. Abbiamo incontrato tutti, dalla commissione finanza alla senatrice Vicari, ora è rimasto sola una persona da incontrare, appuntamento confermato.

Consegneremo le chiavi delle carrozzerie associate e i documenti dei consorzi che insieme a Federcarrozzieri prendono le distanze dalle confederazioni invitando i propri iscritti ad abbandonare la nave non rinnovando le
tessere confederali.”

Indignato il commento alla vicenda da parte dell’Associazione Italiana Familiari delle Vittime della Strada Onlus, che ha deciso di inviare una lettera aperta ai rappresentanti delle Istituzioni e dei Partiti presenti in parlamento. “Siete ancora in tempo per riaffermare agli occhi dei cittadini la Vostra dignità e il vostro ruolo di rappresentanza sociale, impedendo che si compia un vergognoso colpo di mano nella definizione del decreto “Destinazione Italia”, a danno delle vittime. – Scrive il Presidente Giuseppa Cassaniti Mastrojeni. – Non possiamo accettare che addirittura la sinistra sia a favore della diminuzione dei risarcimenti alle vittime. Smettetela di raccontare la favola dei risarcimenti e delle tariffe più basse in Europa rispetto all’Italia.”

Di seguito l’elenco completo dei punti contenuti all’interno della Carta di Bologna:

1. Portabilità delle polizze (Loi Hamon )

2. Riduzione tasso concentrazione sul mercato delle compagnie assicuratrici

3. Reale indipendenza di Ivass e Antitrust

4. Rottamazione risarcimento diretto

5. Libertà di scelta del riparatore (Loi Hamon )

6. Libera circolazione dei diritti di credito

7. Tutela delle Vittime con integrali risarcimenti

8. Libertà di scelta nelle cure

9. Libertà di valutazione del medico legale

10. Pene certe per i pirati della strada

11. Attenzione alla sicurezza attiva e passiva

12. Agenzia antifrode in campo assicurativo

La Carta di Bologna è stata promossa da: Federcarrozzieri, Associazione Familiari Vittime della Strada

(AIFVS), il Sindacato Italiano Specialisti in Medicina Legale e delle Assicurazioni (SISMLA), Assoutenti, il

Comitato Unitario Patrocinatori Stragiudiziali Italiani (CUPSIT), la Commissione RC dell’Organismo Unitario

dell’Avvocatura (OUA), l’Unione Avvocati Responsabilità Civile e Assicurativa (UNARCA), l’Associazione

Culturale Mo Bast!, l’Associazione Valore Uomo e lo Sportello dei Diritti.

Oltre alle associazioni promotrici, hanno sostenuto l’iniziativa Associazioni Carrozzieri Sardegna, Banca del

Veicolo, Consorzio Carrozzerie Artigiane, Consorzio Carrozzieri Artigiani, Consorzio Carrozzieri Bresciani,

Consorzio Autoriparatori Pontini, Consorzio In Rete Car, Rete Amica Carrozzeria della Val d’Aosta,

Associazione Periti Campani, Consorzio Carrozzieri Trentini, Consorzio TUO Torino, Carrozzeria Aperta,

Centro Tutela Consumatori Risparmiatori, Consorzio Gruppo Carrozzieri, Evolgo! Rete Impresa Carrozzeria

Italiane, Rete Carrozzeria Trasparente, SISCESA CISL – Sindacato Italiano Consulenti ed Esperti del Settore

Assicurativo, SISPA UGL – Sindacato Italiano Periti Assicurativi, UNILPI – Unione Nazionale Italiana Liberi

Professionisti e Infortunistiche, Consorzio Carrozzerie Riunite, Associazioni Carrozzieri della Provincia di

Genova, Centro Artigiano di Revisione, Gruppo Autoriparatori Uniti e SicurAUTO.it.

