Quando una Confederazione Artigiana decide di stupire

ancNon è sarcasmo ma realtà dei fatti. Gli addetti ai lavori sono consapevoli della scarsa snellezza da sempre evidenziata dalle associazioni di categoria degli artigiani.

Ma sta di fatto che in questi anni, il principale sistema di categoria degli artigiani carrozzieri, ANC-Confartigianato, ha gestito e assicurato con pronta attenzione e dedizione il futuro dei propri associati, tessuto produttivo costituito da migliaia di imprenditori carrozzieri dislocati sull’intera penisola, dalla teutonica Vipiteno alla generosa e accogliente Lampedusa.

ANC-Confartigianato ha salvaguardato non solo i legittimi interessi della categoria di artigiani, ma conseguentemente e contestualmente quelli degli automobilisti, che diversamente avrebbero visto sfumare un loro (nostro) sacrosanto diritto: la libertà di scegliere l’autoriparatore a cui affidare il sicuro e qualitativo ripristino della propria vettura sinistrata.

Le compagnie assicuratrici, da anni sono impegnate in una battaglia istituzionale volta ad archiviare, dal loro punto di vista, un primario ed essenziale obiettivo: l’indennizzo specifico con canalizzazione dei sinistri presso le reti fiduciarie, verticalizzazione del divieto di applicazione dell’istituto della cessione del credito per il risarcimento dei danni materiali nell’ambito dell’infortunistica stradale.

In tutti questi anni, ANC-Confartigianato ha controbattuto affinché tutto ciò non venisse attuato raccogliendo risultati in partenza inimmaginabili, grazie anche al sostegno e contributo da parte di forze politiche trasversali, che saggiamente hanno sposato e supportato questa causa non per favorire gli interessi di una categoria (anche se palesemente interessante ai fini politici-elettorali) ma per evitare queste forme di forzature e penalizzazioni verso il consumatore finale, ovvero noi automobilisti.

Altro punto fermo, mantenuto e pienamente confermato da ANC-Confartigianato, è stato ed è tutt’ora la salvaguardia del tempario per l’autocarrozzeria, continuando a sviluppare il cosiddetto sistema dei micro-tempi ex-Ania, unitamente a Casartigiani e Snapis. Se oggi circa il 75% degli operatori di settore utilizza quotidianamente questo Tempario bisogna ringraziare i predetti soggetti che con dedizione e sacrifici hanno mantenuto in vita questo strumento, essenziale per la determinazione del danno materiale.

Abbiamo titolato questo articolo “Quando una Confederazione Artigiana decide di stupire”:qual è la novità, qual è l’elemento significativo a rappresentare stupore? ANC-Confartigianato ha predisposto e lanciato un nuovo ed innovativo progetto finalizzato alla tutela sindacale e offerta di servizi con l’obiettivo strategico di salvaguardare e migliorare l’identità imprenditoriale dei propri associati. Conseguentemente, nasce e viene lanciata sul mercato la nuova piattaforma nazionale di ANC-Confartigianato per la gestione dei sinistri.

Perché questo progetto e perché una piattaforma nazionale per la gestione dei sinistri? Le risposte sono plurime e verranno esposte e trattate nel convegno che lancerà di fatto il servizio il giorno 7 maggio 2016 alle ore 9:00 presso la struttura alberghiera “The Gate Hotel” ubicata a FirenzeNord.

Vogliamo comunque anticiparne la missione che ne costituisce il principio guida di questo innovativo servizio: gestire in trasparenza e legalità il processo del risarcimento del danno, tutelando i legittimi interessi dell’automobilista e dell’autoriparatore destinatario del risarcimento a fronte dell’effettuata riparazione.Un servizio non votato alla crescita del costo del sinistro ma all’ottenimento di quanto dovuto, non un centesimo in più nè uno in meno.

Gli ideatori di questo servizio sono fermamente convinti che, a pieno regime, possa contribuire a migliorare il rapporto con le compagnie assicuratrici, mostrando e dimostrando trasparenza e oggettività dell’avvenuto sinistro.In proiezione, potrebbe contribuire a rendere inutile l’impiego delle reti fiduciarie da parte delle compagnie.

Conti alla mano, le compagnie potrebbero razionalmente comprendere e assumere il risultato finale che questo nuovo servizio di ANC-Confartigianato sarà in grado di mettere in luce ed evidenziare: un reale contributo sistemico verso la certezza del danno con trasparenza nella determinazione e liquidazione del danno, senza penalizzazione dell’identità e marginalità imprenditoriale.

