Generali Jeniot Academy – La Black Box

Segnaliamo il corso di aggiornamento professionale che si terrà presso il Centro di:

via Carlo Pisacane, 48, Pero (MI)

Martedì 14 maggio 2019 – LA BLACK BOX

·        Elementi costruttivi, installazione e funzionalità della scatola nera

·        Principi di fisica dinamica: forze, vettori e accelerazioni

·        Il dossier di crash: grafico accelerazioni, velocità e posizione veicolo

·        Crash test dal vivo

·        Utilizzo del dossier Black Box nell’istruttoria del sinistro

·        Analisi sinistri con utilizzo dossier Black box

Per segnalare il proprio interesse e per eventuali chiarimenti info@generalicar.com .

La quota di partecipazione di €uro 180,00 + IVA, comprensiva di light lunch a buffet, è da versarsi interamente al momento dell’iscrizione con le modalità che verranno indicate.

La partecipazione al corso è limitata ad un numero massimo di 20 aderenti, in caso di eccedenza verrà data priorità alle domande di iscrizione in ragione della data di invio.

Ogni partecipante, al termine del corso, riceverà il materiale didattico e l’attestato di frequenza.

Generali Jeniot Academy è Ente Terzo accreditato a livello nazionale dal Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati (CNPI). Per il corso “La black Box” verranno riconosciuti 11 crediti formativi validi per la Formazione Professionale Continua.

Vi segnaliamo che Generali Jeniot ha stipulato con Atahotel Expo Fiera una convenzione dedicata ai partecipanti ai propri corsi che prevede condizioni particolarmente vantaggiose per pernotto ed eventuale cena.

Atahotel Expo Fiera via G. Keplero, 12 Pero (MI) dista circa 10 min a piedi sia dalla metropolitana fermata MM1 “Molino Dorino” che da Generalicar. E’ disponibile un servizio di navetta gratuita che collega l’hotel alla fermata della metropolitana.

La convenzione con Atahotel Expo Fiera è attivabile direttamente da ogni singolo partecipante mediante prenotazione telefonica al numero 02.69826982 indicando quale riferimento “Convenzione Generalicar”.

“Generali Jeniot Academy: imparare è un’emozione, tutto il resto è informazione.”

Prossimi corsi Generali ICAR

generalicar

Pensando di fare cosa utile segnaliamo la prossima programmazione dei seminari che si terranno presso la sede di Generali Innovation Center for Automobile Repairs (già CESTAR) sita a Pero (MI) in via Carlo Pisacane, 48 :

La Black Box (durata 1 giorno) – quota di partecipazione €. 150,00 (IVA esclusa)

  • Elementi costruttivi, installazione e funzionalità della black box
  • Principi di dinamica e di cinematica
  • Lettura e interpretazione critica del “Crash Report”: accelerazione / decelerazione , velocità e geolocalizzazione
  • Crash Test dal vivo: analisi dei danni e del grafico accelerometrico

 

L’elettronica nell’auto (durata 1 giorno) – quota di partecipazione €. 100,00 (IVA esclusa)

  • Concetti di base
  • Il CAN Bus
  • Le Linee LIN e MOST
  • La Diagnosi Elettronica con prova utilizzo tester
  • Dispositivi di Sicurezza Attiva (ADAS)

 

La perizia postuma (durata 1 giorno) – quota di partecipazione €. 100,00 (IVA esclusa)

 Accertamento e stima dei danni a riparazioni effettuate

  • Particolari sostituiti / riparati
  • Ricambi originali / alternativi / usati
  • Anomalie nel ciclo di riparazione
  • Strumenti di ausilio nell’accertamento e stima dei danni ad autoveicoli

Tutti i seminari, oltre alla parte didattica, intendono privilegiare un ruolo attivo dei partecipanti con esercitazioni e prove tecniche presso il Centro Sperimentale.

Trattandosi di un seminario interattivo con esercitazioni nel Centro Sperimentale, la partecipazione ad ogni singola sessione, è limitata ad un numero massimo di 20 aderenti.

Ogni partecipante, al termine del seminario, riceverà il materiale didattico e l’attestato di frequenza.

La quota di partecipazione, comprensiva di light lunch a buffet, è da versarsi interamente al momento dell’iscrizione secondo le modalità che verranno in seguito comunicate.

Al fine di una ottimale organizzazione vi preghiamo segnalare il vostro interesse a info@generalicar.com .