Stati Generali dell’Innovazione

[Torino, 26-27 settembre 2013] – Smart Mobility World
Schermata 09-2456555 alle 12.29.44 Il 26-27 settembre 2013 avrà luogo Smart City World.
In tre appuntamenti contemporanei (ITN Expo, Telemobility Forum e Green Cars Forum) si parlerà di Smart City e Smart e Green Mobility.
Maggiori informazioni su: http://www.smartmobilityworld.eu/

scritto da Eugenio Minucci

su Eventi A Torino

Dealer Day 2013: un successo anticrisi

volpe auto elettrica  Oggi il Dealer Day mi ha proprio impressionato. Lo seguo da vicino da quando è nato oltre 10 anni fa, ma questa edizione mi è sembrata proprio la più bella. Forse perché per la prima volta non esponevo e non avevo quindi la tensione del partecipante o più probabilmente perché quest’anno è stata proprio l’edizione più bella. Anzi è l’edizione più bella perché è ancora in corsa e se potete vi consiglio di andare alla giornata di chiusura di domani. C’erano proprio tutti, gli espositori storici e tanti marchi nuovi. E chi non esponeva era lo stesso presente con delegazioni più o meno folte. Aci Global con il nuovo amministratore Ludovico Maggiore ha avuto la stand sempre pieno, ed i dirigenti Antonella Corrado, Elio Barazza e Alessandro Bottaro sempre impegnati a far gli onori di casa. Dekra anche se quest’anno ha deciso di non avere lo stand era presente in forza con uomini di tutti i reparti. Oltre al CEO Marco Mauri c’era Andrea Da Lisca delle revisioni e Paolo Sarotto dei laboratori di Torino, Lorenzo Pighi e gli altri colleghi romani della Dekra Consulting. Poi i tanti stand dei veterani del Dealer Day: Viasat con Daniele Simonaggio; Car Full Service con Roberto Palladini, Claudio Franzone, Massimo Magistrelli e Claudio Oleari; Cobra con Roberto Moneda; Arval con Alberto Repetto; Augustra con Pietro Moro; Automobile.it con Marilda Oerimi; Car Garantie con Matteo Castellani; BMW Group Italia con Roberto Sticca; ALD con Pasquale Martorano; Tuv Italia con Luca Diamantopoulos, Simone Dore e Stefano La Fauci; DriveK con Marco Marlia; Europ Assistance e Leasys con molto personale della direzione commerciale; Mapfe col nuovo direttore Gian Paolo Aliani Soderi. Tra le novità come presenze espositive Kia con Fabrizio Falcobello Musumeci Greco, SOS Grandine con Giorgio Riso, Aral con Lorenzo Brandol, Volpe Car con Federica Benedetti che ha presentato due vetturette elettriche delle dimensioni della Twizy della Renault ma ad un prezzo molto più accessibile, Gestionaleauto.com con tante simpatiche ragazze. Ci sono stati dei momenti in cui era anche difficile passare per la massa di gente che usciva dai workshop, tanti ed interessanti. Quello a cui ha partecipato ad esempio Noris di Mediolanum è stato impossibile entrare, c’era gente in tutti gli spazi disponibili e molti altri fuori anche se la sala blu era la più grande. Tra le corsie abbiamo incontrato Gaetano Faina e Dimitri Cazzulino di Europcar, Francesco Voso e Lucio Tropea di Mercedes, Daniela Mantia di Allianz, Antonio Oriti di Si.To. Broker, Michele Montanella di Gecar, Peter Marino di Rentek, Pietro Bonino di Ubiest, Annalisa Cumer di Quattroruote, Lorenzo Perico di PR3 Consulting, Antonio Core di Star Solutions, Antonio Piscitelli di Nobis Assicurazioni, Fabrizio Di Pasquale di Clustin, Marco Biglino di Bertone Glass, Giovanni Accardo di Road 24h, e Fabio Sacchi nuovo acquisto di UPGOIN Carrozzerie Italia. Tutti soddisfatti della partecipazione e dello spirito anticrisi della manifestazione. Squisita l’ospitalità di Quintegia con gli organizzatori sempre presenti tra cui Leonardo Buzzavo, Tommaso Bortolomiol, Luca Montagner e Maurizio Sala. A domani i numeri ufficiali.

AS IS THE SERVICE INSURANCE IN ITALY?

adiconsumPresented by Adiconsum the report on the quality of the service TPL insurance.