Sarà importante partecipare al convegno, aperto a tutti gli autoriparatori (carrozzieri & meccatronici) indipendentemente dallo schieramento e tesseramento, perché informarsi e capire le dinamiche che saranno in grado di dare supporto e salvaguardia alla propria attività imprenditoriale è prioritario e fondamentale.

Data & luogo del convegno: sabato 07 maggio 2016 ore 9:00 presso la sala congressi di THE GATE HOTEL, area di servizio Firenze nord, snodo autostrada A1/A11 Sesto Fiorentino (Fi).

Dalla stazione centrale di Firenze (Santa Maria Novella) è possibile fruire gratuitamente di un servizio navetta per raggiungere il centro congressi e ritorno.

La Segreteria nazionale di ANC-Confartigianato ha comunicato a tutte le strutture territoriali la disponibilità nel concorrere alla spesa operativa per la predisposizione logistica del viaggio a mezzo di pullman. A tal proposito il referente da contattare è la sede provinciale di ANC-Confartigianato nella persona del funzionario preposto alla categoria autoriparatori e/o il presidente provinciale.

Nel caso in cui quest’ultimi necessitano di eventuali e ulteriori chiarimenti, potranno rivolgersi alla Segreteria Nazionale di ANC-Confartigianato, sig. Raffaele Cerminara e/o al Presidente nazionale della categoria carrozzieri, sig. Silvano Fogarollo.

Scarica il programma dell’evento & scheda di partecipazione

fonte:  tempario.it

MARCHE: CNA, “GIU’ LE MANI DALLE CARROZZERIE”

(AGENPARL) – Ancona, 02 dic – In un incontro ad Ancona l’appello degli autoriparatori ai Deputati marchigiani Petrini e   Lodolini, componenti della VI Commissione della Camera, dove sono in discussione i contestati   provvedimenti. A rischio chiusura oltre 500 officine marchigiane.  GIU’ LE MANI DALLE CARROZZERIE.  NO ALLA RIFORMA DEL SETTORE CHE FAVORISCE LE ASSICURAZIONI  Nel mirino delle associazioni di categoria il tentativo di rendere obbligatorio il risarcimento   in forma specifica, vale a dire dover far riparare il veicolo incidentato esclusivamente dalle   carrozzerie convenzionate con le assicurazioni. Altra questione cruciale quella di vietare alle   carrozzeria l’utilizzo della cessione del credito nelle procedure di risarcimento RC auto.  “Sono a rischio la libertà di scelta degli automobilisti e la sopravvivenza di oltre 500 imprese di   carrozzeria sulle 3.967 attive nelle Marche. Per questo chiediamo di non approvare una riforma   che metterebbe in ginocchio il settore,a d esclusivo vantaggio delle compagnie di assicurazione”  E’ questo l’appello lanciato da Cna Autoriparazione e Anc Confartigianato Marche ai Deputati   Paolo Petrini e Emanuele Lodolini, componenti marchigiani della VI Commissione della Camera,   dove sono in discussione i provvedimenti contestati dagli autoriparatori.  Nel mirino delle associazioni di categoria il tentativo di rendere obbligatorio il risarcimento in   forma specifica, vale a dire dover far riparare il veicolo incidentato esclusivamente dalle carrozzerie   convenzionate con le assicurazioni. Altra questione cruciale quella di vietare alle carrozzeria   l’utilizzo della cessione del credito nelle procedure di risarcimento RC auto.  “Questi provvedimenti, se approvati dal Parlamento” sostengono Cna Autoriparazione e Anc   Confartigianato Claudio Chiacchiera nel corso dell’incontro con i Deputati “metterebbero in   ginocchio i due terzi delle carrozzerie marchigiane indipendenti, che non operano in convenzione   con le assicurazioni. Inoltre verrebbe lesa la libertà degli automobilisti di essere risarciti in   denaro e farsi riparare l’auto dal carrozziere di fiducia. Senza contare le conseguenze sulla   sicurezza stradale, derivante da lavorazioni effettuate al risparmio”.  All’incontro hanno partecipato per Cna Autoriparazione il presidente regionale Paolo Morbidoni, il   responsabile regionale Massimo Galli e Fausto Bianchelli. Per Anc Confartigianato sono intervenuti   il presidente regionale Claudio Chiacchiera,Johnny Chiatti e Fabio Meriggi.  Da Petrini e Lodolini è stato assicurato l’impegno per far stralciare i punti contestati dai carrozzieri   dai provvedimenti all’esame della Commissione