Una “strisciata” attiva la black box?

avv della pietra

R: Informazione

A:Avv.Angelo Della Pietra

15 febbraio 2015 10:54

Ciao Angelo,
Le scatole nere, black box per dirla in inglese come usa tanto o localizzatori satellitari, come più corretto hanno oltre alla funzione di localizzazione gps quella di tachimetro e di accelerometro.
L’accelerometro misura le accelerazioni e le decelerazioni nelle tre dimensioni dello spazio, rispetto all’accelerazione gravitazionale detta “g”.
Quindi diremo che “g” è di 9,80665 m/s² ed è pari all’accelerazione che un corpo ha quando viene lasciato libero nel vuoto.
Avrà una accelerazione di 2g quando l’accelerazione è di valore doppio quindi circa 19,61 m/s². Questa è l’accelerazione standard alla quale i sensori dell’accelerometro dei più comuni localizzatori gps da auto sono tarati per trasmettere il segnale di allarme. Alcuni clienti o fornitori li tarano anche a valori maggiori per scongiurare un maggior numero di falsi allarmi, specialmente nei veicoli industriali quando con quella sensibilità c’è segnale di allarme anche agganciando il rimorchio.
Difatti con un urto diretto anche a bassa velocità è probabile che il sensore si attivi, ma con un urto tangente, come quello di una strisciata è molto difficile che ciò avvenga. L’accelerazione in ultima analisi è quella forza che sarebbe utile per spostare un corpo. La strisciata di quel tipo di forza ha ben poco.
Quindi nel tua caso è possibile, anzi direi molto probabile che la black box non abbia rilevato una strisciata.
Ti ringrazio della domanda e la posto sul blog peritiauto.it  se non hai nulla in contrario.Il 08/02/15 3:09, Avv.Angelo Della Pietra ha scritto:
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Ciao Roberto volevo chiederti una informazione per un sinistro che sto trattando dove la compagnia mi eccepisce che la famosa “scatola” non avrebbe registrato il danno relativo alla autovettura del mio cliente. La stessa ha invece correttamente registrato il luogo il giorno l ‘ora dell ‘evento accaduto e dichiarato.. Ora poiche’ trattasi di “strisciata” alla fiancata dx e’ possibile che la scatola non l ‘ ABBIA RILEVATA??? ..grazie..Inviato da LinkedIn for Android
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Traffico e costi fanno calare l’uso dell’auto

Con la crisi si percorrono meno chilometri, i dati dalle scatole nere degli assicuratifoto traffico

Non sprecare. È questo l’undicesimo comandamento degli italiani che, negli ultimi anni, hanno ridotto i consumi, anche quelli dell’auto. Nel 2013 si sono percorsi 600 km in meno rispetto al 2011, per un totale di 45 km al giorno. Un fattore determinato sia dalla crisi, sia da un profondo cambiamento culturale e sociale. Dentro all’abitacolo si sta ogni giorno il tempo di un film: un’ora e 22 minuti. Alla media, tra strade urbane, extraurbane e autostrade, di 33 km all’ora.

È il quadro che emerge dal primo Osservatorio UnipolSai sulle abitudini al volante degli italiani, realizzato sui dati del 2013 provenienti da 1,8 milioni di vetture assicurate con la compagnia e dotate di scatola nera. Sì, perché le check box – che si stanno diffondendo anche grazie agli sconti previsti per la loro installazione – non registrano solo gli elementi relativi agli incidenti, ma anche informazioni accessorie come i tempi di marcia e sosta, i chilometri percorsi nella giornata e nella settimana.
Così si scopre che le cose vanno meglio al Nord, in particolare in Friuli Venezia Giulia, dove si sta in macchina «solo» un’ora e un quarto al dì, a una velocità media di 41 km/h. Le condizioni peggiori le vivono i campani, con un’ora e mezzo di guida giornaliera alla metà della velocità dei friulani. E se i liguri, tradizionalmente attenti al portafoglio, sono quelli che fanno meno strada in auto, sotto gli 11mila chilometri all’anno, è in Molise la seconda regione più piccola d’Italia, dopo la Valle d’Aosta, dove si macina più strada (oltre 15mila km).

Una sostanziale differenza c’è tra chi abita in piccole o in grandi città. «Chi vive in provincia arriva a percorrere oltre 5mila km in più l’anno rispetto a chi vive nelle aree metropolitane di Roma, Milano, Genova, Torino, Palermo e Napoli», commenta Enrico San Pietro, vicedirettore generale area danni e sinistri di UnipolSai. Un dato che si spiega con la diversità climatica e geografica di ogni area, ma che anche ragioni pratiche: nelle grandi città è difficile trovare parcheggio in centro, il traffico riduce la velocità, i mezzi pubblici sono più efficienti e capillari, le persone sono più predisposte all’uso di scooter, biciclette e forme di mobilità alternativa.
Abitudini più affini si hanno tra le diverse fasce d’età. Il venerdì è il giorno prediletto da tutti per viaggiare in auto, seguito dal sabato. Tutti tranne i giovani, che preferiscono fare il contrario e sono anche i più nottambuli: percorrono l’8% dei km dalla mezzanotte alle sei di mattina, circa il doppio rispetto alla media che si attesta sul 4,6%. «Un numero che potrebbe essere anche più alto, ma che non è possibile rilevare perché la scatola nera non registra il cambio di guidatore. Ed è probabile che i ragazzi prendano in prestito la macchina dei genitori, piuttosto che l’opposto», aggiunge il vice direttore.
Infine, lo studio sembrerebbe sfatare il mito della spericolatezza dei giovani: la loro velocità di guida è in media di 34,6 km/h, solo 1 km/h in più rispetto agli altri. È chi usa l’auto per lavoro che tende a spingere di più sull’acceleratore. I più prudenti, nemmeno a dirlo, sono gli anziani.

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