It was conducted by Adiconsum a qualitative knowledge of the content of contract by sending a questionnaire to novice drivers and motorists in renewal of the insurance. The survey found that both the north and the south of our country, are united by the idea that saving is only linked to the price. Unfortunately, there is still much to be done both in the information and in the training too. Disconcerting, for example, the fact that the conciliation it is unknown and mediation to be mistaken for, despite being in force for the past 7 years.

CONSULTING – Each Association has opened a site for assistance to consumers on TPL Car specialized operators have provided information and advice on the fees charged by different insurance companies, contract conditions, warranties that the citizen has the right and the quality of services offered.

PREVENTION – It ‘started an information campaign on TPL Cars and loss prevention, directed especially to the young, which is implemented through a series of meetings in driving schools, in order to provide adequate training to people who are in the process of get my license. During each meeting an expert has answered the questions of the boys, which was distributed ad hoc information.

COMMUNICATION – The project was carried out in parallel with an extensive information and awareness activities through national and local media. Events and initiatives have been promoted online through social networks and all the associations involved have created a page on their website dedicated to the project, from which you can download free material produced.

OBJECTIVES – The main aim of the project “TPL CAR: HOW MUCH DOES IT COST?” Was to provide citizens with full and complete information on auto insurance, so that the users themselves become aware of their rights, the various types of contract and, more generally, of all as regards the sector TPL car. Associations proponents renew the expectation that the project will lay the foundation for further work, also to be carried out in partnership with other public and private entities.

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TPL car: higher and higher prices and out of control

rc auto

Policies increasingly expensive according to the latest report of “Cittadinanzattiva”, particularly in the South, where there were “borderline cases” of policy over € 9,000

For some time now we hear that the prices of the policies TPL Car sooner or later would gradually lowered. But … surely continue to increase. To confirm it is the ratio “TPL car. How much does it cost?” Cittadinanzattiva the movement of civic participation for the promotion and protection of the rights of citizens and consumers, which took over the prices charged in each region.

The prices are not at all flattering. In fact, there are 19 cities where a car driver  in the class of maximum discount pay more than 800 euro. The rate TPL car higher for a driver adult who did not cause accidents was recorded in Naples (1,737 euro per year), the cheapest in Aosta (335 euro). The capital of Valle d’Aosta, along with Bolzano and Italy, stands out nationally for amounts lower tariff.
The situation worsens significantly for young drivers, with average price of 2,828 euro to policy and some “borderline cases” with rates above the 9,000 euro. The record for a neopatentato was recorded in Italy: 9,307 Euros per year.

In general, the dear TPL car is most evident in the South (on average, a neopatentato spends 3,101 euro and 776 euro an adult), data similar to the Centre (3013 euro and 712 euro), while rates less burdensome on average are proposed in northern regions (2,532 euro for a young and € 547 for an adult).

Carglass acquisisce Doctor Glass Group

Carglass acquisisce Doctor Glass Group  09/01/2013 | La Doctor Glass Group è stata ceduta alla società BELRON ITALIA, a cui fanno capo i marchi CARGLASS e ORIGLASS.

Questa è la notizia data oggi dal magazine Car Carrozzeria 

La Doctor Glass Group è stata ceduta alla società BELRON ITALIA, a cui fanno capo i marchi CARGLASS e ORIGLASS. Anche le attività Vetri Auto Busto e Vetro Auto Piacenza sono state cedute al medesimo gruppo. La notizia è stata comunicata dal sito periti auto, che ha pubblicato la comunicazione che i soci di Doctor Glass hanno inviato agli affiliati.
Nella comunicazione viene espressa la “consapevolezza di aver ceduto il Gruppo alla Società leader del settore nel mondo”. “Siamo certi della positività del piano strategico di investimenti che BELRON Italia ha identificato, che darà a tutto il gruppo, Doctor Glass Group compresa, maggiore sviluppo e continuità”.
Belron Italia, si legge nella comunicazione, non solo ha la volontà di continuare ad investire sul marchio Doctor Glass e sulla sua struttura di Partnership, al fine di garantire la capillarità della presenza sul territorio italiano, ma anche la volontà di mantenere la società Doctor Glass indipendente, rimanendo un’entità separata, legalmente e operativamente, da Belron Italia. “La sana competizione che ci ha visto in questi anni gareggiare continuerà, col fine di permettere ai clienti di poter scegliere ed avere garanzia di una sempre maggiore qualità del servizio”.

