Streifensegel, Segelstreifen o vela a striscie

Il Streifensegel o vela a strisce per dirla in italiano aiuta a individuare meglio ammaccature e urti, in particolare nell’ispezione e documentazione dei danni causati da incidenti e grandine ai veicoli a motore.
La vela tonda rigata è stata sviluppata da  Steffens GmbH nel 2004 e negli ultimi anni è diventata uno strumento standard in molti campi di attività in tutto il mondo.
La prefabbricazione e il lavoro di cucito vengono eseguiti da un  produttore di accessori fotografici in Corea del Sud. La stampa e il montaggio finale avvengono esclusivamente in Germania.

La vela tonda rigata è appositamente progettata per l’uso mobile.

La più diffusa aperta ha un diametro di circa 80 cm. Piegato misura solo 30 cm di diametro e si adatta per questo in ogni baule e in ogni borsa. Lo Streifengel funziona da solo e viene ripiegato in pochi secondi. Nessun assemblaggio o strumenti richiesti.

L’articolo viene consegnato comprensivo di borsa per il trasporto.

Lo Streifensegel è utilizzato da esperti di auto, organizzazioni di esperti, valutatori di veicoli, servizi di riparazione di grandine e assicurazioni:

  • nella documentazione del danno da grandine
  • nella documentazione dei danni al ritorno dal noleggio
  • nella documentazione di danni minori ai veicoli a motore (danni di parcheggio)
  • nella documentazione delle dimensioni di una deformazione dopo un incidente stradale
  • nella documentazione della qualità della riparazione (difetti di eseguzione della riparazione)
  • e nel controllo di qualità delle superfici nel settore

Ne esistono di vari modelli per disegno e dimensione: le strisce uniformi sono ottimizzate per danni generali e distorsioni sulla superficie, le linee mutevoli rendono l’immagine speculare più inquieta, ma le ammaccature più piccole sono più facili da riconoscere, il design a scacchi è ottimizzato per la visualizzazione di deformazioni su larga scala, le strisce strette sono ideali per piccoli danni, come il danno da grandine.

Come funziona la vela a strisce?

La vela a strisce viene tenuta sull’area da valutare, in modo che il motivo a strisce si rifletta sulla superficie del corpo.

  • Se la superficie è liscia, le linee nella riflessione scorrono armoniosamente e in modo uniforme.
  • Se c’è un’ammaccatura nella superficie, le linee corrono attorno all’ammaccatura.
  • Nel caso di un urto, tuttavia, le linee corrono verso il centro dell’urto.
  • In grandi deformazioni superficiali nella superficie, le linee nel riflesso sono disarmoniche e irregolari.
  • In una riparazione del corpo eseguita in modo improprio, le linee sono irrequiete o frastagliate.

La vela a strisce è adatta anche per la documentazione di deformazione. L’immagine speculare delle linea può essere facilmente fotografata.

Poiché il riconoscimento si basa sul riflesso nella superficie del materiale, deve essere lucido. Con superfici molto sporche, ma anche con una finitura opaca, l’effetto è solo debole.

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Auto-Scan

autoscanAuto-Scan è uno strumento di ultima generazione nella valutazione dei danni auto. Nato in Germania dal gruppo KhS, specializzato nella soluzione smart dei danni da grandine, si sta per proporre alle compagnie di assicurazione per la quantificazione automatica, veloce e precisa dei danni da grandine.

Il responsabile tecnico di Eurostime,  P.A. Roberto Marino è stato invitato alla presentazione ufficiale ad Arcore, presso la sede italiana di KhS il 5 maggio 2017, ed ha potuto assistere ad una dimostrazione pratica nella quale una vettura con tutte le superfici piane ricoperte di “bolli” da grandine veniva analizzata da Auto-Scan in pochi secondi. In 4 minuti è uscito il risultato: 33 bolli divisi nelle varie dimensioni, piccolo, medio e grande, la posizione,  il filmato ed il report (perizia/preventivo) con descrizioni e valori, parziali e totali.

Dopo la dimostrazione ci siamo intrattenuti coi dirigenti delle due società, Khs e AutoScan che hanno portato la novità in Italia, per proporre l’utilizzo della macchina alle società di noleggio per rendere intelligenti i portali di entrata ed uscita dei parcheggi delle vetture da noleggiare dei Rent a Car. Altro possibile utilizzo saranno le verifiche dello stato d’uso dei veicoli in ingresso nei piazzali di ritiro a fine locazione delle società di Noleggio a Lungo Termine. Abbiamo appreso che uno screening più ampio, quindi oltre ai danni da grandine, è allo studio ma ci vorrà ancora qualche mese per avere un prodotto affidabile che renda la valutazione del danno precisa oltre al 90% come è ora per la grandine, anche per i danni diversi.

Ma come funziona Auto-Scan? Meglio vederlo  qui

Per maggiori info: info@stime.eu

Sorgente: Auto-Scan

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

Sig. Marino buonasera,

sono Paradiso, uno dei Partner KHS. Ci siamo conosciuti ad Arcore in occasione della presentazione Autoscan®. Ho letto il breve articolo che è stato scritto su “Autoscan®” (allego il link:  https://peritiauto.wordpress.com/2017/05/11/auto-scan/).

Intanto la ringrazio per averlo “postato” sul suo Blog. Vorrei però precisare un aspetto importante, che magari potrebbe sfuggire ai Periti che mi pare siano tra i principali fruitori del blog in oggetto. Autoscan® non è stato concepito per “sostituire” il perito, ma per facilitare il lavoro del perito. Infatti Autoscan® e KHS considerano che l’operatore debba essere proprio il perito stesso, figura tecnicamente qualificata ad operare la macchina al meglio delle proprie capacità, il quale dopo l’avvenuta scansione ed analisi dello strumento, può completare la perizia annotando eventuali danni pre-esistenti non pertinenti al danno grandine oppure individuando aree in cui la vernice si è rotta o ancora indicando parti in plastica che presentano “bolli” da grandine che non possono essere riparate col sistema PDR (Paintless dent Removal). In altre parole la macchina complementa il lavoro del perito aiutando a renderlo più preciso, attraverso l’individuazione della dimensione, localizzazione e quantità di ammaccarute causate dall’evento grandineno, come lei faceva giustamente notare. Ma il lavoro di perizia, come Lei insegna, non termina con Autoscan®: ci sono altri aspetti tecnici che un bravo perito deve osservare ed annotare per completare la perizia stessa.

Nel caso della valutazione di un danno da grandine, la parte più difficoltosa e più noiosa per un perito è sia quella di contare e dimensionare i bolli, ma anche quella di ottenere un documento che individui la precisa quantità del danno. Nessuna fotografia riesce a fare questo lavoro. Autoscan® produce un filmato che individua l’esatta dimensione, localizzazione e quantità di “bolli” e che non è possibile cambiare, modificare o alterare. Questo filmato rappresenta un documento di inestimabile valore per la Compagnia e una perizia eseguita con l’ausilio di Autoscan® e di un perito qualificato ha un livello di qualità impensabile fino a ieri. In sostanza direi che Autoscan® aiuta a qualificare il perito aiutandolo a fare un lavoro praticamente perfetto.

Mi farebbe piacere se lei volesse aggiungere queste note all’articolo pubblicato sul blog.

Ringraziandola la saluto cordialmente,

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Donato Paradiso

Partner

KHS International Holding Ltd

Susan Flats B, Flat 05 / Triq Il-Prinjolata / Ta’ Xbiex, MSD12 / Malta
EU Mobile: +39 335 81 666 02 • US Mob: +1 727 488 5106 • 
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