RIPARAZIONE A REGOLA D’ARTE

LINEE GUIDA PER LA DEFINIZIONE DI STANDARD MINIMI PER LA RIPARAZIONE A REGOLA D’ARTE E RACCOMANDAZIONI PER UN SERVIZIO DI QUALITA’ (RIF. LEGGE N. 124/2017, ARTICOLO 1, COMMA 10).

Il giorno 16 Maggio, presso la sede del CNEL, la CONFARTIGIANATO, CNA e Casartigiani, ANIA e le Associazioni dei CONSUMATORI, ha sottoscritto le linee guida per la definizione di standard minimi per la riparazione a regola d’arte e raccomandazioni per un servizio di qualità, in attuazione alla Legge n. 124/2017, articolo 1, comma 10, arrivando finalmente alla conclusione di un impegnativo percorso. 
Consideriamo l’Accordo raggiunto un risultato positivo e soddisfacente, frutto di una lunga e difficile trattativa con le controparti in cui siamo riusciti a difendere la nostra posizione e ad affermare le istanze fondamentali a tutela delle imprese rappresentate e che siamo convinti possa determinare una svolta positiva sul mercato in quanto coinvolge e corresponsabilizza tutte le parti della filiera interessate.

Pino Pace

Presidente Nazionale Carrozzieri Confartigianato

L’ANEIS contro la scatola nera

L'ANEIS contro la scatola nera    L’ANEIS mette sotto accusa la scatola nera: “Ennesima trovata ai danni dei consumatori, violata la privacy e rischio contestazioni infondate”

L’ANEIS, l’Associazione Nazionale Esperti Infortunistica Stradale, punta il dito contro la scatola nera, il dispositivo che le compagnie assicurative propongono di installare sulle auto degli assicurati (in cambio di sconti sul premio rc auto) per rilevare automaticamente i sinistri e prevenire eventuali truffe.
“Quella che apparentemente può sembrare un’iniziativa a favore dei consumatori, è in realtà l’ennesima trovata delle Assicurazioni – spiega Luigi Cipriano, Presidente ANEIS – I dati raccolti, inviati via satellite a un database che li conserva, permetterebbe alle compagnie assicurative di controllare il comportamento degli automobilisti, ma non solo, anche i percorsi, le ore, le velocità ecc. violando così quel diritto alla privacy che tutti rivendichiamo. Non servirà assolutamente a scongiurare le truffe, visto che un semplice dosso rallentatore viene segnalato come un crash per cui basterà passare in velocità ed in forte frenata sopra un dosso per simulare una bel tamponamento, altro che scongiurare le truffe. Per la imprecisione dello strumento, poi, i dati raccolti non avranno alcuna utilità per la ricostruzione del sinistro. La posizione del veicolo viene rilevata con approssimazioni che vanno, secondo la bontà del segnale che arriva al satellite, da qualche metro a venti e più metri, e questo, se si pensa ad un incrocio, è addirittura fondamentale e non consente alcuna sicura valutazione. Un effetto sicuro la scatola nera sicuramente lo avrebbe ed è quello di sentirsi contestare eccessi di velocità in caso di sinistro, con il conseguente risparmio, ma solo per le compagnie, sull’importo del risarcimento. Tutto ciò per presunti “sconti” calcolati su premi di polizze liberi e non vincolati, e quindi di nessun valore, ben potendo la compagnia alzare a piacimento il costo iniziale della polizza per poi, operato il finto sconto, tornare al premio pieno normalmente praticato. Il tutto con piena pace delle associazioni dei consumatori che di questi argomenti ben poco ne sanno. Insomma, l’ennesimo sistema inventato dalle Assicurazioni per guadagnare in generale e risparmiare sui sinistri a danno degli automobilisti”.

Le associazioni dei consumatori chiedono di poter scegliere carrozziere, perito e medico

Le associazioni dei consumatori chiedono di poter scegliere carrozziere, perito e medico       Anche UNC e Confconsumatori si schierano con Assoutenti per chiedere che venga data all’assicurato la facoltà di scegliere carrozziere, perito e medico

Le Associazioni dei consumatori si muovono finalmente nella direzione giusta, affrontando più criticamente le implicazioni che stanno dietro alla riforma della rc auto. Diverse associazioni, in questi mesi, si erano infatti concentrate quasi esclusivamente sull’abbassamento delle tariffe, senza considerare lo “scotto da pagare” per ottenerlo. Voce fuori dal coro è sempre stata quella di Assoutenti, che ha più volte evidenziato come dietro le dichiarazioni su sconti e riduzioni dei premi si nascondesse di fatto una perdita di diritti del consumatore. Portare l’auto dove decide l’assicurazione e farla riparare al prezzo imposto dalla compagnia non vale infatti qualche decina di euro di sconto sul premio. Ora anche l‘UNC (Unione Nazionale dei Consumatori) eConfcosumatori si sono avvicinate alla posizione di Assoutenti, invitando tutti i consumatori ad essere più attentirispetto ai messaggi promozionali delle compagnie assicuratrici che promuovono le loro polizze. Queste associazioni chiedono inoltre di modificare il nuovo disegno di legge sulla rca per dare la facoltà all’assicurato di scegliere, in caso di sinistro, sia il perito che il medico che il carrozziere. Le associazione dei consumatori, inoltre, indicano la principale fonte di abbattimento costi a favore degli assicurati e, cioè, il modulo Consap. Il modulo Consap consente all’assicurato che ha causato l’incidente di rivolgersi alla Consap per avere informazioni circa il pagamento del sinistro e decidere –laddove lo ritenesse opportuno- il rimborso di quanto liquidato dalla sua Compagnia, ovviando in questa maniera al perverso meccanismo del Bonus/Malus, al fine di migliorare la sua classe di merito.

Il tutto senza rinunciare ad un effettivo risparmio. Il progetto ‘Rc Auto, risparmiare si può’, redatto dalla tre associazioni, si pone infatti di offre una panoramica di corrette informazioni a favore dell’utenza, per aiutarla nella scelta della polizza più conveniente in base alle proprie esigenze. Il concetto è semplice: scegliendo una polizza che sia in linea con le proprie necessità si possono abbattere i costi della stessa.

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