Vw: solo Cnr Napoli e JRC Ispra autorizzati a controlli

Mauri (Aci Project), responsabilità omologazione auto è del Paese di origine

Una volta poi predisposta la documentazione e inviata allo Stato che è responsabile della omologazione il locale ministero competente dovrà farsi parte attiva per fare in modo che la Casa costruttrice risponda entro 90 giorni alle contestazioni. ”L’azienda che ha prodotto il veicolo non conforme – ha precisato il direttore di ACI Project – dovrà quindi comunicare il piano d’interventi e i dettagli delle operazioni che verranno attuate”. Cosa che, come ha comunicato Volkswagen in una nota, avverrà entro fine ottobre. Per l’utente la possibilità di incappare in una ipotetica revoca della omologazione è comunque molto remota. ”Soltanto i Ministeri che hanno emesso i certificati in origine – ha concluso Mauri – hanno la possibilità di sospendere dalla circolazione le auto non conformi. E dovrebbe essere il Kba tedesco, quindi, a prendere una decisione così grave, rispetto ad una ‘difettosità’ che non comporta assolutamente nessun rischio”.

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Crash test, ecco come le nuove auto resistono agli impatti

02-vw-touran-k1FG--352x288@Motori24  Positivi i risultati dei test EuroNCAP di metà anno

Una vera e propria pioggia di stelle nell’ultima valutazione dei crash test EuroNCAP, di cui l’Automobile Club d’Italia è partner. Dei nove modelli, otto in realtà, visto che Ford S Max e Ford Galaxy 4 sono presentati separatamente, ma si tratta di veicoli identici, non a caso ottengono i medesimi risultati, ben 7 ottengono il massimo dei risultati, le cinque stelle, mentre soltanto due devono accontentarsi di quattro stelle.

Analizzando i risultati si intuisce che anche grazie agli sforzi internazionali di cui EuroNCAP è una delle forze trainanti, si verifica ormai una sostanziale parità tra tutti i modelli nelle dotazioni di sicurezza passiva anche se il risultato, ad esempio, della nuova Volvo XC 90 che nella protezione del guidatore, ottiene il 97% di punteggio è di assoluto rilievo, mentre lo scatto definitivo verso le 5 stelle la garantisce proprio la dotazione di sicurezza attiva.

È quindi da rilevare come le dotazioni di sicurezza che sono fornite di serie in particolare dalle vetture di alta gamma sono sempre più determinanti nella valutazione delle auto sottoposte a test. Scendendo nei dettagli di questo test le quattro stelle spettano a due soli modelli, la Mazda CX-3 e la Mitsubishi L200 che pure hanno nei diversi sistemi di protezione passiva dei risultati lusinghieri. Un pieno, invece, di stelle, per i modelli di gamma più alta, proprio per la loro maggiore dotazione di sicurezza attiva: Audi A7, Ford S-Max, Ford Galaxy 4, Renault Kadjar, Toyota Avensis, Volvo XC 90 e VW Touran ottengono, infatti, il massimo del punteggio.

Fra i risultati che più balzano all’attenzione c’è il già citato 97% nella sicurezza dell’adulto della Volvo XC90, l’89% nella protezione del bambino della nuova VW Touran, l’84% nella protezione del pedone della Mazda CX3, un punteggio ancora più significativo perché ottenuto da un’auto che, pure, non ottiene le 5 stelle. Nel campo della sicurezza attiva merita una segnalazione del tutto particolare il 100% della Volvo XC 90 che si assicura il migliore punteggio in assoluto, il 100%, mentre le due auto che, invece, non raggiungono lo standard migliore, le 5 stelle totalizzano in questo settore soltanto il 64%. (C.Ca.)