CAR GLASS ACQUISISCE DOCTOR GLASS

ImmagineLETTERA DOCTOR GLASSPrima di Natale in una telefonata per gli auguri con Alessandro Oliveto, socio ed amministratore di Doctor Glass , gli ho chiesto delle voci che circolano da qualche mese circa la cessione dell’azieda a Car Glass.

Ovviamente aveva negato, ma era già a Miami impegnato in altre attività.

Oggi è arrivata la comunicazione ufficiale e l’ho risentito, molto più aperto e rilassato dell’ultima volta. Mi ha raccontato la sua soddisfazione sia dal punto di vista finanziario che etico, pensando ai suoi collaboratori. Si è stabilito li, non avendo vincoli di figli e si gode questo periodo  post due diligence, che per chi l’ha provato è di  pura liberazione e di totale appagamento.

Sta tornando al primo amore, quello delle gestioni immoboiliari, della ristorazione e della gestione di hotel. Di questi tempi i buoni affari non mancano, anche a Miami.

Mi ha dato i riferimenti per le comunicazioni ufficiali che pubblicheremo a giorni. Per ora gli ho detto di avere in mano la lettera alla rete che mi ha autorizzato a pubblicare.

Roberto Marino

twitter: @robertomarinoge

COMUNICAZIONE AFFILIATI DOCTORGLASS

DOVE SI PARLA DI AUTO?

Quali sono i siti/blog dove si parla di auto? Di seguito ci dovrebbero essere tutti. Se non trovi il tuo preferito scusaci, faccelo sapere tra i commenti che lo inseriamo.

Tutti danno la possibilità di iscriversi per restare aggiornati tramite e-mail, tramite Feeds RSS o Social Network.

Alvolante.it www.Alvolante.it
Ansa.it/Motori www.Ansa.it/Motori
Anticrisiday.it www.Anticrisiday.it
Audeo.it www.Audeo.it
Auto-classiche.it www.Auto-classiche.it
Autoappassionati.it www.Autoappassionati.it
Autoaspillo.com www.Autoaspillo.com
Autoblog.it www.Autoblog.it
Autocar.co.uk www.Autocar.co.uk
Autolinknews.it www.Autolinknews.it
Automobilismo.it www.Automobilismo.it
Automotivenews.com www.Automotivenews.com
Automotivespace.it www.Automotivespace.it
Automotivita.it www.Automotivita.it
Autontheweb.it www.Autontheweb.it
Autopareri.com www.Autopareri.com
Autoscout24.it www.Autoscout24.it
Corriere.it/Motori www.Corriere.it/Motori
FiatChryslerBlog.it www.FiatChryslerBlog.it
Gentemotori.it www.Gentemotori.it
Greenstart.it www.Greenstart.it
Gruppohainz.it www.Gruppohainz.it
Ilsussidiario.net www.Ilsussidiario.net
Infomotori.com www.Infomotori.com
Interautonews.it www.Interautonews.it
Italiantestdriver.com www.Italiantestdriver.com
Italiaspeed.com www.Italiaspeed.com
Motorbox.com www.Motorbox.com
Motorsportblog.it www.Motorsportblog.it
Omniauto.it www.Omniauto.it
Apaid.it www.Peritiauto.it
Quattroruote.it www.Quattroruote.it
Realtuning.it www.Realtuning.it
Repubblica/Motori www.Repubblica/Motori
Ruoteruote.it www.Ruoteruote.it
Sicurauto.it www.Sicurauto.it
Subito.it www.Subito.it
Tiscali.it/Motori www.Tiscali.it/Motori
Virtualtuning.it www.Virtualtuning.it
Viva-lancia.com www.Viva-lancia.com
Women-drivers.com www.Women-drivers.com

Ci segnalano anche:

Motozoom                      www.motorzoom.it

Car Carrozzeria              www.carrozzeria.it